venerdì 11 novembre 2011
Vittoria su tutti i fronti
martedì 8 novembre 2011
La nona di Beethowen
Consiglio parassita nr. 71: per ogni momento della nostra vita ha una colonna sonora. A volte triste, a volte allegra, a volte potente. Pensateci e compratevi un ipod.
lunedì 31 ottobre 2011
Vita tranquilla
Consiglio parassita nr. 68: se hai un telefonino con internet, naviga in internet tutto il giorno quando nessuno ti vede...
Da tanto che non scrivo ma di cose buffe ne sono successe tante in questi due mesi e mezzo.
lunedì 15 agosto 2011
Oggi sono tornato a lavorare, come promesso. Il tragitto verso la ditta mi pressava un po´ il plesso solare. Entro nel mio container e noto che le mie cose sono sempre al solito posto.
Chiedo subito dove é Giuda e scopro che é in vacanza fino al 01.09.2011...io faró vacanza dal 31.08.2011 fino al 11.09.2011...non ci vedremo per 4 settimane, con la gioia di entrambi immagino.
Vado a bere un caffé con Pecora che mi racconta le ultime novitá:
- in queste 2 settimane la mia mancanza ha generato un sacco di casini (e vai!) perché non avevano abbastanza capacitá per fare tutto (chiaramente valgo piú del 50% della produzione dell´ufficio,hehehe);
- Giuda ha raccontato la mia situazione in ufficio ma Pecora bastardo non mi racconta niente;
- Budino vuole parlarmi.
Infatti mi arriva un invito per un Meeting: io, Budino e la segretaria di direzione.
Alle 0915 entro in sala conferenze: Budino mi fa vedere una tabella di cose da fare e mi spiega che l´ha redatta con Giuda: Giuda ha scritto cose da fare, prioritá e tempo di esecuzione. Noto subito che ha scritto per ogni cosa un mucchio di tempo e le prioritá sono sbagliata....bene, contento lui.
In tre minuti dico 3 monosillabi, neanche sorrido, e poi me ne vado. Budino mi manderá la lista per email.
Cazzeggio fino alle 1100, ovvero fino a quando Budino non si decide a informarmi su cosa fare.
Poi Pecora mi chiede quando traslochiamo. "Venerdí" dico io e lui mi risponde che Budino gli ha ordinato di farlo ancora in gioranta...OK, alle 1300 cambiamo di posto. Fanculo. Comunque mi sono portato lo specchietto retrovisore per controllare la porta e a parte la perdita di privacy noto che ho piú luce e spazio quindi non é proprio pessimo il posto.
Arriva la lista e comincio con un lavoro che dovrebbe durare fino a domani sera ma in 2 ore lo svolgo...domani mi sa che cazzeggeró tutto il giorno.
Parlando con un capoprogetto vengo a sapere che saró il costruttore di un nuovo prototipo e che vuole qualche schizzo per giovedí...torno in ufficio, leggo la lista e noto che sí sono il costruttore, ma che Giuda non ha dato prioritá al progetto e mi da 6,5 giorni per farlo...hihihihihihi
Infatti il pomeriggio Budino viene in ufficio con la faccia di un cane bastonato...aveva giá intuito che avevo io il coltello dalla parte del manico...
Mi chiede se saró io il costruttore.
Rispondo che secondo la lista, Sí, saró io il costruttore.
Mi dice che VORREBBE i disegni entro mercoledí.
Rispondo che mancando la prioritá, stavo facendo cose piú importanti.
Aggiungo che avró bisogno almeno 6,5 giorni per farli i suoi disegni di merda.
Dice un flebile "Si" e se ne va con la coda tra le gambe...
Impagabile.
Vado a bere un caffé con il Francese e mi rendo conto di quanto é falso: s´incazza perché non gli confermo che ero finto malato, mi dice che é stupido cercare lavoro adesso che le borse fanno le pazze e che nei prossimi mesi non troveró niente. Lui al contrario ha trovato un´offerta di lavoro in una ditta vicina a noi: capoprogetto con madrelingua francese. Mavaffanculo va.
Resta serio tutto il tempo, mi fa capire il suo fastidio per il fatto che ho la peste e vuole uscire vincitore da ogni chiacchierata. Mavaffanculo va.
Faccio un giro in officina e noto che le macchine sono pulitissime...scommetto che Giuda ha dato l´ordine hai suoi galoppini di tenerle pulitissime, confermando cosí che solo io le sporcavo. Che grandissimo stronzo.
Ossi non c´é: oggi vacanza, domani vola di nuovo in USA perché la mia macchina fa condensa...a quanto pare ´sti americani hanno pompato troppa chimica e ora le tubazioni sforzano, il climatizzatore va su di giri per raffreddare e troppo freddo fa condensa e la macchina gocciola da tutte le parti...auguri!
Il suo collega Ossi 2, grande individuo, si é licenziato: grande!
Lui é con noi da un annetto: i primi 6 mesi l´hanno incollato a Ossi per imparare il lavoro...eravamo in ristrutturazione da manager e nessuno gli dava cose da fare...lui ha imparato tutto in silenzio. Negli ultimi 6 mesi si é spaccato il culo e lavorare perché Ossi si preparava per l´USA. Un mese fa gli scadeva il contratto. Va da Rospo che gli dice che glie ne dava un altro di un anno...Ossi 2 dice di no. Rospo dopo una settimana gli da un contratto a tempo indeterminato. Ossi 2 dice che ci penserá su. Settimana scorsa va da Rospo e gli ridá il contratto dicendo: - Ho trovato di meglio ma grazie tante, mi licenzio.
A quanto pare Rospo é rimasto senza parole...e ora perdiamo un altro elemento validissimo..,peccato...stavamo diventando amici...
Sul fronte della ricerca del nuovo lavoro sono in pieno stress: stamattina mi chiama un headhunter per qualche domanda di circostanza. Il pomeriggio un altro. Alle 1600 vado a casa. Posteggio e mi suona il cellulare...chiedo venia e mi faccio richiamare in 5 minuti. Un altro headhunter. Alle 1700 colloquio telefonico di 3 quarti d´ora, poi si vedrá. Attacco e vedo che qualcuno mi ha chiamato sul cellulare. Richiamo e altra mezz´oretta con un headhunter...stasera un altra candidatura e via...
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
P.S. nella foto di entrata, la scrivania di Ossi al suo ritorno, dopo 7 settimane in USA a montare una delle mie macchine...SORPRESA!
domenica 14 agosto 2011
4 settimane di pausa
Consiglio parassita nr. 66: impara a dormire in posizioni scomode, potrai organizzarti sonnellini durante il giorno infrattandoti in ditta.
4 settimane di pausa a casa stipendiato al 100%.
Ci son riuscito grazie ad un dottore lassivo e premuroso.
Domani torno in container, se mi va bene Giuda sará in vacanza almeno respireró un po´. Non ho nessuna voglia di vedere i colleghi e di doverci parlare e magari rispondere alle domande di circostanza: "dov´eri?", "Come stai?" e via dicendo. Racconteró di aver avuto un´orchite (cercatela su wikipedia, risate assicurate).
Se mi cambiano di posto mi son portato dietro uno specchio retrovisore per non perdere la faccia e controllare quello che succede alle mie spalle (per non smentire la bugia che non sopporto gente dietro di me).
Sul fronte del futuro in questo mese di pausa ho scritto giá 51 candidature: 14 No, 5 colloqqui fatti o da fare ed il resto in standby...da settembre la situazione sará ancora migliore perché tutti tornano dalle ferie...speriamo.
Vedremo cosa succede domani.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
martedì 2 agosto 2011
Solo 2 ore
Solo 2 ore ho resistito.
Ierimattina sono tornato in ufficio. Alle 0745 ho cominciato a leggere le 56 email di tutti gli idioti che non si erano accorti che non c´ero nelle ultime 2 settimane.
Alle 0815 arriva Giuda:
- Morgen! - dice lui - Servus! - rispondo io.
Non m chiede niente della malattia...me lo aspettavo e meglio cosí.
Alle 0830 vado da lui e gli chiedo come stanno i miei progetti e cosa c´é da fare, se mi puó orientare che data la mia ssenza sono un po´ sfasato riguardo al lavoro.
Mi risponde che tutti i miei progetti sono stati dati a Pecora, che non c´é niente da fare per me e che dobbiamo fare un meeting urgente con la segretaria di direzione...
Penso subito: - Ecco, ora finalmente mi licenziano, per quello che non mi da niente da fare.
10 minuti dopo in outlook mi arriva il meeting: oggi alle 1015, 30 minuti di riunione io, Giuda e la segretaria. Cazzeggio fino alle 1000 in giro per la ditta.
Alle 1015 entriamo, ci sediamo e lei mi dice che dopo vari meeting tra lei, il direttore, Giuda e Budino hanno trovato un sistema per risolvere la situazione. Il problema si compone di due distinte decisioni.
1) Tabella di controllo: Giuda mi da dei lavori settimanali da fare e a fine settimana ci si trova ancora tutti e tre a discutere (cosí lei puó riportare tutto al direttore). Analizzeremo cosa ho fatto, come l´ho fatto, problemi, miglioramenti e critiche.
2) Ordine perentorio del direttore: devo cambiare di posto e sedermi alla destra di Giuda, cosicché la nostra comunicazione migliorerá e si creerá una sinergia.
Porvo a discutere del punto 2 ma la segretaria non si smuove: é un ordine del superdirettoregenerale e va applicato. Fanculo se non riesci a concentrarti perché dai la schiena alla porta.
Giuda dice che dovró spostarmi subito di posto e mi da abbastanza lavoro per 2 settimane. Chiedo cosa succede se non ce la faccio a farlo nei prossimi 4 giorni e dice che ne discuteremo a fine settimana. Mi da tutti i lavori che doveva far via Cicogna negli ultimi 6 mesi, nessun progetto per clienti esterni, nessuna mansione di responsabilitá.
Sorrido, saluto, usciamo e fino alle 1145 cazzeggio in ditta ma non torno in ufficio per non dover traslocare subito.
Mangio il mio panino e bevo il mio caffé del mezzogiorno con Ossi. Alle 1240 torno in ufficio e dico a Pecora che non mi sento ancora troppo bene, che vado a casa e che puó riferirlo a Giuda.
Stamattina torno dal dottore e mi faccio altre 2 settimane di malattia/ricerca lavoro a casa.
Avete capito cosa hanno fatto ´sti bastardi?
Dato che la mia ditta non ha un background di Mobbing hanno preso la soluzione piú facile e protetta: isolare il soggetto, togliergli mansioni potenzialmente importanti, creare un sistema di controllo per far si che svolga il suo lavoro e nel caso contrario che generi un adeguata documentazione per dimostrare la sua inettitudine...mobbing puro!
Non gli ho neanche dato la soddisfazione di sfrattarmi dal mio posto dorato dove nessuno vedeva cosa facevo sullo schermo.
Un asilo infantile.
Dopo 5 anni avevo raggiunto la vetta: lavoravo da solo, ero l´unico a conoscere il prodotto, qualitá eccellente, e ora mi rimettono ai piedi della scala, mi controlleranno quante volte vado in internet e mi obbligano a far lavoro da segretaria...se stessi al loro gioco che uomo sarei?
Ora come detto continuo con 2 settimane di malattia, se poi torneró in ufficio Giuda sará in vacanza per due settimane, poi io vado in vacanza per una...morale non lo rivedo fino a metá settembre.
Oggi ho provato a parlare velocemente con il Francese e con gente dell´officina...ho la peste. Tutti odorano che ho qualcosa che non va oppure sono stati informati e non vogliono rischiare di essere tirati a fondo con me. Conosco questa dinamica e mi fa tristezza: mi ricorda un immagine di un cavallo scampato da un bombardamento ma con la mascella strappata da un esplosione. Gli altri cavalli capivano che stava morendo e non lo lasciavano avvicinare al branco.
Ierisera ho scritto altre 2 candidature, mi sono iscritto a 4 motori di ricerca lavoro e ho curiosato cosa ci sará da fare a Berlino a fine mese, nel caso dovessi fare qualche colloquio di lavoro.
Settimana scorsa l´hotel non é stato veramente un gioiello al checkout avevo riempito un formulario di valutazione con tante note negative...oggi il direttore mi scrive personalmente una mail con le sue scuse e mi promette che la prossima volta che riserveró dovró farglielo presente che mi organizza una gradita sorpresa (un puttanone in camera?). Carine queste cose.
Prima di partire oggi ho svuotato ancora di piú la mia scrivania.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
lunedì 1 agosto 2011
2 settimane fa
Consiglio parassita nr. 63: se hai ragione, combatti con le unghie. Abbiamo solo una vita e passarla a fare il leccaculo non ti fará dormire bene. Anche se ti compensa con denaro e privilegi il gusto della merda ti rimarrá sempre tra i denti.
Il lunedí mattina mando una mail a Giuda: non vengo a lavorare perché sono malato.
Vado dal mio dottore. Gli spiego la mia situazione e mi dice che c´é un´unica soluzione: cercarmi un altro lavoro. Concordo. Mi spiega che lui non si lascia proibire di parlare di mobbing e mi fa un certificato malattia in bianco.
Sto a casa tutta la settimana e programmo il nostro futuro: Berlino!
Il venerdí torno da lui, nuovo certificato, avviso Giuda che la settimana seguente sarei stato ancora malato e andiamo a fare un giro di ricognizione a Berlino.
Torniamo il lunedí e tutta la settimana cerco un nuovo lavoro.
Ora un po´ di conti:
1) Il mio obiettivo ora é trasferirmi a Berlino, trovarmi un nuovo appartamento con Zucchero e divertirci in questa bella cittá. Trovare un nuovo lavoro e fare un po´ di carriera.
2) Il prossimo lavoro guadagneró in ogni caso un bel po´ di piú che adesso. Quindi é OK.
3) Se mi licenzio perché ho un nuovo lavoro io non ricevo la liquidazione e me ne vado o subito, o in 3 mesi o in 6 mesi...decidiamo insieme io e la ditta ma sará in 3 mesi (per riorganizzarmi bene a Berlino) quindi é OK.
4) Se mi licenzio io e non ho un nuovo lavoro il dottore mi fa un certificato e vado in disoccupazione senza pagare la penale dei tre mesi (3 mesi senza disoccupazione perché mi sono licenziato io) quindi é OK.
5) Se mi licenziano loro mi pagano la liquidazione. quindi é OK.
6) Se mi licenziano loro per bastardaggine (simulano un mio furto o cose del genere) funziona come al punto 4, ma senza liquidazione come al punto 3. Quindi é OK.
Tirando le somme sono in positivo, devo solo stringere i denti e trovare un nuovo lavoro velocemente a Berlino. Il momento che mi licenzio lavoro ancora un mesetto per imparare e prepararmi alla nuova carriera poi mi do malato gli ultimi 2 mesi per organizzare trasloco e vita.
L´unica battaglia che ho ancora da fare sará il meeting con Giuda, Budino ed il direttore. Dovró evitare di dargli altre pallottole da usare contro di me e sopportare le critiche che mi tireranno. Per il resto lavoro 8 ore precise, ritaglio a tutta andata e smetto di sorridere a ´sti coglioni.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
4 Settimane fa

Consiglio parassita nr. 62: impara ha fare una faccia senza espressione da usare come scudo contro domande idiote
4 settimane fa:
Al giovedí ennesimo meeting con Budino e Giuda. Ennesimo pingpong di accuse. Nessuna soluzione. Chiedo di cambiare gruppo: niet. Chiedo di essere licenziato: niet, la mia liquidazione é troppo cara. Budino chiude il meeting dicendo che in questi 6 mesi ha fatto tutto quello che poteva per risolvere la situazione ma che non c´é soluzione: IO RIMANGO L`ASOCIALE CHE NON VUOLE LAVORARE CON GLI ALTRI.
Gli dico che questa é un caso di mobbing. Esplode dicendo che possiamo andare subito su dal direttore a parlarne. Gli dico che siamo tra adulti e possiamo parlare di mobbing qui, tra di noi, adesso, ma non capisce la metafora e la finiamo li. Se qualcuno ha ancora bisogno di questi meeting li puó organizzare.
Che grande: 6 mesi di discussione e ammette che non sa risolvere la matassa. Niente critiche costruttive, niente soluzioni, niente di niente.
3 settimane fa:
Al lunedí, dopo un normale meeting, Giuda mi chiede di restare e mi dice che non potró mai piú usare le officine della ditta: ne per lavori privati ne per lavoro.
Gli chiedo perché e il bastardo mi spiega che finché ero simpatico potevo usufruire di questo privilegio, ma ora sono un bastardo che li prende in giro e quindi mi tira via il giocattolo. Budino é d´accordo.
Schizzo su dal direttore.
Martedí lo incontro e gli racconto tutta la situazione: mi hanno fatto mobbing, mi hanno discriminato due volte (sono un asociale e per la lingua) e ora cominciano con le gikane.
Alla fine mi dice:
- sapeva giá tutto (bene, viva i pregiudizi)
- io devo accettare Giuda come capo e questo é tutto
- non mi ha discriminato: lui puó giudicare il mio tedesco e dire che sono un asociale (viva l´AGG, la legge contro la discriminazione in ditta)
- é giusto che non posso usare l´officina perché ho lasciato una macchina sporca (una balla di Giuda, ha me ha detto altro) e ho quindi dimostrato che non sono degno di questo privilegio.
- non mi é permesso parlare di mobbing o discriminazione perché non ce n´é nella nostra ditta.
Ho provato a farlo ragionare ma aveva giá deciso tutto. Restiamo che ora attiverá Giuda e Budino a dimostrare il contrario e vuole che i due fanno un rapporto sul mio rendimento.
In pratica vogliono spezzarmi le corna d´ufficio.
Si aspettavano questa reazione ma non capisco ancora dove vogliono arrivare:
- Vogliono che me ne vado io? No, perderebbero il 50% di produzione e non sarebbe redditizio per la ditta.
- Vogliono insegnarmi che comandano loro? Si, ok, ma non crederanno davvero una persona stia al loro gioco e si faccia denigrare cosí...dopotutto é solo un lavoro quello che mi danno, mica sono un diabetico e loro i miei produttori d´insulina...
- Vogliono licenziarmi? Non possono perché la mia liquidazione é altissima.
- Vogliono segarmi come il francese? Forse, ma sono un testardo e lo sanno.
Questo é l´unico tassello che mi manca, perché per il resto mi sta andando tutto bene.
Cosa é successo poi lo racconto nel prossimo post.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
domenica 31 luglio 2011
Rieccomi al lavoro!
Consiglio parassita nr. 61
Non avere troppe cose personali in ditta: il giorno che te ne vai cerca di svuotare l´ufficio riempiendo al massimo una scatola di cartone
Da aprile che non scrivo piú per un semplice motivo: ho avuto talmente da fare con la vita personale che non ho avuto il tempo di scrivere tutta la merda che é esplosa in ditta, ma ora riassumeró gli ultimi 2 mesi.
Il 21 maggio io e Zucchero ci siamo sposati, in una cerimonia civile ai piedi di un castello qui vicino. Tutta la festa di matrimonio l´abbiamo fatta nel suddetto castello: 30 invitati, tanto vino e tanti sorrisi. È stato perfetto e bellissimo e ogni invitto ha dato il meglio di se in fatto di simpatia e socialitá.
Dopo le nozze ci siamo sparati direttamente 8 giorni alle Maldive, su un isolotto piccolissimo tra snorkeling tra i coralli, cucina magnifica e massaggi orientali. Siamo tornati caricati e rinati e tutt´ora siamo in una nuova fase d´innamoramento con tante farfalle e fiorellini.
Al ritorno in ditta sapevo che il mio oldtimer doveva andarsene, causa che avevano bisogno l´hangar, quindi ho organizazto in tuta fretta una ditta che é venuta a ritirarlo e lo ha portato al nord dai genitori di Zucchero. Due settimane dopo ho trovato un´officina su di li che lo sta mettendo a posto e se tutto va bene quest´anno sará finito.
In ditta poch si sono congratulati con me per le nozze e la colletta mi ha portato solo 110€...fanculo colleghi. Come mi aspettavo Giuda non mi ha chiesto niente di privato...che bravo Capo: niente integrazione o interesse riguardo al suo cavallo d´oro.
In compenso abbiamo avuto ancora un meeting con Budino come mediatore.
Un´ennesima ora di critiche contro di me e con io che mi difendo, poi ho tirato fuori il fatto di essere stato discriminato per la lingua: Giuda mi aveva interdetto un corso dicendo che il mio tedesco fa schifo. Nessuna reazione. Gli ho detto che mi sento sotto mobbing: nessuna reazione, solo Budino mi ha detto che avrei dovuto parlarne con i "Vertrauenleute", una sorta di portavoce tra i dipendenti ed il direttore...come al solito nessuna soluzione, io sono un asociale e loro cercano di aiutarmi ma io non capisco. Giuda mi ripete anche che un sacco di gente va da lui a lamentarsi sul mio lavoro. Gli chiedo chi sono ma non fa nomi. Gli chiedo perché non vengono direttamente da me e mi dice che non lo fanno perché io non li ascolto. Budino é d´accordo di dire a queste persone che devono venire direttamente da me....fino a oggi nessuno si é ancora visto, quindi era solo una balla per denigrarmi. Giuda mi accusa ancora di essere un asociale di merda, dicendo che sto nel mio angolo con le cuffiette e che "vendo l´immagine di chi non vuole avere niente a che fare con i colleghi". Gli dico che questa é discriminazione ma nessuna reazione da parte dei due coglioni.
Per prepararmi al peggio faccio un giro di domande: chiedo a Nervo e a quelli del suo reparto come sarebbe se lavorassi per loro nei prototipi: idea bellissima ma purtroppo non c´é abbastanza budget e non posso lasciare la costruzione cosí facilmente: siamo solo io e Pecora a costruire e senza di me il 50% di produttivitá mancherebbe.
I miei progetti avanzano bene e i vari colleghi e capi sono sempre contenti di me. Guardo sempre i miei film e faccio giornalemnte le mie letture al cesso.
Il Francese ha perso alla grande: pensava di riuscire a far bacchettare il suo capo dal direttore ma si é preso una nota di demerito: il direttore gli ha detto che é proibito registrare i dipendenti con l´iphone quando criticano il suo capo e usare questo materiale contro di lui. QUindi o si lasciava licenziare in tronco o chiedeva scusa a tutti i dipendenti, perdendo lobby e ritrattato tutte le accuse. ha accettato, si sono dati tutti la mano e due giorni dopo il suo capo ha ripreso a criticarlo: che situazione di merda!
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
martedì 19 aprile 2011
19042011
Consiglio parassita nr. 60
Posteggia l´auto all´ombra, o perlomeno dove sia facile da raggiungere in caso di pioggia o di partenza anticipata.
Ieri problemone in un mio progetto che stanno montando: al montaggio si accorgono che un componente non si lascia smontare facilmente per la manutenzione (è nel cuore della macchina, coperto da cavi e tubazioni).
1. Ho montato questo componente alla fine del progetto ed era chiaro che non sia facile tirarlo fuori. Non facile ma non impossibile. Infatti io in 5 minuti l´ho tirato fuori…e non sono un umpalumpa, quindi tutte le discussioni saranno aria fritta.
2. Tutto il team ne era al corrente e nessuno ha detto qualcosa in contrario. Quindi era accettato.
Ci troviamo in meeting davanti alla macchina semimontata: io, Pecora, Kapó e Giuda e il capoprogetto.
Kapó ci chiede cosa deve fare. Io osservo la situazione e do una soluzione semplice. Pecora accetta la mia soluzione. Giuda, che non ha niente a che fare con questa macchina da una soluzione pessima: 2 settimane per realizzarla, genera lavoro per noi, per gli elettricisti, per il montaggio e blocca le altre macchine che stiamo montando in parallelo.
Nasce una discussione e Giuda continua a darmi contro. Arrampicandosi sugli specchi mi smerda davanti a tutti dicendo “se la macchina la disegnavi giusta fin dall´inizio ora non saremmo qui a correggere i tuoi errori”. Rimango di stucco...tanta la voglia di mandarlo affanculo ma nessuna risposta abbastanza educata mi viene.
Che bastardo. Costruisco prototipi e un progetto cosí non lo abbiamo mai avuto, è cosa nuova, ma con i tempi di produzione vecchi, quindi dovremmo accendere un cero se fino a ora abbiamo trovato solo questo inconveniente.
Dopo 1 ora di discussione devo assentarmi: guardo Giuda e gli dico “Tu, scusa ma ho un appuntamento. Possiamo continuare la discussione domani”. Mi guarda, non dice niente, fa spallucce.
Me ne vado dalla ditta incazzato come una iena.
Stamattina altro meeting davanti alla macchina: Pecora, Io, Kapó e i due capiprogetto. Facciamo la mia soluzione, ma per simmetria vogliono cambiare un po´ di roba...costerá tempo e lavoro ma se i due vogliono cosí, prego.
Io e Pecora torniamo in ufficio e Giuda chiede a Pecora cosa facciamo con la macchina. Pecora gli racconta tuttto e Giuda mi chiede spocchioso: " E tu Tenio hai niente da dire?"
"Niente se non quello che ha detto Pecora" rispondo...
...ma poi scazzato aggiungo che comunque non sono d´accordo con la sua soluzione, che la mia é piú rapida etc etc. Mi chiede perché e glielo spiego (ripeto quello che avevo detto ieri). E lui comincia una paternale mostruosa e noiosissima, sul fatto che queste motivazioni dovevo dirle ieri davanti a tutti e non in ufficio a lui, che é deluso di me, etc etc.
Rispondo che mi é impossibile difendermi davanti a certa gente se non ho un capo dietro le spalle (tu, bastardo di un Giuda) e se poi l´unico capo che ho (sempre te, strafigliodiputtana di un Giuda) mette in dubbio le mie soluzioni demolendole davanti al team con la tecnica dei commentini "questo lo credi tu", "e se poi non funziona" e "ma non puoi giurarlo".
Niente. Parliamo sempre piú animatamente per un oretta, davanti a Pecora e Cicogna che si appiattiscono sempre di piú nelle loro sedie. Tocca temi tipo:
- devo spiegare alla gente perché costruisco cosí (quindi riassumo gli anni d´ingegnerato in una frase per confondere un umpalumpa che chiede solo per perdere tempo);
- devo smetterla di rispondere a tutte le sue critike kostruttive con la frase "non ho tempo" o "mi costerá un sacco di tempo";
- il suo sistema é giusto il mio sbagliato: in un problema lui vuole discutere su come é capitato e poi trovare una soluzione (2-3 giorni di riflessione), io un problema lo risolvo e basta e la vita continua (20 minuti).
Poi alla fine gli dico: "Quindi caro Giuda la prossima volta devo dire davanti al team come sono arrivato a quella soluzione, perché ci sono arrivato, come voglio risolverlo e basta...
"No, cioé si, cié boh" mi risponde. Chiaro come sempre. Faccio u sorrisone, unisco le mani alla tibetana e dico grazie.
Mavaffanculo testa di cazzo.
Comunque la peggiore inculata di questi giorni l´ha presa un altro collega, il Francese: lui ha un capo megaidiota, che ruba e idee e le vende per sue e che vuole inferiori stupidi credendo che cosí la sua posizione sia intoccabile. Il Francese invece é brillante e rivoluzionario: vuole migliorare un sacco di cose e ci riuscirebbe, se non avesse un capo idiota come il suo che gli rema contro.
Ieri il Francese é stato invitato a un meeting a sorpresa con il suo capo e Budino. Il suo capo ha presentato a Budino una lista di una decina di difetti del Francese:
- sbatte la porta quando esce dal container;
- alla crociera della ditta non si é seduto al tavolo a cenare con me e mia moglie;
- nei meeting dice troppo spesso di non fare i bambini, cosa che invece siamo;
- le sue idee sono troppo grandi per una ditta piccola come la nostra
e via di seguito.
Il Francese era mega frustrato e triste. Vuole discuterne ancora con Budino e vuole dargli una registrazione che ha fatto con tutta la sua officina che critica il suo capo idiota...
Non servirá a niente. Budino é onomatopeico al suo nome.
Anche io ho accettato questo miniinferno: dopo mezz´oretta di riflessione arrivo alla conclusione che anche parlandone con Budino non risolverei niente, quindi fanculo tutti, tanti lavoretti privati, rubare materiale e oggetti vari, prendere le stock options e fra un anno saró in una nuova vita.
Per la cronaca ieri sera io e Stella abbiamo fatto la prova vestiti per le nozze: saremo megabelli!
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
domenica 3 aprile 2011
Nepotismo a gogó
Consiglio parassita nr. 58
Crea situazioni umoristiche, tipo quando si rompe la macchina del caffé, prendi una scatola di cartone, disegnagli sopra dei bottoni e piazzalala a fianco di quella rotta con una freccia "sostituto".
Giuda non cambierá mai.
Giuda continua a non accettarmi. Ogni situazione per darmi contro viene utilizzata per cercare d´imporsi come leader nei miei confronti, con risultati totalmente contrari. Un capoprogetto entra in uffico, spiega un problema ad una delle mie macchine a Giuda. Giuda prende posizione e da una soluzione sbagliata. Io lo correggo, do una soluzione giusta. Giuda stoppa per 15minuti fingendo di pensarci e poi arriva alla mia medesima conclusione. Il capoprogetto se ne va pensando che Giuda ha avuto ragione. io resto grigio per il resto della giornata.
Pecora continua a fare errori madornali e sogno il giorno in cui dimissioneró lasciandolo a nuotare in quella bella piscina di merda che prepareró cancellando file, progetti e cambiando codici.
Per le prossime due settimane é in vacanza per costruire la sua casa prefabricata. I suoi progetti li gestirá Giuda, e con i casini che ci sono almeno mi lascerá in pace.
Due settimane fa ho programmato una bella malattia diplomatica (simulazione di sintomi per ottenere un certificato medico e levarmi di torno dall´ufficio). Un mercoledí mattina sono andato dal dottore: gli ho detto di avere mal di gola, mal di testa, tosse e raffreddore. Mi risponde che ho un virus e che dovró stare a casa il resto della settimana.
Per legge se il dottore t´impone di stare a letto devi davvero restare a letto. Ma se ti dice di "non andare a lavorare" significa che puoi andare a spasso, non fare sport, prendere aria, stare tranquillo, ma soprattutto non andare sul posto di lavoro per non attaccare gli altri col virus.
Quindi torno a casa, chiamo Pecora e gli dico che sono malato. Carichiamo l´auto e con Stella andiamo al nord dalla sua famiglia, per gustarci 5 giorni di calma. Per amplificare il fatto, da bravo bastardo il giovedí chiamo Giuda per chiedergli se va tutto bene (il telefono dei miei suoceri ha il numero nascosto): va tutto bene, ha provato a chiamarmi a casa ma non mi ha trovato...rispondo che ero a letto e il telefono non lo sento, hihihihihi
Torno il lunedí in ufficio e nessuno si é accorto dell´assenza, ma qualche giorno dopo i capiprogetto mi fanno capire che per fortuna sono tornato perché senza di me si sono accumulati ritardi in tanti progetti...quindi non é vero che sono sostituibile....EGOOO!
In piú un sacco di colleghi sono davvero ammalati, con un virus (?).
Metallo sta bene con il suo nuovo lavoro e a sorpresa a inizio marzo é arrivato il suo sostituto:
ha lo stesso cognome di Giuda, infatti é suo cugino...Fresco fresco di studio non sa fare un cazzo: non conosce i software, s´interessa della chimica delle macchine e non del lato tecnico (che sarebbe la sua mansione). Socialmente ha un umorismo di bassa lega e sempliciotto. Ha paura di noi adulti e quando scherziamo ci prende seriamente...triste e inutilizzabile. Mi racconta teneramente che lavora per noi per via che sua mamma conosce bene il direttore e che a scuola odiava matematica e fisica infatti rischiava di bocciare. Bello questo nuovo collega!
Leprotto deve "educarlo" ma non lascia aperte tante speranze...
Il soprannome glielo appiopperó nei prossimi post.
Anche il mio caro amico Ossi ha ricevuto un nuovo collega: anche lui Ossi, sinistroide totale, reduce da un incidente in auto con tre settimane di coma e sei mesi per reimparare tutto, picchiato a sangue in una rissa, lo scorso weekend a perso 3000 euro in un casinó....interessante e anche se ballista le sa raccontare ben. Si merita il soprannome di Droopy per via delle sue guancie cadenti. Questo venerdi dopo un paio di birrette io e Ossi l´abbiamo accolto nella nostra attivitá preferita: ramassare rifiuti e romperli in maniera fantasiosa: questa settimana una tastiera calciata con forza a ricoperto di tasti il pavimento dell´hangar.
È domenica ed il tempo é bello, quindi non sono troppo negativo.
Domani si ricomincia e spero di racimolare materiale bastardo per sfogarmi un po´ sul blog.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
sabato 2 aprile 2011
Come investire un gatto zoppo
La sera, quando la ditta é vuota e tu sei solo, curiosa tra le macchine, le attrezzature, gli attrezzi che ci sono in giro. Prova ad accenderle e impara a usarle. È tutta farina d´esperienza che ti puó tornare utile in futuro.
Un lunedí di metá febbraio terza battaglia con Giuda e Budino. Per un paio di settimane ho fatto il bravo: ho fatto il mio lavoro lentamente e preciso e giornalmente ho sputato informazioni a Giuda.
Ci si trova di nuovo a tre e in 5 minuti finiamo a pari e patta: io trovo che la comunicazione con Giuda é buona, Giuda trova che la comunicazione con me é buona, Budino scrive tutto e ci riaggiorniamo a maggio.
Il venerdí sera, alle 1700 ricevo due sorpresone.
Budino mi invia il rapporto sulle tre battaglie tra me é Giuda:
"Tenio ha un problema con noi"
"Tenio non capisce"
"Tenio non si lascia aiutare da noi"
"Tenio ha difficoltá a socializzare con il nuovo team"
"Tenio é demotivato perché gli é morto il gatto"
"Abbiamo spiegato a Tenio come funziona qui da noi, dato che in 5 ani non lo aveva ancora capito"
"Tenio ha problemi non solo con noi, ma con tutta la ditta e con il suo pisello"
"Siamo a disposizione di Tenio se ha bisogno d´aiuto"
Mi trovo piegato in due da risate amare.
Che bravi bastardi. Girano il tutto come se fossi un mongoloide cieco incapace di cambiare.
Qualche giorno dopo decideró di non reagire a quest´affronto, che tanto non cambierebbe niente. Due contro uno resta sempre la maniera migliore per spezzare le gambe ad un essere umano: uno ti tiene fermo e l´altro ti legna, anche metaforicamente in un colloquio nella mia ditta.
La seconda sorpresa, sempre venerdí sera alle 1700 me la trovo nella casella della posta: il tanto agognato Zwischenzeugnis (attestato di capacitá provvisorio) é arrivato.
Cosa é un Zwischenzeugis? In Germania quando lavori in una ditta, puoi in ogni momento chiederne uno. Il tuo boss lo scrive e lo fa firmare dal direttore e tu lo puoi allegare ad una domanda d´impiego o altro. Su questo certificato c´é scritto come lavori, che tipo d´impiegato sei , le tue funzioni, i tuoi pregi, quante doccie ti fai e quanto é bello stare con te in ufficio. È un "Benservito" che richiedi quando ne hai voglia.
Giusto per fare notare quanto gliene fregava di me, io ne avevo fatto richiesta a inizio dicembre....ci hanno messo SOLO 3 mesi per scriverlo, firmarlo e darmelo, mavaff....
Comunque é arrivato, firmato da Giuda e dal direttorone generale.
Lo leggo. Sorrido. Lo rileggo. Risorrido e mi metto il cuore in pace: hanno scritto esattamente le mie mansioni e si sono sprecati in complimenti vari.
Feierabend, vado a casa e lo mostro fiero a Stella che alla fine della lettura mi dice:
- Cosa é ´sta merda?
Ma come Stella? Ma é un bellissimo Zwischenzeugnis!
Stella ridacchiando mi accarezza la guancia e mi sussurra che sono proprio uno stranierucolo stupidino: in Germania é PROIBITO scrivere giudizi negativi, quindi le Human Resources si sono organizzate un codice di frasi positive che invece nascondono tutti i difetti dell´impiegato (vedi in Internet).
Morale: altro che bei complimenti! Mi hanno dato un "discreto" in tutto.
Dopo 5 anni che mi sono rotto il culo a standardizzargli il prodotto, aumentargli la produttivitá del 500%, migliorargli la qualitá e farli accedere ad altri livelli di clientela....mi danno un "discreto".
Cado in qualche minuto di depressione. Come posso avere un Zwischenzeugnis migliore? Ne falsifico uno?
Stella dall´alto della sua commiserazione mi spiega semplicemente che se non richiesto (e nessuno lo richiede) non bisogna mostrarlo a nessuno, quindi lo calssifico con i documenti della cassa pensione.
Ritranquillizzato e imbastardito comincio il weekend.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
P.S.: A inizio febbraio sono andato con Ossi e qualche suo amico a sciare a Samnaun. La sera una bella pizza coi peperoni, che in Austria chiamano "Pfefferoni". Se qualcuno mastica un po´ di tedesco troverá ridicolo questo nome: Pfefferone! Hahahahahhahahha
venerdì 28 gennaio 2011
Metallo é partito ed io ho vinto una battaglia
Consiglio parassita nr. 56
Le bottiglie d´acqua che gratuitamente la ditta mette ha disposizione, spesso hanno un deposito. Sulla quantitá dei dipendenti nessuno si accorge se una decina scompaiono ogni mese: +5 Euro!
Mercoledí sera Metallo ha organizzato un aperitivo di addio in una bettola in centro. C´erano una trentina di collaboratori, l´ambiente era bello, gli hanno fatto regali e complimenti, lui si é devastato e alle 3 e mezza di notte l´ho messo ha dormire sul mio divano, piú ubriaco di quando era partito.
Ieri mattina quindi abbiamo dormito un po´ piú a lungo e dopo averlo colazionato e salutato alle 1000 sono arrivato in ufficio.
Giusto il tempo di prepararmi una tazza di té e alle 1030 io, Budino e Giuda abbiamo continuato il colloquio interrotto martedí.
Per un oretta Giuda mi ha ancora criticato ed io mi sono difeso. Questa volta ho tirato fuori anche io le unghie ed essendomi preparato ho presentato anche alcune mancanze da parte sua.
L´oscar e la battaglia li ho vinti negli ultimi 10 minuti: Giuda ha lasciato cadere le braccia dicendo che non ne poteva piú di discutere e che io continuavo a non capire.
Mi sono tolto gli occhiali, mi sono messo le mani sugli occhi e gli ho detto:
- Ma se non capisco é perché sono uno stupido, non perché non voglio. Io sto soo chiedendo un aiuto su come fare...
L´ho bloccato. È rimasto a bocca aperta per ualche secondo ed io ne ho approfittato per l´arringa finale:
"Giuda, io e te siamo due gran testoni e per il bene di tutti dobbiamo trovare un sistema per lavorare assieme e non contro. La mia idea é che dobbiamo comunicare di piú. Tu devi conoscermi (me, il mio lavoro, le mie potenzialitá) ed io devo conoscere te (il tuo lavoro, il tuo potere, la tua influenza). Solo cosí potremo sfruttare al meglio le nostre esperienze e tu la smetterai di criticarmi perché capirai da dove vengono i miei errori e saprai porre rimedio."
Giuda non ha saputo ribattere (era sempre a bocca aperta per prima), Budino si é scritto tutto e ci si vede fra un mesetto per vedere se qualcosa é cambiato.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
martedì 25 gennaio 2011
Aria fritta
Consiglio parassita nr. 55
Quando comandi roba in internet, fatti recapitare i pacchi in ditta, almento non rischi di farteli rubare dai condomini o di non essere a casa quando passano a recapitarlo.
Dopo quasi un mese e mezzo d´assenza, oggi ci troviamo in team per discutere i vari progetti: io, Giuda, Pecora, Cicogna, Kapó ed un´altro capo degli umpalumpa.
Finito il meeting, alle 1200, Giuda mi chiede di restare e mi comunica che non ha approvato il budget per mandarmi ad una conferenza.
Vaffanculo penso io.
Perché io non posso e Pecora lo mandiamo ad un corso per dimensionare tubi?
1) La ditta non vede il motivo di mandarti ad una conferenza di management se tanto non ti faremo mai diventare capo.
2) Non ti mandiamo al corso di Pecora perché il tuo tedesco non é sufficientemente buono per capire tutto.
Peccato, avevo giá programmato di trovarmi con un amico e farsi due giorni di vacanza pagati dalla ditta...ora cercheró alternative...
Faccio per andarmene e Giuda mi blocca...
"Senti Tenio ci sarebbero un po´ di cose da discutere"
Per esempio un sacco di gente si lamenta dei tuoi continui errori, un altro sacco di gente dice che la eviti. Un mucchio di persone delle officine domandano miglioramenti nel tuo lavoro e lo dicono a me perché tu non li ascolti, un sacco di gente dell´engineering si lamentano che non ci parli abbastanza...
´me coglioni! - Direbbe una mia vecchia e volgare conoscenza.
Mi difendo per un oretta buona e Giuda non si mostra per niente aperto, anzi continua a darmi la colpa e si dice frustrato che io sono sempre cosí negativo ad accettare le critiche.
Dic e che resto sempre sulla difensiva e non ammetto i miei errori.
Alla fine lancio la mia stoccata: dato che tu sei il capo, dammi una soluzione, un obiettivo, una maniera per cambiare. Dimmi cosa vuoi che faccia o cosa devo diventare.
"Non lo so cosa devi fare" mi dice "e poi se hai capito quello che ti ho detto la soluzione te la cerchi da solo"...
Si, chiaro! Mi lascio massacrare i coglioni per un´oretta, mi faccio sputare in faccia tutte le lamentele degli umpalumpa (cazzatelle e niente piú), mi lascio dire che il mio lavoro negli ultimi 5 anni era una merda, poi alla fine pensi anche che con la coda tra le gambe mi lascio mandar via piú confuso di prima?
Che bigolo.
Gli ho chiesto di motivarmi con piú soldi e piú "carta bianca" e non sapeva cosa rispondermi...
Chiudiamo la non-costruttiva discussione e ci riaggiorniamo alle 1600 con Budino come mediatore.
Alle 1600 davanti a Budino ripetiamo il teatrino: io che chiedo "cosa devo fare" ai problemi che Giuda mi presenta e Giuda che mi incolpa di giocare da solo contro tutti. Budino mette le carte in tavola e ammette che negli ultimi tempi mi ha visto mogio mogio e non troppo socievole.
Io annuisco e chiedo di essere piú motivato: piú paga o piú "carta bianca" per i vari progetti.
Dopo qualche discussione Budino conferma che tra me e Giuda vi é un problema (ma nooooo?) e che non comunichiamo ne bene ne abbastanza. Colgo la palla al balzo proponendo a Giuda una tregua costruttiva: ogni mattina discutiamo 10minuti sul da farsi, ci informiamo vicendevolmente, lui capisce il mio lavoro, io capisco le sue prioritá. Proposta molto matura, costruttiva e professionale.
Risposta di Giuda:
"No, non mi pare una buona idea"
Mavaffanculo.
Fazit é che non prenderó nessun aumento di stipendio extra, non andró alla conferenza, ma sto generando brutte sensazioni e caos.
Comunque torno a casa felice e ne discuto con Stella: le sue conclusioni sono chiare e le useró nel prossimo colloquio con Budino:
- È Giuda che non mi vuole nel team e lo dimostra il fatto che mi critica pesantemente.
- Se non mi integro nel team é anche colpa del capo, quindi è Giuda che deve impegnarsi di piú.
- Devono smetterla di criticare e lasciarmi lavorare che se mi fermo io si ferma tutta la ditta.
- Non capisco perché con Volpe andava tutto bene, con Budino anche, ora che son sotto Giuda sembra che negli ultimi 5 anni ho costruito merda.
Oggi ho avuto solo meetings e di tempo per ritagliare neanche l´ombra. Non sono neanche riuscito a fare la cagata tattico-letteraria come al solito. Tristezza!
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
sabato 22 gennaio 2011
Fine o inizio
Consiglio parassita nr. 54
La sera riempi il tuo ufficio di metano per il 30% ed incastra dei fiammiferi sotto la porta. Vai nel quartiere piú malfamato della tua cittá, compra un kalashnikov, un paio di 9mm e tante munizioni. La mattina dopo arriva a strage iniziata e crivella quei bastardi dei tuoi colleghi. Poi scappa verso un bel punto panoramico e sparati in testa.
Buon anno!
Dall´ultimo post non é cambiato tanto l´ambiente in ditta:
- un paio di colleghi mi hanno chiesto se ho la peste dato che un po´ di gente non mi caga piú (Budino, Giuda, Kapó).
- Budino e Giuda reagiscono a qualsiasi mia domanda o critica facendomi capire di essere un brontolone che crea problemi.
- fanno mobbing limitando la comunicazione di notizie importanti.
La mia reazione a tutto questo: mi gratto le palle a quattro mani.
Non me la prendo piú di quel tanto e programmo un 2011 all´insegna del fancazzismo.
Superiori indiretti e vario personale di direzione mi conferma che non sono licenziabile poiché troppo importante e produttivo per la ditta.
Infatti Giuda e Budino stanno cercando un rimpiazzo per Metallo ed un nuovo collega per me e Budino...impresa impossibile dato che non paghiamo abbastanza ed in questo momento tutta l´industria tedesca cerca ingegneri come mai prima d´ora. Quindi ho un largo margine di azione.
Ho cominciato l´anno con un paio di obiettivi, tutti personali:
- a maggio mi sposo e c´é un sacco di roba da programmare con Stella;
- non fumare e fare piú sport;
- ogni giorno svolgere almeno un "miniobiettivo" personale (per esempio riparare qualcosa, telefonare a qualcuno,...
Infatti ho sostituito la nicotina con telefonate internazionali in famiglia e rubacchiamenti vari di viti e materiale in officina.
Guardo piú film dell´anno scorso. Bevo meno caffé e piú te´.
Novitá con i colleghi idioti:
- Pecora non ha ancora iniziato a costruire la casa, cno me un po´ in disparte prende lo slancio e si butta a fare cose di cui non é capace, quindi fra qualche settimana verrá inculato per i suoi errori. Che scemo.
- Metallo: ligio al dovere lavorerá fino a mercoledí prossimo. Poi cena da me, in centro a sbevazzare e buona vita caro ex-collega.
- Leprotto: fra due settimane dovrá sostituire in tutto e per tutto Metallo. Vedo all´orizzonte nubi nere di casini, errori e problemi. È un idiota lento e non migliorerá.
- Cicogna: una pietá. Ogni tanto mi racconta come é bello ma problematico allevare un figlio da sola, con il solo aiuto delle sue amiche ragazze-madri-in-cerca-di-cazzo. Con la mia intolleranza non riesco a trovare fierezza nel conoscere una persona cosí.
- Milf: Settimana scorsa ha fatto 50anni e ha portato torte e panini. Mi ha fatto notare che i miei auguri erano in ritardo. Ma vaffanculo.
- Rospo: non é piú mio capo, quindi non gli parlo piú e lo evito per non sputargli in faccia.
- Sacco-che-ride: da bravo maestro non fa un cazzo tutto il giorno, s´imbosca ed io lo evito perché e noioso nei suoi argomenti.
- Gaio: sta programmando di andarsene ma essendo una mammoletta si lamenta di tutti e gli lecca il culo simultaneamente. Sembra un teenager in piena tempesta ormonale. Se lui se ne va la ditta non perde granché.
- Kapó: ha tanto a che fare con Pecora. Mi lascia stare e mi va bene cosí. Magari diventeró un bersaglio non piú importante e finiró quest´anno in tranquillitá.
- Nervo: non lo vedo da un po´ ma le sue decisioni si ripercuotono sul mio lavoro. Per fortuna é una brava persona.
- Ossi: l´unico amico-collega che ho. Birrette il mercoledí e a fine ese andiamo in Austria a sciare.
- Volpe: gli ho mandato gli auguri di Natale ma non mi ha ancora risposto. Chissa...
Giuda e io non ci parliamo, se non per lo stretto necessario. Io gli lascio credere il suo potere e preparo la prima battaglia di questa guerra fredda che finirá con le mie dimissioni a gennaio 2012: lo lascio programmare un paio di progetti fino a maggio, poi mi daró malato qualche settimana tatticamente per demolirgli il piano di lavoro.
Vi domanderete perché non mi licenzio subito mandandoli affanculo...semplice: ho delle Stock options da vendere che mi frutteranno un bel gruzzoletto. Il valore di queste opzioni lo sapró a fine marzo. Fino a quel momento sto tranquillo, poi si vedrá.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
lunedì 29 novembre 2010
I topi abbandonano la nave
Consiglio parassita nr. 53
Leccare il culo non serve sempre, dimostra piuttosto quello che vali: sfrutta la frase giusta, con il capo giusto al momento giusto
Dopo le prime due settimanelle nel nuovo container, sotto l´impero di Giuda, un venerdí prendo vacanza e passo qualche giorno dai genitori di Stella.
Torno il lunedí e alle 0800 entrando in ufficio Metallo m´intercetta.
- Tenio te lo dico di persona prima che lo leggi sulle email: mi sono licenziato e a fine gennaio ti lascio...
Gli ho sorriso. Con amicizia e rispetto.
- Guarda Metallo, sono contento che te ne vai, e sai cosa intendo...la ditta perde un elemento importante e valido, ma so che avrai trovato qualcosa di meglio.
Mi racconta che dopo i vari cambiamenti (il nostro team diviso, io sotto Giuda, lui a addestrare Leprotto,...) aveva cominciato a cercare e ha trovato un lavoro vicino a casa sua, salario piú alto e possibilitá di continuare il suo master MBA (l´avevo sospettato).
Ho trovato la sua scelta giustificata e gli auguro ogni bene.
Logicamente calcolo freddamente cosa succederá in febbraio: Leprotto dovrá fare il suo lavoro, e non ha abbastanza esperienza e vivacitá...sará un caos bestiale che bloccherá produzione, comande e attivitá...evviva!
Verró poi a sapere che Budino e Rospo alle sue dimissioni gli avevano chiesto:
- Possiamo trattenerti qui offrendoti qualcosa?
E Metallo gli ha risposto:
- No, ho giá firmato quindi mantengo la parola e me ne vado.
Tre giorni dopo chiamano tutto il reparto a riunione in officina.
Rospo racconta che a gennaio lascia il comando del reparto e Budino prenderá il suo posto...
Tutti applaudono meno io e Metallo. Kapó fa spettacolo aperto del suo leccaculismo essendo il primo, con balzo da tigre, a stringere la mano a Budino con tanti salamelecchi. Che vomito.
Prendo Metallo e andiamo a fumare una sigaretta.
- Lo sapevi giá? - gli chiedo - Si, mi hanno anche offerto il posto vacante di Budino, ma avevo giá firmato il nuovo contratto quindi nisba. Avevopromesso di non raccontarlo...
Ma che bello, da gennaio il mio ex boss, che talmente moscio mi ha ceduto a Giuda in nome della qualitá, diventerá il nuovo Volpe/Rospo/Boss....la logica é morta per la seconda volta.
Al suo posto cercano un capo esterno...quindi non se ne parla di regalare a me il suo posto.
Comincio un nuovo progetto interno con un capoprogetto che vuole fare la primadonna.
È talmente pieno di se che ci tratta come la merda: parla solo lui e tutti i suoi desideri vanno esauditi: fanculo il budget, gli altri progetti e le nostre nozioni. Lui puó!
Vuole costruire una macchina in un laboratorio sotterraneo e gli faccio notare che sará difficile trasportarla lá sotto. Lui la vuole enorme e non capisce che oltre allo spazio che occuperá in laboratorio bisogna tenere conto dello spazio per trasportarla (giuoco, poterla ruotare in corridoio, nell´ascensore,...). Non volendo ascoltare le mie ragioni comincia a trattarmi come un bambino dell´asilo.
- Ma quanto sono larghe le porte del laboratorio? - Mi chiede.
- Sull´80 cm. - Rispondo io.
- E la macchina quanto é larga?
- 80 cm al massimo...
Si morde le labbra e m´impone di andare a misurare insieme la porta.
Prende il metro, lo fissa tra le due ante e mi dice:
- Tenio, quanto misura la porta? Dai, dimmelo, quanto misura la porta? Su, dillo ad alta voce...
- 84 cm.
- Ecco, quindi la macchina la puoi fare largha fino a 84cm.
...l´ho guardato con sufficienza e dopo qualche frase di rito me ne sono andato "Meinungslos", senza opinioni e parole.
Non mi capitava da tanto di essere trattato come un bambino e non mi ricordavo quando puó offendere...un grosso VAFFANCULO non bastava a farmi calmare. Mi ha veramente demolito la logica. Il telaio della porta é storto e dal lato piú stretto sono 81,5cm...la macchina peserá 400kg e senza rotelle non sará facile farla passare...ma son tutte bazzecole che lui non capirebbe...che tristezza.
Oltre al danno la beffa. Dato che sto coglione continua a dettare desideri ne parlo con Giuda. Gli rendo noto che la settimana pianificata per il suo progetto non mi basterá. Ho bisogno di piú tempo.
- No Tenio, tu mi hai chiesto una settimana e se non ci riesci sono cazzi tuoi. Io non ci posso fare niente se tu non ci starai dentro coi tempi...
Che figlio di puttana. Per dare una mano alla ditta ho deciso di svolgere questo progetto in parallelo perché lo ritenevo importante e fattibile. Mica gli ho chiesto la luna. Non c´é nient´altro da fare in questo momento quindi é stato proprio un testa di cazzo a cicchettarmi...ma imparo in fretta...quindi nei prossimi post capirete cosa gli combineró.
A inizio novembre come ogni anno ci danno le valutazioni e si parla dell aumento di stipendio.
So giá tramite contatti che non sono il favorito per un aumento di stipendio...mi daranno il giusto sindacale ma niente di piú. Essendomi bruciato i "punti leccaculo" dato che non sono piú sotto Budino e con Rospo e Giuda che mi vedono come un elemento disturbante nel loro piano pre-pensione, mi preparo a dare battaglia.
Mi trovo con Giuda a discutere dell´anno passato...lo blocco subito dicendo che gli obiettivi dell´anno scorso come le note non me le puó dare, dato che sono un suo sottoposto da appena 3 settimane e che voglio parlarne con Budino. Annuisce.
Scriviamo gli obiettivi futuri: migliorare la qualitá, migliorare la qualitá, migliorare la qualitá....
Sto coglione salta fuori a dire (e sul rapporto lo metteró per iscritto) che la mia immagine in ditta non é bella e che molti mi criticano (cosí mi regala un motivo per denunciarli per mobbing)...gli rispondo che giá lo sapevo e che é affar suo migliorarmela, dato che non sono io che mi cambio di reparto ogni due anni. Annuisce.
Poi mi chiede cosa voglio fare per migliorare me stesso: seminari, conferenze, visite a fiere,....le solite cose. Annuisce.
Infine mi chiede come sto in ditta (Feedback personale).
Gli sputo in faccia che sono deluso di quello che sta succedendo. Avevo un altra opinione di come doveva andare e che nel suo ufficio non mi trovo per niente bene: io insegno agli altri e non ci guadagno niente. Il lavoro é lento. Sono stufo di fare sempre le stesse cose. Non mi pagano abbastanza . I due colleghi Pecora e Cicogna non sono di nessun aiuto. Trovo la sua presenza come capo in ufficio opprimente e che mi ostacola il lavoro con richieste senza importanza e troppo ovvie...
Ve l´ho detto che cominciavo una battaglia ;-)
Ci rimane di merda. Mi dice che pensava tutto l´opposto: che mi trovavo bene, ero felice e roba simile...Ne prende conto, lo scriviamo e SI augura che la situazione migliori per quanto riguarda l´ambiente nel suo ufficio.
Uscendo penso a quello che mi ripeteva sempre mia madre: chi vive sperando, muore cagando.
Il giorno dopo discuto il resto con Budino.
Mi da valutazioni molto buone per gli obiettivi dell´anno scorso (tutti riusciti al massimo). Mi da le note e su una si blocca: rapporti con i colleghi.
Salta fuori che in agosto, durante la mia richiesta "ho dei problemi ed é da 6 mesi che non fai un cazzo quindi me li risolvi" se l´é presa dibbestia quando gli ho puntato il dito contro.
Mi racconta che avrebbe voluto darmi una nota di demerito, che non si fa cosí, eccetera eccetera.
Quindi mi da solo un "buono" e non un "molto buono"....
Saltano fuori varie cose:
- Budino mi vede come testardo pessimista, perché continuo a difendermi e non propongo mai di voler cambiare...ma se lui mi ha sempre detto che bisogna discutere le cose? Mica mi lascio convincere senza argomentazioni.
- crede che faccia la vittima e che ottusamente difendo una veritá sbagliata...non ha piú voglia di discutere.
- per lui vedo solo bianco o nero...non vorrá mai piú discutere ed é convinto che sono una persona squilibrata.
La sera ragionando sul meeting con Budino mi domando perché egli mi vedesse come terrorista/brontolone/pessimista sapendo benissimo quanto amassi il mio lavoro e la ditta. Capisco allora molte cose: mi ha ceduto a Giuda senza difendermi perché ero diventato un problema (ho messo in discussione il suo potere attivando problemi a lui difficili da risolvere, avrebbe preferito che stavo zitto). Giuda mi ha preso per aumentare il prestigio del suo reparto (sono il migliore ed infatti il reparto di Budino, con me e Metallo, ha guadagnato un sacco di punti in ditta, permettendogli di pavoneggiarsi). Non hanno calcolato che Metallo scappasse. Rospo se ne va e Budino ne prende il posto (con me e Metallo ha abbastanza guadagnato prestigio in ditta per far un po´ di carriera).
Non rinpiango i miei comportamenti, tanto son giovane e non avrei avuto altre speranze di carriera in questa ditta (ho iniziato come zerbino e molti mi ricordano come tale quindi niente possibilitá di crearmi una lobby o fare scatti di posizione). Non sono abbastanza leccaculo ed il mio background militare m´impone il credo meritocratico e non di prediligere corruzione e affini.
Concludo che Budino non merita piú il mio rispetto come uomo. Questo termine lo riservo per quegli individui che vivono la vita come una sfida e da cui succhiano il midollo per sopravvivere e migliorarsi. Budino ha preferito scaricare un problema piuttosto che risolverlo. Un quaquaraquà.
Non mi muoverei nemmeno per aiutarlo se ferito. Non utilizzabile. Sacrificabile. Imgombra e consuma ossigeno. Conoscendo il suo stile ora cercherá di stare in ditta ancora una quindicina d anni fino alla pensione, evitando di creare problemi e il prodotto non subirá tante modifiche. Intravedo un futuro noioso, ripetitivo e lento per la ditta. Hanno stabilizzato la curva di crescita.
Rileggo il rapporto scritto da Giuda e Budino e per due volte glielo correggo. Hanno formulato alcune frasi cercando di farmi ammettere che sono peggio. Quindi gliele correggo imponendomi come vittima e proponendomi aperto ai miglioramenti...alla fine accettano e gli firmo il rapporto sorridendo.
Parlando con un collega mi spiega il termine economico dell´esternalitá applicandolo al mio caso.
È kafkiano come Budino, Rospo e Giuda non si rendano conto dell´apporto che ho dato alla ditta. Essi leggono i miei sorrisi e la mia socialitá prendendola per "gioia per il posto di lavoro" e non come fattore personale. Credono che se uno ride alla macchina del caffé é per la felicitá generale che deriva dal lavorare con loro.
Kafkiano.
Io continuo a lavorare tranquillo ai miei progetti, trattando Giuda con sufficienza e Pecora come schiavetto. Mi hanno dato due monitor e la qualitá del guardare film lavorando é migliorata. Adoro il mio lavoro, odio svolgerlo con Giuda e Budino. Gusto ogni ritaglio.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
giovedì 25 novembre 2010
Nuova fine
Consiglio parassita nr. 52
Fai amicizia con i vicini di ditta...nuova gente a disposizione, nuovi aiuti, nuovi amici.
Il venerdí cambio quindi di container. Alla mia destra Cicogna, davanti Pecora, in diagonale a destra Giuda. Faccio il muso per una settimanella e mi lasciano stare. Devo finire un progetto senza dovermi immischiare nei lavori degli altri 3 ed non ho bisogno di interagire.
A fine ottobre vado ad una fiera a Düßeldorf per cercare nuovi materiali isolanti e fornitori. Rimango attivo nei prototipi ed é giusto che mi informi sulle novitá. Purtroppo Giuda viene con me e dopo tante discussioni su come/quando andiamo si decide per il viaggio in treno.
Il giorno stabilito ci troviamo quindi in ufficio la mattina presto e cominciamo un viaggio di alcune ore verso la fiera. Giuda rompe il ghiaccio per primo e per il resto della giornata parliamo liberamente di tutto, a parte del fatto che é il mio nuovo capo...
Tirando le somme sono ancora piú deluso del dovuto. Giuda non é cattivo, ma é un idiota completo, stupido, tonto, lento e con difficoltá d´apprendimento. Dietro il suo sguardo di primogenito che ha subito un infanzia di sberloni e storie di guerra dal nonno nazista si nasconde un imbecille che per caso ha raggiunto una posizione di potere (il "principio di Peter" ha colpito in pieno nel suo percorso professionale).
Saltano fuori delle evidenze scioccanti per me:
- é convinto che tutto quello che ho/abbiamo costruito fino ad ora é da cambiare e per questo necessiteremo una ventina d´anni;
- é convinto che tutta la nuova struttura sia stata pensata da Dio in persona (o Rospo in sua vece) quindi funzionerá...(anche Hitler era convinto della vittoria finale. Sará genetico?);
- anche essendo un fondatore non ha capito niente di come funzina il management della ditta, quindi non si é mai interessato alle figure chiave che la gestiscono e che aquistano potere negli ultimi anni (vedi Nervo e Metallo);
- da importanza alla simpatia di una persona e non ai suoi meriti;
- non sa costruire niente, gli mancano le piú basilari conoscenze di ingegneria. Metallurgia, statica, matematica e dinamica gli sono sconosciute;
- il suo modo per risolvere un problema é di darlo in outsourcing;
- qualsiasi problema del mondo é dovuto ad una cattiva comunicazione, i compromessi non esistono e le entitá celestiali come il suo Dio (o altri in sua vece) possono decidere la soluzione.
Da ultimo mi spiega come ha fatto carriera. Dopo un apprendistato come meccanico dentista (fresare denti finti e costruire protesi odontoiatriche) si accorge che non guadagnerá abbastanza. Alla fondazione della nostra ditta viene preso come custode dell´officina: pulire le macchine, manutenzione, comandare materiale. Il capo officina ha piú interesse a fumare canne e se ne va dopo qualche mese. Giuda diventa l´unico meccanico. Poi prendono altri 2 meccanici, lui li gestisce e fa la scuola serale diventando capo-officina. Dato che l´officina funziona da sola e lui non ha un cazzo da fare si inventa costruttore. Costruisce 3 macchine in 3 anni (io ne costruiró 22 nello stesso tempo). Poi diventa capo dei costruttori e il presente lo conosciamo.
La sera torno a casa con sentimenti misti che vanno dalla delusione di aver conosciuto un piccolo uomo con la sua piccola vita, l´aver trovato una soluzione facilissima ad un probelma ritenuto insormontabile, pietá umoristica per una persona enormemente idiota (culturale, sociale e professionale).
I giorni seguenti ci parlo come parlerei con un mongoloide, spiegandogli bene i problemi e discutendo le soluzioni. Capisco subito come intende imporre la sua autoritá e ne sono disgustato: gli propongo 3 soluzioni possibili e lui le scarta subito cercando la 4. La discute rifacendo tuuuuutti i passi che avevo giá fatto io arrivando alle 3 soluzioni uniche e possibili (questo processo dura dai 5 ai 20 minuti), poi ne sceglie una che avevo scartato e la difenderla. Me la impone, la faccio, non funziona e finalmente mi lascia in pace e decido da solo una delle prime 3.
Non capisce che un leader deve scegliere e non fare il lavoro di ricerca & sviluppo dei suoi sottoposti...ma non avendo la cultura ingegneristica del sottoscritto vuole per forza capire tutto nella speranza di diventare un ingegnere. Che tristezza e che perdita di tempo.
Il lavoro continua con Pecora che letteralmente beve qualsiasi mia cognizione e cominciamo un progettone per un cliente americano: 40 macchine in 6 mesi. Il lavoro alla fine é facile e le macchine per niente complicate; al punto che siamo spesso in stand by ed propongo di costruire un´altra macchinina in parallelo al grosso contratto...cattiva idea.
Un lettore mi chiede notizie di Teschio ( che purtroppo per mio errore é stato rinominato in Kapó) e di Sacco-che-ride.
Kapó dopo il Grande tiro al Piccione di agosto (dove tutte le officine si sono lamentate di me), non ha voluto infierire piú del dovuto e si é preso il progetto di cazziare Pecora...quindi passa le sue giornate tentando di insegnargli il mio ed il suo lavoro, con risultati scarsi e tanti ceffoni-critiche per il povero Pecora.
Sacco-che-ride mi ha talmente rotto le balle con la sua snervante risata e la sua voglia di spettegolare che é da marzo che non ci parlo... sopporto le suo risate in sottofondo e lo saluto quando lo vedo, niente di piú. Lui sí che é un parassita aziendale old school con i controcazzi. Ho osservato piú volte le sue tecniche: ogni 2 ore abbandona il PC e fa una passeggiatina di un quarto d´ora nel posteggio. Ogni ora si ferma, si allunga sulla sedia e guarda il soffitto per una decina di muniti, si riscalda una minestra rapida ed aspetta paziente che si raffreddi contemplando la tazza...un maestro.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.