venerdì 8 gennaio 2010

Via la Volpe, i conigli ballano

Consiglio parassita nr. 38
Quando vedi una foto di famigliari sulla scrivania di un collega, chiedigli chi sono, se ci tiene e metti giú pesante che per te la famiglia é sacra. Creearai micro collegamenti sociali qualora ne avrai bisogno.

Ecco il primo post dell´anno.
Mi sono gustato le vacanze spezzettate ma ora si ricomincia.
Il bilancio dei post del 2009 poteva essere piú ricco, ma avendo tanto tempo per oziare me ne manca per descrivervi il mio lavoro. Comunque un fioretto per il 2010 é di scrivere un po´ di piú...vedremo.

Il mio boss Volpe non é piú tornato. Ci é arrivata una sua mail il 29.12: ci ringraziava di tutto, si licenzia e non lo vedremo piú. Il 30.12 sono andato a lavorare per un giorno, o meglio ho lavorato 20min e il resto della giornata in giro a bere Riesling nei vari reparti.
Appena arrivo ala mia scrivania ci trovo avvitato il suo temperamatite Faber-Castell, oggetto d´antiquariato mega simbolico: ho capito al volo.
Leggo la sua mail e interrogo Budino e Pecora: Volpe é venuto lunedí, ha preso le sue cose (ha dimenticato le scarpe e altre cose che ci imboscheremo noi) e in 10 minuti era giá ripartito.
Gli scrivo una mail di commiato ma gli hanno giá staccato l´account, quindi rimando per quando riceveró il suo mail privato da vie traverse. Dico solo che gli ho scritto una mail megatoccante, dopotutto era il mio mentore, mi ha sempre protetto, eravamo amici ed ero il suo pupillo...infatti riceveró in cambio una mail felice di Volpe che si scialla a casa organizzando il suo nuovo futuro, fra qualche mese e che si fará sentire.
Non sopporto i conigli che sparlano male di Volpe, giusto per creare odio tra i lavoratori: non é costruttivo ed é molto vigliacco e infantile.
A pranzo ho cucinato le melanzane alla parmigiana per Budino e Pecora: 10 punti socialitá guadagnati.
A tardo pomeriggio sentiamo rumori nel suo cubicolo: il direttore stava portandosi via "materiale sensibile", senza tanto tatto.
Capodanno con bombardamento di fuochi d´artificio e cazzeggiato fino al 05.01.2010.
Martedí sono andato a lavorare: non ho fatto niente tutto il giorno, o meglio ho scaricato un programma per alberi genealogici e ho fatto il mio. Era un progetto che avevo da qualche settimana.
Mercoledí vacanza: io e Stella siamo andati in un centro commerciale a fare il pieno di umanitá da criticare: famiglie di turchi rumorose e disordinate, coppiette di cerebrolesi, famigliole di campagnoli senza senso estetico,...
Stamattina ho dormito fino alle 0830, alle 0955 é arrivato un tecnico per leggere i consumi dell´appartamento.
In Germania, se abiti in affitto, ti avvitano al termosifone un aggeggio che misura quanto calore consumi e poi fatturano. Ci sono poi amministrazioni come la mia che con un prevviso si 3 giorni (foglio attaccato in ascensore) ti dicono che invieranno una ditta esterna tra le 0900 e le 1000 a leggere i contatori...proprio ad orari dove tutti sono al lavoro. Ci sarebbero tremila altri sistemi piú conviviali (tipo usare il portinaio, lettera circolare, appendere i dati alla porta,...) ma spesso sti tedeschi sono un pochettino fiscali.
Alle 1015 ero in ditta, a grattarmi. Ho continuato un progetto con Metallo, il fornitore dei forni mi ha spedito un avanprogetto pieno di errori, l´officina ha fatto un errore di montaggio e lo vengo a sapere da terzi dopo un mese e Pecora mi racconta del suo Capodanno (zzzz, ronf, zzzzzzzz, ronf). Per coerenza sono rimasto fino alle 1800, per recuperare la mattinata spesa a casa.

L´anno scorso sono riuscito a guardare 488, quindi una media di 2-3 al giorno.
Ultimamente ho visto:
- Idiocracy: l´umanitá si evolve premiando gli stupidi, semplicemente geniale e sarcastico.
- Non é piú tempo di eroi: inglesi contro giapponesi nella 2 guerra mondiale. Un classico all´americana.
- Avatar: i Pellerossa su un altro pianeta del futuro. Storia noiosa ma scenografie e fantasia eccezionali.
- Il mondo dei replicanti: noi stiamo a casa e mandiamo un androide con le nostre sembianze, controllato telepaticamente, a lavorare. Bella trama.
- Impiegati male: impiegati svogliati in una ditta raccontano in sistema dittatoriale. Edificante.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 15 dicembre 2009

RItorno alla zona del crepuscolo



Consiglio parassita nr. 37
Fuori dai progetti in team, se un collega ha un problema aiutalo. Ancora meglio, aiutalo e fallo sbagliare. Ricordati che il lavoro é una giungla e Mors tua, vita mea.

Oggi sono tornato in ufficio.
Entro a passo d´uomo nel posteggio della ditta e sterzando centro una pozzanghera gelata che fa slittare l´auto. Schivo la BMW del capo officina per 1 centimetro.
Cominciamo bene.
La prima mezz´ora in ufficio é un fiorire di gentili richieste:
- Wieder fit?
- Eri malato?
- Guarito del tutto?
Mi devo beccare i dieci minuti di pietà da Milf che da brava madre allargata mi guarda con occhi suini e arriccia le labbra...si Milf, ho ancora uno strascico di malattia. Berrò te´ tutto il giorno e mi rimetto la sciarpa.
La elimino dalla mia routine dandogli qualcosa da fare...ed occuparla fino a mercoledì.
Becco Pecora per il caffè e mi racconta cosa mi sono perso settimana scorsa:
- in marzo cambieremo di nuovo ufficio: forse comprano un edificio qui intorno, forse finiamo nei container come ad inizio carriera. Propendo per i container: più avventurosi e imboscati.
- Giuda vuole migliorare la qualità della documentazione...erano un tre mesetti che non sentivo questa solfa...cerca di generarsi lavoro.
- Pecora ha dovuto comandare dei pezzi di ricambio per una macchina dal cliente olandese. Gli ha comandato quelli sbagliati, glieli ha mandati e adesso é di nuovo nella merda. Come in aprile.
- Prossimamente Rospo ridisegnerà il reparto di Giuda...lo integrano al mio, quindi Giuda perde carica & prodotto...hehehe
- Volpe tornerá oggi ma non si é visto tutto il giorno. Peccato.
Continuo il progetto di settimana scorsa (che era caduto in mini-standby). un paio di fornitori sono in ritardo e odoro già l´odore di ferie natalizie.

Mentre lavoravo, tra un caffè e l´altro, ho guardato:
- Land of the lost: cagata demenziale di un esploratore in un universo parallelo, carine le scene coi dinosauri.
- Complici del silenzio: bel film sull´Argentina dei generali, dal punto di vista italiano.

Pecora oggi alle 1400 é andato a un corso d´aggiornamento. Hotel pagato dalle 1700 e domani dalle 0800 alle 1200 corso d´informatica per amministrare una delle nostre banche dati.
neanche morto vorrei essere al suo posto e fiire a gestire bug di programmazione con aggiornamenti di software e telefonate a servizi clienti...

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

giovedì 10 dicembre 2009

A letto con la porcella


Consiglio parassita nr. 36
Mai, e dico mai dire a qualcuno in ditta che non hai niente da fare. Piuttosto se lo sanno inventati qualcosa: contabilità, controllo o ottimizzazione sono argomenti vuoti ma ricchi di potere comunicativo. una di queste parole in una frase implica che sei occupato per almeno una settimana.

Lunedì sera arrivo a casa e faccio gli acquisti settimanali con Stella. Poi divano e PC. La testa comincia a ronzare.
Martedì mi alzo e noto subito che ho la stessa concentrazione di un pacchetto di pomchips.
Vado al lavoro e giunto in ufficio Milf mi guarda e dice:
- Tutto bene? Sembri uno straccio...
Infatti mi sento bello malato.
Tiro fino alle 1000: davanti al PC acceso senza fare niente, provo ad andare in internet e mi scoppia il mal di testa. Di lavorare neanche la minima voglia. Il mio team (Sacco-che-ride, Budino, Milf e Metallo) sono tutti chiusi in un acquario per un corso d´aggiornamento su di un software, per tutta la settimana, quindi non cambia niente se ci sono o no.
Busso all´acquario e sussurro: -Io vado dal dottore, sto di merda. Dite a Budino che lo chiamo dopo.
Vado dal dottore e dopo un´ora di attesa mi diagnostica l´influenza (per il test della suina devo pagare io quindi non so cos´ho). Faccio il pieno di paracetanolo, succo d´arancia, caramelle al limone, minestrine e pane e vado a casa.
Chiamo Budino:
- Ciao Budino, sono io, Tenio...
-...che voce bassa che hai!
- Sono malato, il dottore dice che non posso lavorare quindi ci vediamo lunedì prossimo. Se hai bisogno chiama che tanto sono qui a casa.

Solo Dio sa quanto mi girano le balle. Sarà una decina d´anni che non mi ammalo di niente, se non di qualche piccolo raffreddore. Tutti i giorni di malattia erano sempre falsi (malattia diplomatica) invece adesso sono davanti al PC col naso che cola, con la febbre a 38°C e rincoglionito che non riesco neanche a leggere.
Sarà il mio organismo che si adatta alla bastardaggine, ma questa mia assenza sul lavoro é centratissima: il progetto che volevo cominciare é caduto martedì mattina in standby perché Metallo é assente. Il team é bloccato al corso quindi nessuno viene e rompere. Il nuovo manager resta "stay behind" fino a gennaio.
Periodo perfetto.
Se il virus mi da pace lunedì vado a lavorare in un ufficio vuoto, poiché tanti saranno già in ferie.

Ora vi racconto i cliché trash che ogni festa di Natale della ditta mi capita di subire.
Premetto che io essendo "straniero" godo dello status di simpatico ed intoccabile di fronte al branco di colleghi tedeschi ubriachi. Posso sostare, unirmi ai discorsi e ridere senza che nessuno si ricordi di aver scambiato 4 chiacchiere con me. Infatti un gruppo di tedeschi ubriachi é proporzionalmente ubriaco al rumore che riesce a fare. I tedeschi riescono a ubriacarsi anche con l´acqua minerale, quindi una creatura come me cresciuta a vin rosso gli da tanta di quella distanza che non riusciranno mai a capirlo.
Comunque:
- Milf e Cicogna che flirtano con gli apprendisti elettricisti me lo sarei risparmiato: due 40enni in pre-menooausa contro due tecnari con gli occhi a pesce. infatti non capita niente di hardcore, peccato.
- Budino ed il capo degli umpalumpa che m´invitano a bere tequila, poi i due finiscono al cesso a vomitare le porcate che si son bevuti nell´ultima mezz´ora: KO-REA, ovvero vino rosso e coca-cola.
- l´apprendista meccanico che da bravo ubriaco-nazista mi dice che odia i turchi e i francesi, e alla mia negazione di appartenere alle due razze sopra citate mi dice: allora tu vai bene.
- il megadirettore generale che mi abbraccia e mi dice che suo figlio ha sangue Cherokee perché sua moglie é americana.
- Pecora che ride a tutto quello che gli si dice, sbevazza e non prende posizione su nessuna critica che viene urlata. Poi se ne va a mezzanotte e Lunedì ci dirà che era ubriaco perso...che loser.
- Metallo che da ganzo é sempre incollato a qualche collega e che a fine serata le ha fatte passare tutte senza combinare niente. Viene da me e parliamo di centrali atomiche.
- Ossi che da grande ha deciso di non bere e che quindi mi può riportare a casa. In auto gli racconto un concentrato di tute le cazzate che ho visto in serata. Ne riparleremo alla birretta del mercoledí.
Bella questa festa di Natale: bevuto e mangiato gratis, un sorriso per tutte le facce, tanti punti-socialitá guadagnati e nelle foto che hanno fatto mi si vede sempre sorridente e cordiale, fino alla fine.
Non glielo spiego che porto una maschera.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

lunedì 7 dicembre 2009

Il re é caduto, viva il re


Consiglio parassita nr. 35
Evita e demolisci qualsiasi collega "rubatempo". Tutti hanno voglia di chiacchierare ma il tuo scopo dev´essere informarti o sfogarti. Chi si sfoga con te o annoia t´impedisce di ritagliarti tempo anzi, te lo ruba!

Nelle ultime settimane non ho fatto tanto. I progetti avanzano da soli e mi dedico alla standardizzazione (e a tanti progettini personali). La mia giornata tipo é andare al lavoro verso le 0830, caffé e chiacchiere, 3 orette di PC e alle 1630 andarmene a casa. Fase molto down.
Oggi ho finalmente incominciato un nuovo progetto per un cliente esterno, quindi mi riattivo e sfrutto l´energia accumulata nelle ultime settimane per fare un bel lavoro.
Due settimane fa abbiamo fatto la festa di Natale della ditta: grande occasione per bere e mangiare a spese della ditta. Come al solito io e i miei colleghi tedeschi ci siamo ubriacati fino a tarda notte, abbiamo flirtato con le segretarie di direzione, abbiamo criticato la ditta e i clichés del mondo.
Ho fatto un weekend lungo in patria e sono tornato in ditta solo mercoledí scorso.

Una sorpresa spiacevole mi aspettava.

5 email del direttore spiegavano che, con effetto immediato, il reparto di Volpe in blocco é integrato nel reparto ricerca.
Volpe resta capo dell´ingegnere della sicurezza ma tutti noi scivoliamo sotto un nuovo manager.

Ne rimango scioccato:
- Volpe é il mio mentore;
- anche se Budino é il mio capo diretto, Volpe restava l´unico a risolverci i problemi, in extremis;
- senza periodo di transizione, questo mobbing diretto spingerá Volpe a cercarsi un altro posto di lavoro, e io perderó un amico.

Ma perché l´hanno segato cosí?
Perché ha generato ritardi nella consegna dei prodotti (500´000 EU di perdita), ha malgestito le forniture di pezzi di ricambio con i clienti (1´000´000) di perdita e piú che altro non si preoccupava piú di noi (quasi rissa tra le diverse officine).
Infatti nell´ultimo anno il suo management é stato quello di creare dei piccoli team autonomi con capi che facevano rapporto solo a lui (tipo il mio boss Budino) e senza comunicazione tra di loro.
Alla richiesta di aiuto o soluzioni di questi team Volpe non reagiva. I problemi stagnavano, si accumulavano e alla fine esplodevano. Noi ricevevamo solo informazini inomplete e generavamo altri disastri.

Che cazzone.

Quindi segato nel giro di un giorno.
Radio ditta dice che Volpe lo sapeva giá da un mesetto, ecco spiegato perché da 5 settimane alterna vacanza, malattia e malattia del figlio (non c´é mai).
A me rimane una tristezza, come quando un amico parte per l´estero e non lo vedrai piú.
È stato un capo molto giusto, sempre con un sorriso e con delle belle teorie. Essendo straniero in terra straniera come me, abbiamo costruito tanti piccoli legami d´amicizia. Professionalmente mi ha sempre rispettato ed é sempre stato onesto con me. Dal mio primo giorno in ditta mi ha sempre dimostrato una protettivitá (sono il piú giovane dei quadri), quindi avevo molti punti-spocialitá. I nostri litigi tra manager finivano sempre con una bella, lunga, soddisfacente discussione.
Mi mancherá.
Il mio nuovo super Boss lo chiameró Rospo.
Rospo non ha mai avuto tanti contatti con me, eppure lavora da noi giá da tre annetti. Prima era il boss degli informatici, poi della ricerca e ora della produzione/prototipi.
Socialmente é inerte, ma come manager é un duro. Venerdí si é presentato al nostro meeting solo per dire che il nostro reparto va bene e che non cambierá niente, ma se ci sono problemi lui deve saperlo.
Infatti é il tipo "non svegliare il can che dorme". Se lo attivi per risolvere un problema da bravo manager cambierá tutto senza guardare in faccia a nessuno.
Vedremo.

Comunque oggi ho guardato:
- La casa sulle nuvole: due fratelli partono a cercare il padre assenteista in Marocco, bei panorami ma socialitá troppo facile.
- la fille de Monaco: unavvocato s´innamora di una cronista, ex della sua guardia del corpo. Bel cinema francese con sottile comicitá.
- La casa della peste: horror cagata inglese
- Safari: commedia francese in Africa, in un finto safari.

Ritagliatevi la vostra liberta pagata.

mercoledì 11 novembre 2009

Birretta del mercoledí


Consiglio parassita nr. 34
In estate, col caldo, trova un vecchio frigorifero e posteggialo da qualche parte in ditta. poi riempilo di bibite fresche. Quando avrai sete perdi 5 minuti e recuperati la tua coca-cola ghiacciata.

Strano. Volpe nelle ultime 4 settimane é riuscito a spararsi: 1 settimana di malattia, 4 giorni a casa per il neonato ammalato, 2 giorni di Workshop manageriale e ora 4 giorni di malattia. Le voci cominciano a correre su radio-Ditta e parlano di "Volpe si cerca un nuovo posto di lavoro".
Conosco Volpe da quasi 4 anni e lo considero il mio mentore. Non credo che stia cercando un altro posto di lavoro...non ne troverebbe tanti cosí fighi come da noi (leggetevi qualche post vecchio per capire che lavoro in paradiso). Piuttosto me lo vedo che sta rimettendo in sesto la sua barca a vela da competizione. Infatti l´anno scorso, con la nascita del suo primogenito, aveva interrotto il restauro e le varie regate, con molto scazzo personale.
Vedremo.
Stasera come ogni mercoledí ho incontrato il mio collega Ossi. Abita nel mio stesso paesello e avendo il mio stesso umorismo e critica siamo diventati a poco a poco amici, ma in ditta abbiamo deciso di ignorarci (saremmo troppo rumorosi) e ci limitiamo a qualche caffé negli orari morti (tra le 1700 e le 1800 per esempio).
Dopo i temi rituali d´intriduzione (come va, novitá, la tua tipa, weekend) sparlottiamo per una buona oretta di lavoro e qui mi tira fuori che settimana scorsa nel meeting manageriale i nostri boss hanno smosso le acque.
Premetto che Ossi lavora con noi da solo un annetto e quindi non conosce il lusso giocoso dei nostri manager.
Gli spiego che COME OGNI ANNO i nostri boss decidono un fantasioso nuovo piano organizzativo, ce lo presenteranno e quando cercheranno di metterlo in azione tutto andrá a scatafascio. Morale: su 100 nuove idee solo 2-3 si salveranno e le useremo per ottimizzarci. Tutti i colleghi che saranno stati rimossi o reintegrati rafforzeranno il loro Know-how diventando utili. I soldi che investiremo per nuovi software, mezzi e accessori saranno buttati via perché non ce ne faremo niente.

Trovo sempre geniale che in un periodo di crisi mondiale, cosí tanto sbandierata su tutti i media, mi ritrovo a lavorare per una ditta che si puó permettere cosí tanto spreco: di tempo, di denaro e di risorse.
...FIGO!

Comunque abbiamo chiuso la serata scimiottando qualche collega e parlando di cose piú serie:
- il fatto che quello che ha fatto la strage nella base USA non era sotto effetto "islamico" ma sotto psicofarmaci;
- il fatto che quel bambino di 7 anni che é andato in coma etilico é normale e non uno scandalo (un bambino di 7 anni pesa 30 Kg e con un bicchiere di vino é giá sul 1,5 pro/mille)
- Nibiru non sta arrivando, ma il magnetismo dei poli quello si che sta cambiando e grazie adu una tempesta polare succederanno un sacco di cosaccie;
- le automobili in germania asono sempre nere o grigie;
- essere massone é deplorevole e seguire una religione é non avere spina dorsale per decidere il proprio modus-vivendi;
- aver fatto militare ci ha fatto bene;
- dopo vent´anni di menefreghismo, ora tutti in Europa pensano che vivere in DDR sia stato come vivere in Africa: niente cibo, niente mobili, niente vestiti, solo dittatura.

...ed il piú importante di tutti:

"questa birra ha tanta di quella schiuma che ancora un po´ comandavo un cucchiaio".

Come ho detto cose serie, o fregnacce da bettola.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

Un fornitore sordo


Consiglio parassita nr. 33
non sottovalutare mai il fenomeno della "radio-azienda". Tutti spettegolano e con un po´ di demagogia puoi far credere a tutti che sei un tipo brillante


L´atteso preventivo del costruttore di forni é arrivato: il forno é talmente grosso che dovremo demolire la nostra officina, ricostruirla piú grande e montare il forno. Poi demolire il resto della ditta per portare la macchina dove vogliamo.

Ma sto idiota non ha letto le specifiche che gli ho mandato?

Lo chiamo e mi dice che lui se ne fotte delle specifiche e che il suo scopo é costruire qualcosa che funziona bene...

Easy, tanto chi sono io? Sono solo il suo cliente.

Giro di bestemmie con Volpe, Budino e Nervo e nuova telefonata. Questa volta riesco a far rimpicciolire il forno alle dimensioni da me desiderate.

“E adesso?”- mi domanda il fornitore.

“E adesso io comando il forno, poi tu fra una settimanella mi mandi i disegni che li controllo e ti do l´OK per il montaggio.” – gli rispondo io.

Attimo di silenzio e poi mi fa: - No, io i disegni non glieli mando, perché poi c´é il rischio che lei va con i miei disegni da un altra officina e lo fa costruire lí, a minor prezzo.



Infatti é SOLO da 4 anni che cerchiamo altri fornitori e tu sei l´UNICO che abbiamo trovato, quindi per noi é FACILISSIMO trovare un´alternativa economica al tuo prodotto. Ma non ero stato abbastanza chiaro quando ti ho detto che venivamo da 500 Km di distanza solo perché non avevamo trovato nessuno?

Gli chiedo se ha giá firmato i documenti riguardante la privacy ed il segreto industriale e mi fa:

- Si, ma solo quello che proteggono voi, i miei non li firmo mica, tanto non avrete mai un segreto da me.



Prendo per il collo Budino e lo prego di risolvere questa questione burocratica, che a me fa solo venire il nervoso.

Reazione postuma del sottoscritto:

1. in Outlook metto in standby tutto il progetto (2´000´000 euro) fino a quando i due idioti trovano un accordo.

2. cafferone con Pecora e Ossi per cercare di capire dove é finito un informatico indiano che era partito a gennaio per l´India per trovare moglie e non piú tornato.

3. Limatura di altri progettini (tra cui roba di Pecora) e conseguente serie di mail per animare un po´ la ditta con false emergenze (e conseguente guadagno di punti-manager).

4. Mi sparo un paio di film di Guerra tanto per restare sull´aggressivo

Milf continua a imparare, con la velocitá di fuga di una chiocciola inseguita da una tartaruga affamata. La poverina mi chiede se vedo un futuro per lei, sotto di me: chiaro che lo vedo, se no mica mi strarompevo le balle a insegnarti tutto per niente. Se ne va sorridente e giuliva.

Becco Giuda in un meeting e vengo a sapere che un suo progetto é quasi finito: 500´000 euro di budget e ci ha messo SOLO 10 mesi per realizzarlo…in questi 10 mesi io e Metallo ne abbiamo fatti 15 di progetti.

Che massone sto Giuda.

Cicogna cerca di guadagnare punti-manager chiedendomi perché dei componenti stanno fermi nell´hangar, quando lei li ha dovuti comandare in tutto fretta qualche mese fa.

In risposta alla sua mail (inviata a mezza ditta per creare enfasi) gli scrivo:

Cara Cicogna, purtroppo non é un mio progetto ma di Giuda. In futuro leggi meglio il bollettino di consegna e fatti direttamente i cazzi tuoi, che abbiamo gente pagata che si occupa delle furniture, abbiamo un software di gestione che é costato come la MIR e che delle tue ricerche di soddisfazione faccio volentieri a meno.

Gli ultimi punti li ho formulate in maniera piú gentile, ma il succo era questo.

Non reagisce e subisce mail da tutta la ditta, da gente piú motivata che vuole aiutarla, da altri che le domandano chiarimenti e da colleghi inpanicati sul da farsi. Morale: mai svegliare il can che dorme.

Giuda é un adulto e si prende le sue responsabilitá in caso di errore e dimenticanza. Ha una moglie quindi non necessitá di un´altra rompiballe e per ultimo, Cicogna, se vai per i 45 e non hai ancora fatto carriera, rassegnati e stai in silenzio.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata

giovedì 5 novembre 2009

Quella troia della lingua di Albione


Consiglio parassita nr. 32
Ogni 5.6 mesi comanda i dépliant della concorrenza e studiali. Guadagni punti-lavoro e punti-ditta nei meeting quando fai la parte dell´"informato"


Che settimanella noiosa.
Due fornitori mi comunicano che causa crisi aumenteranno i tempi di consegna da 3 a 6 settimane. Sono in standby con la standardizzazione perché aspetto informazione da un paio di costruttori e in generale stanno riorganizzando un reparto molto importante della ditta causa abbandono di un mio capoprogetto, quindi siamo tutti un po´ in stasi.
Ma non mi perdo d´animo e ne approfitto per ravanare un po´ nei lavori dei miei colleghi (premetto che Volpe, Budino e Nervo credono io sia sempre megaimpegnato su progetti "ufficiali").
infatti mi auto invito in un meeting dai grafici e offro informazioni su una nuova brochure da mandare in giro: ciò mi costa mezza giornata di email in inglese e mi regala una nuova amicizia con una collega albionica.
L´inglese é una grande incognita per me. La reputo una lingua-puttana che tutti più o meno sanno e massacrano innocentemente per lavoro o vacanza. Non sono mai riuscito a gestire una discussione privata o sentimentale in inglese, solo discussioni settoriali o tecniche. L´ho imparata a scuola, per 9 lunghi anni, e quando vado all´estero riesco si e no a comandare una birra. Logico: non praticandola o parlandola spesso non ho la possibilità di affinarla.
Ma a scrivere in inglese mi diletto mica male, forse per il fatto che il web mi arricchisce di parole inglesi...Comunque sorrido sempre quando sento "l´inglese é importante nel mondo del lavoro", mi fa pensare a tutta la carriera che ho fatto come straniero in terra straniera, dovendomi confrontare con l´impossibile lingua tedesca: fanculo l´inglese.

Sono irritato da un paio di cose in questi giorni.
Milf sta sempre imparando il software, ma commette errori di dimenticanza e devo sempre ripetere il tutto. Poi per non perdere punti sociali con me, mi invia merda e spam varie su outlook. Catene di Sant´Antonio, vignette comiche e PPS filosofici seguiti da frasette tipo "su col morale", "é già giovedì",...interpretando la mia frustrazione nei suoi confronti come stress e troppo lavoro. Che grande rompiballe sta donna. Suo figlio é appena diventato aspirante poliziotto e sono l´unico che non gli ha fatto gli auguri nella pausa caffé mattutina. A me scocciano i poliziotti, li reputo l evoluzione dei cittadini, gli spacconi che pretendono di regolarci il tran-tran quotidiano, i Kapò del borgo. Credo nell´anarchia e nel bene, quindi basterebbe un po´ piú di psicologia da piccoli ed eviteremmo tanti delinquenti, per esempio.
Ossi lentamente sta capendo che ritaglio molto tempo per me, e conoscendo la sua cultura (viene dalla regione di Stella) decido di mettere dei paletti su quanto prendermi in giro. Infatti davanti a un paio di colleghi si é lasciato scappare un: "ma arrivi tardi e te ne vai presto...". Lo cicchetto durante la birretta del mercoledì, si scusa e adesso é sotto stretta osservazione: se parla ancora dovrò gambizzarlo.
Chiaramente non mi piacciono queste sfottiture perché rischiano d´entrare nel processo della "radio ditta": una voce, viene ripetuta, si trasforma in opinione, poi in idea, poi in etichetta.
E l´ultima cosa che voglio é distruggere la mia mimetizzazione fannullosa grazie ad un commento di un caro amico, detta in maniera scherzosa.
Ultimo degli skazzi é Pecora. Come scritto nell´ultimo post gli ho rifilato uno dei miei progetti. Avrei voluto farlo io, ma avendo altro da fare lo lascio fare a lui e mi occupo solamente del controllo.
Pecora é un palle-moscie, quindi ha sempre paura di essere cazziato se sbaglia.
Tra parentesi io sono la prova vivente che nella nostra ditta se uno sbaglia non gliene frega niente a nessuno...settimana scorsa un umpalumpa ha sbagliato a tagliare dei tubi, li ha tagliati troppo corti, tutti: 30000 euro di danni, e nessuno ha detto niente.
Come lavora Pecora: si prende una settimana per un avanprogetto, poi viene a chiedermi se le mie idee erano sempre valide per essere utilizzate.
- Chiaro! - rispondo io.
E lui mi lascia riesporre tutti i miei concetti, li copia, li trascrive e me li fa controllare.
Gli dico di aggiungerne un paio e li scatta la trappola: mi ritrovo a dirgli tutto quello che deve fare, come farlo e come presentarlo, così mi mette nella posizione di responsabilità in caso di errore.
Avendo le spalle larghe, me ne frego: sono pronto a difendere con le unghie le mie idee.
Dopo qualche ora vado a controllare il suo lavoro e noto che gira in circolo intorno a un problema. Glielo risolvo e me ne vado.
...é da 4 giorni che continua a trovare problemini, aspetta che vado a controllarlo e che glieli risolvo...
Mi piace risolvere i problemi, ma mi delude che non riesce a lavorare da solo per colpa di questo suo complesso. Mi demotivano le persone che non amano il loro lavoro e non sono capaci di svolgerlo bene.
So già che per le prossime settimane dovrò controllargli tutto, se no il progetto sarà una merda, ma per tanto così lo svolgevo da solo, porcapecora.
Quindi qui si cade nella morale che le cose fatte bene, sono quelle che ti fai da solo e che certe persone, all´inizio della loro carriera, sono già vecchie e pronte per la pensione.
A proposito di pensione: nelle scorse votazioni di settembre, per il parlamento tedesco, l´APPD (Anarchistische Pogo Partei Deutschlands), il partito dei punker, ha proposto pensione a tutti i giovani a 18 anni, per sbevazzare e fare un cazzo tutto il giorno.

Che trash!

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.