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martedì 2 marzo 2010

Schadenfreude


Consiglio parassita nr. 43
Se qualcuno piange in ufficio, non consolarlo. Piuttosto vagli vicino e sinceramente digli: su, non far cosí, passerá. Poi avverti gli altri colleghi. Avrai guadagnato punti-socialitá e non ti sarai riempito la camicia di lacrime.


La morale di oggi potrebbe essere: "ascolta un cretino".
Da gennaio predicevo a destra e a manca che il nuovo forno ci avrebbe messo tanti mesi prima di essere completato. Infatti la ditta che lo sta facendo ha un tempo di reazione lentissimo nel realizzare i miei desideri. Il forno doveva arrivare in febbraio ma intuisco che prima di meta luglio non sará qua.
Per l´ennesima volta ne ho parlato con Budino, minacciando che tutto il progetto sarebbe caduto in un ritardo mostruoso e oggi per la prima volta ha aperto gli occhi.
Quindi venerdí ci troveremo con i quadri per decidere sul da farsi.
Un capoprogetto, senza domandarmelo, telefona al produttore del forno, dicendogli che non accettiamo ritardi. Quindi adesso il tipo é scazzato con noi e con me resterá sulla difensiva, mandando a puttane tutta la sinergia creata negli ultimi mesi. Grazie. Fuck!
Io mi paro il culo con il piano B: per finire il progetto ho giá un forno nel mio magazzino segreto e quello che arriverá in luglio lo faremo testare da qualche diplomante per poi montarlo in una macchina futura.
La sola pecca nel mio piano é Nervo e Rospo che vogliono montare il nuovo forno nella prossima macchina per testarlo online. Vedremo venerdí cosa salta fuori.

Di Pecora é da un po´ che non ne parlo ma in questi tempi é molto noioso: sta facendo progettini diversi dai miei e nelle nostre pause caffé mi racconta delle peripezie per avere un credito per attivare il cantiere della sua casa, dei weekend in famiglia a mangiare torte...tutta roba megapallosa.

Tra ieri e oggi Milf rischia di farsi sparare in faccia attraverso lo schermo del PC (la sua postazione é in faccia alla mia e non vedo difficoltá per una 9mm parabellum nel forare il cartongesso, entrare nel retro del monitor per uscirne attraverso i microscopici cristalli liquidi e piazzarsi nel craniodi Milf generando un movimento a frusta).
Ieri doveva fare dei lavoretti per me e senza scherzi: ogni 5 minuti mi chiedeva come fare a fare questo, come fare a fare quello, poi sbuffava di noia per non riuscirci...al terzo sbuffo sono esploso:
- Ma porcaputtana, mi hai tirato due balle per imparare questo software, ti ho organizzato tutto il materiale (software, pc, postazione, corso principianti, esercizi) e ora ti arrendi e ti scazzi perché non riesci a tirartene fuori? Guarda che siamo sempre in tempo per prendere qualcun´altro che non demotiva cosí in fretta! Cristo concentrati un po´, motivati e basta con lo sbuffare che annoi.
- Hai ragione, scusami, ma ho dimenticato come si fa.
Perché é proibito sparare i faccia alla gente?
Stamattina arrivo in ufficio mega contento (MCR a balla in auto). Guardo Metallo e gli faccio:
- Qual´é la colonna sonora di oggi? (Un giochetto che faccio spesso é chiedere alla gente che musichetta l identifica meglio in un determinato momento, giusto per controllare la mia normalitá)
- I sepoltura - mi risponde sorridendo.
- Noooo, voglio qualcosa di portoghese, brasiliano, una bella salsa...
E Milf spontanea come un ictus salta su:
- Io adoro ballare latino americano!
...
Potevo non rispondere ma non ce l´ho fatta:
- Milf, devo dirtelo: razzistamente parlando noi siamo europei e non abbiamo il culo per ballare latino americano. Abbiamo l´ossatura e la determinazione per il tempo per ballare valzer, liscio e al massimo il tango, ma la salsa, la merengue, il chachacha lasciamolo ballare a quel popoli col sangue caldo. Faremmo solamente brutte figure (esperienza personale col padre di Stella a Mallorca).
- Ma io il culone per ballarlo ce l´ho!
Il mio silenzio serio e abbacchiato ha lasciato l´eco della sua voce profonda circolare per l´ufficio per qualche attimo.
Oggi ha ancora lavorato per me: un lavoretto che mi sarebbe costato 5 minuti l´ha tirato per due ore e alla fine non ce l´ha neanche fatta a farlo e l´ho dovuta eclissare con un: - Lascia, faccio io che mi serve per oggi.

Perché Dio mette alla prova la mia pazienza di fronte a queste quarantenni frustrate e noiose?

Oggi sono ancora andato a bere il caffé con il mio collega-probabilmente-gay. Mi ha raccontato di un umpalumpa che si é fatto fregare la tipa dal suo migliore amico eche viene mobbato dagli altri umpalumpa . Lui non reagisce e si deprime sempre di piú, minacciando il suicidio.
L´umpalumpa in questione non mi sopporta per motivi razziali, per motivi linguistici (quando fa una battuta parla troppo veloce e non capisco, quindi non rido e lui diventa fine nello sfottermi, dato che non capisco, vigliacco bastardo) e per motivi professionali: una volta Volpe mi ha chiesto di un progetto, io gli ho raccontato che andava tutto bene e che anzi c´era una bella novitá. Solo che ho formulato il tutto come se la novitá l´avessi pensata io, e non l´umpalumpa, che era li vicino e ascoltava con l´orecchio socchiuso. Non me ne sono reso conto e la mattina dopo l´umpalumpa mi manda una mail (mezza paginetta piena) in cui diceva di non trovare collegiale da parte mia prendermi i meriti per cose fatte da lui.
Io colpito nell´ego stampo la mail e vado a chiedergli spiegazioni, per risolvere il problema subito. Mi ero giá preparato ad un probabile litigio quindi ero molto serio e le parole usate molto secche. Lui mi vede teso, prende paura e diventa un agnellino, si rimangia il tutto, dice che ho capito male e che la mail l´ha scritta di furia, senza pensarci, dandomi l´opportunitá di cazziarlo e ricordargli che io, semi-Dio della progettazione, non ho bisogno dei suoi successi per aumentare la stima di Volpe nei miei confronti. Un paio di settimane dopo, tanto per ricreare la pace, ho lodato l´umpalumpa davanti a Volpe, ma l´umpalumpa non mi ha mai perdonato del tutto e dato che lo incrocio ogni giorno, la mia memoria da elefante ed il suo sguardo da Jack Nicholson-Diavolo mi genera un millisecondo di scazzo ricordandomi quello che é successo tra di noi e che non si é mai veramente risolto.
Bastardamente reagisco alla notizia del suo riaquistato celibato con una bella, unta, strusciante Schadenfreude.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

mercoledì 24 febbraio 2010

Kapó: la mia nemesi


Consiglio parassita nr. 41
Circondati di piante. Rilassano, alleggeriscono l´ufficio e ti danno un oretta di giardinaggio alla settimana a strappare foglie secche, bagnare e chiedere consigli su come coltivarle.

Il capo degli umpalumpa si merita un bel soprannome pesante, dato che é a causa sua che ho cominciato a scrivere sto blog. Mia madre mi consiglia "Lo Stronzo", Daniel Pennac mi accenna "L´Orco", qualche collega "Il Pelato", io propongo per "Il Bastardo", ma essendo una persona colta e studiata gli affibbio il bel soprannome di "Kapó".

Un collega dottore- professore un giorno parlando di Kapó mi ha detto, sottovoce, che pensando a gente come lui riesce a capire perché é stato possibile in Germania instaurare il nazismo. E sentito dire da un tedesco é tutto un dire su che tipo di persona é questo Kapó.

Cominciamo con le origini di questo Blog: Kapó mi aveva segato le gambe l´ennesima volta. Nello stesso periodo il caro vecchio Volpe aveva deciso di riorganizzare l´ufficio. Fino a quel momento io progettavo e Kapó costruiva. Tutti e due avevamo capi differenti (io avevo Volpe e lui Budino) quindi la guerra trasversale era all´ordine del giorno. Con la nuova struttura Budino diventava il mio capo, e sotto me e Metallo un sottogruppo di umpalumpa con a capo il bastardo Kapó.
Penserete che dato che Kapó é sotto di me lo posso comandare a bacchetta ma non é cosí per vari motivi:
- quando é stato preso in ditta ha comprato qualcosa come il 10% delle azioni della ditta: questo lo motiva a lavorare duro e gli da rispetto di fronte alla direzione;
- i suoi umpalumpa sono schiavizzati, quindi ha un piccolo esercito di coatti che lo difende;
- ha un carattere burbero e malvagio, sempre pronto a sfottere per ferire. In tanti hanno paura di lui e gli lasciano fare quello che vuole, giusto per non averlo contro e ripararsi dalle grane;
- lecca da professionista e anche il piú neutrale dei manager, grazie all´effetto somma(1) a lungo andare si lascia adulare e pilotare.
Quando Volpe mi ha preso in ditta, ho preso il posto che spettava a Kapó, bloccandogli la carriera per diventare un vero e proprio quadro come lo sono io.
Il primo anno mi ha fatto di tutto: io gli dicevo di costruire cosí, lui costruiva cosá e mi dava la colpa. Ogni due giorni Volpe doveva cicchettarlo ma lui continuava a spezzarmi il lavoro. Ogni tanto volpe per reazione cicchettava anche me, innocente e senza colpa, per accontentare Kapó e tenerlo calmo.

TQualcuna delle tecniche di Kapó si possono riassumere cosí:

Tecnica di demolizione nr.1
Analisi: Io progetto qls, la faccio controllare a Kapó, lui dice che va bene e che se ci saranno problemi al montaggio ci pensa lui. Lui lo monta apposta sbagliato poi chiama tutto il team di fronte alla macchina e per un oretta criticano il cretino che ha progettato la boiata (io). Dopo un ora mi chiama e appena arrivo mi mette in croce davanti al team dicendo:
- Lo vedi il problema?
- Non capisco (infatti se non me lo dici tu dove sta, io avró bisogno un po´ di piú di tre secondi per trovarlo).
- Ma dai, é evidente, il problema é qui...
...io ci studio in silenzio qualche secondo e dico:
- Logico che non funziona, io non l´ho progettato cosí...
...lui butta le mani in aria, mi dice di fare vedere i disegni SUBITO e a tutto il team (cosa impossibile e bastarda, perché in un meeting volante nessuno ha materiale con se), si gira e fa lo scazzato: il poverino é obbligato a lavorare con inetti come me. Mi da qualche secondo di silenzio in cui tutto il team, me compreso, rimaniamo un po´ confusi, poi ci racconta la sua soluzione (che sarebbe costruire il tutto come io avevo progettato dall´inizio). Lo dice in fretta e chiude con un: - E ora lasciatemi lavorare.
Effetto sortito: io sono un inetto e progetto merda, lui é quello bravo che si accorge degli errori, massacra la mia autoritá davanti al team e alla fine salva tutti presentando una soluzione.
Soluzione adottata per fotterlo: aspettare che Kapó dice "e ora lasciatemi lavorare" per alzare la voce e urlare skazzato: -NONONONONONO, nessuno va a lavorare finché io, il costruttore, non da l´ok! Chiaro?
Poi spiego IO che é stato LUI a costruire sbagliato e non viceversa.
Effetti collaterali: non é bello litigare con un collega di fronte a colleghi, sia io che Kapó perdiamo autoritá, che dovremo riguadagnarci (2)

Tecnica di demolizione nr.2
Analisi: c´é un problema, lui non riesce a risolverlo da solo e sa che deve chiedermi aiuto, ma non lo vuole fare se no perde autoritá. Viene da me e dice che il problema lo sta risolvendo. Dopo la terza volta che mi dice che il problema lo sta risolvendo (e io mi fido), manda una mail al capoprogetto (e a tutto il team) dicendo che io non lo sto aiutando e che non sa cosa fare. La sua mail non é mai piú lunga di una riga.
Effetto sortito: io rispondo alla mail spiegando che non é vero ed elencando la cronistoria dei nostri colloqui; poi elenco il problema e la possibile soluzione: mezza paginetta di email. I colleghi capiscono solo che se scrivo cosí tanto é per difendermi. La mia autoritá é massacrata. Devo essere escluso dalla soluzione perché sono un inetto.
Soluzione adottata per fotterlo: mando a tutto il team la soluzione e chiedo a Kapó di realizzarla a tempo di record, che non possiamo perdere tempo per queste stronzate e che la prossima volta deve chiedere ai suoi pari una soluzione, senza smuovere un DIO come me er una CAZZATA mortale come quella con cui ci ha disturbato. Il tutto in una riga.
Effetti collaterali: per il momento nessuno. Kapó con la coda tra le gambe se ne sta tranquillo per qualche giorno.

Tecnica di demolizione nr.3
Analisi: Io vado in vacanza una settimana. Torno al lunedí mattina e trovo 620 email. 20 email normale amministrazione e 600 email di Kapó (inviate a tutto il team, piú le risposte del medesimo). Il tipo ha creato una situazione come al punto nr.1, ma non essendo presente non mi posso difendere, quindi mi smerdazza, trova la soluzione e si vende come eroe.
Effetto sortito: io mi interesso alla soluzione ma sono in ritardo, quindi un inetto senza interesse al mio e all´altrui lavoro. Non dovevo andare in vacanza in un momento cosí delicato.
Soluzione adottata per fotterlo: non reagire minimamente alle mail, andare direttamente da Budino a chiedergli cos´era quel "finto panico"(3) che si é generato in mia assenza e che si é risolto da solo, quindi tutti se ne sono giá dimenticati.
Effetti collaterali: puó capitare che un qualche capoprogetto vuole sentire la mia ipotesi su quello che é successo, e non posso dirgli che era un fuoco di paglia. Comunicandogli che era una montatura di Kapó passo per spione.

Ve ne sono tante altre di bastardaggini che Kapó mi prepara ogni settimana, ma per fortuna ho un piano per tutte. Solo che mi skazzo. Sono deluso, triste e incazzato a dover lavorare con un bastardo simile.
Ma il caro vecchio Volpe, dopo la nostra ennesima battaglia mi ha riorganizzato nel team di Budino, Metallo e Kapó, dandomi la soluzione definitiva: questo tipo di persone vogliono solo sentirsi importanti, quindi é giusto rassicurarle con tanta, per quanto inutile, informazione e domande. Infatti ora adotto io una tecnica.
Ogni giorno vado da lui per dieci minuti e gli spiego quello che sto facendo, poi gli faccio qualche domanda inutile e cerco di annoiarlo. Lui mi vede come un rubatempo e scappa, lasciando in pace il nostro difficile rapporto di odio-odio. Lo metto sulla mia stessa barca cosí che anche lui dovrá remare nella mia stessa direzione, creando sana complicitá collegiale.
La tecnica funziona e da gennaio 2009 ho notato che ha preso di mira altri colleghi, con le stesse tecniche. Con me ci va piú leggero, anche perché io ho Budino dalla mia, essendo tutte e due quadri.

Tre settimane fa mi sono fatto delle grasse, ma amare, risate. Rospo viene nel mio container, Kapó era lí per caso e mi regala una scena di leccaculismo epica: si alza dalla sedia, da una bella stretta di mano a Rospo ( a due mani, la tecnica del nido) e gli dice: - Hallo mein Freund.
Si risiede e lo guarda con gli occhi pieni di felicitá e devozione.
Rospo ha apprezzato il gesto e, come nei film, ho intravisto un bagliore di vittoria negli occhi di Kapó.
Ma Rospo é anche affascinato dalla mia professionalitá,: é un manager, quindi apprezza i leccaculo e quelli che lavorano bene. La mia tecnica con lui sará quella di farmi vedere il meno possibile: sono un buon lavoratore e non mi perdo in chiacchiere. Se mi f
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aró vivo é solo per cose importanti...per il momento funziona e radio-ditta dice che Rospo stima il mio lavoro.

Questo lunedí Kapó ci ha fatto troppo ridere, perché ha capito che "sapere é potere"(4) e dato che Rospo organizza settimanalmente meeting con capi e capetti (quindi Budino, Giuda,... e sottocapi tra cui Kapó e altri), Kapó viene da me a tirarsela su novitá che io scopriró solo qualche ora o giorno dopo e che invece di solito conosco giá grazie a radio-ditta e amicizie trasversali. Che fallito.

Per concludere devo dire grazie a Kapó e a tutti quelli come lui: in ogni gruppo ce lo stronzo di turno che grazie al suo scompiglio, mantiene in movimento l´insieme, motivandoci a migliorare ed ad affinare il nostro istinto di sopravvivenza.
Grazie Kapo, che vieni a lavorare in bicicletta ogni mattina. E grazie Dio, che quest´inverno, con le strade innevate, non hai fatto sbandare un tir trasformando Kapó in uno splendido arazzo stradale di sangue e ossa...Ma ripensandoci: Dio, forse "grazie" non é la parola giusta.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


P.S.: Su una ditta di 140 persone, ho problemi solo con Kapó, gli altri + o - mi adorano. Tutti odiano Kapó. Quindi il problema é Kapó.


(1) Effetto somma: Kapo lecca talmente tanto, spesso e bene che é impossibile resistergli.
(2) Mio padre mi ha senpre insegnato che la cosa piú stupida del mondo é quando si litiga con qualcuno e nessuno vince e si continua a litigare, anzi peggio, tutti e due ne escono col culo rotto. Una metafora dialettale per definire l´importanza di un dialogo costruttivo.
(3) Finto panico o "fuoco di paglia"
(4) "Sapere è potere": come manager é molto importante ricordarselo. Se per esempio racconto agli umpalumpa di un progetto che arriverá fra tre settimane, loro saranno inquieti e lavoreranno nervosamente. Meglio trattarli da fungo: tenerli al buoi e riempirli di merda.

martedì 23 febbraio 2010

Assenza giustificata causa nessuna crisi economica in Germania



Consiglio parassita nr. 40
Comanda uno di quei temperamatite a manovella da fissare al tavolo, pagato dalla ditta. Sono degli incredibili specchietti per le allodole. Generano subito l´idea che sei un tipo creativo a cui piace "creare" di getto.

Da un mesetto non sono molto attivo per il blog, ma nel resto del web sono sempre quell´osservatore filtroso e attento per informazione varia e controinformazione tattica.
Comunque ne sono successe un bel po´. Due progettoni mi sono esplosi un mesetto fa sotto i piedi e da allora ho tirato fuori il 50% in piú che tengo per le emergenze e ho lavorato un sacco. Le pause tattiche ed i ritagli li ho riorganizzati in modo da avere sempre "pacchetti" di lavoro, o blocchi, di due ore. Gli umpalumpa non mi hanno visto tanto in giro ma da ieri ho ripreso il solito ritmo e ricomincio a ricucire il tempo sociale perduto.

La vita nel container é iniziata bene, dato che io e Metallo abbiamo depredato il vecchio ufficio accaparrandoci tanti oggetti utilissimi: flip-charts, white-board, lampade a stelo, ventilatori, palme e cactus. Il nostro container é il piú lussuoso e accogliente. Da casa ci siamo portati un paio di poster di panorami esotici e stampe vintage. Nel mio container siamo io, metallo, Milf e Sacco-che-ride. Milf, da brava 40enne divorziata, ogni 2-3 giorni rompe che fa troppo caldo o troppo freddo giusto per attirare l´attenzione su di se. Sacco-che-ride tra le 1300 e le 1500 é in overdose da insulina e ride per tutto quello che io e Metallo discutiamo. Metallo é affascinato da una studentessa tettuta che sta nel container accanto al nostro e spesso torna da codesto container con la lingua srotolata e si prodiga in commenti maialosi nel suo incomprensibile dialetto bavarese.

Io mi gusto il container per il suo isolamento dal resto della ditta. Dato che i container sono montati nell´hangar mi dileguo spesso a controllare i vari cantieri privati che ho attivato nei suoi meandri nascosti. Con fierezza notiamo che la macchina del caffé davanti al container é la piú gettonata dal resto della ditta: tutti vengono a trovarci per fare due chiacchiere e ammirare questo esotico aggregato di produttivitá e simpatia.

Il futuro nemico di Metallo ha avuto un incidente d´auto quindi lo prenderemo in forza a metá aprile. Alla mia domanda se Metallo teme un rivale, Metallo ha risposto che non si fará scrupoli a massacrarlo di lavoro. Io un po´ di dubbi me li faccio: il tipo é di 4-5 anni piú vecchio di me e Metallo, con famiglia e figli, quindi andrá d´accordo con Budino e altri capetti e oserá guardarci dall´alto al basso. Oserá appunto, ma io e Metallo gli segheremo le gambe alla prima occasione.

In uno dei nuovi sudati progetti, Nervo mi impone una idea vecchia spacciata per nuova. Solo che l´avevamo scartata perché non funziona. Ho provato in tutte le salse a dissuaderli ma alla fine perdo e devo fare come vuole lui. Dato che mi piace pararmi le spalle ho preparato un piano A ed un piano B, cosí che quando si accorgerá di avermi richiesto una cazzata avró la soluzione giá bell e pronta. Odio lavorare cosí: doppio lavoro, perdita di soldi, energia e motivazione solo per un giochetto di potere politico.

Un nostro cliente danese vuole costruire un macchinone con la nostra tecnologia e Nervo chiama me, Pecora e Giuda a discutere sulla fattibilitá del progetto. Io mi schiero contro questa differenziazione dei prodotti: la nostra ditta non ha mai costruito cose del genere e il macchinone é acquistabile da altre ditte, piú specializzate di noi. Dopo due settimane di silenzio Nervo vola con Giuda in Danimarca, che non ha niente da fare perché faccio tutto io (e in delegazione mia Pecora, Cicogna e Milf).
Morale: Giuda costruirá questa macchinona in 10 mesi. Io ne avevo stimati 4...

L´amico gay é sempre di moda ma come uomo vorrei l´amica prostituta. Nelle ultime settimane ho preso l´abitudine, fra le 1600 e le 1700, di bere un caffé con un collega capoprogetto. Lui ha la mia etá ma non sa niente di management e non riesce a imporre la sua autoritá sugli umpalumpa, cosa che lo frustra moltissimo. Io cerco di consigliarlo con la mia esperienza di manager e questo gli da la sicurezza di tentare (infatti tentare é il primo passo verso il fallimento). Dopo aver costruito un buon rapporto professionale é nata una profonda amicizia: ci scambiamo ricordi e esperienze private e criticando i colleghi ci facciamo delle grandi risate. È dotato di uno spirito critico e trascendente abbastanza raro tra i tedeschi. Creiamo una fortissima schadenfreude augurando ai vari bastardi che ci circondano ogni tipo di situazione di vita scioccante o irreale.
Una sola pecca: probabilmente é gay. Ossi me l´ha confessato settimana scorsa durante il nostro mercoledí-birretta; lui l´ha saputo da radio-ditta, quidi un fondo di veritá c´é, sommato al fatto che ha dichiarato piú volte di essere un single convinto e di scopare quando vuole (che purtroppo ci risulta difficile da credere non essendo egli un Adone). Ne sono rimasto un po´ amareggiato ma non ne sono contrariato: é una persona squisita e non é un tipo "checca" (vedi Elton John o Platinette), piuttosto un tipo bilanciato e serio (un George Clooney in rosa). Aspetto il suo coming out e continuo a riderci insieme.

Negli ultimi tempi ho guardato il solito miliardo di film sul lavoro: organizzandoni in pacchetti di due ore visionavo 4-5 film al giorno. Mi sono scaricato tutte le puntate di "Pif - Il testimone", "Presa diretta", tanti "gay themed movie" e tanta roba di guerra.

Come ogni febbraio in Germania, l´ufficio delle tasse ti manda la Lohnsteuerkarte, con cui puoi fare la dichiarazione dei redditi. La maggioranza dei tedeschi vanno da un commercialista, che per 100 euro ti fa tutto lui ( e sono dei gatti). Il mio é un tipico topo: pelato, baffetti, basso e parlantina tipo radio gracchiante. Il suo ufficio é degno di un film di Spike Lee. Situato nel quartiere della stazione (Bronx pieno di puttane, drogati, studenti e gente a reddito basso-molto basso), si entra in un negozio stile "tutto a un euro", lo si attraversa tutto e si entra nella saletta fumatori per le cassiere. Li una bella porta verde annuncia " Steuerberater XXX".
In Germania l´imposta é alla fonte, questo vuol dire che paghi cassa malati, tasse sociali e varie ed in banca a fine mese ti arriva lo stipendio netto, per mangiare, vivere e divertirti. Se si giocano bene le carte, una persona normale come me riesce anche a farsi RIDARE dallo stato 2000-3000 euro tra chilometri percorsi, fatture privati spacciate per lavorative, finti viaggi di lavoro,...
Di trucchetti ce ne sono tanti, in futuro forse ve li racconto.

Questo é tutto per ora. Nuovi scazzi si preannunciano all´orizzonte sottoforma di attivitá team-building idiote, conferenze proibite dal budget e casini vari orchestrati dal capo degli umpalumpa che si diverte a mettermi i bastoni tra le ruote.
Ritagliatevi
la vostra libertá pagata.

sabato 15 agosto 2009

Pecore e Fornitori


Consiglio parassita nr. 25
Se qualcuno porta torte di compleanno o altro e manda una mail per informare, vai a mangiarne un pezzetto. Come una iena ringrazierai e davanti agli altri ti fingerai interessato alla vita dei tuoi colleghi (ci guadagni sul piano sociale, mangi, ritagli)


Prima delle vacanze o nominato il povero Pecora mio supplente: 5 progetti di cui 2 in realizzazione.
Lui di solito riesce a gestirne mezzo, perché poi viene da me a piangere di aiutarlo...a studiato per niente, non é elastico, ha paura degli umpalumpa e non osa prendersi responsabilitá. Infatti per la seconda volta quest´anno rischia una nota di demerito perché non ha preso posizione su un suo progetto che non funziona...pensava che il problema si risolveva da solo.
Comunque gli ho spiegato tutto: dove trovare le informazioni, chi erano le persone di contatto e molto importante quello che c´era ancora da fare.
Torno lunedí e andiamo a bere un caffé: Pecora ha gli occhi sbarrati e serafico mi dice: "La prossima volta io non lo prendo il tuo lavoro: é stato un caos unico. La tua documentazione era incompleta, piena di errori, i tuoi fornitori sono delle tigri, i tuoi colleghi non mi aiutavano".
Gli rido in faccia e gli spiego che:
1. Il "caos" é la mia maniera di gestire il mio lavoro, ognuno ha il suo sistema e se in Germania volete che mi adegui aspettatevi un calo della produzione pauroso.
2. La documentazione incompleta é dovuta al fatto che quando ho bisogno un mese, ricevo una settimana dal budget per finire un progetto, quindi quantitá contro qualitá...Volpe e Budino accettano che sono il piú veloce ma che ho un buon 10% d´errore (che col tempo so prevedere e riparo con nonchalance).
3. I miei fornitori mi conoscono, sono uomini incazzati e capiscono solo l´aggressivitá. Sono il loro cliente alfa quindi si aspettano che anche il mio supplente tiri fuori le palle.
4. I miei colleghi mi proteggono e ti trovano noioso. Il tuo curriculum di note di demerito sta lentamente avvolgendoti come un bel profumo alla merda, quindi abituati che in futuro ti mobberemo.
Poverino, oltre che a darmi ragione ha perso un qualche percento di fiducia nella nostra ditta, ma cosí é la vita.
Tornato in ufficio controllo le comande: tutte fuori.
Faccio un giro dagli umpalumpa: lavorano tranquilli, niente caos (il loro capo é in vacanza).
Rifaccio un controllo del lavoro che doveva farmi via Pecora: tutto ha funzionato (chissá quanti nervi gli sono saltati).
Faccio un giro dai miei boss: tutto bene, niente allarmi...
Il caro Pecora colto dal panico é riuscito a terminare i progetti e impacchettare il tutto (con errori s´intende), ma comunque una bella sorpresa per il mio ritorno...per una volta non dovró soffrire un burn out pre-vacanze!
Controllo finalmente le mie mail: 82. Di cui la metá che parlavano di un olocausto nucleare che sarebbe avvenuto in un prodotto che io sbadatamente avrei sbagliato.
Leggo tutta la documentazione e mi accorgo che come ogni 2-3 mesi era scoppiato un tipico "finto panico": un errore, tutti ne parlano, la storia s´ingrossa, poi arrivo io che con uno stuzzicadenti riparo il tutto e tutti si ricalmano.
Io ero via ma il mio boss Budino ha gestito il tutto con classe e nessuno é morto. Unico strascico il capo degli umpalumpa che vuole parlarmi (quando torna dalle vacanze)...lo lasceró parlare e propormi la sua soluzione cosí é contento e non rompe piú.
Il resto della settimana ho lavorato circa un oretta al giorno per la ditta ed il resto del tempo ho ritagliato.
Tante ricerche nel web, tanti film visti, tanti caffé bevuti.
Mercoledí é cominciata la fase down. Non avevo voglia di andare al lavoro sapendo che non avrei avuto niente da fare.
Ho risolto con il portarmi un po´ di contabilitá da casa, che erano mesi che stavo evitando.
Il mio Boss Budino mi manda un Appuntamento in Outlook: venerdí fra tre settimane tutto il team verrá a lavorare con una camicia hawayana, in onore del mio vestiario estivo...1 punto socialitá!

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

lunedì 27 aprile 2009

Le freak c´est chic!


Consiglio parassita nr. 16 Impara ad evacuare in ditta, tipo dopo pranzo. Fino a 20 minuti al giorno seduto al cesso a leggere i tuoi stampati. In pace.

Oggi lunedì massacrante. Un bicchiere di vino durante una cena bistecche, asparagi e purea non poteva che rilassarmi. Ho un nuovo capo progetto che fin´ora ha lavorato in un ´università, quindi molto infantile, nei modi come nel trattare i collaboratori. Ha notato che sono sempre allegro (merito della libertà pagata) e quindi cerca di farmi ridere salutandomi scuotendo la mano e sorridendo come un ebete varie volte al giorno...ne ha ancora da correre per capire il mio umorismo. Il tipo ha una stazza enorme quindi si merita il nomignolo di Capitan Baloo.
L´ufficio ha reagito con un feedback molto positivo a questo soprannome.
Comunque sto idiota disorganizzato é da due mesi che settimanalmente organizza meeting per il suo progetto (da me svolto) e ogni volta riesce a incasinare le cose (ordini-contrordini) e perdere tempo nei dettagli...non ha ancora capito che siamo NOI, i suoi collaboratori specializzati e che quindi i dettagli sono roba nostra, ma sorvoliamo.
Il vari capi degli umpalumpa oggi vengono da me in blocco per lamentarsi di quest´orso che si aggira nei loro reparti, usmando e toccando tutto, ma senza chiedere niente (é timido e non vuole mischiarsi). Quindi tocca a me parlargli e con tutto il tatto possibile gli dico:
- Senti Baloo, tu vieni dal mondo accademico vero?
- Si.
- E avevi a che fare con studenti cafoni e operai sottomessi e scansafatiche vero?
- Si.
- Ecco, qui é il contrario. Devi lavorare assieme a noi altrimenti scatta il mobbbing ed il progetto te lo finisci da solo, perché la gente va motivata...prendili in barca e fagli credere che remiamo tutti nella stessa direzione...falli sentire importanti e partecipi chiedendogli informazioni...impara da loro...
L´orso si guarda i piedi, guarda fuori dalla finestra, raccoglie le forze e mi dice: ma io sono il responsabile del progetto e...
.. e si é bloccato perché stavo ridendogli in faccia.
Quello che più non sopporto sono i testoni che non capiscono quando qualcuno vuole aiutarli a smettere di scavarsi la fossa.
Buona fortuna Orso, a chi vuol intendere intenda e da domani ti troverai di fronte 30 umpalumpa moooolto smotivati. Benvenuto nella giungla del lavoro.

Oggi ho guardato:
- Lord of Dogtown: grande film di Skate e Surf in California;
- California Skate: altro film di Skate nelle piscine di Orange County;
- La 25a ora: di Spike Lee, grande film su New York ed i suoi cliché sociali, geniale il monologo contro le varie razze della città e il discorso finale del padre che gli riorganizza la vita.

Stamattina prendo un caffè e vado a fare un giro in officina a comunicare un po´: entro in ascensore e mi becco:
- collega ventenne in maniche corte, braccia bruciate in un incidente , belle incartapecorite;
- collega informatico ciccione, con le tette e gli occhiali a talpa, tutto a forma di cattivik;
- collega occhialuto con labbro leporino, chiamato fantozzamente "il leprotto".
Io in un angolo e loro nell´altro. In silenzio. Arrivo al piano, si apre la porta e tutta l´officina ci guarda.
Un umpalumpa mi fa: - Vieni fuori che se no prendi la freaksonite...
Li ho guardati accennando un "ba, non ho capito" e sono scappato.
Quando l´ascensore si é chiuso c´é stato un boato di risate...poverini.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

martedì 10 febbraio 2009

Consiglio parassita nr.7
Quando te ne vai a casa la sera, fai sapere a tutti che hai qualcosa di urgente da fare...li metterai in ansia quando in futuro ti dovranno chiedere un favore all´ultimo minuto.

Oggi giornata easy. Sono andato avanti con un progettone, un vecchio progetto l´ho scaricato a un collega e un fornitore mi ha chiamato per dei problemi di montaggio. L´ultimo progetto l´ho fatto finire alla mia segretaria: non avevo più voglia di farlo ed eravamo sotto Natale; morale: il fornitore mi ha fatto notare una marea di errorini nella data d´ordine...mi ripeto la lezione imparata nell´Esercito: KKKK ovvero Kommandieren, Kontrollieren, Korrigieren und Konseguenz. Domani avrò da fare al PC, quindi sarà una giornata molto produttiva dal punto di vista cinematografico.

Oggi ho guardato:
- La rosa purpurea del Cairo: di W.Allen. Una donna anni trenta s´innamora del suo attore preferito, uscito dalla pellicola. Storia un po´ possa e humour un po´ distante dal solito Allen.
- The Millionaire: film geniale, made in India, su un poveraccio che sfonda a "chi vuol essere milionario".
- Valzer con Bashir: é la terza volta che lo riguardo (come i film di Futurama e i Blunotte di Lucarelli). Magnifico film animato di guerra, distanziato dal narratore come in "A scanner darkly".

Il mio ex-collega Pecora mi ha raccontato l´ultimo dettaglio del suo matrimonio che finalizzerà a luglio: ha cominciato il corso di ballo aprire le danze...stavo per prenderlo a sediate ma il caffellatte mattutino mi calmava.
Questo é uno dei tanti cliché su cui Pecora sbava. Mi domando se gli da importanza o é solo sottomesso dalla sua consorte. "Andiamo in crociera ai Caraibi", "Mio zio affitterà un´Audi Q7 bianca come ammiraglia", "Mio nonno paga tutta la cena", "il nostro parroco ci ha già confessato" e via dicendo.
Odio i campanilismi ed essendo straniero all´estero (quindi beneficiante di un Sonderstatus) ho perso interesse per tute queste tradizioni e usanze. Stella la sposerò di sorpresa con 10 ore di anticipo, al castello, io e lei da soli....si festeggerà poi con la mia gente al mio paesello, con la sua gente al suo paesello, con chi vuole al nostro paesello e a Cuba con la sua ex-famiglia cubana...per un totale di 4 feste, 4 viaggi di nozze e 4 mangiate...e fanculo le bomboniere intonate con i tovaglioli.
Oggi mi sono sparato un paio d´orette (sul lavoro) di web, alla ricerca di case bioarchitettate, mega illuminate e mega design.
Essendo un toro ora non riesco a prendere sonno e vorrei costruirne subito una, se fossi il figlio di Berlusconi. Ho chiesto a Stella se gli andrebbe di vivere in una foresta ai bordi di una città. No.
Vuole vivere in riva al mare.
E io diventerò pescatore.

Eluana é morta; ci ha messo poco per fortuna. Speravo che ora i media tacessero ed invece la tragedia mediatizzata va avanti. Sti poveri italiani non hanno ancora capito dove focalizzare le forze...Ehi ragazzi, c´é una crisi che ci sta mettendo in ginocchio....magari é meglio concentrarsi sul come ripristinare l´economia e l´industria...

Obama ha tirato una craniata al suo elicottero, che notiziona: non si ricorda come si entra in una gazzella. Io ho dei dubbi su Obama, ha un´agenda troppo piena d´impegni ed é uno stupendo demagogo...comincio a scavarmi un bunker.

Finisco il post con un aneddoto su un mio umpalumpa.
Nel reparto spedizione lavora un umpalumpa sui 40, logorroico e che da bravo parassita fa notare a tutti che lui ha tanto da fare (e loro da bravi tedeschi ci credono, bravo così!). Questo tipo ha chiesto a un mio collega, che ha le mani in pasta dappertutto, se poteva procurargli della legna per il camino, in regalo, perché non ha soldi per comprarsi l´olio da riscaldamento.
Il Trovatutto, pronto ad aiutarlo gli dice che settimana prossima gli porta un paio di metri cubi di legna e l´umpalumpa gli fa:- Portamela ancora questa settimana.- -Perché questa urgenza?- -Perché settimana prossima ho l´auto nuova e non voglio rovinarla caricandogli della legnaccia...
Hai capito l´Umpalumpa? Lui ha seguito alla lettera il consiglio della Merkel: ha comprato un´auto nuova di pacca e adesso non ha più soldi per il riscaldamento...ma tutto fiero annuncia che con l´auto nuova ed il pacchetto Merkel ha risparmiato 2500 Euro...
...e io aggiungo che se comprava 10 auto, ne risparmiava 25000, e con 100 auto 250000!
Sarebbe diventato milionario!
Infatti anche io sono un milionario, devo solo guadagnare il mio primo milione.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.