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mercoledì 7 agosto 2019

Grattaculo di un lazzarone


Consiglio parassita nr.97: se devi stare a casa per un po´, a fine giornata scrivi sul calendario cosa hai fatto. Almeno vediche ogni giorno servi a qualcosa (lavato auto, comprato armadio, biciclettata,...)

Mettetevi comodi e guardate la foto di copertina. Per legge ho coperto la faccia ma la fighetta in questione l´ho trovata dopo 2 minuti di ricerca tra i social network e google. 
Se il colloquio fosse andato bene sarebbe diventata la mia "responsabile risorse umane"...troione da combattimento polacco di 23 anni.

e si, giá 7 mesi a casa e non mi lamento. Tanto tempo per crescere i bimbi, fare tante faccende domestiche, gironzolare per negozi con mia moglie, prendere tanto sole e fare tanti viaggettini. Ho cominciato a cucire il cuoio e mi faccio borsellini e ammenicoli vari mentre guardo le serie sul PC.
Lavoro? Lo cerco, riesco a mandare 20 candidature al mese ma solo il 10% si fa vivo per un colloquio.
I colloqui: Signori abbiamo raggiunto un nuovo livello di demenza imprenditoriale. Se 5 anni fa un ingegnere al colloquio riusciva a parlare con il suo futuro capo e si finiva sul tecnico, oggi 2019 é il capo dipartimento che parla solo di "sei pronto a essere schiavizzato" e la Human resource di turno che ti fa domande stupide.
Le piú belle:
- Dove si vede fra 5 anni? "al tuo posto con domande migliori"
- Se avesse un buono per migliorare qualcosa di se stesso, cosa migliorerebb? "un cazzo di mezzo metro"
- Che squadra di calcio tifa? "Cosa-é-calcio?"
- Per lei ha importanza la life balance? "no, sono pronto a dormire in ufficio"
- sarebbe disposto a lavorare anche il sabato? "Claro que si"

Oltre a queste scene da "Santa Maradona" s´incontrano un sacco di futuri capi psicopatici, del tipo "ma come? lei vuole andare a casa alle 17:30? da noi si puo lavorare fino alle 20:00..." bello per voi, dato che per legge tedesca posso lavorare solo 10 ore al giorno...criminale del cazzo.

La troiona della foto é stata spettacolare: parlavo giá da mezz´oretta con il futuro capo, lei seduta davanti a me si rompeva i coglioni al cubo, sbuffava, sudava. Cambia chiappa perché sudata, ricambia chiappa, si stira la schiena, poi si piega in avanti e come se non fossimo li si infila la mano nei jeans e si da una bella grattata (con le unghie, gratz gratz gratz) sulla chiappa e si risiede...che ragazza fine...

La megaditta che in gennaio mi voleva mi ha poi chiamato a colloquio: veramente una ditta enorme e conosciuta, ufficio cosmopolita e mega moderno per la serie "come alla microsoft, i dipendenti devono desiderare di vivere qui". Purtroppo non avevano un posto e devo aspettare che qualcuno crepa...a marzo li ho richiamati ma erano irritati di sentirmi. Peccato.

Un´altra ditta, piccola piccola, mi voleva per un esperimento: be-to-be tra fornitori e clienti, ma stavolta con un ingegnere presente ai loro colloqui per capire se potevamo essere piú precisi a far incontrare altri fornitori in parallelo...carino, ma un esperimento, e se fra un anno non hanno fatto un utile mi ritrovo come adesso. Auf Wiedersehen!

Poi tanti colloqui in ditte estere con base in Germania, dove giá non gli sto simpatico perché sono molto bravo sul lato tecnico e poco sul commerciale (tipo fare preventivi spulciando dal loro catalogo, lavoro noioso e concorrenza con i colleghi) e anche perché il mio inglese fa schifo...

Fanculo...parlo correntemente 3 lingue (italiano, francese e tedesco), spagnolo lo mastico settimanalmente per amici e famiglia, inglese lo so abbastanza per gestire un viaggio di lavoro e montare una macchina con operai locali. in 13 anni in Germania sono sopravvissuto a email, telefonate e tanto altro parlottando.
Una giovane stronza Humanresource (che ha studiato psicologia e si é fatta 6 mesi di erasmus a Londra) a fine colloquio mi spiega che ogni tanto i clienti hanno bisogno costumer care in inglese, tipo arriva un email e bisogna rispondergli entro 3 giorni (sbadiglio)...quindi mi puó parlare dei suoi hobby in inglese?
Io balbetto qualcosa alla totó...grazie arrivederci.
Che figli di puttana, tedeschi ignoranti. Il lavoratore tedesco impara l´inglese come lingua straniera, le lingue si assomigliano, l´hanno facile. Io come poliglotta l´inglese te lo imparo in una settimana, ma in quell´istante uguale cosa racconti, sei tu l´idiota.

Dopo il terzo colloquio che mi segano mi abbono a Duolingo e ogni giorno mi faccio un´oretta di ripetizione. Bombastic!

Torno per il secondo colloquio nella ditta del troione della foto e in capo risorse umane della ditta madre, un olandese psicopatico, mi calpesta per un´ora, in inglese. Sopravvivo, anche perché mi chiedeva roba difficilotta tipo "dopo il Detail Engineering, che pacchetto di management dovrebbe implementare nel processo, e come controllerebbe il budget? Con quali strumenti?", quindi non proprio l´inglese "da comunicazione in stile vai-sulla-macchina-e-salda-il-tubo-grande-quello-copn-la-valvola" ma giá un inglese settoriale da manager che neanche all´universitá esistevano certe parole...
Alla fine dell´ora gli dico che l´inglese purtroppo non é il mio forte e che é stato un peccato testarmi cosí e non in tedesco...che uso tipo da sempre in queste situazione e che useró nella vostra ditta-di-merda dato che voi mi userete a livello regionale con il cliente, che giá conosco, e che parla se non tedesco il dialetto di qui, e che veramente é stata una bastardata vendermi male in inglese piuttosto che vendermi da professionista in tedesco.
Mi ha risposto che oggi, grazie a facetime, le nuove generazioni imparano un buon inglese semplicemente parlando di cazzate da teenager...grazie al cazzo.

Si continua a cercare :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

sabato 5 gennaio 2019

Dopo il Climax, nudo sul balcone tiro le somme


Consiglio parassita nr.95: gli spagnoli hanno un proverbio "el diablo sabe mas por viejo que por diablo"...

Dopo 13anni nel mondo del lavoro e 4 ditte qualcosa la posso raccontare:

Ditta 1: 300persone, prodotto di nicchia, riesci a nasconderti bene, puoi fare carriera se lecchi, salario medio, apprendi esperienze che non vedono in tanti e che sono mediamente ricercate

Ditta 2: 20 esperti, prodotto mega di nicchia, niente possibilitá di carriera o di nascondersi, paga piccola, molta socialitá e aperitivi, quando te ne vai sei un Esperto con le palle maiuscole

Ditta 3: il dinosauro, 3000 idioti operativi (detta alla Deadpool), molto facile nascondersi e restarci fino alla pensione, paga alta con benefit, mobbing a tonnellate, entri la mattina e esci alla sera e non hai imparato niente se non a farti i cazzi tuoi e diventare scemo.

Ditta 4: di nuovo ditta piccola, 15 idioti, 1 ingegnere (io) e due direttori (con esperienza di vendita), prodotto mega di nicchia e famoso, tutto si basa sul marketing e deve luccicare, si imparano cose moderne che hai letto da adolescente su Focus ma che poi in realtá l´industria ha snobbato da tanto perché troppo care. La paga é alta ma il rischio di deludere pure. Puoi spacciarti per esperto ma fai fatica a guardarti allo specchio perché alla fine vendi lo stesso fumo che vediamo nei GranPremi.


Parliamo per il momento della ditta 3, il dinosauro:

Alla fine cosa ho imparato? Ho imparato che una ditta grossa, stile Fantozzi, ha i suoi pro e contro.

Pro: sei uno fra tanti e se stai zitto puoi restarci fino alla pensione. Hanno buoni salari, i sindacati, tanti benefit.

Contro: se sei uno con carattere o fantasia diventa rapidamente noioso.

Dato che sono uno sveglio e curioso, in questa ditta sono diventato un capo progetto con esperienza in genio civile, ho capito come funzionano i  permessi speciali per chimica pericolosa, ho migliorato la percezione sociale per figure chiave e lobbys e, molto importante, ho capito che se continua questa tendenza di avere un capo idiota io continueró a cambiare regolarmente datore di lavoro.
Dato che la mentalitá del project management tra i colleghi era inesistente (non bisogna cambiare lo status quo e tutti danno contro al capoprogetto), lo sono diventato sudando sangue ed imparando dagli errori che ogni 5min mi facevano notare.

Forse qualcuno di voi stará ridendo sulla mia fortuna/sfortuna a finire nel dinosauro e qui devo rompere un ascia in mio favore.
Dopo poche settimane di lavoro, avevo trovato i biglietti da visita del mio predecessore e parlando con Jens avevo scoperto una cosa importante: io ero il numero 6.
Il numero 6 significa il 6° capo progetto in 7 anni.
Gli altri li avevano scrostati fuori per i miei medesimi motivi: erano troppo bravi/pericolosi per la posizione del mio capo, avevano scoperto lacune e problemi pericolosi su quello che facevano (chimica incontrollata, assenza di permessi, scarsa responsabilitá nella sicurezza) e avevano apertamente pestato i piedi ai vari bastardi che regnavano in ditta, rovinando lo status quo.
Tutti sono stati gentilmente allontanati a peso d´oro per evitare magagne...come me, il numero 6, quello che ha osato andare in paternitá.

I miei colleghi? Jens degli acquisti si fa vivo ogni 3-4 mesi e mi racconta quanto il mio capo continua a essere stupido. Il mio capo ha raggiunto nuovi livelli di parassitismo, infatti non lavora piú per la ditta ma passa le giornate, pagato, a pararsi il culo, generare intrighi e dare la colpa agli altri, risultando ai suoi superiori un genio e resta alla guida con paga stratosferica (ogni due anni cambia la Porsche). 

Jan, il mio aiutante nel progettone nonché vicino di casa sta andando in burnout per il troppo lavoro ma tiene duro perché ha 50anni e vuole andare in pensione tranquillo (ma con un burnout, sigh). L´ambiente gli fa talmente schifo e stress che candidamente mi confida che si beve 4 birre a sera (2l) perché ha bisogno di andare a letto un po´ ubriachello per riuscire a dormire...

Il rospo continua a farsi cazziare per tutto, vive sempre 5 giorni separato dalla moglie in una pensioncina di due vecchietti e ascolta musica da camera...suicidati.

Schnuppi, il mio collega che da Nuovoarrivato si é appioppato il progettone é riuscito nei miei tre mesi di paternitá a farsi fregare 3 milioni di €, perché mi avevano estromesso senza potergli spiegare il progetto e tutte le carte (il mio capo mi aveva dato un giorno di tempo per passare il progetto a Schnuppi, poi mi aveva fatto firmare un foglio in cui sia lui che io ce ne lavavamo le conseguenze e auguri a Schnuppi...a Schnuppi gli avevo raccontato che avevo solo una tabella excel e qualche disegno, poretto ma morte tua, vita mia e poi non avevo voglia e stavo preparando il futuro).
Mandandomi via, la testa del progetto era sparita. I fornitori, con esperienza, hanno pensato "JACKPOT" e hanno semplicemente fatturato doppio senza che nessuno se ne accorgeva :-) la soluzione é stata far ricadere la colpa su di me, che materialmente non ero neanche in ditta e le redini del progetto le aveva prese il direttore, con risultati catastrofici. Ma con il capro espiatorio Tenio hanno potuto chiedere crediti e tempo supplementari e con la scusa che avevo lavorato di merda, il progetto poteva andare nella direzione che voleva il direttore e non la ditta madre...il furbone.

Nuova funzione di Schnuppi? Porta-acqua. Praticamente lui parla con i miel colleghi bastardi, prende le varie lamentele e i vari problemi e poi li riporta al direttore. Lui dice si, no, no, si, no e Schnuppi riporta le risposte ai bastardi. Rospo e Jan si spaccano la schiena e il progetto, con ritardi, va avanti. Ora il progetto é quasi finito, Schnuppi ha perso 15kg e dato che si cagava sotto a chiedere malattia per curarsi la psoriasi e le ginocchia rovinate dall´obesitá, va zoppicando sempre peggio....a dimostrazione che non fare un cazzo ma con una buona paga non é tutto nella vita.

Lui non é ancora il numero 7, e mi sa che la catena é finita con me. Schnuppi é lento e non abbastanza pericoloso da essere scrostato.

Due mesi dopo la mia dipartita Jan e Jens mi chiamano per una brutta novitá: il capo della centrale elettrica se ne é andato, pagato, come me: il suo pupillo aveva fatto una cazzata, ha falsificato dei documenti e ha fatto ricadere la colpa su di lui (era un errore madornale che ha distrutto una turbina, 750.000€ di danni)...il direttore giá non lo poteva vedere poiché aveva spesso rimarcato lacune nella sicurezza e nessun doppio anello se la corrente mancava = produzione bloccata. Era scomodo. Per salvarsi il culo e non dover uscire sui giornali lo hanno minacciato di mobbing (come me) poi l´hanno pagato fuori (come me) e lui se ne é andato entro 2 ore...dopo 14anni di servizio...non sappiamo che fine ha fatto ma supponiamo si sia fatto un bell´esaurimento nervoso, poverino, mi stava simpaticissimo.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata. 

martedì 18 dicembre 2018

Per aspera ad astra

Consiglio parassita nr.94: preparati al peggio

Succede che il progetto caffé si tira per le lunghe, i prototipi funzionano ma ogni volta il cliente cambia gli obiettivi e io devo complicare la macchina per esaudire le funzioni desiderate, tempo, tempo, tempo. 
Prendiamo un ingegnere nuovo, un Sapientino che fa solo roba motorsport...devo aprire una parentesi sull´individuo.

Lui a 31anni, 3 anni di esperienza come costruttore di scatole nere (tenuta termica, dinamica e ermetica). Leggo il suo CV e scopro che ci ha messo 8 anni a diventare ingegnere. Alla mia domanda risponde "ho ripetuto ogni anno due volte"...intelligente se non altro. Comunque sa sempre tutto e meglio. Mi chiede perché da bravo svizzero non ho con me un victorinox ma uno skeletool. Rispondo che il victorinox da 106 funzioni pesa mezzo kg e buca le tasche dei pantaloni. Mi mostrail suo victorinox-pinza. Gli faccio una carezza. Mi chiede della mia stampante 3d poi mi porta le sue creazioni bellissime. Gli faccio una carezza. Parliamo di quando ho forgiato sull´incudine un coltello e mi spiega che é impossibile che ho comprato il borax in germania perché é vietato (ho usato il cianuro di potassio che avevo in cantina da quando ero apprendista). Gli faccio una carezza. Fa volentieri competizione e io sorrido, lo carezzo. Poi fa un errore fatale: mi mostra una torcia elettrica a ultravioletti:
- Perché sta torcia?
- Perché io colleziono torcie elettriche!
- ...perché?
- Perché sono un appassionato, sai tenio, per due anni sono stato MODERATORE DI UN FORUM DI COLLEZIONISTI DI TORCIE ELETTRICHE
- ...
Ecco come é facile passare da quasi collega a pirletta.

Tornando alla mia situazione, a fine ottobre questo nuovo collega riceve i vestiti col logo della ditta: magliette, giacca, softshell, felpe e comicamente la camicia di rappresentanza. Io penso "strano, hanno ordinato le camicie col logo ma a me non l´hanno data". Mah...
Il 5 di novembre, un lunedi, arrivo in ufficio, accendo il PC e vado ad accendere la macchina del caffé. Torno in ufficio ed il PC si é spento. Mah, penso ad un aggiornamento. Controllo le Emails, vado a farmi un caffé e quando torno il PC si é di nuovo spento.
Faccio due cappuccini e glieli porto ai miei capi, non li vogliono, li sbologno alle segretarie. Alle 09:00 meeting della R&D, i miei capi passano e dicono che lo spostiamo di un´ora.
Vengono nel mio ufficio e mi chiamano: "Tenio, puoi venire che dobbiamo discutere di qualcosa"
Mi siedo e cominciano:
- Purtroppo dobbiamo parlare di qualcosa di spiacevole...
- ...abbiamo deciso che i tuoi progetti durano troppo e non va bene.
- Lo sai, tu sei quello che guadagna di piú in ditta, sei quello piú caro
- Quindi, a malincuore, ti licenziamo. Punto.
- ...ma siamo umani, non ti licenziamo alla fine di questo mese, come potremmo per contratto, ma per il 31 dicembre, cosí ti regaliamo un mese di stipendio. E da subito puoi stare a casa a grattarti.
Io zitto, in 2 secondi mi rendo conto che non possono scrostarmi cosí facilmente alché deglutisco e li faccio parlare:
- Ma come? Perché? ho fatto qualcosa di sbagliato?
- Noooo, come persona sei squisito, simpatico, serio.
La Marmotta trova una via d´uscita:
- Tenio, tu non sei quello che io definisco un buon ingegnere: tu non ti fissi sui problemi risolvendoli, piuttosto quando incontri un problema cerchi subito altre possibilitá.

Figlio-di-puttana: se io sono svelto e quando trovo un problema, capisco in fretta che costerá meno una soluzione migliore piuttosto che spaccarmi la testa e risolverlo con sforzi e fatica, per logica svio sul piano B. In piú faccio ricerca, mica riparazione. Ma lui pensa che gli ingegneri sono dei cretini col diploma quindi non mi sforzo nemmeno a ragionarci.

Mi buttano un foglio con su scritto "ti licenziamo", io dico che prima di firmarlo voglio telefonare al mio avvocato.
Vado fuori, chiamo mia moglie per prepararla poi rientro.
"Il mio avvocato ha detto di non firmare niente" dico io.
Loro rispondono che non serve la mia firma, basta che un testimone (Marmotta) ha visto che prendo il conoscenza del foglio.
Mi dicono che é triste separarci cosí, ma che uno come me un nuovo lavoro lo trova subito:
- A novembre non trovo niente, tutti i posti sono giá occupati, le ditte in dicembre organizzano la cena di natale poi tutti sono in vacanza. Magaaaaaaaari da gennaio comincia a muoversi il mercato del lavoro ma per esperienza le ditte aspettano la fine del primo quarto per budgettare i nuovi collaboratori...ci metteró almeno 4 mesi per trovare qualcosa, sapete: sono troppo qualificato." 
Si guardano, non capiscono, non ci credono. 

- Io voglio continuare a lavorare per voi: non possiamo trovare una soluzione?
- No
- Non possiamo creare una nuova posizione per me?
- No
- Non posso restare con un salario minore?
- No
Ecco, vi spiego, é logico che loro mi volevano fuori, ma dovevo segnalargli la mia intenzione di voler restare, e questo lo capirete dopo.
Poi succede, come al solito, la cosa piú sgradevole. Mi portano in ufficio, mi spiegano che il mio account l´hanno giá scollegato (ecco perché il PC si spegneva da solo). Scarico le mie cose personali sul chiavettone USB (non si accorgono che mi porto via la mia banca dati CAD personale e che quando apriranno un mio assieme mancheranno il 70% dei componenti, quindi i prototipi saranno inservibili), svuoto la scrivania, carico tutto in auto, mi dicono che se ho bisogno di qualsiasi cosa per velocizzare il mio indennizzo di disoccupazione devo farmi vivo, restiamo amici, ci diamo la mano, gli ridó le chiavi e arrivederci.

Ecco, inculato senza vaselina, ma da bravo parassita vado a casa, tranquillizzo la moglie, vado nel mio studio e chiamo il mio avvocato, quello che mi aveva consigliato su come spremere il Dinosauro. Appuntamento il mercoledí.
Mi lascio abbattere per il resto della giornata, troppe cose in testa per qualcosa di logico.
Il martedi 6 novembre mi registro come "cercatore di lavoro" all´ufficio disoccuopazione (online).
Il mercoledí 7 novembre vado dal mio avvocato:
- Ma come l´hanno licenziata? E il motivo?
- Non me l´hanno detto.
- non esiste! Quindi lei é da subito sotto la protezione della legge contro il licenziamento. Gli facciamo denuncia e se loro non trovano un motivo valido devono o riprenderla o pagarla fuori.

Li denuncio.

Per il resto del mese preparo le scartoffie per la disoccupazione. Aggiorno il CV, i profili XING, LINKEDIN, MONSTER, STEPSTONE, INDEED,...cerco lavoro, a fine mese ne avró mandate giá 22 di candidature. Vado a parlare con il mio Coach-disoccupazione e dovró dedicargli un post per quanto kafkiana é stata l´esperienza.

E arriviamo a stamattina, in tribunale.

Entro con il mio avvocato, l´avvocato della ditta arriva in ritardo e la giudice é giá incazzata. Dei miei capi nessuna traccia.
- I miei clienti si scusano ma non possono venire. Parlo in loro vece.
La giudice gli chiede il motivo del mio licenziamento:
- Tenio per contratto doveva lavorare nel CarRacing, ma invece ha lavorato per il 90% in altra roba.
La giudice ride e spiega che il motivo non é valido. Chiunque puó stipendiare un chirurgo ma dargli mansioni da giardiniere. La colpa é del datore di lavoro e mica puó rifarsi sul chirurgo. Propone di pagarmi, al posto del 50% di uno stipendio mensile, un intero stipendio mensile come liquidazione.
Il loro avvocato mi chiede se piuttosto di andare in giudicato sarei disposto a trovare un accordo. 
Esco e dico al mio avvocato:
- Chiaro che sono disposto ad un accordo, mica ho voglia di stare qui i prossimi 3 mesi fino al giudizio a mangiarmi i maroni. Ma io non scendo sotto 3 mesi di stipendio come liquidazione. Chiaramente cdopo un anno di lavoro sembra un´enormitá, ma io "tengo famiglia". Il mio avvocato deglutisce, dice che sará dura, non esiste dopo un solo anno di appartenenza di essere pagato fuori per cosí tanto, che il dinosauro aveva miliardi, ma la mia dittarella mica puó pagare cifre esorbitanti, che il giudizio non é sicuro al 100% e che il mio prezzo rischia di cadere, ma dato che sono il suo cliente deve portare le mie richieste.

Il loro avvocato chiama i miei capi, no, tre mesi di stipendio sono troppi (chiaramente avevo sparato alto), sono disposti a pagarne solo 2 (come avevo preventivati fin dall´inizio).
Accetto, non ho voglia di rischiare. È quasi Natale e voglio finirla subito questa magagna.
Facciamo i calcoli, si sbagliano con le cifre e non si accorgono di regalarmi 1000€ in piú, finiamo con una liquidazione di 15000€ e un benservito con nota molto buono. Ci diamo la mano, tutti contenti, buon Natale e con le note di Beethoven "Inno alla gioia" torno a casa. Sono felice e sollevato. Come dicono in tedesco: "mi splende il sole dal culo"

Ecco, questo é stato il mio anno nel CarRacing:
- giocato in officina e attestato che sono ancora un gatto sulle machcine utensili
- imparato tante nuove tecnologie: colle speciali, fibra di carbonio, rapid prototyping,...
- scoperto, navigato, vomitato il mondo e la moda del caffé
- esperienza in componenti aeronautici, product placement, marketing
- capito che il motorsport é in mano a deficienti sempliciotti e che tutto deve luccicare
- capito che nell´automotive il pezzo devo rompersi e costare poco per fomentare il mercato dei pezzi di ricambio e le officine devono avere lavoro, obsolescenza programmata a gogó
- sono creativo ma ora basta, torno nell´industria chimica come esperto e guadagno di piú, con piú rispetto
- novembre + dicembre 2018 a casa pagato a fare il babbo e visitare i vari mercatini di Natale
- 15000€ di liquidazione + benservito coi controcazzi

Da gennaio saró un disoccupato ma la vedo come un riorientamento professionale: mi gratto, cerco lavoro, mi gusto il mondo rotondo, qualche vacanzina con la famiglia, hobby e ordine in casa. Stimo che entro marzo, massimo maggio avró trovato un nuovo lavoro molto ben pagato come capoprogetto o senior costruttore/inventore nella chimica, alimentare o farmaceutica qui in zona. 
Con la liquidazione copro la differenza della diso e fino a giugno sará come avere lo stipendio del dinosauro, quindi non dovró attingere alle mie ampie riserve (soldi di cuoio). 

Lo scazzo per come mi hanno trattato é passato nel momento in cui la giudice ha ammesso che i miei capi sono due cretini e che non si puó licenziare qualcuno senza motivo. io sono nel giusto. Stasera tutti i miei amici mi hanno fatto i complimenti per come l´ho gestita e vinta e io personalmente sono felice che cado sempre sulle mie gambe, come i gatti :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


domenica 16 dicembre 2018

Con tanta vaselina puoi farci entrare di tutto



Consiglio parassita nr.93: ci sono i Mouse normali, quelli verticali e quelli a 45°...gli ultimi sono i migliori. Sono i piú salutari e i colleghi che vogliono usare il tuo PC non ci riescono :-)

E si comincia il primo di Novembre 2017, ma giá l´ultima di ottobre hanno bisogno di me: io, The Brain, sua moglie biondocretina e Il Cliente andiamo per due giorni a Milano alla fiera del caffé. Obiettivo é farsi un idea di cosa c´é sul mercato e cosa possiamo inventare di nuovo.

Siamo in Italia...
...la patria del caffé
...dove tutti bevono caffé
...con le ditte di caffé, macchine e accessori migliori al mondo
...arriviamo noi e capiamo tutto in due giorni
...e io devo inventare qualcosa di nuovo e piú bello
...da solo

Ok!

Quindi mi viene un idea pazza ma che ancora non c´é, un nuovo sistema di riscaldamento delle macchine del caffé: efficiente, veloce e preciso, copiato dall´industria farmaceutica. In piú mi reinvento il cappuccinatore e monto tutto in un design compatto e monolitico con concetti clean-in-place e costruzione modulare per i gruppi di estrazione.
Questo é quello che gli presento con i miei schizzi...dopo un anno saró riuscito a realizzarne il 10% scarso.

Tutti sborrano!

Mi finanziano 300.000€ per comprare sensori, modelli e macchinettte, mi spediscono a fare 3 seminari da barista, mi comprano una Rancilio Classe 6 da bar per giocare, con macinacaffé e tutto...

Io costruisco, testo, provo, calcolo, distruggo, monto, invento e mi schianto contro la realtá che giá conoscevo, ma che i miei direttori non avevano mai incontrato:

"la ricerca non é inventare al primo colpo il prodotto vincente che in 3 settimane funziona, la ricerca dura anni e quando avanzi di 2 passi poi ne fai 1 indietro, ma diventi piú furbo"

Ma é divertente, mi danno tutto quello che chiedo, faccio il caffé per tútta l´officina e le segretarie (Ingegnere Svizzero che fa il caffé per gli operai...cose dell´altro mondo). I prototipi sono uno piú bello dell´altro, le invenzioni sono patentabili

È il mio primo progetto da inventore, dopo tanti anni che non lo facevo, dai tempi della prima ditta. Dopo 20 anni torno sulle macchine utensili e a saldare in officina (da ingegnere) e mi vengono le lacrime a vedere che non ho dimenticato nulla e che ora con il mio bagaglio arricchito ogni gesto da meccanico porta emozioni piú grandi di quando da apprendista facevo serie da 300 pezzi. Ed in piú parassito: bevo espressi, cappuccini e latte macchiati a volontá! A 10 minuti da casa ogni tanto vado a mangiare in famiglia. Le varie tecnologie le uso per roba privata e costruzioni per amici che da anni mi snervavano "me lo fai su?".
Poi il mondo del racing...ogni settimana viene gente della Porsche, dell´Audi e i vari gruppi internazionali piccoli e grandi a vedere se i pezzi sono finiti e raccontano cazzate e aneddoti delle cose capitate in pista. Un grande show!   Tutto deve luccicare!

E siamo tutti amicici, a parte il mio Capo indiretto, la Marmotta, che da subito mi gioca contro perché io sono un ingegnere e lui no e io sono piú veloce di lui a pensare e io conosco piú tecnologie e fornitori di lui.
E anche Borat, di origini russe, che da subito mi fará notare che lui come tecnico sa usare meglio le macchine utensili di me, ingegnere incartato e arrogante, ma che poi non sará vero e glielo dimostreró in tante occasioni.
Per fortuna alla finfine questi due pirla saranno molto marginali in questo mio anno come inventore per roba nella formula 1 e macchine del caffé.

Poi l´altro progetto, un sistema a idrogetto per siluri...figata!
Calcolo e realizzo il motore, compatto (diametro 100mm), con un motore da 10kW ad alto kV (14000giri), guarnizioni ridondanti al teflon per l´ermeticitá fino a 10bar (-90m), elica e prese d´acqua le copio e modifico da un idrogetto giá esistente, per il controllo lavoro con sistema Bluetooth (tanto é un prototypo), costruisco un supporto per testarlo in piscina (butta fuori tipo 15m di getto a 40km/h)...e anche li tutti contenti, figata, solo Tenio ce la poteva fare...

Morale: tutti mi amano, io faccio il mio lavoro egregiamente, dimostro che so fare l´inventore con la testa e con le mani, le mie idee sono valide e funzionano, solo che come logico si avanza lentamente tra concepire, realizzare, costruire e testare sono 2 mesi ogni volta. Ma sono contenti lo stesso. Quando i clienti chiedono chi sono, i direttori rispondono "é la nostra arma segreta". Organizzo i progetti secondo obiettivi, tempi e soldi (ma a loro non importa tanto, é solo carta). Prendo contatti con privati per testare i prototipi sul campo e mi informo sulle strategie di marketing da applicare a prodotto finito. Mi preoccupo di controllare e far registrare i brevetti.
Quindi tutto bene fino a quando...
Ritagliatevi la vostra libertá pagata


P.S.: se qualcuno vuole le mie idee per una nuova generazione di macchine del caffé e cappuccinatori, se ne puó parlare...di cose ne ho testate tante in questo anno e la tecnologia, a parte i touchscreen per i baristi, non é cambiata dagli anni ´70...per questo ho scoperto il potenziale di una vera nuova generazione di caffettiere ;-D


domenica 2 dicembre 2018

E poi cosa é successo? Climax! 


Valvoletta per il circuito vapore, arrugginita e vecchia,
DN300, 540kg, da sostituire ogni 5anni
Consiglio parassita nr.91: se in officina hanno una supercolla, portati robe rotte da casa e reincollali a spese del Padrone

Poi cosa é successo? È successo che a giugno 2017 sono tornato a casa e ho detto a mia moglie come é scoppiata la bomba, che eravamo pieni di soldi (da mettere via per i periodi di magra), che potevo continuare a giocare a PokemonGo con l´Iphone della ditta, che la lettera di referenza la scrivevo io e loro la firmavano (cosí che apparivo come un santo e senza macchie) e che ero a casa, stipendiato, fino alla fine dell´anno.
Per contro dovevo trovare un nuovo lavoro ma avevo un sacco di tempo e sicurezza.

Al giorno d´oggi sembra un sogno quello che mi é (per la seconda volta) capitato. A pensare che tanti stanno male e hanno problemi col lavoro (sottopagati, precari, a progetto o in burnout).
Anni fa parlavo col francese della prima ditta e mi raccontava la leggenda di un suo amico, che era riuscito a farsi stare sulle balle dai dirigenti della ditta dove lavorava, al punto che loro avevano provato a fare di tutto per mandarlo via (mobbing, accuse infondate) ma lui teneva duro. Alla fine lo hanno pagato fuori e si era fatto addirittura 2 mesi a casa pagato!
Ho stracciato quel record di ben piú del triplo.

A essere sinceri mi ero preparato a tenere duro, a non fare passi falsi, sopravvivere alla noia e restare fino a quando si sarebbero stancati per trovare un nuovo sacrificabile, invece quel lazzarone del mio capo, per salvarsi il posto, a messo su il teatrino del capro espiatorio e con i soldi della ditta a preso due piccioni con una fava: lui immacolato e io a casa finanziariamente e moralmente tranquillo...che genio! Il parassita aziendale alfa!

Prima di tutto a casa, con i figli piccoli, a fare il papá, e io piú di altri posso dire che il tempo passa e non torna indietro, che i ricordi li vivi una sola volta e che i figli crescono in fretta e che dovrebbero obbligare tutte le imprese a dare un anno ai neopapá e alle neomamme per stare a casa e vedergli fare i primi passi e cambiare pannolini. A tutti e due i genitori: un anno di pausa per organizzarsi, fare qualche viaggetto in famiglia con la famiglia, visitare i parenti e presentare i nuovi arrivati, aiutare la moglie che é sempre un po´ distrutta e stressata dalla gravidanza, un taglio professionale per il papá che non deve pensare alla ditta del Padrone ma piuttosto al suo piccolo regno.
Pochi capiscono che il tempo non torna e che alla fine l´unica cosa che ci rende umani é il nostro corpo e non i soldi in banca quindi chi fa figli deve avere il tempo di gustarseli e imparare a fare il genitore senza stress o insicurezze.

Secondo abbiamo fatto qualche viaggetto per gustarci la famigliola: il Olanda a prendere il sole a Hoek van Holland, in patria dalla famiglia a scalare la solita montagna, a Venezia a visitare canali e chiese e in tante grandi cittá della Germania per matrimoni di amici e rendere visita a conoscenti che non vedevamo da tanto tempo.

Terzo cercare lavoro: rispolverare il curriculum e adeguarlo alle nuove nozioni acquisite, limarlo, cambiare la foto del profilo, riattivare Xing, Linkedin, i vari HeadHunters e i motori di ricerca d´impiego e scrivere tante email di candidatura (alla fine ne ho scritte 34).

E dopo un paio di colloqui andati a male, dove volevano uno schiavo che faceva tutto e con un IQ da 200 e pagato con una manciata di ceci al mese, salta fuori una cosa strana, che mi attizza e che mi costerá il 2018, finito in maniera mezza tragica.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 22 dicembre 2015

Problemi d´erezione professionali ovvero l´inefficienza programmata


Consiglio parassita nr. 89: comprati una chiavetta USB da 32GB, crea una cartella "Primo Soccorso Professionale" e dentro mettici tutte le tabelle, fogli e documenti che riesci a copiare dalla ditta e trovare in giro per rendere il tuo lavoro piú efficiente ed avere le piú belle informazioni a portata di clic.

La ditta é enorme e come un dinosauro avanza lentamente nell´industria scagazzando i suoi prodotti a destra e a manca. Data la mole della ditta la concorrenza non é un pericolo e noi parassiti godiamo di relativa calma ed adattandoci alla velocitá della creatura abbiamo tanto tempo per ritagliarci libertá pagata.


Nella Foto tanto per buttar via soldi mi son comprato un Banjo.

Oltre all´inerzia particolarmente lenta, nella mia ditta un ruolo fondamentale lo gioca l´inefficienza.

L´inefficienza qui é cresciuta per pigrizia e ignoranza. Alcuni esempi:

- voglio organizzare un meeting. Vado in Outlook, invito i partecipanti e riservo la sala. 50% dei partecipanti mi dicono che non possono perché sono assenti e non l´hanno notificato nel loro calendario Outlook, bensí in una tabella excel di cui solo il loro reparto é a conoscenza. La sala conferenze é riservata, ma invece no! Devo andare in un altro calendario e riservarla. Il suddetto calendario lo vedo solo dopo che Franz me lo ha inviato in via personale. Dato che i colleghi vengono da un era pre-computer, per semplicitá mischiano excel e outlook come calendario...poco professionale e costa ogni volta tempo e logica. Ora lo so ma la prima volta non é stato simpatico arrivare con i formitori e trovare la sala conferenze occupata.

- discutiamo su quale documentazione chiedere ai fornitori quando comandiamo un prodotto. nessuno prende una posizione, tutti sanno giá ma l´errore si ripete da anni e nessuno fa niente. Decido di restaurare una vecchia tabella che uso da tanto: fornitore, prodotto, che documentazione richiedere, in che lingua, digitale o carta,...invio la tabella a tutti i colleghi chiedendo, se la trovano utile, di completarla e renderla ufficiale e aperta a tutti sul server...1 mese e ancora nessun feedback, grazie colleghi.

- l´ingegnere della sicurezza mi fa un corso base sulla ditta...5 minuti a dir tanto. Se ne esce con la mitica frase "uno come lei sa giá a cosa deve fare attenzione, quindi firmi qui che le scarico la responsabilitá". Alle mie domande base "chi chiamo se la sera a casa ho i sintomi di un intossicazione dovuta ai nostri prodotti chimici?"..."boh, il dottore?". "Lei mi aiuterá a definire gli standard di sicurezza in progetti futuri?"..."boh, se il direttore vuole forse sí." e via dicendo. Semplicemente non professionale e con un ruolo molto importante non definito. Se ci scappa il morto il tipo fila dritto in carcere, altro che "boh".

- Gironzolo per la produzione e vedo manometri sporchi che non si leggono, viti e flange fissate male, riparazioni col nastro adesivo. Ne parlo con il capo manutenzione che mi dice "Non ho tempo per queste cazzate. Lei faccia il suo lavoro che io non riesco neanche a fare il mio". Professionale se non altro.

- Cerco un documento nel nuovo archivio informatico organizzato da Olaf e Slavica: senza scherzi, dopo 12 sottocartelle arrivo all´agognato file. il suddetto file (certificato per una macchinetta) poi per comoditá l´hanno copiato in 10 diverse cartelle con la scusa "dopotutto riguarda il progetto". Datamining ci costa tante ore al giorno.

- meeting della mattina: per gentilezza vado da TL che cosí camminiamo insieme. non c´é. Il suo segretario/disegnatore dice che non é ancora arrivato. Il giorno dopo stessa storia. Chiedo ad un collega che mi dice: "È in vacanza". Guardo nel calendario outlook, niente. Nella nostra tabella excel é marcato come "malattia/operazione al ginocchio". Nessuno sa niente. tecnicamente TL é il sostituto di Olaf, anch´egli in vacanza...nessuno gliene frega niente a nessuno. Fanculo i ritardi nei progetti.

- esistono una decina di documento, redatti da noi, riguardo a come numerare i sensori, codificare i documenti,...tutti sono marcati in rosso come "esempio", nessuna versione definitiva, firmata e controfirmata. Tutti i documenti sono giá vecchi di dieci anni e nessuno li aggiorna o si preoccupa di renderli attivi...pochi li usano, pochi sanno che esistono. Tanto vale lasciar perdere e fare dei manifesti al cesso, almeno siamo sicuri che tutti li leggono.

- vado in viaggio di lavoro: nel mio outlook segno la mia assenza, nella nostra tabella excel segno la mia assenza, devio il telefono, attivo l´assistente per le email poi vado su un software online (ditta esterna mega cara che si occupa delle nostre assenze pagate) e creo un "probabile viaggio", con i probabili costi che dovró sostenere. Franz riceve una notifica e la conferma. Ricevo la contronotifica, stampo il tutto e lo do a Franz. Lui lo firma e lo spedisce a sta ditta. Quando torno dal viaggio creo un "viaggio fatto"...stessa cagata ma questa volta con le spese reali. franz lo deve confermare, stampo, do a Franz che firma e spedisce a Monaco, io ricevo il rimborso. Ma se sto software online riceve giá una copia digitale, perché madosca dobbiamo ancora stampare, firmare e spedire?

- Pochi hanno le conoscenze per realizzare tabelle excel con colori e ordine...si giustificano con "tanto una tabella non deve essere bella", si ok, ma almeno leggibile non é chiedere tanto, se poi mancano i titoli e i nomi delle categorie sono solo numeri messi in fila...

- In Word e Powerpoint vi sono un centinaio di Modelli con il logo della ditta...nessuno sa quale usare quindi ogni lettera o presentazione é un viaggio nel tempo-dei-loghi-passati.

- non c´é metodo per la pianificazione. Ho chiesto a tutti i colleghi, a Franz e al direttore. "no tenio, ognuno fa come crede e nella maniera piú giusta possibile". Quindi nel server trovo tabelle, calendari e controlli del budget di ogni tipo: in Excel, in carta, in Word, in Project,...super: ora arriverá anche il TenioStyle!

- abbiamo SAP per gestire il magazzino e le richieste: richieste vuol dire "ho bisogno qualcuno che cambia la lampadina", "ho bisogno manutenzione alla macchina del pane",...un paio di cazzoni quindi non muovono il culo se non gli si manda la richiesta in SAP. io SAP lo uso per comandare dai fornitori. SAP é un software adattato a pagamento alle esigenze specifiche della ditta, quindi non é facile da imparare. Chiedo un corso, Franz dice che non ne vale la pena che tanto lo uso poco...si, ok, anche poco ma se non so neanche accenderlo chi mi aiuta?

- i colleghi del reparto qualitá devono fare giornalmente dei corsi ai nuovi dipendenti, clienti e fornitori sulle norme igieniche o qualitative che la produzione necessita...hanno trovato una ditta, a 700km da qui, che online ha preso le presentazioni powerpoint e le ha rigenerate in corso online con tanto di test finale...il reparto qualitá é ora in letargo fino a nuovo avviso. Quando qualcuno deve fare i corsi, deve richiedere al suo superiore un autorizzazione per avere una password per andare online e fare il corso...

- ogni giorno 5 email sono per avvisare tutta la ditta che fra qualche mese verranno degli ispettori a controllare la qualitá della produzione...ogni giorno devo creare un evento nel calendario outlook che mi ricordi che quel tal giorno é meglio se non metto piede in produzione e quindi che eviti qualsiasi attivitá li intorno perr non innervosire gli ispettori. non sarebbe meglio creare un calendario apposito con tutti questi eventi? Ho paura a chiederlo perché sono convinto che il calendari giá ci sia, solo che devo chiederlo trramite autorizzazione ed invito...

- ISO9001: bellissimo stare davanti ai colleghi che ti guardano come mucche. Franz se la tira che abbiamo la certificazione ISO9001. Io chiedo ogni quanto verranno a testarmi, tipo chiedermi come archivio i dati e dove trovo le informazioni dei progetti (normale amministrazione da gestire per ottenere e mantenere l´ISO9001, vissuta in prima persona negli ultimi 3 anni). Olaf mi guarda scettico e dice "ma noi mica abbiamo a che fare con la qualitá"...un momento, puo darsi che qui tutti pensano che "ISO9001=qualitá" vuol dire "il prodotto che vendiamo é buono o no" .
I colleghi qui pensano veramente che la ISO9001 é una specie di "DOC=denominazione di origine controllata" come per i vini?....Sí.

Morale della favola: i primi tempi é duro ambientarsi perc´he le informazioni non sono a portata di mano. Poi peró si intuisce in che direzione andare e si ha libertá totale del sistema che si adotterá.

 

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

domenica 20 dicembre 2015

Porno casting parte quarta: TL, Franz, il reparto aquisti, i resti della produzione (JT), le segretarie, gli elettronici e il direttore


Consiglio parassita nr. 88: le moderne fotocopiatrici digitalizzano documenti in formato pdf...fate una copia digitale dei vostri vecchi incarti e risparmiate spazio in casa.  

Buon Ano (con-una-enne) Gentili lettori mal motivati! Partiamo subito con il casting.


Riassumendo ci siamo io, Olaf e TL come capi progetto principali. Per quello che riguarda l´elettronica e gli impianti elettrici abbiamo due altri capi progetto specifici (tecnici evoluti in capi progetto, persone molto terra-terra).

TL é un gigante buono sui 50 anni, da 6 qui in ditta quindi é a meta strada fra un "ha esperienza" ed un "non é abbastanza tempo in ditta per". Quando sono arrivato lui non c´era: 3 settimane a casa per dolore al ginocchio. Olaf ha dovuto farsi carico del suo progetto, scoprendo che era giá in ritardo di 2 mesi. Olaf in panico, annulla le sue vacanze e si sacrifica per la ditta, con encomio globale di Franz davanti a tutti noi dell´engineering.

Quando TL torna tutto é risolto e come se non fosse mai successo. Il progetto resta in ritardo ma nessuno va in panico, solo Olaf. Salta fuori che TL nel prossimo futuro vuole diventare il nuovo sindacalista della ditta e tirarsi fuori dalla progettazione...bel parassitone questo TL. A quanto pare il suo stile di lavoro non piace ai piani alti (boh?!) quindi i sociali colleghi lo spingono a candidarsi nmel sindacato, ove grazie al NostroGenerosoVoto (NGV) potrá Farsi due candidature (8 anni) e finire allegro in pensione...

Anch´egli incarna lo spirito della ditta riuscendo a riformulare le risposte eludendo le domande che gli vengono fatte, per esempio:

- TL, capita spesso qui che i progetti ritardino?

- Tenio, come dappertutto nella progettazione, se cambi obiettivo o budget, anche il calendario subisce cambiamenti

-...

Poi salta fuori che sí, da noi i progetti sono SEMPRE in ritardo e costano SEMPRE di piú che pianificato all´inizio...nelle settimane seguenti mi ripeterá questo Karma una decina di Volte.

Franz (51) é il mio capo e si trova direttamente sotto il direttore con diritto di firma e addetto stampa. É di origini bavaresi quindi nessuno capisce quello che dice per via del suo dialetto stretto e dalle figure retoriche da stalla. Fondamentalmente é un idiota intelligente: non sa far niente ma avendo aquisito una posizione di comando grazie al "principio di Peter" e tanta fortuna, puó fare polvere in ufficio e a nessuno frega niente. È molto educato e cortese e ha pieno rispetto quendo gli si dice "non ora, ho da fare": lui pensa davvero che abbiamo da fare... Come capo é comodo e spero di continuare a vendermi bene. Guida una Porsche mega sportiva e si veste con stile. Ha avuto un ictus qualche anno fa e si vede che si é rallentato qualcosa in lui. Stupendo quando per socialitá ripete le battute che uso nei nostril discorsi e le vende come sue...LAGRIME!  

In faccia al mio ufficio ronza il reparto aquisti: un cocomero alcolista, una culona over 40 ed uno studente gayo gestiscono l´acquisto delle materie prime per la produzione...a parte respirare la stessa aria, non abbiamo niente da dirci. Nello stesso reparto, due persone fanno gli aquisti per noi ingegneri: Jens e Ahmed. Jens viene da Amburgo, é un Fischkopf: simpatico e lamentone. Ahmed é un turco-tedesco giovane e che vuole sopravvivere comodo. Bravi colleghi che non hanno interesse a segarmi le gambe :-)

In un ufficio accanto al mio c´é JT, un resto della produzione. Una volta era capo produzione, poi deve aver rotto le scatole al direttore e per "gentleman agrement" gli hanno creato il posto di back office per noi: compila i formulari per i burocrati e ci annoia con le storie "una volta, tanti anni fa....". Fa il sociale ma é una mezza serpe. Se tutto va bene l´anno prossimo lo mandiamo in pensione. Critica l´inefficienza della ditta poi si dimentica di dare informazioni o di informarci quando é assente. È una specie di Ragionier Finini e cerca di organizzare attivitá extra ditta a cui nessuno vuole partecipare. Bellissimo il fatto che il venerdí é assente: home office. Poi gli mando una email e me la risponde solo in lunedí, oppure lo chiamo e non risponde al telefono. home Office stikazzi. 

In fundus, le mie segretarie: Sanja e Slavica, due quarantenni rodate di origini croate. Fingono professionalitá ma ringraziano il cielo di essere finite in una ditta lenta e prevedibile. Una fa la disegnatrice e ha voglia di lavorare. L´altra sta riordinando l´archivio per Olaf e appena gli chiedo qualcosa fa finta di non capire e mi manda da qualcun altro. Grazie.

La bestia piú grossa del serraglio é il mio direttore, Werner. Un altro malato di lavoro che se potrebbe dormirebbe in ufficio. Conosce tutti gli anfratti della ditta e i nomi di tutti i dipendenti. Intelligente e risolutivo come pochi che ho conosciuto. Gli vado a genio per via della mia cultura latina ma si aspetta molto da me. Viene aiutato da una segretaria di direzione giovane, incinta e stronza che ci fa capire che non vuole essere disturbata:

- Scusi signorina, avrei una domanda...

- Non vede che sono in pausa?

-... (fottiti).

Questi sono i miei colleghi. Altri, con cui non ho niente a che fare e che ho visto solo il primo giorno, vivono nello stesso stabile ma non ho ancora tanto da raccontare, se non che come tutti adottano la tattica dello struzzo: testa piantata profondamente nella sabbia e speranza che nessuno li noti.

 

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

lunedì 14 dicembre 2015

Porno casting parte terza: il mio collega Olaf



Consiglio parassita nr. 87: Se la vostra ditta ha un sacco di spazio non utilizzato, conquistate degli spazi per voi come "fundus", magazzino progetti, archivio,... il passo per farlo diventare "privato" é molto breve.

Ogni mattina la mia giornata lavorativa comincia alle 07:10. Passo davanti agli uscieri che controllano chi entra e chi esce (bravi e silenziosi proletari pagati male e chiusi in un container vetrato a navigare in internet con i telefonini tutto il giorno).

Alle 07:45 meeting del mattino. Scopo é un brainstorming d´informazioni dai vari angoli della ditta. I capi produzione raccontano cosa é successo nella notte, le riparazioni e di cosa hanno bisogno. Le officine spiegano i lavori da fare in giornata, i capi approvvigionamento e facility spiegano le loro magagne per fare andare tutto come bisogna ed infine l´engineering (noi) stiamo ad ascoltare e facciamo la faccia seria, interessata e preoccupata (tipo Hollande).

Alle 08:00 sono di nuovo in ufficio e comincio a lavorare seriamente.

Come primo progettone mi hanno dato un impresa titanica, ma che se organizzata bene non mi costerá troppe ore alla settimana: espandere l´edificio della produzione (6 piani d´altezza) di 400m² e costruire una nuova installazione di produzione nello stesso. Suona complicato ma con la mia esperienza non é difficile. Il difficile é la burocrazia che devo cucinargli intorno tra permessi di costruzione e controlli vari con differenti burocrati, ambiente che non conosco venendo da una ditta piccola e con clienti stranieri ma che poco a poco dovró imparare.

Comunque il progetto é giá iniziato a giugno di quest´anno con una fase di studio: cosa possiamo fare? Quanto possiamo fare? Cosa ci serve come documentazione? Il mio collega Olaf dovrebbe passarmi il tutto, ma non ha tempo.

Olaf

Olaf é alto 1,60m, cicciotto ma sportivo. Ha una vocina da incidente di apnea (presumo, dato che fa sub). Ha 44 anni e da 17 lavora qui come capo progetto. È un tuttofare ed un ragno. Ha piedi dappertutto e vuole sapere tutto di tutto. Abita a 150km da qui quindi in settimana dorme in una stanzetta nei dintorni e torna a casa il weekend. Comincia prestissimo la mattina, timbra il cartellino tardi cosí che puó restare fino alle 20:00 in ufficio senza far risultare troppe ore di straordinario proibite….M-A-L-A-T-O!

Oltre ai suoi progetti ha attivato un sacco di cantieri amministrativi semi-inutili: la lista dei pezzi standard per la manutenzione, fare ordine nell´archivio cartaceo, gestire i nomi dei documenti digitali, burocrazia con l´ente protezione acque, protocollare meeting vari, gestire le disegnatrici e le segretarie che si grattano,…insomma gli piace lavorare e lo stress lo eccita. Io trovo il suo stile molto inefficiente: tutte le informazioni devono essere in digitale sul server (io ho sempre una copia su carta per sicurezza), da un nome codificato a tutti i documenti (carino ma complicato e noi altri abbiamo difficoltá a ritrovare i files), muove un sacco di informazioni e colloqzui senza informare nessuno (costa tempo dice, peró poi si creano doppi lavori e situazioni se nessuno é informato ufficialmente).

Non ha tempo di insegnarmi.quindi mi lascia nuotare da solo e ogni tanti viene a raccontarmi che quello che sto facendo é troppo facile e che il suo sitema é quello giusto ma megacomplicato...ho imparato a non ascoltarlo troppo e a ridimensionare quello che dice.

Incarna lo spirito primordiale della ditta in quanto cerca di fare tutto da solo e con il consenso degli altri, nel migliore dei modi ma inefficientemente e senza "svegliare" i capi che svolazzano a livelli piú alti. Evita come la peste i conflitti e le frasi di troppo che dovrebbe poi difendere o ritrattare, perdendo ipotetici punti. Guarda le novitá con sospetto e le cose passate come primitive e non utilizzabili. ha un perenne sentimento che la ditta "va bene ma questo non durerá per sempre". I colleghi sono ornamenti e oggetti che gli stanno intorno e con cui deve convivere.  

Gli piace la sua voce e parla ripetendosi per ore intere. Lui sa tutto meglio e dopo 10 minuti che ti fa sentire un idiota cerca di riguadagnare la tua fiducia spiegando che anche lui ha avuto difficoltá all´inizio e che sinceramente trova tutto illogico, generando una situazione di disagio e caos mentale difficile da gestire (normalmente torno in ufficio, vado in internet 10minuti poi ripenso alla discussione, ridimensiono e capisco finalmente il tutto).


Diventerá Olaf il potenziale stronzo che se minacciato mi taglierá le gambe oppure uno stratega che con mosse intelligenti mi lascerá scavarmi la fossa davanti a tutto il Team? Insciallah....

Franz si é scusato davanti a tutto il team che purtroppo Olaf non ha avuto tempo per farmi da padrino (Olaf era incazzato per questa quasi-critica). Olaf non ha comunque tempo per aiutarmi quindi cerco di tirare avanti senza di lui e addossandomi le responsabilitá del progetto, nel bene e nel male :-)


 

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

sabato 12 dicembre 2015

Porno casting parte seconda, on boarding


Consiglio parassita nr.86: male non fare, paura non avere




Giá due mesi e mezzo nella nuova megaditta. Fantozzi aveva Ragione, io pure.


Cominciamo col dire che la ditta é grande e con tanti edifici: uffici di direzione e vendita, uffici amministrazione, uffici per l´engineering, stabilimenti di produzione e stoccaggio, raffineria,...Se mi annoio mi metto il camice e vado a passeggiare col taccuino a fare finta di "studiare" problemi.


Quando sono in ufficio (enorme, con una pianta di 2m di diametro affettuosamente chiamata "baobad" per far ridere i colleghi, che non ridono) la politica della ditta é "closed doors", porte chiuse. Eh sí, le porte devono essere e rimanere chiuse poiché i lavoranti all´interno hanno un sacco da fare e non devono essere disturbati. In realtá ci si gratta per un sacco di tempo al giorno, al contrario non mi spiegherei l´inerzia lenta che tutti cercano di nascondere).
Gli uffici in faccia al mio sono del reparto aquisti. Quelli accanto sono degli altri capi progetto. In fondo al corridoio una minicucina con macchinetta del caffé. Normalmente passo le giornate a grattarmi in ufficio e ogni paio d´ore esco e non incontro nessuno.
Sono seriamente convinto che i miei colleghi, i quali si vendono per amiconi tra di loro, hanno costruito queste finte amicizie solamente grazie ai tanti anni passati insieme nello stesso edificio e grazie ai pochi momenti di solidarietá (feste di Natale,...). Momenti carichi di vergogna quando io, il "Nuovo", domando a un collega qualcosa di personale su qualcuno e lui, che il giorno prima faceva il "socione", poi non mi sa neanche dire se ha famiglia o che auto guida...




On Boarding
Da bravo leccaculo mi ero preparato a subire un´introduzione al nuovo lavoro all´insegna del "non fargli capire che sei furbo, fai l´indiano ignorante che cosí penseranno che la tua massima velocitá di rendimento sia di molto inferiore alla tua velocitá reale". Cosí il primo giorno nel tempo record di 20 minuti faccio visita, insieme al mio capo, Franz (bellissimo nome teutonico da barzelletta) a tutti gli uffici del mio edificio. Sulle 20 persone a cui mi presento, di 15 noteró nelle settimane seguenti che non avremo MAI niente a che fare e che quindi potevo risparmiarmi la tiritera "vengo-da-qui, ho fatto-sto-lavoro-qua,...". Bravo Franz.
Vengo abbandonato a me stesso nell´ufficio enorme, con una mappetta di fogli e con l´augurio "se ha domande, domandi pure ai suoi colleghi", che tanto stanno chiusi in ufficio con la politica del "closed doors".
Il primo mese lo passo imparando il piú possibile sulle macchine ed installazioni della ditta: schemi, disegni, documentazione...finalmente il lavoro che tanto amo, fare l´ingegggggnere.
Purtroppo arrivare a queste informazioni non é facile, poiché Werner, il mio direttore, ha il pallino della segretezza e non tutti hanno accesso alle stesse informazioni.
Scopro cosí che per poter curiosare nelle cartelle del mainframe ho bisogno di un autorizzazione del mio capo, che informa gli informatici (una ditta esterna) quali cartelle "liberarmi". Fino a quel momento le cartelle sono invisibili dal mio Computer. Ok, ci puó stare, ma se le cartelle sono invisibili come faccio io a chiedere quali cartelle "liberarmi"?
La mania delle autorizzazioni mi costa tante giornate passate a prendere a craniate la parete dell´ufficio. Dalla mia richiesta all´accesso dei dati passano ogni volta due giorni.


Ho richiesto autorizzazioni al mio capo per le seguenti cose:
- Server di altri reparti, un centinaio di cartelle viste sugli schermi degli altri colleghi, documenti informatici per i progetti che dovró gestire
- calendari in Outlook per riservare le sale conferenze per i Meeting
- contatti in Outlook di colleghi e fornitori
- cartelle di Outlook con calendari nascosti che neanche conoscevo come funzione (?) ma che mi servono per riservare sale conferenze
- Password per SAP, installato sul PC, utile settimanalmente, ma che nessuno si era ricordato di attivare alla sede centrale, a 300km da qui
- mio indirizzo email nella fotocopiatrice, cosí che quando scannerizzo qualcosa me lo spedisce al pc
- Password per il sistema di gestione die viaggi, gestito da una ditta esterna a 300km da qui
- essere messo nelle varie Newsletter della ditta con gli appuntamenti fissi ed importanti dei capi progetto


Secondo me in una ditta perfetta tutte queste cose dovrebbero essere state organizzate in anticipo, cosicché al mio arrivo avrei potuto cominciare in maniera efficiente l´on-boarding, per quanto riguardava l´aspetto "informativo" e "politico" del mio lavoro.
Cosí ho passato il primo mese a fare data-mining e a scrivere email amministrative a Franz, che ogni volta si scusava per la disorganizzazione e spiegava che era la prima volta  che capitava...


Morale: mi sono preso l´immpegno di fare una lista per il prossimo collega che arriverá: una FAQ list con le spiegazioni di base su quali file sono utili, dove si trovano, a chi domandare autorizzazioni e via dicendo...il mio team era soddisfatto.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata