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martedì 18 dicembre 2018

Per aspera ad astra

Consiglio parassita nr.94: preparati al peggio

Succede che il progetto caffé si tira per le lunghe, i prototipi funzionano ma ogni volta il cliente cambia gli obiettivi e io devo complicare la macchina per esaudire le funzioni desiderate, tempo, tempo, tempo. 
Prendiamo un ingegnere nuovo, un Sapientino che fa solo roba motorsport...devo aprire una parentesi sull´individuo.

Lui a 31anni, 3 anni di esperienza come costruttore di scatole nere (tenuta termica, dinamica e ermetica). Leggo il suo CV e scopro che ci ha messo 8 anni a diventare ingegnere. Alla mia domanda risponde "ho ripetuto ogni anno due volte"...intelligente se non altro. Comunque sa sempre tutto e meglio. Mi chiede perché da bravo svizzero non ho con me un victorinox ma uno skeletool. Rispondo che il victorinox da 106 funzioni pesa mezzo kg e buca le tasche dei pantaloni. Mi mostrail suo victorinox-pinza. Gli faccio una carezza. Mi chiede della mia stampante 3d poi mi porta le sue creazioni bellissime. Gli faccio una carezza. Parliamo di quando ho forgiato sull´incudine un coltello e mi spiega che é impossibile che ho comprato il borax in germania perché é vietato (ho usato il cianuro di potassio che avevo in cantina da quando ero apprendista). Gli faccio una carezza. Fa volentieri competizione e io sorrido, lo carezzo. Poi fa un errore fatale: mi mostra una torcia elettrica a ultravioletti:
- Perché sta torcia?
- Perché io colleziono torcie elettriche!
- ...perché?
- Perché sono un appassionato, sai tenio, per due anni sono stato MODERATORE DI UN FORUM DI COLLEZIONISTI DI TORCIE ELETTRICHE
- ...
Ecco come é facile passare da quasi collega a pirletta.

Tornando alla mia situazione, a fine ottobre questo nuovo collega riceve i vestiti col logo della ditta: magliette, giacca, softshell, felpe e comicamente la camicia di rappresentanza. Io penso "strano, hanno ordinato le camicie col logo ma a me non l´hanno data". Mah...
Il 5 di novembre, un lunedi, arrivo in ufficio, accendo il PC e vado ad accendere la macchina del caffé. Torno in ufficio ed il PC si é spento. Mah, penso ad un aggiornamento. Controllo le Emails, vado a farmi un caffé e quando torno il PC si é di nuovo spento.
Faccio due cappuccini e glieli porto ai miei capi, non li vogliono, li sbologno alle segretarie. Alle 09:00 meeting della R&D, i miei capi passano e dicono che lo spostiamo di un´ora.
Vengono nel mio ufficio e mi chiamano: "Tenio, puoi venire che dobbiamo discutere di qualcosa"
Mi siedo e cominciano:
- Purtroppo dobbiamo parlare di qualcosa di spiacevole...
- ...abbiamo deciso che i tuoi progetti durano troppo e non va bene.
- Lo sai, tu sei quello che guadagna di piú in ditta, sei quello piú caro
- Quindi, a malincuore, ti licenziamo. Punto.
- ...ma siamo umani, non ti licenziamo alla fine di questo mese, come potremmo per contratto, ma per il 31 dicembre, cosí ti regaliamo un mese di stipendio. E da subito puoi stare a casa a grattarti.
Io zitto, in 2 secondi mi rendo conto che non possono scrostarmi cosí facilmente alché deglutisco e li faccio parlare:
- Ma come? Perché? ho fatto qualcosa di sbagliato?
- Noooo, come persona sei squisito, simpatico, serio.
La Marmotta trova una via d´uscita:
- Tenio, tu non sei quello che io definisco un buon ingegnere: tu non ti fissi sui problemi risolvendoli, piuttosto quando incontri un problema cerchi subito altre possibilitá.

Figlio-di-puttana: se io sono svelto e quando trovo un problema, capisco in fretta che costerá meno una soluzione migliore piuttosto che spaccarmi la testa e risolverlo con sforzi e fatica, per logica svio sul piano B. In piú faccio ricerca, mica riparazione. Ma lui pensa che gli ingegneri sono dei cretini col diploma quindi non mi sforzo nemmeno a ragionarci.

Mi buttano un foglio con su scritto "ti licenziamo", io dico che prima di firmarlo voglio telefonare al mio avvocato.
Vado fuori, chiamo mia moglie per prepararla poi rientro.
"Il mio avvocato ha detto di non firmare niente" dico io.
Loro rispondono che non serve la mia firma, basta che un testimone (Marmotta) ha visto che prendo il conoscenza del foglio.
Mi dicono che é triste separarci cosí, ma che uno come me un nuovo lavoro lo trova subito:
- A novembre non trovo niente, tutti i posti sono giá occupati, le ditte in dicembre organizzano la cena di natale poi tutti sono in vacanza. Magaaaaaaaari da gennaio comincia a muoversi il mercato del lavoro ma per esperienza le ditte aspettano la fine del primo quarto per budgettare i nuovi collaboratori...ci metteró almeno 4 mesi per trovare qualcosa, sapete: sono troppo qualificato." 
Si guardano, non capiscono, non ci credono. 

- Io voglio continuare a lavorare per voi: non possiamo trovare una soluzione?
- No
- Non possiamo creare una nuova posizione per me?
- No
- Non posso restare con un salario minore?
- No
Ecco, vi spiego, é logico che loro mi volevano fuori, ma dovevo segnalargli la mia intenzione di voler restare, e questo lo capirete dopo.
Poi succede, come al solito, la cosa piú sgradevole. Mi portano in ufficio, mi spiegano che il mio account l´hanno giá scollegato (ecco perché il PC si spegneva da solo). Scarico le mie cose personali sul chiavettone USB (non si accorgono che mi porto via la mia banca dati CAD personale e che quando apriranno un mio assieme mancheranno il 70% dei componenti, quindi i prototipi saranno inservibili), svuoto la scrivania, carico tutto in auto, mi dicono che se ho bisogno di qualsiasi cosa per velocizzare il mio indennizzo di disoccupazione devo farmi vivo, restiamo amici, ci diamo la mano, gli ridó le chiavi e arrivederci.

Ecco, inculato senza vaselina, ma da bravo parassita vado a casa, tranquillizzo la moglie, vado nel mio studio e chiamo il mio avvocato, quello che mi aveva consigliato su come spremere il Dinosauro. Appuntamento il mercoledí.
Mi lascio abbattere per il resto della giornata, troppe cose in testa per qualcosa di logico.
Il martedi 6 novembre mi registro come "cercatore di lavoro" all´ufficio disoccuopazione (online).
Il mercoledí 7 novembre vado dal mio avvocato:
- Ma come l´hanno licenziata? E il motivo?
- Non me l´hanno detto.
- non esiste! Quindi lei é da subito sotto la protezione della legge contro il licenziamento. Gli facciamo denuncia e se loro non trovano un motivo valido devono o riprenderla o pagarla fuori.

Li denuncio.

Per il resto del mese preparo le scartoffie per la disoccupazione. Aggiorno il CV, i profili XING, LINKEDIN, MONSTER, STEPSTONE, INDEED,...cerco lavoro, a fine mese ne avró mandate giá 22 di candidature. Vado a parlare con il mio Coach-disoccupazione e dovró dedicargli un post per quanto kafkiana é stata l´esperienza.

E arriviamo a stamattina, in tribunale.

Entro con il mio avvocato, l´avvocato della ditta arriva in ritardo e la giudice é giá incazzata. Dei miei capi nessuna traccia.
- I miei clienti si scusano ma non possono venire. Parlo in loro vece.
La giudice gli chiede il motivo del mio licenziamento:
- Tenio per contratto doveva lavorare nel CarRacing, ma invece ha lavorato per il 90% in altra roba.
La giudice ride e spiega che il motivo non é valido. Chiunque puó stipendiare un chirurgo ma dargli mansioni da giardiniere. La colpa é del datore di lavoro e mica puó rifarsi sul chirurgo. Propone di pagarmi, al posto del 50% di uno stipendio mensile, un intero stipendio mensile come liquidazione.
Il loro avvocato mi chiede se piuttosto di andare in giudicato sarei disposto a trovare un accordo. 
Esco e dico al mio avvocato:
- Chiaro che sono disposto ad un accordo, mica ho voglia di stare qui i prossimi 3 mesi fino al giudizio a mangiarmi i maroni. Ma io non scendo sotto 3 mesi di stipendio come liquidazione. Chiaramente cdopo un anno di lavoro sembra un´enormitá, ma io "tengo famiglia". Il mio avvocato deglutisce, dice che sará dura, non esiste dopo un solo anno di appartenenza di essere pagato fuori per cosí tanto, che il dinosauro aveva miliardi, ma la mia dittarella mica puó pagare cifre esorbitanti, che il giudizio non é sicuro al 100% e che il mio prezzo rischia di cadere, ma dato che sono il suo cliente deve portare le mie richieste.

Il loro avvocato chiama i miei capi, no, tre mesi di stipendio sono troppi (chiaramente avevo sparato alto), sono disposti a pagarne solo 2 (come avevo preventivati fin dall´inizio).
Accetto, non ho voglia di rischiare. È quasi Natale e voglio finirla subito questa magagna.
Facciamo i calcoli, si sbagliano con le cifre e non si accorgono di regalarmi 1000€ in piú, finiamo con una liquidazione di 15000€ e un benservito con nota molto buono. Ci diamo la mano, tutti contenti, buon Natale e con le note di Beethoven "Inno alla gioia" torno a casa. Sono felice e sollevato. Come dicono in tedesco: "mi splende il sole dal culo"

Ecco, questo é stato il mio anno nel CarRacing:
- giocato in officina e attestato che sono ancora un gatto sulle machcine utensili
- imparato tante nuove tecnologie: colle speciali, fibra di carbonio, rapid prototyping,...
- scoperto, navigato, vomitato il mondo e la moda del caffé
- esperienza in componenti aeronautici, product placement, marketing
- capito che il motorsport é in mano a deficienti sempliciotti e che tutto deve luccicare
- capito che nell´automotive il pezzo devo rompersi e costare poco per fomentare il mercato dei pezzi di ricambio e le officine devono avere lavoro, obsolescenza programmata a gogó
- sono creativo ma ora basta, torno nell´industria chimica come esperto e guadagno di piú, con piú rispetto
- novembre + dicembre 2018 a casa pagato a fare il babbo e visitare i vari mercatini di Natale
- 15000€ di liquidazione + benservito coi controcazzi

Da gennaio saró un disoccupato ma la vedo come un riorientamento professionale: mi gratto, cerco lavoro, mi gusto il mondo rotondo, qualche vacanzina con la famiglia, hobby e ordine in casa. Stimo che entro marzo, massimo maggio avró trovato un nuovo lavoro molto ben pagato come capoprogetto o senior costruttore/inventore nella chimica, alimentare o farmaceutica qui in zona. 
Con la liquidazione copro la differenza della diso e fino a giugno sará come avere lo stipendio del dinosauro, quindi non dovró attingere alle mie ampie riserve (soldi di cuoio). 

Lo scazzo per come mi hanno trattato é passato nel momento in cui la giudice ha ammesso che i miei capi sono due cretini e che non si puó licenziare qualcuno senza motivo. io sono nel giusto. Stasera tutti i miei amici mi hanno fatto i complimenti per come l´ho gestita e vinta e io personalmente sono felice che cado sempre sulle mie gambe, come i gatti :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


domenica 2 dicembre 2018

E poi cosa é successo? Climax! 


Valvoletta per il circuito vapore, arrugginita e vecchia,
DN300, 540kg, da sostituire ogni 5anni
Consiglio parassita nr.91: se in officina hanno una supercolla, portati robe rotte da casa e reincollali a spese del Padrone

Poi cosa é successo? È successo che a giugno 2017 sono tornato a casa e ho detto a mia moglie come é scoppiata la bomba, che eravamo pieni di soldi (da mettere via per i periodi di magra), che potevo continuare a giocare a PokemonGo con l´Iphone della ditta, che la lettera di referenza la scrivevo io e loro la firmavano (cosí che apparivo come un santo e senza macchie) e che ero a casa, stipendiato, fino alla fine dell´anno.
Per contro dovevo trovare un nuovo lavoro ma avevo un sacco di tempo e sicurezza.

Al giorno d´oggi sembra un sogno quello che mi é (per la seconda volta) capitato. A pensare che tanti stanno male e hanno problemi col lavoro (sottopagati, precari, a progetto o in burnout).
Anni fa parlavo col francese della prima ditta e mi raccontava la leggenda di un suo amico, che era riuscito a farsi stare sulle balle dai dirigenti della ditta dove lavorava, al punto che loro avevano provato a fare di tutto per mandarlo via (mobbing, accuse infondate) ma lui teneva duro. Alla fine lo hanno pagato fuori e si era fatto addirittura 2 mesi a casa pagato!
Ho stracciato quel record di ben piú del triplo.

A essere sinceri mi ero preparato a tenere duro, a non fare passi falsi, sopravvivere alla noia e restare fino a quando si sarebbero stancati per trovare un nuovo sacrificabile, invece quel lazzarone del mio capo, per salvarsi il posto, a messo su il teatrino del capro espiatorio e con i soldi della ditta a preso due piccioni con una fava: lui immacolato e io a casa finanziariamente e moralmente tranquillo...che genio! Il parassita aziendale alfa!

Prima di tutto a casa, con i figli piccoli, a fare il papá, e io piú di altri posso dire che il tempo passa e non torna indietro, che i ricordi li vivi una sola volta e che i figli crescono in fretta e che dovrebbero obbligare tutte le imprese a dare un anno ai neopapá e alle neomamme per stare a casa e vedergli fare i primi passi e cambiare pannolini. A tutti e due i genitori: un anno di pausa per organizzarsi, fare qualche viaggetto in famiglia con la famiglia, visitare i parenti e presentare i nuovi arrivati, aiutare la moglie che é sempre un po´ distrutta e stressata dalla gravidanza, un taglio professionale per il papá che non deve pensare alla ditta del Padrone ma piuttosto al suo piccolo regno.
Pochi capiscono che il tempo non torna e che alla fine l´unica cosa che ci rende umani é il nostro corpo e non i soldi in banca quindi chi fa figli deve avere il tempo di gustarseli e imparare a fare il genitore senza stress o insicurezze.

Secondo abbiamo fatto qualche viaggetto per gustarci la famigliola: il Olanda a prendere il sole a Hoek van Holland, in patria dalla famiglia a scalare la solita montagna, a Venezia a visitare canali e chiese e in tante grandi cittá della Germania per matrimoni di amici e rendere visita a conoscenti che non vedevamo da tanto tempo.

Terzo cercare lavoro: rispolverare il curriculum e adeguarlo alle nuove nozioni acquisite, limarlo, cambiare la foto del profilo, riattivare Xing, Linkedin, i vari HeadHunters e i motori di ricerca d´impiego e scrivere tante email di candidatura (alla fine ne ho scritte 34).

E dopo un paio di colloqui andati a male, dove volevano uno schiavo che faceva tutto e con un IQ da 200 e pagato con una manciata di ceci al mese, salta fuori una cosa strana, che mi attizza e che mi costerá il 2018, finito in maniera mezza tragica.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 27 novembre 2018

Sgabello per fumare stando seduti,
con pezzi di legno riciclati
 Consiglio parassita nr.90: se vogliono usarti come caprio espiatorio, parati il culo e fatti pagare bene.

Oddio ne é passato di tempo e di cose ne sono successe tantissime.
Primo: non lavoro piú per il dinosauro.

90% dei colleghi vuole restarci fino alla pensione e fanno a gara per scaricare il barile, nessuno aiuta nessuno, tutti contro tutti. Il mio progettone andava bene ma stavo rischiando il burnout per lo stress. Poi a febbraio 2017 prendo tre mesi di Paternitá e apriti cielo: il mio capo mi toglie subito dal progetto, mi toglie il parcheggio davanti l´ufficio (fuori a posteggiare come gli altri schiavi) e mi chiude per un mese nella "stanza della morte" a fare tabelline excel.

Dopo un mese a grattarmi vado in paternitá e torno in ditta a giugno. per tre settimane faccio ancora tabelline excel poi un giorno mi dicono che sono una brutta persona, che nessuno aveva mai osato chiedere un congedo paternitá quindi sono un asociale che lavora contro la ditta...ok dico io.

Premessa: mi ero giá preparato a questa evenienza, ragion per cui mia moglie non mi ha randellato quando é esplosa la bomba. Mentre ero via il progetto era schizzato dai 12 mio preventivati a 15mio (3mio di costi extra poiché senza di me i fornitori facevano quello che volevano e fatturavano senza controllo :-D)...avevano bisogno un capro espiatorio per far accettare il nuovo manager e giustificare le perdite alla sede centrale e io ci stavo a pennello ;-)


Mi fanno un´offerta, io la triplico e dico che sono d´accordo ad andarmene:



  • 7 mesi a casa con stipendio pieno (Freistellung)
  • 25.000 € di liquidazione
  • lettera di referenze scritta da me e firmata da loro
  • Iphone 

Non male per un parassita di medio livello.
Quindi in pratica nel 2017 ho lavorato effettivamente solo 3 mesi, il resto a fare il babbo, vacanzine qui e lá, cercare un nuovo lavoro e grattarmi ma tanto tanto tanto.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


P.S.: la stanza della morte é un ufficio spazioso in fondo al corridoio, dove mettono chi in pochi mesi andrá in pensione o come me, gente che non deve avere troppi contatti con i colleghi attivi (mobbing indiretto).






lunedì 1 agosto 2011

2 settimane fa



Consiglio parassita nr. 63: se hai ragione, combatti con le unghie. Abbiamo solo una vita e passarla a fare il leccaculo non ti fará dormire bene. Anche se ti compensa con denaro e privilegi il gusto della merda ti rimarrá sempre tra i denti.

2 settimane fa
Il lunedí mattina mando una mail a Giuda: non vengo a lavorare perché sono malato.
Vado dal mio dottore. Gli spiego la mia situazione e mi dice che c´é un´unica soluzione: cercarmi un altro lavoro. Concordo. Mi spiega che lui non si lascia proibire di parlare di mobbing e mi fa un certificato malattia in bianco.

Sto a casa tutta la settimana e programmo il nostro futuro: Berlino!
Il venerdí torno da lui, nuovo certificato, avviso Giuda che la settimana seguente sarei stato ancora malato e andiamo a fare un giro di ricognizione a Berlino.

Torniamo il lunedí e tutta la settimana cerco un nuovo lavoro.

Ora un po´ di conti:
1) Il mio obiettivo ora é trasferirmi a Berlino, trovarmi un nuovo appartamento con Zucchero e divertirci in questa bella cittá. Trovare un nuovo lavoro e fare un po´ di carriera.

2) Il prossimo lavoro guadagneró in ogni caso un bel po´ di piú che adesso. Quindi é OK.

3) Se mi licenzio perché ho un nuovo lavoro io non ricevo la liquidazione e me ne vado o subito, o in 3 mesi o in 6 mesi...decidiamo insieme io e la ditta ma sará in 3 mesi (per riorganizzarmi bene a Berlino) quindi é OK.

4) Se mi licenzio io e non ho un nuovo lavoro il dottore mi fa un certificato e vado in disoccupazione senza pagare la penale dei tre mesi (3 mesi senza disoccupazione perché mi sono licenziato io) quindi é OK.

5) Se mi licenziano loro mi pagano la liquidazione. quindi é OK.

6) Se mi licenziano loro per bastardaggine (simulano un mio furto o cose del genere) funziona come al punto 4, ma senza liquidazione come al punto 3. Quindi é OK.

Tirando le somme sono in positivo, devo solo stringere i denti e trovare un nuovo lavoro velocemente a Berlino. Il momento che mi licenzio lavoro ancora un mesetto per imparare e prepararmi alla nuova carriera poi mi do malato gli ultimi 2 mesi per organizzare trasloco e vita.
L´unica battaglia che ho ancora da fare sará il meeting con Giuda, Budino ed il direttore. Dovró evitare di dargli altre pallottole da usare contro di me e sopportare le critiche che mi tireranno. Per il resto lavoro 8 ore precise, ritaglio a tutta andata e smetto di sorridere a ´sti coglioni.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

venerdì 26 marzo 2010

Un frisbee da mezzo milione di euro



Consiglio parassita nr. 45
Iscriviti a seminari di miglioramento e ottimizzazione, corsi d´aggiornamento. Un giorno fuori dall´ufficio é come un mese ritagliato.


Allora: vi ho lasciati all´erezione di una presentazione davvero ben fatta.
Dopo quel venerdí di vittoria per tutta la settimana seguente ho avuto un sacco di roba da produrre, intervallata da un mucchio di meeting di assestamento.
Al venerdí ho lasciato i miei progetti a Pecora, con l´ordine di controllare i preventivi e nel caso di comandare i componenti, di finire e dettagliare delle istallazioni e che in ogni caso ero sempre raggiungibile via mail.
Il sabato mattina, alle 0620 ho salutato Zucchero e sono partito alla volta di Boston, Massachusetts, per trovare un amico e toccare per la prima volta il suolo americano.
Non mi dilungheró in una cronologia di quello che ho fatto, poiché ognuno in vacanza ha obiettivi diversi e vede un sacco di cose che vorrebbe condividere. Il peggio sono quelli che sviluppano 3000 diapositive ed invitano gli amici per una noiosa serata di automasturbazione.
Dico solo che ho fatto 2 giorni a Boston, poi col bus fino a New York City per tre giorni, poi 4 giorni a Miami e infine ritorno da Zucchero.
Sull´aereo ho rivisto il film "Up in the air": trovo divertente quando George Clooney dice di credere nei clichés perché semplificano la vita. Anche io la penso cosí e ammetto di peccare di ignoranza e razzismo...ma ognuno ha i suoi difetti e fin´ora non ho ferito nessuno.
Comunque ogni qualvolta che visito culture nuove, ho una lista di cose da controllare, di miti da sfatare, di clichés da smentire e di tanti nuovi post it su cui scrivere le cose che ci differenziano.

Qui di seguito una lista di cose che ho scoperto in America, logicamente sono presentati come negativi, dato l´andazzo del blog:

- guidano da cani delle macchine grosse col cambio automatico e che bevono come spugne, come dei bambini che giocano con cose da grandi.
- i palazzi sono belli alti, simbolo di potere e di complesso sessuale d´inferioritá.
- la cultura dell´abbondanza, un pelino provata dalla crisi, si vede nei discount quando compri mezzo gallone di latte ( quasi 2l) e abiti da solo: quello che va a male lo butti via e fanculo gli africani che crepano di fame.
- tutto quello che costa lavare va buttato via, tipo piatti, posate, bicchieri: sembrava di essere in campeggio.
- ogni uomo in divisa pensa di essere una SS. Ti appoggi a un muro e il portiere di cicchetta, vai al cesso e l´uomo-porta-sapone ti cicchetta...
- i messicani fanno solamente lavori di merda: lavacessi, lavapiatti, porta-cose.
- i negri e i bianchi respirano la stessa aria ma si capisce che piú vicini non riescono a stare.
- tutti portano vestiti con scritte, firme o loghi, altrimenti non sei abbastanza figo.
- i giovani in discoteca non ballano ma parlano di cose stupide o se la tirano per l´ultimo acquisto; bevono bud Light (birra al gusto di acqua) in bottiglie d´alluminio indeformabili (viva il recycling!).
- ogni volta che entri in un bar, anche se guidi un rollator o hai i capelli bianchi e/o la prostata malata, ti chiedono la carta d´identitá per poter bere alcool.
- se in un ristorante, a fine pasto, chiedi un espresso ti senti rispondere: "c´é solo caffé americano, non siamo un locale italiano di merda!"
- nei ristoranti chic i camerieri hanno sui settant´anni. Immagino siano dei simboli di serietá, educazione e sicurezza, poi chiedi un espresso e leggi il punto precedente.
- ogni venditore, cameriere, bigliettaio, receptionist, segretario, PR, commesso ti dira sempre:
"hi guy, how are you? I´m XVZ. What can I do for you?". E la frase che ti eri preparato con cura per chiedere dove sono i cessi ti si cancellerá nei meandri del cervello, scioccato da tutte queste domande di circostanza per metterti a tuo agio.
- gli hotel a 4 stelle sono come gli 1 stella in Germania e Spagna, i 2 stelle in Francia e Inghilterra e i 3 Stelle in Olanda.
- gli hamburger sono gli stessi che da Extrablatt, gli hot dog come all´Ikea (senza le cipolle secche), la Coca-cola sa di Pepsi, la birra ha un gusto al femminile. L´acqua di rubinetto sa di cloro.
- nei discount trovi scaffalate di vitamine di ogni genere e protoprodotti per il fitness.
- in TV vendono le cose piú inutili o stupide del mondo: un pezzo di fil di ferro (con porta pezzo di fil di ferro in omaggio) per liberare i lavandini, un corso di fitness che in 60 giorni ti pompa i muscoli ma rischia di infiammarti i legamenti dal nome poco sicuro di "Insanity".
- un sacchetto di beef jerky (carne secca), al contrario che in Europa, non ti da forza, non contiene calorie, é piena di potassio. Purtroppo é una valida alternativa alle pommes chips e ne mangi a sacchettate.

Punti positivi e accattivanti:
- a Boston l´aragosta é squisita e la paghi 5 EU.
- in ogni cittá compri una carta ricaricabile in stazione per girare coi bus, trenini, tram, battelli e subway. Purtroppo poi capire le linee non é facile come a Londra o Parigi.
- fai per comprare una paio di jeans Lewis che costano 40$, poi noti che sono scontati del 30%, vai alla cassa a pagare e sentendo che sei straniero ti fanno un altro 10% per incentivare lo shopping turistico, poi ti dicono che se ne compri 3, uno te lo regalano: tre jeans Lewis a 25 EU.
Tutti i vestiti erano scontati e costava 2/3 in meno che in germania, quindi riempitone di valigie!
- gli oggetti di americana quitidianitá hanno costi ridicoli: scarpe nike, roba Calvin Klein e Tomm Hilfiger, Abercrombie, Banana Republic, jeans Lewis e Lee, felpe e magliette XL, mazze da baseball, occhiali da sole,...
- ogni cittá o regione ha un cibo particolare che o costa poco, o é buonissimo, spesso tutti e due.
- non ho visto tanti ciccioni: dove si cammina o ci sono scale i ciccioni non provano neanche a portare l´ombra.
- nel piú squallido discount troverai sempre preservativi, dildi, vibratori vari, lubrificante e ammenicoli vari.
- in TV trovi tante serie vecchie e nuove e tanti canali in spagnolo, per la governante messicana.

Comunque torno al lavoro martedí e parlando con Pecora scopro che mi ha comandato cose senza controllare al 100% (grazie pirla), che non mi ha comandato delle cose (grazie pirla), che non ha discusso con tutti prima di prendere una decisione (grazie pirla) e che ha generato ritardi nei vari progetti (grazie pirla).
Il resto della settimana lo passo a sgrovigliare matasse di problemi e stressarmi su progetti che inciampano ogni mezz´ora per via di capiprogetto carenti nel management.
Budino, che il diavolo gli regali una slogatura, é in vacanza sportiva a Mallorca (triathlon): grazie per avermelo detto che quando tornavo dovevo decidere tutto da solo e affrontare senza difesa i vari bastardi dei tuoi colleghi in cerca di potere.
Milf dopo avermi irritato con domande sulle mie vacanze mi confessa di aver chiesto al suo ex-marito di tornare a vivere con lei. non ce l´ho fatta a essere diplomatico e sono esploso in un:
- Ma come? È da 10 anni che te la tiri di come é bello essere una mamma single, che nessun uomo metterá mai piú piede in casa tua, che noi uomini siamo una banda di bambini/stupidi/maiali/bastardi e poi riscaldi la minestra con tuo marito? Cos´é, non vuoi morire sola?
Non si é irritata piú di quel tanto. Ha capito che avevo ragione a rinfacciarglielo e non ne ha piú parlato.

Il titolo del blog lo spiego in uscita.
Stasera sono andato invitato in banca, alla Sparkasse, per discutere dello stato del conto, farmi proporre pacchetti d´investimento che non compreró mai (come di conseguenza assicurazioni, piani di risparmio,...).
Parlo per un´oretta con la mia consulente che alla fine mi loda come un buon cliente: giovane, capitale grosso, stipendio sicuro e regolare, nessuna transazione strana o credito, onesto e educato.

Poi mi regala un frisbee.

Di plastica rossa.

Made in China.

Ho riso fino a casa. Racconto a Zucchero la scenetta e lei con molto pragmatismo mi dice:
- Dovevi rispondergli: sa dove puó metterlselo il frisbee della Sparkasse?

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.