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sabato 22 gennaio 2011

Fine o inizio


Consiglio parassita nr. 54
La sera riempi il tuo ufficio di metano per il 30% ed incastra dei fiammiferi sotto la porta.
Vai nel quartiere piú malfamato della tua cittá, compra un kalashnikov, un paio di 9mm e tante munizioni. La mattina dopo arriva a strage iniziata e crivella quei bastardi dei tuoi colleghi. Poi scappa verso un bel punto panoramico e sparati in testa.

Buon anno!

Dall´ultimo post non é cambiato tanto l´ambiente in ditta:
- un paio di colleghi mi hanno chiesto se ho la peste dato che un po´ di gente non mi caga piú (Budino, Giuda, Kapó).
- Budino e Giuda reagiscono a qualsiasi mia domanda o critica facendomi capire di essere un brontolone che crea problemi.
- fanno mobbing limitando la comunicazione di notizie importanti.

La mia reazione a tutto questo: mi gratto le palle a quattro mani.
Non me la prendo piú di quel tanto e programmo un 2011 all´insegna del fancazzismo.
Superiori indiretti e vario personale di direzione mi conferma che non sono licenziabile poiché troppo importante e produttivo per la ditta.
Infatti Giuda e Budino stanno cercando un rimpiazzo per Metallo ed un nuovo collega per me e Budino...impresa impossibile dato che non paghiamo abbastanza ed in questo momento tutta l´industria tedesca cerca ingegneri come mai prima d´ora. Quindi ho un largo margine di azione.

Ho cominciato l´anno con un paio di obiettivi, tutti personali:
- a maggio mi sposo e c´é un sacco di roba da programmare con Stella;
- non fumare e fare piú sport;
- ogni giorno svolgere almeno un "miniobiettivo" personale (per esempio riparare qualcosa, telefonare a qualcuno,...
Infatti ho sostituito la nicotina con telefonate internazionali in famiglia e rubacchiamenti vari di viti e materiale in officina.
Guardo piú film dell´anno scorso. Bevo meno caffé e piú te´.

Novitá con i colleghi idioti:
- Pecora non ha ancora iniziato a costruire la casa, cno me un po´ in disparte prende lo slancio e si butta a fare cose di cui non é capace, quindi fra qualche settimana verrá inculato per i suoi errori. Che scemo.
- Metallo: ligio al dovere lavorerá fino a mercoledí prossimo. Poi cena da me, in centro a sbevazzare e buona vita caro ex-collega.
- Leprotto: fra due settimane dovrá sostituire in tutto e per tutto Metallo. Vedo all´orizzonte nubi nere di casini, errori e problemi. È un idiota lento e non migliorerá.
- Cicogna: una pietá. Ogni tanto mi racconta come é bello ma problematico allevare un figlio da sola, con il solo aiuto delle sue amiche ragazze-madri-in-cerca-di-cazzo. Con la mia intolleranza non riesco a trovare fierezza nel conoscere una persona cosí.
- Milf: Settimana scorsa ha fatto 50anni e ha portato torte e panini. Mi ha fatto notare che i miei auguri erano in ritardo. Ma vaffanculo.
- Rospo: non é piú mio capo, quindi non gli parlo piú e lo evito per non sputargli in faccia.
- Sacco-che-ride: da bravo maestro non fa un cazzo tutto il giorno, s´imbosca ed io lo evito perché e noioso nei suoi argomenti.
- Gaio: sta programmando di andarsene ma essendo una mammoletta si lamenta di tutti e gli lecca il culo simultaneamente. Sembra un teenager in piena tempesta ormonale. Se lui se ne va la ditta non perde granché.
- Kapó: ha tanto a che fare con Pecora. Mi lascia stare e mi va bene cosí. Magari diventeró un bersaglio non piú importante e finiró quest´anno in tranquillitá.
- Nervo: non lo vedo da un po´ ma le sue decisioni si ripercuotono sul mio lavoro. Per fortuna é una brava persona.
- Ossi: l´unico amico-collega che ho. Birrette il mercoledí e a fine ese andiamo in Austria a sciare.
- Volpe: gli ho mandato gli auguri di Natale ma non mi ha ancora risposto. Chissa...

Giuda e io non ci parliamo, se non per lo stretto necessario. Io gli lascio credere il suo potere e preparo la prima battaglia di questa guerra fredda che finirá con le mie dimissioni a gennaio 2012: lo lascio programmare un paio di progetti fino a maggio, poi mi daró malato qualche settimana tatticamente per demolirgli il piano di lavoro.

Vi domanderete perché non mi licenzio subito mandandoli affanculo...semplice: ho delle Stock options da vendere che mi frutteranno un bel gruzzoletto. Il valore di queste opzioni lo sapró a fine marzo. Fino a quel momento sto tranquillo, poi si vedrá.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 13 aprile 2010

Che giornata di merda


Consiglio parassita nr. 46
Socializza con gli apprendisti: quando li incontrerai in giro la sera saranno contenti di offrirti da bere. Ti coccoleranno e non non dovrai temerli perché non hanno possibilitá di scalfirti. Tu non potrai toccarli poiché protetti dallo Stato. Ti saranno d´aiuto nei momenti d´emergenza in ditta: i giovani sono ottima carne da cannone.


Ma che bella giornata di merda. Comincio con un ora di colonna per fare i 10 Km che separano la casa dal lavoro: un bel cantiere che blocca tutta la cittá mi costringe a lumacare in un rush hour infinito. in ufficio devo schizzare subito a discutere con Kapó che cerca di smerdarmi davanti a un capoprogetto che se la ghigna sotto i baffi a vedere il teatrino di me e quell´altro che litighiamo. Alle 1100 parlo con Kapó ed un altro capetto riguardo a un componente che si é rotto: i due hanno trovato un alternativa ma concordano che non funziona e devono fare come dico io. Alle 1300 Budino mi dice di tirarmi fuori da questo problema. Alle 1400 il capoprogetto di questa emergenza mi chiede come va il nuovo componente...chiama Giuda e mi sento dire che la mia soluzione costa troppo tempo e che si fará come dicevano Kapó e l´altroa: in pratica Giuda dietro le spalle é da due settimane che si preparava a scartarmi da questo progetto. Premetto che mi va bene cosí: é un progettino di riparazione noioso e rischioso che mi ruba un sacco di tempo e genera stress, ma la tecnica per sbattermi fuori dal team era tutto fuorché collegiale. Bastardo di un Giuda, mi hai fatto perdere due giorni di produttivitá e di caffé.

Mi rimetto a progettare una copia di una macchina che stiamo montando (tipicamente i clienti stronzi non aspettano che la macchina sia finita e funzionante, nella fase alfa te ne comandano una copia e io devo pregare che non ci siano cambiamenti massicci se no comando due volte la stessa merda). Budino mi chiama e mi spiega che Cicogna ha avuto una bella idea: un suo amico disoccupato puó costruirci gli chassis. Devo solo organizzargli i disegni di montaggio, comandargli tutti i componenti, organizzargli tutti gli attrezzi per il montaggio e spedirgli tutto a casa, fargli due pompini e una sega, preparargli colazione e lavargli il cane, poi lui monta lo chassis in due anni, pagato a peso d´oro e noi dobbiamo andare a ritirarlo con la bicicletta. Questo mi costa due giorni di lavoro...Cicogna stronza e bastarda: due anni fa mi aveva giá parlato di questo suo amico montatore. Mi ero anche attivato a chiedergli un preventivo e avevo riso di gusto a notare un prezzo 3 volte piú caro delle altre ditte. La stronza deve avere attivato Giuda che ha attivato Budino che da a me la palla...che stronza. Mi domando se il disoccupato in questione glila lecca bene alla Cicogna, visto il gran d´affare che lei si da per farlo lavorare per noi. Grazie colleghi merdosi. Grazie budino capetto fallito e senza management che prendi queste belle decisioni senza interpellarmi, dopotutto sono solo io che decido per i fornitori e ora mi hai venduto come un retrogrado davanti a tutto il team. Bravo Budino, bella decisione di leadership.
Alle 1600 mi arriva una mail che racconta dell´incontro tra un fornitore, un umpalumpa e in mio collega-ponzialmente-gay. Leggo la mail e mi risale lo skazzo: l´umpalumpa deve costruire una macchina che ho progettato io, ma dato che per politica un altro capoprogetto ci ha messo il naso, io me ne sono tirato fuori e lascio fare tutto all´umpalumpa, in piena libertá di concezione. Peró l´idiota in questione si basa sui miei progetti e decide di contattare il fornitore senza chiedermi il permesso. Lo invita in ditta, ci parla e mi manda una mail di circostanza. Ma che stronzo! bene, dato che so giá che la macchina che sta costruendo non funziona, mi risparmieró il tempo di avvertirlo e lo faró affondare nella sua stupiditá, cosí impara a non rispettare il volere divino di cui sono investito: tuoni & fulmini!

Arrivo a casa e mi accorgo che la porta del garage é sfondata: un inquilino idiota é riuscito a andarci contro e l´ha sradicata, quindi tutti gli inquilini sono costretti a posteggiare l´auto fuori dallo stabile, ma in strada stanno facendo lavori e ci tocca posteggiare a 200m da qui. Piove e sono senza ombrello.
Luuuuuuuunga sessione di fitness per sudare fuori lo scazzo accumulato. Sfogandomi con Stella sento nell´aria l´arrivo di una malattia diplomatica per immerdare un po´ i progetti ritardandoli di una settimanella.

Deduco da tutte queste azioni che stanno succedendo un po´ di cose nel mio microcosmo-ditta:
1. Giuda si allarga sempre di piú nel decidere cose nei progetti di me e Budino, essendo anche il capo del capetto dell´officina e avendo il potere di bloccare la produzione tirando in ballo capacitá e forza-lavoro.
2. Kapó ricomincia la sua fase "cerchiamo di fargli le scarpe" a mie spese, generando stress e maldicenze.
3. Budino diventa sempre piú moscio vis-à-vis ai tentativi di scalata da parte dei sopracitati. Io ne subisco l´effetto venendo bloccato da piú parti.

Ma per fortuna ho giá la contromossa, non potendo usare l´aiuto divino incenerendo tutti questi stronzi:
1. Giuda si beccherá un bel po´ di lavoro dato che nei prossimi giorni dovrá presentarmi un bel piano di produzione per poter organizzare la realizzazione dei pezzi delle mie macchine: se non lo fa comando tutto in esterno e la sua officina potrá grattarsi la pancia per un paio di mesi, dando a me la possibilitá di avanzare l´ipotesi di eliminare l´officina perché non abbastanza utilizzata.
2. Kapó ormai fomenterá l´escalatin fino a che io esplodo davanti a tutti e lo rimetto al suo posto, fra le serpi, fino alla prossima fase.
3. Con Budino purtroppo dovró usare la tecnica dell´anziano: lo metto in carrozella e lo lascio al ricovero, responsabilizzandomi e gestendo presonalmente tante piú cose possibili: mi ruberá un po´ di tempo ma alla fine mi pareró il culo di fronte agli attacchi da parte dei vari colleghi quali Giuda, Cicogna, Kapó,...

Cheppalle. Da quando Volpe non c´é piú la gerarchia si sta incrinando lasciando transparire queste battaglie intestine per un potere chimerico: i nostri posti sono definiti dalle nostre funzioni e non abbiamo possibilitá di carriera, quindi perché romperci il culo a vicenda? Che spreco di energia e di tempo.

Peccato che oggi la giornata é girata cosí di merda dopo che mi ero caricato positivamente settimana scorsa.
Ero a Losanna per tre giorni, pagato dalla ditta, per seguire delle conferenze di Project Management: mi hanno affittato una Passat 2litri, una bella camera in un hotel vicino alla stazione, le conferenze erano all´UNIL e il catering gustoso. La gente non cagava minimamente quindi ho potuto sguazzare come volevo, la sera ho incontrato un paio di amici per cena e ci siamo divertiti un sacco, ricordando i bei tempi passati.
Ero fiero del nuovo gradino guadagnato nel campo del ritaglio della libertá personale: da parassita aziendalel´ essere spedito tre giorni all´estero, pagato e viziato, a seguire cose che non mi servono a niente solo perché le ho vendute bene é come superare un diploma e ricevere il titolo di dottore in fancazzismo! E la cosa piú bella é che oggi ho spedito a Rospo, Nervo e Budino un riassunto di quello che ho sentito alle conferenze (inventato di sana pianta con le mie nozioni di micromanagement e materiale vario preso agli stand) in cui concludevo che é molto importante per me andare a queste conferenze perché migliorano la mia produttivitá, qualitá e capacitá di lavoro...grazie, grazie per gli applausi, grazie per le standing ovations, sono un parassita qualificato!

Domani é un altro giorno e vediamo di rimettere in carreggiata i vari progetti e le varie personalitá che inquinano il mio buon umore.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 2 marzo 2010

Schadenfreude


Consiglio parassita nr. 43
Se qualcuno piange in ufficio, non consolarlo. Piuttosto vagli vicino e sinceramente digli: su, non far cosí, passerá. Poi avverti gli altri colleghi. Avrai guadagnato punti-socialitá e non ti sarai riempito la camicia di lacrime.


La morale di oggi potrebbe essere: "ascolta un cretino".
Da gennaio predicevo a destra e a manca che il nuovo forno ci avrebbe messo tanti mesi prima di essere completato. Infatti la ditta che lo sta facendo ha un tempo di reazione lentissimo nel realizzare i miei desideri. Il forno doveva arrivare in febbraio ma intuisco che prima di meta luglio non sará qua.
Per l´ennesima volta ne ho parlato con Budino, minacciando che tutto il progetto sarebbe caduto in un ritardo mostruoso e oggi per la prima volta ha aperto gli occhi.
Quindi venerdí ci troveremo con i quadri per decidere sul da farsi.
Un capoprogetto, senza domandarmelo, telefona al produttore del forno, dicendogli che non accettiamo ritardi. Quindi adesso il tipo é scazzato con noi e con me resterá sulla difensiva, mandando a puttane tutta la sinergia creata negli ultimi mesi. Grazie. Fuck!
Io mi paro il culo con il piano B: per finire il progetto ho giá un forno nel mio magazzino segreto e quello che arriverá in luglio lo faremo testare da qualche diplomante per poi montarlo in una macchina futura.
La sola pecca nel mio piano é Nervo e Rospo che vogliono montare il nuovo forno nella prossima macchina per testarlo online. Vedremo venerdí cosa salta fuori.

Di Pecora é da un po´ che non ne parlo ma in questi tempi é molto noioso: sta facendo progettini diversi dai miei e nelle nostre pause caffé mi racconta delle peripezie per avere un credito per attivare il cantiere della sua casa, dei weekend in famiglia a mangiare torte...tutta roba megapallosa.

Tra ieri e oggi Milf rischia di farsi sparare in faccia attraverso lo schermo del PC (la sua postazione é in faccia alla mia e non vedo difficoltá per una 9mm parabellum nel forare il cartongesso, entrare nel retro del monitor per uscirne attraverso i microscopici cristalli liquidi e piazzarsi nel craniodi Milf generando un movimento a frusta).
Ieri doveva fare dei lavoretti per me e senza scherzi: ogni 5 minuti mi chiedeva come fare a fare questo, come fare a fare quello, poi sbuffava di noia per non riuscirci...al terzo sbuffo sono esploso:
- Ma porcaputtana, mi hai tirato due balle per imparare questo software, ti ho organizzato tutto il materiale (software, pc, postazione, corso principianti, esercizi) e ora ti arrendi e ti scazzi perché non riesci a tirartene fuori? Guarda che siamo sempre in tempo per prendere qualcun´altro che non demotiva cosí in fretta! Cristo concentrati un po´, motivati e basta con lo sbuffare che annoi.
- Hai ragione, scusami, ma ho dimenticato come si fa.
Perché é proibito sparare i faccia alla gente?
Stamattina arrivo in ufficio mega contento (MCR a balla in auto). Guardo Metallo e gli faccio:
- Qual´é la colonna sonora di oggi? (Un giochetto che faccio spesso é chiedere alla gente che musichetta l identifica meglio in un determinato momento, giusto per controllare la mia normalitá)
- I sepoltura - mi risponde sorridendo.
- Noooo, voglio qualcosa di portoghese, brasiliano, una bella salsa...
E Milf spontanea come un ictus salta su:
- Io adoro ballare latino americano!
...
Potevo non rispondere ma non ce l´ho fatta:
- Milf, devo dirtelo: razzistamente parlando noi siamo europei e non abbiamo il culo per ballare latino americano. Abbiamo l´ossatura e la determinazione per il tempo per ballare valzer, liscio e al massimo il tango, ma la salsa, la merengue, il chachacha lasciamolo ballare a quel popoli col sangue caldo. Faremmo solamente brutte figure (esperienza personale col padre di Stella a Mallorca).
- Ma io il culone per ballarlo ce l´ho!
Il mio silenzio serio e abbacchiato ha lasciato l´eco della sua voce profonda circolare per l´ufficio per qualche attimo.
Oggi ha ancora lavorato per me: un lavoretto che mi sarebbe costato 5 minuti l´ha tirato per due ore e alla fine non ce l´ha neanche fatta a farlo e l´ho dovuta eclissare con un: - Lascia, faccio io che mi serve per oggi.

Perché Dio mette alla prova la mia pazienza di fronte a queste quarantenni frustrate e noiose?

Oggi sono ancora andato a bere il caffé con il mio collega-probabilmente-gay. Mi ha raccontato di un umpalumpa che si é fatto fregare la tipa dal suo migliore amico eche viene mobbato dagli altri umpalumpa . Lui non reagisce e si deprime sempre di piú, minacciando il suicidio.
L´umpalumpa in questione non mi sopporta per motivi razziali, per motivi linguistici (quando fa una battuta parla troppo veloce e non capisco, quindi non rido e lui diventa fine nello sfottermi, dato che non capisco, vigliacco bastardo) e per motivi professionali: una volta Volpe mi ha chiesto di un progetto, io gli ho raccontato che andava tutto bene e che anzi c´era una bella novitá. Solo che ho formulato il tutto come se la novitá l´avessi pensata io, e non l´umpalumpa, che era li vicino e ascoltava con l´orecchio socchiuso. Non me ne sono reso conto e la mattina dopo l´umpalumpa mi manda una mail (mezza paginetta piena) in cui diceva di non trovare collegiale da parte mia prendermi i meriti per cose fatte da lui.
Io colpito nell´ego stampo la mail e vado a chiedergli spiegazioni, per risolvere il problema subito. Mi ero giá preparato ad un probabile litigio quindi ero molto serio e le parole usate molto secche. Lui mi vede teso, prende paura e diventa un agnellino, si rimangia il tutto, dice che ho capito male e che la mail l´ha scritta di furia, senza pensarci, dandomi l´opportunitá di cazziarlo e ricordargli che io, semi-Dio della progettazione, non ho bisogno dei suoi successi per aumentare la stima di Volpe nei miei confronti. Un paio di settimane dopo, tanto per ricreare la pace, ho lodato l´umpalumpa davanti a Volpe, ma l´umpalumpa non mi ha mai perdonato del tutto e dato che lo incrocio ogni giorno, la mia memoria da elefante ed il suo sguardo da Jack Nicholson-Diavolo mi genera un millisecondo di scazzo ricordandomi quello che é successo tra di noi e che non si é mai veramente risolto.
Bastardamente reagisco alla notizia del suo riaquistato celibato con una bella, unta, strusciante Schadenfreude.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

mercoledì 24 febbraio 2010

Kapó: la mia nemesi


Consiglio parassita nr. 41
Circondati di piante. Rilassano, alleggeriscono l´ufficio e ti danno un oretta di giardinaggio alla settimana a strappare foglie secche, bagnare e chiedere consigli su come coltivarle.

Il capo degli umpalumpa si merita un bel soprannome pesante, dato che é a causa sua che ho cominciato a scrivere sto blog. Mia madre mi consiglia "Lo Stronzo", Daniel Pennac mi accenna "L´Orco", qualche collega "Il Pelato", io propongo per "Il Bastardo", ma essendo una persona colta e studiata gli affibbio il bel soprannome di "Kapó".

Un collega dottore- professore un giorno parlando di Kapó mi ha detto, sottovoce, che pensando a gente come lui riesce a capire perché é stato possibile in Germania instaurare il nazismo. E sentito dire da un tedesco é tutto un dire su che tipo di persona é questo Kapó.

Cominciamo con le origini di questo Blog: Kapó mi aveva segato le gambe l´ennesima volta. Nello stesso periodo il caro vecchio Volpe aveva deciso di riorganizzare l´ufficio. Fino a quel momento io progettavo e Kapó costruiva. Tutti e due avevamo capi differenti (io avevo Volpe e lui Budino) quindi la guerra trasversale era all´ordine del giorno. Con la nuova struttura Budino diventava il mio capo, e sotto me e Metallo un sottogruppo di umpalumpa con a capo il bastardo Kapó.
Penserete che dato che Kapó é sotto di me lo posso comandare a bacchetta ma non é cosí per vari motivi:
- quando é stato preso in ditta ha comprato qualcosa come il 10% delle azioni della ditta: questo lo motiva a lavorare duro e gli da rispetto di fronte alla direzione;
- i suoi umpalumpa sono schiavizzati, quindi ha un piccolo esercito di coatti che lo difende;
- ha un carattere burbero e malvagio, sempre pronto a sfottere per ferire. In tanti hanno paura di lui e gli lasciano fare quello che vuole, giusto per non averlo contro e ripararsi dalle grane;
- lecca da professionista e anche il piú neutrale dei manager, grazie all´effetto somma(1) a lungo andare si lascia adulare e pilotare.
Quando Volpe mi ha preso in ditta, ho preso il posto che spettava a Kapó, bloccandogli la carriera per diventare un vero e proprio quadro come lo sono io.
Il primo anno mi ha fatto di tutto: io gli dicevo di costruire cosí, lui costruiva cosá e mi dava la colpa. Ogni due giorni Volpe doveva cicchettarlo ma lui continuava a spezzarmi il lavoro. Ogni tanto volpe per reazione cicchettava anche me, innocente e senza colpa, per accontentare Kapó e tenerlo calmo.

TQualcuna delle tecniche di Kapó si possono riassumere cosí:

Tecnica di demolizione nr.1
Analisi: Io progetto qls, la faccio controllare a Kapó, lui dice che va bene e che se ci saranno problemi al montaggio ci pensa lui. Lui lo monta apposta sbagliato poi chiama tutto il team di fronte alla macchina e per un oretta criticano il cretino che ha progettato la boiata (io). Dopo un ora mi chiama e appena arrivo mi mette in croce davanti al team dicendo:
- Lo vedi il problema?
- Non capisco (infatti se non me lo dici tu dove sta, io avró bisogno un po´ di piú di tre secondi per trovarlo).
- Ma dai, é evidente, il problema é qui...
...io ci studio in silenzio qualche secondo e dico:
- Logico che non funziona, io non l´ho progettato cosí...
...lui butta le mani in aria, mi dice di fare vedere i disegni SUBITO e a tutto il team (cosa impossibile e bastarda, perché in un meeting volante nessuno ha materiale con se), si gira e fa lo scazzato: il poverino é obbligato a lavorare con inetti come me. Mi da qualche secondo di silenzio in cui tutto il team, me compreso, rimaniamo un po´ confusi, poi ci racconta la sua soluzione (che sarebbe costruire il tutto come io avevo progettato dall´inizio). Lo dice in fretta e chiude con un: - E ora lasciatemi lavorare.
Effetto sortito: io sono un inetto e progetto merda, lui é quello bravo che si accorge degli errori, massacra la mia autoritá davanti al team e alla fine salva tutti presentando una soluzione.
Soluzione adottata per fotterlo: aspettare che Kapó dice "e ora lasciatemi lavorare" per alzare la voce e urlare skazzato: -NONONONONONO, nessuno va a lavorare finché io, il costruttore, non da l´ok! Chiaro?
Poi spiego IO che é stato LUI a costruire sbagliato e non viceversa.
Effetti collaterali: non é bello litigare con un collega di fronte a colleghi, sia io che Kapó perdiamo autoritá, che dovremo riguadagnarci (2)

Tecnica di demolizione nr.2
Analisi: c´é un problema, lui non riesce a risolverlo da solo e sa che deve chiedermi aiuto, ma non lo vuole fare se no perde autoritá. Viene da me e dice che il problema lo sta risolvendo. Dopo la terza volta che mi dice che il problema lo sta risolvendo (e io mi fido), manda una mail al capoprogetto (e a tutto il team) dicendo che io non lo sto aiutando e che non sa cosa fare. La sua mail non é mai piú lunga di una riga.
Effetto sortito: io rispondo alla mail spiegando che non é vero ed elencando la cronistoria dei nostri colloqui; poi elenco il problema e la possibile soluzione: mezza paginetta di email. I colleghi capiscono solo che se scrivo cosí tanto é per difendermi. La mia autoritá é massacrata. Devo essere escluso dalla soluzione perché sono un inetto.
Soluzione adottata per fotterlo: mando a tutto il team la soluzione e chiedo a Kapó di realizzarla a tempo di record, che non possiamo perdere tempo per queste stronzate e che la prossima volta deve chiedere ai suoi pari una soluzione, senza smuovere un DIO come me er una CAZZATA mortale come quella con cui ci ha disturbato. Il tutto in una riga.
Effetti collaterali: per il momento nessuno. Kapó con la coda tra le gambe se ne sta tranquillo per qualche giorno.

Tecnica di demolizione nr.3
Analisi: Io vado in vacanza una settimana. Torno al lunedí mattina e trovo 620 email. 20 email normale amministrazione e 600 email di Kapó (inviate a tutto il team, piú le risposte del medesimo). Il tipo ha creato una situazione come al punto nr.1, ma non essendo presente non mi posso difendere, quindi mi smerdazza, trova la soluzione e si vende come eroe.
Effetto sortito: io mi interesso alla soluzione ma sono in ritardo, quindi un inetto senza interesse al mio e all´altrui lavoro. Non dovevo andare in vacanza in un momento cosí delicato.
Soluzione adottata per fotterlo: non reagire minimamente alle mail, andare direttamente da Budino a chiedergli cos´era quel "finto panico"(3) che si é generato in mia assenza e che si é risolto da solo, quindi tutti se ne sono giá dimenticati.
Effetti collaterali: puó capitare che un qualche capoprogetto vuole sentire la mia ipotesi su quello che é successo, e non posso dirgli che era un fuoco di paglia. Comunicandogli che era una montatura di Kapó passo per spione.

Ve ne sono tante altre di bastardaggini che Kapó mi prepara ogni settimana, ma per fortuna ho un piano per tutte. Solo che mi skazzo. Sono deluso, triste e incazzato a dover lavorare con un bastardo simile.
Ma il caro vecchio Volpe, dopo la nostra ennesima battaglia mi ha riorganizzato nel team di Budino, Metallo e Kapó, dandomi la soluzione definitiva: questo tipo di persone vogliono solo sentirsi importanti, quindi é giusto rassicurarle con tanta, per quanto inutile, informazione e domande. Infatti ora adotto io una tecnica.
Ogni giorno vado da lui per dieci minuti e gli spiego quello che sto facendo, poi gli faccio qualche domanda inutile e cerco di annoiarlo. Lui mi vede come un rubatempo e scappa, lasciando in pace il nostro difficile rapporto di odio-odio. Lo metto sulla mia stessa barca cosí che anche lui dovrá remare nella mia stessa direzione, creando sana complicitá collegiale.
La tecnica funziona e da gennaio 2009 ho notato che ha preso di mira altri colleghi, con le stesse tecniche. Con me ci va piú leggero, anche perché io ho Budino dalla mia, essendo tutte e due quadri.

Tre settimane fa mi sono fatto delle grasse, ma amare, risate. Rospo viene nel mio container, Kapó era lí per caso e mi regala una scena di leccaculismo epica: si alza dalla sedia, da una bella stretta di mano a Rospo ( a due mani, la tecnica del nido) e gli dice: - Hallo mein Freund.
Si risiede e lo guarda con gli occhi pieni di felicitá e devozione.
Rospo ha apprezzato il gesto e, come nei film, ho intravisto un bagliore di vittoria negli occhi di Kapó.
Ma Rospo é anche affascinato dalla mia professionalitá,: é un manager, quindi apprezza i leccaculo e quelli che lavorano bene. La mia tecnica con lui sará quella di farmi vedere il meno possibile: sono un buon lavoratore e non mi perdo in chiacchiere. Se mi f
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aró vivo é solo per cose importanti...per il momento funziona e radio-ditta dice che Rospo stima il mio lavoro.

Questo lunedí Kapó ci ha fatto troppo ridere, perché ha capito che "sapere é potere"(4) e dato che Rospo organizza settimanalmente meeting con capi e capetti (quindi Budino, Giuda,... e sottocapi tra cui Kapó e altri), Kapó viene da me a tirarsela su novitá che io scopriró solo qualche ora o giorno dopo e che invece di solito conosco giá grazie a radio-ditta e amicizie trasversali. Che fallito.

Per concludere devo dire grazie a Kapó e a tutti quelli come lui: in ogni gruppo ce lo stronzo di turno che grazie al suo scompiglio, mantiene in movimento l´insieme, motivandoci a migliorare ed ad affinare il nostro istinto di sopravvivenza.
Grazie Kapo, che vieni a lavorare in bicicletta ogni mattina. E grazie Dio, che quest´inverno, con le strade innevate, non hai fatto sbandare un tir trasformando Kapó in uno splendido arazzo stradale di sangue e ossa...Ma ripensandoci: Dio, forse "grazie" non é la parola giusta.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


P.S.: Su una ditta di 140 persone, ho problemi solo con Kapó, gli altri + o - mi adorano. Tutti odiano Kapó. Quindi il problema é Kapó.


(1) Effetto somma: Kapo lecca talmente tanto, spesso e bene che é impossibile resistergli.
(2) Mio padre mi ha senpre insegnato che la cosa piú stupida del mondo é quando si litiga con qualcuno e nessuno vince e si continua a litigare, anzi peggio, tutti e due ne escono col culo rotto. Una metafora dialettale per definire l´importanza di un dialogo costruttivo.
(3) Finto panico o "fuoco di paglia"
(4) "Sapere è potere": come manager é molto importante ricordarselo. Se per esempio racconto agli umpalumpa di un progetto che arriverá fra tre settimane, loro saranno inquieti e lavoreranno nervosamente. Meglio trattarli da fungo: tenerli al buoi e riempirli di merda.

martedì 12 gennaio 2010

La battaglia per la terra di mezzo


Consiglio parassita nr. 39
Se il tuo capo ha un hobby, fai come Fantozzi ed adeguati, informati, chiedi, fai il curioso. in caso di competizione con un collega i punti simpatia saranno quelli che ti salveranno.

Oggi tipico lunedí di merda.
Neve in autostrada, quindi tutti vanno adagio. Posteggi pieni di neve in ditta e arrivo in ufficio con le scarpe bagnate. Una mail mi avvisa che alle 1600 il server andrá in backup quindi tutto si spegnerá. Mi organizzo un lavoretto privato da fare a fine giornata.
Finisco di correggere il famoso forno e contatto il fornitore. Impanicato dalla mia mail piena di cambiamenti e desideri mi chiama. Lo calmo e gli do tempo per ridisegnare il progetto, poi avviso il mio team che faremo ritardi per colpa del fornitore. Per fortuna ho un forno alternativo che potró utilizzare: dormo meglio con il culo parato, hehehe.
Alle 1400 scoppia una battaglia. Un elettronico viene a rompermi sul perché la faccio tanto lunga con il forno. Gentilmente gli spiego di non rompermi i coglioni e lui torna col rinforzo del suo capo, il quale era il vice di Volpe ma che ora ha perso tutto il potere (il uovo boss Rospo ha come vice Nervo).
Mi stressano e alla fine mi ordinano di organizzare un meeting, con tanto di bimer e 3D per spiegare il problema. Non ci vedo piú, m´incazzo e dico:
- Ragazzi, ma il tempo per preparare questa discussione, che durerá 2 minuti perché abbiamo giá deciso come risolvere il problema e devo solo presentare la soluzione, chi me lo da?
Tutte e due si dileguano e domani mattina presenteró la soluzione al team e vaffanculo.
Non mi é piaciuto questo giochino di potere.
Il rompino che chiama il suo capo per impormi ed imporsi, vendendomi come idiota.
Ci penso su parecchio e arrivo ad un paio di conclusioni, che la mancanza di Volpe sta generando.
1. Rospo é il nuovo fantomatico boss: sappiamo chi é, non si fa mai vedere in giro, é un bravo manager ma é inutile nelle nostre scelte (gli manca know how).
2. I vari capetti sotto Volpe (tipo Budino, Giuda,...) cercano di espandere la propria influenza sottomettendo quelli come me, potenziali alfa ma bloccati dalla gerarchia aziendale corrotta.
3. Alcuni colleghi tenuti a freno da Volpe, ora che si ritrovano senza redini sono nervosi e temono i cambiamenti.
4. Gli inferiori di Rospo, che ora sono diventati nostri colleghi, si allargano credendo di essere eletti perché giá in contatto con Rospo prima di noi.
5. Gli umpalumpa percepiscono questo disequilibro di poteri tra di noi e si fanno arroganti.

Vedo nubi scure all´orizzonte. Riempio qualche sacco di sabbia.

A febbraio arriverá l´ultimo regalo di Volpe: il nostro ufficio, costruito nel 2008, verrá trasformato in laboratorio, dopo essere costato piú di 90´000 euro tra scrivanie, moquette, sale conferenze, palme e aggeggi di management vari.
Noi in attesa dell´acquisto di un nuovo edificio nei paraggi staremo nei container fino a settembre.
Piccola remarque: tutti i miei colleghi odiano l´ufficio open space. Dicono che é rumoroso, troppe palme e movimenti che rubano l´attenzione. Io lo trovo una figata: mega comodo, controlli tutto e con le mie orecchie lunghe mi faccio i cazzi degli altri tastando l´aria come uno scarafaggio fa con le sue antenne.
Quindi sono l´unico che non vuole andare nei container.
Ho un grande problema coi container, anche se sono comodi, con riscaldamento e climatizzatore e mega lusso: verranno disposti nell´hangar, quindi l´unica luce naturale sará quella proveniente dal lucernario, riflessa dai muri. Fanculo. Tutto il giorno con luce neon. mi dovró organizzare qualche lampada a spot se no impazzisco. Per fortuna ho fatto il militare e mi lascio adattare a tutto.
Comunque il buffo é che il mio team é composto da 5 elementi: Budino, Metallo, Io, Milf e Sacco-che-ride.
Stamattina chiedo a Budino come ci disporremo nei container: tutti assieme, a coppie,...
Budino dice:
- Tu, metallo, Milf e Sacco-che-ride in un container da quattro, io e quello nuovo in uno da due.
Quello nuovo? Quello nuovo chi? A si, Budino mi aveva raccontato che stanno cercando un nuovo tipo come Metallo, perché lui é troppo caricato (e io no?). Ma se il tipo andrá in container con Budino diventerá automaticamente il suo vice, quindi Metallo si troverá la carriera bloccata...
...domani voglio lanciare la bomba e attivare Metallo...tanto per creare un po´di zizzania.

Una regola che ho imparato é che quando hai il presentimento che ti stanno mobbando (per via dei tuoi errori, per via del tuo stile,...) perché ci sono lotte di potere intestine, devi generare piú confusione possibile. Gli altri cercheranno di fare ordine dimenticandosi per un po´ dei loro obiettivi di conquista e durante questo tempo tu potrai riorganizzare le difese. L´A-team lo chiamava "diversivo".

Stasera sorpresona all´uscita del lavoro alle 1740.
Normalmente in 7 minuti sono a casa, ma la neve che cadeva copiosa ha congelato la strada e tutti guidavano a 10 Km/h. Ci ho messo un´ora ad arrivare a casa, facendo le strade piú intasate per trovare meno ghiaccio.
Fanculo sto inverno, il peggiore del millennio.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

venerdì 8 gennaio 2010

Via la Volpe, i conigli ballano

Consiglio parassita nr. 38
Quando vedi una foto di famigliari sulla scrivania di un collega, chiedigli chi sono, se ci tiene e metti giú pesante che per te la famiglia é sacra. Creearai micro collegamenti sociali qualora ne avrai bisogno.

Ecco il primo post dell´anno.
Mi sono gustato le vacanze spezzettate ma ora si ricomincia.
Il bilancio dei post del 2009 poteva essere piú ricco, ma avendo tanto tempo per oziare me ne manca per descrivervi il mio lavoro. Comunque un fioretto per il 2010 é di scrivere un po´ di piú...vedremo.

Il mio boss Volpe non é piú tornato. Ci é arrivata una sua mail il 29.12: ci ringraziava di tutto, si licenzia e non lo vedremo piú. Il 30.12 sono andato a lavorare per un giorno, o meglio ho lavorato 20min e il resto della giornata in giro a bere Riesling nei vari reparti.
Appena arrivo ala mia scrivania ci trovo avvitato il suo temperamatite Faber-Castell, oggetto d´antiquariato mega simbolico: ho capito al volo.
Leggo la sua mail e interrogo Budino e Pecora: Volpe é venuto lunedí, ha preso le sue cose (ha dimenticato le scarpe e altre cose che ci imboscheremo noi) e in 10 minuti era giá ripartito.
Gli scrivo una mail di commiato ma gli hanno giá staccato l´account, quindi rimando per quando riceveró il suo mail privato da vie traverse. Dico solo che gli ho scritto una mail megatoccante, dopotutto era il mio mentore, mi ha sempre protetto, eravamo amici ed ero il suo pupillo...infatti riceveró in cambio una mail felice di Volpe che si scialla a casa organizzando il suo nuovo futuro, fra qualche mese e che si fará sentire.
Non sopporto i conigli che sparlano male di Volpe, giusto per creare odio tra i lavoratori: non é costruttivo ed é molto vigliacco e infantile.
A pranzo ho cucinato le melanzane alla parmigiana per Budino e Pecora: 10 punti socialitá guadagnati.
A tardo pomeriggio sentiamo rumori nel suo cubicolo: il direttore stava portandosi via "materiale sensibile", senza tanto tatto.
Capodanno con bombardamento di fuochi d´artificio e cazzeggiato fino al 05.01.2010.
Martedí sono andato a lavorare: non ho fatto niente tutto il giorno, o meglio ho scaricato un programma per alberi genealogici e ho fatto il mio. Era un progetto che avevo da qualche settimana.
Mercoledí vacanza: io e Stella siamo andati in un centro commerciale a fare il pieno di umanitá da criticare: famiglie di turchi rumorose e disordinate, coppiette di cerebrolesi, famigliole di campagnoli senza senso estetico,...
Stamattina ho dormito fino alle 0830, alle 0955 é arrivato un tecnico per leggere i consumi dell´appartamento.
In Germania, se abiti in affitto, ti avvitano al termosifone un aggeggio che misura quanto calore consumi e poi fatturano. Ci sono poi amministrazioni come la mia che con un prevviso si 3 giorni (foglio attaccato in ascensore) ti dicono che invieranno una ditta esterna tra le 0900 e le 1000 a leggere i contatori...proprio ad orari dove tutti sono al lavoro. Ci sarebbero tremila altri sistemi piú conviviali (tipo usare il portinaio, lettera circolare, appendere i dati alla porta,...) ma spesso sti tedeschi sono un pochettino fiscali.
Alle 1015 ero in ditta, a grattarmi. Ho continuato un progetto con Metallo, il fornitore dei forni mi ha spedito un avanprogetto pieno di errori, l´officina ha fatto un errore di montaggio e lo vengo a sapere da terzi dopo un mese e Pecora mi racconta del suo Capodanno (zzzz, ronf, zzzzzzzz, ronf). Per coerenza sono rimasto fino alle 1800, per recuperare la mattinata spesa a casa.

L´anno scorso sono riuscito a guardare 488, quindi una media di 2-3 al giorno.
Ultimamente ho visto:
- Idiocracy: l´umanitá si evolve premiando gli stupidi, semplicemente geniale e sarcastico.
- Non é piú tempo di eroi: inglesi contro giapponesi nella 2 guerra mondiale. Un classico all´americana.
- Avatar: i Pellerossa su un altro pianeta del futuro. Storia noiosa ma scenografie e fantasia eccezionali.
- Il mondo dei replicanti: noi stiamo a casa e mandiamo un androide con le nostre sembianze, controllato telepaticamente, a lavorare. Bella trama.
- Impiegati male: impiegati svogliati in una ditta raccontano in sistema dittatoriale. Edificante.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

giovedì 10 dicembre 2009

A letto con la porcella


Consiglio parassita nr. 36
Mai, e dico mai dire a qualcuno in ditta che non hai niente da fare. Piuttosto se lo sanno inventati qualcosa: contabilità, controllo o ottimizzazione sono argomenti vuoti ma ricchi di potere comunicativo. una di queste parole in una frase implica che sei occupato per almeno una settimana.

Lunedì sera arrivo a casa e faccio gli acquisti settimanali con Stella. Poi divano e PC. La testa comincia a ronzare.
Martedì mi alzo e noto subito che ho la stessa concentrazione di un pacchetto di pomchips.
Vado al lavoro e giunto in ufficio Milf mi guarda e dice:
- Tutto bene? Sembri uno straccio...
Infatti mi sento bello malato.
Tiro fino alle 1000: davanti al PC acceso senza fare niente, provo ad andare in internet e mi scoppia il mal di testa. Di lavorare neanche la minima voglia. Il mio team (Sacco-che-ride, Budino, Milf e Metallo) sono tutti chiusi in un acquario per un corso d´aggiornamento su di un software, per tutta la settimana, quindi non cambia niente se ci sono o no.
Busso all´acquario e sussurro: -Io vado dal dottore, sto di merda. Dite a Budino che lo chiamo dopo.
Vado dal dottore e dopo un´ora di attesa mi diagnostica l´influenza (per il test della suina devo pagare io quindi non so cos´ho). Faccio il pieno di paracetanolo, succo d´arancia, caramelle al limone, minestrine e pane e vado a casa.
Chiamo Budino:
- Ciao Budino, sono io, Tenio...
-...che voce bassa che hai!
- Sono malato, il dottore dice che non posso lavorare quindi ci vediamo lunedì prossimo. Se hai bisogno chiama che tanto sono qui a casa.

Solo Dio sa quanto mi girano le balle. Sarà una decina d´anni che non mi ammalo di niente, se non di qualche piccolo raffreddore. Tutti i giorni di malattia erano sempre falsi (malattia diplomatica) invece adesso sono davanti al PC col naso che cola, con la febbre a 38°C e rincoglionito che non riesco neanche a leggere.
Sarà il mio organismo che si adatta alla bastardaggine, ma questa mia assenza sul lavoro é centratissima: il progetto che volevo cominciare é caduto martedì mattina in standby perché Metallo é assente. Il team é bloccato al corso quindi nessuno viene e rompere. Il nuovo manager resta "stay behind" fino a gennaio.
Periodo perfetto.
Se il virus mi da pace lunedì vado a lavorare in un ufficio vuoto, poiché tanti saranno già in ferie.

Ora vi racconto i cliché trash che ogni festa di Natale della ditta mi capita di subire.
Premetto che io essendo "straniero" godo dello status di simpatico ed intoccabile di fronte al branco di colleghi tedeschi ubriachi. Posso sostare, unirmi ai discorsi e ridere senza che nessuno si ricordi di aver scambiato 4 chiacchiere con me. Infatti un gruppo di tedeschi ubriachi é proporzionalmente ubriaco al rumore che riesce a fare. I tedeschi riescono a ubriacarsi anche con l´acqua minerale, quindi una creatura come me cresciuta a vin rosso gli da tanta di quella distanza che non riusciranno mai a capirlo.
Comunque:
- Milf e Cicogna che flirtano con gli apprendisti elettricisti me lo sarei risparmiato: due 40enni in pre-menooausa contro due tecnari con gli occhi a pesce. infatti non capita niente di hardcore, peccato.
- Budino ed il capo degli umpalumpa che m´invitano a bere tequila, poi i due finiscono al cesso a vomitare le porcate che si son bevuti nell´ultima mezz´ora: KO-REA, ovvero vino rosso e coca-cola.
- l´apprendista meccanico che da bravo ubriaco-nazista mi dice che odia i turchi e i francesi, e alla mia negazione di appartenere alle due razze sopra citate mi dice: allora tu vai bene.
- il megadirettore generale che mi abbraccia e mi dice che suo figlio ha sangue Cherokee perché sua moglie é americana.
- Pecora che ride a tutto quello che gli si dice, sbevazza e non prende posizione su nessuna critica che viene urlata. Poi se ne va a mezzanotte e Lunedì ci dirà che era ubriaco perso...che loser.
- Metallo che da ganzo é sempre incollato a qualche collega e che a fine serata le ha fatte passare tutte senza combinare niente. Viene da me e parliamo di centrali atomiche.
- Ossi che da grande ha deciso di non bere e che quindi mi può riportare a casa. In auto gli racconto un concentrato di tute le cazzate che ho visto in serata. Ne riparleremo alla birretta del mercoledí.
Bella questa festa di Natale: bevuto e mangiato gratis, un sorriso per tutte le facce, tanti punti-socialitá guadagnati e nelle foto che hanno fatto mi si vede sempre sorridente e cordiale, fino alla fine.
Non glielo spiego che porto una maschera.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

lunedì 7 dicembre 2009

Il re é caduto, viva il re


Consiglio parassita nr. 35
Evita e demolisci qualsiasi collega "rubatempo". Tutti hanno voglia di chiacchierare ma il tuo scopo dev´essere informarti o sfogarti. Chi si sfoga con te o annoia t´impedisce di ritagliarti tempo anzi, te lo ruba!

Nelle ultime settimane non ho fatto tanto. I progetti avanzano da soli e mi dedico alla standardizzazione (e a tanti progettini personali). La mia giornata tipo é andare al lavoro verso le 0830, caffé e chiacchiere, 3 orette di PC e alle 1630 andarmene a casa. Fase molto down.
Oggi ho finalmente incominciato un nuovo progetto per un cliente esterno, quindi mi riattivo e sfrutto l´energia accumulata nelle ultime settimane per fare un bel lavoro.
Due settimane fa abbiamo fatto la festa di Natale della ditta: grande occasione per bere e mangiare a spese della ditta. Come al solito io e i miei colleghi tedeschi ci siamo ubriacati fino a tarda notte, abbiamo flirtato con le segretarie di direzione, abbiamo criticato la ditta e i clichés del mondo.
Ho fatto un weekend lungo in patria e sono tornato in ditta solo mercoledí scorso.

Una sorpresa spiacevole mi aspettava.

5 email del direttore spiegavano che, con effetto immediato, il reparto di Volpe in blocco é integrato nel reparto ricerca.
Volpe resta capo dell´ingegnere della sicurezza ma tutti noi scivoliamo sotto un nuovo manager.

Ne rimango scioccato:
- Volpe é il mio mentore;
- anche se Budino é il mio capo diretto, Volpe restava l´unico a risolverci i problemi, in extremis;
- senza periodo di transizione, questo mobbing diretto spingerá Volpe a cercarsi un altro posto di lavoro, e io perderó un amico.

Ma perché l´hanno segato cosí?
Perché ha generato ritardi nella consegna dei prodotti (500´000 EU di perdita), ha malgestito le forniture di pezzi di ricambio con i clienti (1´000´000) di perdita e piú che altro non si preoccupava piú di noi (quasi rissa tra le diverse officine).
Infatti nell´ultimo anno il suo management é stato quello di creare dei piccoli team autonomi con capi che facevano rapporto solo a lui (tipo il mio boss Budino) e senza comunicazione tra di loro.
Alla richiesta di aiuto o soluzioni di questi team Volpe non reagiva. I problemi stagnavano, si accumulavano e alla fine esplodevano. Noi ricevevamo solo informazini inomplete e generavamo altri disastri.

Che cazzone.

Quindi segato nel giro di un giorno.
Radio ditta dice che Volpe lo sapeva giá da un mesetto, ecco spiegato perché da 5 settimane alterna vacanza, malattia e malattia del figlio (non c´é mai).
A me rimane una tristezza, come quando un amico parte per l´estero e non lo vedrai piú.
È stato un capo molto giusto, sempre con un sorriso e con delle belle teorie. Essendo straniero in terra straniera come me, abbiamo costruito tanti piccoli legami d´amicizia. Professionalmente mi ha sempre rispettato ed é sempre stato onesto con me. Dal mio primo giorno in ditta mi ha sempre dimostrato una protettivitá (sono il piú giovane dei quadri), quindi avevo molti punti-spocialitá. I nostri litigi tra manager finivano sempre con una bella, lunga, soddisfacente discussione.
Mi mancherá.
Il mio nuovo super Boss lo chiameró Rospo.
Rospo non ha mai avuto tanti contatti con me, eppure lavora da noi giá da tre annetti. Prima era il boss degli informatici, poi della ricerca e ora della produzione/prototipi.
Socialmente é inerte, ma come manager é un duro. Venerdí si é presentato al nostro meeting solo per dire che il nostro reparto va bene e che non cambierá niente, ma se ci sono problemi lui deve saperlo.
Infatti é il tipo "non svegliare il can che dorme". Se lo attivi per risolvere un problema da bravo manager cambierá tutto senza guardare in faccia a nessuno.
Vedremo.

Comunque oggi ho guardato:
- La casa sulle nuvole: due fratelli partono a cercare il padre assenteista in Marocco, bei panorami ma socialitá troppo facile.
- la fille de Monaco: unavvocato s´innamora di una cronista, ex della sua guardia del corpo. Bel cinema francese con sottile comicitá.
- La casa della peste: horror cagata inglese
- Safari: commedia francese in Africa, in un finto safari.

Ritagliatevi la vostra liberta pagata.

martedì 15 settembre 2009

Delegare o morire


Consiglio parassita nr. 29
Sii aggressivo per definire i tuoi confini aziendali, sii educato con coloro che ci entrano. Ma incutigli paura affinché non ritornino troppo presto.


Oddio, ho appena riletto l´ultimo mio post di quasi un mese fa. Che sega mentale.
Cosa é successo tra quello e oggi?
- negli ultimi tre giorni di scie chimiche non ne ho viste...secondo i debunker é un fattore di temperatura e altitudine...ma se fa già freddo qui, a tremila metri farà ancora più freddo, quindi condensazione a balla e scie per tutto il cielo. Invece no, quindi continuo a credere che ci irrorano di roba.
- Sono andato a protocollare una macchina che ci servirá per un progetto. Chi viene con me dal fornitore? Ma il mio orsacchiotto preferito: Orso, il capoprogetto più infantile di sempre. Colto da una crisi di panico corro da Volpe e gli dico che trovo pericoloso che un capoprogetto conosca i miei fornitori (sono il mio know-how e devo essere io a tenere i contatti). Volpe é un grande e mi dice di avvisare il fornitore che arriverò con un rompiballe alle calcagna. Infatti durante il protocollo l´abbiamo trattato da fungo: al buio e pieno di merda. Mi ero tirato dietro anche Metallo come rinforzo&placcaggio, cosicché se quando Orso apriva la bocca, Metallo lo fermava sul nascere...il mio castello é salvo.
- Orso ci ha raccontato di non aver fatto il militare e di aver passato l´anno di servizio civile in una clinica psichiatrica. Complimenti Orso che ti stai scavando una fossa sociale di dimensioni olimpioniche (nel mio reparto siamo tutti ex-militari).
- Budino é in vacanza quindi io e Metallo siamo i capi degli umpalumpa, che ci coccolano e non rompono le scatole.
- Milf torna dalle vacanze ed é tutta motivata nell´apprendimento del nuovo software.
- Volpe si é preso una strigliata dai piani alti perché un prodotto non era nei parametri richiesti dal cliente (che non se ne é neanche accorto). Ci sega le balle che dobbiamo generare più documentazione per calmare le acque e annebbiare la vista a chi viene dopo di noi nella catena di produzione. Ci chiede quindi grafici, calcoli, statistiche, budget e tabelle...conoscendolo cavalcherà questo trip per qualche mese e poi lo cestinerà come tante altre idee buffe che ci aveva imposto.

Venerdì scorso Volpe mi ha fatto girare le balle al quadrato: mi manda una mail dove mi chiede di controllare un´istallazione, i risultati li vuole dal Sacco-che-ride.
Il Sacco-che-ride (in tedesco "Lachsack") é un segretarietto che lavora sotto me e Metallo. Ha più o meno trecento anni (un decano) e occupa una posizione del tutto inutile, infatti lo usiamo per le tabelle. Passa tutto il giorno in excel. Ride sempre, quindi gli vogliamo bene perché genera buon umore, ma é diabetico.
Alle 1300 si fa la sua dose di insulina e per due ore ride di brutto, da solo o in compagnia, e cerca di ascoltare i nostri discorsi da quadri. Ad ogni problema che tiriamo fuori si mette a ridere e cerca di partecipare con lo slancio del "non funziona niente, quindi ridiamoci sopra". Non é cattivo, ma quando é in vacanza non mi manca per niente.
Comunque io leggo la mail di Volpe, calcolo che perderei un ora per spiegare il lavoro a Lachsack, più un ora per lasciarlo lavorare, più un ora per controllare il suo lavoro uguale: il lavoro lo faccio io.
5 minuti di orologio ed ho finito. Vado da Volpe e gli lancio il foglio:
- Ma tu le leggi le mie mail?
- Ceeeeeerto Volpe, perché?
- Avevo scritto di farlo fare a Lachsack questo lavoro...
- ...
- ...
-Si ma io lo fatto megaveloce e ora il problema é risolto.
- Mi hai deluso...pensavo che sapessi cosa vuol dire DELEGARE...
- ... (fanculo)
- E poi non ha niente da fare, quindi volevo vedere se riusciva a differenziare le sue mansioni...
- ...(crepa)
- ...se no dovremo licenziarlo...
- ...(ma certo, non abbiamo mai licenziato nessuno e senza di lui chi le fa le tabelle? Io che sono pagato a peso d´oro?)
- Quindi in futuro leggi meglio le mie mail ed impara a DELEGARE.

Scazzato chiamo Pecora e andiamo a bere un caffè. Gli racconto l´episodio e lui lascia cadere le braccia:
- A me stamattina voleva che delegassi a Cicogna una comanda per l´America...impossibile per lei che non sa neanche dove stá l´America e cos´é una comanda.

Ok, Volpe ha cominciato un nuovo trip: il DELEGARE!

Sta settimana sarà divertente: domani vado dal dentista e vediamo se mi lascia il pomeriggio libero. Mercoledì vado da un fornitore a controllare un prodotto (mi tiro dietro uno studente di Giuda, che così vede che belle ditte di merda ci sono per finirci a lavorare) e per venerdì voglio finire un progetto così che Budino si tranquillizza un po´.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata