lunedì 23 maggio 2022

Il mio covid: guida per sopravvivere in un mondo di pecore



Consiglio parassita nr.101: in home office, comprati una poang all'ikea, appendici davanti il monitor, prendi mouse e tastiera sulle coscie e fatti le tue session di PC spaparanzato come in salotto 

Quindi mi ritrovo dal 1.1.2020 in fonderia, a finire un impianto robotico come capo cantiere. Dopo 2 giorni è chiaro che hanno bisogno un capoprogetto e mi prendo volentieri un sacco di roba da fare atuonominandomi "quello che prende le redini e finisce sto progetto di merda": ufficiale di collegamento tra cliente e la mia ditta, pianificare attività, contattare fornitori regionali e in Italia, gestire trasferte dei miei colleghi, tanta politica e traduzioni italiano-tedesco. Non mi annoio. classico lavoro da Project Manager che ho fatto finìora, ma con gli italiani.

A inizio febbraio comincia la propaganda del virus: ci scherziamo sopra mettendoci le maschere a gas e sfottendo i cinesi. Poi scoppia la bomba.

A marzo la fonderia decide di chiudere per 6 settimane per lockdown. Tante altre fabbriche e servizi in Germania pure. Noi cittadini ci troviamo a dover camminare in strada con 3m di distanza uno dall'altro. Ancora niente mascherina ma tanto tanto caos. I miei trasfertisti vogliono tornare a casa, hanno paura, ma il cliente dice "se ne vanno quando hanno finito"...comincia il gioco del chi-ce-l'ha-più-lungo e io a fare da tramite. Alla fine vinciamo noi e io rimango da solo in container a guardare i robot.

In Italia panico: tutti chiudono, lockdown totale. Da noi in Germania tutto tranquillo, solo che dopo le 23 se non hai un cane da portare a spasso te ne stai chiuso in casa.

Vediamo le bare di Bergamo in TV ed il mio cliente dice "voi italiani, perchè morite tutti? Non avete gli ospedali?"...io incasso senza spiegargli che non sono italiano e che trovo il suo primitivo razzismo molto infantile. Il mio capo stronzo mi ha obbligato a essere gentile.

Mi chiama il superdirettore dall'Italia: "Mando tutti in cassa integrazione per 6 settimane quindi anche tu che costi caro te ne stai a casa". Io mi oppongo e patteggio un "sto a casa, ma se c'è qualcosa da fare in cantiere mi paghi le giornate, dittatore di merda"...logicamente sto a casa sulla poang a fare traduzioni e mi faccio pagare tutto (2 soli giorni di cassa integrazione).

In pratica tutto marzo, aprile e maggio sono da solo col cliente, a fare la polvere in container o a casa in "lockdown-ma-che-poi-posso-uscire-lo-stesso-fino-alle-23": mi impongo di non sprecare questa vacanza pagata. Imparo a cucire il cuoio e mi faccio cinture, borse da metallaro e altro. Reimparo a ballare il tiptap, compro l'impossibile su amazon, imparo a scassinare lucchetti e serrature, metto in ordine casa, riattivo la stampante 3D e stampo meccanismi...in pratica il mio lockdown è stato un corso di aggiornamento condito da "tante cose che sognavo di fare ma non ne avevo mai il tempo".

I trasfertisti tornano a giugno in un cantiere (l'unico in tutto lo stabilimento), pieno di cartellonistica "tenere le distanze, lavarsi le mani, vietato ai cani e agli italiani". Ambiente di merda tra noi e il cliente che ci vede come untori. Il secondo progetto che dovevo seguire viene congelato.

Per entrarci devono fare 14giorni di quarantena in hotel poi visita dal dottore della fonderia, che non sa cosa fare e gli misura la pressione, ascolta il torace e boh...chiamo il dipartimento della salute e non sanno come fargli fare la quarantena. Mi dicono "faccia quello che dicono in TV"...grazie al cazzo. Li chiudo in hotel e gli porto cibo e altro. Poi gli porto il grill elettrico, poi gli porto birra e Diplomatico e la quarantena diventa uno dei momenti più belli che ho generato con i miei colleghi.

Poi in estate liberi tutti. Finalmente dopo 6mesi posso tornare in patria e abbracciare i miei.

Arriviamo a novembre e devo portare il cliente in Italia per dei collaudi: tutti con la mascherina, tutti a lavarsi le mani, tutti ad avere paura...noi in Germania mega ce ne freghiamo di mascherine e tutto il resto.

Natale triste seguito da Capodanno moscio.

A gennaio cominciano a vaccinare. Io no. Non mi fido: hanno fatto 3 mesi di test (3 donne incinta fanno un bambino in 3 mesi? Impossibile, illogico). In tutto quello che leggo dalla stampa su lockdown e regole non c'è una logica medica o sociale o pandemica che tenga. I numeri dei malati e dei morti cambiano tra stampa, internet e giornali. Ci sono troppi interessi economici e poilitci in gioco. Mi sento manipolato.

L'isteria aumenta di giorno in giorno anche in Germania: sempre più mascherine. Diventiamo come l'Italia di alcuni mesi prima.

Poi cominciano a dire "se non hai il greenpass non puoi andare al ristorante", poi alzano il tiro: "i no wax sono brutti e puzzano" e via dicendo, conosciamo la stoira. Qui in germania torna lo spettro del 1933: i vicini di casa si coalizzano sfottendo quelli che non credono al vaccino...vorrebbero che siano portati alla rieducazione (l'ho sentito con le mie orecchia da quella cretina che sta in fondo alla strada).

Più loro alzano la pressione, più io sento di dover ribellarmi.

Arrivano i miei colleghi dall'Italia: tutti del modello "io tengo famiglia", "se voglio lavorare devo fare il vaccino", "chi non si vaccina poi si ammala e ruba il posto in intensiva a uno che si è vaccinato", "non è vero che è come nel nazismo, siamo tutti nella stessa barca", "voi no vax siete degli imbecilli egoisti e dovete crepare", "voi no vax se vi ammalate dobbiamo lasciarvi in strada a morire perchè siete inferiori"...impossibile discuterci. Comicnio a raccontare la balla che ho fatto lo Sputnik, che non posso mischiarlo con gli altri vaccini, che non ho diritto al greenpass perchè lo Sputnik non è riconosciuto...alla fine con pietà mi accettano e finiamo di scannarci a vicenda. Coglioni.

Poi la prima trovata macchiavellica: ogni tanto, anche se vaccinati, i miei colleghi devono fare un test rapido per prendere l'aereo e tornare a casa: trovo alla Croce Rossa un corso per fare i tamponi e posso stampare certificati negativi, con firma e tutto (ma senza QR).

63€ spesi benissimo: faccio i tamponi (quelli da 2cm) ai miei colleghi, firmo i fogli e via, liberi tutti!

Nella piena ufficialità e legalità.

Quando ce l'ho bisogno io, mi tampono, faccio certificare da una infermiera mia amica (controllo parallelo) e via, libero!

Praticamente fino a oggi mi sono spostato cosi: testandomi a spese del padrone, per lavoro. Siamo in una pandemia di carta!!! 

In Germania dal 15 novembre 2021 al 15 marzo 2022 non sono più potuto andare al ristorante o dal barbiere perchè senza vaccino...non mi sono perso tanto. 

Però sono riuscito comunque, con il mio nuovo lavoro, a spostarmi in tutta Europa: Svizzera, Spagna, Francia, Italia. Mi è bastato l'allenamento nel leggere gli ordinamenti covid nei vari paesi per aiutare i miei colleghi trasfertisti. Così saltano fuori atre machiavellate:

- per 5 giorni, con invito del cliente, si può entrare nel paese senza essere vaccinati ma solo col tampone di  entrata e senza dover fare quarantena

- per max 24ore, si puo entrare anche senza tampone e senza 3G

- per comprovate esigenze lavorative ci si può muovere senza tampone e cade l'obbligo di quarantena

etc etc

In pratica prima di partire mi stampo carta su carta, salto in auto e vado dove voglio per lavoro. Altro che le boiate sui TG "non si può andare in vacanza di qui e di la"...io e tutti i miei trasfertisti siamo sempre andati in giro senza troppi problemi, bastava leggere i regolamenti e pregare San Cristoforo.

La più bella all'inizio di quest'anno: devo andare all'estero per lavoro, una semana. Solo che la legge di questo paese dice "se non sei vaccinato, puoi venire a lavorare, ma non puoi dormire perchè hotel, pensioni o altro non possono tenere "non vacinados".

Telefono a un B&B chiuso per fuoristagione e gli chiedo se possono aiutarmi: claro que si! Loro sono chiusi e non devono allertare l'interpol per gli ospiti che tengono. Io li pago in nero...fantastico barbatrucco in cui siamo tutti contenti e mi permette di "dormire" in questo paese idiota e anti no-vax!

E cosi arriviamo ad oggi, dove tanta gente "casualmente si prende un infarto, collassa, sviene, ha una iocardite, anche se ha fatto una vita sana e felice (ma sono boosterati con proteine spike che flagellano il sistema cardiocircolatorio)", con me NON VACCINATO, GUARITO DAL COVID (che mi sono preso a Pasqua e mi ha dato una notte di febbre e basta (tecnicamente il mio dottore mi aveva detto che il covid mi uccideva...stronzo) e CON UN BEL GREENPASS che ora non interessa più a nessuno, PorcoDio.

La mia famiglia lo stesso: tutti contro il vaccino, tutti a scovare barbatrucchi, tutti che hanno preso il covid e non hanno avuto niente più di una febbre. Covid de chè? Ma poi obbligati a stare in casa e farsi denigrare dai "cittadini di serie A".

Poi arriva la guerra in Ucraina, altra farsa psichedelica e il covid viene lentamente declassato a "influenza stagionale". 

Due giorni fa cominciano a parlare del vaiolo delle scimmie...ma andate affanculo una volta per tutte e smettetela con questa cattiveria gratuita e vessazione del popolo.


Io comunque, vada come vada, troverò altri stratagemmi per muovermi senza dovermi vaccinare, ho ho ho ho ho.


Ritagliatevi la vostra libertà pagata e non fatevi vaccinare che vi piglia l'infarto!





giovedì 28 aprile 2022

La stella a tre punte

La stella a tre punte





Consiglio parassita nr.100: con il cappello in mano si conquista il mondo

Wow, 100 post! E la vita continua a sorridermi.

Siamo rimasti a fine anno 2019...ero disoccupato, stavo cercando un nuovo lavoro. Alla fine ho firmato per una ditta italiana che aveva estremo bisogno di un site manager (mezzo capo cantiere, mezzo capo progetto).

In pratica hanno un impianto automatizzato da collaudare, ed un nuovo impianto da costruire. Volevano uno scaldasedia che parlasse tedesco e italiano per far contento il cliente per 1 anno.
A dieci minuti da casa, lavorare con italiani, capo 1200km via dalle palle, star li seduto a far di si con la testa, 70'000€ di paga...mi son detto che potevo provarci.

Inizio a stare ore e ore seduto in un container 3x3m accanto alla linea di montaggio. Ogni tanto viene un tecnico dall'Italia e chiudiamo punti del collaudo. Poi orrore: IL COVID!

Da febbraio a maggio la produzione si ferma, lockdown totale dell'industria automobilistica. 

Io passo le giornate da solo in container o a casa a grattarmi. La paga dall'Italia arriva sempre, leggo libri e guardo film in container.

In giugno si riparte, ma il cliente non vuole darci il collaudo: nuovi ciappini da riparare, nuove domande,...butto via un sacco di tempo in meeting inutili (a oggi, Maggio 2022, l' impianto produce ma è sempre senza collaudo).

Dobbiamo costruire il secondo impianto e io organizzo maestranze, fornitori, spazi, sicurezza,...il cliente congela tutto fino a giugno 2021...
Io resto in container a provare a finire almeno il primo collaudo. Ho tanto di quel tempo che comincio a rispondere a inchieste e guadagno 10€ al giorno in Bitcoin :-)


Dopo mesi di litigate, in ottobre il cliente accetta almeno di pagare il metallo dell'impianto che è stato montato in prova in Italia.
A novembre scendo con il PM e facciamo un precollaudo, a dicembre un secondo precollaudo ma lo faccio io in teleconferenza girando per l'impianto con il cellulare in teleconferenza...Da natale a capodanno mi arrivano 40 TIR di materiale da stoccare in un magazzino vicono alla fonderia, gestito da turchi...

Da gennaio a giugno di nuovo seghe su seghe in container. Solo che il cliente è nervoso ed il mio capo fa lo stronzo e tiranneggia.

Di negativo è che l'impianto ' rumoroso, il container ridicolmente piccolo (devo tenere le porte aperte ed il laptop su un tavolino ikea avvitato alla parete), l'odore di ammina (pesce & ammoniaca) ti si attacca ai vestiti ed ai capelli. Il cliente è composto da 15 persone che a rotazione mi rompono le balle per dei ciappini.

Di positivo c'è che sono vicino a casa, paga bella, laptop hp Zbook velocissimo, carta SIM flat rate in tutto l'universo, km pagati, capo fuori dai piedi, colleghi che quando salgono mi portano prelibatezze dall'Italia, ogni settimana cena di cantiere con i colleghi in ristoranti 5stelle e paga la ditta...why not?

Il PM del primo impianto è un nano con la sindrome di napoleone. da 40anni fa inciuci, si profila, un vero bastardello. Mi gioca contro e mi usa come capro espiatorio (io, un esterno...). 
Il PM del secondo impianto è un 30enne imberbe, acerbo, credulone. Finisco per diventare il suo "fratellone" e gi faccio coaching tirando acqua alla mia ditta.

Finalmente a giugno 2021 si comincia: fondamenta, metter giè metallo, fare nuovi planning, fare nuovi planning, fare nuovi planning...il giovane PM è talmente inutilizzabile che siamo arrivati alla versione 25 del planning e ancora non funziona bene.

 
Tutto bene fino al 31.12.2021...


Questo posto è il numero 100...il destino lo ha messo rotondo rotondo come una pietra di volta. da qui in avanti solo risate e professionalità: "With Tenio no throubles, ONLY SMILES!"


Ritagliatevi la vostra libertá pagata




lunedì 10 febbraio 2020

Arriva la Brexit e tutti si svegliano




Consiglio parassita nr.99: non fare al prossimo quello che non vorresti sia fatto a te. Vivi e lascia vivere. Combatti contro l´ignoranza e la maleducazione. Sempre.

Comunque tutto andava bene fino ad settembre. Qualche colloquio, tanti futuri capi stronzi, arroganza a gogó. Tanta vacanza e tempo in famiglia. Ma da ottobre comincia a far freddo, le giornate si accorciano, l´orologio comincia a fare tic-tac e comincio lentamente a cagarmi in mano: a gennaio vivró con le mie riserve o diventeró il primo super ingegnere in assistenza?

Comincio ad avere colloqui fortunati ma che finiscono in niente: sempre troppo qualificato. Comincio a girare per interinali/uffici d´ingegneria...troppo qualificato e caro. Sono cosí stronzi che piuttosto di ammettere che non riuscirebbero ad affittarmi perché chiedo troppi, mi criticano fin sul piano personale. Figli-di-puttana. Sará divertente quando il mondo gira e vengono loro a chiedermi lavoro...

Decido di abbassare il mio prezzo, reinvento il mio CV per adattarlo alle candidature ma niente. Sono in un circolo vizioso di ditte che cercano personale, vogliono il genio, poi al colloquio salta fuori che "volevano solo tastare il mercato" e che se possibile vorrebbero un Grande Ingegnere, ma possibilmente uscito ora dall´uni e che si fa pagare in pacche sulle spalle. Molto frustrante ed il tempo passa.

Poi arriva il Brexit...nel giro di una settimana le ditte in Germania sanno cosa fare: stavano aspettando, le bastarde.
Tutti aprono il cassetto e tirano fuori il fascicolo "cosa fare dopo che sappiamo cosa succede sul Brexit"


Cominciano a chiamarmi cacciatori di teste, le ditte rispondono nel giro di 3 giorni alle mie candidature. Giro in auto da colloquio a colloquio ed in novembre trovo 5 ditte che mi vogliono:

- Ufficio d´ingegneria a Francoforte: non sanno bene cosa posso fare, mi offrono un posto come disegnatore a 55´000€...ma andate affanculo

- stessa ditta ma a Basilea: posto da capoprogetto per 115´000€, ma poi sono via tutta la settimana a girare per la Svizzera, vivo in Svizzera,...perché tornare in Svizzera?

- una ditta di automazione che cerca un site manager qui vicino in fonderia...mah, non so, di nuovo un esperimento...

- Una ditta che spedisce ingegneri all´estero ha bisogno un capoprogetto al Bodensee, di nuovo via dalla famiglia ma 80´000€

- una ditta simile, 75´000€ e mi mandano a Rotterdam in raffineria.

Faccio i colloqui, mi faccio pagare le trasferte e poi firmo con quella che mi manda a Rotterdam, come capoprogetto-consulente per Turnaround, almeno se va male dal primo febbraio 2020 ho un lavoro e vedremo quanto resisto via dalla famiglia.
Sono cosí presi da me che a novembre mi invitano (in nero) dal cliente a Rotterdam (volo e tutto il resto pagato) per presentarmi...tempo perso, madonna quanto sono arroganti sti olandesi. 
Conosco 2 futuri colleghi: uno vecchio, divorziato e frustrato che ha bisogno soldi per pagare i debiti della sua ex-ditta, l´altro che dopo essere stato buttato fuori dalla Bayer, dopo aver fallito con la 2 moglie, vuole lavorare "a sbalzo" e dice al cliente che sara felice di venire a Rotterdam perche la birra é buona e le ragazze (quelle nelle vetrine) belle...Facepalm totale da parte mia...ma come fai ad essere cosi poco professionale davanti al cliente? 
Ma poi continua: raffineria con divieto di fumo ovunque, generatore di fosgene proprio dietro l´ufficio...per fumare bisogna uscire dalla porta principale, 5 minuti in auto da dove stavamo parlando...pausa di 5minuti e lui comincia a snervare il cliente che non ha senso andare fuori a fumare e che ha gia visto un posto, in fondo al prato, vicino alla recinzione, dove in futuro si potrebbe mettere un portacenere...che cazzone.

Ma intanto la ditta in fonderia si fa piú interessata: ci si incontra, parliamo e saltano fuori un paio di cose. Andiamo a cena, mi pagano quello che voglio, hanno bisogno di uno come me, che sa muoversi in Germania e che conosce i tedeschi...

Ritagliatevi la vostra libertá pagata!

lunedì 3 febbraio 2020

La ditta che non vuole dipendenti



Consiglio parassita nr.98: nella borsa dell´ufficio, tieni sempre:
- medicine (aspirina, AlkaSeltzer,Iboprofeno, cerotti,...
- fazzoletti
- ombrello
- caricatore, cavi USB e akkupack
- penna, matita e blocco notes
- coltellino multiuso


Ma come dimenticare la mia stronza della disoccupazione:
"Tenio, il suo tedesco forse non é abbastanza buono, lo si vede dagli errorini che ha fatto nel suo curriculum, quindi dato che io non sono tenuta a correggerlo e che neanche al corso di tedesco devono correggerlo, cazzi suoi. Ma potrebbe partecipare ad un corso di motivazione personale"
Dai dai dai, l´ho sempre sognato:

mi passa un buono per 8 ore da un coach motivazionale.
Ufficio in zona post industriale, quei classici palazzoni con le pareti in cemento armato decorate con quelle pianelle di aggregato cemento-sassolini. Interni con soffitti gialli dal fumo, quando in ufficio si poteva ancora fumare (alla faccia del fumo passivo).
Il mio coach: nato a Praga, cresciuto in Germania, enorme, peloso con i capelli lunghi e occhiali alla John Lennon. Un brozzone.
Mi spiega che l´obiettivo non dev´essere prendere il primo lavoro che capita, ma saper scegliere e rinunciare se il lavoro offerto non mi aggrada...si, ok, ma tengo famiglia e anche se prendo in primo che capita non é che ci devo stare fino alla pensione...
Poi mi chiede cosa é importante per me in un lavoro, mi fa leggere una lista di valori (fedeltá, accettanza, riconoscimento,...) e mi dice di sceglierne 5, poi mi smerda dicendo che dovevo sceglierli tutti perché l´essere umano vive di valori se no si demoralizza.
Ecco, 8 ore di questi esercizietti per capire la Veritá...buono che era pagato dalla disoccupazione...se qualcuno ha interesse scrivo un post apposito con il riassunto del coach.

Fazit: ne esco molto motivato e scrivo una bella lettera di candidatura, un poco arrogante ma che desta l´interesse. 

Passano i mesi, arrivo a 100 candidature, di cui il 20% finisce in colloquio e l´80% non mi vuole:

- fino a fine marzo c´erano solo posti per testare il mercato, poiché le ditte chiudevano l´anno fiscale e non avevano ancora definito il budget per il nuovo personale da acquisire
- da marzo a luglio tutti a cercare l´esperto, tutti con fare faccente e la puzza sotto il naso per la serie "possiamo scegliere chi vogliamo quindi se non troviamo il migliore fa niente, aspetteremo"
- luglio: tutti in vacanza, non si muove niente,produzione bloccata
- agosto: tutti tornano dalle vacanze, i contratti stagnano e vanno in panico che forse non riusciranno a finirli per la fine dell´anno. Di corsa a cercare risorse e non sono piú tanto sbruffoni

Finalmente il periodo giusto?

Ritagliatevi la vostra libertá pagata!

mercoledì 7 agosto 2019

Grattaculo di un lazzarone


Consiglio parassita nr.97: se devi stare a casa per un po´, a fine giornata scrivi sul calendario cosa hai fatto. Almeno vediche ogni giorno servi a qualcosa (lavato auto, comprato armadio, biciclettata,...)

Mettetevi comodi e guardate la foto di copertina. Per legge ho coperto la faccia ma la fighetta in questione l´ho trovata dopo 2 minuti di ricerca tra i social network e google. 
Se il colloquio fosse andato bene sarebbe diventata la mia "responsabile risorse umane"...troione da combattimento polacco di 23 anni.

e si, giá 7 mesi a casa e non mi lamento. Tanto tempo per crescere i bimbi, fare tante faccende domestiche, gironzolare per negozi con mia moglie, prendere tanto sole e fare tanti viaggettini. Ho cominciato a cucire il cuoio e mi faccio borsellini e ammenicoli vari mentre guardo le serie sul PC.
Lavoro? Lo cerco, riesco a mandare 20 candidature al mese ma solo il 10% si fa vivo per un colloquio.
I colloqui: Signori abbiamo raggiunto un nuovo livello di demenza imprenditoriale. Se 5 anni fa un ingegnere al colloquio riusciva a parlare con il suo futuro capo e si finiva sul tecnico, oggi 2019 é il capo dipartimento che parla solo di "sei pronto a essere schiavizzato" e la Human resource di turno che ti fa domande stupide.
Le piú belle:
- Dove si vede fra 5 anni? "al tuo posto con domande migliori"
- Se avesse un buono per migliorare qualcosa di se stesso, cosa migliorerebb? "un cazzo di mezzo metro"
- Che squadra di calcio tifa? "Cosa-é-calcio?"
- Per lei ha importanza la life balance? "no, sono pronto a dormire in ufficio"
- sarebbe disposto a lavorare anche il sabato? "Claro que si"

Oltre a queste scene da "Santa Maradona" s´incontrano un sacco di futuri capi psicopatici, del tipo "ma come? lei vuole andare a casa alle 17:30? da noi si puo lavorare fino alle 20:00..." bello per voi, dato che per legge tedesca posso lavorare solo 10 ore al giorno...criminale del cazzo.

La troiona della foto é stata spettacolare: parlavo giá da mezz´oretta con il futuro capo, lei seduta davanti a me si rompeva i coglioni al cubo, sbuffava, sudava. Cambia chiappa perché sudata, ricambia chiappa, si stira la schiena, poi si piega in avanti e come se non fossimo li si infila la mano nei jeans e si da una bella grattata (con le unghie, gratz gratz gratz) sulla chiappa e si risiede...che ragazza fine...

La megaditta che in gennaio mi voleva mi ha poi chiamato a colloquio: veramente una ditta enorme e conosciuta, ufficio cosmopolita e mega moderno per la serie "come alla microsoft, i dipendenti devono desiderare di vivere qui". Purtroppo non avevano un posto e devo aspettare che qualcuno crepa...a marzo li ho richiamati ma erano irritati di sentirmi. Peccato.

Un´altra ditta, piccola piccola, mi voleva per un esperimento: be-to-be tra fornitori e clienti, ma stavolta con un ingegnere presente ai loro colloqui per capire se potevamo essere piú precisi a far incontrare altri fornitori in parallelo...carino, ma un esperimento, e se fra un anno non hanno fatto un utile mi ritrovo come adesso. Auf Wiedersehen!

Poi tanti colloqui in ditte estere con base in Germania, dove giá non gli sto simpatico perché sono molto bravo sul lato tecnico e poco sul commerciale (tipo fare preventivi spulciando dal loro catalogo, lavoro noioso e concorrenza con i colleghi) e anche perché il mio inglese fa schifo...

Fanculo...parlo correntemente 3 lingue (italiano, francese e tedesco), spagnolo lo mastico settimanalmente per amici e famiglia, inglese lo so abbastanza per gestire un viaggio di lavoro e montare una macchina con operai locali. in 13 anni in Germania sono sopravvissuto a email, telefonate e tanto altro parlottando.
Una giovane stronza Humanresource (che ha studiato psicologia e si é fatta 6 mesi di erasmus a Londra) a fine colloquio mi spiega che ogni tanto i clienti hanno bisogno costumer care in inglese, tipo arriva un email e bisogna rispondergli entro 3 giorni (sbadiglio)...quindi mi puó parlare dei suoi hobby in inglese?
Io balbetto qualcosa alla totó...grazie arrivederci.
Che figli di puttana, tedeschi ignoranti. Il lavoratore tedesco impara l´inglese come lingua straniera, le lingue si assomigliano, l´hanno facile. Io come poliglotta l´inglese te lo imparo in una settimana, ma in quell´istante uguale cosa racconti, sei tu l´idiota.

Dopo il terzo colloquio che mi segano mi abbono a Duolingo e ogni giorno mi faccio un´oretta di ripetizione. Bombastic!

Torno per il secondo colloquio nella ditta del troione della foto e in capo risorse umane della ditta madre, un olandese psicopatico, mi calpesta per un´ora, in inglese. Sopravvivo, anche perché mi chiedeva roba difficilotta tipo "dopo il Detail Engineering, che pacchetto di management dovrebbe implementare nel processo, e come controllerebbe il budget? Con quali strumenti?", quindi non proprio l´inglese "da comunicazione in stile vai-sulla-macchina-e-salda-il-tubo-grande-quello-copn-la-valvola" ma giá un inglese settoriale da manager che neanche all´universitá esistevano certe parole...
Alla fine dell´ora gli dico che l´inglese purtroppo non é il mio forte e che é stato un peccato testarmi cosí e non in tedesco...che uso tipo da sempre in queste situazione e che useró nella vostra ditta-di-merda dato che voi mi userete a livello regionale con il cliente, che giá conosco, e che parla se non tedesco il dialetto di qui, e che veramente é stata una bastardata vendermi male in inglese piuttosto che vendermi da professionista in tedesco.
Mi ha risposto che oggi, grazie a facetime, le nuove generazioni imparano un buon inglese semplicemente parlando di cazzate da teenager...grazie al cazzo.

Si continua a cercare :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

domenica 4 agosto 2019

Parassita sociale


Consiglio parassita nr.96: ogni tanto siediti e guarda gli altri lavorare, ma non farti beccare ;-)

L´avevo scritto in gennaio....lo pubblico ora...

Primo colloquio di lavoro lo trovo presso una interinale che affitta ingegneri qui nella regione. Uffici megalussuosi, lavoro sempre il solito:
- mi affittano per progetti da 6 mesi a 2 anni qui in zona, lavoro nella scrivania piú brutta, non posso fare pause, i colleghi mi snobbano, faccio straordinari.
Gli chiedo come funziona la paga: 12 stipendi annui e nessun benefit. Grazie, mi faccio poi vivo, adios.
Secondo colloquio, proposto dalla Disoccupazione, un altra ditta interinale dove pagano 13 stipendi e i benefit, lavoro uguale, anche con loro grazie, mi faccio vivo io. Peró mi sono tolto una soddisfazione: gli ho detto la veritá:
- Ditta 1 ho litigato perché volevo diventare capo degli ingegneri invece il mio disegnatore mi ha rubato il posto perché era vecchio, abbiamo fatto l´asilo infantile per un anno poi sono scappato.
- Ditta 2 l´ho lasciata perché era in una cittá di merda
- Ditta 3 non hanno preso bene che ho fatto congedo paternitá, a casa pagato per 7 mesi.
- Ditta 4 mi hanno licenziato senza motivo e vediamo come finirá in tribunale.
...il tipo ha deglutito, poi abituato a ben altro a continuato come se niente fosse.
Nota divertente, per far capire con chi hanno a che fare di solito queste interinali: mi fanno attendere in corridoio e per passare il tempo mi danno un formulario da riempire con i miei dati. Lo riempio e dopo 20min il tipo arriva e stupito mi dice "ma come? Ha giá finito di riempire il formulario?"...in effetti i due operai accanto a me erano ancora alla prima pagina...

Poi tramite Monster, Linkedin e Xing si fanno vivi per telefono una pletora di Cacciatori di teste, con lavori a Amburgo, Rostok, Dresda e via dicendo. Perdo tempo, gentilmente, a fargli capire che no, non sposto la mia famiglia in un altra cittá.

Poi una ditta cerca un ingegnere di progetto per trasporto polveri: mi annuncio e la settimana dopo ho il colloquio. Entro, il mio futuro capo cafone e riservato mi fa notare che ho un marcato accento italiano. Grazie per lo stress test. Il lavoro é brutto (un pool di ingegneri che litigano per rubarsi i clienti) quindi vediamo, se si rifanno vivi vado tanto per tenermi allenato.

Una ditta a cui mi sono proposto 12 volte negli anni mi fa un colloquio telefonico e come le altre volte mi delude: "Ho il suo permesso di interromperla se parla troppo?" mi chiede la signorina arrogante...certo, peró sia chiaro, io in una ditta di merda come la vostra mica vengo a lavorarci, hihihi penso.

Dato che sono un accademico la disoccupazione mi da come responsabile una troietta specializzata in accademici. Vado a colloquio e dopo avermi fatto aspettare 45min in corridoio si presenta e mi chiede se sto giá cercando.
- Si, ho giá mandato via 23 candidature in 20 giorni.
- Quindi non ha bisogno di me?
- ...no, me la cavo da solo, grazie...
Ma che bel lavoro che ha sta troia...
Tanto per fare qualcosa mi da un buono per un coach che dovrebbe migliorarmi il tedesco...vediamo poi.

A metá dicembre mi chiama una ditta molto bella e molto grossa:
- Salve, le telefono perché purtroppo il posto a cui lei ambiva é stato occupato da un interno.
- capisco ma grazie lo stesso. Trovo molto gentile e professionale che me lo dite di persona.
- ...Signor Tenio, le telefono per il fatto che il suo CV é molto interessante e anche se non abbiamo un posto per lei in questo momento, troviamo che sia interessante conoscerla in ogni caso di persona...
- ...
Quindi in pratica mi trovano interessante e magari il posto lo generano per non perdere uno come me. Vediamo, ma il mio Ego si é gonfiato di brutto.

L´ultima ditta mi ha pagato tutti i soldi e mi ha spedito per posta il benservito...nella prima riga hanno sbagliato la mia data di nascita, di soli 1330 anni...quindi grazie per correggere e rispedirmelo coglioni.

Il 2019 é iniziato, a San Silvestro ho stappato una bottiglia e detto ad alta voce: "Ora sono ufficialmente un disoccupato" e guardando i miei ospiti ho sorriso "ora i vostri soldi sono i miei soldi". Ci siamo abbracciati.
Continuo a cercare, spedisco candidature, faccio colazione con mia moglie e coccolo i bimbi. Peccato che fa freddo ma per il resto é tranquilla.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

sabato 5 gennaio 2019

Dopo il Climax, nudo sul balcone tiro le somme


Consiglio parassita nr.95: gli spagnoli hanno un proverbio "el diablo sabe mas por viejo que por diablo"...

Dopo 13anni nel mondo del lavoro e 4 ditte qualcosa la posso raccontare:

Ditta 1: 300persone, prodotto di nicchia, riesci a nasconderti bene, puoi fare carriera se lecchi, salario medio, apprendi esperienze che non vedono in tanti e che sono mediamente ricercate

Ditta 2: 20 esperti, prodotto mega di nicchia, niente possibilitá di carriera o di nascondersi, paga piccola, molta socialitá e aperitivi, quando te ne vai sei un Esperto con le palle maiuscole

Ditta 3: il dinosauro, 3000 idioti operativi (detta alla Deadpool), molto facile nascondersi e restarci fino alla pensione, paga alta con benefit, mobbing a tonnellate, entri la mattina e esci alla sera e non hai imparato niente se non a farti i cazzi tuoi e diventare scemo.

Ditta 4: di nuovo ditta piccola, 15 idioti, 1 ingegnere (io) e due direttori (con esperienza di vendita), prodotto mega di nicchia e famoso, tutto si basa sul marketing e deve luccicare, si imparano cose moderne che hai letto da adolescente su Focus ma che poi in realtá l´industria ha snobbato da tanto perché troppo care. La paga é alta ma il rischio di deludere pure. Puoi spacciarti per esperto ma fai fatica a guardarti allo specchio perché alla fine vendi lo stesso fumo che vediamo nei GranPremi.


Parliamo per il momento della ditta 3, il dinosauro:

Alla fine cosa ho imparato? Ho imparato che una ditta grossa, stile Fantozzi, ha i suoi pro e contro.

Pro: sei uno fra tanti e se stai zitto puoi restarci fino alla pensione. Hanno buoni salari, i sindacati, tanti benefit.

Contro: se sei uno con carattere o fantasia diventa rapidamente noioso.

Dato che sono uno sveglio e curioso, in questa ditta sono diventato un capo progetto con esperienza in genio civile, ho capito come funzionano i  permessi speciali per chimica pericolosa, ho migliorato la percezione sociale per figure chiave e lobbys e, molto importante, ho capito che se continua questa tendenza di avere un capo idiota io continueró a cambiare regolarmente datore di lavoro.
Dato che la mentalitá del project management tra i colleghi era inesistente (non bisogna cambiare lo status quo e tutti danno contro al capoprogetto), lo sono diventato sudando sangue ed imparando dagli errori che ogni 5min mi facevano notare.

Forse qualcuno di voi stará ridendo sulla mia fortuna/sfortuna a finire nel dinosauro e qui devo rompere un ascia in mio favore.
Dopo poche settimane di lavoro, avevo trovato i biglietti da visita del mio predecessore e parlando con Jens avevo scoperto una cosa importante: io ero il numero 6.
Il numero 6 significa il 6° capo progetto in 7 anni.
Gli altri li avevano scrostati fuori per i miei medesimi motivi: erano troppo bravi/pericolosi per la posizione del mio capo, avevano scoperto lacune e problemi pericolosi su quello che facevano (chimica incontrollata, assenza di permessi, scarsa responsabilitá nella sicurezza) e avevano apertamente pestato i piedi ai vari bastardi che regnavano in ditta, rovinando lo status quo.
Tutti sono stati gentilmente allontanati a peso d´oro per evitare magagne...come me, il numero 6, quello che ha osato andare in paternitá.

I miei colleghi? Jens degli acquisti si fa vivo ogni 3-4 mesi e mi racconta quanto il mio capo continua a essere stupido. Il mio capo ha raggiunto nuovi livelli di parassitismo, infatti non lavora piú per la ditta ma passa le giornate, pagato, a pararsi il culo, generare intrighi e dare la colpa agli altri, risultando ai suoi superiori un genio e resta alla guida con paga stratosferica (ogni due anni cambia la Porsche). 

Jan, il mio aiutante nel progettone nonché vicino di casa sta andando in burnout per il troppo lavoro ma tiene duro perché ha 50anni e vuole andare in pensione tranquillo (ma con un burnout, sigh). L´ambiente gli fa talmente schifo e stress che candidamente mi confida che si beve 4 birre a sera (2l) perché ha bisogno di andare a letto un po´ ubriachello per riuscire a dormire...

Il rospo continua a farsi cazziare per tutto, vive sempre 5 giorni separato dalla moglie in una pensioncina di due vecchietti e ascolta musica da camera...suicidati.

Schnuppi, il mio collega che da Nuovoarrivato si é appioppato il progettone é riuscito nei miei tre mesi di paternitá a farsi fregare 3 milioni di €, perché mi avevano estromesso senza potergli spiegare il progetto e tutte le carte (il mio capo mi aveva dato un giorno di tempo per passare il progetto a Schnuppi, poi mi aveva fatto firmare un foglio in cui sia lui che io ce ne lavavamo le conseguenze e auguri a Schnuppi...a Schnuppi gli avevo raccontato che avevo solo una tabella excel e qualche disegno, poretto ma morte tua, vita mia e poi non avevo voglia e stavo preparando il futuro).
Mandandomi via, la testa del progetto era sparita. I fornitori, con esperienza, hanno pensato "JACKPOT" e hanno semplicemente fatturato doppio senza che nessuno se ne accorgeva :-) la soluzione é stata far ricadere la colpa su di me, che materialmente non ero neanche in ditta e le redini del progetto le aveva prese il direttore, con risultati catastrofici. Ma con il capro espiatorio Tenio hanno potuto chiedere crediti e tempo supplementari e con la scusa che avevo lavorato di merda, il progetto poteva andare nella direzione che voleva il direttore e non la ditta madre...il furbone.

Nuova funzione di Schnuppi? Porta-acqua. Praticamente lui parla con i miel colleghi bastardi, prende le varie lamentele e i vari problemi e poi li riporta al direttore. Lui dice si, no, no, si, no e Schnuppi riporta le risposte ai bastardi. Rospo e Jan si spaccano la schiena e il progetto, con ritardi, va avanti. Ora il progetto é quasi finito, Schnuppi ha perso 15kg e dato che si cagava sotto a chiedere malattia per curarsi la psoriasi e le ginocchia rovinate dall´obesitá, va zoppicando sempre peggio....a dimostrazione che non fare un cazzo ma con una buona paga non é tutto nella vita.

Lui non é ancora il numero 7, e mi sa che la catena é finita con me. Schnuppi é lento e non abbastanza pericoloso da essere scrostato.

Due mesi dopo la mia dipartita Jan e Jens mi chiamano per una brutta novitá: il capo della centrale elettrica se ne é andato, pagato, come me: il suo pupillo aveva fatto una cazzata, ha falsificato dei documenti e ha fatto ricadere la colpa su di lui (era un errore madornale che ha distrutto una turbina, 750.000€ di danni)...il direttore giá non lo poteva vedere poiché aveva spesso rimarcato lacune nella sicurezza e nessun doppio anello se la corrente mancava = produzione bloccata. Era scomodo. Per salvarsi il culo e non dover uscire sui giornali lo hanno minacciato di mobbing (come me) poi l´hanno pagato fuori (come me) e lui se ne é andato entro 2 ore...dopo 14anni di servizio...non sappiamo che fine ha fatto ma supponiamo si sia fatto un bell´esaurimento nervoso, poverino, mi stava simpaticissimo.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata.