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lunedì 23 maggio 2022

Il mio covid: guida per sopravvivere in un mondo di pecore



Consiglio parassita nr.101: in home office, comprati una poang all'ikea, appendici davanti il monitor, prendi mouse e tastiera sulle coscie e fatti le tue session di PC spaparanzato come in salotto 

Quindi mi ritrovo dal 1.1.2020 in fonderia, a finire un impianto robotico come capo cantiere. Dopo 2 giorni è chiaro che hanno bisogno un capoprogetto e mi prendo volentieri un sacco di roba da fare atuonominandomi "quello che prende le redini e finisce sto progetto di merda": ufficiale di collegamento tra cliente e la mia ditta, pianificare attività, contattare fornitori regionali e in Italia, gestire trasferte dei miei colleghi, tanta politica e traduzioni italiano-tedesco. Non mi annoio. classico lavoro da Project Manager che ho fatto finìora, ma con gli italiani.

A inizio febbraio comincia la propaganda del virus: ci scherziamo sopra mettendoci le maschere a gas e sfottendo i cinesi. Poi scoppia la bomba.

A marzo la fonderia decide di chiudere per 6 settimane per lockdown. Tante altre fabbriche e servizi in Germania pure. Noi cittadini ci troviamo a dover camminare in strada con 3m di distanza uno dall'altro. Ancora niente mascherina ma tanto tanto caos. I miei trasfertisti vogliono tornare a casa, hanno paura, ma il cliente dice "se ne vanno quando hanno finito"...comincia il gioco del chi-ce-l'ha-più-lungo e io a fare da tramite. Alla fine vinciamo noi e io rimango da solo in container a guardare i robot.

In Italia panico: tutti chiudono, lockdown totale. Da noi in Germania tutto tranquillo, solo che dopo le 23 se non hai un cane da portare a spasso te ne stai chiuso in casa.

Vediamo le bare di Bergamo in TV ed il mio cliente dice "voi italiani, perchè morite tutti? Non avete gli ospedali?"...io incasso senza spiegargli che non sono italiano e che trovo il suo primitivo razzismo molto infantile. Il mio capo stronzo mi ha obbligato a essere gentile.

Mi chiama il superdirettore dall'Italia: "Mando tutti in cassa integrazione per 6 settimane quindi anche tu che costi caro te ne stai a casa". Io mi oppongo e patteggio un "sto a casa, ma se c'è qualcosa da fare in cantiere mi paghi le giornate, dittatore di merda"...logicamente sto a casa sulla poang a fare traduzioni e mi faccio pagare tutto (2 soli giorni di cassa integrazione).

In pratica tutto marzo, aprile e maggio sono da solo col cliente, a fare la polvere in container o a casa in "lockdown-ma-che-poi-posso-uscire-lo-stesso-fino-alle-23": mi impongo di non sprecare questa vacanza pagata. Imparo a cucire il cuoio e mi faccio cinture, borse da metallaro e altro. Reimparo a ballare il tiptap, compro l'impossibile su amazon, imparo a scassinare lucchetti e serrature, metto in ordine casa, riattivo la stampante 3D e stampo meccanismi...in pratica il mio lockdown è stato un corso di aggiornamento condito da "tante cose che sognavo di fare ma non ne avevo mai il tempo".

I trasfertisti tornano a giugno in un cantiere (l'unico in tutto lo stabilimento), pieno di cartellonistica "tenere le distanze, lavarsi le mani, vietato ai cani e agli italiani". Ambiente di merda tra noi e il cliente che ci vede come untori. Il secondo progetto che dovevo seguire viene congelato.

Per entrarci devono fare 14giorni di quarantena in hotel poi visita dal dottore della fonderia, che non sa cosa fare e gli misura la pressione, ascolta il torace e boh...chiamo il dipartimento della salute e non sanno come fargli fare la quarantena. Mi dicono "faccia quello che dicono in TV"...grazie al cazzo. Li chiudo in hotel e gli porto cibo e altro. Poi gli porto il grill elettrico, poi gli porto birra e Diplomatico e la quarantena diventa uno dei momenti più belli che ho generato con i miei colleghi.

Poi in estate liberi tutti. Finalmente dopo 6mesi posso tornare in patria e abbracciare i miei.

Arriviamo a novembre e devo portare il cliente in Italia per dei collaudi: tutti con la mascherina, tutti a lavarsi le mani, tutti ad avere paura...noi in Germania mega ce ne freghiamo di mascherine e tutto il resto.

Natale triste seguito da Capodanno moscio.

A gennaio cominciano a vaccinare. Io no. Non mi fido: hanno fatto 3 mesi di test (3 donne incinta fanno un bambino in 3 mesi? Impossibile, illogico). In tutto quello che leggo dalla stampa su lockdown e regole non c'è una logica medica o sociale o pandemica che tenga. I numeri dei malati e dei morti cambiano tra stampa, internet e giornali. Ci sono troppi interessi economici e poilitci in gioco. Mi sento manipolato.

L'isteria aumenta di giorno in giorno anche in Germania: sempre più mascherine. Diventiamo come l'Italia di alcuni mesi prima.

Poi cominciano a dire "se non hai il greenpass non puoi andare al ristorante", poi alzano il tiro: "i no wax sono brutti e puzzano" e via dicendo, conosciamo la stoira. Qui in germania torna lo spettro del 1933: i vicini di casa si coalizzano sfottendo quelli che non credono al vaccino...vorrebbero che siano portati alla rieducazione (l'ho sentito con le mie orecchia da quella cretina che sta in fondo alla strada).

Più loro alzano la pressione, più io sento di dover ribellarmi.

Arrivano i miei colleghi dall'Italia: tutti del modello "io tengo famiglia", "se voglio lavorare devo fare il vaccino", "chi non si vaccina poi si ammala e ruba il posto in intensiva a uno che si è vaccinato", "non è vero che è come nel nazismo, siamo tutti nella stessa barca", "voi no vax siete degli imbecilli egoisti e dovete crepare", "voi no vax se vi ammalate dobbiamo lasciarvi in strada a morire perchè siete inferiori"...impossibile discuterci. Comicnio a raccontare la balla che ho fatto lo Sputnik, che non posso mischiarlo con gli altri vaccini, che non ho diritto al greenpass perchè lo Sputnik non è riconosciuto...alla fine con pietà mi accettano e finiamo di scannarci a vicenda. Coglioni.

Poi la prima trovata macchiavellica: ogni tanto, anche se vaccinati, i miei colleghi devono fare un test rapido per prendere l'aereo e tornare a casa: trovo alla Croce Rossa un corso per fare i tamponi e posso stampare certificati negativi, con firma e tutto (ma senza QR).

63€ spesi benissimo: faccio i tamponi (quelli da 2cm) ai miei colleghi, firmo i fogli e via, liberi tutti!

Nella piena ufficialità e legalità.

Quando ce l'ho bisogno io, mi tampono, faccio certificare da una infermiera mia amica (controllo parallelo) e via, libero!

Praticamente fino a oggi mi sono spostato cosi: testandomi a spese del padrone, per lavoro. Siamo in una pandemia di carta!!! 

In Germania dal 15 novembre 2021 al 15 marzo 2022 non sono più potuto andare al ristorante o dal barbiere perchè senza vaccino...non mi sono perso tanto. 

Però sono riuscito comunque, con il mio nuovo lavoro, a spostarmi in tutta Europa: Svizzera, Spagna, Francia, Italia. Mi è bastato l'allenamento nel leggere gli ordinamenti covid nei vari paesi per aiutare i miei colleghi trasfertisti. Così saltano fuori atre machiavellate:

- per 5 giorni, con invito del cliente, si può entrare nel paese senza essere vaccinati ma solo col tampone di  entrata e senza dover fare quarantena

- per max 24ore, si puo entrare anche senza tampone e senza 3G

- per comprovate esigenze lavorative ci si può muovere senza tampone e cade l'obbligo di quarantena

etc etc

In pratica prima di partire mi stampo carta su carta, salto in auto e vado dove voglio per lavoro. Altro che le boiate sui TG "non si può andare in vacanza di qui e di la"...io e tutti i miei trasfertisti siamo sempre andati in giro senza troppi problemi, bastava leggere i regolamenti e pregare San Cristoforo.

La più bella all'inizio di quest'anno: devo andare all'estero per lavoro, una semana. Solo che la legge di questo paese dice "se non sei vaccinato, puoi venire a lavorare, ma non puoi dormire perchè hotel, pensioni o altro non possono tenere "non vacinados".

Telefono a un B&B chiuso per fuoristagione e gli chiedo se possono aiutarmi: claro que si! Loro sono chiusi e non devono allertare l'interpol per gli ospiti che tengono. Io li pago in nero...fantastico barbatrucco in cui siamo tutti contenti e mi permette di "dormire" in questo paese idiota e anti no-vax!

E cosi arriviamo ad oggi, dove tanta gente "casualmente si prende un infarto, collassa, sviene, ha una iocardite, anche se ha fatto una vita sana e felice (ma sono boosterati con proteine spike che flagellano il sistema cardiocircolatorio)", con me NON VACCINATO, GUARITO DAL COVID (che mi sono preso a Pasqua e mi ha dato una notte di febbre e basta (tecnicamente il mio dottore mi aveva detto che il covid mi uccideva...stronzo) e CON UN BEL GREENPASS che ora non interessa più a nessuno, PorcoDio.

La mia famiglia lo stesso: tutti contro il vaccino, tutti a scovare barbatrucchi, tutti che hanno preso il covid e non hanno avuto niente più di una febbre. Covid de chè? Ma poi obbligati a stare in casa e farsi denigrare dai "cittadini di serie A".

Poi arriva la guerra in Ucraina, altra farsa psichedelica e il covid viene lentamente declassato a "influenza stagionale". 

Due giorni fa cominciano a parlare del vaiolo delle scimmie...ma andate affanculo una volta per tutte e smettetela con questa cattiveria gratuita e vessazione del popolo.


Io comunque, vada come vada, troverò altri stratagemmi per muovermi senza dovermi vaccinare, ho ho ho ho ho.


Ritagliatevi la vostra libertà pagata e non fatevi vaccinare che vi piglia l'infarto!





mercoledì 7 agosto 2019

Grattaculo di un lazzarone


Consiglio parassita nr.97: se devi stare a casa per un po´, a fine giornata scrivi sul calendario cosa hai fatto. Almeno vediche ogni giorno servi a qualcosa (lavato auto, comprato armadio, biciclettata,...)

Mettetevi comodi e guardate la foto di copertina. Per legge ho coperto la faccia ma la fighetta in questione l´ho trovata dopo 2 minuti di ricerca tra i social network e google. 
Se il colloquio fosse andato bene sarebbe diventata la mia "responsabile risorse umane"...troione da combattimento polacco di 23 anni.

e si, giá 7 mesi a casa e non mi lamento. Tanto tempo per crescere i bimbi, fare tante faccende domestiche, gironzolare per negozi con mia moglie, prendere tanto sole e fare tanti viaggettini. Ho cominciato a cucire il cuoio e mi faccio borsellini e ammenicoli vari mentre guardo le serie sul PC.
Lavoro? Lo cerco, riesco a mandare 20 candidature al mese ma solo il 10% si fa vivo per un colloquio.
I colloqui: Signori abbiamo raggiunto un nuovo livello di demenza imprenditoriale. Se 5 anni fa un ingegnere al colloquio riusciva a parlare con il suo futuro capo e si finiva sul tecnico, oggi 2019 é il capo dipartimento che parla solo di "sei pronto a essere schiavizzato" e la Human resource di turno che ti fa domande stupide.
Le piú belle:
- Dove si vede fra 5 anni? "al tuo posto con domande migliori"
- Se avesse un buono per migliorare qualcosa di se stesso, cosa migliorerebb? "un cazzo di mezzo metro"
- Che squadra di calcio tifa? "Cosa-é-calcio?"
- Per lei ha importanza la life balance? "no, sono pronto a dormire in ufficio"
- sarebbe disposto a lavorare anche il sabato? "Claro que si"

Oltre a queste scene da "Santa Maradona" s´incontrano un sacco di futuri capi psicopatici, del tipo "ma come? lei vuole andare a casa alle 17:30? da noi si puo lavorare fino alle 20:00..." bello per voi, dato che per legge tedesca posso lavorare solo 10 ore al giorno...criminale del cazzo.

La troiona della foto é stata spettacolare: parlavo giá da mezz´oretta con il futuro capo, lei seduta davanti a me si rompeva i coglioni al cubo, sbuffava, sudava. Cambia chiappa perché sudata, ricambia chiappa, si stira la schiena, poi si piega in avanti e come se non fossimo li si infila la mano nei jeans e si da una bella grattata (con le unghie, gratz gratz gratz) sulla chiappa e si risiede...che ragazza fine...

La megaditta che in gennaio mi voleva mi ha poi chiamato a colloquio: veramente una ditta enorme e conosciuta, ufficio cosmopolita e mega moderno per la serie "come alla microsoft, i dipendenti devono desiderare di vivere qui". Purtroppo non avevano un posto e devo aspettare che qualcuno crepa...a marzo li ho richiamati ma erano irritati di sentirmi. Peccato.

Un´altra ditta, piccola piccola, mi voleva per un esperimento: be-to-be tra fornitori e clienti, ma stavolta con un ingegnere presente ai loro colloqui per capire se potevamo essere piú precisi a far incontrare altri fornitori in parallelo...carino, ma un esperimento, e se fra un anno non hanno fatto un utile mi ritrovo come adesso. Auf Wiedersehen!

Poi tanti colloqui in ditte estere con base in Germania, dove giá non gli sto simpatico perché sono molto bravo sul lato tecnico e poco sul commerciale (tipo fare preventivi spulciando dal loro catalogo, lavoro noioso e concorrenza con i colleghi) e anche perché il mio inglese fa schifo...

Fanculo...parlo correntemente 3 lingue (italiano, francese e tedesco), spagnolo lo mastico settimanalmente per amici e famiglia, inglese lo so abbastanza per gestire un viaggio di lavoro e montare una macchina con operai locali. in 13 anni in Germania sono sopravvissuto a email, telefonate e tanto altro parlottando.
Una giovane stronza Humanresource (che ha studiato psicologia e si é fatta 6 mesi di erasmus a Londra) a fine colloquio mi spiega che ogni tanto i clienti hanno bisogno costumer care in inglese, tipo arriva un email e bisogna rispondergli entro 3 giorni (sbadiglio)...quindi mi puó parlare dei suoi hobby in inglese?
Io balbetto qualcosa alla totó...grazie arrivederci.
Che figli di puttana, tedeschi ignoranti. Il lavoratore tedesco impara l´inglese come lingua straniera, le lingue si assomigliano, l´hanno facile. Io come poliglotta l´inglese te lo imparo in una settimana, ma in quell´istante uguale cosa racconti, sei tu l´idiota.

Dopo il terzo colloquio che mi segano mi abbono a Duolingo e ogni giorno mi faccio un´oretta di ripetizione. Bombastic!

Torno per il secondo colloquio nella ditta del troione della foto e in capo risorse umane della ditta madre, un olandese psicopatico, mi calpesta per un´ora, in inglese. Sopravvivo, anche perché mi chiedeva roba difficilotta tipo "dopo il Detail Engineering, che pacchetto di management dovrebbe implementare nel processo, e come controllerebbe il budget? Con quali strumenti?", quindi non proprio l´inglese "da comunicazione in stile vai-sulla-macchina-e-salda-il-tubo-grande-quello-copn-la-valvola" ma giá un inglese settoriale da manager che neanche all´universitá esistevano certe parole...
Alla fine dell´ora gli dico che l´inglese purtroppo non é il mio forte e che é stato un peccato testarmi cosí e non in tedesco...che uso tipo da sempre in queste situazione e che useró nella vostra ditta-di-merda dato che voi mi userete a livello regionale con il cliente, che giá conosco, e che parla se non tedesco il dialetto di qui, e che veramente é stata una bastardata vendermi male in inglese piuttosto che vendermi da professionista in tedesco.
Mi ha risposto che oggi, grazie a facetime, le nuove generazioni imparano un buon inglese semplicemente parlando di cazzate da teenager...grazie al cazzo.

Si continua a cercare :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

sabato 5 gennaio 2019

Dopo il Climax, nudo sul balcone tiro le somme


Consiglio parassita nr.95: gli spagnoli hanno un proverbio "el diablo sabe mas por viejo que por diablo"...

Dopo 13anni nel mondo del lavoro e 4 ditte qualcosa la posso raccontare:

Ditta 1: 300persone, prodotto di nicchia, riesci a nasconderti bene, puoi fare carriera se lecchi, salario medio, apprendi esperienze che non vedono in tanti e che sono mediamente ricercate

Ditta 2: 20 esperti, prodotto mega di nicchia, niente possibilitá di carriera o di nascondersi, paga piccola, molta socialitá e aperitivi, quando te ne vai sei un Esperto con le palle maiuscole

Ditta 3: il dinosauro, 3000 idioti operativi (detta alla Deadpool), molto facile nascondersi e restarci fino alla pensione, paga alta con benefit, mobbing a tonnellate, entri la mattina e esci alla sera e non hai imparato niente se non a farti i cazzi tuoi e diventare scemo.

Ditta 4: di nuovo ditta piccola, 15 idioti, 1 ingegnere (io) e due direttori (con esperienza di vendita), prodotto mega di nicchia e famoso, tutto si basa sul marketing e deve luccicare, si imparano cose moderne che hai letto da adolescente su Focus ma che poi in realtá l´industria ha snobbato da tanto perché troppo care. La paga é alta ma il rischio di deludere pure. Puoi spacciarti per esperto ma fai fatica a guardarti allo specchio perché alla fine vendi lo stesso fumo che vediamo nei GranPremi.


Parliamo per il momento della ditta 3, il dinosauro:

Alla fine cosa ho imparato? Ho imparato che una ditta grossa, stile Fantozzi, ha i suoi pro e contro.

Pro: sei uno fra tanti e se stai zitto puoi restarci fino alla pensione. Hanno buoni salari, i sindacati, tanti benefit.

Contro: se sei uno con carattere o fantasia diventa rapidamente noioso.

Dato che sono uno sveglio e curioso, in questa ditta sono diventato un capo progetto con esperienza in genio civile, ho capito come funzionano i  permessi speciali per chimica pericolosa, ho migliorato la percezione sociale per figure chiave e lobbys e, molto importante, ho capito che se continua questa tendenza di avere un capo idiota io continueró a cambiare regolarmente datore di lavoro.
Dato che la mentalitá del project management tra i colleghi era inesistente (non bisogna cambiare lo status quo e tutti danno contro al capoprogetto), lo sono diventato sudando sangue ed imparando dagli errori che ogni 5min mi facevano notare.

Forse qualcuno di voi stará ridendo sulla mia fortuna/sfortuna a finire nel dinosauro e qui devo rompere un ascia in mio favore.
Dopo poche settimane di lavoro, avevo trovato i biglietti da visita del mio predecessore e parlando con Jens avevo scoperto una cosa importante: io ero il numero 6.
Il numero 6 significa il 6° capo progetto in 7 anni.
Gli altri li avevano scrostati fuori per i miei medesimi motivi: erano troppo bravi/pericolosi per la posizione del mio capo, avevano scoperto lacune e problemi pericolosi su quello che facevano (chimica incontrollata, assenza di permessi, scarsa responsabilitá nella sicurezza) e avevano apertamente pestato i piedi ai vari bastardi che regnavano in ditta, rovinando lo status quo.
Tutti sono stati gentilmente allontanati a peso d´oro per evitare magagne...come me, il numero 6, quello che ha osato andare in paternitá.

I miei colleghi? Jens degli acquisti si fa vivo ogni 3-4 mesi e mi racconta quanto il mio capo continua a essere stupido. Il mio capo ha raggiunto nuovi livelli di parassitismo, infatti non lavora piú per la ditta ma passa le giornate, pagato, a pararsi il culo, generare intrighi e dare la colpa agli altri, risultando ai suoi superiori un genio e resta alla guida con paga stratosferica (ogni due anni cambia la Porsche). 

Jan, il mio aiutante nel progettone nonché vicino di casa sta andando in burnout per il troppo lavoro ma tiene duro perché ha 50anni e vuole andare in pensione tranquillo (ma con un burnout, sigh). L´ambiente gli fa talmente schifo e stress che candidamente mi confida che si beve 4 birre a sera (2l) perché ha bisogno di andare a letto un po´ ubriachello per riuscire a dormire...

Il rospo continua a farsi cazziare per tutto, vive sempre 5 giorni separato dalla moglie in una pensioncina di due vecchietti e ascolta musica da camera...suicidati.

Schnuppi, il mio collega che da Nuovoarrivato si é appioppato il progettone é riuscito nei miei tre mesi di paternitá a farsi fregare 3 milioni di €, perché mi avevano estromesso senza potergli spiegare il progetto e tutte le carte (il mio capo mi aveva dato un giorno di tempo per passare il progetto a Schnuppi, poi mi aveva fatto firmare un foglio in cui sia lui che io ce ne lavavamo le conseguenze e auguri a Schnuppi...a Schnuppi gli avevo raccontato che avevo solo una tabella excel e qualche disegno, poretto ma morte tua, vita mia e poi non avevo voglia e stavo preparando il futuro).
Mandandomi via, la testa del progetto era sparita. I fornitori, con esperienza, hanno pensato "JACKPOT" e hanno semplicemente fatturato doppio senza che nessuno se ne accorgeva :-) la soluzione é stata far ricadere la colpa su di me, che materialmente non ero neanche in ditta e le redini del progetto le aveva prese il direttore, con risultati catastrofici. Ma con il capro espiatorio Tenio hanno potuto chiedere crediti e tempo supplementari e con la scusa che avevo lavorato di merda, il progetto poteva andare nella direzione che voleva il direttore e non la ditta madre...il furbone.

Nuova funzione di Schnuppi? Porta-acqua. Praticamente lui parla con i miel colleghi bastardi, prende le varie lamentele e i vari problemi e poi li riporta al direttore. Lui dice si, no, no, si, no e Schnuppi riporta le risposte ai bastardi. Rospo e Jan si spaccano la schiena e il progetto, con ritardi, va avanti. Ora il progetto é quasi finito, Schnuppi ha perso 15kg e dato che si cagava sotto a chiedere malattia per curarsi la psoriasi e le ginocchia rovinate dall´obesitá, va zoppicando sempre peggio....a dimostrazione che non fare un cazzo ma con una buona paga non é tutto nella vita.

Lui non é ancora il numero 7, e mi sa che la catena é finita con me. Schnuppi é lento e non abbastanza pericoloso da essere scrostato.

Due mesi dopo la mia dipartita Jan e Jens mi chiamano per una brutta novitá: il capo della centrale elettrica se ne é andato, pagato, come me: il suo pupillo aveva fatto una cazzata, ha falsificato dei documenti e ha fatto ricadere la colpa su di lui (era un errore madornale che ha distrutto una turbina, 750.000€ di danni)...il direttore giá non lo poteva vedere poiché aveva spesso rimarcato lacune nella sicurezza e nessun doppio anello se la corrente mancava = produzione bloccata. Era scomodo. Per salvarsi il culo e non dover uscire sui giornali lo hanno minacciato di mobbing (come me) poi l´hanno pagato fuori (come me) e lui se ne é andato entro 2 ore...dopo 14anni di servizio...non sappiamo che fine ha fatto ma supponiamo si sia fatto un bell´esaurimento nervoso, poverino, mi stava simpaticissimo.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata. 

domenica 2 dicembre 2018

E poi cosa é successo? Climax! 


Valvoletta per il circuito vapore, arrugginita e vecchia,
DN300, 540kg, da sostituire ogni 5anni
Consiglio parassita nr.91: se in officina hanno una supercolla, portati robe rotte da casa e reincollali a spese del Padrone

Poi cosa é successo? È successo che a giugno 2017 sono tornato a casa e ho detto a mia moglie come é scoppiata la bomba, che eravamo pieni di soldi (da mettere via per i periodi di magra), che potevo continuare a giocare a PokemonGo con l´Iphone della ditta, che la lettera di referenza la scrivevo io e loro la firmavano (cosí che apparivo come un santo e senza macchie) e che ero a casa, stipendiato, fino alla fine dell´anno.
Per contro dovevo trovare un nuovo lavoro ma avevo un sacco di tempo e sicurezza.

Al giorno d´oggi sembra un sogno quello che mi é (per la seconda volta) capitato. A pensare che tanti stanno male e hanno problemi col lavoro (sottopagati, precari, a progetto o in burnout).
Anni fa parlavo col francese della prima ditta e mi raccontava la leggenda di un suo amico, che era riuscito a farsi stare sulle balle dai dirigenti della ditta dove lavorava, al punto che loro avevano provato a fare di tutto per mandarlo via (mobbing, accuse infondate) ma lui teneva duro. Alla fine lo hanno pagato fuori e si era fatto addirittura 2 mesi a casa pagato!
Ho stracciato quel record di ben piú del triplo.

A essere sinceri mi ero preparato a tenere duro, a non fare passi falsi, sopravvivere alla noia e restare fino a quando si sarebbero stancati per trovare un nuovo sacrificabile, invece quel lazzarone del mio capo, per salvarsi il posto, a messo su il teatrino del capro espiatorio e con i soldi della ditta a preso due piccioni con una fava: lui immacolato e io a casa finanziariamente e moralmente tranquillo...che genio! Il parassita aziendale alfa!

Prima di tutto a casa, con i figli piccoli, a fare il papá, e io piú di altri posso dire che il tempo passa e non torna indietro, che i ricordi li vivi una sola volta e che i figli crescono in fretta e che dovrebbero obbligare tutte le imprese a dare un anno ai neopapá e alle neomamme per stare a casa e vedergli fare i primi passi e cambiare pannolini. A tutti e due i genitori: un anno di pausa per organizzarsi, fare qualche viaggetto in famiglia con la famiglia, visitare i parenti e presentare i nuovi arrivati, aiutare la moglie che é sempre un po´ distrutta e stressata dalla gravidanza, un taglio professionale per il papá che non deve pensare alla ditta del Padrone ma piuttosto al suo piccolo regno.
Pochi capiscono che il tempo non torna e che alla fine l´unica cosa che ci rende umani é il nostro corpo e non i soldi in banca quindi chi fa figli deve avere il tempo di gustarseli e imparare a fare il genitore senza stress o insicurezze.

Secondo abbiamo fatto qualche viaggetto per gustarci la famigliola: il Olanda a prendere il sole a Hoek van Holland, in patria dalla famiglia a scalare la solita montagna, a Venezia a visitare canali e chiese e in tante grandi cittá della Germania per matrimoni di amici e rendere visita a conoscenti che non vedevamo da tanto tempo.

Terzo cercare lavoro: rispolverare il curriculum e adeguarlo alle nuove nozioni acquisite, limarlo, cambiare la foto del profilo, riattivare Xing, Linkedin, i vari HeadHunters e i motori di ricerca d´impiego e scrivere tante email di candidatura (alla fine ne ho scritte 34).

E dopo un paio di colloqui andati a male, dove volevano uno schiavo che faceva tutto e con un IQ da 200 e pagato con una manciata di ceci al mese, salta fuori una cosa strana, che mi attizza e che mi costerá il 2018, finito in maniera mezza tragica.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

mercoledì 11 novembre 2009

Un fornitore sordo


Consiglio parassita nr. 33
non sottovalutare mai il fenomeno della "radio-azienda". Tutti spettegolano e con un po´ di demagogia puoi far credere a tutti che sei un tipo brillante


L´atteso preventivo del costruttore di forni é arrivato: il forno é talmente grosso che dovremo demolire la nostra officina, ricostruirla piú grande e montare il forno. Poi demolire il resto della ditta per portare la macchina dove vogliamo.

Ma sto idiota non ha letto le specifiche che gli ho mandato?

Lo chiamo e mi dice che lui se ne fotte delle specifiche e che il suo scopo é costruire qualcosa che funziona bene...

Easy, tanto chi sono io? Sono solo il suo cliente.

Giro di bestemmie con Volpe, Budino e Nervo e nuova telefonata. Questa volta riesco a far rimpicciolire il forno alle dimensioni da me desiderate.

“E adesso?”- mi domanda il fornitore.

“E adesso io comando il forno, poi tu fra una settimanella mi mandi i disegni che li controllo e ti do l´OK per il montaggio.” – gli rispondo io.

Attimo di silenzio e poi mi fa: - No, io i disegni non glieli mando, perché poi c´é il rischio che lei va con i miei disegni da un altra officina e lo fa costruire lí, a minor prezzo.



Infatti é SOLO da 4 anni che cerchiamo altri fornitori e tu sei l´UNICO che abbiamo trovato, quindi per noi é FACILISSIMO trovare un´alternativa economica al tuo prodotto. Ma non ero stato abbastanza chiaro quando ti ho detto che venivamo da 500 Km di distanza solo perché non avevamo trovato nessuno?

Gli chiedo se ha giá firmato i documenti riguardante la privacy ed il segreto industriale e mi fa:

- Si, ma solo quello che proteggono voi, i miei non li firmo mica, tanto non avrete mai un segreto da me.



Prendo per il collo Budino e lo prego di risolvere questa questione burocratica, che a me fa solo venire il nervoso.

Reazione postuma del sottoscritto:

1. in Outlook metto in standby tutto il progetto (2´000´000 euro) fino a quando i due idioti trovano un accordo.

2. cafferone con Pecora e Ossi per cercare di capire dove é finito un informatico indiano che era partito a gennaio per l´India per trovare moglie e non piú tornato.

3. Limatura di altri progettini (tra cui roba di Pecora) e conseguente serie di mail per animare un po´ la ditta con false emergenze (e conseguente guadagno di punti-manager).

4. Mi sparo un paio di film di Guerra tanto per restare sull´aggressivo

Milf continua a imparare, con la velocitá di fuga di una chiocciola inseguita da una tartaruga affamata. La poverina mi chiede se vedo un futuro per lei, sotto di me: chiaro che lo vedo, se no mica mi strarompevo le balle a insegnarti tutto per niente. Se ne va sorridente e giuliva.

Becco Giuda in un meeting e vengo a sapere che un suo progetto é quasi finito: 500´000 euro di budget e ci ha messo SOLO 10 mesi per realizzarlo…in questi 10 mesi io e Metallo ne abbiamo fatti 15 di progetti.

Che massone sto Giuda.

Cicogna cerca di guadagnare punti-manager chiedendomi perché dei componenti stanno fermi nell´hangar, quando lei li ha dovuti comandare in tutto fretta qualche mese fa.

In risposta alla sua mail (inviata a mezza ditta per creare enfasi) gli scrivo:

Cara Cicogna, purtroppo non é un mio progetto ma di Giuda. In futuro leggi meglio il bollettino di consegna e fatti direttamente i cazzi tuoi, che abbiamo gente pagata che si occupa delle furniture, abbiamo un software di gestione che é costato come la MIR e che delle tue ricerche di soddisfazione faccio volentieri a meno.

Gli ultimi punti li ho formulate in maniera piú gentile, ma il succo era questo.

Non reagisce e subisce mail da tutta la ditta, da gente piú motivata che vuole aiutarla, da altri che le domandano chiarimenti e da colleghi inpanicati sul da farsi. Morale: mai svegliare il can che dorme.

Giuda é un adulto e si prende le sue responsabilitá in caso di errore e dimenticanza. Ha una moglie quindi non necessitá di un´altra rompiballe e per ultimo, Cicogna, se vai per i 45 e non hai ancora fatto carriera, rassegnati e stai in silenzio.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata

sabato 25 aprile 2009

Ultime dal paradiso aziendale


Consiglio nr. 15: una la corrente elettrica della ditta.
Carica il natel, portati una kettle, un frullatore, un ventilatore, tutto quello che ti serve per sopportare meglio la vita in ufficio.


In questo mese e mezzo sono successe un po´ di cose:
Il mio collega pecora mi racconta ogni mattina i preparativi per il suo matrimonio. Mi ha invitato alla sua festa pre-matrimonio, dove gli amici portano le vecchie stoviglie e le rompono per festeggiare il futuro sposo. Purtroppo ha invitato altri della ditta e si gioca un mio megaregalo. Gli regalo un cestino di roba tipica della mia regione e con cazzo che gli chiedo la lista nozze. Dopo il matrimonio se ne andrá per 4 settimane in vacanza (viaggio di nozze ai caraibi). Sempre preso dal casino che é riuscito a crearsi non ha fatto tanto altro in questo mese. Le prossime tre settimane le investe in un progetto vecchio di 6 anni che nessuno vuole, tanto per tenerlo occupato (alla faccia mia che potrei schiavizzarlo con tante belle cose).
Il suo capo Giuda, mio ex-collega, non ha nessun progetto, dato che la crisi ha azzerato la richiesta del suo prodotto non essendo vera e propria ricerca ma piú "tuning" di prodotti giá esistenti. Passa il tempo ritagliandosi importanza organizzando miglioramenti nelle procedure. Miglioramenti che non toccheranno nessuno, dato che richiederanno anni per essere implementati. Contento lui. Anche lui potrei schiavizzarlo ma é un "protetto". Fanculo ai soldi che gli diamo per non fare un cazzo.
Il mio collega rasato Metallo lavora con me in maniera eccellente, ci completiamo. Fra qualche sabato andrá a Londra a trovare la sua nuova tipa: si conoscono, si fanno, una settimana dopo le i parte, che mito!
Il mio boss Budino sacrifica tutte le sue vacanze annuali prendendosi ogni giovedí pomeriggio libero, per allenarsi alla Maratona alle Hawaii...che grande.
I miei umpalumpa stanno bene ed il loro capo, mio ex-nemico, stanno calmi e vibrano di paura per le fasi megalavoro e megapausa tra un progetto e l´altro.
Il mio ex-boss Volpe continua a far casini: su 4 elettricisti 2 hanno contratto a tempo e non glielo vuole rinnovare, perché se no creerebbe un precedente. Crede che nella crisi troverá di sicuro altra manodopera. Chiarissimo, ma non ci sembra un´idea geniale implementare nuova gente, che non conosce il prodotto, in questo periodo dove i tempi di produzione sono tirati al massimo e non gli si puó insegnare il know-how. Pirla!
La trabant é in officina per il collaudo. Se ho fortuna settimana prossima la ritiro e la targo.
Ho guardato una media di 2-3 film al giorno e riesco sempre a ritagliarmi due orette per me, scaglionate durante la giornata.
Ho trovato un "balcone" all´aperto, sul retro della ditta, dietro i generatori. Li nessuno viene a rompere e la pausa pranzo me la gusto al sole, da solo, col mio caffé-vasca-da-bagno e i mie blog da leggere. Mi sono imposto la regola di conoscere meglio un paio di miei colleghi, caffettando una settimana con l´uno o con l´altro. Cosí ho conosciuto Microbo, un collezionista di camaleonti del mio ufficio, con la battuta pronta ed un umorismo nero (sarcasmo) come il mio.

Novitá a Lunedí.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

mercoledì 11 febbraio 2009

Una casa modulare?


Consiglio parassita nr. 8
Se la tua ditta ti da vestiario di sicurezza, occhiali, caschi, maschere o altri gadget a gratis...prendili! Ti saranno utili nel fai-da-te.


Sapete quanto é bello lavorare nella mia ditta? Per me é una figata, adoro il mio lavoro.
Immaginatevi lavorare per Google, quindi motivazione massima per produrre al massimo, ma con un ambiente adulto, senza sinistroidi positivisti inglesizzati tutti sorridenti.

Un bell´edificio moderno, un po´ squadrato ma essenziale. Scrivanie e open space adattabili e spostabili. Acqua minerale, naturale, succo d´arancia e mela, macchina del caffè, tè, latte, biscotti, e snackkini vari tutto gratis.
Orario di lavoro flessibile, dalle 0900 alle 1500, ma senza cartellino da timbrare: 40 ore settimanali da fare secondo il dogma "ci fidiamo di te, che se sei motivato ne fai anche più di 40 e non dobbiamo pagartele". Unico controllo una tabellona excel dove mettere le ore lavorate per progetto, per i costi.
Una ditta che incorpora un vecchio hangar in disuso, dove i collaboratori possono piazzare una roulotte, il motoscafo o rottami vari in inverno, per proteggerli dalle intemperie.
Una ditta che se vuoi farti un master o un corso di specializzazione non ti da soldi, ma ti da tutti i giorni liberi che vuoi.
Per evitare di essere comprata ti offre delle stock option, e che quindi in caso di fusione ti da in permesso di fare un good-deal.
Accesso a Internet illimitato (ma non si scarica, rischio P2P), telefono illimitato, internazionalmente.

Per molti di voi forse il paradiso, per me una normale giornata di lavoro.

Infatti la domanda sporge spontanea: ma funziona?

Si, é funziona molto bene. Basti pensare che siamo un prodotto di punta con un fatturato annuo di 20 mio per 150 collaboratori, di cui ben 50 impegnati in R&D.
La gente é megamotivata ed infatti pure io i primi tempi mi sparavo senza problemi 50-55 ore la settimana, non pagate e spesso il sabato andavo in ufficio un paio d´orette, tanto per migliorare il prodotto con nuove idee che mi venivano nel tempo libero.

Ma poi sono peggiorato.

Mi sono infatti reso conto che tutti facevano i bravi e nessuno parassitava...
Mi sono reso conto che tutti lavoravano piano e bene e tutto s muoveva in ordine...
Mi sono reso conto che lavorando al 50% rendevo come un tedesco al 150%...

Ho colto l´occasione di diventare il parassita capo avendo i seguenti requisiti:
- una montagna di punti-leccaculo accumulati conoscendo gli amici del mio capo e portando regalini nostrani ai colleghi teutonici;
- da straniero godo del sonderstatus "tutti pensano che sono tonto e inoffensivo", quindi mi lasciano in pace e non si interessano del mio lavoro;
- non avendo il sistema operativo tedesco "cervello 3.11" ma essendo dotato del più veloce "cervello XP" lavoro più veloce, a parità di funzione e preciso
- provenendo da una regione mondialmente conosciuta per la furbizia e "l´arrangez-vous", difficile che un moderno nazista riesca a impormi le redini dell´obbedienza cieca e fidata...
- tanti colleghi che in passato avevano provato a parassitare avevano fallito miseramente non avendo i requisiti sopra citati (e diventando capri espiatori predestinati e perfetti).

Quindi non prendetemi per un approfittatore che manderà la ditta a puttane. Sono pur sempre un quadro e faccio il mio lavoro. Solamente il mio credo é che la gente come me potrebbe senza problemi lavorare tre giorni alla settimana ed il mondo girerebbe lo stesso, tanto siamo specializzati del nostro ambiente ospite.
Un parassita può essere un bene: aiuta l´ospite e l´ospite lo aiuta. Si chiama simbiosi mutualistica e trovo che in un ambiente lavorativo deve essere così. Non dobbiamo produrre secondo il dogma "lavoro contro stipendio" ma ampliarlo ad una più vasta scala di valori, fino all´orgasmo completando la nostra piramide di Masslow personale.

Comunque oggi dopo aver ripulito il casino della mia segretaria ho progettato la mia futura casa modulare, guardando 4 film:
- Operazione Valchiria: bello, quasi documentaristico, la suspense ricca e umida. Cruise rompe un po´ con la sua scientologica sicurezza. Hitler opaco é stato il massimo...peccato che era un tipo robusto con un culo al quadrato.
- Australia: la rivisitazione di "Cuori ribelli" in chiave buzzurra australiana. Bello ma molto adattato al target "famiglia".
- Quarantena: potevo evitarlo: un incrocio fra "28 Giorni dopo" e "Cloverfield". Steadycam e Zombie rabbiosi.
- The mist: fantastico e da cacarella. Alla prossima nebbia mi do malato e mi chiudo nel frigo.
Mostri di un´altra dimensione mangiano la gente riparatasi in un supermarket avvolto nella nebbia. La trama semplice sviluppa una suspense aggrovigliante e i mostri sono belli strani.

Domani vado a visitare un fornitore e il resto della giornata cercherò di chiudere un progetto che non voglio più tra i piedi.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.