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lunedì 23 maggio 2022

Il mio covid: guida per sopravvivere in un mondo di pecore



Consiglio parassita nr.101: in home office, comprati una poang all'ikea, appendici davanti il monitor, prendi mouse e tastiera sulle coscie e fatti le tue session di PC spaparanzato come in salotto 

Quindi mi ritrovo dal 1.1.2020 in fonderia, a finire un impianto robotico come capo cantiere. Dopo 2 giorni è chiaro che hanno bisogno un capoprogetto e mi prendo volentieri un sacco di roba da fare atuonominandomi "quello che prende le redini e finisce sto progetto di merda": ufficiale di collegamento tra cliente e la mia ditta, pianificare attività, contattare fornitori regionali e in Italia, gestire trasferte dei miei colleghi, tanta politica e traduzioni italiano-tedesco. Non mi annoio. classico lavoro da Project Manager che ho fatto finìora, ma con gli italiani.

A inizio febbraio comincia la propaganda del virus: ci scherziamo sopra mettendoci le maschere a gas e sfottendo i cinesi. Poi scoppia la bomba.

A marzo la fonderia decide di chiudere per 6 settimane per lockdown. Tante altre fabbriche e servizi in Germania pure. Noi cittadini ci troviamo a dover camminare in strada con 3m di distanza uno dall'altro. Ancora niente mascherina ma tanto tanto caos. I miei trasfertisti vogliono tornare a casa, hanno paura, ma il cliente dice "se ne vanno quando hanno finito"...comincia il gioco del chi-ce-l'ha-più-lungo e io a fare da tramite. Alla fine vinciamo noi e io rimango da solo in container a guardare i robot.

In Italia panico: tutti chiudono, lockdown totale. Da noi in Germania tutto tranquillo, solo che dopo le 23 se non hai un cane da portare a spasso te ne stai chiuso in casa.

Vediamo le bare di Bergamo in TV ed il mio cliente dice "voi italiani, perchè morite tutti? Non avete gli ospedali?"...io incasso senza spiegargli che non sono italiano e che trovo il suo primitivo razzismo molto infantile. Il mio capo stronzo mi ha obbligato a essere gentile.

Mi chiama il superdirettore dall'Italia: "Mando tutti in cassa integrazione per 6 settimane quindi anche tu che costi caro te ne stai a casa". Io mi oppongo e patteggio un "sto a casa, ma se c'è qualcosa da fare in cantiere mi paghi le giornate, dittatore di merda"...logicamente sto a casa sulla poang a fare traduzioni e mi faccio pagare tutto (2 soli giorni di cassa integrazione).

In pratica tutto marzo, aprile e maggio sono da solo col cliente, a fare la polvere in container o a casa in "lockdown-ma-che-poi-posso-uscire-lo-stesso-fino-alle-23": mi impongo di non sprecare questa vacanza pagata. Imparo a cucire il cuoio e mi faccio cinture, borse da metallaro e altro. Reimparo a ballare il tiptap, compro l'impossibile su amazon, imparo a scassinare lucchetti e serrature, metto in ordine casa, riattivo la stampante 3D e stampo meccanismi...in pratica il mio lockdown è stato un corso di aggiornamento condito da "tante cose che sognavo di fare ma non ne avevo mai il tempo".

I trasfertisti tornano a giugno in un cantiere (l'unico in tutto lo stabilimento), pieno di cartellonistica "tenere le distanze, lavarsi le mani, vietato ai cani e agli italiani". Ambiente di merda tra noi e il cliente che ci vede come untori. Il secondo progetto che dovevo seguire viene congelato.

Per entrarci devono fare 14giorni di quarantena in hotel poi visita dal dottore della fonderia, che non sa cosa fare e gli misura la pressione, ascolta il torace e boh...chiamo il dipartimento della salute e non sanno come fargli fare la quarantena. Mi dicono "faccia quello che dicono in TV"...grazie al cazzo. Li chiudo in hotel e gli porto cibo e altro. Poi gli porto il grill elettrico, poi gli porto birra e Diplomatico e la quarantena diventa uno dei momenti più belli che ho generato con i miei colleghi.

Poi in estate liberi tutti. Finalmente dopo 6mesi posso tornare in patria e abbracciare i miei.

Arriviamo a novembre e devo portare il cliente in Italia per dei collaudi: tutti con la mascherina, tutti a lavarsi le mani, tutti ad avere paura...noi in Germania mega ce ne freghiamo di mascherine e tutto il resto.

Natale triste seguito da Capodanno moscio.

A gennaio cominciano a vaccinare. Io no. Non mi fido: hanno fatto 3 mesi di test (3 donne incinta fanno un bambino in 3 mesi? Impossibile, illogico). In tutto quello che leggo dalla stampa su lockdown e regole non c'è una logica medica o sociale o pandemica che tenga. I numeri dei malati e dei morti cambiano tra stampa, internet e giornali. Ci sono troppi interessi economici e poilitci in gioco. Mi sento manipolato.

L'isteria aumenta di giorno in giorno anche in Germania: sempre più mascherine. Diventiamo come l'Italia di alcuni mesi prima.

Poi cominciano a dire "se non hai il greenpass non puoi andare al ristorante", poi alzano il tiro: "i no wax sono brutti e puzzano" e via dicendo, conosciamo la stoira. Qui in germania torna lo spettro del 1933: i vicini di casa si coalizzano sfottendo quelli che non credono al vaccino...vorrebbero che siano portati alla rieducazione (l'ho sentito con le mie orecchia da quella cretina che sta in fondo alla strada).

Più loro alzano la pressione, più io sento di dover ribellarmi.

Arrivano i miei colleghi dall'Italia: tutti del modello "io tengo famiglia", "se voglio lavorare devo fare il vaccino", "chi non si vaccina poi si ammala e ruba il posto in intensiva a uno che si è vaccinato", "non è vero che è come nel nazismo, siamo tutti nella stessa barca", "voi no vax siete degli imbecilli egoisti e dovete crepare", "voi no vax se vi ammalate dobbiamo lasciarvi in strada a morire perchè siete inferiori"...impossibile discuterci. Comicnio a raccontare la balla che ho fatto lo Sputnik, che non posso mischiarlo con gli altri vaccini, che non ho diritto al greenpass perchè lo Sputnik non è riconosciuto...alla fine con pietà mi accettano e finiamo di scannarci a vicenda. Coglioni.

Poi la prima trovata macchiavellica: ogni tanto, anche se vaccinati, i miei colleghi devono fare un test rapido per prendere l'aereo e tornare a casa: trovo alla Croce Rossa un corso per fare i tamponi e posso stampare certificati negativi, con firma e tutto (ma senza QR).

63€ spesi benissimo: faccio i tamponi (quelli da 2cm) ai miei colleghi, firmo i fogli e via, liberi tutti!

Nella piena ufficialità e legalità.

Quando ce l'ho bisogno io, mi tampono, faccio certificare da una infermiera mia amica (controllo parallelo) e via, libero!

Praticamente fino a oggi mi sono spostato cosi: testandomi a spese del padrone, per lavoro. Siamo in una pandemia di carta!!! 

In Germania dal 15 novembre 2021 al 15 marzo 2022 non sono più potuto andare al ristorante o dal barbiere perchè senza vaccino...non mi sono perso tanto. 

Però sono riuscito comunque, con il mio nuovo lavoro, a spostarmi in tutta Europa: Svizzera, Spagna, Francia, Italia. Mi è bastato l'allenamento nel leggere gli ordinamenti covid nei vari paesi per aiutare i miei colleghi trasfertisti. Così saltano fuori atre machiavellate:

- per 5 giorni, con invito del cliente, si può entrare nel paese senza essere vaccinati ma solo col tampone di  entrata e senza dover fare quarantena

- per max 24ore, si puo entrare anche senza tampone e senza 3G

- per comprovate esigenze lavorative ci si può muovere senza tampone e cade l'obbligo di quarantena

etc etc

In pratica prima di partire mi stampo carta su carta, salto in auto e vado dove voglio per lavoro. Altro che le boiate sui TG "non si può andare in vacanza di qui e di la"...io e tutti i miei trasfertisti siamo sempre andati in giro senza troppi problemi, bastava leggere i regolamenti e pregare San Cristoforo.

La più bella all'inizio di quest'anno: devo andare all'estero per lavoro, una semana. Solo che la legge di questo paese dice "se non sei vaccinato, puoi venire a lavorare, ma non puoi dormire perchè hotel, pensioni o altro non possono tenere "non vacinados".

Telefono a un B&B chiuso per fuoristagione e gli chiedo se possono aiutarmi: claro que si! Loro sono chiusi e non devono allertare l'interpol per gli ospiti che tengono. Io li pago in nero...fantastico barbatrucco in cui siamo tutti contenti e mi permette di "dormire" in questo paese idiota e anti no-vax!

E cosi arriviamo ad oggi, dove tanta gente "casualmente si prende un infarto, collassa, sviene, ha una iocardite, anche se ha fatto una vita sana e felice (ma sono boosterati con proteine spike che flagellano il sistema cardiocircolatorio)", con me NON VACCINATO, GUARITO DAL COVID (che mi sono preso a Pasqua e mi ha dato una notte di febbre e basta (tecnicamente il mio dottore mi aveva detto che il covid mi uccideva...stronzo) e CON UN BEL GREENPASS che ora non interessa più a nessuno, PorcoDio.

La mia famiglia lo stesso: tutti contro il vaccino, tutti a scovare barbatrucchi, tutti che hanno preso il covid e non hanno avuto niente più di una febbre. Covid de chè? Ma poi obbligati a stare in casa e farsi denigrare dai "cittadini di serie A".

Poi arriva la guerra in Ucraina, altra farsa psichedelica e il covid viene lentamente declassato a "influenza stagionale". 

Due giorni fa cominciano a parlare del vaiolo delle scimmie...ma andate affanculo una volta per tutte e smettetela con questa cattiveria gratuita e vessazione del popolo.


Io comunque, vada come vada, troverò altri stratagemmi per muovermi senza dovermi vaccinare, ho ho ho ho ho.


Ritagliatevi la vostra libertà pagata e non fatevi vaccinare che vi piglia l'infarto!





lunedì 10 febbraio 2020

Arriva la Brexit e tutti si svegliano




Consiglio parassita nr.99: non fare al prossimo quello che non vorresti sia fatto a te. Vivi e lascia vivere. Combatti contro l´ignoranza e la maleducazione. Sempre.

Comunque tutto andava bene fino ad settembre. Qualche colloquio, tanti futuri capi stronzi, arroganza a gogó. Tanta vacanza e tempo in famiglia. Ma da ottobre comincia a far freddo, le giornate si accorciano, l´orologio comincia a fare tic-tac e comincio lentamente a cagarmi in mano: a gennaio vivró con le mie riserve o diventeró il primo super ingegnere in assistenza?

Comincio ad avere colloqui fortunati ma che finiscono in niente: sempre troppo qualificato. Comincio a girare per interinali/uffici d´ingegneria...troppo qualificato e caro. Sono cosí stronzi che piuttosto di ammettere che non riuscirebbero ad affittarmi perché chiedo troppi, mi criticano fin sul piano personale. Figli-di-puttana. Sará divertente quando il mondo gira e vengono loro a chiedermi lavoro...

Decido di abbassare il mio prezzo, reinvento il mio CV per adattarlo alle candidature ma niente. Sono in un circolo vizioso di ditte che cercano personale, vogliono il genio, poi al colloquio salta fuori che "volevano solo tastare il mercato" e che se possibile vorrebbero un Grande Ingegnere, ma possibilmente uscito ora dall´uni e che si fa pagare in pacche sulle spalle. Molto frustrante ed il tempo passa.

Poi arriva il Brexit...nel giro di una settimana le ditte in Germania sanno cosa fare: stavano aspettando, le bastarde.
Tutti aprono il cassetto e tirano fuori il fascicolo "cosa fare dopo che sappiamo cosa succede sul Brexit"


Cominciano a chiamarmi cacciatori di teste, le ditte rispondono nel giro di 3 giorni alle mie candidature. Giro in auto da colloquio a colloquio ed in novembre trovo 5 ditte che mi vogliono:

- Ufficio d´ingegneria a Francoforte: non sanno bene cosa posso fare, mi offrono un posto come disegnatore a 55´000€...ma andate affanculo

- stessa ditta ma a Basilea: posto da capoprogetto per 115´000€, ma poi sono via tutta la settimana a girare per la Svizzera, vivo in Svizzera,...perché tornare in Svizzera?

- una ditta di automazione che cerca un site manager qui vicino in fonderia...mah, non so, di nuovo un esperimento...

- Una ditta che spedisce ingegneri all´estero ha bisogno un capoprogetto al Bodensee, di nuovo via dalla famiglia ma 80´000€

- una ditta simile, 75´000€ e mi mandano a Rotterdam in raffineria.

Faccio i colloqui, mi faccio pagare le trasferte e poi firmo con quella che mi manda a Rotterdam, come capoprogetto-consulente per Turnaround, almeno se va male dal primo febbraio 2020 ho un lavoro e vedremo quanto resisto via dalla famiglia.
Sono cosí presi da me che a novembre mi invitano (in nero) dal cliente a Rotterdam (volo e tutto il resto pagato) per presentarmi...tempo perso, madonna quanto sono arroganti sti olandesi. 
Conosco 2 futuri colleghi: uno vecchio, divorziato e frustrato che ha bisogno soldi per pagare i debiti della sua ex-ditta, l´altro che dopo essere stato buttato fuori dalla Bayer, dopo aver fallito con la 2 moglie, vuole lavorare "a sbalzo" e dice al cliente che sara felice di venire a Rotterdam perche la birra é buona e le ragazze (quelle nelle vetrine) belle...Facepalm totale da parte mia...ma come fai ad essere cosi poco professionale davanti al cliente? 
Ma poi continua: raffineria con divieto di fumo ovunque, generatore di fosgene proprio dietro l´ufficio...per fumare bisogna uscire dalla porta principale, 5 minuti in auto da dove stavamo parlando...pausa di 5minuti e lui comincia a snervare il cliente che non ha senso andare fuori a fumare e che ha gia visto un posto, in fondo al prato, vicino alla recinzione, dove in futuro si potrebbe mettere un portacenere...che cazzone.

Ma intanto la ditta in fonderia si fa piú interessata: ci si incontra, parliamo e saltano fuori un paio di cose. Andiamo a cena, mi pagano quello che voglio, hanno bisogno di uno come me, che sa muoversi in Germania e che conosce i tedeschi...

Ritagliatevi la vostra libertá pagata!

sabato 5 gennaio 2019

Dopo il Climax, nudo sul balcone tiro le somme


Consiglio parassita nr.95: gli spagnoli hanno un proverbio "el diablo sabe mas por viejo que por diablo"...

Dopo 13anni nel mondo del lavoro e 4 ditte qualcosa la posso raccontare:

Ditta 1: 300persone, prodotto di nicchia, riesci a nasconderti bene, puoi fare carriera se lecchi, salario medio, apprendi esperienze che non vedono in tanti e che sono mediamente ricercate

Ditta 2: 20 esperti, prodotto mega di nicchia, niente possibilitá di carriera o di nascondersi, paga piccola, molta socialitá e aperitivi, quando te ne vai sei un Esperto con le palle maiuscole

Ditta 3: il dinosauro, 3000 idioti operativi (detta alla Deadpool), molto facile nascondersi e restarci fino alla pensione, paga alta con benefit, mobbing a tonnellate, entri la mattina e esci alla sera e non hai imparato niente se non a farti i cazzi tuoi e diventare scemo.

Ditta 4: di nuovo ditta piccola, 15 idioti, 1 ingegnere (io) e due direttori (con esperienza di vendita), prodotto mega di nicchia e famoso, tutto si basa sul marketing e deve luccicare, si imparano cose moderne che hai letto da adolescente su Focus ma che poi in realtá l´industria ha snobbato da tanto perché troppo care. La paga é alta ma il rischio di deludere pure. Puoi spacciarti per esperto ma fai fatica a guardarti allo specchio perché alla fine vendi lo stesso fumo che vediamo nei GranPremi.


Parliamo per il momento della ditta 3, il dinosauro:

Alla fine cosa ho imparato? Ho imparato che una ditta grossa, stile Fantozzi, ha i suoi pro e contro.

Pro: sei uno fra tanti e se stai zitto puoi restarci fino alla pensione. Hanno buoni salari, i sindacati, tanti benefit.

Contro: se sei uno con carattere o fantasia diventa rapidamente noioso.

Dato che sono uno sveglio e curioso, in questa ditta sono diventato un capo progetto con esperienza in genio civile, ho capito come funzionano i  permessi speciali per chimica pericolosa, ho migliorato la percezione sociale per figure chiave e lobbys e, molto importante, ho capito che se continua questa tendenza di avere un capo idiota io continueró a cambiare regolarmente datore di lavoro.
Dato che la mentalitá del project management tra i colleghi era inesistente (non bisogna cambiare lo status quo e tutti danno contro al capoprogetto), lo sono diventato sudando sangue ed imparando dagli errori che ogni 5min mi facevano notare.

Forse qualcuno di voi stará ridendo sulla mia fortuna/sfortuna a finire nel dinosauro e qui devo rompere un ascia in mio favore.
Dopo poche settimane di lavoro, avevo trovato i biglietti da visita del mio predecessore e parlando con Jens avevo scoperto una cosa importante: io ero il numero 6.
Il numero 6 significa il 6° capo progetto in 7 anni.
Gli altri li avevano scrostati fuori per i miei medesimi motivi: erano troppo bravi/pericolosi per la posizione del mio capo, avevano scoperto lacune e problemi pericolosi su quello che facevano (chimica incontrollata, assenza di permessi, scarsa responsabilitá nella sicurezza) e avevano apertamente pestato i piedi ai vari bastardi che regnavano in ditta, rovinando lo status quo.
Tutti sono stati gentilmente allontanati a peso d´oro per evitare magagne...come me, il numero 6, quello che ha osato andare in paternitá.

I miei colleghi? Jens degli acquisti si fa vivo ogni 3-4 mesi e mi racconta quanto il mio capo continua a essere stupido. Il mio capo ha raggiunto nuovi livelli di parassitismo, infatti non lavora piú per la ditta ma passa le giornate, pagato, a pararsi il culo, generare intrighi e dare la colpa agli altri, risultando ai suoi superiori un genio e resta alla guida con paga stratosferica (ogni due anni cambia la Porsche). 

Jan, il mio aiutante nel progettone nonché vicino di casa sta andando in burnout per il troppo lavoro ma tiene duro perché ha 50anni e vuole andare in pensione tranquillo (ma con un burnout, sigh). L´ambiente gli fa talmente schifo e stress che candidamente mi confida che si beve 4 birre a sera (2l) perché ha bisogno di andare a letto un po´ ubriachello per riuscire a dormire...

Il rospo continua a farsi cazziare per tutto, vive sempre 5 giorni separato dalla moglie in una pensioncina di due vecchietti e ascolta musica da camera...suicidati.

Schnuppi, il mio collega che da Nuovoarrivato si é appioppato il progettone é riuscito nei miei tre mesi di paternitá a farsi fregare 3 milioni di €, perché mi avevano estromesso senza potergli spiegare il progetto e tutte le carte (il mio capo mi aveva dato un giorno di tempo per passare il progetto a Schnuppi, poi mi aveva fatto firmare un foglio in cui sia lui che io ce ne lavavamo le conseguenze e auguri a Schnuppi...a Schnuppi gli avevo raccontato che avevo solo una tabella excel e qualche disegno, poretto ma morte tua, vita mia e poi non avevo voglia e stavo preparando il futuro).
Mandandomi via, la testa del progetto era sparita. I fornitori, con esperienza, hanno pensato "JACKPOT" e hanno semplicemente fatturato doppio senza che nessuno se ne accorgeva :-) la soluzione é stata far ricadere la colpa su di me, che materialmente non ero neanche in ditta e le redini del progetto le aveva prese il direttore, con risultati catastrofici. Ma con il capro espiatorio Tenio hanno potuto chiedere crediti e tempo supplementari e con la scusa che avevo lavorato di merda, il progetto poteva andare nella direzione che voleva il direttore e non la ditta madre...il furbone.

Nuova funzione di Schnuppi? Porta-acqua. Praticamente lui parla con i miel colleghi bastardi, prende le varie lamentele e i vari problemi e poi li riporta al direttore. Lui dice si, no, no, si, no e Schnuppi riporta le risposte ai bastardi. Rospo e Jan si spaccano la schiena e il progetto, con ritardi, va avanti. Ora il progetto é quasi finito, Schnuppi ha perso 15kg e dato che si cagava sotto a chiedere malattia per curarsi la psoriasi e le ginocchia rovinate dall´obesitá, va zoppicando sempre peggio....a dimostrazione che non fare un cazzo ma con una buona paga non é tutto nella vita.

Lui non é ancora il numero 7, e mi sa che la catena é finita con me. Schnuppi é lento e non abbastanza pericoloso da essere scrostato.

Due mesi dopo la mia dipartita Jan e Jens mi chiamano per una brutta novitá: il capo della centrale elettrica se ne é andato, pagato, come me: il suo pupillo aveva fatto una cazzata, ha falsificato dei documenti e ha fatto ricadere la colpa su di lui (era un errore madornale che ha distrutto una turbina, 750.000€ di danni)...il direttore giá non lo poteva vedere poiché aveva spesso rimarcato lacune nella sicurezza e nessun doppio anello se la corrente mancava = produzione bloccata. Era scomodo. Per salvarsi il culo e non dover uscire sui giornali lo hanno minacciato di mobbing (come me) poi l´hanno pagato fuori (come me) e lui se ne é andato entro 2 ore...dopo 14anni di servizio...non sappiamo che fine ha fatto ma supponiamo si sia fatto un bell´esaurimento nervoso, poverino, mi stava simpaticissimo.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata. 

martedì 18 dicembre 2018

Per aspera ad astra

Consiglio parassita nr.94: preparati al peggio

Succede che il progetto caffé si tira per le lunghe, i prototipi funzionano ma ogni volta il cliente cambia gli obiettivi e io devo complicare la macchina per esaudire le funzioni desiderate, tempo, tempo, tempo. 
Prendiamo un ingegnere nuovo, un Sapientino che fa solo roba motorsport...devo aprire una parentesi sull´individuo.

Lui a 31anni, 3 anni di esperienza come costruttore di scatole nere (tenuta termica, dinamica e ermetica). Leggo il suo CV e scopro che ci ha messo 8 anni a diventare ingegnere. Alla mia domanda risponde "ho ripetuto ogni anno due volte"...intelligente se non altro. Comunque sa sempre tutto e meglio. Mi chiede perché da bravo svizzero non ho con me un victorinox ma uno skeletool. Rispondo che il victorinox da 106 funzioni pesa mezzo kg e buca le tasche dei pantaloni. Mi mostrail suo victorinox-pinza. Gli faccio una carezza. Mi chiede della mia stampante 3d poi mi porta le sue creazioni bellissime. Gli faccio una carezza. Parliamo di quando ho forgiato sull´incudine un coltello e mi spiega che é impossibile che ho comprato il borax in germania perché é vietato (ho usato il cianuro di potassio che avevo in cantina da quando ero apprendista). Gli faccio una carezza. Fa volentieri competizione e io sorrido, lo carezzo. Poi fa un errore fatale: mi mostra una torcia elettrica a ultravioletti:
- Perché sta torcia?
- Perché io colleziono torcie elettriche!
- ...perché?
- Perché sono un appassionato, sai tenio, per due anni sono stato MODERATORE DI UN FORUM DI COLLEZIONISTI DI TORCIE ELETTRICHE
- ...
Ecco come é facile passare da quasi collega a pirletta.

Tornando alla mia situazione, a fine ottobre questo nuovo collega riceve i vestiti col logo della ditta: magliette, giacca, softshell, felpe e comicamente la camicia di rappresentanza. Io penso "strano, hanno ordinato le camicie col logo ma a me non l´hanno data". Mah...
Il 5 di novembre, un lunedi, arrivo in ufficio, accendo il PC e vado ad accendere la macchina del caffé. Torno in ufficio ed il PC si é spento. Mah, penso ad un aggiornamento. Controllo le Emails, vado a farmi un caffé e quando torno il PC si é di nuovo spento.
Faccio due cappuccini e glieli porto ai miei capi, non li vogliono, li sbologno alle segretarie. Alle 09:00 meeting della R&D, i miei capi passano e dicono che lo spostiamo di un´ora.
Vengono nel mio ufficio e mi chiamano: "Tenio, puoi venire che dobbiamo discutere di qualcosa"
Mi siedo e cominciano:
- Purtroppo dobbiamo parlare di qualcosa di spiacevole...
- ...abbiamo deciso che i tuoi progetti durano troppo e non va bene.
- Lo sai, tu sei quello che guadagna di piú in ditta, sei quello piú caro
- Quindi, a malincuore, ti licenziamo. Punto.
- ...ma siamo umani, non ti licenziamo alla fine di questo mese, come potremmo per contratto, ma per il 31 dicembre, cosí ti regaliamo un mese di stipendio. E da subito puoi stare a casa a grattarti.
Io zitto, in 2 secondi mi rendo conto che non possono scrostarmi cosí facilmente alché deglutisco e li faccio parlare:
- Ma come? Perché? ho fatto qualcosa di sbagliato?
- Noooo, come persona sei squisito, simpatico, serio.
La Marmotta trova una via d´uscita:
- Tenio, tu non sei quello che io definisco un buon ingegnere: tu non ti fissi sui problemi risolvendoli, piuttosto quando incontri un problema cerchi subito altre possibilitá.

Figlio-di-puttana: se io sono svelto e quando trovo un problema, capisco in fretta che costerá meno una soluzione migliore piuttosto che spaccarmi la testa e risolverlo con sforzi e fatica, per logica svio sul piano B. In piú faccio ricerca, mica riparazione. Ma lui pensa che gli ingegneri sono dei cretini col diploma quindi non mi sforzo nemmeno a ragionarci.

Mi buttano un foglio con su scritto "ti licenziamo", io dico che prima di firmarlo voglio telefonare al mio avvocato.
Vado fuori, chiamo mia moglie per prepararla poi rientro.
"Il mio avvocato ha detto di non firmare niente" dico io.
Loro rispondono che non serve la mia firma, basta che un testimone (Marmotta) ha visto che prendo il conoscenza del foglio.
Mi dicono che é triste separarci cosí, ma che uno come me un nuovo lavoro lo trova subito:
- A novembre non trovo niente, tutti i posti sono giá occupati, le ditte in dicembre organizzano la cena di natale poi tutti sono in vacanza. Magaaaaaaaari da gennaio comincia a muoversi il mercato del lavoro ma per esperienza le ditte aspettano la fine del primo quarto per budgettare i nuovi collaboratori...ci metteró almeno 4 mesi per trovare qualcosa, sapete: sono troppo qualificato." 
Si guardano, non capiscono, non ci credono. 

- Io voglio continuare a lavorare per voi: non possiamo trovare una soluzione?
- No
- Non possiamo creare una nuova posizione per me?
- No
- Non posso restare con un salario minore?
- No
Ecco, vi spiego, é logico che loro mi volevano fuori, ma dovevo segnalargli la mia intenzione di voler restare, e questo lo capirete dopo.
Poi succede, come al solito, la cosa piú sgradevole. Mi portano in ufficio, mi spiegano che il mio account l´hanno giá scollegato (ecco perché il PC si spegneva da solo). Scarico le mie cose personali sul chiavettone USB (non si accorgono che mi porto via la mia banca dati CAD personale e che quando apriranno un mio assieme mancheranno il 70% dei componenti, quindi i prototipi saranno inservibili), svuoto la scrivania, carico tutto in auto, mi dicono che se ho bisogno di qualsiasi cosa per velocizzare il mio indennizzo di disoccupazione devo farmi vivo, restiamo amici, ci diamo la mano, gli ridó le chiavi e arrivederci.

Ecco, inculato senza vaselina, ma da bravo parassita vado a casa, tranquillizzo la moglie, vado nel mio studio e chiamo il mio avvocato, quello che mi aveva consigliato su come spremere il Dinosauro. Appuntamento il mercoledí.
Mi lascio abbattere per il resto della giornata, troppe cose in testa per qualcosa di logico.
Il martedi 6 novembre mi registro come "cercatore di lavoro" all´ufficio disoccuopazione (online).
Il mercoledí 7 novembre vado dal mio avvocato:
- Ma come l´hanno licenziata? E il motivo?
- Non me l´hanno detto.
- non esiste! Quindi lei é da subito sotto la protezione della legge contro il licenziamento. Gli facciamo denuncia e se loro non trovano un motivo valido devono o riprenderla o pagarla fuori.

Li denuncio.

Per il resto del mese preparo le scartoffie per la disoccupazione. Aggiorno il CV, i profili XING, LINKEDIN, MONSTER, STEPSTONE, INDEED,...cerco lavoro, a fine mese ne avró mandate giá 22 di candidature. Vado a parlare con il mio Coach-disoccupazione e dovró dedicargli un post per quanto kafkiana é stata l´esperienza.

E arriviamo a stamattina, in tribunale.

Entro con il mio avvocato, l´avvocato della ditta arriva in ritardo e la giudice é giá incazzata. Dei miei capi nessuna traccia.
- I miei clienti si scusano ma non possono venire. Parlo in loro vece.
La giudice gli chiede il motivo del mio licenziamento:
- Tenio per contratto doveva lavorare nel CarRacing, ma invece ha lavorato per il 90% in altra roba.
La giudice ride e spiega che il motivo non é valido. Chiunque puó stipendiare un chirurgo ma dargli mansioni da giardiniere. La colpa é del datore di lavoro e mica puó rifarsi sul chirurgo. Propone di pagarmi, al posto del 50% di uno stipendio mensile, un intero stipendio mensile come liquidazione.
Il loro avvocato mi chiede se piuttosto di andare in giudicato sarei disposto a trovare un accordo. 
Esco e dico al mio avvocato:
- Chiaro che sono disposto ad un accordo, mica ho voglia di stare qui i prossimi 3 mesi fino al giudizio a mangiarmi i maroni. Ma io non scendo sotto 3 mesi di stipendio come liquidazione. Chiaramente cdopo un anno di lavoro sembra un´enormitá, ma io "tengo famiglia". Il mio avvocato deglutisce, dice che sará dura, non esiste dopo un solo anno di appartenenza di essere pagato fuori per cosí tanto, che il dinosauro aveva miliardi, ma la mia dittarella mica puó pagare cifre esorbitanti, che il giudizio non é sicuro al 100% e che il mio prezzo rischia di cadere, ma dato che sono il suo cliente deve portare le mie richieste.

Il loro avvocato chiama i miei capi, no, tre mesi di stipendio sono troppi (chiaramente avevo sparato alto), sono disposti a pagarne solo 2 (come avevo preventivati fin dall´inizio).
Accetto, non ho voglia di rischiare. È quasi Natale e voglio finirla subito questa magagna.
Facciamo i calcoli, si sbagliano con le cifre e non si accorgono di regalarmi 1000€ in piú, finiamo con una liquidazione di 15000€ e un benservito con nota molto buono. Ci diamo la mano, tutti contenti, buon Natale e con le note di Beethoven "Inno alla gioia" torno a casa. Sono felice e sollevato. Come dicono in tedesco: "mi splende il sole dal culo"

Ecco, questo é stato il mio anno nel CarRacing:
- giocato in officina e attestato che sono ancora un gatto sulle machcine utensili
- imparato tante nuove tecnologie: colle speciali, fibra di carbonio, rapid prototyping,...
- scoperto, navigato, vomitato il mondo e la moda del caffé
- esperienza in componenti aeronautici, product placement, marketing
- capito che il motorsport é in mano a deficienti sempliciotti e che tutto deve luccicare
- capito che nell´automotive il pezzo devo rompersi e costare poco per fomentare il mercato dei pezzi di ricambio e le officine devono avere lavoro, obsolescenza programmata a gogó
- sono creativo ma ora basta, torno nell´industria chimica come esperto e guadagno di piú, con piú rispetto
- novembre + dicembre 2018 a casa pagato a fare il babbo e visitare i vari mercatini di Natale
- 15000€ di liquidazione + benservito coi controcazzi

Da gennaio saró un disoccupato ma la vedo come un riorientamento professionale: mi gratto, cerco lavoro, mi gusto il mondo rotondo, qualche vacanzina con la famiglia, hobby e ordine in casa. Stimo che entro marzo, massimo maggio avró trovato un nuovo lavoro molto ben pagato come capoprogetto o senior costruttore/inventore nella chimica, alimentare o farmaceutica qui in zona. 
Con la liquidazione copro la differenza della diso e fino a giugno sará come avere lo stipendio del dinosauro, quindi non dovró attingere alle mie ampie riserve (soldi di cuoio). 

Lo scazzo per come mi hanno trattato é passato nel momento in cui la giudice ha ammesso che i miei capi sono due cretini e che non si puó licenziare qualcuno senza motivo. io sono nel giusto. Stasera tutti i miei amici mi hanno fatto i complimenti per come l´ho gestita e vinta e io personalmente sono felice che cado sempre sulle mie gambe, come i gatti :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


domenica 16 dicembre 2018

Con tanta vaselina puoi farci entrare di tutto



Consiglio parassita nr.93: ci sono i Mouse normali, quelli verticali e quelli a 45°...gli ultimi sono i migliori. Sono i piú salutari e i colleghi che vogliono usare il tuo PC non ci riescono :-)

E si comincia il primo di Novembre 2017, ma giá l´ultima di ottobre hanno bisogno di me: io, The Brain, sua moglie biondocretina e Il Cliente andiamo per due giorni a Milano alla fiera del caffé. Obiettivo é farsi un idea di cosa c´é sul mercato e cosa possiamo inventare di nuovo.

Siamo in Italia...
...la patria del caffé
...dove tutti bevono caffé
...con le ditte di caffé, macchine e accessori migliori al mondo
...arriviamo noi e capiamo tutto in due giorni
...e io devo inventare qualcosa di nuovo e piú bello
...da solo

Ok!

Quindi mi viene un idea pazza ma che ancora non c´é, un nuovo sistema di riscaldamento delle macchine del caffé: efficiente, veloce e preciso, copiato dall´industria farmaceutica. In piú mi reinvento il cappuccinatore e monto tutto in un design compatto e monolitico con concetti clean-in-place e costruzione modulare per i gruppi di estrazione.
Questo é quello che gli presento con i miei schizzi...dopo un anno saró riuscito a realizzarne il 10% scarso.

Tutti sborrano!

Mi finanziano 300.000€ per comprare sensori, modelli e macchinettte, mi spediscono a fare 3 seminari da barista, mi comprano una Rancilio Classe 6 da bar per giocare, con macinacaffé e tutto...

Io costruisco, testo, provo, calcolo, distruggo, monto, invento e mi schianto contro la realtá che giá conoscevo, ma che i miei direttori non avevano mai incontrato:

"la ricerca non é inventare al primo colpo il prodotto vincente che in 3 settimane funziona, la ricerca dura anni e quando avanzi di 2 passi poi ne fai 1 indietro, ma diventi piú furbo"

Ma é divertente, mi danno tutto quello che chiedo, faccio il caffé per tútta l´officina e le segretarie (Ingegnere Svizzero che fa il caffé per gli operai...cose dell´altro mondo). I prototipi sono uno piú bello dell´altro, le invenzioni sono patentabili

È il mio primo progetto da inventore, dopo tanti anni che non lo facevo, dai tempi della prima ditta. Dopo 20 anni torno sulle macchine utensili e a saldare in officina (da ingegnere) e mi vengono le lacrime a vedere che non ho dimenticato nulla e che ora con il mio bagaglio arricchito ogni gesto da meccanico porta emozioni piú grandi di quando da apprendista facevo serie da 300 pezzi. Ed in piú parassito: bevo espressi, cappuccini e latte macchiati a volontá! A 10 minuti da casa ogni tanto vado a mangiare in famiglia. Le varie tecnologie le uso per roba privata e costruzioni per amici che da anni mi snervavano "me lo fai su?".
Poi il mondo del racing...ogni settimana viene gente della Porsche, dell´Audi e i vari gruppi internazionali piccoli e grandi a vedere se i pezzi sono finiti e raccontano cazzate e aneddoti delle cose capitate in pista. Un grande show!   Tutto deve luccicare!

E siamo tutti amicici, a parte il mio Capo indiretto, la Marmotta, che da subito mi gioca contro perché io sono un ingegnere e lui no e io sono piú veloce di lui a pensare e io conosco piú tecnologie e fornitori di lui.
E anche Borat, di origini russe, che da subito mi fará notare che lui come tecnico sa usare meglio le macchine utensili di me, ingegnere incartato e arrogante, ma che poi non sará vero e glielo dimostreró in tante occasioni.
Per fortuna alla finfine questi due pirla saranno molto marginali in questo mio anno come inventore per roba nella formula 1 e macchine del caffé.

Poi l´altro progetto, un sistema a idrogetto per siluri...figata!
Calcolo e realizzo il motore, compatto (diametro 100mm), con un motore da 10kW ad alto kV (14000giri), guarnizioni ridondanti al teflon per l´ermeticitá fino a 10bar (-90m), elica e prese d´acqua le copio e modifico da un idrogetto giá esistente, per il controllo lavoro con sistema Bluetooth (tanto é un prototypo), costruisco un supporto per testarlo in piscina (butta fuori tipo 15m di getto a 40km/h)...e anche li tutti contenti, figata, solo Tenio ce la poteva fare...

Morale: tutti mi amano, io faccio il mio lavoro egregiamente, dimostro che so fare l´inventore con la testa e con le mani, le mie idee sono valide e funzionano, solo che come logico si avanza lentamente tra concepire, realizzare, costruire e testare sono 2 mesi ogni volta. Ma sono contenti lo stesso. Quando i clienti chiedono chi sono, i direttori rispondono "é la nostra arma segreta". Organizzo i progetti secondo obiettivi, tempi e soldi (ma a loro non importa tanto, é solo carta). Prendo contatti con privati per testare i prototipi sul campo e mi informo sulle strategie di marketing da applicare a prodotto finito. Mi preoccupo di controllare e far registrare i brevetti.
Quindi tutto bene fino a quando...
Ritagliatevi la vostra libertá pagata


P.S.: se qualcuno vuole le mie idee per una nuova generazione di macchine del caffé e cappuccinatori, se ne puó parlare...di cose ne ho testate tante in questo anno e la tecnologia, a parte i touchscreen per i baristi, non é cambiata dagli anni ´70...per questo ho scoperto il potenziale di una vera nuova generazione di caffettiere ;-D


domenica 20 dicembre 2015

Porno casting parte quarta: TL, Franz, il reparto aquisti, i resti della produzione (JT), le segretarie, gli elettronici e il direttore


Consiglio parassita nr. 88: le moderne fotocopiatrici digitalizzano documenti in formato pdf...fate una copia digitale dei vostri vecchi incarti e risparmiate spazio in casa.  

Buon Ano (con-una-enne) Gentili lettori mal motivati! Partiamo subito con il casting.


Riassumendo ci siamo io, Olaf e TL come capi progetto principali. Per quello che riguarda l´elettronica e gli impianti elettrici abbiamo due altri capi progetto specifici (tecnici evoluti in capi progetto, persone molto terra-terra).

TL é un gigante buono sui 50 anni, da 6 qui in ditta quindi é a meta strada fra un "ha esperienza" ed un "non é abbastanza tempo in ditta per". Quando sono arrivato lui non c´era: 3 settimane a casa per dolore al ginocchio. Olaf ha dovuto farsi carico del suo progetto, scoprendo che era giá in ritardo di 2 mesi. Olaf in panico, annulla le sue vacanze e si sacrifica per la ditta, con encomio globale di Franz davanti a tutti noi dell´engineering.

Quando TL torna tutto é risolto e come se non fosse mai successo. Il progetto resta in ritardo ma nessuno va in panico, solo Olaf. Salta fuori che TL nel prossimo futuro vuole diventare il nuovo sindacalista della ditta e tirarsi fuori dalla progettazione...bel parassitone questo TL. A quanto pare il suo stile di lavoro non piace ai piani alti (boh?!) quindi i sociali colleghi lo spingono a candidarsi nmel sindacato, ove grazie al NostroGenerosoVoto (NGV) potrá Farsi due candidature (8 anni) e finire allegro in pensione...

Anch´egli incarna lo spirito della ditta riuscendo a riformulare le risposte eludendo le domande che gli vengono fatte, per esempio:

- TL, capita spesso qui che i progetti ritardino?

- Tenio, come dappertutto nella progettazione, se cambi obiettivo o budget, anche il calendario subisce cambiamenti

-...

Poi salta fuori che sí, da noi i progetti sono SEMPRE in ritardo e costano SEMPRE di piú che pianificato all´inizio...nelle settimane seguenti mi ripeterá questo Karma una decina di Volte.

Franz (51) é il mio capo e si trova direttamente sotto il direttore con diritto di firma e addetto stampa. É di origini bavaresi quindi nessuno capisce quello che dice per via del suo dialetto stretto e dalle figure retoriche da stalla. Fondamentalmente é un idiota intelligente: non sa far niente ma avendo aquisito una posizione di comando grazie al "principio di Peter" e tanta fortuna, puó fare polvere in ufficio e a nessuno frega niente. È molto educato e cortese e ha pieno rispetto quendo gli si dice "non ora, ho da fare": lui pensa davvero che abbiamo da fare... Come capo é comodo e spero di continuare a vendermi bene. Guida una Porsche mega sportiva e si veste con stile. Ha avuto un ictus qualche anno fa e si vede che si é rallentato qualcosa in lui. Stupendo quando per socialitá ripete le battute che uso nei nostril discorsi e le vende come sue...LAGRIME!  

In faccia al mio ufficio ronza il reparto aquisti: un cocomero alcolista, una culona over 40 ed uno studente gayo gestiscono l´acquisto delle materie prime per la produzione...a parte respirare la stessa aria, non abbiamo niente da dirci. Nello stesso reparto, due persone fanno gli aquisti per noi ingegneri: Jens e Ahmed. Jens viene da Amburgo, é un Fischkopf: simpatico e lamentone. Ahmed é un turco-tedesco giovane e che vuole sopravvivere comodo. Bravi colleghi che non hanno interesse a segarmi le gambe :-)

In un ufficio accanto al mio c´é JT, un resto della produzione. Una volta era capo produzione, poi deve aver rotto le scatole al direttore e per "gentleman agrement" gli hanno creato il posto di back office per noi: compila i formulari per i burocrati e ci annoia con le storie "una volta, tanti anni fa....". Fa il sociale ma é una mezza serpe. Se tutto va bene l´anno prossimo lo mandiamo in pensione. Critica l´inefficienza della ditta poi si dimentica di dare informazioni o di informarci quando é assente. È una specie di Ragionier Finini e cerca di organizzare attivitá extra ditta a cui nessuno vuole partecipare. Bellissimo il fatto che il venerdí é assente: home office. Poi gli mando una email e me la risponde solo in lunedí, oppure lo chiamo e non risponde al telefono. home Office stikazzi. 

In fundus, le mie segretarie: Sanja e Slavica, due quarantenni rodate di origini croate. Fingono professionalitá ma ringraziano il cielo di essere finite in una ditta lenta e prevedibile. Una fa la disegnatrice e ha voglia di lavorare. L´altra sta riordinando l´archivio per Olaf e appena gli chiedo qualcosa fa finta di non capire e mi manda da qualcun altro. Grazie.

La bestia piú grossa del serraglio é il mio direttore, Werner. Un altro malato di lavoro che se potrebbe dormirebbe in ufficio. Conosce tutti gli anfratti della ditta e i nomi di tutti i dipendenti. Intelligente e risolutivo come pochi che ho conosciuto. Gli vado a genio per via della mia cultura latina ma si aspetta molto da me. Viene aiutato da una segretaria di direzione giovane, incinta e stronza che ci fa capire che non vuole essere disturbata:

- Scusi signorina, avrei una domanda...

- Non vede che sono in pausa?

-... (fottiti).

Questi sono i miei colleghi. Altri, con cui non ho niente a che fare e che ho visto solo il primo giorno, vivono nello stesso stabile ma non ho ancora tanto da raccontare, se non che come tutti adottano la tattica dello struzzo: testa piantata profondamente nella sabbia e speranza che nessuno li noti.

 

Ritagliatevi la vostra libertá pagata