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sabato 5 gennaio 2019

Dopo il Climax, nudo sul balcone tiro le somme


Consiglio parassita nr.95: gli spagnoli hanno un proverbio "el diablo sabe mas por viejo que por diablo"...

Dopo 13anni nel mondo del lavoro e 4 ditte qualcosa la posso raccontare:

Ditta 1: 300persone, prodotto di nicchia, riesci a nasconderti bene, puoi fare carriera se lecchi, salario medio, apprendi esperienze che non vedono in tanti e che sono mediamente ricercate

Ditta 2: 20 esperti, prodotto mega di nicchia, niente possibilitá di carriera o di nascondersi, paga piccola, molta socialitá e aperitivi, quando te ne vai sei un Esperto con le palle maiuscole

Ditta 3: il dinosauro, 3000 idioti operativi (detta alla Deadpool), molto facile nascondersi e restarci fino alla pensione, paga alta con benefit, mobbing a tonnellate, entri la mattina e esci alla sera e non hai imparato niente se non a farti i cazzi tuoi e diventare scemo.

Ditta 4: di nuovo ditta piccola, 15 idioti, 1 ingegnere (io) e due direttori (con esperienza di vendita), prodotto mega di nicchia e famoso, tutto si basa sul marketing e deve luccicare, si imparano cose moderne che hai letto da adolescente su Focus ma che poi in realtá l´industria ha snobbato da tanto perché troppo care. La paga é alta ma il rischio di deludere pure. Puoi spacciarti per esperto ma fai fatica a guardarti allo specchio perché alla fine vendi lo stesso fumo che vediamo nei GranPremi.


Parliamo per il momento della ditta 3, il dinosauro:

Alla fine cosa ho imparato? Ho imparato che una ditta grossa, stile Fantozzi, ha i suoi pro e contro.

Pro: sei uno fra tanti e se stai zitto puoi restarci fino alla pensione. Hanno buoni salari, i sindacati, tanti benefit.

Contro: se sei uno con carattere o fantasia diventa rapidamente noioso.

Dato che sono uno sveglio e curioso, in questa ditta sono diventato un capo progetto con esperienza in genio civile, ho capito come funzionano i  permessi speciali per chimica pericolosa, ho migliorato la percezione sociale per figure chiave e lobbys e, molto importante, ho capito che se continua questa tendenza di avere un capo idiota io continueró a cambiare regolarmente datore di lavoro.
Dato che la mentalitá del project management tra i colleghi era inesistente (non bisogna cambiare lo status quo e tutti danno contro al capoprogetto), lo sono diventato sudando sangue ed imparando dagli errori che ogni 5min mi facevano notare.

Forse qualcuno di voi stará ridendo sulla mia fortuna/sfortuna a finire nel dinosauro e qui devo rompere un ascia in mio favore.
Dopo poche settimane di lavoro, avevo trovato i biglietti da visita del mio predecessore e parlando con Jens avevo scoperto una cosa importante: io ero il numero 6.
Il numero 6 significa il 6° capo progetto in 7 anni.
Gli altri li avevano scrostati fuori per i miei medesimi motivi: erano troppo bravi/pericolosi per la posizione del mio capo, avevano scoperto lacune e problemi pericolosi su quello che facevano (chimica incontrollata, assenza di permessi, scarsa responsabilitá nella sicurezza) e avevano apertamente pestato i piedi ai vari bastardi che regnavano in ditta, rovinando lo status quo.
Tutti sono stati gentilmente allontanati a peso d´oro per evitare magagne...come me, il numero 6, quello che ha osato andare in paternitá.

I miei colleghi? Jens degli acquisti si fa vivo ogni 3-4 mesi e mi racconta quanto il mio capo continua a essere stupido. Il mio capo ha raggiunto nuovi livelli di parassitismo, infatti non lavora piú per la ditta ma passa le giornate, pagato, a pararsi il culo, generare intrighi e dare la colpa agli altri, risultando ai suoi superiori un genio e resta alla guida con paga stratosferica (ogni due anni cambia la Porsche). 

Jan, il mio aiutante nel progettone nonché vicino di casa sta andando in burnout per il troppo lavoro ma tiene duro perché ha 50anni e vuole andare in pensione tranquillo (ma con un burnout, sigh). L´ambiente gli fa talmente schifo e stress che candidamente mi confida che si beve 4 birre a sera (2l) perché ha bisogno di andare a letto un po´ ubriachello per riuscire a dormire...

Il rospo continua a farsi cazziare per tutto, vive sempre 5 giorni separato dalla moglie in una pensioncina di due vecchietti e ascolta musica da camera...suicidati.

Schnuppi, il mio collega che da Nuovoarrivato si é appioppato il progettone é riuscito nei miei tre mesi di paternitá a farsi fregare 3 milioni di €, perché mi avevano estromesso senza potergli spiegare il progetto e tutte le carte (il mio capo mi aveva dato un giorno di tempo per passare il progetto a Schnuppi, poi mi aveva fatto firmare un foglio in cui sia lui che io ce ne lavavamo le conseguenze e auguri a Schnuppi...a Schnuppi gli avevo raccontato che avevo solo una tabella excel e qualche disegno, poretto ma morte tua, vita mia e poi non avevo voglia e stavo preparando il futuro).
Mandandomi via, la testa del progetto era sparita. I fornitori, con esperienza, hanno pensato "JACKPOT" e hanno semplicemente fatturato doppio senza che nessuno se ne accorgeva :-) la soluzione é stata far ricadere la colpa su di me, che materialmente non ero neanche in ditta e le redini del progetto le aveva prese il direttore, con risultati catastrofici. Ma con il capro espiatorio Tenio hanno potuto chiedere crediti e tempo supplementari e con la scusa che avevo lavorato di merda, il progetto poteva andare nella direzione che voleva il direttore e non la ditta madre...il furbone.

Nuova funzione di Schnuppi? Porta-acqua. Praticamente lui parla con i miel colleghi bastardi, prende le varie lamentele e i vari problemi e poi li riporta al direttore. Lui dice si, no, no, si, no e Schnuppi riporta le risposte ai bastardi. Rospo e Jan si spaccano la schiena e il progetto, con ritardi, va avanti. Ora il progetto é quasi finito, Schnuppi ha perso 15kg e dato che si cagava sotto a chiedere malattia per curarsi la psoriasi e le ginocchia rovinate dall´obesitá, va zoppicando sempre peggio....a dimostrazione che non fare un cazzo ma con una buona paga non é tutto nella vita.

Lui non é ancora il numero 7, e mi sa che la catena é finita con me. Schnuppi é lento e non abbastanza pericoloso da essere scrostato.

Due mesi dopo la mia dipartita Jan e Jens mi chiamano per una brutta novitá: il capo della centrale elettrica se ne é andato, pagato, come me: il suo pupillo aveva fatto una cazzata, ha falsificato dei documenti e ha fatto ricadere la colpa su di lui (era un errore madornale che ha distrutto una turbina, 750.000€ di danni)...il direttore giá non lo poteva vedere poiché aveva spesso rimarcato lacune nella sicurezza e nessun doppio anello se la corrente mancava = produzione bloccata. Era scomodo. Per salvarsi il culo e non dover uscire sui giornali lo hanno minacciato di mobbing (come me) poi l´hanno pagato fuori (come me) e lui se ne é andato entro 2 ore...dopo 14anni di servizio...non sappiamo che fine ha fatto ma supponiamo si sia fatto un bell´esaurimento nervoso, poverino, mi stava simpaticissimo.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata. 

sabato 22 gennaio 2011

Fine o inizio


Consiglio parassita nr. 54
La sera riempi il tuo ufficio di metano per il 30% ed incastra dei fiammiferi sotto la porta.
Vai nel quartiere piú malfamato della tua cittá, compra un kalashnikov, un paio di 9mm e tante munizioni. La mattina dopo arriva a strage iniziata e crivella quei bastardi dei tuoi colleghi. Poi scappa verso un bel punto panoramico e sparati in testa.

Buon anno!

Dall´ultimo post non é cambiato tanto l´ambiente in ditta:
- un paio di colleghi mi hanno chiesto se ho la peste dato che un po´ di gente non mi caga piú (Budino, Giuda, Kapó).
- Budino e Giuda reagiscono a qualsiasi mia domanda o critica facendomi capire di essere un brontolone che crea problemi.
- fanno mobbing limitando la comunicazione di notizie importanti.

La mia reazione a tutto questo: mi gratto le palle a quattro mani.
Non me la prendo piú di quel tanto e programmo un 2011 all´insegna del fancazzismo.
Superiori indiretti e vario personale di direzione mi conferma che non sono licenziabile poiché troppo importante e produttivo per la ditta.
Infatti Giuda e Budino stanno cercando un rimpiazzo per Metallo ed un nuovo collega per me e Budino...impresa impossibile dato che non paghiamo abbastanza ed in questo momento tutta l´industria tedesca cerca ingegneri come mai prima d´ora. Quindi ho un largo margine di azione.

Ho cominciato l´anno con un paio di obiettivi, tutti personali:
- a maggio mi sposo e c´é un sacco di roba da programmare con Stella;
- non fumare e fare piú sport;
- ogni giorno svolgere almeno un "miniobiettivo" personale (per esempio riparare qualcosa, telefonare a qualcuno,...
Infatti ho sostituito la nicotina con telefonate internazionali in famiglia e rubacchiamenti vari di viti e materiale in officina.
Guardo piú film dell´anno scorso. Bevo meno caffé e piú te´.

Novitá con i colleghi idioti:
- Pecora non ha ancora iniziato a costruire la casa, cno me un po´ in disparte prende lo slancio e si butta a fare cose di cui non é capace, quindi fra qualche settimana verrá inculato per i suoi errori. Che scemo.
- Metallo: ligio al dovere lavorerá fino a mercoledí prossimo. Poi cena da me, in centro a sbevazzare e buona vita caro ex-collega.
- Leprotto: fra due settimane dovrá sostituire in tutto e per tutto Metallo. Vedo all´orizzonte nubi nere di casini, errori e problemi. È un idiota lento e non migliorerá.
- Cicogna: una pietá. Ogni tanto mi racconta come é bello ma problematico allevare un figlio da sola, con il solo aiuto delle sue amiche ragazze-madri-in-cerca-di-cazzo. Con la mia intolleranza non riesco a trovare fierezza nel conoscere una persona cosí.
- Milf: Settimana scorsa ha fatto 50anni e ha portato torte e panini. Mi ha fatto notare che i miei auguri erano in ritardo. Ma vaffanculo.
- Rospo: non é piú mio capo, quindi non gli parlo piú e lo evito per non sputargli in faccia.
- Sacco-che-ride: da bravo maestro non fa un cazzo tutto il giorno, s´imbosca ed io lo evito perché e noioso nei suoi argomenti.
- Gaio: sta programmando di andarsene ma essendo una mammoletta si lamenta di tutti e gli lecca il culo simultaneamente. Sembra un teenager in piena tempesta ormonale. Se lui se ne va la ditta non perde granché.
- Kapó: ha tanto a che fare con Pecora. Mi lascia stare e mi va bene cosí. Magari diventeró un bersaglio non piú importante e finiró quest´anno in tranquillitá.
- Nervo: non lo vedo da un po´ ma le sue decisioni si ripercuotono sul mio lavoro. Per fortuna é una brava persona.
- Ossi: l´unico amico-collega che ho. Birrette il mercoledí e a fine ese andiamo in Austria a sciare.
- Volpe: gli ho mandato gli auguri di Natale ma non mi ha ancora risposto. Chissa...

Giuda e io non ci parliamo, se non per lo stretto necessario. Io gli lascio credere il suo potere e preparo la prima battaglia di questa guerra fredda che finirá con le mie dimissioni a gennaio 2012: lo lascio programmare un paio di progetti fino a maggio, poi mi daró malato qualche settimana tatticamente per demolirgli il piano di lavoro.

Vi domanderete perché non mi licenzio subito mandandoli affanculo...semplice: ho delle Stock options da vendere che mi frutteranno un bel gruzzoletto. Il valore di queste opzioni lo sapró a fine marzo. Fino a quel momento sto tranquillo, poi si vedrá.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

lunedì 29 novembre 2010

I topi abbandonano la nave



Consiglio parassita nr. 53
Leccare il culo non serve sempre, dimostra piuttosto quello che vali: sfrutta la frase giusta, con il capo giusto al momento giusto

Dopo le prime due settimanelle nel nuovo container, sotto l´impero di Giuda, un venerdí prendo vacanza e passo qualche giorno dai genitori di Stella.
Torno il lunedí e alle 0800 entrando in ufficio Metallo m´intercetta.
- Tenio te lo dico di persona prima che lo leggi sulle email: mi sono licenziato e a fine gennaio ti lascio...
Gli ho sorriso. Con amicizia e rispetto.
- Guarda Metallo, sono contento che te ne vai, e sai cosa intendo...la ditta perde un elemento importante e valido, ma so che avrai trovato qualcosa di meglio.
Mi racconta che dopo i vari cambiamenti (il nostro team diviso, io sotto Giuda, lui a addestrare Leprotto,...) aveva cominciato a cercare e ha trovato un lavoro vicino a casa sua, salario piú alto e possibilitá di continuare il suo master MBA (l´avevo sospettato).
Ho trovato la sua scelta giustificata e gli auguro ogni bene.
Logicamente calcolo freddamente cosa succederá in febbraio: Leprotto dovrá fare il suo lavoro, e non ha abbastanza esperienza e vivacitá...sará un caos bestiale che bloccherá produzione, comande e attivitá...evviva!
Verró poi a sapere che Budino e Rospo alle sue dimissioni gli avevano chiesto:
- Possiamo trattenerti qui offrendoti qualcosa?
E Metallo gli ha risposto:
- No, ho giá firmato quindi mantengo la parola e me ne vado.

Tre giorni dopo chiamano tutto il reparto a riunione in officina.
Rospo racconta che a gennaio lascia il comando del reparto e Budino prenderá il suo posto...
Tutti applaudono meno io e Metallo. Kapó fa spettacolo aperto del suo leccaculismo essendo il primo, con balzo da tigre, a stringere la mano a Budino con tanti salamelecchi. Che vomito.
Prendo Metallo e andiamo a fumare una sigaretta.
- Lo sapevi giá? - gli chiedo - Si, mi hanno anche offerto il posto vacante di Budino, ma avevo giá firmato il nuovo contratto quindi nisba. Avevopromesso di non raccontarlo...

Ma che bello, da gennaio il mio ex boss, che talmente moscio mi ha ceduto a Giuda in nome della qualitá, diventerá il nuovo Volpe/Rospo/Boss....la logica é morta per la seconda volta.
Al suo posto cercano un capo esterno...quindi non se ne parla di regalare a me il suo posto.

Comincio un nuovo progetto interno con un capoprogetto che vuole fare la primadonna.
È talmente pieno di se che ci tratta come la merda: parla solo lui e tutti i suoi desideri vanno esauditi: fanculo il budget, gli altri progetti e le nostre nozioni. Lui puó!
Vuole costruire una macchina in un laboratorio sotterraneo e gli faccio notare che sará difficile trasportarla lá sotto. Lui la vuole enorme e non capisce che oltre allo spazio che occuperá in laboratorio bisogna tenere conto dello spazio per trasportarla (giuoco, poterla ruotare in corridoio, nell´ascensore,...). Non volendo ascoltare le mie ragioni comincia a trattarmi come un bambino dell´asilo.
- Ma quanto sono larghe le porte del laboratorio? - Mi chiede.
- Sull´80 cm. - Rispondo io.
- E la macchina quanto é larga?
- 80 cm al massimo...
Si morde le labbra e m´impone di andare a misurare insieme la porta.
Prende il metro, lo fissa tra le due ante e mi dice:
- Tenio, quanto misura la porta? Dai, dimmelo, quanto misura la porta? Su, dillo ad alta voce...
- 84 cm.
- Ecco, quindi la macchina la puoi fare largha fino a 84cm.
...l´ho guardato con sufficienza e dopo qualche frase di rito me ne sono andato "Meinungslos", senza opinioni e parole.
Non mi capitava da tanto di essere trattato come un bambino e non mi ricordavo quando puó offendere...un grosso VAFFANCULO non bastava a farmi calmare. Mi ha veramente demolito la logica. Il telaio della porta é storto e dal lato piú stretto sono 81,5cm...la macchina peserá 400kg e senza rotelle non sará facile farla passare...ma son tutte bazzecole che lui non capirebbe...che tristezza.
Oltre al danno la beffa. Dato che sto coglione continua a dettare desideri ne parlo con Giuda. Gli rendo noto che la settimana pianificata per il suo progetto non mi basterá. Ho bisogno di piú tempo.
- No Tenio, tu mi hai chiesto una settimana e se non ci riesci sono cazzi tuoi. Io non ci posso fare niente se tu non ci starai dentro coi tempi...
Che figlio di puttana. Per dare una mano alla ditta ho deciso di svolgere questo progetto in parallelo perché lo ritenevo importante e fattibile. Mica gli ho chiesto la luna. Non c´é nient´altro da fare in questo momento quindi é stato proprio un testa di cazzo a cicchettarmi...ma imparo in fretta...quindi nei prossimi post capirete cosa gli combineró.

A inizio novembre come ogni anno ci danno le valutazioni e si parla dell aumento di stipendio.
So giá tramite contatti che non sono il favorito per un aumento di stipendio...mi daranno il giusto sindacale ma niente di piú. Essendomi bruciato i "punti leccaculo" dato che non sono piú sotto Budino e con Rospo e Giuda che mi vedono come un elemento disturbante nel loro piano pre-pensione, mi preparo a dare battaglia.

Mi trovo con Giuda a discutere dell´anno passato...lo blocco subito dicendo che gli obiettivi dell´anno scorso come le note non me le puó dare, dato che sono un suo sottoposto da appena 3 settimane e che voglio parlarne con Budino. Annuisce.
Scriviamo gli obiettivi futuri: migliorare la qualitá, migliorare la qualitá, migliorare la qualitá....
Sto coglione salta fuori a dire (e sul rapporto lo metteró per iscritto) che la mia immagine in ditta non é bella e che molti mi criticano (cosí mi regala un motivo per denunciarli per mobbing)...gli rispondo che giá lo sapevo e che é affar suo migliorarmela, dato che non sono io che mi cambio di reparto ogni due anni. Annuisce.
Poi mi chiede cosa voglio fare per migliorare me stesso: seminari, conferenze, visite a fiere,....le solite cose. Annuisce.
Infine mi chiede come sto in ditta (Feedback personale).
Gli sputo in faccia che sono deluso di quello che sta succedendo. Avevo un altra opinione di come doveva andare e che nel suo ufficio non mi trovo per niente bene: io insegno agli altri e non ci guadagno niente. Il lavoro é lento. Sono stufo di fare sempre le stesse cose. Non mi pagano abbastanza . I due colleghi Pecora e Cicogna non sono di nessun aiuto. Trovo la sua presenza come capo in ufficio opprimente e che mi ostacola il lavoro con richieste senza importanza e troppo ovvie...

Ve l´ho detto che cominciavo una battaglia ;-)

Ci rimane di merda. Mi dice che pensava tutto l´opposto: che mi trovavo bene, ero felice e roba simile...Ne prende conto, lo scriviamo e SI augura che la situazione migliori per quanto riguarda l´ambiente nel suo ufficio.
Uscendo penso a quello che mi ripeteva sempre mia madre: chi vive sperando, muore cagando.

Il giorno dopo discuto il resto con Budino.
Mi da valutazioni molto buone per gli obiettivi dell´anno scorso (tutti riusciti al massimo). Mi da le note e su una si blocca: rapporti con i colleghi.
Salta fuori che in agosto, durante la mia richiesta "ho dei problemi ed é da 6 mesi che non fai un cazzo quindi me li risolvi" se l´é presa dibbestia quando gli ho puntato il dito contro.
Mi racconta che avrebbe voluto darmi una nota di demerito, che non si fa cosí, eccetera eccetera.
Quindi mi da solo un "buono" e non un "molto buono"....
Saltano fuori varie cose:
- Budino mi vede come testardo pessimista, perché continuo a difendermi e non propongo mai di voler cambiare...ma se lui mi ha sempre detto che bisogna discutere le cose? Mica mi lascio convincere senza argomentazioni.
- crede che faccia la vittima e che ottusamente difendo una veritá sbagliata...non ha piú voglia di discutere.
- per lui vedo solo bianco o nero...non vorrá mai piú discutere ed é convinto che sono una persona squilibrata.

La sera ragionando sul meeting con Budino mi domando perché egli mi vedesse come terrorista/brontolone/pessimista sapendo benissimo quanto amassi il mio lavoro e la ditta. Capisco allora molte cose: mi ha ceduto a Giuda senza difendermi perché ero diventato un problema (ho messo in discussione il suo potere attivando problemi a lui difficili da risolvere, avrebbe preferito che stavo zitto). Giuda mi ha preso per aumentare il prestigio del suo reparto (sono il migliore ed infatti il reparto di Budino, con me e Metallo, ha guadagnato un sacco di punti in ditta, permettendogli di pavoneggiarsi). Non hanno calcolato che Metallo scappasse. Rospo se ne va e Budino ne prende il posto (con me e Metallo ha abbastanza guadagnato prestigio in ditta per far un po´ di carriera).

Non rinpiango i miei comportamenti, tanto son giovane e non avrei avuto altre speranze di carriera in questa ditta (ho iniziato come zerbino e molti mi ricordano come tale quindi niente possibilitá di crearmi una lobby o fare scatti di posizione). Non sono abbastanza leccaculo ed il mio background militare m´impone il credo meritocratico e non di prediligere corruzione e affini.
Concludo che Budino non merita piú il mio rispetto come uomo. Questo termine lo riservo per quegli individui che vivono la vita come una sfida e da cui succhiano il midollo per sopravvivere e migliorarsi. Budino ha preferito scaricare un problema piuttosto che risolverlo. Un quaquaraquà.
Non mi muoverei nemmeno per aiutarlo se ferito. Non utilizzabile. Sacrificabile. Imgombra e consuma ossigeno. Conoscendo il suo stile ora cercherá di stare in ditta ancora una quindicina d anni fino alla pensione, evitando di creare problemi e il prodotto non subirá tante modifiche. Intravedo un futuro noioso, ripetitivo e lento per la ditta. Hanno stabilizzato la curva di crescita.

Rileggo il rapporto scritto da Giuda e Budino e per due volte glielo correggo. Hanno formulato alcune frasi cercando di farmi ammettere che sono peggio. Quindi gliele correggo imponendomi come vittima e proponendomi aperto ai miglioramenti...alla fine accettano e gli firmo il rapporto sorridendo.

Parlando con un collega mi spiega il termine economico dell´esternalitá applicandolo al mio caso.
È kafkiano come Budino, Rospo e Giuda non si rendano conto dell´apporto che ho dato alla ditta. Essi leggono i miei sorrisi e la mia socialitá prendendola per "gioia per il posto di lavoro" e non come fattore personale. Credono che se uno ride alla macchina del caffé é per la felicitá generale che deriva dal lavorare con loro.
Kafkiano.

Io continuo a lavorare tranquillo ai miei progetti, trattando Giuda con sufficienza e Pecora come schiavetto. Mi hanno dato due monitor e la qualitá del guardare film lavorando é migliorata. Adoro il mio lavoro, odio svolgerlo con Giuda e Budino. Gusto ogni ritaglio.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

domenica 26 settembre 2010

La logica é morta


Consiglio parassita nr. 51
Prima di dar la mano ad uno stronzo, pensa a tutte le cose schifose che con quella mano hai fatto o potrai fare. Dagliela e sorridi soddisfatto. Poi vai a lavarti le mani.

La foto che vi propongo oggi contiene una finezza umoristica che difficilmente i tedeschi capiranno. Basta aggiungere una virgola dopo "Brandfall" e creeremmo il tipico caso di logica illogicitá tedesca: "l´ascensore sta bruciando, non utilizzarlo" piuttosto dell´originale "in caso d´incendio non utilizzare l´ascensore". io rido ma non fa niente.

Venerdí mi hanno finalmente spezzato le corna. Alle 0900 Rospo entra nel mio container e davanti a Budino, Milf, Metallo, Leprotto e Sacco-che-ride racconta che io cambio di gruppo, cambio di container e che é stata una scelta sofferta. Io ascolto il tutto guardando nel vuoto. Accenno di si con la testa solo quando Rospo dice che io sono d´accordo.

Bevo un caffé, fumo tre sigarette di fila e torno dentro.

Alle 0930 stesso teatrino davanti a Cicogna, Giuda e Pecora. Anche qui accenno di si, anche qui guardo nel vuoto. Finita la performance Rospo e Budino se ne vanno e cominciamo il solito meeting del venerdí.
Alla fine del meeting Giuda mi chiede quando faró trasloco e mi propone una postazione vicino a lui, davanti alla porta.
Mi ero giá preparato a questo e gli chiedo:
- Ma io pensavo di poter scegliere dove stare...
- OK, quale posto vuoi?
- Quello di Cicogna...

Cicogna cade quasi dalla sedia. Il posto che voleva affibiarmi Giuda fa schifo e tutti lo sappiamo.
Io tiro fuori subito il fatto che per "motivi medici" non meglio specificati non posso avere gente o cose che si muovono dietro la mia schiena, quindi arrangiatevi e io mi becco il posto che voglio.
L´inettitudine di Giuda si protrae in un ora buona di scelte, compromessi e proposte, per finire con io che rubo il posto a Pecora (riparato, nessuna possibilitá di vedermi lo schermo).

La prima battaglia l´ho vinta io e se Giuda ci ha speso un ora penso proprio che nell´immediato futuro riusciró a creargli tanti di quei problemini che non s´immagina. Spenderemo un mucchio di tempo risolvendo inezie.

Torno al mio container e Metallo picchia un paio di volte i pugni sul tavolo:
- Cazzo ma non ci credo che ci separano.
- Lo so Metallo, é triste ma la logica é morta.
- Non si lavora bene insieme. Vicini di banco abbiamo una supersinergia. È tutto piú dinamico ed il flusso d´informazioni é continuo.
- Lo sappiamo tutti e due e ne abbiamo giá parlato. Dovremo trovare una soluzione: email, outlook, fogli digitali,...
- Comunque ti dico un segreto: fra un mese comincio un master MBA. Ogni tre settimane venerdí/sabato e domenica scuola, il resto a casa, 2 anni, 12000 euro.
- Bellali! Ma scordati di diventare mio superiore.

Non ne sono per niente geloso quindi gli ho fatto i miei complimenti e sono andato a rifumare e a ribere caffé.

Al pomeriggio Budino mi incrocia e vuole parlarmi:
- Allora Tenio, cosa ne pensi?
- Super!
- Super é un´altra cosa. Cosa ne pensi davvero?
- Penso che se é questo che la ditta vuole DEVO esserne felice...
- Ma piantala, tu la prendi sempre come un militare....
- ...senti Budino cosa devo fare allora? Piangere o scazzarmi non é servito a niente, quindi DEVO essere contento!
- OK. Come vuoi tu. Comunque se la cosa non funziona a dicembre ci sediamo ancora tutti assieme e troviamo un altro sistema.
- Si-si.
- E se la produttivitá veramente crolla Rospo vi trova un collega a gennaio che vi aiuta.
- Cosí saremo in 4 a conoscere il prodotto e come al solito solo uno che lavora, IO...
- ...
- ...
- E ricorda che se c´é qualcosa che non va puoi venire a parlarne con me.
- ...cosí mi difendi come nelle ultime settimane e non cambia niente.
- ...
- ...
- eh si...
- Eh si! Grazie per la chiacchierata e buon weekend.

Domani si trasloca e vedremo cosa succede.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

lunedì 20 settembre 2010

Il parassita e il suo habitat in pericolo



Consiglio parassita nr. 49
In estate metti a disposizione una grattugia per il ghiaccio. Deliziose granite, te´ freddi e mojitos analcolici ti faranno apprezzare dai colleghi, e chiudendo un occhio il tuo capo ti lascierá giocare al barista piuttosto che lavorare.


L´estate sta finendo e i vari progetti li ho portati a buon fine.
Il megagrill da 2 metri quadrati l´ho consegnato in tempo e l´amico l´ha collaudato con gioia con un festone e tante costine.
I Mondiali sono stati divertenti fino all´eliminazione della Germania. Poi la gente si é seduta e noi non si poteva piú sbevazzare in strada. Peccato.
Le ultime due settimane di luglio le ho passate con Stella a NYC: km a piedi per vedere musei e monumenti, weekendone dal cugino in New Jersey (con visita a Princeton e a West Point) e 4 giorni di shopping a Manhattan (1800 EU di merce non dichiarata in dogana ;-)
Il famoso forno al nord ha avuto un mese di ritardo ed é arrivato solo venerdí scorso da noi.
A inizio settembre un bel weekend a Colonia con Stella ha completato i viaggetti estivi.

In ditta la situazione é cambiata in peggio. Rospo ha deciso di mettere Giuda come mio responsabile, alla faccia di "la produzione é importante".
La mia idea dei microteam la trova troppo fiacca e non raelizzabile: secondo lui noi ingegneri siamo come i bambini e non riusciremmo a gestirci da soli. Strano che da 4 anni io ce la faccio....ma fa niente.
In un meeting con me, Budino, Pecora, Giuda e Rospo, quest´ultimo annuncia la sua panacea: Budino schizza fuori dalle balle (non si sa che fine fará), Giuda diventa il mio responsabile (vedi Capo) e io insegno a lui, Cicogna e Pecora come costruire le mie macchine (know-out personale imparato in nei primi due anni in ditta, sudando sangue).
Reazione violenta da parte mia, esternata in privato con Rospo:

Io: - Perché Giuda capo e io no?
Rospo: - Non mi hai mai dimostrato di essere un leader...
Io: - Non me ne avete mai data l´opportunitá, comunque Pecora e Cicogna li ho instradati io e la cosa ha funzionato.
Rospo: - A me non mi interessa...non sei riuscito a stupirmi. Quindi niente. E poi lui ha una lobby.
Io: -...bella forza: conosce i fondatori e fanno comunella tra di loro. Era capo dell´officina e ha gli operai dalla sua parte. Ha criticato gli altri e guadagnato competenza davanti ai capi progetti vendendogli falsitá in inglese tipo "just in time" e "outsourcing"...
Rospo: - ...quindi lo ammetti che in tutti questi anni non sei riuscito a farti una lobby. Giuda é un buon leader e me lo vedo bene a organizzarti il lavoro.
Io: - La lobby non me la sono fatta per due motivi: sono entrato in ditta bloccando due carriere (e li mi son gia fatto odiare) e ho dovuto imparare tutto da zero. Non c´era tempo di farmi la lobby. Non voglio Giuda come Capo. Non lo vedo come leader e non conosce il mio prodotto. Per me un leader deve completare le tre regole dell´autoritá: 1) Autoritá personale 2) Autoritá dovuta alle competenze 3) Autoritá imposta da altri
1) Io ero un sottoufficiale dell´esercito é Giuda é una farfalla di cui non mi farei nemmeno aiutare ad attraversare una strada 2)vuole insegnarmi come si fa a fare un prodotto che conosco solo io, che ho ricreato io, di cui sono l´esperto: non ha competenza di nulla 3) Accetterei solo l´autoritá imposta perché me lo imponete VOI come capo...
Rospo: - Io invece trovo che é un buon capo e tu gli insegni il tuo prodotto e basta. Te lo ordineró...
Io: - Il mio sistema di lavoro é veloce, voglio continuare a lavorare come voglio io anche perché il tuo megaboss vuole almeno 10 macchine all´anno. Se lavoro come Giuda ne facciamo si e no 4 all´anno. Sei pronto a prenderti questa responsabilitá caro Rospo? Io tanto non verró licenziato perché sei tu che hai creato questa situazione di merda in cui io potró dimostrare che mi avete limitato la produttivitá...
Rospo: - Non ci credo. Devi migliorare la tua qualitá e lavorarerai come Giuda, Pecora e Cicogna.
Io: -...la mia produttivitá dimezzerá e i tempi di produzione raddoppieranno. Vedo un futuro pericoloso per la nostra ditta...
Rospo: - Fa niente, tanto quando avró finito di piazzarti nella merda io me ne vado in un altro reparto a creare altri casini e Nervo diventa il nuovo Boss. Saranno poi cazzi suoi e di Giuda...

Questo succedeva lunedí scorso. Per il resto della settimana mi sono analizzato, mi sono messo in discussione, ne ho parlato con amici, ex-colleghi e ex-boss e la soluzione é solo una.

Situazione:
Rospo vuole che Giuda diventi il mio capo perché é un Fondatore della ditta, ha 40 anni (etá giusta per fare carriera in Germania), ha una lobby potente (gli altri fondatori e l´officina di produzione).
Essendo capo di un reparto di 4 persone é riuscito a vendersi bene come leader, al confronto delle inettitudini di Budino che di persone sotto di lui ne ha 20.
Ha la stessa etá di Rospo, ha famiglia come rospo, é serio come Rospo, é tedesco come Rospo.
Rospo é accecato dalla falsa professionalitá di Giuda. Nessun altro entra in competizione. Budino é caduto in disgrazia. Pensano che io sia lo stupido che lavora felice per la pagnotta a fine mese.

Le mie condizioni attuali:
Il lavoro é tranquillo con procedure ripetitive, nessun nuovo prodotto in vista data la crisi e l´affezionamento dei clienti. Posso specializzarmi nel mio prodotto attuale (l´unico che vendiamo) fino ad esserne esperto mondiale. Nessuna possibilitá di carriera nell´organigramma se non per scelta di Nervo (in un futuro) o la morte di Giuda. Nessuna voglia da parte della ditta di promettermi avanzamenti nei prossimi due anni. Guardo i film, vado a bere il caffé, ritaglio tanto, ho contatti solo con i collaboratori che voglio io. A dicembre 2011 riceveró 10000 Eu di Stock Option con un investimento minimo.

In futuro con Giuda come capo:
Saró in ufficio con Pecora, Giuda e Cicogna che criticheranno e mi vorranno cambiare. Io sorrideró, faró come vogliono, insegneró sbagliato e saró mobbato con la regola del 3 contro 1. Lavoreró lentamente come vogliono loro e ogni mese staró 2 giorni a casa malato, con picchi di settimane nel caso di una buona simulazione di sintomi influenzali. Non avró novitá con cui emozionarmi, saró un terrorista della produzione e creeró situazione inestricabili per il mio capo ed i colleghi.

Decisione:
Il Dio denaro decide per me quindi stringo i denti e resto fino allo scoccare delle Stock Options.
Probabilmente guarderó meno film e dovró nascondermi un po´ meglio per ritagliare la mia libertá pagata. Saró un bastardo assoluto: tutti i Problemi li rimbalzo a Giuda (che come capo deve risolverli).
Mi licenzieró e cercheró una nuova ditta con le condizioni che vorró io. Non ci vorrá molto con l´esperienza che ho.
Mi dedicheró di piú alla mia crescita personale, dato che negli ultimi anni mi ero messo un po´ in "poltrona". Piú sport per mangiarmi via lo stress che accumuleró, piú festini e vita casalinga con Stella, piú lettura e meno video. Piú musica classica e meno autoradio.

Tirando le somme sono convinto che non é cosí negativo questo scossone. Dopo 5 anni in una ditta é giusto cambiare: nuovo prodotto, nuova gente, prtobabilmente nuova cittá, 10% in piú di salario. Nuova esperienza di vita. Se continuava tranquilla rischiavo di sedermi e stare li fino alla pensione.

Il resto dello zoo non va comunque meglio:

Metallo: Ha dimostrato di essere un poveretto che sbava per la pagnotta a fine mese. Parlandogli della situazione con Giuda mi da ragione in tutto ma poi mi consiglia di essere piú servile e diplomatico. Questo sabato va a Bochum ad una fiera di vecchi videogiochi (che colleziona avidamente). Comincio a vederlo come un loser non solo potenziale ma definitivamente affermato.

Leprotto: da solo si sta creando l´immagine dell´idiota lento e credulone. Termini come "Goffo", "ritardato" e "ignorante" si alternano nei discorsi alla macchina del caffé quando timidamente ci passa davanti.

Kapó: lo stronzo per eccellenza é stato calmo negli ultimi tempi ma continua la sua battaglia intestina contro di me. Ora é in Brasile da un cliente e da furbacchione allunga il soggiorno con vacanza privata (il biglietto lo paga la ditta). Vuole fare una crociera su un fiume nell´interno. Gli auguro i piranas o una bella anaconda.

Pecora: ha quasi iniziato a costruirsi la casa proletaria dei suoi sogni. Cerca sempre senza successo di farmi le scarpe ma é ben cosciente di stare sotto di me. Annoia molto con i racconti della sua vita piatta.

Cicogna: si é appena sparata 4 settimane in una S.P.A. con il figlio a farsi stirare la pelle e slargare la figa. Tutta felice e rilassata lecca e rilecca Giuda e Pecora. Mi tratta con sufficienza e ricambio con la stessa moneta, ma piú aggressivo.

Milf: con l´ex-marito non ha rifunzionato quindi si é iscritta ad una chat di 40enni single e ci mostra le foto dei potenziali martelli che gliela slargheranno nei prossimi tempi. Va dallo psicologo per farsi curare i traumi infantili. Non vedo futuro nel nostro rapporto professionale dato che avró Cicogna come futura schiava.

Nervo: siamo andati assieme a controllare il forno e passando 6 ore in auto si é lasciato andare a confessioni sulla sua vita. A 22 anni era in Polinesia come pilota da isola a isola per pagarsi le ore di volo. Ha la patente per guidare locomotive a vapore perché aiutava un tipo che le aveva in museo. É pure un ex- massone e sarebbe pronto a presentarmi alla sua loggia. Senmpre interessante questo nervo.

La ditta tira sempre e dietro l´angolo c´é il contrattone con il cliente americano.
Giuda é convinto che dovremo lavorare TUTTI a questo progetto, citando ditte automobilistiche con piú ingegneri per un prodotto. Si ok, ma loro hanno anche 50anni di esperienza in teamwork, noi no.

Fino a nuovo avviso, Rospo o Giuda che sia, continuo a guardare film e a bere caffé.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 6 luglio 2010

Ecco le novitá!


Consiglio parassita nr. 48
L´alcool sul lavoro fa male, ma la birretta del venerdí sera con l´officina é accettata da tutti ed aiuta a farti accettare.


E rieccomi qui...ho fatto passare tanto tempo e purtroppo tra le tante cose accadute alcune le dimenticheró ma provo lo stesso a raccontare questi tre mesetti di Odissea.

A metá aprile mi accorgo che Giuda s´interessa un po´ troppo alle mie macchine, quindi attivo Budino esternandogli la mia paura e chiedendo piú autoritá e protezione. Budino mi racconta che ho ragione ma che da noi in ditta si lavora meglio assieme e non da soli e quindi devo accettare che Giuda si faccia i cazzi miei. Poi aggiunge ce non avendo studiato nel mio campo, non capisce un cazzi del mio lavoro e che quindi ai suoi occhi io e Giuda siamo uguali...bravo coglione: io ho studiato e lui l´hanno fatto capetto perché é un vecchio...ma crepa.
Reagisco moooolto sgarbatamente minacciando di annullare la mia produttivitá. Da questo momento (e tuttora oggi) Budino da buon capo incompetente mi tratta con sufficienza. Giuda cmq non riesce nel suo piano e a poco a poco si rende ridicolo cercando di migliorare il mio lavoro di fronte agli altri capetti ma dimostrando solamente una grande inettitudine e poca conoscenza delle mie macchine. Cosa strana é che kapó sta dalla mia parte e mi difende. immagino che preferisca lavorare con la mia tecnologia piuttosto ce con quella lenta di Giuda. Bene. Grazie.
Il clou purtroppo arriva con Budino che non riuscendo più a gestirmi mi propone di diventare un sottoposto di Giuda...minaccio di licenziarmi e di lasciarli nella merda e rimanda la questione a momenti migliori. Intanto io affilo le armi e prossimamente riattaccheró il discorso.
Se proprio dobbiamo cambiare strategia di produzione io ho un idea migliore: io capo di Giuda!!! Oppure la nascita di micro-team di costruttori come quello io+Metallo+elettro. Funziona giá da due anni e abbiamo aumentato la produzione del 400%...Budino mi ha risposto con un professionale BOH!.

A fine aprile festeggio il compleanno con un viaggio a sorpresa, organizzato da Stella, a Amsterdam: birrette, canali, joints ed il compleanno della Regina con un milione di barche e di gente vestita in arancione. Che weekend di festa!

A maggio io e Metallo riceviamo un nuovo collega che si merita il soprannome fantozziano di "Leprotto", essendo fornito di vistoso labbro leporino e di indole lenta (sospetto una leggera sindrome di Asperger) e posata. Per i mondiali Ossi mi ha regalato un vuvuzela nero-giallo-rosso ed in ufficio ci chiamamo con esso per andare a bere caffé. Leprotto ride ogni volta che strombazzo...poi quando me ne vado lo suona lui ed é tutto felice per il resto della giornata, che caaaaaaaro!
Ha lavorato in Uni in una macchina enorme per 4 anni, quindi ha un sistema universitario per trattare le cose: lento-lento-lento-lento-lento-fantascienza-lento.

A metá maggio, un giovedí, mando dei disegni a Kapó per sentire la sua opinione. Mi risponde che vanno bene e che i prossimi posso mandarglieli la settimana seguente. La settimana seguente scopro che é in vacanza, per 4 settimane in campeggio negli USA. Ma che bastardello: se ne va e non dice niente a nessuno...tanto l´ha scritto in Outlook...molto professionale. Dato che anche Budino nelle sue ultime vacanze ha fatto lo stesso, programmo la mia dipartita senza avvisare nessuno...magari imparano.

Il nuovo grande capo Rospo ha avuto un bambino e nelle due settimane di assenza Nervo ha gestito il reparto in maniera impeccabile e dittatoriale....non mi stupisco se nei prossimi anni Nervo spodesterá Rospo.

Una nuova parola é entrata prepotentemente nei nostri uffici: Arbeitsvorbereitung, preparazione del lavoro. Tipicamente un bel fuoco di paglia a lungo termine fatto di meeting scadenti dove ognuno si lamenta sulle cose che non funzionano nell´organizzazione e nelle procedure. Tutti si dimenticano che non abbiamo ne una, ne l´altra, ma solo un grande caos che avanza inciampando dato che tutti svolgono le loro mansioni ripetitive e le novitá vengono deformate e digerite senza fargli prendere piede. Interessante ma rubatempo. Fra un po´ cominceró anche io con una bella lista di "miglioramenti necessari"...

A inizio giugno, con budino inetto che sudava a ogni mio incontro e Giuda che faceva l´angioletto cercando di rubarmi lavori, Pecora prova a farmi le scarpe.
Per paura di un mio cazziatone non mi dice niente e di nascosto si allea con Cicogna e prepara un memorandum: come disegnare e progettare le nostre (mie) macchine.
Purtroppo si sputtana mezz´ora prima della presentazione-diktat davanti ad un caffé...
Per tutta la sua presentazione ad ogni punto presentato si é beccato in random le seguenti frasi:
- Non posso lavorare cosí, la mia produttivitá ne verrebbe minata e diminuirebbe ...
- Non posso fare cosá perché e é troppo lento. Il mio metodo é piú veloce per questo e questo motivo...
- Non posso disegnare cosí perché i costi aumenterebbero del triplo...
E concludo con un bel "quindi, per via di quanto promesso da Budino al nostro direttore (una macchina disegnata in tre settimane), non posso prendere atto delle nuove direttive di Pecora se no una macchina la disegno in 3 mesi e noi non lo vogliamo vero? -SORRISONE A TRECENTO DENTI".
Budino mi da ragione, Cicogna prova a farmi ragionare ma alla fine si arrendono e rimane tutto come prima.
Il giorno dopo bevo un caffé con un Pecora scornato e con la coda tra le gambe...poverino, ci ha provato ma non era ancora pronto ad affrontarmi. Comunque che bastardo!

Nelle ultime settimane Milf mi fa girare le palle ogni volta che apre bocca: mi racconta dei progressi per il ritorno del suo ex-marito nel suo letto, poi di quanto é figo avere un figlio poliziotto, poi di quanto é fiera di avere uno zio negli Hell´s Angels...tutte cose rubatempo che fanno la giornata in ufficio piú noiosa di un film di Stanlio e Onlio. Continua a praticare con il nuovo software e mi accorgo di un suo curioso difetto: piú volte alla settimana gli capita lo stesso problema e reagisce con un black-out. Non sa piú cosa fare, neanche le regole base. Si blocca e con difficoltá riesco a farla ricominciare...sembra quasi un inizio di Alzheimer...che tristezza! Dovró abbatterla come una vacca malata!

Se no nei prossimi mesi ci arriverá una comanda MEGA di quaranta macchine per un cliente d´oltreoceano. Io e Metallo dovremo disegnarle e costruirle e Ossi é riuscito a integrarsi nel team per la messa in servizio: 4 settimane in Texas pagato e spesato!
Sono molto fiero di lui: mi imita e nel suo piccolo riesce a ritagliarsi un po´ di libertá pagata.
Copiando la mia faccia di tolla, questa settimana la passerá a Monaco per un seminario, pagato e spesato...che grande!
Io cerco subito di convincere Metallo su un ideuzza malvagia malvagia: andiamo anche noi in Texas a vedere come e dove dovranno essere montate le 40 macchine...avremo bisogno almeno 3 giorni per controllare tutto...lui capisce e al momento del kickoff proporremo la nostra professionale ideuzza alle alte sfere.

Progetti per le prossime settimane non sono molti: scazzare Budino contro Giuda, disegnare,finire di costruire un grill enorme per un amico in patria, guardare i mondiali (che stanno andando bene per la Germania quindi ci sono tanti festini in giro per la cittá) , andare al nord a controllare il famoso forno che ha giá 2 settimane di ritardo, bere tanti caffé e guardare tanti film e le ultime due settimane di luglio volare a NYC con Stella che é curiosa di ripetere la mia esperienza USA di marzo, .

Ritagliatevi la vostra lbertá pagata.

martedì 13 aprile 2010

Che giornata di merda


Consiglio parassita nr. 46
Socializza con gli apprendisti: quando li incontrerai in giro la sera saranno contenti di offrirti da bere. Ti coccoleranno e non non dovrai temerli perché non hanno possibilitá di scalfirti. Tu non potrai toccarli poiché protetti dallo Stato. Ti saranno d´aiuto nei momenti d´emergenza in ditta: i giovani sono ottima carne da cannone.


Ma che bella giornata di merda. Comincio con un ora di colonna per fare i 10 Km che separano la casa dal lavoro: un bel cantiere che blocca tutta la cittá mi costringe a lumacare in un rush hour infinito. in ufficio devo schizzare subito a discutere con Kapó che cerca di smerdarmi davanti a un capoprogetto che se la ghigna sotto i baffi a vedere il teatrino di me e quell´altro che litighiamo. Alle 1100 parlo con Kapó ed un altro capetto riguardo a un componente che si é rotto: i due hanno trovato un alternativa ma concordano che non funziona e devono fare come dico io. Alle 1300 Budino mi dice di tirarmi fuori da questo problema. Alle 1400 il capoprogetto di questa emergenza mi chiede come va il nuovo componente...chiama Giuda e mi sento dire che la mia soluzione costa troppo tempo e che si fará come dicevano Kapó e l´altroa: in pratica Giuda dietro le spalle é da due settimane che si preparava a scartarmi da questo progetto. Premetto che mi va bene cosí: é un progettino di riparazione noioso e rischioso che mi ruba un sacco di tempo e genera stress, ma la tecnica per sbattermi fuori dal team era tutto fuorché collegiale. Bastardo di un Giuda, mi hai fatto perdere due giorni di produttivitá e di caffé.

Mi rimetto a progettare una copia di una macchina che stiamo montando (tipicamente i clienti stronzi non aspettano che la macchina sia finita e funzionante, nella fase alfa te ne comandano una copia e io devo pregare che non ci siano cambiamenti massicci se no comando due volte la stessa merda). Budino mi chiama e mi spiega che Cicogna ha avuto una bella idea: un suo amico disoccupato puó costruirci gli chassis. Devo solo organizzargli i disegni di montaggio, comandargli tutti i componenti, organizzargli tutti gli attrezzi per il montaggio e spedirgli tutto a casa, fargli due pompini e una sega, preparargli colazione e lavargli il cane, poi lui monta lo chassis in due anni, pagato a peso d´oro e noi dobbiamo andare a ritirarlo con la bicicletta. Questo mi costa due giorni di lavoro...Cicogna stronza e bastarda: due anni fa mi aveva giá parlato di questo suo amico montatore. Mi ero anche attivato a chiedergli un preventivo e avevo riso di gusto a notare un prezzo 3 volte piú caro delle altre ditte. La stronza deve avere attivato Giuda che ha attivato Budino che da a me la palla...che stronza. Mi domando se il disoccupato in questione glila lecca bene alla Cicogna, visto il gran d´affare che lei si da per farlo lavorare per noi. Grazie colleghi merdosi. Grazie budino capetto fallito e senza management che prendi queste belle decisioni senza interpellarmi, dopotutto sono solo io che decido per i fornitori e ora mi hai venduto come un retrogrado davanti a tutto il team. Bravo Budino, bella decisione di leadership.
Alle 1600 mi arriva una mail che racconta dell´incontro tra un fornitore, un umpalumpa e in mio collega-ponzialmente-gay. Leggo la mail e mi risale lo skazzo: l´umpalumpa deve costruire una macchina che ho progettato io, ma dato che per politica un altro capoprogetto ci ha messo il naso, io me ne sono tirato fuori e lascio fare tutto all´umpalumpa, in piena libertá di concezione. Peró l´idiota in questione si basa sui miei progetti e decide di contattare il fornitore senza chiedermi il permesso. Lo invita in ditta, ci parla e mi manda una mail di circostanza. Ma che stronzo! bene, dato che so giá che la macchina che sta costruendo non funziona, mi risparmieró il tempo di avvertirlo e lo faró affondare nella sua stupiditá, cosí impara a non rispettare il volere divino di cui sono investito: tuoni & fulmini!

Arrivo a casa e mi accorgo che la porta del garage é sfondata: un inquilino idiota é riuscito a andarci contro e l´ha sradicata, quindi tutti gli inquilini sono costretti a posteggiare l´auto fuori dallo stabile, ma in strada stanno facendo lavori e ci tocca posteggiare a 200m da qui. Piove e sono senza ombrello.
Luuuuuuuunga sessione di fitness per sudare fuori lo scazzo accumulato. Sfogandomi con Stella sento nell´aria l´arrivo di una malattia diplomatica per immerdare un po´ i progetti ritardandoli di una settimanella.

Deduco da tutte queste azioni che stanno succedendo un po´ di cose nel mio microcosmo-ditta:
1. Giuda si allarga sempre di piú nel decidere cose nei progetti di me e Budino, essendo anche il capo del capetto dell´officina e avendo il potere di bloccare la produzione tirando in ballo capacitá e forza-lavoro.
2. Kapó ricomincia la sua fase "cerchiamo di fargli le scarpe" a mie spese, generando stress e maldicenze.
3. Budino diventa sempre piú moscio vis-à-vis ai tentativi di scalata da parte dei sopracitati. Io ne subisco l´effetto venendo bloccato da piú parti.

Ma per fortuna ho giá la contromossa, non potendo usare l´aiuto divino incenerendo tutti questi stronzi:
1. Giuda si beccherá un bel po´ di lavoro dato che nei prossimi giorni dovrá presentarmi un bel piano di produzione per poter organizzare la realizzazione dei pezzi delle mie macchine: se non lo fa comando tutto in esterno e la sua officina potrá grattarsi la pancia per un paio di mesi, dando a me la possibilitá di avanzare l´ipotesi di eliminare l´officina perché non abbastanza utilizzata.
2. Kapó ormai fomenterá l´escalatin fino a che io esplodo davanti a tutti e lo rimetto al suo posto, fra le serpi, fino alla prossima fase.
3. Con Budino purtroppo dovró usare la tecnica dell´anziano: lo metto in carrozella e lo lascio al ricovero, responsabilizzandomi e gestendo presonalmente tante piú cose possibili: mi ruberá un po´ di tempo ma alla fine mi pareró il culo di fronte agli attacchi da parte dei vari colleghi quali Giuda, Cicogna, Kapó,...

Cheppalle. Da quando Volpe non c´é piú la gerarchia si sta incrinando lasciando transparire queste battaglie intestine per un potere chimerico: i nostri posti sono definiti dalle nostre funzioni e non abbiamo possibilitá di carriera, quindi perché romperci il culo a vicenda? Che spreco di energia e di tempo.

Peccato che oggi la giornata é girata cosí di merda dopo che mi ero caricato positivamente settimana scorsa.
Ero a Losanna per tre giorni, pagato dalla ditta, per seguire delle conferenze di Project Management: mi hanno affittato una Passat 2litri, una bella camera in un hotel vicino alla stazione, le conferenze erano all´UNIL e il catering gustoso. La gente non cagava minimamente quindi ho potuto sguazzare come volevo, la sera ho incontrato un paio di amici per cena e ci siamo divertiti un sacco, ricordando i bei tempi passati.
Ero fiero del nuovo gradino guadagnato nel campo del ritaglio della libertá personale: da parassita aziendalel´ essere spedito tre giorni all´estero, pagato e viziato, a seguire cose che non mi servono a niente solo perché le ho vendute bene é come superare un diploma e ricevere il titolo di dottore in fancazzismo! E la cosa piú bella é che oggi ho spedito a Rospo, Nervo e Budino un riassunto di quello che ho sentito alle conferenze (inventato di sana pianta con le mie nozioni di micromanagement e materiale vario preso agli stand) in cui concludevo che é molto importante per me andare a queste conferenze perché migliorano la mia produttivitá, qualitá e capacitá di lavoro...grazie, grazie per gli applausi, grazie per le standing ovations, sono un parassita qualificato!

Domani é un altro giorno e vediamo di rimettere in carreggiata i vari progetti e le varie personalitá che inquinano il mio buon umore.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

domenica 7 marzo 2010

Fine settimana con vittoria

Consiglio parassita nr. 44
Non partecipare alle squadre di sport in ditta. È come girare con un cartello: ho 30anni, mi piace giocare, non ho una vita sociale, ho bisogno di creare testosterone con i colleghi maschi. Magari gli uomini ti apprezzeranno, ma tutti gli altri ti prenderanno per un bambinone, Anche le potenziali colleghe scopabili.


Tutta la settimana sono stato sotto osservazione riguardo al fatto che il famoso forno dovrebbe arrivare (secondo me) in luglio, al posto di aprile (come deciso nel piano di progetto).
Venerdí alle 1300 ho dovuto presentare i fatti di fronte a Gaio, al suo capo, a Budino, Nervo e Rospo. Avevo 10 minuti di tempo e me li sono giocati da Dio: 4 cartelloni A2 scritti a pennarello con:
1. Differenze tra un forno vecchio e uno nuovo
2. Marche-à-suivre che elenca perché i cambiamenti sono cosí lenti (tra me e l´altro costruttore)
3. Nuovo piano-calendario che fa arrivare il forno solo a luglio (mia previsione)
4. Lista delle alternative + Bilancio positivo/negativo che mette in risalto la mia soluzione privilegiata: il nuovo forno verrá consegnato in ritardo per essere testato da solo e non in una macchina, compromettendo il progetto.
Nessuno mi ha interrotto e dopo 10 minuti dico: - Io ho finito, ci sono domande?
Nessuno, tutti a bocca chiusa.
Megaerezione: avevano capito tutto, la presentazione era talmente perfetta e pilotata che non gli ho dato modo di porre domande ma solo di accettare i fatti.
Rospo prende la parola e dice: - Beh, come presentato la soluzione migliore é quella di Tenio.
Ho avuto difficoltá a non ridere in faccia a Nervo, che ieri di fronte ad una presentazione tecnica a dichiarato ai quadri direttori che il forno sará montato nella macchina a fine aprile.
Si parla ancora un po´ e chiudiamo con il desiderio di parlare ancora con il costruttore del forno, che settimana prossima verrá a trovarci, e poi prendiamo la decisione definitiva.
Raccolgo i miei fogli, saluto e torno in ufficio. Prendo la tazza e uscendo becco Gaio e gli chiedo di venire a bere un caffé.
Si complimenta con me per l´ottima presentazione.
Lo stesso lo fará Budino a fine giornata (doppia megaerezione + rinforzamento brutale dell´ego).
Il resto del pomeriggio lo passo organizzando le mie prossime vacanze, settimana 11, in America.
La giornata finisce con un regalone da parte di Budino: hanno sbloccato il budget e confermano la mia partecipazione per una conferenza in aprile, in Svizzera.
Ma che bello: due giorni da solo all´estero, a perdere tempo ad una conferenza, pagato e coccolato in hotel a spese della ditta.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

mercoledì 24 febbraio 2010

Kapó: la mia nemesi


Consiglio parassita nr. 41
Circondati di piante. Rilassano, alleggeriscono l´ufficio e ti danno un oretta di giardinaggio alla settimana a strappare foglie secche, bagnare e chiedere consigli su come coltivarle.

Il capo degli umpalumpa si merita un bel soprannome pesante, dato che é a causa sua che ho cominciato a scrivere sto blog. Mia madre mi consiglia "Lo Stronzo", Daniel Pennac mi accenna "L´Orco", qualche collega "Il Pelato", io propongo per "Il Bastardo", ma essendo una persona colta e studiata gli affibbio il bel soprannome di "Kapó".

Un collega dottore- professore un giorno parlando di Kapó mi ha detto, sottovoce, che pensando a gente come lui riesce a capire perché é stato possibile in Germania instaurare il nazismo. E sentito dire da un tedesco é tutto un dire su che tipo di persona é questo Kapó.

Cominciamo con le origini di questo Blog: Kapó mi aveva segato le gambe l´ennesima volta. Nello stesso periodo il caro vecchio Volpe aveva deciso di riorganizzare l´ufficio. Fino a quel momento io progettavo e Kapó costruiva. Tutti e due avevamo capi differenti (io avevo Volpe e lui Budino) quindi la guerra trasversale era all´ordine del giorno. Con la nuova struttura Budino diventava il mio capo, e sotto me e Metallo un sottogruppo di umpalumpa con a capo il bastardo Kapó.
Penserete che dato che Kapó é sotto di me lo posso comandare a bacchetta ma non é cosí per vari motivi:
- quando é stato preso in ditta ha comprato qualcosa come il 10% delle azioni della ditta: questo lo motiva a lavorare duro e gli da rispetto di fronte alla direzione;
- i suoi umpalumpa sono schiavizzati, quindi ha un piccolo esercito di coatti che lo difende;
- ha un carattere burbero e malvagio, sempre pronto a sfottere per ferire. In tanti hanno paura di lui e gli lasciano fare quello che vuole, giusto per non averlo contro e ripararsi dalle grane;
- lecca da professionista e anche il piú neutrale dei manager, grazie all´effetto somma(1) a lungo andare si lascia adulare e pilotare.
Quando Volpe mi ha preso in ditta, ho preso il posto che spettava a Kapó, bloccandogli la carriera per diventare un vero e proprio quadro come lo sono io.
Il primo anno mi ha fatto di tutto: io gli dicevo di costruire cosí, lui costruiva cosá e mi dava la colpa. Ogni due giorni Volpe doveva cicchettarlo ma lui continuava a spezzarmi il lavoro. Ogni tanto volpe per reazione cicchettava anche me, innocente e senza colpa, per accontentare Kapó e tenerlo calmo.

TQualcuna delle tecniche di Kapó si possono riassumere cosí:

Tecnica di demolizione nr.1
Analisi: Io progetto qls, la faccio controllare a Kapó, lui dice che va bene e che se ci saranno problemi al montaggio ci pensa lui. Lui lo monta apposta sbagliato poi chiama tutto il team di fronte alla macchina e per un oretta criticano il cretino che ha progettato la boiata (io). Dopo un ora mi chiama e appena arrivo mi mette in croce davanti al team dicendo:
- Lo vedi il problema?
- Non capisco (infatti se non me lo dici tu dove sta, io avró bisogno un po´ di piú di tre secondi per trovarlo).
- Ma dai, é evidente, il problema é qui...
...io ci studio in silenzio qualche secondo e dico:
- Logico che non funziona, io non l´ho progettato cosí...
...lui butta le mani in aria, mi dice di fare vedere i disegni SUBITO e a tutto il team (cosa impossibile e bastarda, perché in un meeting volante nessuno ha materiale con se), si gira e fa lo scazzato: il poverino é obbligato a lavorare con inetti come me. Mi da qualche secondo di silenzio in cui tutto il team, me compreso, rimaniamo un po´ confusi, poi ci racconta la sua soluzione (che sarebbe costruire il tutto come io avevo progettato dall´inizio). Lo dice in fretta e chiude con un: - E ora lasciatemi lavorare.
Effetto sortito: io sono un inetto e progetto merda, lui é quello bravo che si accorge degli errori, massacra la mia autoritá davanti al team e alla fine salva tutti presentando una soluzione.
Soluzione adottata per fotterlo: aspettare che Kapó dice "e ora lasciatemi lavorare" per alzare la voce e urlare skazzato: -NONONONONONO, nessuno va a lavorare finché io, il costruttore, non da l´ok! Chiaro?
Poi spiego IO che é stato LUI a costruire sbagliato e non viceversa.
Effetti collaterali: non é bello litigare con un collega di fronte a colleghi, sia io che Kapó perdiamo autoritá, che dovremo riguadagnarci (2)

Tecnica di demolizione nr.2
Analisi: c´é un problema, lui non riesce a risolverlo da solo e sa che deve chiedermi aiuto, ma non lo vuole fare se no perde autoritá. Viene da me e dice che il problema lo sta risolvendo. Dopo la terza volta che mi dice che il problema lo sta risolvendo (e io mi fido), manda una mail al capoprogetto (e a tutto il team) dicendo che io non lo sto aiutando e che non sa cosa fare. La sua mail non é mai piú lunga di una riga.
Effetto sortito: io rispondo alla mail spiegando che non é vero ed elencando la cronistoria dei nostri colloqui; poi elenco il problema e la possibile soluzione: mezza paginetta di email. I colleghi capiscono solo che se scrivo cosí tanto é per difendermi. La mia autoritá é massacrata. Devo essere escluso dalla soluzione perché sono un inetto.
Soluzione adottata per fotterlo: mando a tutto il team la soluzione e chiedo a Kapó di realizzarla a tempo di record, che non possiamo perdere tempo per queste stronzate e che la prossima volta deve chiedere ai suoi pari una soluzione, senza smuovere un DIO come me er una CAZZATA mortale come quella con cui ci ha disturbato. Il tutto in una riga.
Effetti collaterali: per il momento nessuno. Kapó con la coda tra le gambe se ne sta tranquillo per qualche giorno.

Tecnica di demolizione nr.3
Analisi: Io vado in vacanza una settimana. Torno al lunedí mattina e trovo 620 email. 20 email normale amministrazione e 600 email di Kapó (inviate a tutto il team, piú le risposte del medesimo). Il tipo ha creato una situazione come al punto nr.1, ma non essendo presente non mi posso difendere, quindi mi smerdazza, trova la soluzione e si vende come eroe.
Effetto sortito: io mi interesso alla soluzione ma sono in ritardo, quindi un inetto senza interesse al mio e all´altrui lavoro. Non dovevo andare in vacanza in un momento cosí delicato.
Soluzione adottata per fotterlo: non reagire minimamente alle mail, andare direttamente da Budino a chiedergli cos´era quel "finto panico"(3) che si é generato in mia assenza e che si é risolto da solo, quindi tutti se ne sono giá dimenticati.
Effetti collaterali: puó capitare che un qualche capoprogetto vuole sentire la mia ipotesi su quello che é successo, e non posso dirgli che era un fuoco di paglia. Comunicandogli che era una montatura di Kapó passo per spione.

Ve ne sono tante altre di bastardaggini che Kapó mi prepara ogni settimana, ma per fortuna ho un piano per tutte. Solo che mi skazzo. Sono deluso, triste e incazzato a dover lavorare con un bastardo simile.
Ma il caro vecchio Volpe, dopo la nostra ennesima battaglia mi ha riorganizzato nel team di Budino, Metallo e Kapó, dandomi la soluzione definitiva: questo tipo di persone vogliono solo sentirsi importanti, quindi é giusto rassicurarle con tanta, per quanto inutile, informazione e domande. Infatti ora adotto io una tecnica.
Ogni giorno vado da lui per dieci minuti e gli spiego quello che sto facendo, poi gli faccio qualche domanda inutile e cerco di annoiarlo. Lui mi vede come un rubatempo e scappa, lasciando in pace il nostro difficile rapporto di odio-odio. Lo metto sulla mia stessa barca cosí che anche lui dovrá remare nella mia stessa direzione, creando sana complicitá collegiale.
La tecnica funziona e da gennaio 2009 ho notato che ha preso di mira altri colleghi, con le stesse tecniche. Con me ci va piú leggero, anche perché io ho Budino dalla mia, essendo tutte e due quadri.

Tre settimane fa mi sono fatto delle grasse, ma amare, risate. Rospo viene nel mio container, Kapó era lí per caso e mi regala una scena di leccaculismo epica: si alza dalla sedia, da una bella stretta di mano a Rospo ( a due mani, la tecnica del nido) e gli dice: - Hallo mein Freund.
Si risiede e lo guarda con gli occhi pieni di felicitá e devozione.
Rospo ha apprezzato il gesto e, come nei film, ho intravisto un bagliore di vittoria negli occhi di Kapó.
Ma Rospo é anche affascinato dalla mia professionalitá,: é un manager, quindi apprezza i leccaculo e quelli che lavorano bene. La mia tecnica con lui sará quella di farmi vedere il meno possibile: sono un buon lavoratore e non mi perdo in chiacchiere. Se mi f
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aró vivo é solo per cose importanti...per il momento funziona e radio-ditta dice che Rospo stima il mio lavoro.

Questo lunedí Kapó ci ha fatto troppo ridere, perché ha capito che "sapere é potere"(4) e dato che Rospo organizza settimanalmente meeting con capi e capetti (quindi Budino, Giuda,... e sottocapi tra cui Kapó e altri), Kapó viene da me a tirarsela su novitá che io scopriró solo qualche ora o giorno dopo e che invece di solito conosco giá grazie a radio-ditta e amicizie trasversali. Che fallito.

Per concludere devo dire grazie a Kapó e a tutti quelli come lui: in ogni gruppo ce lo stronzo di turno che grazie al suo scompiglio, mantiene in movimento l´insieme, motivandoci a migliorare ed ad affinare il nostro istinto di sopravvivenza.
Grazie Kapo, che vieni a lavorare in bicicletta ogni mattina. E grazie Dio, che quest´inverno, con le strade innevate, non hai fatto sbandare un tir trasformando Kapó in uno splendido arazzo stradale di sangue e ossa...Ma ripensandoci: Dio, forse "grazie" non é la parola giusta.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


P.S.: Su una ditta di 140 persone, ho problemi solo con Kapó, gli altri + o - mi adorano. Tutti odiano Kapó. Quindi il problema é Kapó.


(1) Effetto somma: Kapo lecca talmente tanto, spesso e bene che é impossibile resistergli.
(2) Mio padre mi ha senpre insegnato che la cosa piú stupida del mondo é quando si litiga con qualcuno e nessuno vince e si continua a litigare, anzi peggio, tutti e due ne escono col culo rotto. Una metafora dialettale per definire l´importanza di un dialogo costruttivo.
(3) Finto panico o "fuoco di paglia"
(4) "Sapere è potere": come manager é molto importante ricordarselo. Se per esempio racconto agli umpalumpa di un progetto che arriverá fra tre settimane, loro saranno inquieti e lavoreranno nervosamente. Meglio trattarli da fungo: tenerli al buoi e riempirli di merda.

martedì 12 gennaio 2010

La battaglia per la terra di mezzo


Consiglio parassita nr. 39
Se il tuo capo ha un hobby, fai come Fantozzi ed adeguati, informati, chiedi, fai il curioso. in caso di competizione con un collega i punti simpatia saranno quelli che ti salveranno.

Oggi tipico lunedí di merda.
Neve in autostrada, quindi tutti vanno adagio. Posteggi pieni di neve in ditta e arrivo in ufficio con le scarpe bagnate. Una mail mi avvisa che alle 1600 il server andrá in backup quindi tutto si spegnerá. Mi organizzo un lavoretto privato da fare a fine giornata.
Finisco di correggere il famoso forno e contatto il fornitore. Impanicato dalla mia mail piena di cambiamenti e desideri mi chiama. Lo calmo e gli do tempo per ridisegnare il progetto, poi avviso il mio team che faremo ritardi per colpa del fornitore. Per fortuna ho un forno alternativo che potró utilizzare: dormo meglio con il culo parato, hehehe.
Alle 1400 scoppia una battaglia. Un elettronico viene a rompermi sul perché la faccio tanto lunga con il forno. Gentilmente gli spiego di non rompermi i coglioni e lui torna col rinforzo del suo capo, il quale era il vice di Volpe ma che ora ha perso tutto il potere (il uovo boss Rospo ha come vice Nervo).
Mi stressano e alla fine mi ordinano di organizzare un meeting, con tanto di bimer e 3D per spiegare il problema. Non ci vedo piú, m´incazzo e dico:
- Ragazzi, ma il tempo per preparare questa discussione, che durerá 2 minuti perché abbiamo giá deciso come risolvere il problema e devo solo presentare la soluzione, chi me lo da?
Tutte e due si dileguano e domani mattina presenteró la soluzione al team e vaffanculo.
Non mi é piaciuto questo giochino di potere.
Il rompino che chiama il suo capo per impormi ed imporsi, vendendomi come idiota.
Ci penso su parecchio e arrivo ad un paio di conclusioni, che la mancanza di Volpe sta generando.
1. Rospo é il nuovo fantomatico boss: sappiamo chi é, non si fa mai vedere in giro, é un bravo manager ma é inutile nelle nostre scelte (gli manca know how).
2. I vari capetti sotto Volpe (tipo Budino, Giuda,...) cercano di espandere la propria influenza sottomettendo quelli come me, potenziali alfa ma bloccati dalla gerarchia aziendale corrotta.
3. Alcuni colleghi tenuti a freno da Volpe, ora che si ritrovano senza redini sono nervosi e temono i cambiamenti.
4. Gli inferiori di Rospo, che ora sono diventati nostri colleghi, si allargano credendo di essere eletti perché giá in contatto con Rospo prima di noi.
5. Gli umpalumpa percepiscono questo disequilibro di poteri tra di noi e si fanno arroganti.

Vedo nubi scure all´orizzonte. Riempio qualche sacco di sabbia.

A febbraio arriverá l´ultimo regalo di Volpe: il nostro ufficio, costruito nel 2008, verrá trasformato in laboratorio, dopo essere costato piú di 90´000 euro tra scrivanie, moquette, sale conferenze, palme e aggeggi di management vari.
Noi in attesa dell´acquisto di un nuovo edificio nei paraggi staremo nei container fino a settembre.
Piccola remarque: tutti i miei colleghi odiano l´ufficio open space. Dicono che é rumoroso, troppe palme e movimenti che rubano l´attenzione. Io lo trovo una figata: mega comodo, controlli tutto e con le mie orecchie lunghe mi faccio i cazzi degli altri tastando l´aria come uno scarafaggio fa con le sue antenne.
Quindi sono l´unico che non vuole andare nei container.
Ho un grande problema coi container, anche se sono comodi, con riscaldamento e climatizzatore e mega lusso: verranno disposti nell´hangar, quindi l´unica luce naturale sará quella proveniente dal lucernario, riflessa dai muri. Fanculo. Tutto il giorno con luce neon. mi dovró organizzare qualche lampada a spot se no impazzisco. Per fortuna ho fatto il militare e mi lascio adattare a tutto.
Comunque il buffo é che il mio team é composto da 5 elementi: Budino, Metallo, Io, Milf e Sacco-che-ride.
Stamattina chiedo a Budino come ci disporremo nei container: tutti assieme, a coppie,...
Budino dice:
- Tu, metallo, Milf e Sacco-che-ride in un container da quattro, io e quello nuovo in uno da due.
Quello nuovo? Quello nuovo chi? A si, Budino mi aveva raccontato che stanno cercando un nuovo tipo come Metallo, perché lui é troppo caricato (e io no?). Ma se il tipo andrá in container con Budino diventerá automaticamente il suo vice, quindi Metallo si troverá la carriera bloccata...
...domani voglio lanciare la bomba e attivare Metallo...tanto per creare un po´di zizzania.

Una regola che ho imparato é che quando hai il presentimento che ti stanno mobbando (per via dei tuoi errori, per via del tuo stile,...) perché ci sono lotte di potere intestine, devi generare piú confusione possibile. Gli altri cercheranno di fare ordine dimenticandosi per un po´ dei loro obiettivi di conquista e durante questo tempo tu potrai riorganizzare le difese. L´A-team lo chiamava "diversivo".

Stasera sorpresona all´uscita del lavoro alle 1740.
Normalmente in 7 minuti sono a casa, ma la neve che cadeva copiosa ha congelato la strada e tutti guidavano a 10 Km/h. Ci ho messo un´ora ad arrivare a casa, facendo le strade piú intasate per trovare meno ghiaccio.
Fanculo sto inverno, il peggiore del millennio.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.