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domenica 3 aprile 2011

Nepotismo a gogó


Consiglio parassita nr. 58
Crea situazioni umoristiche, tipo quando si rompe la macchina del caffé, prendi una scatola di cartone, disegnagli sopra dei bottoni e piazzalala a fianco di quella rotta con una freccia "sostituto".


Giuda non cambierá mai.
Giuda continua a non accettarmi. Ogni situazione per darmi contro viene utilizzata per cercare d´imporsi come leader nei miei confronti, con risultati totalmente contrari. Un capoprogetto entra in uffico, spiega un problema ad una delle mie macchine a Giuda. Giuda prende posizione e da una soluzione sbagliata. Io lo correggo, do una soluzione giusta. Giuda stoppa per 15minuti fingendo di pensarci e poi arriva alla mia medesima conclusione. Il capoprogetto se ne va pensando che Giuda ha avuto ragione. io resto grigio per il resto della giornata.

Pecora continua a fare errori madornali e sogno il giorno in cui dimissioneró lasciandolo a nuotare in quella bella piscina di merda che prepareró cancellando file, progetti e cambiando codici.
Per le prossime due settimane é in vacanza per costruire la sua casa prefabricata. I suoi progetti li gestirá Giuda, e con i casini che ci sono almeno mi lascerá in pace.

Due settimane fa ho programmato una bella malattia diplomatica (simulazione di sintomi per ottenere un certificato medico e levarmi di torno dall´ufficio). Un mercoledí mattina sono andato dal dottore: gli ho detto di avere mal di gola, mal di testa, tosse e raffreddore. Mi risponde che ho un virus e che dovró stare a casa il resto della settimana.
Per legge se il dottore t´impone di stare a letto devi davvero restare a letto. Ma se ti dice di "non andare a lavorare" significa che puoi andare a spasso, non fare sport, prendere aria, stare tranquillo, ma soprattutto non andare sul posto di lavoro per non attaccare gli altri col virus.
Quindi torno a casa, chiamo Pecora e gli dico che sono malato. Carichiamo l´auto e con Stella andiamo al nord dalla sua famiglia, per gustarci 5 giorni di calma. Per amplificare il fatto, da bravo bastardo il giovedí chiamo Giuda per chiedergli se va tutto bene (il telefono dei miei suoceri ha il numero nascosto): va tutto bene, ha provato a chiamarmi a casa ma non mi ha trovato...rispondo che ero a letto e il telefono non lo sento, hihihihihi

Torno il lunedí in ufficio e nessuno si é accorto dell´assenza, ma qualche giorno dopo i capiprogetto mi fanno capire che per fortuna sono tornato perché senza di me si sono accumulati ritardi in tanti progetti...quindi non é vero che sono sostituibile....EGOOO!
In piú un sacco di colleghi sono davvero ammalati, con un virus (?).

Metallo sta bene con il suo nuovo lavoro e a sorpresa a inizio marzo é arrivato il suo sostituto:
ha lo stesso cognome di Giuda, infatti é suo cugino...Fresco fresco di studio non sa fare un cazzo: non conosce i software, s´interessa della chimica delle macchine e non del lato tecnico (che sarebbe la sua mansione). Socialmente ha un umorismo di bassa lega e sempliciotto. Ha paura di noi adulti e quando scherziamo ci prende seriamente...triste e inutilizzabile. Mi racconta teneramente che lavora per noi per via che sua mamma conosce bene il direttore e che a scuola odiava matematica e fisica infatti rischiava di bocciare. Bello questo nuovo collega!
Leprotto deve "educarlo" ma non lascia aperte tante speranze...
Il soprannome glielo appiopperó nei prossimi post.

Anche il mio caro amico Ossi ha ricevuto un nuovo collega: anche lui Ossi, sinistroide totale, reduce da un incidente in auto con tre settimane di coma e sei mesi per reimparare tutto, picchiato a sangue in una rissa, lo scorso weekend a perso 3000 euro in un casinó....interessante e anche se ballista le sa raccontare ben. Si merita il soprannome di Droopy per via delle sue guancie cadenti. Questo venerdi dopo un paio di birrette io e Ossi l´abbiamo accolto nella nostra attivitá preferita: ramassare rifiuti e romperli in maniera fantasiosa: questa settimana una tastiera calciata con forza a ricoperto di tasti il pavimento dell´hangar.

È domenica ed il tempo é bello, quindi non sono troppo negativo.
Domani si ricomincia e spero di racimolare materiale bastardo per sfogarmi un po´ sul blog.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

sabato 22 gennaio 2011

Fine o inizio


Consiglio parassita nr. 54
La sera riempi il tuo ufficio di metano per il 30% ed incastra dei fiammiferi sotto la porta.
Vai nel quartiere piú malfamato della tua cittá, compra un kalashnikov, un paio di 9mm e tante munizioni. La mattina dopo arriva a strage iniziata e crivella quei bastardi dei tuoi colleghi. Poi scappa verso un bel punto panoramico e sparati in testa.

Buon anno!

Dall´ultimo post non é cambiato tanto l´ambiente in ditta:
- un paio di colleghi mi hanno chiesto se ho la peste dato che un po´ di gente non mi caga piú (Budino, Giuda, Kapó).
- Budino e Giuda reagiscono a qualsiasi mia domanda o critica facendomi capire di essere un brontolone che crea problemi.
- fanno mobbing limitando la comunicazione di notizie importanti.

La mia reazione a tutto questo: mi gratto le palle a quattro mani.
Non me la prendo piú di quel tanto e programmo un 2011 all´insegna del fancazzismo.
Superiori indiretti e vario personale di direzione mi conferma che non sono licenziabile poiché troppo importante e produttivo per la ditta.
Infatti Giuda e Budino stanno cercando un rimpiazzo per Metallo ed un nuovo collega per me e Budino...impresa impossibile dato che non paghiamo abbastanza ed in questo momento tutta l´industria tedesca cerca ingegneri come mai prima d´ora. Quindi ho un largo margine di azione.

Ho cominciato l´anno con un paio di obiettivi, tutti personali:
- a maggio mi sposo e c´é un sacco di roba da programmare con Stella;
- non fumare e fare piú sport;
- ogni giorno svolgere almeno un "miniobiettivo" personale (per esempio riparare qualcosa, telefonare a qualcuno,...
Infatti ho sostituito la nicotina con telefonate internazionali in famiglia e rubacchiamenti vari di viti e materiale in officina.
Guardo piú film dell´anno scorso. Bevo meno caffé e piú te´.

Novitá con i colleghi idioti:
- Pecora non ha ancora iniziato a costruire la casa, cno me un po´ in disparte prende lo slancio e si butta a fare cose di cui non é capace, quindi fra qualche settimana verrá inculato per i suoi errori. Che scemo.
- Metallo: ligio al dovere lavorerá fino a mercoledí prossimo. Poi cena da me, in centro a sbevazzare e buona vita caro ex-collega.
- Leprotto: fra due settimane dovrá sostituire in tutto e per tutto Metallo. Vedo all´orizzonte nubi nere di casini, errori e problemi. È un idiota lento e non migliorerá.
- Cicogna: una pietá. Ogni tanto mi racconta come é bello ma problematico allevare un figlio da sola, con il solo aiuto delle sue amiche ragazze-madri-in-cerca-di-cazzo. Con la mia intolleranza non riesco a trovare fierezza nel conoscere una persona cosí.
- Milf: Settimana scorsa ha fatto 50anni e ha portato torte e panini. Mi ha fatto notare che i miei auguri erano in ritardo. Ma vaffanculo.
- Rospo: non é piú mio capo, quindi non gli parlo piú e lo evito per non sputargli in faccia.
- Sacco-che-ride: da bravo maestro non fa un cazzo tutto il giorno, s´imbosca ed io lo evito perché e noioso nei suoi argomenti.
- Gaio: sta programmando di andarsene ma essendo una mammoletta si lamenta di tutti e gli lecca il culo simultaneamente. Sembra un teenager in piena tempesta ormonale. Se lui se ne va la ditta non perde granché.
- Kapó: ha tanto a che fare con Pecora. Mi lascia stare e mi va bene cosí. Magari diventeró un bersaglio non piú importante e finiró quest´anno in tranquillitá.
- Nervo: non lo vedo da un po´ ma le sue decisioni si ripercuotono sul mio lavoro. Per fortuna é una brava persona.
- Ossi: l´unico amico-collega che ho. Birrette il mercoledí e a fine ese andiamo in Austria a sciare.
- Volpe: gli ho mandato gli auguri di Natale ma non mi ha ancora risposto. Chissa...

Giuda e io non ci parliamo, se non per lo stretto necessario. Io gli lascio credere il suo potere e preparo la prima battaglia di questa guerra fredda che finirá con le mie dimissioni a gennaio 2012: lo lascio programmare un paio di progetti fino a maggio, poi mi daró malato qualche settimana tatticamente per demolirgli il piano di lavoro.

Vi domanderete perché non mi licenzio subito mandandoli affanculo...semplice: ho delle Stock options da vendere che mi frutteranno un bel gruzzoletto. Il valore di queste opzioni lo sapró a fine marzo. Fino a quel momento sto tranquillo, poi si vedrá.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

lunedì 29 novembre 2010

I topi abbandonano la nave



Consiglio parassita nr. 53
Leccare il culo non serve sempre, dimostra piuttosto quello che vali: sfrutta la frase giusta, con il capo giusto al momento giusto

Dopo le prime due settimanelle nel nuovo container, sotto l´impero di Giuda, un venerdí prendo vacanza e passo qualche giorno dai genitori di Stella.
Torno il lunedí e alle 0800 entrando in ufficio Metallo m´intercetta.
- Tenio te lo dico di persona prima che lo leggi sulle email: mi sono licenziato e a fine gennaio ti lascio...
Gli ho sorriso. Con amicizia e rispetto.
- Guarda Metallo, sono contento che te ne vai, e sai cosa intendo...la ditta perde un elemento importante e valido, ma so che avrai trovato qualcosa di meglio.
Mi racconta che dopo i vari cambiamenti (il nostro team diviso, io sotto Giuda, lui a addestrare Leprotto,...) aveva cominciato a cercare e ha trovato un lavoro vicino a casa sua, salario piú alto e possibilitá di continuare il suo master MBA (l´avevo sospettato).
Ho trovato la sua scelta giustificata e gli auguro ogni bene.
Logicamente calcolo freddamente cosa succederá in febbraio: Leprotto dovrá fare il suo lavoro, e non ha abbastanza esperienza e vivacitá...sará un caos bestiale che bloccherá produzione, comande e attivitá...evviva!
Verró poi a sapere che Budino e Rospo alle sue dimissioni gli avevano chiesto:
- Possiamo trattenerti qui offrendoti qualcosa?
E Metallo gli ha risposto:
- No, ho giá firmato quindi mantengo la parola e me ne vado.

Tre giorni dopo chiamano tutto il reparto a riunione in officina.
Rospo racconta che a gennaio lascia il comando del reparto e Budino prenderá il suo posto...
Tutti applaudono meno io e Metallo. Kapó fa spettacolo aperto del suo leccaculismo essendo il primo, con balzo da tigre, a stringere la mano a Budino con tanti salamelecchi. Che vomito.
Prendo Metallo e andiamo a fumare una sigaretta.
- Lo sapevi giá? - gli chiedo - Si, mi hanno anche offerto il posto vacante di Budino, ma avevo giá firmato il nuovo contratto quindi nisba. Avevopromesso di non raccontarlo...

Ma che bello, da gennaio il mio ex boss, che talmente moscio mi ha ceduto a Giuda in nome della qualitá, diventerá il nuovo Volpe/Rospo/Boss....la logica é morta per la seconda volta.
Al suo posto cercano un capo esterno...quindi non se ne parla di regalare a me il suo posto.

Comincio un nuovo progetto interno con un capoprogetto che vuole fare la primadonna.
È talmente pieno di se che ci tratta come la merda: parla solo lui e tutti i suoi desideri vanno esauditi: fanculo il budget, gli altri progetti e le nostre nozioni. Lui puó!
Vuole costruire una macchina in un laboratorio sotterraneo e gli faccio notare che sará difficile trasportarla lá sotto. Lui la vuole enorme e non capisce che oltre allo spazio che occuperá in laboratorio bisogna tenere conto dello spazio per trasportarla (giuoco, poterla ruotare in corridoio, nell´ascensore,...). Non volendo ascoltare le mie ragioni comincia a trattarmi come un bambino dell´asilo.
- Ma quanto sono larghe le porte del laboratorio? - Mi chiede.
- Sull´80 cm. - Rispondo io.
- E la macchina quanto é larga?
- 80 cm al massimo...
Si morde le labbra e m´impone di andare a misurare insieme la porta.
Prende il metro, lo fissa tra le due ante e mi dice:
- Tenio, quanto misura la porta? Dai, dimmelo, quanto misura la porta? Su, dillo ad alta voce...
- 84 cm.
- Ecco, quindi la macchina la puoi fare largha fino a 84cm.
...l´ho guardato con sufficienza e dopo qualche frase di rito me ne sono andato "Meinungslos", senza opinioni e parole.
Non mi capitava da tanto di essere trattato come un bambino e non mi ricordavo quando puó offendere...un grosso VAFFANCULO non bastava a farmi calmare. Mi ha veramente demolito la logica. Il telaio della porta é storto e dal lato piú stretto sono 81,5cm...la macchina peserá 400kg e senza rotelle non sará facile farla passare...ma son tutte bazzecole che lui non capirebbe...che tristezza.
Oltre al danno la beffa. Dato che sto coglione continua a dettare desideri ne parlo con Giuda. Gli rendo noto che la settimana pianificata per il suo progetto non mi basterá. Ho bisogno di piú tempo.
- No Tenio, tu mi hai chiesto una settimana e se non ci riesci sono cazzi tuoi. Io non ci posso fare niente se tu non ci starai dentro coi tempi...
Che figlio di puttana. Per dare una mano alla ditta ho deciso di svolgere questo progetto in parallelo perché lo ritenevo importante e fattibile. Mica gli ho chiesto la luna. Non c´é nient´altro da fare in questo momento quindi é stato proprio un testa di cazzo a cicchettarmi...ma imparo in fretta...quindi nei prossimi post capirete cosa gli combineró.

A inizio novembre come ogni anno ci danno le valutazioni e si parla dell aumento di stipendio.
So giá tramite contatti che non sono il favorito per un aumento di stipendio...mi daranno il giusto sindacale ma niente di piú. Essendomi bruciato i "punti leccaculo" dato che non sono piú sotto Budino e con Rospo e Giuda che mi vedono come un elemento disturbante nel loro piano pre-pensione, mi preparo a dare battaglia.

Mi trovo con Giuda a discutere dell´anno passato...lo blocco subito dicendo che gli obiettivi dell´anno scorso come le note non me le puó dare, dato che sono un suo sottoposto da appena 3 settimane e che voglio parlarne con Budino. Annuisce.
Scriviamo gli obiettivi futuri: migliorare la qualitá, migliorare la qualitá, migliorare la qualitá....
Sto coglione salta fuori a dire (e sul rapporto lo metteró per iscritto) che la mia immagine in ditta non é bella e che molti mi criticano (cosí mi regala un motivo per denunciarli per mobbing)...gli rispondo che giá lo sapevo e che é affar suo migliorarmela, dato che non sono io che mi cambio di reparto ogni due anni. Annuisce.
Poi mi chiede cosa voglio fare per migliorare me stesso: seminari, conferenze, visite a fiere,....le solite cose. Annuisce.
Infine mi chiede come sto in ditta (Feedback personale).
Gli sputo in faccia che sono deluso di quello che sta succedendo. Avevo un altra opinione di come doveva andare e che nel suo ufficio non mi trovo per niente bene: io insegno agli altri e non ci guadagno niente. Il lavoro é lento. Sono stufo di fare sempre le stesse cose. Non mi pagano abbastanza . I due colleghi Pecora e Cicogna non sono di nessun aiuto. Trovo la sua presenza come capo in ufficio opprimente e che mi ostacola il lavoro con richieste senza importanza e troppo ovvie...

Ve l´ho detto che cominciavo una battaglia ;-)

Ci rimane di merda. Mi dice che pensava tutto l´opposto: che mi trovavo bene, ero felice e roba simile...Ne prende conto, lo scriviamo e SI augura che la situazione migliori per quanto riguarda l´ambiente nel suo ufficio.
Uscendo penso a quello che mi ripeteva sempre mia madre: chi vive sperando, muore cagando.

Il giorno dopo discuto il resto con Budino.
Mi da valutazioni molto buone per gli obiettivi dell´anno scorso (tutti riusciti al massimo). Mi da le note e su una si blocca: rapporti con i colleghi.
Salta fuori che in agosto, durante la mia richiesta "ho dei problemi ed é da 6 mesi che non fai un cazzo quindi me li risolvi" se l´é presa dibbestia quando gli ho puntato il dito contro.
Mi racconta che avrebbe voluto darmi una nota di demerito, che non si fa cosí, eccetera eccetera.
Quindi mi da solo un "buono" e non un "molto buono"....
Saltano fuori varie cose:
- Budino mi vede come testardo pessimista, perché continuo a difendermi e non propongo mai di voler cambiare...ma se lui mi ha sempre detto che bisogna discutere le cose? Mica mi lascio convincere senza argomentazioni.
- crede che faccia la vittima e che ottusamente difendo una veritá sbagliata...non ha piú voglia di discutere.
- per lui vedo solo bianco o nero...non vorrá mai piú discutere ed é convinto che sono una persona squilibrata.

La sera ragionando sul meeting con Budino mi domando perché egli mi vedesse come terrorista/brontolone/pessimista sapendo benissimo quanto amassi il mio lavoro e la ditta. Capisco allora molte cose: mi ha ceduto a Giuda senza difendermi perché ero diventato un problema (ho messo in discussione il suo potere attivando problemi a lui difficili da risolvere, avrebbe preferito che stavo zitto). Giuda mi ha preso per aumentare il prestigio del suo reparto (sono il migliore ed infatti il reparto di Budino, con me e Metallo, ha guadagnato un sacco di punti in ditta, permettendogli di pavoneggiarsi). Non hanno calcolato che Metallo scappasse. Rospo se ne va e Budino ne prende il posto (con me e Metallo ha abbastanza guadagnato prestigio in ditta per far un po´ di carriera).

Non rinpiango i miei comportamenti, tanto son giovane e non avrei avuto altre speranze di carriera in questa ditta (ho iniziato come zerbino e molti mi ricordano come tale quindi niente possibilitá di crearmi una lobby o fare scatti di posizione). Non sono abbastanza leccaculo ed il mio background militare m´impone il credo meritocratico e non di prediligere corruzione e affini.
Concludo che Budino non merita piú il mio rispetto come uomo. Questo termine lo riservo per quegli individui che vivono la vita come una sfida e da cui succhiano il midollo per sopravvivere e migliorarsi. Budino ha preferito scaricare un problema piuttosto che risolverlo. Un quaquaraquà.
Non mi muoverei nemmeno per aiutarlo se ferito. Non utilizzabile. Sacrificabile. Imgombra e consuma ossigeno. Conoscendo il suo stile ora cercherá di stare in ditta ancora una quindicina d anni fino alla pensione, evitando di creare problemi e il prodotto non subirá tante modifiche. Intravedo un futuro noioso, ripetitivo e lento per la ditta. Hanno stabilizzato la curva di crescita.

Rileggo il rapporto scritto da Giuda e Budino e per due volte glielo correggo. Hanno formulato alcune frasi cercando di farmi ammettere che sono peggio. Quindi gliele correggo imponendomi come vittima e proponendomi aperto ai miglioramenti...alla fine accettano e gli firmo il rapporto sorridendo.

Parlando con un collega mi spiega il termine economico dell´esternalitá applicandolo al mio caso.
È kafkiano come Budino, Rospo e Giuda non si rendano conto dell´apporto che ho dato alla ditta. Essi leggono i miei sorrisi e la mia socialitá prendendola per "gioia per il posto di lavoro" e non come fattore personale. Credono che se uno ride alla macchina del caffé é per la felicitá generale che deriva dal lavorare con loro.
Kafkiano.

Io continuo a lavorare tranquillo ai miei progetti, trattando Giuda con sufficienza e Pecora come schiavetto. Mi hanno dato due monitor e la qualitá del guardare film lavorando é migliorata. Adoro il mio lavoro, odio svolgerlo con Giuda e Budino. Gusto ogni ritaglio.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

domenica 26 settembre 2010

La logica é morta


Consiglio parassita nr. 51
Prima di dar la mano ad uno stronzo, pensa a tutte le cose schifose che con quella mano hai fatto o potrai fare. Dagliela e sorridi soddisfatto. Poi vai a lavarti le mani.

La foto che vi propongo oggi contiene una finezza umoristica che difficilmente i tedeschi capiranno. Basta aggiungere una virgola dopo "Brandfall" e creeremmo il tipico caso di logica illogicitá tedesca: "l´ascensore sta bruciando, non utilizzarlo" piuttosto dell´originale "in caso d´incendio non utilizzare l´ascensore". io rido ma non fa niente.

Venerdí mi hanno finalmente spezzato le corna. Alle 0900 Rospo entra nel mio container e davanti a Budino, Milf, Metallo, Leprotto e Sacco-che-ride racconta che io cambio di gruppo, cambio di container e che é stata una scelta sofferta. Io ascolto il tutto guardando nel vuoto. Accenno di si con la testa solo quando Rospo dice che io sono d´accordo.

Bevo un caffé, fumo tre sigarette di fila e torno dentro.

Alle 0930 stesso teatrino davanti a Cicogna, Giuda e Pecora. Anche qui accenno di si, anche qui guardo nel vuoto. Finita la performance Rospo e Budino se ne vanno e cominciamo il solito meeting del venerdí.
Alla fine del meeting Giuda mi chiede quando faró trasloco e mi propone una postazione vicino a lui, davanti alla porta.
Mi ero giá preparato a questo e gli chiedo:
- Ma io pensavo di poter scegliere dove stare...
- OK, quale posto vuoi?
- Quello di Cicogna...

Cicogna cade quasi dalla sedia. Il posto che voleva affibiarmi Giuda fa schifo e tutti lo sappiamo.
Io tiro fuori subito il fatto che per "motivi medici" non meglio specificati non posso avere gente o cose che si muovono dietro la mia schiena, quindi arrangiatevi e io mi becco il posto che voglio.
L´inettitudine di Giuda si protrae in un ora buona di scelte, compromessi e proposte, per finire con io che rubo il posto a Pecora (riparato, nessuna possibilitá di vedermi lo schermo).

La prima battaglia l´ho vinta io e se Giuda ci ha speso un ora penso proprio che nell´immediato futuro riusciró a creargli tanti di quei problemini che non s´immagina. Spenderemo un mucchio di tempo risolvendo inezie.

Torno al mio container e Metallo picchia un paio di volte i pugni sul tavolo:
- Cazzo ma non ci credo che ci separano.
- Lo so Metallo, é triste ma la logica é morta.
- Non si lavora bene insieme. Vicini di banco abbiamo una supersinergia. È tutto piú dinamico ed il flusso d´informazioni é continuo.
- Lo sappiamo tutti e due e ne abbiamo giá parlato. Dovremo trovare una soluzione: email, outlook, fogli digitali,...
- Comunque ti dico un segreto: fra un mese comincio un master MBA. Ogni tre settimane venerdí/sabato e domenica scuola, il resto a casa, 2 anni, 12000 euro.
- Bellali! Ma scordati di diventare mio superiore.

Non ne sono per niente geloso quindi gli ho fatto i miei complimenti e sono andato a rifumare e a ribere caffé.

Al pomeriggio Budino mi incrocia e vuole parlarmi:
- Allora Tenio, cosa ne pensi?
- Super!
- Super é un´altra cosa. Cosa ne pensi davvero?
- Penso che se é questo che la ditta vuole DEVO esserne felice...
- Ma piantala, tu la prendi sempre come un militare....
- ...senti Budino cosa devo fare allora? Piangere o scazzarmi non é servito a niente, quindi DEVO essere contento!
- OK. Come vuoi tu. Comunque se la cosa non funziona a dicembre ci sediamo ancora tutti assieme e troviamo un altro sistema.
- Si-si.
- E se la produttivitá veramente crolla Rospo vi trova un collega a gennaio che vi aiuta.
- Cosí saremo in 4 a conoscere il prodotto e come al solito solo uno che lavora, IO...
- ...
- ...
- E ricorda che se c´é qualcosa che non va puoi venire a parlarne con me.
- ...cosí mi difendi come nelle ultime settimane e non cambia niente.
- ...
- ...
- eh si...
- Eh si! Grazie per la chiacchierata e buon weekend.

Domani si trasloca e vedremo cosa succede.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 6 luglio 2010

Ecco le novitá!


Consiglio parassita nr. 48
L´alcool sul lavoro fa male, ma la birretta del venerdí sera con l´officina é accettata da tutti ed aiuta a farti accettare.


E rieccomi qui...ho fatto passare tanto tempo e purtroppo tra le tante cose accadute alcune le dimenticheró ma provo lo stesso a raccontare questi tre mesetti di Odissea.

A metá aprile mi accorgo che Giuda s´interessa un po´ troppo alle mie macchine, quindi attivo Budino esternandogli la mia paura e chiedendo piú autoritá e protezione. Budino mi racconta che ho ragione ma che da noi in ditta si lavora meglio assieme e non da soli e quindi devo accettare che Giuda si faccia i cazzi miei. Poi aggiunge ce non avendo studiato nel mio campo, non capisce un cazzi del mio lavoro e che quindi ai suoi occhi io e Giuda siamo uguali...bravo coglione: io ho studiato e lui l´hanno fatto capetto perché é un vecchio...ma crepa.
Reagisco moooolto sgarbatamente minacciando di annullare la mia produttivitá. Da questo momento (e tuttora oggi) Budino da buon capo incompetente mi tratta con sufficienza. Giuda cmq non riesce nel suo piano e a poco a poco si rende ridicolo cercando di migliorare il mio lavoro di fronte agli altri capetti ma dimostrando solamente una grande inettitudine e poca conoscenza delle mie macchine. Cosa strana é che kapó sta dalla mia parte e mi difende. immagino che preferisca lavorare con la mia tecnologia piuttosto ce con quella lenta di Giuda. Bene. Grazie.
Il clou purtroppo arriva con Budino che non riuscendo più a gestirmi mi propone di diventare un sottoposto di Giuda...minaccio di licenziarmi e di lasciarli nella merda e rimanda la questione a momenti migliori. Intanto io affilo le armi e prossimamente riattaccheró il discorso.
Se proprio dobbiamo cambiare strategia di produzione io ho un idea migliore: io capo di Giuda!!! Oppure la nascita di micro-team di costruttori come quello io+Metallo+elettro. Funziona giá da due anni e abbiamo aumentato la produzione del 400%...Budino mi ha risposto con un professionale BOH!.

A fine aprile festeggio il compleanno con un viaggio a sorpresa, organizzato da Stella, a Amsterdam: birrette, canali, joints ed il compleanno della Regina con un milione di barche e di gente vestita in arancione. Che weekend di festa!

A maggio io e Metallo riceviamo un nuovo collega che si merita il soprannome fantozziano di "Leprotto", essendo fornito di vistoso labbro leporino e di indole lenta (sospetto una leggera sindrome di Asperger) e posata. Per i mondiali Ossi mi ha regalato un vuvuzela nero-giallo-rosso ed in ufficio ci chiamamo con esso per andare a bere caffé. Leprotto ride ogni volta che strombazzo...poi quando me ne vado lo suona lui ed é tutto felice per il resto della giornata, che caaaaaaaro!
Ha lavorato in Uni in una macchina enorme per 4 anni, quindi ha un sistema universitario per trattare le cose: lento-lento-lento-lento-lento-fantascienza-lento.

A metá maggio, un giovedí, mando dei disegni a Kapó per sentire la sua opinione. Mi risponde che vanno bene e che i prossimi posso mandarglieli la settimana seguente. La settimana seguente scopro che é in vacanza, per 4 settimane in campeggio negli USA. Ma che bastardello: se ne va e non dice niente a nessuno...tanto l´ha scritto in Outlook...molto professionale. Dato che anche Budino nelle sue ultime vacanze ha fatto lo stesso, programmo la mia dipartita senza avvisare nessuno...magari imparano.

Il nuovo grande capo Rospo ha avuto un bambino e nelle due settimane di assenza Nervo ha gestito il reparto in maniera impeccabile e dittatoriale....non mi stupisco se nei prossimi anni Nervo spodesterá Rospo.

Una nuova parola é entrata prepotentemente nei nostri uffici: Arbeitsvorbereitung, preparazione del lavoro. Tipicamente un bel fuoco di paglia a lungo termine fatto di meeting scadenti dove ognuno si lamenta sulle cose che non funzionano nell´organizzazione e nelle procedure. Tutti si dimenticano che non abbiamo ne una, ne l´altra, ma solo un grande caos che avanza inciampando dato che tutti svolgono le loro mansioni ripetitive e le novitá vengono deformate e digerite senza fargli prendere piede. Interessante ma rubatempo. Fra un po´ cominceró anche io con una bella lista di "miglioramenti necessari"...

A inizio giugno, con budino inetto che sudava a ogni mio incontro e Giuda che faceva l´angioletto cercando di rubarmi lavori, Pecora prova a farmi le scarpe.
Per paura di un mio cazziatone non mi dice niente e di nascosto si allea con Cicogna e prepara un memorandum: come disegnare e progettare le nostre (mie) macchine.
Purtroppo si sputtana mezz´ora prima della presentazione-diktat davanti ad un caffé...
Per tutta la sua presentazione ad ogni punto presentato si é beccato in random le seguenti frasi:
- Non posso lavorare cosí, la mia produttivitá ne verrebbe minata e diminuirebbe ...
- Non posso fare cosá perché e é troppo lento. Il mio metodo é piú veloce per questo e questo motivo...
- Non posso disegnare cosí perché i costi aumenterebbero del triplo...
E concludo con un bel "quindi, per via di quanto promesso da Budino al nostro direttore (una macchina disegnata in tre settimane), non posso prendere atto delle nuove direttive di Pecora se no una macchina la disegno in 3 mesi e noi non lo vogliamo vero? -SORRISONE A TRECENTO DENTI".
Budino mi da ragione, Cicogna prova a farmi ragionare ma alla fine si arrendono e rimane tutto come prima.
Il giorno dopo bevo un caffé con un Pecora scornato e con la coda tra le gambe...poverino, ci ha provato ma non era ancora pronto ad affrontarmi. Comunque che bastardo!

Nelle ultime settimane Milf mi fa girare le palle ogni volta che apre bocca: mi racconta dei progressi per il ritorno del suo ex-marito nel suo letto, poi di quanto é figo avere un figlio poliziotto, poi di quanto é fiera di avere uno zio negli Hell´s Angels...tutte cose rubatempo che fanno la giornata in ufficio piú noiosa di un film di Stanlio e Onlio. Continua a praticare con il nuovo software e mi accorgo di un suo curioso difetto: piú volte alla settimana gli capita lo stesso problema e reagisce con un black-out. Non sa piú cosa fare, neanche le regole base. Si blocca e con difficoltá riesco a farla ricominciare...sembra quasi un inizio di Alzheimer...che tristezza! Dovró abbatterla come una vacca malata!

Se no nei prossimi mesi ci arriverá una comanda MEGA di quaranta macchine per un cliente d´oltreoceano. Io e Metallo dovremo disegnarle e costruirle e Ossi é riuscito a integrarsi nel team per la messa in servizio: 4 settimane in Texas pagato e spesato!
Sono molto fiero di lui: mi imita e nel suo piccolo riesce a ritagliarsi un po´ di libertá pagata.
Copiando la mia faccia di tolla, questa settimana la passerá a Monaco per un seminario, pagato e spesato...che grande!
Io cerco subito di convincere Metallo su un ideuzza malvagia malvagia: andiamo anche noi in Texas a vedere come e dove dovranno essere montate le 40 macchine...avremo bisogno almeno 3 giorni per controllare tutto...lui capisce e al momento del kickoff proporremo la nostra professionale ideuzza alle alte sfere.

Progetti per le prossime settimane non sono molti: scazzare Budino contro Giuda, disegnare,finire di costruire un grill enorme per un amico in patria, guardare i mondiali (che stanno andando bene per la Germania quindi ci sono tanti festini in giro per la cittá) , andare al nord a controllare il famoso forno che ha giá 2 settimane di ritardo, bere tanti caffé e guardare tanti film e le ultime due settimane di luglio volare a NYC con Stella che é curiosa di ripetere la mia esperienza USA di marzo, .

Ritagliatevi la vostra lbertá pagata.