lunedì 27 aprile 2026

Home Office, Smart working, mobile office ovvero il parassitaggio negativo

 



Consiglio parassita nr.134: la musica tecno aumenta il ritmo, la musica pop l´efficienza


Nel post riferito a Teams ed alla disgregazione della comunicazione diretta tra i colleghi in ufficio, ho accennato all´home office come "parassitaggio negativo".

Mi spiego meglio, ma prima facciamo un ridicolo riepilogo dei vari tipi di assenteismo pagati:

- se sei in malattia hai il pieno diritto di non lavorare, al massimo rispondi al telefono o alle mail per spiegare la tua assenza poi torni sotto le coperte (legge sul lavoro)

- Home Office: lavori da casa e puoi farti pagare la stanza ed i mobili dove lavori (in Germania)

- Smart Working / Mobile Office: lavori da casa, il datore di lavoro dichiarandolo "smart working", non ti deve pagare ne la stanza ne i mobili, li devi scaricare tu dalle tasse


Capito il trucco? Alla fine é la stessa cosa ma cambiano i sussidi, le tassazione, l´aspetto fiscale.

Fatto sta che tante ditte puntano sull´home office: risparmiano tavoli e uffici creando open space con "flex places" dove i dipendenti arrivano, si siedono dove vogliono, espletano le loro faccende praticamente isolati su un tavolo asettico, la sera mettono tutto in borsa e se ne vanno... mi irrita questo sistema: difficile creare un team se non per una giornata, il dipendente non si affeziona all´ufficio non potendo "decorare" la sua scrivania", vi é un senso pesante di "vieni, fai e crepa".

L´ufficio diventa un "NON LUOGO".


Allora ecco che come caramella offrono ai dipendenti di lavorare da casa: risparmiano corrente, caffé, utenze e spazio ed il dipendente puó svaccarsi in mutande sul divano a lavorare.

Bello comodo, con la sua tazza "papá dell´anno in mano".

In effetti l´efficienza aumenta e si rende di piú: nessun rompiballe intorno, concentrazione e focus massimizzati. 

Silavora 2h e se ne rende 8. WOW! FIGATA! 


E qui arriva il punto: nessuno poi riesce a riempire le altre 6h perché effettivamente ha giá fatto tutto...pochi vanno a cercarsi nuovo lavoro, pochi si dicono "bello, ora risolvo queste cose in sospeso o creo nuovi strumenti per migliorare la mia efficienza nelle future task"...al massimo lo fanno i primi tempi, poi la svaccatezza li avvolge e si torna all´inizio del paragrafo...

... ma con una nota amara: "se in 2h ho fatto tutto, cosa faccio poi? Devo dimostrare che sto lavorando..." ed é qui che scoppia il parassitaggio negativo, ovvero la pericolosa scelta di truffare il datore di lavoro in via diretta, punibile:

- se Teams é inattivo diventa arancione, se lavori é verde, se sei in meeting rosso (ma non puoi metterti in meeting tutto il giorno perche lo vedono dal calendario),bisogna evitare che teams diventi arancione!!! Poi pensano che non sto lavorando!!!

Ho avuto colleghi, ad oggi licenziati per questo motivo, che si sono scaricati un app (nascosta in formato EXCEL), che simulava piccoli movimenti del mouse per far restare team verde ed altri trucchi simili. 

Poi ho beccato gente che abituata a prendersi libero dopo le 2h lavorate andava a far la spesa e si dimenticava di avere un meeting e candidamente scriveva un email del tipo "scusate, ero con la bimba a far la spesa e ho lasciato l´iphone a casa"...

Queste situazioni creano insicurezze del tipo "e se mi beccano? Ho fatto le ore giuste? Se lavoro meno poi devo compensare in qualitá?"

Vedete? L´home office rischia di creare un controllo molto piú sottile e avvolgente del dipendente poiché lo mette in una situazione di costante autocontrollo e autovalutazione (valutazione basata su criteri personali da "secondo me il mio capo non apprezzerebbe se facessi questo").

Brutto. Parassitaggio negativo.

E qui finalmente arriva la soluzione, almeno per me, libero professionista.

Il mio obiettivo é di vendere almeno 8h di lavoro al giorno.

Il venerdi impongo sempre ai miei clienti di lasciarmi fare smart working: rispondo alle email in bassa prioritá che in settimana avevo ignorato, evado task, faccio tabelle, scrivo checklist, pianifico la settimana seguente, archivio,...

Evito di chiamare colleghi o fornitori perché spesso il venerdi in Germania non ci sono (accumulano ore in settimana e fanno il venerdi libero) oppure non hanno voglia di agire e si dimenticano di rimandare a lunedi.

Dalle 08:00 alle 13:00 ho finito tutto. Poi prendo e esco, vado a fare la spesa, faccio le mie cose. Su teams sono rosso, perché ho scritto come "time stopper" archiviazione email, timeline update o roba simile gia svolta in mattinata.

Ho il telefono con me, se qualcuno chiama lascio squillare e richiamo da un ambiente neutro (auto)dicendo che lavoravo con le cuffie e non ho sentito.

Se qualcuno vuole fare meeting il venerdi pomeriggio ha ragione lui e mi organizzo di conseguenza senza appuntamenti imperativi privati (tipo dottore, dentista e figli).

Di nuovo. Funziona, ma non é un bel sentimento perché ci si sente in colpa.

In colpa molto piú di stare in ditta e nascondersi nel cesso a leggere un libro.

O no?


Altro caso é quando vendo, per esempio, "500h per questo progetto, tra marzo e agosto". Allora non sono colpevole se non sono presente sempre, posso lavorare anche di notte e non glie ne frega niente a nessuno...ma questi sono giochini da freelancer ;-)


Ritagliatevi la vostra libertá pagata




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