venerdì 11 novembre 2011
Vittoria su tutti i fronti
martedì 8 novembre 2011
La nona di Beethowen
Consiglio parassita nr. 71: per ogni momento della nostra vita ha una colonna sonora. A volte triste, a volte allegra, a volte potente. Pensateci e compratevi un ipod.
lunedì 15 agosto 2011
Oggi sono tornato a lavorare, come promesso. Il tragitto verso la ditta mi pressava un po´ il plesso solare. Entro nel mio container e noto che le mie cose sono sempre al solito posto.
Chiedo subito dove é Giuda e scopro che é in vacanza fino al 01.09.2011...io faró vacanza dal 31.08.2011 fino al 11.09.2011...non ci vedremo per 4 settimane, con la gioia di entrambi immagino.
Vado a bere un caffé con Pecora che mi racconta le ultime novitá:
- in queste 2 settimane la mia mancanza ha generato un sacco di casini (e vai!) perché non avevano abbastanza capacitá per fare tutto (chiaramente valgo piú del 50% della produzione dell´ufficio,hehehe);
- Giuda ha raccontato la mia situazione in ufficio ma Pecora bastardo non mi racconta niente;
- Budino vuole parlarmi.
Infatti mi arriva un invito per un Meeting: io, Budino e la segretaria di direzione.
Alle 0915 entro in sala conferenze: Budino mi fa vedere una tabella di cose da fare e mi spiega che l´ha redatta con Giuda: Giuda ha scritto cose da fare, prioritá e tempo di esecuzione. Noto subito che ha scritto per ogni cosa un mucchio di tempo e le prioritá sono sbagliata....bene, contento lui.
In tre minuti dico 3 monosillabi, neanche sorrido, e poi me ne vado. Budino mi manderá la lista per email.
Cazzeggio fino alle 1100, ovvero fino a quando Budino non si decide a informarmi su cosa fare.
Poi Pecora mi chiede quando traslochiamo. "Venerdí" dico io e lui mi risponde che Budino gli ha ordinato di farlo ancora in gioranta...OK, alle 1300 cambiamo di posto. Fanculo. Comunque mi sono portato lo specchietto retrovisore per controllare la porta e a parte la perdita di privacy noto che ho piú luce e spazio quindi non é proprio pessimo il posto.
Arriva la lista e comincio con un lavoro che dovrebbe durare fino a domani sera ma in 2 ore lo svolgo...domani mi sa che cazzeggeró tutto il giorno.
Parlando con un capoprogetto vengo a sapere che saró il costruttore di un nuovo prototipo e che vuole qualche schizzo per giovedí...torno in ufficio, leggo la lista e noto che sí sono il costruttore, ma che Giuda non ha dato prioritá al progetto e mi da 6,5 giorni per farlo...hihihihihihi
Infatti il pomeriggio Budino viene in ufficio con la faccia di un cane bastonato...aveva giá intuito che avevo io il coltello dalla parte del manico...
Mi chiede se saró io il costruttore.
Rispondo che secondo la lista, Sí, saró io il costruttore.
Mi dice che VORREBBE i disegni entro mercoledí.
Rispondo che mancando la prioritá, stavo facendo cose piú importanti.
Aggiungo che avró bisogno almeno 6,5 giorni per farli i suoi disegni di merda.
Dice un flebile "Si" e se ne va con la coda tra le gambe...
Impagabile.
Vado a bere un caffé con il Francese e mi rendo conto di quanto é falso: s´incazza perché non gli confermo che ero finto malato, mi dice che é stupido cercare lavoro adesso che le borse fanno le pazze e che nei prossimi mesi non troveró niente. Lui al contrario ha trovato un´offerta di lavoro in una ditta vicina a noi: capoprogetto con madrelingua francese. Mavaffanculo va.
Resta serio tutto il tempo, mi fa capire il suo fastidio per il fatto che ho la peste e vuole uscire vincitore da ogni chiacchierata. Mavaffanculo va.
Faccio un giro in officina e noto che le macchine sono pulitissime...scommetto che Giuda ha dato l´ordine hai suoi galoppini di tenerle pulitissime, confermando cosí che solo io le sporcavo. Che grandissimo stronzo.
Ossi non c´é: oggi vacanza, domani vola di nuovo in USA perché la mia macchina fa condensa...a quanto pare ´sti americani hanno pompato troppa chimica e ora le tubazioni sforzano, il climatizzatore va su di giri per raffreddare e troppo freddo fa condensa e la macchina gocciola da tutte le parti...auguri!
Il suo collega Ossi 2, grande individuo, si é licenziato: grande!
Lui é con noi da un annetto: i primi 6 mesi l´hanno incollato a Ossi per imparare il lavoro...eravamo in ristrutturazione da manager e nessuno gli dava cose da fare...lui ha imparato tutto in silenzio. Negli ultimi 6 mesi si é spaccato il culo e lavorare perché Ossi si preparava per l´USA. Un mese fa gli scadeva il contratto. Va da Rospo che gli dice che glie ne dava un altro di un anno...Ossi 2 dice di no. Rospo dopo una settimana gli da un contratto a tempo indeterminato. Ossi 2 dice che ci penserá su. Settimana scorsa va da Rospo e gli ridá il contratto dicendo: - Ho trovato di meglio ma grazie tante, mi licenzio.
A quanto pare Rospo é rimasto senza parole...e ora perdiamo un altro elemento validissimo..,peccato...stavamo diventando amici...
Sul fronte della ricerca del nuovo lavoro sono in pieno stress: stamattina mi chiama un headhunter per qualche domanda di circostanza. Il pomeriggio un altro. Alle 1600 vado a casa. Posteggio e mi suona il cellulare...chiedo venia e mi faccio richiamare in 5 minuti. Un altro headhunter. Alle 1700 colloquio telefonico di 3 quarti d´ora, poi si vedrá. Attacco e vedo che qualcuno mi ha chiamato sul cellulare. Richiamo e altra mezz´oretta con un headhunter...stasera un altra candidatura e via...
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
P.S. nella foto di entrata, la scrivania di Ossi al suo ritorno, dopo 7 settimane in USA a montare una delle mie macchine...SORPRESA!
lunedì 1 agosto 2011
2 settimane fa
Consiglio parassita nr. 63: se hai ragione, combatti con le unghie. Abbiamo solo una vita e passarla a fare il leccaculo non ti fará dormire bene. Anche se ti compensa con denaro e privilegi il gusto della merda ti rimarrá sempre tra i denti.
Il lunedí mattina mando una mail a Giuda: non vengo a lavorare perché sono malato.
Vado dal mio dottore. Gli spiego la mia situazione e mi dice che c´é un´unica soluzione: cercarmi un altro lavoro. Concordo. Mi spiega che lui non si lascia proibire di parlare di mobbing e mi fa un certificato malattia in bianco.
Sto a casa tutta la settimana e programmo il nostro futuro: Berlino!
Il venerdí torno da lui, nuovo certificato, avviso Giuda che la settimana seguente sarei stato ancora malato e andiamo a fare un giro di ricognizione a Berlino.
Torniamo il lunedí e tutta la settimana cerco un nuovo lavoro.
Ora un po´ di conti:
1) Il mio obiettivo ora é trasferirmi a Berlino, trovarmi un nuovo appartamento con Zucchero e divertirci in questa bella cittá. Trovare un nuovo lavoro e fare un po´ di carriera.
2) Il prossimo lavoro guadagneró in ogni caso un bel po´ di piú che adesso. Quindi é OK.
3) Se mi licenzio perché ho un nuovo lavoro io non ricevo la liquidazione e me ne vado o subito, o in 3 mesi o in 6 mesi...decidiamo insieme io e la ditta ma sará in 3 mesi (per riorganizzarmi bene a Berlino) quindi é OK.
4) Se mi licenzio io e non ho un nuovo lavoro il dottore mi fa un certificato e vado in disoccupazione senza pagare la penale dei tre mesi (3 mesi senza disoccupazione perché mi sono licenziato io) quindi é OK.
5) Se mi licenziano loro mi pagano la liquidazione. quindi é OK.
6) Se mi licenziano loro per bastardaggine (simulano un mio furto o cose del genere) funziona come al punto 4, ma senza liquidazione come al punto 3. Quindi é OK.
Tirando le somme sono in positivo, devo solo stringere i denti e trovare un nuovo lavoro velocemente a Berlino. Il momento che mi licenzio lavoro ancora un mesetto per imparare e prepararmi alla nuova carriera poi mi do malato gli ultimi 2 mesi per organizzare trasloco e vita.
L´unica battaglia che ho ancora da fare sará il meeting con Giuda, Budino ed il direttore. Dovró evitare di dargli altre pallottole da usare contro di me e sopportare le critiche che mi tireranno. Per il resto lavoro 8 ore precise, ritaglio a tutta andata e smetto di sorridere a ´sti coglioni.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
4 Settimane fa

Consiglio parassita nr. 62: impara ha fare una faccia senza espressione da usare come scudo contro domande idiote
4 settimane fa:
Al giovedí ennesimo meeting con Budino e Giuda. Ennesimo pingpong di accuse. Nessuna soluzione. Chiedo di cambiare gruppo: niet. Chiedo di essere licenziato: niet, la mia liquidazione é troppo cara. Budino chiude il meeting dicendo che in questi 6 mesi ha fatto tutto quello che poteva per risolvere la situazione ma che non c´é soluzione: IO RIMANGO L`ASOCIALE CHE NON VUOLE LAVORARE CON GLI ALTRI.
Gli dico che questa é un caso di mobbing. Esplode dicendo che possiamo andare subito su dal direttore a parlarne. Gli dico che siamo tra adulti e possiamo parlare di mobbing qui, tra di noi, adesso, ma non capisce la metafora e la finiamo li. Se qualcuno ha ancora bisogno di questi meeting li puó organizzare.
Che grande: 6 mesi di discussione e ammette che non sa risolvere la matassa. Niente critiche costruttive, niente soluzioni, niente di niente.
3 settimane fa:
Al lunedí, dopo un normale meeting, Giuda mi chiede di restare e mi dice che non potró mai piú usare le officine della ditta: ne per lavori privati ne per lavoro.
Gli chiedo perché e il bastardo mi spiega che finché ero simpatico potevo usufruire di questo privilegio, ma ora sono un bastardo che li prende in giro e quindi mi tira via il giocattolo. Budino é d´accordo.
Schizzo su dal direttore.
Martedí lo incontro e gli racconto tutta la situazione: mi hanno fatto mobbing, mi hanno discriminato due volte (sono un asociale e per la lingua) e ora cominciano con le gikane.
Alla fine mi dice:
- sapeva giá tutto (bene, viva i pregiudizi)
- io devo accettare Giuda come capo e questo é tutto
- non mi ha discriminato: lui puó giudicare il mio tedesco e dire che sono un asociale (viva l´AGG, la legge contro la discriminazione in ditta)
- é giusto che non posso usare l´officina perché ho lasciato una macchina sporca (una balla di Giuda, ha me ha detto altro) e ho quindi dimostrato che non sono degno di questo privilegio.
- non mi é permesso parlare di mobbing o discriminazione perché non ce n´é nella nostra ditta.
Ho provato a farlo ragionare ma aveva giá deciso tutto. Restiamo che ora attiverá Giuda e Budino a dimostrare il contrario e vuole che i due fanno un rapporto sul mio rendimento.
In pratica vogliono spezzarmi le corna d´ufficio.
Si aspettavano questa reazione ma non capisco ancora dove vogliono arrivare:
- Vogliono che me ne vado io? No, perderebbero il 50% di produzione e non sarebbe redditizio per la ditta.
- Vogliono insegnarmi che comandano loro? Si, ok, ma non crederanno davvero una persona stia al loro gioco e si faccia denigrare cosí...dopotutto é solo un lavoro quello che mi danno, mica sono un diabetico e loro i miei produttori d´insulina...
- Vogliono licenziarmi? Non possono perché la mia liquidazione é altissima.
- Vogliono segarmi come il francese? Forse, ma sono un testardo e lo sanno.
Questo é l´unico tassello che mi manca, perché per il resto mi sta andando tutto bene.
Cosa é successo poi lo racconto nel prossimo post.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
domenica 31 luglio 2011
Rieccomi al lavoro!
Consiglio parassita nr. 61
Non avere troppe cose personali in ditta: il giorno che te ne vai cerca di svuotare l´ufficio riempiendo al massimo una scatola di cartone
Da aprile che non scrivo piú per un semplice motivo: ho avuto talmente da fare con la vita personale che non ho avuto il tempo di scrivere tutta la merda che é esplosa in ditta, ma ora riassumeró gli ultimi 2 mesi.
Il 21 maggio io e Zucchero ci siamo sposati, in una cerimonia civile ai piedi di un castello qui vicino. Tutta la festa di matrimonio l´abbiamo fatta nel suddetto castello: 30 invitati, tanto vino e tanti sorrisi. È stato perfetto e bellissimo e ogni invitto ha dato il meglio di se in fatto di simpatia e socialitá.
Dopo le nozze ci siamo sparati direttamente 8 giorni alle Maldive, su un isolotto piccolissimo tra snorkeling tra i coralli, cucina magnifica e massaggi orientali. Siamo tornati caricati e rinati e tutt´ora siamo in una nuova fase d´innamoramento con tante farfalle e fiorellini.
Al ritorno in ditta sapevo che il mio oldtimer doveva andarsene, causa che avevano bisogno l´hangar, quindi ho organizazto in tuta fretta una ditta che é venuta a ritirarlo e lo ha portato al nord dai genitori di Zucchero. Due settimane dopo ho trovato un´officina su di li che lo sta mettendo a posto e se tutto va bene quest´anno sará finito.
In ditta poch si sono congratulati con me per le nozze e la colletta mi ha portato solo 110€...fanculo colleghi. Come mi aspettavo Giuda non mi ha chiesto niente di privato...che bravo Capo: niente integrazione o interesse riguardo al suo cavallo d´oro.
In compenso abbiamo avuto ancora un meeting con Budino come mediatore.
Un´ennesima ora di critiche contro di me e con io che mi difendo, poi ho tirato fuori il fatto di essere stato discriminato per la lingua: Giuda mi aveva interdetto un corso dicendo che il mio tedesco fa schifo. Nessuna reazione. Gli ho detto che mi sento sotto mobbing: nessuna reazione, solo Budino mi ha detto che avrei dovuto parlarne con i "Vertrauenleute", una sorta di portavoce tra i dipendenti ed il direttore...come al solito nessuna soluzione, io sono un asociale e loro cercano di aiutarmi ma io non capisco. Giuda mi ripete anche che un sacco di gente va da lui a lamentarsi sul mio lavoro. Gli chiedo chi sono ma non fa nomi. Gli chiedo perché non vengono direttamente da me e mi dice che non lo fanno perché io non li ascolto. Budino é d´accordo di dire a queste persone che devono venire direttamente da me....fino a oggi nessuno si é ancora visto, quindi era solo una balla per denigrarmi. Giuda mi accusa ancora di essere un asociale di merda, dicendo che sto nel mio angolo con le cuffiette e che "vendo l´immagine di chi non vuole avere niente a che fare con i colleghi". Gli dico che questa é discriminazione ma nessuna reazione da parte dei due coglioni.
Per prepararmi al peggio faccio un giro di domande: chiedo a Nervo e a quelli del suo reparto come sarebbe se lavorassi per loro nei prototipi: idea bellissima ma purtroppo non c´é abbastanza budget e non posso lasciare la costruzione cosí facilmente: siamo solo io e Pecora a costruire e senza di me il 50% di produttivitá mancherebbe.
I miei progetti avanzano bene e i vari colleghi e capi sono sempre contenti di me. Guardo sempre i miei film e faccio giornalemnte le mie letture al cesso.
Il Francese ha perso alla grande: pensava di riuscire a far bacchettare il suo capo dal direttore ma si é preso una nota di demerito: il direttore gli ha detto che é proibito registrare i dipendenti con l´iphone quando criticano il suo capo e usare questo materiale contro di lui. QUindi o si lasciava licenziare in tronco o chiedeva scusa a tutti i dipendenti, perdendo lobby e ritrattato tutte le accuse. ha accettato, si sono dati tutti la mano e due giorni dopo il suo capo ha ripreso a criticarlo: che situazione di merda!
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
sabato 2 aprile 2011
Come investire un gatto zoppo
La sera, quando la ditta é vuota e tu sei solo, curiosa tra le macchine, le attrezzature, gli attrezzi che ci sono in giro. Prova ad accenderle e impara a usarle. È tutta farina d´esperienza che ti puó tornare utile in futuro.
Un lunedí di metá febbraio terza battaglia con Giuda e Budino. Per un paio di settimane ho fatto il bravo: ho fatto il mio lavoro lentamente e preciso e giornalmente ho sputato informazioni a Giuda.
Ci si trova di nuovo a tre e in 5 minuti finiamo a pari e patta: io trovo che la comunicazione con Giuda é buona, Giuda trova che la comunicazione con me é buona, Budino scrive tutto e ci riaggiorniamo a maggio.
Il venerdí sera, alle 1700 ricevo due sorpresone.
Budino mi invia il rapporto sulle tre battaglie tra me é Giuda:
"Tenio ha un problema con noi"
"Tenio non capisce"
"Tenio non si lascia aiutare da noi"
"Tenio ha difficoltá a socializzare con il nuovo team"
"Tenio é demotivato perché gli é morto il gatto"
"Abbiamo spiegato a Tenio come funziona qui da noi, dato che in 5 ani non lo aveva ancora capito"
"Tenio ha problemi non solo con noi, ma con tutta la ditta e con il suo pisello"
"Siamo a disposizione di Tenio se ha bisogno d´aiuto"
Mi trovo piegato in due da risate amare.
Che bravi bastardi. Girano il tutto come se fossi un mongoloide cieco incapace di cambiare.
Qualche giorno dopo decideró di non reagire a quest´affronto, che tanto non cambierebbe niente. Due contro uno resta sempre la maniera migliore per spezzare le gambe ad un essere umano: uno ti tiene fermo e l´altro ti legna, anche metaforicamente in un colloquio nella mia ditta.
La seconda sorpresa, sempre venerdí sera alle 1700 me la trovo nella casella della posta: il tanto agognato Zwischenzeugnis (attestato di capacitá provvisorio) é arrivato.
Cosa é un Zwischenzeugis? In Germania quando lavori in una ditta, puoi in ogni momento chiederne uno. Il tuo boss lo scrive e lo fa firmare dal direttore e tu lo puoi allegare ad una domanda d´impiego o altro. Su questo certificato c´é scritto come lavori, che tipo d´impiegato sei , le tue funzioni, i tuoi pregi, quante doccie ti fai e quanto é bello stare con te in ufficio. È un "Benservito" che richiedi quando ne hai voglia.
Giusto per fare notare quanto gliene fregava di me, io ne avevo fatto richiesta a inizio dicembre....ci hanno messo SOLO 3 mesi per scriverlo, firmarlo e darmelo, mavaff....
Comunque é arrivato, firmato da Giuda e dal direttorone generale.
Lo leggo. Sorrido. Lo rileggo. Risorrido e mi metto il cuore in pace: hanno scritto esattamente le mie mansioni e si sono sprecati in complimenti vari.
Feierabend, vado a casa e lo mostro fiero a Stella che alla fine della lettura mi dice:
- Cosa é ´sta merda?
Ma come Stella? Ma é un bellissimo Zwischenzeugnis!
Stella ridacchiando mi accarezza la guancia e mi sussurra che sono proprio uno stranierucolo stupidino: in Germania é PROIBITO scrivere giudizi negativi, quindi le Human Resources si sono organizzate un codice di frasi positive che invece nascondono tutti i difetti dell´impiegato (vedi in Internet).
Morale: altro che bei complimenti! Mi hanno dato un "discreto" in tutto.
Dopo 5 anni che mi sono rotto il culo a standardizzargli il prodotto, aumentargli la produttivitá del 500%, migliorargli la qualitá e farli accedere ad altri livelli di clientela....mi danno un "discreto".
Cado in qualche minuto di depressione. Come posso avere un Zwischenzeugnis migliore? Ne falsifico uno?
Stella dall´alto della sua commiserazione mi spiega semplicemente che se non richiesto (e nessuno lo richiede) non bisogna mostrarlo a nessuno, quindi lo calssifico con i documenti della cassa pensione.
Ritranquillizzato e imbastardito comincio il weekend.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
P.S.: A inizio febbraio sono andato con Ossi e qualche suo amico a sciare a Samnaun. La sera una bella pizza coi peperoni, che in Austria chiamano "Pfefferoni". Se qualcuno mastica un po´ di tedesco troverá ridicolo questo nome: Pfefferone! Hahahahahhahahha
venerdì 28 gennaio 2011
Metallo é partito ed io ho vinto una battaglia
Consiglio parassita nr. 56
Le bottiglie d´acqua che gratuitamente la ditta mette ha disposizione, spesso hanno un deposito. Sulla quantitá dei dipendenti nessuno si accorge se una decina scompaiono ogni mese: +5 Euro!
Mercoledí sera Metallo ha organizzato un aperitivo di addio in una bettola in centro. C´erano una trentina di collaboratori, l´ambiente era bello, gli hanno fatto regali e complimenti, lui si é devastato e alle 3 e mezza di notte l´ho messo ha dormire sul mio divano, piú ubriaco di quando era partito.
Ieri mattina quindi abbiamo dormito un po´ piú a lungo e dopo averlo colazionato e salutato alle 1000 sono arrivato in ufficio.
Giusto il tempo di prepararmi una tazza di té e alle 1030 io, Budino e Giuda abbiamo continuato il colloquio interrotto martedí.
Per un oretta Giuda mi ha ancora criticato ed io mi sono difeso. Questa volta ho tirato fuori anche io le unghie ed essendomi preparato ho presentato anche alcune mancanze da parte sua.
L´oscar e la battaglia li ho vinti negli ultimi 10 minuti: Giuda ha lasciato cadere le braccia dicendo che non ne poteva piú di discutere e che io continuavo a non capire.
Mi sono tolto gli occhiali, mi sono messo le mani sugli occhi e gli ho detto:
- Ma se non capisco é perché sono uno stupido, non perché non voglio. Io sto soo chiedendo un aiuto su come fare...
L´ho bloccato. È rimasto a bocca aperta per ualche secondo ed io ne ho approfittato per l´arringa finale:
"Giuda, io e te siamo due gran testoni e per il bene di tutti dobbiamo trovare un sistema per lavorare assieme e non contro. La mia idea é che dobbiamo comunicare di piú. Tu devi conoscermi (me, il mio lavoro, le mie potenzialitá) ed io devo conoscere te (il tuo lavoro, il tuo potere, la tua influenza). Solo cosí potremo sfruttare al meglio le nostre esperienze e tu la smetterai di criticarmi perché capirai da dove vengono i miei errori e saprai porre rimedio."
Giuda non ha saputo ribattere (era sempre a bocca aperta per prima), Budino si é scritto tutto e ci si vede fra un mesetto per vedere se qualcosa é cambiato.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
martedì 25 gennaio 2011
Aria fritta
Consiglio parassita nr. 55
Quando comandi roba in internet, fatti recapitare i pacchi in ditta, almento non rischi di farteli rubare dai condomini o di non essere a casa quando passano a recapitarlo.
Dopo quasi un mese e mezzo d´assenza, oggi ci troviamo in team per discutere i vari progetti: io, Giuda, Pecora, Cicogna, Kapó ed un´altro capo degli umpalumpa.
Finito il meeting, alle 1200, Giuda mi chiede di restare e mi comunica che non ha approvato il budget per mandarmi ad una conferenza.
Vaffanculo penso io.
Perché io non posso e Pecora lo mandiamo ad un corso per dimensionare tubi?
1) La ditta non vede il motivo di mandarti ad una conferenza di management se tanto non ti faremo mai diventare capo.
2) Non ti mandiamo al corso di Pecora perché il tuo tedesco non é sufficientemente buono per capire tutto.
Peccato, avevo giá programmato di trovarmi con un amico e farsi due giorni di vacanza pagati dalla ditta...ora cercheró alternative...
Faccio per andarmene e Giuda mi blocca...
"Senti Tenio ci sarebbero un po´ di cose da discutere"
Per esempio un sacco di gente si lamenta dei tuoi continui errori, un altro sacco di gente dice che la eviti. Un mucchio di persone delle officine domandano miglioramenti nel tuo lavoro e lo dicono a me perché tu non li ascolti, un sacco di gente dell´engineering si lamentano che non ci parli abbastanza...
´me coglioni! - Direbbe una mia vecchia e volgare conoscenza.
Mi difendo per un oretta buona e Giuda non si mostra per niente aperto, anzi continua a darmi la colpa e si dice frustrato che io sono sempre cosí negativo ad accettare le critiche.
Dic e che resto sempre sulla difensiva e non ammetto i miei errori.
Alla fine lancio la mia stoccata: dato che tu sei il capo, dammi una soluzione, un obiettivo, una maniera per cambiare. Dimmi cosa vuoi che faccia o cosa devo diventare.
"Non lo so cosa devi fare" mi dice "e poi se hai capito quello che ti ho detto la soluzione te la cerchi da solo"...
Si, chiaro! Mi lascio massacrare i coglioni per un´oretta, mi faccio sputare in faccia tutte le lamentele degli umpalumpa (cazzatelle e niente piú), mi lascio dire che il mio lavoro negli ultimi 5 anni era una merda, poi alla fine pensi anche che con la coda tra le gambe mi lascio mandar via piú confuso di prima?
Che bigolo.
Gli ho chiesto di motivarmi con piú soldi e piú "carta bianca" e non sapeva cosa rispondermi...
Chiudiamo la non-costruttiva discussione e ci riaggiorniamo alle 1600 con Budino come mediatore.
Alle 1600 davanti a Budino ripetiamo il teatrino: io che chiedo "cosa devo fare" ai problemi che Giuda mi presenta e Giuda che mi incolpa di giocare da solo contro tutti. Budino mette le carte in tavola e ammette che negli ultimi tempi mi ha visto mogio mogio e non troppo socievole.
Io annuisco e chiedo di essere piú motivato: piú paga o piú "carta bianca" per i vari progetti.
Dopo qualche discussione Budino conferma che tra me e Giuda vi é un problema (ma nooooo?) e che non comunichiamo ne bene ne abbastanza. Colgo la palla al balzo proponendo a Giuda una tregua costruttiva: ogni mattina discutiamo 10minuti sul da farsi, ci informiamo vicendevolmente, lui capisce il mio lavoro, io capisco le sue prioritá. Proposta molto matura, costruttiva e professionale.
Risposta di Giuda:
"No, non mi pare una buona idea"
Mavaffanculo.
Fazit é che non prenderó nessun aumento di stipendio extra, non andró alla conferenza, ma sto generando brutte sensazioni e caos.
Comunque torno a casa felice e ne discuto con Stella: le sue conclusioni sono chiare e le useró nel prossimo colloquio con Budino:
- È Giuda che non mi vuole nel team e lo dimostra il fatto che mi critica pesantemente.
- Se non mi integro nel team é anche colpa del capo, quindi è Giuda che deve impegnarsi di piú.
- Devono smetterla di criticare e lasciarmi lavorare che se mi fermo io si ferma tutta la ditta.
- Non capisco perché con Volpe andava tutto bene, con Budino anche, ora che son sotto Giuda sembra che negli ultimi 5 anni ho costruito merda.
Oggi ho avuto solo meetings e di tempo per ritagliare neanche l´ombra. Non sono neanche riuscito a fare la cagata tattico-letteraria come al solito. Tristezza!
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
sabato 22 gennaio 2011
Fine o inizio
Consiglio parassita nr. 54
La sera riempi il tuo ufficio di metano per il 30% ed incastra dei fiammiferi sotto la porta. Vai nel quartiere piú malfamato della tua cittá, compra un kalashnikov, un paio di 9mm e tante munizioni. La mattina dopo arriva a strage iniziata e crivella quei bastardi dei tuoi colleghi. Poi scappa verso un bel punto panoramico e sparati in testa.
Buon anno!
Dall´ultimo post non é cambiato tanto l´ambiente in ditta:
- un paio di colleghi mi hanno chiesto se ho la peste dato che un po´ di gente non mi caga piú (Budino, Giuda, Kapó).
- Budino e Giuda reagiscono a qualsiasi mia domanda o critica facendomi capire di essere un brontolone che crea problemi.
- fanno mobbing limitando la comunicazione di notizie importanti.
La mia reazione a tutto questo: mi gratto le palle a quattro mani.
Non me la prendo piú di quel tanto e programmo un 2011 all´insegna del fancazzismo.
Superiori indiretti e vario personale di direzione mi conferma che non sono licenziabile poiché troppo importante e produttivo per la ditta.
Infatti Giuda e Budino stanno cercando un rimpiazzo per Metallo ed un nuovo collega per me e Budino...impresa impossibile dato che non paghiamo abbastanza ed in questo momento tutta l´industria tedesca cerca ingegneri come mai prima d´ora. Quindi ho un largo margine di azione.
Ho cominciato l´anno con un paio di obiettivi, tutti personali:
- a maggio mi sposo e c´é un sacco di roba da programmare con Stella;
- non fumare e fare piú sport;
- ogni giorno svolgere almeno un "miniobiettivo" personale (per esempio riparare qualcosa, telefonare a qualcuno,...
Infatti ho sostituito la nicotina con telefonate internazionali in famiglia e rubacchiamenti vari di viti e materiale in officina.
Guardo piú film dell´anno scorso. Bevo meno caffé e piú te´.
Novitá con i colleghi idioti:
- Pecora non ha ancora iniziato a costruire la casa, cno me un po´ in disparte prende lo slancio e si butta a fare cose di cui non é capace, quindi fra qualche settimana verrá inculato per i suoi errori. Che scemo.
- Metallo: ligio al dovere lavorerá fino a mercoledí prossimo. Poi cena da me, in centro a sbevazzare e buona vita caro ex-collega.
- Leprotto: fra due settimane dovrá sostituire in tutto e per tutto Metallo. Vedo all´orizzonte nubi nere di casini, errori e problemi. È un idiota lento e non migliorerá.
- Cicogna: una pietá. Ogni tanto mi racconta come é bello ma problematico allevare un figlio da sola, con il solo aiuto delle sue amiche ragazze-madri-in-cerca-di-cazzo. Con la mia intolleranza non riesco a trovare fierezza nel conoscere una persona cosí.
- Milf: Settimana scorsa ha fatto 50anni e ha portato torte e panini. Mi ha fatto notare che i miei auguri erano in ritardo. Ma vaffanculo.
- Rospo: non é piú mio capo, quindi non gli parlo piú e lo evito per non sputargli in faccia.
- Sacco-che-ride: da bravo maestro non fa un cazzo tutto il giorno, s´imbosca ed io lo evito perché e noioso nei suoi argomenti.
- Gaio: sta programmando di andarsene ma essendo una mammoletta si lamenta di tutti e gli lecca il culo simultaneamente. Sembra un teenager in piena tempesta ormonale. Se lui se ne va la ditta non perde granché.
- Kapó: ha tanto a che fare con Pecora. Mi lascia stare e mi va bene cosí. Magari diventeró un bersaglio non piú importante e finiró quest´anno in tranquillitá.
- Nervo: non lo vedo da un po´ ma le sue decisioni si ripercuotono sul mio lavoro. Per fortuna é una brava persona.
- Ossi: l´unico amico-collega che ho. Birrette il mercoledí e a fine ese andiamo in Austria a sciare.
- Volpe: gli ho mandato gli auguri di Natale ma non mi ha ancora risposto. Chissa...
Giuda e io non ci parliamo, se non per lo stretto necessario. Io gli lascio credere il suo potere e preparo la prima battaglia di questa guerra fredda che finirá con le mie dimissioni a gennaio 2012: lo lascio programmare un paio di progetti fino a maggio, poi mi daró malato qualche settimana tatticamente per demolirgli il piano di lavoro.
Vi domanderete perché non mi licenzio subito mandandoli affanculo...semplice: ho delle Stock options da vendere che mi frutteranno un bel gruzzoletto. Il valore di queste opzioni lo sapró a fine marzo. Fino a quel momento sto tranquillo, poi si vedrá.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
lunedì 29 novembre 2010
I topi abbandonano la nave
Consiglio parassita nr. 53
Leccare il culo non serve sempre, dimostra piuttosto quello che vali: sfrutta la frase giusta, con il capo giusto al momento giusto
Dopo le prime due settimanelle nel nuovo container, sotto l´impero di Giuda, un venerdí prendo vacanza e passo qualche giorno dai genitori di Stella.
Torno il lunedí e alle 0800 entrando in ufficio Metallo m´intercetta.
- Tenio te lo dico di persona prima che lo leggi sulle email: mi sono licenziato e a fine gennaio ti lascio...
Gli ho sorriso. Con amicizia e rispetto.
- Guarda Metallo, sono contento che te ne vai, e sai cosa intendo...la ditta perde un elemento importante e valido, ma so che avrai trovato qualcosa di meglio.
Mi racconta che dopo i vari cambiamenti (il nostro team diviso, io sotto Giuda, lui a addestrare Leprotto,...) aveva cominciato a cercare e ha trovato un lavoro vicino a casa sua, salario piú alto e possibilitá di continuare il suo master MBA (l´avevo sospettato).
Ho trovato la sua scelta giustificata e gli auguro ogni bene.
Logicamente calcolo freddamente cosa succederá in febbraio: Leprotto dovrá fare il suo lavoro, e non ha abbastanza esperienza e vivacitá...sará un caos bestiale che bloccherá produzione, comande e attivitá...evviva!
Verró poi a sapere che Budino e Rospo alle sue dimissioni gli avevano chiesto:
- Possiamo trattenerti qui offrendoti qualcosa?
E Metallo gli ha risposto:
- No, ho giá firmato quindi mantengo la parola e me ne vado.
Tre giorni dopo chiamano tutto il reparto a riunione in officina.
Rospo racconta che a gennaio lascia il comando del reparto e Budino prenderá il suo posto...
Tutti applaudono meno io e Metallo. Kapó fa spettacolo aperto del suo leccaculismo essendo il primo, con balzo da tigre, a stringere la mano a Budino con tanti salamelecchi. Che vomito.
Prendo Metallo e andiamo a fumare una sigaretta.
- Lo sapevi giá? - gli chiedo - Si, mi hanno anche offerto il posto vacante di Budino, ma avevo giá firmato il nuovo contratto quindi nisba. Avevopromesso di non raccontarlo...
Ma che bello, da gennaio il mio ex boss, che talmente moscio mi ha ceduto a Giuda in nome della qualitá, diventerá il nuovo Volpe/Rospo/Boss....la logica é morta per la seconda volta.
Al suo posto cercano un capo esterno...quindi non se ne parla di regalare a me il suo posto.
Comincio un nuovo progetto interno con un capoprogetto che vuole fare la primadonna.
È talmente pieno di se che ci tratta come la merda: parla solo lui e tutti i suoi desideri vanno esauditi: fanculo il budget, gli altri progetti e le nostre nozioni. Lui puó!
Vuole costruire una macchina in un laboratorio sotterraneo e gli faccio notare che sará difficile trasportarla lá sotto. Lui la vuole enorme e non capisce che oltre allo spazio che occuperá in laboratorio bisogna tenere conto dello spazio per trasportarla (giuoco, poterla ruotare in corridoio, nell´ascensore,...). Non volendo ascoltare le mie ragioni comincia a trattarmi come un bambino dell´asilo.
- Ma quanto sono larghe le porte del laboratorio? - Mi chiede.
- Sull´80 cm. - Rispondo io.
- E la macchina quanto é larga?
- 80 cm al massimo...
Si morde le labbra e m´impone di andare a misurare insieme la porta.
Prende il metro, lo fissa tra le due ante e mi dice:
- Tenio, quanto misura la porta? Dai, dimmelo, quanto misura la porta? Su, dillo ad alta voce...
- 84 cm.
- Ecco, quindi la macchina la puoi fare largha fino a 84cm.
...l´ho guardato con sufficienza e dopo qualche frase di rito me ne sono andato "Meinungslos", senza opinioni e parole.
Non mi capitava da tanto di essere trattato come un bambino e non mi ricordavo quando puó offendere...un grosso VAFFANCULO non bastava a farmi calmare. Mi ha veramente demolito la logica. Il telaio della porta é storto e dal lato piú stretto sono 81,5cm...la macchina peserá 400kg e senza rotelle non sará facile farla passare...ma son tutte bazzecole che lui non capirebbe...che tristezza.
Oltre al danno la beffa. Dato che sto coglione continua a dettare desideri ne parlo con Giuda. Gli rendo noto che la settimana pianificata per il suo progetto non mi basterá. Ho bisogno di piú tempo.
- No Tenio, tu mi hai chiesto una settimana e se non ci riesci sono cazzi tuoi. Io non ci posso fare niente se tu non ci starai dentro coi tempi...
Che figlio di puttana. Per dare una mano alla ditta ho deciso di svolgere questo progetto in parallelo perché lo ritenevo importante e fattibile. Mica gli ho chiesto la luna. Non c´é nient´altro da fare in questo momento quindi é stato proprio un testa di cazzo a cicchettarmi...ma imparo in fretta...quindi nei prossimi post capirete cosa gli combineró.
A inizio novembre come ogni anno ci danno le valutazioni e si parla dell aumento di stipendio.
So giá tramite contatti che non sono il favorito per un aumento di stipendio...mi daranno il giusto sindacale ma niente di piú. Essendomi bruciato i "punti leccaculo" dato che non sono piú sotto Budino e con Rospo e Giuda che mi vedono come un elemento disturbante nel loro piano pre-pensione, mi preparo a dare battaglia.
Mi trovo con Giuda a discutere dell´anno passato...lo blocco subito dicendo che gli obiettivi dell´anno scorso come le note non me le puó dare, dato che sono un suo sottoposto da appena 3 settimane e che voglio parlarne con Budino. Annuisce.
Scriviamo gli obiettivi futuri: migliorare la qualitá, migliorare la qualitá, migliorare la qualitá....
Sto coglione salta fuori a dire (e sul rapporto lo metteró per iscritto) che la mia immagine in ditta non é bella e che molti mi criticano (cosí mi regala un motivo per denunciarli per mobbing)...gli rispondo che giá lo sapevo e che é affar suo migliorarmela, dato che non sono io che mi cambio di reparto ogni due anni. Annuisce.
Poi mi chiede cosa voglio fare per migliorare me stesso: seminari, conferenze, visite a fiere,....le solite cose. Annuisce.
Infine mi chiede come sto in ditta (Feedback personale).
Gli sputo in faccia che sono deluso di quello che sta succedendo. Avevo un altra opinione di come doveva andare e che nel suo ufficio non mi trovo per niente bene: io insegno agli altri e non ci guadagno niente. Il lavoro é lento. Sono stufo di fare sempre le stesse cose. Non mi pagano abbastanza . I due colleghi Pecora e Cicogna non sono di nessun aiuto. Trovo la sua presenza come capo in ufficio opprimente e che mi ostacola il lavoro con richieste senza importanza e troppo ovvie...
Ve l´ho detto che cominciavo una battaglia ;-)
Ci rimane di merda. Mi dice che pensava tutto l´opposto: che mi trovavo bene, ero felice e roba simile...Ne prende conto, lo scriviamo e SI augura che la situazione migliori per quanto riguarda l´ambiente nel suo ufficio.
Uscendo penso a quello che mi ripeteva sempre mia madre: chi vive sperando, muore cagando.
Il giorno dopo discuto il resto con Budino.
Mi da valutazioni molto buone per gli obiettivi dell´anno scorso (tutti riusciti al massimo). Mi da le note e su una si blocca: rapporti con i colleghi.
Salta fuori che in agosto, durante la mia richiesta "ho dei problemi ed é da 6 mesi che non fai un cazzo quindi me li risolvi" se l´é presa dibbestia quando gli ho puntato il dito contro.
Mi racconta che avrebbe voluto darmi una nota di demerito, che non si fa cosí, eccetera eccetera.
Quindi mi da solo un "buono" e non un "molto buono"....
Saltano fuori varie cose:
- Budino mi vede come testardo pessimista, perché continuo a difendermi e non propongo mai di voler cambiare...ma se lui mi ha sempre detto che bisogna discutere le cose? Mica mi lascio convincere senza argomentazioni.
- crede che faccia la vittima e che ottusamente difendo una veritá sbagliata...non ha piú voglia di discutere.
- per lui vedo solo bianco o nero...non vorrá mai piú discutere ed é convinto che sono una persona squilibrata.
La sera ragionando sul meeting con Budino mi domando perché egli mi vedesse come terrorista/brontolone/pessimista sapendo benissimo quanto amassi il mio lavoro e la ditta. Capisco allora molte cose: mi ha ceduto a Giuda senza difendermi perché ero diventato un problema (ho messo in discussione il suo potere attivando problemi a lui difficili da risolvere, avrebbe preferito che stavo zitto). Giuda mi ha preso per aumentare il prestigio del suo reparto (sono il migliore ed infatti il reparto di Budino, con me e Metallo, ha guadagnato un sacco di punti in ditta, permettendogli di pavoneggiarsi). Non hanno calcolato che Metallo scappasse. Rospo se ne va e Budino ne prende il posto (con me e Metallo ha abbastanza guadagnato prestigio in ditta per far un po´ di carriera).
Non rinpiango i miei comportamenti, tanto son giovane e non avrei avuto altre speranze di carriera in questa ditta (ho iniziato come zerbino e molti mi ricordano come tale quindi niente possibilitá di crearmi una lobby o fare scatti di posizione). Non sono abbastanza leccaculo ed il mio background militare m´impone il credo meritocratico e non di prediligere corruzione e affini.
Concludo che Budino non merita piú il mio rispetto come uomo. Questo termine lo riservo per quegli individui che vivono la vita come una sfida e da cui succhiano il midollo per sopravvivere e migliorarsi. Budino ha preferito scaricare un problema piuttosto che risolverlo. Un quaquaraquà.
Non mi muoverei nemmeno per aiutarlo se ferito. Non utilizzabile. Sacrificabile. Imgombra e consuma ossigeno. Conoscendo il suo stile ora cercherá di stare in ditta ancora una quindicina d anni fino alla pensione, evitando di creare problemi e il prodotto non subirá tante modifiche. Intravedo un futuro noioso, ripetitivo e lento per la ditta. Hanno stabilizzato la curva di crescita.
Rileggo il rapporto scritto da Giuda e Budino e per due volte glielo correggo. Hanno formulato alcune frasi cercando di farmi ammettere che sono peggio. Quindi gliele correggo imponendomi come vittima e proponendomi aperto ai miglioramenti...alla fine accettano e gli firmo il rapporto sorridendo.
Parlando con un collega mi spiega il termine economico dell´esternalitá applicandolo al mio caso.
È kafkiano come Budino, Rospo e Giuda non si rendano conto dell´apporto che ho dato alla ditta. Essi leggono i miei sorrisi e la mia socialitá prendendola per "gioia per il posto di lavoro" e non come fattore personale. Credono che se uno ride alla macchina del caffé é per la felicitá generale che deriva dal lavorare con loro.
Kafkiano.
Io continuo a lavorare tranquillo ai miei progetti, trattando Giuda con sufficienza e Pecora come schiavetto. Mi hanno dato due monitor e la qualitá del guardare film lavorando é migliorata. Adoro il mio lavoro, odio svolgerlo con Giuda e Budino. Gusto ogni ritaglio.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
domenica 26 settembre 2010
La logica é morta
Consiglio parassita nr. 51
Prima di dar la mano ad uno stronzo, pensa a tutte le cose schifose che con quella mano hai fatto o potrai fare. Dagliela e sorridi soddisfatto. Poi vai a lavarti le mani.
La foto che vi propongo oggi contiene una finezza umoristica che difficilmente i tedeschi capiranno. Basta aggiungere una virgola dopo "Brandfall" e creeremmo il tipico caso di logica illogicitá tedesca: "l´ascensore sta bruciando, non utilizzarlo" piuttosto dell´originale "in caso d´incendio non utilizzare l´ascensore". io rido ma non fa niente.
Venerdí mi hanno finalmente spezzato le corna. Alle 0900 Rospo entra nel mio container e davanti a Budino, Milf, Metallo, Leprotto e Sacco-che-ride racconta che io cambio di gruppo, cambio di container e che é stata una scelta sofferta. Io ascolto il tutto guardando nel vuoto. Accenno di si con la testa solo quando Rospo dice che io sono d´accordo.
Bevo un caffé, fumo tre sigarette di fila e torno dentro.
Alle 0930 stesso teatrino davanti a Cicogna, Giuda e Pecora. Anche qui accenno di si, anche qui guardo nel vuoto. Finita la performance Rospo e Budino se ne vanno e cominciamo il solito meeting del venerdí.
Alla fine del meeting Giuda mi chiede quando faró trasloco e mi propone una postazione vicino a lui, davanti alla porta.
Mi ero giá preparato a questo e gli chiedo:
- Ma io pensavo di poter scegliere dove stare...
- OK, quale posto vuoi?
- Quello di Cicogna...
Cicogna cade quasi dalla sedia. Il posto che voleva affibiarmi Giuda fa schifo e tutti lo sappiamo.
Io tiro fuori subito il fatto che per "motivi medici" non meglio specificati non posso avere gente o cose che si muovono dietro la mia schiena, quindi arrangiatevi e io mi becco il posto che voglio.
L´inettitudine di Giuda si protrae in un ora buona di scelte, compromessi e proposte, per finire con io che rubo il posto a Pecora (riparato, nessuna possibilitá di vedermi lo schermo).
La prima battaglia l´ho vinta io e se Giuda ci ha speso un ora penso proprio che nell´immediato futuro riusciró a creargli tanti di quei problemini che non s´immagina. Spenderemo un mucchio di tempo risolvendo inezie.
Torno al mio container e Metallo picchia un paio di volte i pugni sul tavolo:
- Cazzo ma non ci credo che ci separano.
- Lo so Metallo, é triste ma la logica é morta.
- Non si lavora bene insieme. Vicini di banco abbiamo una supersinergia. È tutto piú dinamico ed il flusso d´informazioni é continuo.
- Lo sappiamo tutti e due e ne abbiamo giá parlato. Dovremo trovare una soluzione: email, outlook, fogli digitali,...
- Comunque ti dico un segreto: fra un mese comincio un master MBA. Ogni tre settimane venerdí/sabato e domenica scuola, il resto a casa, 2 anni, 12000 euro.
- Bellali! Ma scordati di diventare mio superiore.
Non ne sono per niente geloso quindi gli ho fatto i miei complimenti e sono andato a rifumare e a ribere caffé.
Al pomeriggio Budino mi incrocia e vuole parlarmi:
- Allora Tenio, cosa ne pensi?
- Super!
- Super é un´altra cosa. Cosa ne pensi davvero?
- Penso che se é questo che la ditta vuole DEVO esserne felice...
- Ma piantala, tu la prendi sempre come un militare....
- ...senti Budino cosa devo fare allora? Piangere o scazzarmi non é servito a niente, quindi DEVO essere contento!
- OK. Come vuoi tu. Comunque se la cosa non funziona a dicembre ci sediamo ancora tutti assieme e troviamo un altro sistema.
- Si-si.
- E se la produttivitá veramente crolla Rospo vi trova un collega a gennaio che vi aiuta.
- Cosí saremo in 4 a conoscere il prodotto e come al solito solo uno che lavora, IO...
- ...
- ...
- E ricorda che se c´é qualcosa che non va puoi venire a parlarne con me.
- ...cosí mi difendi come nelle ultime settimane e non cambia niente.
- ...
- ...
- eh si...
- Eh si! Grazie per la chiacchierata e buon weekend.
Domani si trasloca e vedremo cosa succede.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
lunedì 20 settembre 2010
Il parassita e il suo habitat in pericolo
Consiglio parassita nr. 49
In estate metti a disposizione una grattugia per il ghiaccio. Deliziose granite, te´ freddi e mojitos analcolici ti faranno apprezzare dai colleghi, e chiudendo un occhio il tuo capo ti lascierá giocare al barista piuttosto che lavorare.
L´estate sta finendo e i vari progetti li ho portati a buon fine.
Il megagrill da 2 metri quadrati l´ho consegnato in tempo e l´amico l´ha collaudato con gioia con un festone e tante costine.
I Mondiali sono stati divertenti fino all´eliminazione della Germania. Poi la gente si é seduta e noi non si poteva piú sbevazzare in strada. Peccato.
Le ultime due settimane di luglio le ho passate con Stella a NYC: km a piedi per vedere musei e monumenti, weekendone dal cugino in New Jersey (con visita a Princeton e a West Point) e 4 giorni di shopping a Manhattan (1800 EU di merce non dichiarata in dogana ;-)
Il famoso forno al nord ha avuto un mese di ritardo ed é arrivato solo venerdí scorso da noi.
A inizio settembre un bel weekend a Colonia con Stella ha completato i viaggetti estivi.
In ditta la situazione é cambiata in peggio. Rospo ha deciso di mettere Giuda come mio responsabile, alla faccia di "la produzione é importante".
La mia idea dei microteam la trova troppo fiacca e non raelizzabile: secondo lui noi ingegneri siamo come i bambini e non riusciremmo a gestirci da soli. Strano che da 4 anni io ce la faccio....ma fa niente.
In un meeting con me, Budino, Pecora, Giuda e Rospo, quest´ultimo annuncia la sua panacea: Budino schizza fuori dalle balle (non si sa che fine fará), Giuda diventa il mio responsabile (vedi Capo) e io insegno a lui, Cicogna e Pecora come costruire le mie macchine (know-out personale imparato in nei primi due anni in ditta, sudando sangue).
Reazione violenta da parte mia, esternata in privato con Rospo:
Io: - Perché Giuda capo e io no?
Rospo: - Non mi hai mai dimostrato di essere un leader...
Io: - Non me ne avete mai data l´opportunitá, comunque Pecora e Cicogna li ho instradati io e la cosa ha funzionato.
Rospo: - A me non mi interessa...non sei riuscito a stupirmi. Quindi niente. E poi lui ha una lobby.
Io: -...bella forza: conosce i fondatori e fanno comunella tra di loro. Era capo dell´officina e ha gli operai dalla sua parte. Ha criticato gli altri e guadagnato competenza davanti ai capi progetti vendendogli falsitá in inglese tipo "just in time" e "outsourcing"...
Rospo: - ...quindi lo ammetti che in tutti questi anni non sei riuscito a farti una lobby. Giuda é un buon leader e me lo vedo bene a organizzarti il lavoro.
Io: - La lobby non me la sono fatta per due motivi: sono entrato in ditta bloccando due carriere (e li mi son gia fatto odiare) e ho dovuto imparare tutto da zero. Non c´era tempo di farmi la lobby. Non voglio Giuda come Capo. Non lo vedo come leader e non conosce il mio prodotto. Per me un leader deve completare le tre regole dell´autoritá: 1) Autoritá personale 2) Autoritá dovuta alle competenze 3) Autoritá imposta da altri
1) Io ero un sottoufficiale dell´esercito é Giuda é una farfalla di cui non mi farei nemmeno aiutare ad attraversare una strada 2)vuole insegnarmi come si fa a fare un prodotto che conosco solo io, che ho ricreato io, di cui sono l´esperto: non ha competenza di nulla 3) Accetterei solo l´autoritá imposta perché me lo imponete VOI come capo...
Rospo: - Io invece trovo che é un buon capo e tu gli insegni il tuo prodotto e basta. Te lo ordineró...
Io: - Il mio sistema di lavoro é veloce, voglio continuare a lavorare come voglio io anche perché il tuo megaboss vuole almeno 10 macchine all´anno. Se lavoro come Giuda ne facciamo si e no 4 all´anno. Sei pronto a prenderti questa responsabilitá caro Rospo? Io tanto non verró licenziato perché sei tu che hai creato questa situazione di merda in cui io potró dimostrare che mi avete limitato la produttivitá...
Rospo: - Non ci credo. Devi migliorare la tua qualitá e lavorarerai come Giuda, Pecora e Cicogna.
Io: -...la mia produttivitá dimezzerá e i tempi di produzione raddoppieranno. Vedo un futuro pericoloso per la nostra ditta...
Rospo: - Fa niente, tanto quando avró finito di piazzarti nella merda io me ne vado in un altro reparto a creare altri casini e Nervo diventa il nuovo Boss. Saranno poi cazzi suoi e di Giuda...
Questo succedeva lunedí scorso. Per il resto della settimana mi sono analizzato, mi sono messo in discussione, ne ho parlato con amici, ex-colleghi e ex-boss e la soluzione é solo una.
Situazione:
Rospo vuole che Giuda diventi il mio capo perché é un Fondatore della ditta, ha 40 anni (etá giusta per fare carriera in Germania), ha una lobby potente (gli altri fondatori e l´officina di produzione).
Essendo capo di un reparto di 4 persone é riuscito a vendersi bene come leader, al confronto delle inettitudini di Budino che di persone sotto di lui ne ha 20.
Ha la stessa etá di Rospo, ha famiglia come rospo, é serio come Rospo, é tedesco come Rospo.
Rospo é accecato dalla falsa professionalitá di Giuda. Nessun altro entra in competizione. Budino é caduto in disgrazia. Pensano che io sia lo stupido che lavora felice per la pagnotta a fine mese.
Le mie condizioni attuali:
Il lavoro é tranquillo con procedure ripetitive, nessun nuovo prodotto in vista data la crisi e l´affezionamento dei clienti. Posso specializzarmi nel mio prodotto attuale (l´unico che vendiamo) fino ad esserne esperto mondiale. Nessuna possibilitá di carriera nell´organigramma se non per scelta di Nervo (in un futuro) o la morte di Giuda. Nessuna voglia da parte della ditta di promettermi avanzamenti nei prossimi due anni. Guardo i film, vado a bere il caffé, ritaglio tanto, ho contatti solo con i collaboratori che voglio io. A dicembre 2011 riceveró 10000 Eu di Stock Option con un investimento minimo.
In futuro con Giuda come capo:
Saró in ufficio con Pecora, Giuda e Cicogna che criticheranno e mi vorranno cambiare. Io sorrideró, faró come vogliono, insegneró sbagliato e saró mobbato con la regola del 3 contro 1. Lavoreró lentamente come vogliono loro e ogni mese staró 2 giorni a casa malato, con picchi di settimane nel caso di una buona simulazione di sintomi influenzali. Non avró novitá con cui emozionarmi, saró un terrorista della produzione e creeró situazione inestricabili per il mio capo ed i colleghi.
Decisione:
Il Dio denaro decide per me quindi stringo i denti e resto fino allo scoccare delle Stock Options.
Probabilmente guarderó meno film e dovró nascondermi un po´ meglio per ritagliare la mia libertá pagata. Saró un bastardo assoluto: tutti i Problemi li rimbalzo a Giuda (che come capo deve risolverli).
Mi licenzieró e cercheró una nuova ditta con le condizioni che vorró io. Non ci vorrá molto con l´esperienza che ho.
Mi dedicheró di piú alla mia crescita personale, dato che negli ultimi anni mi ero messo un po´ in "poltrona". Piú sport per mangiarmi via lo stress che accumuleró, piú festini e vita casalinga con Stella, piú lettura e meno video. Piú musica classica e meno autoradio.
Tirando le somme sono convinto che non é cosí negativo questo scossone. Dopo 5 anni in una ditta é giusto cambiare: nuovo prodotto, nuova gente, prtobabilmente nuova cittá, 10% in piú di salario. Nuova esperienza di vita. Se continuava tranquilla rischiavo di sedermi e stare li fino alla pensione.
Il resto dello zoo non va comunque meglio:
Metallo: Ha dimostrato di essere un poveretto che sbava per la pagnotta a fine mese. Parlandogli della situazione con Giuda mi da ragione in tutto ma poi mi consiglia di essere piú servile e diplomatico. Questo sabato va a Bochum ad una fiera di vecchi videogiochi (che colleziona avidamente). Comincio a vederlo come un loser non solo potenziale ma definitivamente affermato.
Leprotto: da solo si sta creando l´immagine dell´idiota lento e credulone. Termini come "Goffo", "ritardato" e "ignorante" si alternano nei discorsi alla macchina del caffé quando timidamente ci passa davanti.
Kapó: lo stronzo per eccellenza é stato calmo negli ultimi tempi ma continua la sua battaglia intestina contro di me. Ora é in Brasile da un cliente e da furbacchione allunga il soggiorno con vacanza privata (il biglietto lo paga la ditta). Vuole fare una crociera su un fiume nell´interno. Gli auguro i piranas o una bella anaconda.
Pecora: ha quasi iniziato a costruirsi la casa proletaria dei suoi sogni. Cerca sempre senza successo di farmi le scarpe ma é ben cosciente di stare sotto di me. Annoia molto con i racconti della sua vita piatta.
Cicogna: si é appena sparata 4 settimane in una S.P.A. con il figlio a farsi stirare la pelle e slargare la figa. Tutta felice e rilassata lecca e rilecca Giuda e Pecora. Mi tratta con sufficienza e ricambio con la stessa moneta, ma piú aggressivo.
Milf: con l´ex-marito non ha rifunzionato quindi si é iscritta ad una chat di 40enni single e ci mostra le foto dei potenziali martelli che gliela slargheranno nei prossimi tempi. Va dallo psicologo per farsi curare i traumi infantili. Non vedo futuro nel nostro rapporto professionale dato che avró Cicogna come futura schiava.
Nervo: siamo andati assieme a controllare il forno e passando 6 ore in auto si é lasciato andare a confessioni sulla sua vita. A 22 anni era in Polinesia come pilota da isola a isola per pagarsi le ore di volo. Ha la patente per guidare locomotive a vapore perché aiutava un tipo che le aveva in museo. É pure un ex- massone e sarebbe pronto a presentarmi alla sua loggia. Senmpre interessante questo nervo.
La ditta tira sempre e dietro l´angolo c´é il contrattone con il cliente americano.
Giuda é convinto che dovremo lavorare TUTTI a questo progetto, citando ditte automobilistiche con piú ingegneri per un prodotto. Si ok, ma loro hanno anche 50anni di esperienza in teamwork, noi no.
Fino a nuovo avviso, Rospo o Giuda che sia, continuo a guardare film e a bere caffé.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
martedì 6 luglio 2010
Ecco le novitá!
Consiglio parassita nr. 48
L´alcool sul lavoro fa male, ma la birretta del venerdí sera con l´officina é accettata da tutti ed aiuta a farti accettare.
E rieccomi qui...ho fatto passare tanto tempo e purtroppo tra le tante cose accadute alcune le dimenticheró ma provo lo stesso a raccontare questi tre mesetti di Odissea.
A metá aprile mi accorgo che Giuda s´interessa un po´ troppo alle mie macchine, quindi attivo Budino esternandogli la mia paura e chiedendo piú autoritá e protezione. Budino mi racconta che ho ragione ma che da noi in ditta si lavora meglio assieme e non da soli e quindi devo accettare che Giuda si faccia i cazzi miei. Poi aggiunge ce non avendo studiato nel mio campo, non capisce un cazzi del mio lavoro e che quindi ai suoi occhi io e Giuda siamo uguali...bravo coglione: io ho studiato e lui l´hanno fatto capetto perché é un vecchio...ma crepa.
Reagisco moooolto sgarbatamente minacciando di annullare la mia produttivitá. Da questo momento (e tuttora oggi) Budino da buon capo incompetente mi tratta con sufficienza. Giuda cmq non riesce nel suo piano e a poco a poco si rende ridicolo cercando di migliorare il mio lavoro di fronte agli altri capetti ma dimostrando solamente una grande inettitudine e poca conoscenza delle mie macchine. Cosa strana é che kapó sta dalla mia parte e mi difende. immagino che preferisca lavorare con la mia tecnologia piuttosto ce con quella lenta di Giuda. Bene. Grazie.
Il clou purtroppo arriva con Budino che non riuscendo più a gestirmi mi propone di diventare un sottoposto di Giuda...minaccio di licenziarmi e di lasciarli nella merda e rimanda la questione a momenti migliori. Intanto io affilo le armi e prossimamente riattaccheró il discorso.
Se proprio dobbiamo cambiare strategia di produzione io ho un idea migliore: io capo di Giuda!!! Oppure la nascita di micro-team di costruttori come quello io+Metallo+elettro. Funziona giá da due anni e abbiamo aumentato la produzione del 400%...Budino mi ha risposto con un professionale BOH!.
A fine aprile festeggio il compleanno con un viaggio a sorpresa, organizzato da Stella, a Amsterdam: birrette, canali, joints ed il compleanno della Regina con un milione di barche e di gente vestita in arancione. Che weekend di festa!
A maggio io e Metallo riceviamo un nuovo collega che si merita il soprannome fantozziano di "Leprotto", essendo fornito di vistoso labbro leporino e di indole lenta (sospetto una leggera sindrome di Asperger) e posata. Per i mondiali Ossi mi ha regalato un vuvuzela nero-giallo-rosso ed in ufficio ci chiamamo con esso per andare a bere caffé. Leprotto ride ogni volta che strombazzo...poi quando me ne vado lo suona lui ed é tutto felice per il resto della giornata, che caaaaaaaro!
Ha lavorato in Uni in una macchina enorme per 4 anni, quindi ha un sistema universitario per trattare le cose: lento-lento-lento-lento-lento-fantascienza-lento.
A metá maggio, un giovedí, mando dei disegni a Kapó per sentire la sua opinione. Mi risponde che vanno bene e che i prossimi posso mandarglieli la settimana seguente. La settimana seguente scopro che é in vacanza, per 4 settimane in campeggio negli USA. Ma che bastardello: se ne va e non dice niente a nessuno...tanto l´ha scritto in Outlook...molto professionale. Dato che anche Budino nelle sue ultime vacanze ha fatto lo stesso, programmo la mia dipartita senza avvisare nessuno...magari imparano.
Il nuovo grande capo Rospo ha avuto un bambino e nelle due settimane di assenza Nervo ha gestito il reparto in maniera impeccabile e dittatoriale....non mi stupisco se nei prossimi anni Nervo spodesterá Rospo.
Una nuova parola é entrata prepotentemente nei nostri uffici: Arbeitsvorbereitung, preparazione del lavoro. Tipicamente un bel fuoco di paglia a lungo termine fatto di meeting scadenti dove ognuno si lamenta sulle cose che non funzionano nell´organizzazione e nelle procedure. Tutti si dimenticano che non abbiamo ne una, ne l´altra, ma solo un grande caos che avanza inciampando dato che tutti svolgono le loro mansioni ripetitive e le novitá vengono deformate e digerite senza fargli prendere piede. Interessante ma rubatempo. Fra un po´ cominceró anche io con una bella lista di "miglioramenti necessari"...
A inizio giugno, con budino inetto che sudava a ogni mio incontro e Giuda che faceva l´angioletto cercando di rubarmi lavori, Pecora prova a farmi le scarpe.
Per paura di un mio cazziatone non mi dice niente e di nascosto si allea con Cicogna e prepara un memorandum: come disegnare e progettare le nostre (mie) macchine.
Purtroppo si sputtana mezz´ora prima della presentazione-diktat davanti ad un caffé...
Per tutta la sua presentazione ad ogni punto presentato si é beccato in random le seguenti frasi:
- Non posso lavorare cosí, la mia produttivitá ne verrebbe minata e diminuirebbe ...
- Non posso fare cosá perché e é troppo lento. Il mio metodo é piú veloce per questo e questo motivo...
- Non posso disegnare cosí perché i costi aumenterebbero del triplo...
E concludo con un bel "quindi, per via di quanto promesso da Budino al nostro direttore (una macchina disegnata in tre settimane), non posso prendere atto delle nuove direttive di Pecora se no una macchina la disegno in 3 mesi e noi non lo vogliamo vero? -SORRISONE A TRECENTO DENTI".
Budino mi da ragione, Cicogna prova a farmi ragionare ma alla fine si arrendono e rimane tutto come prima.
Il giorno dopo bevo un caffé con un Pecora scornato e con la coda tra le gambe...poverino, ci ha provato ma non era ancora pronto ad affrontarmi. Comunque che bastardo!
Nelle ultime settimane Milf mi fa girare le palle ogni volta che apre bocca: mi racconta dei progressi per il ritorno del suo ex-marito nel suo letto, poi di quanto é figo avere un figlio poliziotto, poi di quanto é fiera di avere uno zio negli Hell´s Angels...tutte cose rubatempo che fanno la giornata in ufficio piú noiosa di un film di Stanlio e Onlio. Continua a praticare con il nuovo software e mi accorgo di un suo curioso difetto: piú volte alla settimana gli capita lo stesso problema e reagisce con un black-out. Non sa piú cosa fare, neanche le regole base. Si blocca e con difficoltá riesco a farla ricominciare...sembra quasi un inizio di Alzheimer...che tristezza! Dovró abbatterla come una vacca malata!
Se no nei prossimi mesi ci arriverá una comanda MEGA di quaranta macchine per un cliente d´oltreoceano. Io e Metallo dovremo disegnarle e costruirle e Ossi é riuscito a integrarsi nel team per la messa in servizio: 4 settimane in Texas pagato e spesato!
Sono molto fiero di lui: mi imita e nel suo piccolo riesce a ritagliarsi un po´ di libertá pagata.
Copiando la mia faccia di tolla, questa settimana la passerá a Monaco per un seminario, pagato e spesato...che grande!
Io cerco subito di convincere Metallo su un ideuzza malvagia malvagia: andiamo anche noi in Texas a vedere come e dove dovranno essere montate le 40 macchine...avremo bisogno almeno 3 giorni per controllare tutto...lui capisce e al momento del kickoff proporremo la nostra professionale ideuzza alle alte sfere.
Progetti per le prossime settimane non sono molti: scazzare Budino contro Giuda, disegnare,finire di costruire un grill enorme per un amico in patria, guardare i mondiali (che stanno andando bene per la Germania quindi ci sono tanti festini in giro per la cittá) , andare al nord a controllare il famoso forno che ha giá 2 settimane di ritardo, bere tanti caffé e guardare tanti film e le ultime due settimane di luglio volare a NYC con Stella che é curiosa di ripetere la mia esperienza USA di marzo, .
Ritagliatevi la vostra lbertá pagata.
giovedì 20 maggio 2010
Sorry...
Consiglio parassita nr. 47
Il modo piú breve ed efficace di risolvere un conflitto é il dialogo. Ma finito il dialogo ricordati di chi ti ha attaccato e renditi conto che un giorno vorrai vendicarti.
Sorry folto pubblico che segue questo blog frustrato. Giá da piú di un mesetto non scrivo eppure di cose ne sono capitate:
- litigio con Budino che mi propone di spodestarmi;
- nuovo collega per me e Metallo;
- Kapó va in vacanza di nascosto;
- Rospo ha avuto un cucciolo e Nervo si prepara a spodestarlo;
- caos totale nella produzione e nei progetti;
- Pecora cerca di farmi le scarpe con Cicogna, lo distruggo e va in crisi;
- Weekendino a Amsterdam e progetto bagno
...
Davvero una mesata interessante!
Cercheró nei prossimi giorni di scriverci sopra un bel post.
Nel fratempo scrivere senza remore un qualche centinaio di commenti che fanno sempre bene al mio ego.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata
martedì 13 aprile 2010
Che giornata di merda
Consiglio parassita nr. 46
Socializza con gli apprendisti: quando li incontrerai in giro la sera saranno contenti di offrirti da bere. Ti coccoleranno e non non dovrai temerli perché non hanno possibilitá di scalfirti. Tu non potrai toccarli poiché protetti dallo Stato. Ti saranno d´aiuto nei momenti d´emergenza in ditta: i giovani sono ottima carne da cannone.
Ma che bella giornata di merda. Comincio con un ora di colonna per fare i 10 Km che separano la casa dal lavoro: un bel cantiere che blocca tutta la cittá mi costringe a lumacare in un rush hour infinito. in ufficio devo schizzare subito a discutere con Kapó che cerca di smerdarmi davanti a un capoprogetto che se la ghigna sotto i baffi a vedere il teatrino di me e quell´altro che litighiamo. Alle 1100 parlo con Kapó ed un altro capetto riguardo a un componente che si é rotto: i due hanno trovato un alternativa ma concordano che non funziona e devono fare come dico io. Alle 1300 Budino mi dice di tirarmi fuori da questo problema. Alle 1400 il capoprogetto di questa emergenza mi chiede come va il nuovo componente...chiama Giuda e mi sento dire che la mia soluzione costa troppo tempo e che si fará come dicevano Kapó e l´altroa: in pratica Giuda dietro le spalle é da due settimane che si preparava a scartarmi da questo progetto. Premetto che mi va bene cosí: é un progettino di riparazione noioso e rischioso che mi ruba un sacco di tempo e genera stress, ma la tecnica per sbattermi fuori dal team era tutto fuorché collegiale. Bastardo di un Giuda, mi hai fatto perdere due giorni di produttivitá e di caffé.
Mi rimetto a progettare una copia di una macchina che stiamo montando (tipicamente i clienti stronzi non aspettano che la macchina sia finita e funzionante, nella fase alfa te ne comandano una copia e io devo pregare che non ci siano cambiamenti massicci se no comando due volte la stessa merda). Budino mi chiama e mi spiega che Cicogna ha avuto una bella idea: un suo amico disoccupato puó costruirci gli chassis. Devo solo organizzargli i disegni di montaggio, comandargli tutti i componenti, organizzargli tutti gli attrezzi per il montaggio e spedirgli tutto a casa, fargli due pompini e una sega, preparargli colazione e lavargli il cane, poi lui monta lo chassis in due anni, pagato a peso d´oro e noi dobbiamo andare a ritirarlo con la bicicletta. Questo mi costa due giorni di lavoro...Cicogna stronza e bastarda: due anni fa mi aveva giá parlato di questo suo amico montatore. Mi ero anche attivato a chiedergli un preventivo e avevo riso di gusto a notare un prezzo 3 volte piú caro delle altre ditte. La stronza deve avere attivato Giuda che ha attivato Budino che da a me la palla...che stronza. Mi domando se il disoccupato in questione glila lecca bene alla Cicogna, visto il gran d´affare che lei si da per farlo lavorare per noi. Grazie colleghi merdosi. Grazie budino capetto fallito e senza management che prendi queste belle decisioni senza interpellarmi, dopotutto sono solo io che decido per i fornitori e ora mi hai venduto come un retrogrado davanti a tutto il team. Bravo Budino, bella decisione di leadership.
Alle 1600 mi arriva una mail che racconta dell´incontro tra un fornitore, un umpalumpa e in mio collega-ponzialmente-gay. Leggo la mail e mi risale lo skazzo: l´umpalumpa deve costruire una macchina che ho progettato io, ma dato che per politica un altro capoprogetto ci ha messo il naso, io me ne sono tirato fuori e lascio fare tutto all´umpalumpa, in piena libertá di concezione. Peró l´idiota in questione si basa sui miei progetti e decide di contattare il fornitore senza chiedermi il permesso. Lo invita in ditta, ci parla e mi manda una mail di circostanza. Ma che stronzo! bene, dato che so giá che la macchina che sta costruendo non funziona, mi risparmieró il tempo di avvertirlo e lo faró affondare nella sua stupiditá, cosí impara a non rispettare il volere divino di cui sono investito: tuoni & fulmini!
Arrivo a casa e mi accorgo che la porta del garage é sfondata: un inquilino idiota é riuscito a andarci contro e l´ha sradicata, quindi tutti gli inquilini sono costretti a posteggiare l´auto fuori dallo stabile, ma in strada stanno facendo lavori e ci tocca posteggiare a 200m da qui. Piove e sono senza ombrello.
Luuuuuuuunga sessione di fitness per sudare fuori lo scazzo accumulato. Sfogandomi con Stella sento nell´aria l´arrivo di una malattia diplomatica per immerdare un po´ i progetti ritardandoli di una settimanella.
Deduco da tutte queste azioni che stanno succedendo un po´ di cose nel mio microcosmo-ditta:
1. Giuda si allarga sempre di piú nel decidere cose nei progetti di me e Budino, essendo anche il capo del capetto dell´officina e avendo il potere di bloccare la produzione tirando in ballo capacitá e forza-lavoro.
2. Kapó ricomincia la sua fase "cerchiamo di fargli le scarpe" a mie spese, generando stress e maldicenze.
3. Budino diventa sempre piú moscio vis-à-vis ai tentativi di scalata da parte dei sopracitati. Io ne subisco l´effetto venendo bloccato da piú parti.
Ma per fortuna ho giá la contromossa, non potendo usare l´aiuto divino incenerendo tutti questi stronzi:
1. Giuda si beccherá un bel po´ di lavoro dato che nei prossimi giorni dovrá presentarmi un bel piano di produzione per poter organizzare la realizzazione dei pezzi delle mie macchine: se non lo fa comando tutto in esterno e la sua officina potrá grattarsi la pancia per un paio di mesi, dando a me la possibilitá di avanzare l´ipotesi di eliminare l´officina perché non abbastanza utilizzata.
2. Kapó ormai fomenterá l´escalatin fino a che io esplodo davanti a tutti e lo rimetto al suo posto, fra le serpi, fino alla prossima fase.
3. Con Budino purtroppo dovró usare la tecnica dell´anziano: lo metto in carrozella e lo lascio al ricovero, responsabilizzandomi e gestendo presonalmente tante piú cose possibili: mi ruberá un po´ di tempo ma alla fine mi pareró il culo di fronte agli attacchi da parte dei vari colleghi quali Giuda, Cicogna, Kapó,...
Cheppalle. Da quando Volpe non c´é piú la gerarchia si sta incrinando lasciando transparire queste battaglie intestine per un potere chimerico: i nostri posti sono definiti dalle nostre funzioni e non abbiamo possibilitá di carriera, quindi perché romperci il culo a vicenda? Che spreco di energia e di tempo.
Peccato che oggi la giornata é girata cosí di merda dopo che mi ero caricato positivamente settimana scorsa.
Ero a Losanna per tre giorni, pagato dalla ditta, per seguire delle conferenze di Project Management: mi hanno affittato una Passat 2litri, una bella camera in un hotel vicino alla stazione, le conferenze erano all´UNIL e il catering gustoso. La gente non cagava minimamente quindi ho potuto sguazzare come volevo, la sera ho incontrato un paio di amici per cena e ci siamo divertiti un sacco, ricordando i bei tempi passati.
Ero fiero del nuovo gradino guadagnato nel campo del ritaglio della libertá personale: da parassita aziendalel´ essere spedito tre giorni all´estero, pagato e viziato, a seguire cose che non mi servono a niente solo perché le ho vendute bene é come superare un diploma e ricevere il titolo di dottore in fancazzismo! E la cosa piú bella é che oggi ho spedito a Rospo, Nervo e Budino un riassunto di quello che ho sentito alle conferenze (inventato di sana pianta con le mie nozioni di micromanagement e materiale vario preso agli stand) in cui concludevo che é molto importante per me andare a queste conferenze perché migliorano la mia produttivitá, qualitá e capacitá di lavoro...grazie, grazie per gli applausi, grazie per le standing ovations, sono un parassita qualificato!
Domani é un altro giorno e vediamo di rimettere in carreggiata i vari progetti e le varie personalitá che inquinano il mio buon umore.
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.
venerdì 26 marzo 2010
Un frisbee da mezzo milione di euro
Consiglio parassita nr. 45
Iscriviti a seminari di miglioramento e ottimizzazione, corsi d´aggiornamento. Un giorno fuori dall´ufficio é come un mese ritagliato.
Allora: vi ho lasciati all´erezione di una presentazione davvero ben fatta.
Dopo quel venerdí di vittoria per tutta la settimana seguente ho avuto un sacco di roba da produrre, intervallata da un mucchio di meeting di assestamento.
Al venerdí ho lasciato i miei progetti a Pecora, con l´ordine di controllare i preventivi e nel caso di comandare i componenti, di finire e dettagliare delle istallazioni e che in ogni caso ero sempre raggiungibile via mail.
Il sabato mattina, alle 0620 ho salutato Zucchero e sono partito alla volta di Boston, Massachusetts, per trovare un amico e toccare per la prima volta il suolo americano.
Non mi dilungheró in una cronologia di quello che ho fatto, poiché ognuno in vacanza ha obiettivi diversi e vede un sacco di cose che vorrebbe condividere. Il peggio sono quelli che sviluppano 3000 diapositive ed invitano gli amici per una noiosa serata di automasturbazione.
Dico solo che ho fatto 2 giorni a Boston, poi col bus fino a New York City per tre giorni, poi 4 giorni a Miami e infine ritorno da Zucchero.
Sull´aereo ho rivisto il film "Up in the air": trovo divertente quando George Clooney dice di credere nei clichés perché semplificano la vita. Anche io la penso cosí e ammetto di peccare di ignoranza e razzismo...ma ognuno ha i suoi difetti e fin´ora non ho ferito nessuno.
Comunque ogni qualvolta che visito culture nuove, ho una lista di cose da controllare, di miti da sfatare, di clichés da smentire e di tanti nuovi post it su cui scrivere le cose che ci differenziano.
Qui di seguito una lista di cose che ho scoperto in America, logicamente sono presentati come negativi, dato l´andazzo del blog:
- guidano da cani delle macchine grosse col cambio automatico e che bevono come spugne, come dei bambini che giocano con cose da grandi.
- i palazzi sono belli alti, simbolo di potere e di complesso sessuale d´inferioritá.
- la cultura dell´abbondanza, un pelino provata dalla crisi, si vede nei discount quando compri mezzo gallone di latte ( quasi 2l) e abiti da solo: quello che va a male lo butti via e fanculo gli africani che crepano di fame.
- tutto quello che costa lavare va buttato via, tipo piatti, posate, bicchieri: sembrava di essere in campeggio.
- ogni uomo in divisa pensa di essere una SS. Ti appoggi a un muro e il portiere di cicchetta, vai al cesso e l´uomo-porta-sapone ti cicchetta...
- i messicani fanno solamente lavori di merda: lavacessi, lavapiatti, porta-cose.
- i negri e i bianchi respirano la stessa aria ma si capisce che piú vicini non riescono a stare.
- tutti portano vestiti con scritte, firme o loghi, altrimenti non sei abbastanza figo.
- i giovani in discoteca non ballano ma parlano di cose stupide o se la tirano per l´ultimo acquisto; bevono bud Light (birra al gusto di acqua) in bottiglie d´alluminio indeformabili (viva il recycling!).
- ogni volta che entri in un bar, anche se guidi un rollator o hai i capelli bianchi e/o la prostata malata, ti chiedono la carta d´identitá per poter bere alcool.
- se in un ristorante, a fine pasto, chiedi un espresso ti senti rispondere: "c´é solo caffé americano, non siamo un locale italiano di merda!"
- nei ristoranti chic i camerieri hanno sui settant´anni. Immagino siano dei simboli di serietá, educazione e sicurezza, poi chiedi un espresso e leggi il punto precedente.
- ogni venditore, cameriere, bigliettaio, receptionist, segretario, PR, commesso ti dira sempre:
"hi guy, how are you? I´m XVZ. What can I do for you?". E la frase che ti eri preparato con cura per chiedere dove sono i cessi ti si cancellerá nei meandri del cervello, scioccato da tutte queste domande di circostanza per metterti a tuo agio.
- gli hotel a 4 stelle sono come gli 1 stella in Germania e Spagna, i 2 stelle in Francia e Inghilterra e i 3 Stelle in Olanda.
- gli hamburger sono gli stessi che da Extrablatt, gli hot dog come all´Ikea (senza le cipolle secche), la Coca-cola sa di Pepsi, la birra ha un gusto al femminile. L´acqua di rubinetto sa di cloro.
- nei discount trovi scaffalate di vitamine di ogni genere e protoprodotti per il fitness.
- in TV vendono le cose piú inutili o stupide del mondo: un pezzo di fil di ferro (con porta pezzo di fil di ferro in omaggio) per liberare i lavandini, un corso di fitness che in 60 giorni ti pompa i muscoli ma rischia di infiammarti i legamenti dal nome poco sicuro di "Insanity".
- un sacchetto di beef jerky (carne secca), al contrario che in Europa, non ti da forza, non contiene calorie, é piena di potassio. Purtroppo é una valida alternativa alle pommes chips e ne mangi a sacchettate.
Punti positivi e accattivanti:
- a Boston l´aragosta é squisita e la paghi 5 EU.
- in ogni cittá compri una carta ricaricabile in stazione per girare coi bus, trenini, tram, battelli e subway. Purtroppo poi capire le linee non é facile come a Londra o Parigi.
- fai per comprare una paio di jeans Lewis che costano 40$, poi noti che sono scontati del 30%, vai alla cassa a pagare e sentendo che sei straniero ti fanno un altro 10% per incentivare lo shopping turistico, poi ti dicono che se ne compri 3, uno te lo regalano: tre jeans Lewis a 25 EU.
Tutti i vestiti erano scontati e costava 2/3 in meno che in germania, quindi riempitone di valigie!
- gli oggetti di americana quitidianitá hanno costi ridicoli: scarpe nike, roba Calvin Klein e Tomm Hilfiger, Abercrombie, Banana Republic, jeans Lewis e Lee, felpe e magliette XL, mazze da baseball, occhiali da sole,...
- ogni cittá o regione ha un cibo particolare che o costa poco, o é buonissimo, spesso tutti e due.
- non ho visto tanti ciccioni: dove si cammina o ci sono scale i ciccioni non provano neanche a portare l´ombra.
- nel piú squallido discount troverai sempre preservativi, dildi, vibratori vari, lubrificante e ammenicoli vari.
- in TV trovi tante serie vecchie e nuove e tanti canali in spagnolo, per la governante messicana.
Comunque torno al lavoro martedí e parlando con Pecora scopro che mi ha comandato cose senza controllare al 100% (grazie pirla), che non mi ha comandato delle cose (grazie pirla), che non ha discusso con tutti prima di prendere una decisione (grazie pirla) e che ha generato ritardi nei vari progetti (grazie pirla).
Il resto della settimana lo passo a sgrovigliare matasse di problemi e stressarmi su progetti che inciampano ogni mezz´ora per via di capiprogetto carenti nel management.
Budino, che il diavolo gli regali una slogatura, é in vacanza sportiva a Mallorca (triathlon): grazie per avermelo detto che quando tornavo dovevo decidere tutto da solo e affrontare senza difesa i vari bastardi dei tuoi colleghi in cerca di potere.
Milf dopo avermi irritato con domande sulle mie vacanze mi confessa di aver chiesto al suo ex-marito di tornare a vivere con lei. non ce l´ho fatta a essere diplomatico e sono esploso in un:
- Ma come? È da 10 anni che te la tiri di come é bello essere una mamma single, che nessun uomo metterá mai piú piede in casa tua, che noi uomini siamo una banda di bambini/stupidi/maiali/bastardi e poi riscaldi la minestra con tuo marito? Cos´é, non vuoi morire sola?
Non si é irritata piú di quel tanto. Ha capito che avevo ragione a rinfacciarglielo e non ne ha piú parlato.
Il titolo del blog lo spiego in uscita.
Stasera sono andato invitato in banca, alla Sparkasse, per discutere dello stato del conto, farmi proporre pacchetti d´investimento che non compreró mai (come di conseguenza assicurazioni, piani di risparmio,...).
Parlo per un´oretta con la mia consulente che alla fine mi loda come un buon cliente: giovane, capitale grosso, stipendio sicuro e regolare, nessuna transazione strana o credito, onesto e educato.
Poi mi regala un frisbee.
Di plastica rossa.
Made in China.
Ho riso fino a casa. Racconto a Zucchero la scenetta e lei con molto pragmatismo mi dice:
- Dovevi rispondergli: sa dove puó metterlselo il frisbee della Sparkasse?
Ritagliatevi la vostra libertá pagata.