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lunedì 15 agosto 2011

Consiglio parassita nr. 67: se ti trattano come un bambino, stai al loro gioco e ripagali con la stessa moneta.

Oggi sono tornato a lavorare, come promesso. Il tragitto verso la ditta mi pressava un po´ il plesso solare. Entro nel mio container e noto che le mie cose sono sempre al solito posto.
Chiedo subito dove é Giuda e scopro che é in vacanza fino al 01.09.2011...io faró vacanza dal 31.08.2011 fino al 11.09.2011...non ci vedremo per 4 settimane, con la gioia di entrambi immagino.

Vado a bere un caffé con Pecora che mi racconta le ultime novitá:
- in queste 2 settimane la mia mancanza ha generato un sacco di casini (e vai!) perché non avevano abbastanza capacitá per fare tutto (chiaramente valgo piú del 50% della produzione dell´ufficio,hehehe);
- Giuda ha raccontato la mia situazione in ufficio ma Pecora bastardo non mi racconta niente;
- Budino vuole parlarmi.

Infatti mi arriva un invito per un Meeting: io, Budino e la segretaria di direzione.

Alle 0915 entro in sala conferenze: Budino mi fa vedere una tabella di cose da fare e mi spiega che l´ha redatta con Giuda: Giuda ha scritto cose da fare, prioritá e tempo di esecuzione. Noto subito che ha scritto per ogni cosa un mucchio di tempo e le prioritá sono sbagliata....bene, contento lui.
In tre minuti dico 3 monosillabi, neanche sorrido, e poi me ne vado. Budino mi manderá la lista per email.
Cazzeggio fino alle 1100, ovvero fino a quando Budino non si decide a informarmi su cosa fare.
Poi Pecora mi chiede quando traslochiamo. "Venerdí" dico io e lui mi risponde che Budino gli ha ordinato di farlo ancora in gioranta...OK, alle 1300 cambiamo di posto. Fanculo. Comunque mi sono portato lo specchietto retrovisore per controllare la porta e a parte la perdita di privacy noto che ho piú luce e spazio quindi non é proprio pessimo il posto.

Arriva la lista e comincio con un lavoro che dovrebbe durare fino a domani sera ma in 2 ore lo svolgo...domani mi sa che cazzeggeró tutto il giorno.

Parlando con un capoprogetto vengo a sapere che saró il costruttore di un nuovo prototipo e che vuole qualche schizzo per giovedí...torno in ufficio, leggo la lista e noto che sí sono il costruttore, ma che Giuda non ha dato prioritá al progetto e mi da 6,5 giorni per farlo...hihihihihihi

Infatti il pomeriggio Budino viene in ufficio con la faccia di un cane bastonato...aveva giá intuito che avevo io il coltello dalla parte del manico...
Mi chiede se saró io il costruttore.
Rispondo che secondo la lista, Sí, saró io il costruttore.
Mi dice che VORREBBE i disegni entro mercoledí.
Rispondo che mancando la prioritá, stavo facendo cose piú importanti.
Aggiungo che avró bisogno almeno 6,5 giorni per farli i suoi disegni di merda.
Dice un flebile "Si" e se ne va con la coda tra le gambe...
Impagabile.

Vado a bere un caffé con il Francese e mi rendo conto di quanto é falso: s´incazza perché non gli confermo che ero finto malato, mi dice che é stupido cercare lavoro adesso che le borse fanno le pazze e che nei prossimi mesi non troveró niente. Lui al contrario ha trovato un´offerta di lavoro in una ditta vicina a noi: capoprogetto con madrelingua francese. Mavaffanculo va.
Resta serio tutto il tempo, mi fa capire il suo fastidio per il fatto che ho la peste e vuole uscire vincitore da ogni chiacchierata. Mavaffanculo va.

Faccio un giro in officina e noto che le macchine sono pulitissime...scommetto che Giuda ha dato l´ordine hai suoi galoppini di tenerle pulitissime, confermando cosí che solo io le sporcavo. Che grandissimo stronzo.

Ossi non c´é: oggi vacanza, domani vola di nuovo in USA perché la mia macchina fa condensa...a quanto pare ´sti americani hanno pompato troppa chimica e ora le tubazioni sforzano, il climatizzatore va su di giri per raffreddare e troppo freddo fa condensa e la macchina gocciola da tutte le parti...auguri!
Il suo collega Ossi 2, grande individuo, si é licenziato: grande!
Lui é con noi da un annetto: i primi 6 mesi l´hanno incollato a Ossi per imparare il lavoro...eravamo in ristrutturazione da manager e nessuno gli dava cose da fare...lui ha imparato tutto in silenzio. Negli ultimi 6 mesi si é spaccato il culo e lavorare perché Ossi si preparava per l´USA. Un mese fa gli scadeva il contratto. Va da Rospo che gli dice che glie ne dava un altro di un anno...Ossi 2 dice di no. Rospo dopo una settimana gli da un contratto a tempo indeterminato. Ossi 2 dice che ci penserá su. Settimana scorsa va da Rospo e gli ridá il contratto dicendo: - Ho trovato di meglio ma grazie tante, mi licenzio.
A quanto pare Rospo é rimasto senza parole...e ora perdiamo un altro elemento validissimo..,peccato...stavamo diventando amici...

Sul fronte della ricerca del nuovo lavoro sono in pieno stress: stamattina mi chiama un headhunter per qualche domanda di circostanza. Il pomeriggio un altro. Alle 1600 vado a casa. Posteggio e mi suona il cellulare...chiedo venia e mi faccio richiamare in 5 minuti. Un altro headhunter. Alle 1700 colloquio telefonico di 3 quarti d´ora, poi si vedrá. Attacco e vedo che qualcuno mi ha chiamato sul cellulare. Richiamo e altra mezz´oretta con un headhunter...stasera un altra candidatura e via...

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


P.S. nella foto di entrata, la scrivania di Ossi al suo ritorno, dopo 7 settimane in USA a montare una delle mie macchine...SORPRESA!



martedì 19 aprile 2011

19042011

Consiglio parassita nr. 60
Posteggia l´auto all´ombra, o perlomeno dove sia facile da raggiungere in caso di pioggia o di partenza anticipata.


Ieri problemone in un mio progetto che stanno montando: al montaggio si accorgono che un componente non si lascia smontare facilmente per la manutenzione (è nel cuore della macchina, coperto da cavi e tubazioni).

1. Ho montato questo componente alla fine del progetto ed era chiaro che non sia facile tirarlo fuori. Non facile ma non impossibile. Infatti io in 5 minuti l´ho tirato fuori…e non sono un umpalumpa, quindi tutte le discussioni saranno aria fritta.

2. Tutto il team ne era al corrente e nessuno ha detto qualcosa in contrario. Quindi era accettato.

Ci troviamo in meeting davanti alla macchina semimontata: io, Pecora, Kapó e Giuda e il capoprogetto.

Kapó ci chiede cosa deve fare. Io osservo la situazione e do una soluzione semplice. Pecora accetta la mia soluzione. Giuda, che non ha niente a che fare con questa macchina da una soluzione pessima: 2 settimane per realizzarla, genera lavoro per noi, per gli elettricisti, per il montaggio e blocca le altre macchine che stiamo montando in parallelo.

Nasce una discussione e Giuda continua a darmi contro. Arrampicandosi sugli specchi mi smerda davanti a tutti dicendo “se la macchina la disegnavi giusta fin dall´inizio ora non saremmo qui a correggere i tuoi errori”. Rimango di stucco...tanta la voglia di mandarlo affanculo ma nessuna risposta abbastanza educata mi viene.

Che bastardo. Costruisco prototipi e un progetto cosí non lo abbiamo mai avuto, è cosa nuova, ma con i tempi di produzione vecchi, quindi dovremmo accendere un cero se fino a ora abbiamo trovato solo questo inconveniente.

Dopo 1 ora di discussione devo assentarmi: guardo Giuda e gli dico “Tu, scusa ma ho un appuntamento. Possiamo continuare la discussione domani”. Mi guarda, non dice niente, fa spallucce.

Me ne vado dalla ditta incazzato come una iena.

Stamattina altro meeting davanti alla macchina: Pecora, Io, Kapó e i due capiprogetto. Facciamo la mia soluzione, ma per simmetria vogliono cambiare un po´ di roba...costerá tempo e lavoro ma se i due vogliono cosí, prego.

Io e Pecora torniamo in ufficio e Giuda chiede a Pecora cosa facciamo con la macchina. Pecora gli racconta tuttto e Giuda mi chiede spocchioso: " E tu Tenio hai niente da dire?"

"Niente se non quello che ha detto Pecora" rispondo...

...ma poi scazzato aggiungo che comunque non sono d´accordo con la sua soluzione, che la mia é piú rapida etc etc. Mi chiede perché e glielo spiego (ripeto quello che avevo detto ieri). E lui comincia una paternale mostruosa e noiosissima, sul fatto che queste motivazioni dovevo dirle ieri davanti a tutti e non in ufficio a lui, che é deluso di me, etc etc.

Rispondo che mi é impossibile difendermi davanti a certa gente se non ho un capo dietro le spalle (tu, bastardo di un Giuda) e se poi l´unico capo che ho (sempre te, strafigliodiputtana di un Giuda) mette in dubbio le mie soluzioni demolendole davanti al team con la tecnica dei commentini "questo lo credi tu", "e se poi non funziona" e "ma non puoi giurarlo".

Niente. Parliamo sempre piú animatamente per un oretta, davanti a Pecora e Cicogna che si appiattiscono sempre di piú nelle loro sedie. Tocca temi tipo:

- devo spiegare alla gente perché costruisco cosí (quindi riassumo gli anni d´ingegnerato in una frase per confondere un umpalumpa che chiede solo per perdere tempo);

- devo smetterla di rispondere a tutte le sue critike kostruttive con la frase "non ho tempo" o "mi costerá un sacco di tempo";

- il suo sistema é giusto il mio sbagliato: in un problema lui vuole discutere su come é capitato e poi trovare una soluzione (2-3 giorni di riflessione), io un problema lo risolvo e basta e la vita continua (20 minuti).

Poi alla fine gli dico: "Quindi caro Giuda la prossima volta devo dire davanti al team come sono arrivato a quella soluzione, perché ci sono arrivato, come voglio risolverlo e basta...

"No, cioé si, cié boh" mi risponde. Chiaro come sempre. Faccio u sorrisone, unisco le mani alla tibetana e dico grazie.

Mavaffanculo testa di cazzo.

Comunque la peggiore inculata di questi giorni l´ha presa un altro collega, il Francese: lui ha un capo megaidiota, che ruba e idee e le vende per sue e che vuole inferiori stupidi credendo che cosí la sua posizione sia intoccabile. Il Francese invece é brillante e rivoluzionario: vuole migliorare un sacco di cose e ci riuscirebbe, se non avesse un capo idiota come il suo che gli rema contro.

Ieri il Francese é stato invitato a un meeting a sorpresa con il suo capo e Budino. Il suo capo ha presentato a Budino una lista di una decina di difetti del Francese:

- sbatte la porta quando esce dal container;

- alla crociera della ditta non si é seduto al tavolo a cenare con me e mia moglie;

- nei meeting dice troppo spesso di non fare i bambini, cosa che invece siamo;

- le sue idee sono troppo grandi per una ditta piccola come la nostra

e via di seguito.

Il Francese era mega frustrato e triste. Vuole discuterne ancora con Budino e vuole dargli una registrazione che ha fatto con tutta la sua officina che critica il suo capo idiota...

Non servirá a niente. Budino é onomatopeico al suo nome.

Anche io ho accettato questo miniinferno: dopo mezz´oretta di riflessione arrivo alla conclusione che anche parlandone con Budino non risolverei niente, quindi fanculo tutti, tanti lavoretti privati, rubare materiale e oggetti vari, prendere le stock options e fra un anno saró in una nuova vita.

Per la cronaca ieri sera io e Stella abbiamo fatto la prova vestiti per le nozze: saremo megabelli!

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

domenica 3 aprile 2011

Nepotismo a gogó


Consiglio parassita nr. 58
Crea situazioni umoristiche, tipo quando si rompe la macchina del caffé, prendi una scatola di cartone, disegnagli sopra dei bottoni e piazzalala a fianco di quella rotta con una freccia "sostituto".


Giuda non cambierá mai.
Giuda continua a non accettarmi. Ogni situazione per darmi contro viene utilizzata per cercare d´imporsi come leader nei miei confronti, con risultati totalmente contrari. Un capoprogetto entra in uffico, spiega un problema ad una delle mie macchine a Giuda. Giuda prende posizione e da una soluzione sbagliata. Io lo correggo, do una soluzione giusta. Giuda stoppa per 15minuti fingendo di pensarci e poi arriva alla mia medesima conclusione. Il capoprogetto se ne va pensando che Giuda ha avuto ragione. io resto grigio per il resto della giornata.

Pecora continua a fare errori madornali e sogno il giorno in cui dimissioneró lasciandolo a nuotare in quella bella piscina di merda che prepareró cancellando file, progetti e cambiando codici.
Per le prossime due settimane é in vacanza per costruire la sua casa prefabricata. I suoi progetti li gestirá Giuda, e con i casini che ci sono almeno mi lascerá in pace.

Due settimane fa ho programmato una bella malattia diplomatica (simulazione di sintomi per ottenere un certificato medico e levarmi di torno dall´ufficio). Un mercoledí mattina sono andato dal dottore: gli ho detto di avere mal di gola, mal di testa, tosse e raffreddore. Mi risponde che ho un virus e che dovró stare a casa il resto della settimana.
Per legge se il dottore t´impone di stare a letto devi davvero restare a letto. Ma se ti dice di "non andare a lavorare" significa che puoi andare a spasso, non fare sport, prendere aria, stare tranquillo, ma soprattutto non andare sul posto di lavoro per non attaccare gli altri col virus.
Quindi torno a casa, chiamo Pecora e gli dico che sono malato. Carichiamo l´auto e con Stella andiamo al nord dalla sua famiglia, per gustarci 5 giorni di calma. Per amplificare il fatto, da bravo bastardo il giovedí chiamo Giuda per chiedergli se va tutto bene (il telefono dei miei suoceri ha il numero nascosto): va tutto bene, ha provato a chiamarmi a casa ma non mi ha trovato...rispondo che ero a letto e il telefono non lo sento, hihihihihi

Torno il lunedí in ufficio e nessuno si é accorto dell´assenza, ma qualche giorno dopo i capiprogetto mi fanno capire che per fortuna sono tornato perché senza di me si sono accumulati ritardi in tanti progetti...quindi non é vero che sono sostituibile....EGOOO!
In piú un sacco di colleghi sono davvero ammalati, con un virus (?).

Metallo sta bene con il suo nuovo lavoro e a sorpresa a inizio marzo é arrivato il suo sostituto:
ha lo stesso cognome di Giuda, infatti é suo cugino...Fresco fresco di studio non sa fare un cazzo: non conosce i software, s´interessa della chimica delle macchine e non del lato tecnico (che sarebbe la sua mansione). Socialmente ha un umorismo di bassa lega e sempliciotto. Ha paura di noi adulti e quando scherziamo ci prende seriamente...triste e inutilizzabile. Mi racconta teneramente che lavora per noi per via che sua mamma conosce bene il direttore e che a scuola odiava matematica e fisica infatti rischiava di bocciare. Bello questo nuovo collega!
Leprotto deve "educarlo" ma non lascia aperte tante speranze...
Il soprannome glielo appiopperó nei prossimi post.

Anche il mio caro amico Ossi ha ricevuto un nuovo collega: anche lui Ossi, sinistroide totale, reduce da un incidente in auto con tre settimane di coma e sei mesi per reimparare tutto, picchiato a sangue in una rissa, lo scorso weekend a perso 3000 euro in un casinó....interessante e anche se ballista le sa raccontare ben. Si merita il soprannome di Droopy per via delle sue guancie cadenti. Questo venerdi dopo un paio di birrette io e Ossi l´abbiamo accolto nella nostra attivitá preferita: ramassare rifiuti e romperli in maniera fantasiosa: questa settimana una tastiera calciata con forza a ricoperto di tasti il pavimento dell´hangar.

È domenica ed il tempo é bello, quindi non sono troppo negativo.
Domani si ricomincia e spero di racimolare materiale bastardo per sfogarmi un po´ sul blog.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

sabato 22 gennaio 2011

Fine o inizio


Consiglio parassita nr. 54
La sera riempi il tuo ufficio di metano per il 30% ed incastra dei fiammiferi sotto la porta.
Vai nel quartiere piú malfamato della tua cittá, compra un kalashnikov, un paio di 9mm e tante munizioni. La mattina dopo arriva a strage iniziata e crivella quei bastardi dei tuoi colleghi. Poi scappa verso un bel punto panoramico e sparati in testa.

Buon anno!

Dall´ultimo post non é cambiato tanto l´ambiente in ditta:
- un paio di colleghi mi hanno chiesto se ho la peste dato che un po´ di gente non mi caga piú (Budino, Giuda, Kapó).
- Budino e Giuda reagiscono a qualsiasi mia domanda o critica facendomi capire di essere un brontolone che crea problemi.
- fanno mobbing limitando la comunicazione di notizie importanti.

La mia reazione a tutto questo: mi gratto le palle a quattro mani.
Non me la prendo piú di quel tanto e programmo un 2011 all´insegna del fancazzismo.
Superiori indiretti e vario personale di direzione mi conferma che non sono licenziabile poiché troppo importante e produttivo per la ditta.
Infatti Giuda e Budino stanno cercando un rimpiazzo per Metallo ed un nuovo collega per me e Budino...impresa impossibile dato che non paghiamo abbastanza ed in questo momento tutta l´industria tedesca cerca ingegneri come mai prima d´ora. Quindi ho un largo margine di azione.

Ho cominciato l´anno con un paio di obiettivi, tutti personali:
- a maggio mi sposo e c´é un sacco di roba da programmare con Stella;
- non fumare e fare piú sport;
- ogni giorno svolgere almeno un "miniobiettivo" personale (per esempio riparare qualcosa, telefonare a qualcuno,...
Infatti ho sostituito la nicotina con telefonate internazionali in famiglia e rubacchiamenti vari di viti e materiale in officina.
Guardo piú film dell´anno scorso. Bevo meno caffé e piú te´.

Novitá con i colleghi idioti:
- Pecora non ha ancora iniziato a costruire la casa, cno me un po´ in disparte prende lo slancio e si butta a fare cose di cui non é capace, quindi fra qualche settimana verrá inculato per i suoi errori. Che scemo.
- Metallo: ligio al dovere lavorerá fino a mercoledí prossimo. Poi cena da me, in centro a sbevazzare e buona vita caro ex-collega.
- Leprotto: fra due settimane dovrá sostituire in tutto e per tutto Metallo. Vedo all´orizzonte nubi nere di casini, errori e problemi. È un idiota lento e non migliorerá.
- Cicogna: una pietá. Ogni tanto mi racconta come é bello ma problematico allevare un figlio da sola, con il solo aiuto delle sue amiche ragazze-madri-in-cerca-di-cazzo. Con la mia intolleranza non riesco a trovare fierezza nel conoscere una persona cosí.
- Milf: Settimana scorsa ha fatto 50anni e ha portato torte e panini. Mi ha fatto notare che i miei auguri erano in ritardo. Ma vaffanculo.
- Rospo: non é piú mio capo, quindi non gli parlo piú e lo evito per non sputargli in faccia.
- Sacco-che-ride: da bravo maestro non fa un cazzo tutto il giorno, s´imbosca ed io lo evito perché e noioso nei suoi argomenti.
- Gaio: sta programmando di andarsene ma essendo una mammoletta si lamenta di tutti e gli lecca il culo simultaneamente. Sembra un teenager in piena tempesta ormonale. Se lui se ne va la ditta non perde granché.
- Kapó: ha tanto a che fare con Pecora. Mi lascia stare e mi va bene cosí. Magari diventeró un bersaglio non piú importante e finiró quest´anno in tranquillitá.
- Nervo: non lo vedo da un po´ ma le sue decisioni si ripercuotono sul mio lavoro. Per fortuna é una brava persona.
- Ossi: l´unico amico-collega che ho. Birrette il mercoledí e a fine ese andiamo in Austria a sciare.
- Volpe: gli ho mandato gli auguri di Natale ma non mi ha ancora risposto. Chissa...

Giuda e io non ci parliamo, se non per lo stretto necessario. Io gli lascio credere il suo potere e preparo la prima battaglia di questa guerra fredda che finirá con le mie dimissioni a gennaio 2012: lo lascio programmare un paio di progetti fino a maggio, poi mi daró malato qualche settimana tatticamente per demolirgli il piano di lavoro.

Vi domanderete perché non mi licenzio subito mandandoli affanculo...semplice: ho delle Stock options da vendere che mi frutteranno un bel gruzzoletto. Il valore di queste opzioni lo sapró a fine marzo. Fino a quel momento sto tranquillo, poi si vedrá.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

giovedì 25 novembre 2010

Nuova fine


Consiglio parassita nr. 52
Fai amicizia con i vicini di ditta...nuova gente a disposizione, nuovi aiuti, nuovi amici.

Il venerdí cambio quindi di container. Alla mia destra Cicogna, davanti Pecora, in diagonale a destra Giuda. Faccio il muso per una settimanella e mi lasciano stare. Devo finire un progetto senza dovermi immischiare nei lavori degli altri 3 ed non ho bisogno di interagire.
A fine ottobre vado ad una fiera a Düßeldorf per cercare nuovi materiali isolanti e fornitori. Rimango attivo nei prototipi ed é giusto che mi informi sulle novitá. Purtroppo Giuda viene con me e dopo tante discussioni su come/quando andiamo si decide per il viaggio in treno.
Il giorno stabilito ci troviamo quindi in ufficio la mattina presto e cominciamo un viaggio di alcune ore verso la fiera. Giuda rompe il ghiaccio per primo e per il resto della giornata parliamo liberamente di tutto, a parte del fatto che é il mio nuovo capo...
Tirando le somme sono ancora piú deluso del dovuto. Giuda non é cattivo, ma é un idiota completo, stupido, tonto, lento e con difficoltá d´apprendimento. Dietro il suo sguardo di primogenito che ha subito un infanzia di sberloni e storie di guerra dal nonno nazista si nasconde un imbecille che per caso ha raggiunto una posizione di potere (il "principio di Peter" ha colpito in pieno nel suo percorso professionale).

Saltano fuori delle evidenze scioccanti per me:
- é convinto che tutto quello che ho/abbiamo costruito fino ad ora é da cambiare e per questo necessiteremo una ventina d´anni;
- é convinto che tutta la nuova struttura sia stata pensata da Dio in persona (o Rospo in sua vece) quindi funzionerá...(anche Hitler era convinto della vittoria finale. Sará genetico?);
- anche essendo un fondatore non ha capito niente di come funzina il management della ditta, quindi non si é mai interessato alle figure chiave che la gestiscono e che aquistano potere negli ultimi anni (vedi Nervo e Metallo);
- da importanza alla simpatia di una persona e non ai suoi meriti;
- non sa costruire niente, gli mancano le piú basilari conoscenze di ingegneria. Metallurgia, statica, matematica e dinamica gli sono sconosciute;
- il suo modo per risolvere un problema é di darlo in outsourcing;
- qualsiasi problema del mondo é dovuto ad una cattiva comunicazione, i compromessi non esistono e le entitá celestiali come il suo Dio (o altri in sua vece) possono decidere la soluzione.

Da ultimo mi spiega come ha fatto carriera. Dopo un apprendistato come meccanico dentista (fresare denti finti e costruire protesi odontoiatriche) si accorge che non guadagnerá abbastanza. Alla fondazione della nostra ditta viene preso come custode dell´officina: pulire le macchine, manutenzione, comandare materiale. Il capo officina ha piú interesse a fumare canne e se ne va dopo qualche mese. Giuda diventa l´unico meccanico. Poi prendono altri 2 meccanici, lui li gestisce e fa la scuola serale diventando capo-officina. Dato che l´officina funziona da sola e lui non ha un cazzo da fare si inventa costruttore. Costruisce 3 macchine in 3 anni (io ne costruiró 22 nello stesso tempo). Poi diventa capo dei costruttori e il presente lo conosciamo.

La sera torno a casa con sentimenti misti che vanno dalla delusione di aver conosciuto un piccolo uomo con la sua piccola vita, l´aver trovato una soluzione facilissima ad un probelma ritenuto insormontabile, pietá umoristica per una persona enormemente idiota (culturale, sociale e professionale).

I giorni seguenti ci parlo come parlerei con un mongoloide, spiegandogli bene i problemi e discutendo le soluzioni. Capisco subito come intende imporre la sua autoritá e ne sono disgustato: gli propongo 3 soluzioni possibili e lui le scarta subito cercando la 4. La discute rifacendo tuuuuutti i passi che avevo giá fatto io arrivando alle 3 soluzioni uniche e possibili (questo processo dura dai 5 ai 20 minuti), poi ne sceglie una che avevo scartato e la difenderla. Me la impone, la faccio, non funziona e finalmente mi lascia in pace e decido da solo una delle prime 3.
Non capisce che un leader deve scegliere e non fare il lavoro di ricerca & sviluppo dei suoi sottoposti...ma non avendo la cultura ingegneristica del sottoscritto vuole per forza capire tutto nella speranza di diventare un ingegnere. Che tristezza e che perdita di tempo.

Il lavoro continua con Pecora che letteralmente beve qualsiasi mia cognizione e cominciamo un progettone per un cliente americano: 40 macchine in 6 mesi. Il lavoro alla fine é facile e le macchine per niente complicate; al punto che siamo spesso in stand by ed propongo di costruire un´altra macchinina in parallelo al grosso contratto...cattiva idea.

Un lettore mi chiede notizie di Teschio ( che purtroppo per mio errore é stato rinominato in Kapó) e di Sacco-che-ride.
Kapó dopo il Grande tiro al Piccione di agosto (dove tutte le officine si sono lamentate di me), non ha voluto infierire piú del dovuto e si é preso il progetto di cazziare Pecora...quindi passa le sue giornate tentando di insegnargli il mio ed il suo lavoro, con risultati scarsi e tanti ceffoni-critiche per il povero Pecora.
Sacco-che-ride mi ha talmente rotto le balle con la sua snervante risata e la sua voglia di spettegolare che é da marzo che non ci parlo... sopporto le suo risate in sottofondo e lo saluto quando lo vedo, niente di piú. Lui sí che é un parassita aziendale old school con i controcazzi. Ho osservato piú volte le sue tecniche: ogni 2 ore abbandona il PC e fa una passeggiatina di un quarto d´ora nel posteggio. Ogni ora si ferma, si allunga sulla sedia e guarda il soffitto per una decina di muniti, si riscalda una minestra rapida ed aspetta paziente che si raffreddi contemplando la tazza...un maestro.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

domenica 26 settembre 2010

La logica é morta


Consiglio parassita nr. 51
Prima di dar la mano ad uno stronzo, pensa a tutte le cose schifose che con quella mano hai fatto o potrai fare. Dagliela e sorridi soddisfatto. Poi vai a lavarti le mani.

La foto che vi propongo oggi contiene una finezza umoristica che difficilmente i tedeschi capiranno. Basta aggiungere una virgola dopo "Brandfall" e creeremmo il tipico caso di logica illogicitá tedesca: "l´ascensore sta bruciando, non utilizzarlo" piuttosto dell´originale "in caso d´incendio non utilizzare l´ascensore". io rido ma non fa niente.

Venerdí mi hanno finalmente spezzato le corna. Alle 0900 Rospo entra nel mio container e davanti a Budino, Milf, Metallo, Leprotto e Sacco-che-ride racconta che io cambio di gruppo, cambio di container e che é stata una scelta sofferta. Io ascolto il tutto guardando nel vuoto. Accenno di si con la testa solo quando Rospo dice che io sono d´accordo.

Bevo un caffé, fumo tre sigarette di fila e torno dentro.

Alle 0930 stesso teatrino davanti a Cicogna, Giuda e Pecora. Anche qui accenno di si, anche qui guardo nel vuoto. Finita la performance Rospo e Budino se ne vanno e cominciamo il solito meeting del venerdí.
Alla fine del meeting Giuda mi chiede quando faró trasloco e mi propone una postazione vicino a lui, davanti alla porta.
Mi ero giá preparato a questo e gli chiedo:
- Ma io pensavo di poter scegliere dove stare...
- OK, quale posto vuoi?
- Quello di Cicogna...

Cicogna cade quasi dalla sedia. Il posto che voleva affibiarmi Giuda fa schifo e tutti lo sappiamo.
Io tiro fuori subito il fatto che per "motivi medici" non meglio specificati non posso avere gente o cose che si muovono dietro la mia schiena, quindi arrangiatevi e io mi becco il posto che voglio.
L´inettitudine di Giuda si protrae in un ora buona di scelte, compromessi e proposte, per finire con io che rubo il posto a Pecora (riparato, nessuna possibilitá di vedermi lo schermo).

La prima battaglia l´ho vinta io e se Giuda ci ha speso un ora penso proprio che nell´immediato futuro riusciró a creargli tanti di quei problemini che non s´immagina. Spenderemo un mucchio di tempo risolvendo inezie.

Torno al mio container e Metallo picchia un paio di volte i pugni sul tavolo:
- Cazzo ma non ci credo che ci separano.
- Lo so Metallo, é triste ma la logica é morta.
- Non si lavora bene insieme. Vicini di banco abbiamo una supersinergia. È tutto piú dinamico ed il flusso d´informazioni é continuo.
- Lo sappiamo tutti e due e ne abbiamo giá parlato. Dovremo trovare una soluzione: email, outlook, fogli digitali,...
- Comunque ti dico un segreto: fra un mese comincio un master MBA. Ogni tre settimane venerdí/sabato e domenica scuola, il resto a casa, 2 anni, 12000 euro.
- Bellali! Ma scordati di diventare mio superiore.

Non ne sono per niente geloso quindi gli ho fatto i miei complimenti e sono andato a rifumare e a ribere caffé.

Al pomeriggio Budino mi incrocia e vuole parlarmi:
- Allora Tenio, cosa ne pensi?
- Super!
- Super é un´altra cosa. Cosa ne pensi davvero?
- Penso che se é questo che la ditta vuole DEVO esserne felice...
- Ma piantala, tu la prendi sempre come un militare....
- ...senti Budino cosa devo fare allora? Piangere o scazzarmi non é servito a niente, quindi DEVO essere contento!
- OK. Come vuoi tu. Comunque se la cosa non funziona a dicembre ci sediamo ancora tutti assieme e troviamo un altro sistema.
- Si-si.
- E se la produttivitá veramente crolla Rospo vi trova un collega a gennaio che vi aiuta.
- Cosí saremo in 4 a conoscere il prodotto e come al solito solo uno che lavora, IO...
- ...
- ...
- E ricorda che se c´é qualcosa che non va puoi venire a parlarne con me.
- ...cosí mi difendi come nelle ultime settimane e non cambia niente.
- ...
- ...
- eh si...
- Eh si! Grazie per la chiacchierata e buon weekend.

Domani si trasloca e vedremo cosa succede.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

lunedì 20 settembre 2010

Il parassita e il suo habitat in pericolo



Consiglio parassita nr. 49
In estate metti a disposizione una grattugia per il ghiaccio. Deliziose granite, te´ freddi e mojitos analcolici ti faranno apprezzare dai colleghi, e chiudendo un occhio il tuo capo ti lascierá giocare al barista piuttosto che lavorare.


L´estate sta finendo e i vari progetti li ho portati a buon fine.
Il megagrill da 2 metri quadrati l´ho consegnato in tempo e l´amico l´ha collaudato con gioia con un festone e tante costine.
I Mondiali sono stati divertenti fino all´eliminazione della Germania. Poi la gente si é seduta e noi non si poteva piú sbevazzare in strada. Peccato.
Le ultime due settimane di luglio le ho passate con Stella a NYC: km a piedi per vedere musei e monumenti, weekendone dal cugino in New Jersey (con visita a Princeton e a West Point) e 4 giorni di shopping a Manhattan (1800 EU di merce non dichiarata in dogana ;-)
Il famoso forno al nord ha avuto un mese di ritardo ed é arrivato solo venerdí scorso da noi.
A inizio settembre un bel weekend a Colonia con Stella ha completato i viaggetti estivi.

In ditta la situazione é cambiata in peggio. Rospo ha deciso di mettere Giuda come mio responsabile, alla faccia di "la produzione é importante".
La mia idea dei microteam la trova troppo fiacca e non raelizzabile: secondo lui noi ingegneri siamo come i bambini e non riusciremmo a gestirci da soli. Strano che da 4 anni io ce la faccio....ma fa niente.
In un meeting con me, Budino, Pecora, Giuda e Rospo, quest´ultimo annuncia la sua panacea: Budino schizza fuori dalle balle (non si sa che fine fará), Giuda diventa il mio responsabile (vedi Capo) e io insegno a lui, Cicogna e Pecora come costruire le mie macchine (know-out personale imparato in nei primi due anni in ditta, sudando sangue).
Reazione violenta da parte mia, esternata in privato con Rospo:

Io: - Perché Giuda capo e io no?
Rospo: - Non mi hai mai dimostrato di essere un leader...
Io: - Non me ne avete mai data l´opportunitá, comunque Pecora e Cicogna li ho instradati io e la cosa ha funzionato.
Rospo: - A me non mi interessa...non sei riuscito a stupirmi. Quindi niente. E poi lui ha una lobby.
Io: -...bella forza: conosce i fondatori e fanno comunella tra di loro. Era capo dell´officina e ha gli operai dalla sua parte. Ha criticato gli altri e guadagnato competenza davanti ai capi progetti vendendogli falsitá in inglese tipo "just in time" e "outsourcing"...
Rospo: - ...quindi lo ammetti che in tutti questi anni non sei riuscito a farti una lobby. Giuda é un buon leader e me lo vedo bene a organizzarti il lavoro.
Io: - La lobby non me la sono fatta per due motivi: sono entrato in ditta bloccando due carriere (e li mi son gia fatto odiare) e ho dovuto imparare tutto da zero. Non c´era tempo di farmi la lobby. Non voglio Giuda come Capo. Non lo vedo come leader e non conosce il mio prodotto. Per me un leader deve completare le tre regole dell´autoritá: 1) Autoritá personale 2) Autoritá dovuta alle competenze 3) Autoritá imposta da altri
1) Io ero un sottoufficiale dell´esercito é Giuda é una farfalla di cui non mi farei nemmeno aiutare ad attraversare una strada 2)vuole insegnarmi come si fa a fare un prodotto che conosco solo io, che ho ricreato io, di cui sono l´esperto: non ha competenza di nulla 3) Accetterei solo l´autoritá imposta perché me lo imponete VOI come capo...
Rospo: - Io invece trovo che é un buon capo e tu gli insegni il tuo prodotto e basta. Te lo ordineró...
Io: - Il mio sistema di lavoro é veloce, voglio continuare a lavorare come voglio io anche perché il tuo megaboss vuole almeno 10 macchine all´anno. Se lavoro come Giuda ne facciamo si e no 4 all´anno. Sei pronto a prenderti questa responsabilitá caro Rospo? Io tanto non verró licenziato perché sei tu che hai creato questa situazione di merda in cui io potró dimostrare che mi avete limitato la produttivitá...
Rospo: - Non ci credo. Devi migliorare la tua qualitá e lavorarerai come Giuda, Pecora e Cicogna.
Io: -...la mia produttivitá dimezzerá e i tempi di produzione raddoppieranno. Vedo un futuro pericoloso per la nostra ditta...
Rospo: - Fa niente, tanto quando avró finito di piazzarti nella merda io me ne vado in un altro reparto a creare altri casini e Nervo diventa il nuovo Boss. Saranno poi cazzi suoi e di Giuda...

Questo succedeva lunedí scorso. Per il resto della settimana mi sono analizzato, mi sono messo in discussione, ne ho parlato con amici, ex-colleghi e ex-boss e la soluzione é solo una.

Situazione:
Rospo vuole che Giuda diventi il mio capo perché é un Fondatore della ditta, ha 40 anni (etá giusta per fare carriera in Germania), ha una lobby potente (gli altri fondatori e l´officina di produzione).
Essendo capo di un reparto di 4 persone é riuscito a vendersi bene come leader, al confronto delle inettitudini di Budino che di persone sotto di lui ne ha 20.
Ha la stessa etá di Rospo, ha famiglia come rospo, é serio come Rospo, é tedesco come Rospo.
Rospo é accecato dalla falsa professionalitá di Giuda. Nessun altro entra in competizione. Budino é caduto in disgrazia. Pensano che io sia lo stupido che lavora felice per la pagnotta a fine mese.

Le mie condizioni attuali:
Il lavoro é tranquillo con procedure ripetitive, nessun nuovo prodotto in vista data la crisi e l´affezionamento dei clienti. Posso specializzarmi nel mio prodotto attuale (l´unico che vendiamo) fino ad esserne esperto mondiale. Nessuna possibilitá di carriera nell´organigramma se non per scelta di Nervo (in un futuro) o la morte di Giuda. Nessuna voglia da parte della ditta di promettermi avanzamenti nei prossimi due anni. Guardo i film, vado a bere il caffé, ritaglio tanto, ho contatti solo con i collaboratori che voglio io. A dicembre 2011 riceveró 10000 Eu di Stock Option con un investimento minimo.

In futuro con Giuda come capo:
Saró in ufficio con Pecora, Giuda e Cicogna che criticheranno e mi vorranno cambiare. Io sorrideró, faró come vogliono, insegneró sbagliato e saró mobbato con la regola del 3 contro 1. Lavoreró lentamente come vogliono loro e ogni mese staró 2 giorni a casa malato, con picchi di settimane nel caso di una buona simulazione di sintomi influenzali. Non avró novitá con cui emozionarmi, saró un terrorista della produzione e creeró situazione inestricabili per il mio capo ed i colleghi.

Decisione:
Il Dio denaro decide per me quindi stringo i denti e resto fino allo scoccare delle Stock Options.
Probabilmente guarderó meno film e dovró nascondermi un po´ meglio per ritagliare la mia libertá pagata. Saró un bastardo assoluto: tutti i Problemi li rimbalzo a Giuda (che come capo deve risolverli).
Mi licenzieró e cercheró una nuova ditta con le condizioni che vorró io. Non ci vorrá molto con l´esperienza che ho.
Mi dedicheró di piú alla mia crescita personale, dato che negli ultimi anni mi ero messo un po´ in "poltrona". Piú sport per mangiarmi via lo stress che accumuleró, piú festini e vita casalinga con Stella, piú lettura e meno video. Piú musica classica e meno autoradio.

Tirando le somme sono convinto che non é cosí negativo questo scossone. Dopo 5 anni in una ditta é giusto cambiare: nuovo prodotto, nuova gente, prtobabilmente nuova cittá, 10% in piú di salario. Nuova esperienza di vita. Se continuava tranquilla rischiavo di sedermi e stare li fino alla pensione.

Il resto dello zoo non va comunque meglio:

Metallo: Ha dimostrato di essere un poveretto che sbava per la pagnotta a fine mese. Parlandogli della situazione con Giuda mi da ragione in tutto ma poi mi consiglia di essere piú servile e diplomatico. Questo sabato va a Bochum ad una fiera di vecchi videogiochi (che colleziona avidamente). Comincio a vederlo come un loser non solo potenziale ma definitivamente affermato.

Leprotto: da solo si sta creando l´immagine dell´idiota lento e credulone. Termini come "Goffo", "ritardato" e "ignorante" si alternano nei discorsi alla macchina del caffé quando timidamente ci passa davanti.

Kapó: lo stronzo per eccellenza é stato calmo negli ultimi tempi ma continua la sua battaglia intestina contro di me. Ora é in Brasile da un cliente e da furbacchione allunga il soggiorno con vacanza privata (il biglietto lo paga la ditta). Vuole fare una crociera su un fiume nell´interno. Gli auguro i piranas o una bella anaconda.

Pecora: ha quasi iniziato a costruirsi la casa proletaria dei suoi sogni. Cerca sempre senza successo di farmi le scarpe ma é ben cosciente di stare sotto di me. Annoia molto con i racconti della sua vita piatta.

Cicogna: si é appena sparata 4 settimane in una S.P.A. con il figlio a farsi stirare la pelle e slargare la figa. Tutta felice e rilassata lecca e rilecca Giuda e Pecora. Mi tratta con sufficienza e ricambio con la stessa moneta, ma piú aggressivo.

Milf: con l´ex-marito non ha rifunzionato quindi si é iscritta ad una chat di 40enni single e ci mostra le foto dei potenziali martelli che gliela slargheranno nei prossimi tempi. Va dallo psicologo per farsi curare i traumi infantili. Non vedo futuro nel nostro rapporto professionale dato che avró Cicogna come futura schiava.

Nervo: siamo andati assieme a controllare il forno e passando 6 ore in auto si é lasciato andare a confessioni sulla sua vita. A 22 anni era in Polinesia come pilota da isola a isola per pagarsi le ore di volo. Ha la patente per guidare locomotive a vapore perché aiutava un tipo che le aveva in museo. É pure un ex- massone e sarebbe pronto a presentarmi alla sua loggia. Senmpre interessante questo nervo.

La ditta tira sempre e dietro l´angolo c´é il contrattone con il cliente americano.
Giuda é convinto che dovremo lavorare TUTTI a questo progetto, citando ditte automobilistiche con piú ingegneri per un prodotto. Si ok, ma loro hanno anche 50anni di esperienza in teamwork, noi no.

Fino a nuovo avviso, Rospo o Giuda che sia, continuo a guardare film e a bere caffé.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

giovedì 20 maggio 2010

Sorry...


Consiglio parassita nr. 47
Il modo piú breve ed efficace di risolvere un conflitto é il dialogo. Ma finito il dialogo ricordati di chi ti ha attaccato e renditi conto che un giorno vorrai vendicarti.


Sorry folto pubblico che segue questo blog frustrato. Giá da piú di un mesetto non scrivo eppure di cose ne sono capitate:
- litigio con Budino che mi propone di spodestarmi;
- nuovo collega per me e Metallo;
- Kapó va in vacanza di nascosto;
- Rospo ha avuto un cucciolo e Nervo si prepara a spodestarlo;
- caos totale nella produzione e nei progetti;
- Pecora cerca di farmi le scarpe con Cicogna, lo distruggo e va in crisi;
- Weekendino a Amsterdam e progetto bagno
...
Davvero una mesata interessante!

Cercheró nei prossimi giorni di scriverci sopra un bel post.

Nel fratempo scrivere senza remore un qualche centinaio di commenti che fanno sempre bene al mio ego.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

venerdì 26 marzo 2010

Un frisbee da mezzo milione di euro



Consiglio parassita nr. 45
Iscriviti a seminari di miglioramento e ottimizzazione, corsi d´aggiornamento. Un giorno fuori dall´ufficio é come un mese ritagliato.


Allora: vi ho lasciati all´erezione di una presentazione davvero ben fatta.
Dopo quel venerdí di vittoria per tutta la settimana seguente ho avuto un sacco di roba da produrre, intervallata da un mucchio di meeting di assestamento.
Al venerdí ho lasciato i miei progetti a Pecora, con l´ordine di controllare i preventivi e nel caso di comandare i componenti, di finire e dettagliare delle istallazioni e che in ogni caso ero sempre raggiungibile via mail.
Il sabato mattina, alle 0620 ho salutato Zucchero e sono partito alla volta di Boston, Massachusetts, per trovare un amico e toccare per la prima volta il suolo americano.
Non mi dilungheró in una cronologia di quello che ho fatto, poiché ognuno in vacanza ha obiettivi diversi e vede un sacco di cose che vorrebbe condividere. Il peggio sono quelli che sviluppano 3000 diapositive ed invitano gli amici per una noiosa serata di automasturbazione.
Dico solo che ho fatto 2 giorni a Boston, poi col bus fino a New York City per tre giorni, poi 4 giorni a Miami e infine ritorno da Zucchero.
Sull´aereo ho rivisto il film "Up in the air": trovo divertente quando George Clooney dice di credere nei clichés perché semplificano la vita. Anche io la penso cosí e ammetto di peccare di ignoranza e razzismo...ma ognuno ha i suoi difetti e fin´ora non ho ferito nessuno.
Comunque ogni qualvolta che visito culture nuove, ho una lista di cose da controllare, di miti da sfatare, di clichés da smentire e di tanti nuovi post it su cui scrivere le cose che ci differenziano.

Qui di seguito una lista di cose che ho scoperto in America, logicamente sono presentati come negativi, dato l´andazzo del blog:

- guidano da cani delle macchine grosse col cambio automatico e che bevono come spugne, come dei bambini che giocano con cose da grandi.
- i palazzi sono belli alti, simbolo di potere e di complesso sessuale d´inferioritá.
- la cultura dell´abbondanza, un pelino provata dalla crisi, si vede nei discount quando compri mezzo gallone di latte ( quasi 2l) e abiti da solo: quello che va a male lo butti via e fanculo gli africani che crepano di fame.
- tutto quello che costa lavare va buttato via, tipo piatti, posate, bicchieri: sembrava di essere in campeggio.
- ogni uomo in divisa pensa di essere una SS. Ti appoggi a un muro e il portiere di cicchetta, vai al cesso e l´uomo-porta-sapone ti cicchetta...
- i messicani fanno solamente lavori di merda: lavacessi, lavapiatti, porta-cose.
- i negri e i bianchi respirano la stessa aria ma si capisce che piú vicini non riescono a stare.
- tutti portano vestiti con scritte, firme o loghi, altrimenti non sei abbastanza figo.
- i giovani in discoteca non ballano ma parlano di cose stupide o se la tirano per l´ultimo acquisto; bevono bud Light (birra al gusto di acqua) in bottiglie d´alluminio indeformabili (viva il recycling!).
- ogni volta che entri in un bar, anche se guidi un rollator o hai i capelli bianchi e/o la prostata malata, ti chiedono la carta d´identitá per poter bere alcool.
- se in un ristorante, a fine pasto, chiedi un espresso ti senti rispondere: "c´é solo caffé americano, non siamo un locale italiano di merda!"
- nei ristoranti chic i camerieri hanno sui settant´anni. Immagino siano dei simboli di serietá, educazione e sicurezza, poi chiedi un espresso e leggi il punto precedente.
- ogni venditore, cameriere, bigliettaio, receptionist, segretario, PR, commesso ti dira sempre:
"hi guy, how are you? I´m XVZ. What can I do for you?". E la frase che ti eri preparato con cura per chiedere dove sono i cessi ti si cancellerá nei meandri del cervello, scioccato da tutte queste domande di circostanza per metterti a tuo agio.
- gli hotel a 4 stelle sono come gli 1 stella in Germania e Spagna, i 2 stelle in Francia e Inghilterra e i 3 Stelle in Olanda.
- gli hamburger sono gli stessi che da Extrablatt, gli hot dog come all´Ikea (senza le cipolle secche), la Coca-cola sa di Pepsi, la birra ha un gusto al femminile. L´acqua di rubinetto sa di cloro.
- nei discount trovi scaffalate di vitamine di ogni genere e protoprodotti per il fitness.
- in TV vendono le cose piú inutili o stupide del mondo: un pezzo di fil di ferro (con porta pezzo di fil di ferro in omaggio) per liberare i lavandini, un corso di fitness che in 60 giorni ti pompa i muscoli ma rischia di infiammarti i legamenti dal nome poco sicuro di "Insanity".
- un sacchetto di beef jerky (carne secca), al contrario che in Europa, non ti da forza, non contiene calorie, é piena di potassio. Purtroppo é una valida alternativa alle pommes chips e ne mangi a sacchettate.

Punti positivi e accattivanti:
- a Boston l´aragosta é squisita e la paghi 5 EU.
- in ogni cittá compri una carta ricaricabile in stazione per girare coi bus, trenini, tram, battelli e subway. Purtroppo poi capire le linee non é facile come a Londra o Parigi.
- fai per comprare una paio di jeans Lewis che costano 40$, poi noti che sono scontati del 30%, vai alla cassa a pagare e sentendo che sei straniero ti fanno un altro 10% per incentivare lo shopping turistico, poi ti dicono che se ne compri 3, uno te lo regalano: tre jeans Lewis a 25 EU.
Tutti i vestiti erano scontati e costava 2/3 in meno che in germania, quindi riempitone di valigie!
- gli oggetti di americana quitidianitá hanno costi ridicoli: scarpe nike, roba Calvin Klein e Tomm Hilfiger, Abercrombie, Banana Republic, jeans Lewis e Lee, felpe e magliette XL, mazze da baseball, occhiali da sole,...
- ogni cittá o regione ha un cibo particolare che o costa poco, o é buonissimo, spesso tutti e due.
- non ho visto tanti ciccioni: dove si cammina o ci sono scale i ciccioni non provano neanche a portare l´ombra.
- nel piú squallido discount troverai sempre preservativi, dildi, vibratori vari, lubrificante e ammenicoli vari.
- in TV trovi tante serie vecchie e nuove e tanti canali in spagnolo, per la governante messicana.

Comunque torno al lavoro martedí e parlando con Pecora scopro che mi ha comandato cose senza controllare al 100% (grazie pirla), che non mi ha comandato delle cose (grazie pirla), che non ha discusso con tutti prima di prendere una decisione (grazie pirla) e che ha generato ritardi nei vari progetti (grazie pirla).
Il resto della settimana lo passo a sgrovigliare matasse di problemi e stressarmi su progetti che inciampano ogni mezz´ora per via di capiprogetto carenti nel management.
Budino, che il diavolo gli regali una slogatura, é in vacanza sportiva a Mallorca (triathlon): grazie per avermelo detto che quando tornavo dovevo decidere tutto da solo e affrontare senza difesa i vari bastardi dei tuoi colleghi in cerca di potere.
Milf dopo avermi irritato con domande sulle mie vacanze mi confessa di aver chiesto al suo ex-marito di tornare a vivere con lei. non ce l´ho fatta a essere diplomatico e sono esploso in un:
- Ma come? È da 10 anni che te la tiri di come é bello essere una mamma single, che nessun uomo metterá mai piú piede in casa tua, che noi uomini siamo una banda di bambini/stupidi/maiali/bastardi e poi riscaldi la minestra con tuo marito? Cos´é, non vuoi morire sola?
Non si é irritata piú di quel tanto. Ha capito che avevo ragione a rinfacciarglielo e non ne ha piú parlato.

Il titolo del blog lo spiego in uscita.
Stasera sono andato invitato in banca, alla Sparkasse, per discutere dello stato del conto, farmi proporre pacchetti d´investimento che non compreró mai (come di conseguenza assicurazioni, piani di risparmio,...).
Parlo per un´oretta con la mia consulente che alla fine mi loda come un buon cliente: giovane, capitale grosso, stipendio sicuro e regolare, nessuna transazione strana o credito, onesto e educato.

Poi mi regala un frisbee.

Di plastica rossa.

Made in China.

Ho riso fino a casa. Racconto a Zucchero la scenetta e lei con molto pragmatismo mi dice:
- Dovevi rispondergli: sa dove puó metterlselo il frisbee della Sparkasse?

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 2 marzo 2010

Schadenfreude


Consiglio parassita nr. 43
Se qualcuno piange in ufficio, non consolarlo. Piuttosto vagli vicino e sinceramente digli: su, non far cosí, passerá. Poi avverti gli altri colleghi. Avrai guadagnato punti-socialitá e non ti sarai riempito la camicia di lacrime.


La morale di oggi potrebbe essere: "ascolta un cretino".
Da gennaio predicevo a destra e a manca che il nuovo forno ci avrebbe messo tanti mesi prima di essere completato. Infatti la ditta che lo sta facendo ha un tempo di reazione lentissimo nel realizzare i miei desideri. Il forno doveva arrivare in febbraio ma intuisco che prima di meta luglio non sará qua.
Per l´ennesima volta ne ho parlato con Budino, minacciando che tutto il progetto sarebbe caduto in un ritardo mostruoso e oggi per la prima volta ha aperto gli occhi.
Quindi venerdí ci troveremo con i quadri per decidere sul da farsi.
Un capoprogetto, senza domandarmelo, telefona al produttore del forno, dicendogli che non accettiamo ritardi. Quindi adesso il tipo é scazzato con noi e con me resterá sulla difensiva, mandando a puttane tutta la sinergia creata negli ultimi mesi. Grazie. Fuck!
Io mi paro il culo con il piano B: per finire il progetto ho giá un forno nel mio magazzino segreto e quello che arriverá in luglio lo faremo testare da qualche diplomante per poi montarlo in una macchina futura.
La sola pecca nel mio piano é Nervo e Rospo che vogliono montare il nuovo forno nella prossima macchina per testarlo online. Vedremo venerdí cosa salta fuori.

Di Pecora é da un po´ che non ne parlo ma in questi tempi é molto noioso: sta facendo progettini diversi dai miei e nelle nostre pause caffé mi racconta delle peripezie per avere un credito per attivare il cantiere della sua casa, dei weekend in famiglia a mangiare torte...tutta roba megapallosa.

Tra ieri e oggi Milf rischia di farsi sparare in faccia attraverso lo schermo del PC (la sua postazione é in faccia alla mia e non vedo difficoltá per una 9mm parabellum nel forare il cartongesso, entrare nel retro del monitor per uscirne attraverso i microscopici cristalli liquidi e piazzarsi nel craniodi Milf generando un movimento a frusta).
Ieri doveva fare dei lavoretti per me e senza scherzi: ogni 5 minuti mi chiedeva come fare a fare questo, come fare a fare quello, poi sbuffava di noia per non riuscirci...al terzo sbuffo sono esploso:
- Ma porcaputtana, mi hai tirato due balle per imparare questo software, ti ho organizzato tutto il materiale (software, pc, postazione, corso principianti, esercizi) e ora ti arrendi e ti scazzi perché non riesci a tirartene fuori? Guarda che siamo sempre in tempo per prendere qualcun´altro che non demotiva cosí in fretta! Cristo concentrati un po´, motivati e basta con lo sbuffare che annoi.
- Hai ragione, scusami, ma ho dimenticato come si fa.
Perché é proibito sparare i faccia alla gente?
Stamattina arrivo in ufficio mega contento (MCR a balla in auto). Guardo Metallo e gli faccio:
- Qual´é la colonna sonora di oggi? (Un giochetto che faccio spesso é chiedere alla gente che musichetta l identifica meglio in un determinato momento, giusto per controllare la mia normalitá)
- I sepoltura - mi risponde sorridendo.
- Noooo, voglio qualcosa di portoghese, brasiliano, una bella salsa...
E Milf spontanea come un ictus salta su:
- Io adoro ballare latino americano!
...
Potevo non rispondere ma non ce l´ho fatta:
- Milf, devo dirtelo: razzistamente parlando noi siamo europei e non abbiamo il culo per ballare latino americano. Abbiamo l´ossatura e la determinazione per il tempo per ballare valzer, liscio e al massimo il tango, ma la salsa, la merengue, il chachacha lasciamolo ballare a quel popoli col sangue caldo. Faremmo solamente brutte figure (esperienza personale col padre di Stella a Mallorca).
- Ma io il culone per ballarlo ce l´ho!
Il mio silenzio serio e abbacchiato ha lasciato l´eco della sua voce profonda circolare per l´ufficio per qualche attimo.
Oggi ha ancora lavorato per me: un lavoretto che mi sarebbe costato 5 minuti l´ha tirato per due ore e alla fine non ce l´ha neanche fatta a farlo e l´ho dovuta eclissare con un: - Lascia, faccio io che mi serve per oggi.

Perché Dio mette alla prova la mia pazienza di fronte a queste quarantenni frustrate e noiose?

Oggi sono ancora andato a bere il caffé con il mio collega-probabilmente-gay. Mi ha raccontato di un umpalumpa che si é fatto fregare la tipa dal suo migliore amico eche viene mobbato dagli altri umpalumpa . Lui non reagisce e si deprime sempre di piú, minacciando il suicidio.
L´umpalumpa in questione non mi sopporta per motivi razziali, per motivi linguistici (quando fa una battuta parla troppo veloce e non capisco, quindi non rido e lui diventa fine nello sfottermi, dato che non capisco, vigliacco bastardo) e per motivi professionali: una volta Volpe mi ha chiesto di un progetto, io gli ho raccontato che andava tutto bene e che anzi c´era una bella novitá. Solo che ho formulato il tutto come se la novitá l´avessi pensata io, e non l´umpalumpa, che era li vicino e ascoltava con l´orecchio socchiuso. Non me ne sono reso conto e la mattina dopo l´umpalumpa mi manda una mail (mezza paginetta piena) in cui diceva di non trovare collegiale da parte mia prendermi i meriti per cose fatte da lui.
Io colpito nell´ego stampo la mail e vado a chiedergli spiegazioni, per risolvere il problema subito. Mi ero giá preparato ad un probabile litigio quindi ero molto serio e le parole usate molto secche. Lui mi vede teso, prende paura e diventa un agnellino, si rimangia il tutto, dice che ho capito male e che la mail l´ha scritta di furia, senza pensarci, dandomi l´opportunitá di cazziarlo e ricordargli che io, semi-Dio della progettazione, non ho bisogno dei suoi successi per aumentare la stima di Volpe nei miei confronti. Un paio di settimane dopo, tanto per ricreare la pace, ho lodato l´umpalumpa davanti a Volpe, ma l´umpalumpa non mi ha mai perdonato del tutto e dato che lo incrocio ogni giorno, la mia memoria da elefante ed il suo sguardo da Jack Nicholson-Diavolo mi genera un millisecondo di scazzo ricordandomi quello che é successo tra di noi e che non si é mai veramente risolto.
Bastardamente reagisco alla notizia del suo riaquistato celibato con una bella, unta, strusciante Schadenfreude.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 15 dicembre 2009

RItorno alla zona del crepuscolo



Consiglio parassita nr. 37
Fuori dai progetti in team, se un collega ha un problema aiutalo. Ancora meglio, aiutalo e fallo sbagliare. Ricordati che il lavoro é una giungla e Mors tua, vita mea.

Oggi sono tornato in ufficio.
Entro a passo d´uomo nel posteggio della ditta e sterzando centro una pozzanghera gelata che fa slittare l´auto. Schivo la BMW del capo officina per 1 centimetro.
Cominciamo bene.
La prima mezz´ora in ufficio é un fiorire di gentili richieste:
- Wieder fit?
- Eri malato?
- Guarito del tutto?
Mi devo beccare i dieci minuti di pietà da Milf che da brava madre allargata mi guarda con occhi suini e arriccia le labbra...si Milf, ho ancora uno strascico di malattia. Berrò te´ tutto il giorno e mi rimetto la sciarpa.
La elimino dalla mia routine dandogli qualcosa da fare...ed occuparla fino a mercoledì.
Becco Pecora per il caffè e mi racconta cosa mi sono perso settimana scorsa:
- in marzo cambieremo di nuovo ufficio: forse comprano un edificio qui intorno, forse finiamo nei container come ad inizio carriera. Propendo per i container: più avventurosi e imboscati.
- Giuda vuole migliorare la qualità della documentazione...erano un tre mesetti che non sentivo questa solfa...cerca di generarsi lavoro.
- Pecora ha dovuto comandare dei pezzi di ricambio per una macchina dal cliente olandese. Gli ha comandato quelli sbagliati, glieli ha mandati e adesso é di nuovo nella merda. Come in aprile.
- Prossimamente Rospo ridisegnerà il reparto di Giuda...lo integrano al mio, quindi Giuda perde carica & prodotto...hehehe
- Volpe tornerá oggi ma non si é visto tutto il giorno. Peccato.
Continuo il progetto di settimana scorsa (che era caduto in mini-standby). un paio di fornitori sono in ritardo e odoro già l´odore di ferie natalizie.

Mentre lavoravo, tra un caffè e l´altro, ho guardato:
- Land of the lost: cagata demenziale di un esploratore in un universo parallelo, carine le scene coi dinosauri.
- Complici del silenzio: bel film sull´Argentina dei generali, dal punto di vista italiano.

Pecora oggi alle 1400 é andato a un corso d´aggiornamento. Hotel pagato dalle 1700 e domani dalle 0800 alle 1200 corso d´informatica per amministrare una delle nostre banche dati.
neanche morto vorrei essere al suo posto e fiire a gestire bug di programmazione con aggiornamenti di software e telefonate a servizi clienti...

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.