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domenica 18 maggio 2025

La libertà pagata - Un sogno diventa realtà

 La libertà pagata - Un sogno diventa realtà

Trasferta in Umbria con weekendino a Castelluccio





Consiglio parassita nr.107: ricetta veloce del giorno per non collassare in ufficio"finocchio e arancia tagliati a cubetti. Uno ha un gusto appuntito, l'altro rotondo"


E quindi a fine 2021 ero in questa situazione:

- il contratto con gli italiani per restare in fonderia l'ho felicemente stracciato.

- con i 24mesi in fonderia da "dipendente" ho maturato 1 anno di disoccupazione da usare quando voglio.

- grattandomi in container ho avuto tanto tempo per preparare il prossimo passo.

- ho conosciuto tante nuove ditte italiane e tutte volevano avermi come PM per i loro lavori in Germania.

- ho conosciuto tanti artigiani indipendenti

- ho parlato tanto con i miei amici freelancer

- quei piccoli lavoretti da freelancer che avevo fatto in passato (qualche giorno al mese) potevo trasformarli in una attività al 100%


Morale: dal 1.1.2022 sono registrato come libero professionista.


Offro il mio tempo ad aziende italiane che hanno progetti in Germania, Austria o Svizzera, come PM e al limite Site manager. 3 settimane in home office o dai clienti in Germania e 1 settimana in giro per l'Italia dai clienti a fare meeting.

Nei ritagli di tempo faccio coaching su management, psicologia aziendale e crescita interiore.

Tanti tanti soldi, lavoro in pratica solo il mattino dalla mia poang davanti al PC facendo videocall e gestendo i vari progetti e spedendo le varie email. Il pomeriggio faccio il papà e sono disponibile solo telefonicamente.

Tutto il 2022 l'ho passato servendo 3 clienti (Francoforte, Parma e Roma).

Una grande ditta chimica tedesca che in passato erano miei fornitori mi hanno preso per gestire l'installazione di 20 serbatoi (100m3) a Francoforte.

Una ditta di Parma che fa soluzioni logistiche mi ha preso come PM per gestire 2 suoi progetti in Germania in tedesco ed in italiano. Poi a poco a poco gli faccio consulenza per Kaizen, Project Management e reindirizzamento strategico.

Una ditta di Roma mi ha preso per gestire la costruzione di un nuovo impianto chimico in Umbria (con componenti tedeschi).


Ogni cliente ha i suoi capricci e tanto tanto tempo per lamentarsi. Ma essendo io un "esterno" non me ne frega tanto delle magagne tra colleghi anzi, posso imporre neutralmente la mia autorità per il bene del cliente ed assicurargli buona qualità.


Inizio il 2023 con 3 mesi di pausa, perchè per via della crisi energetica tanti clienti hanno congelato i loro progetti. Poi trovo un clientone a Norinberga e gli costruisco un impianto chimico (2023-2024), stavolta con acido solforico, ammoniaca e altre cose cazzute: PID, costruzione, gestione fornitori, installazione, SAT. In parallelo inizio a fare consulenza aziendale (come non spatasciare un progetto, come gestire meglio le risorse, cosa non fare per mandare tutto a puttane, gestione felice della ditta).


A fine 2024 finisco l'impianto chimico, in parallelo a un cliente che gli servo come PM per un impianto farmaceutico (consulenza di management di progetto, troubleshooting, pre Mortem).

Fine gennaio 2025. Impianti finiti, nuova avventura.

Trovo una startup molto valida che ha bisogno un PM per costruire un impianto che verrà spedito in Italia.

Figata! Torno nel paese del sole e della gastronomia!


Da quando ho cominciato questa avventura da freelance PM, non ho mai avuto un secondo di ripensamento. Miglior idea della mia vita. Soldi, libertà, qualità, la cima della piramide di Maslow.


Ritagliatevi la vostra libertà pagata


lunedì 23 maggio 2022

Il mio covid: guida per sopravvivere in un mondo di pecore



Consiglio parassita nr.101: in home office, comprati una poang all'ikea, appendici davanti il monitor, prendi mouse e tastiera sulle coscie e fatti le tue session di PC spaparanzato come in salotto 

Quindi mi ritrovo dal 1.1.2020 in fonderia, a finire un impianto robotico come capo cantiere. Dopo 2 giorni è chiaro che hanno bisogno un capoprogetto e mi prendo volentieri un sacco di roba da fare atuonominandomi "quello che prende le redini e finisce sto progetto di merda": ufficiale di collegamento tra cliente e la mia ditta, pianificare attività, contattare fornitori regionali e in Italia, gestire trasferte dei miei colleghi, tanta politica e traduzioni italiano-tedesco. Non mi annoio. classico lavoro da Project Manager che ho fatto finìora, ma con gli italiani.

A inizio febbraio comincia la propaganda del virus: ci scherziamo sopra mettendoci le maschere a gas e sfottendo i cinesi. Poi scoppia la bomba.

A marzo la fonderia decide di chiudere per 6 settimane per lockdown. Tante altre fabbriche e servizi in Germania pure. Noi cittadini ci troviamo a dover camminare in strada con 3m di distanza uno dall'altro. Ancora niente mascherina ma tanto tanto caos. I miei trasfertisti vogliono tornare a casa, hanno paura, ma il cliente dice "se ne vanno quando hanno finito"...comincia il gioco del chi-ce-l'ha-più-lungo e io a fare da tramite. Alla fine vinciamo noi e io rimango da solo in container a guardare i robot.

In Italia panico: tutti chiudono, lockdown totale. Da noi in Germania tutto tranquillo, solo che dopo le 23 se non hai un cane da portare a spasso te ne stai chiuso in casa.

Vediamo le bare di Bergamo in TV ed il mio cliente dice "voi italiani, perchè morite tutti? Non avete gli ospedali?"...io incasso senza spiegargli che non sono italiano e che trovo il suo primitivo razzismo molto infantile. Il mio capo stronzo mi ha obbligato a essere gentile.

Mi chiama il superdirettore dall'Italia: "Mando tutti in cassa integrazione per 6 settimane quindi anche tu che costi caro te ne stai a casa". Io mi oppongo e patteggio un "sto a casa, ma se c'è qualcosa da fare in cantiere mi paghi le giornate, dittatore di merda"...logicamente sto a casa sulla poang a fare traduzioni e mi faccio pagare tutto (2 soli giorni di cassa integrazione).

In pratica tutto marzo, aprile e maggio sono da solo col cliente, a fare la polvere in container o a casa in "lockdown-ma-che-poi-posso-uscire-lo-stesso-fino-alle-23": mi impongo di non sprecare questa vacanza pagata. Imparo a cucire il cuoio e mi faccio cinture, borse da metallaro e altro. Reimparo a ballare il tiptap, compro l'impossibile su amazon, imparo a scassinare lucchetti e serrature, metto in ordine casa, riattivo la stampante 3D e stampo meccanismi...in pratica il mio lockdown è stato un corso di aggiornamento condito da "tante cose che sognavo di fare ma non ne avevo mai il tempo".

I trasfertisti tornano a giugno in un cantiere (l'unico in tutto lo stabilimento), pieno di cartellonistica "tenere le distanze, lavarsi le mani, vietato ai cani e agli italiani". Ambiente di merda tra noi e il cliente che ci vede come untori. Il secondo progetto che dovevo seguire viene congelato.

Per entrarci devono fare 14giorni di quarantena in hotel poi visita dal dottore della fonderia, che non sa cosa fare e gli misura la pressione, ascolta il torace e boh...chiamo il dipartimento della salute e non sanno come fargli fare la quarantena. Mi dicono "faccia quello che dicono in TV"...grazie al cazzo. Li chiudo in hotel e gli porto cibo e altro. Poi gli porto il grill elettrico, poi gli porto birra e Diplomatico e la quarantena diventa uno dei momenti più belli che ho generato con i miei colleghi.

Poi in estate liberi tutti. Finalmente dopo 6mesi posso tornare in patria e abbracciare i miei.

Arriviamo a novembre e devo portare il cliente in Italia per dei collaudi: tutti con la mascherina, tutti a lavarsi le mani, tutti ad avere paura...noi in Germania mega ce ne freghiamo di mascherine e tutto il resto.

Natale triste seguito da Capodanno moscio.

A gennaio cominciano a vaccinare. Io no. Non mi fido: hanno fatto 3 mesi di test (3 donne incinta fanno un bambino in 3 mesi? Impossibile, illogico). In tutto quello che leggo dalla stampa su lockdown e regole non c'è una logica medica o sociale o pandemica che tenga. I numeri dei malati e dei morti cambiano tra stampa, internet e giornali. Ci sono troppi interessi economici e poilitci in gioco. Mi sento manipolato.

L'isteria aumenta di giorno in giorno anche in Germania: sempre più mascherine. Diventiamo come l'Italia di alcuni mesi prima.

Poi cominciano a dire "se non hai il greenpass non puoi andare al ristorante", poi alzano il tiro: "i no wax sono brutti e puzzano" e via dicendo, conosciamo la stoira. Qui in germania torna lo spettro del 1933: i vicini di casa si coalizzano sfottendo quelli che non credono al vaccino...vorrebbero che siano portati alla rieducazione (l'ho sentito con le mie orecchia da quella cretina che sta in fondo alla strada).

Più loro alzano la pressione, più io sento di dover ribellarmi.

Arrivano i miei colleghi dall'Italia: tutti del modello "io tengo famiglia", "se voglio lavorare devo fare il vaccino", "chi non si vaccina poi si ammala e ruba il posto in intensiva a uno che si è vaccinato", "non è vero che è come nel nazismo, siamo tutti nella stessa barca", "voi no vax siete degli imbecilli egoisti e dovete crepare", "voi no vax se vi ammalate dobbiamo lasciarvi in strada a morire perchè siete inferiori"...impossibile discuterci. Comicnio a raccontare la balla che ho fatto lo Sputnik, che non posso mischiarlo con gli altri vaccini, che non ho diritto al greenpass perchè lo Sputnik non è riconosciuto...alla fine con pietà mi accettano e finiamo di scannarci a vicenda. Coglioni.

Poi la prima trovata macchiavellica: ogni tanto, anche se vaccinati, i miei colleghi devono fare un test rapido per prendere l'aereo e tornare a casa: trovo alla Croce Rossa un corso per fare i tamponi e posso stampare certificati negativi, con firma e tutto (ma senza QR).

63€ spesi benissimo: faccio i tamponi (quelli da 2cm) ai miei colleghi, firmo i fogli e via, liberi tutti!

Nella piena ufficialità e legalità.

Quando ce l'ho bisogno io, mi tampono, faccio certificare da una infermiera mia amica (controllo parallelo) e via, libero!

Praticamente fino a oggi mi sono spostato cosi: testandomi a spese del padrone, per lavoro. Siamo in una pandemia di carta!!! 

In Germania dal 15 novembre 2021 al 15 marzo 2022 non sono più potuto andare al ristorante o dal barbiere perchè senza vaccino...non mi sono perso tanto. 

Però sono riuscito comunque, con il mio nuovo lavoro, a spostarmi in tutta Europa: Svizzera, Spagna, Francia, Italia. Mi è bastato l'allenamento nel leggere gli ordinamenti covid nei vari paesi per aiutare i miei colleghi trasfertisti. Così saltano fuori atre machiavellate:

- per 5 giorni, con invito del cliente, si può entrare nel paese senza essere vaccinati ma solo col tampone di  entrata e senza dover fare quarantena

- per max 24ore, si puo entrare anche senza tampone e senza 3G

- per comprovate esigenze lavorative ci si può muovere senza tampone e cade l'obbligo di quarantena

etc etc

In pratica prima di partire mi stampo carta su carta, salto in auto e vado dove voglio per lavoro. Altro che le boiate sui TG "non si può andare in vacanza di qui e di la"...io e tutti i miei trasfertisti siamo sempre andati in giro senza troppi problemi, bastava leggere i regolamenti e pregare San Cristoforo.

La più bella all'inizio di quest'anno: devo andare all'estero per lavoro, una semana. Solo che la legge di questo paese dice "se non sei vaccinato, puoi venire a lavorare, ma non puoi dormire perchè hotel, pensioni o altro non possono tenere "non vacinados".

Telefono a un B&B chiuso per fuoristagione e gli chiedo se possono aiutarmi: claro que si! Loro sono chiusi e non devono allertare l'interpol per gli ospiti che tengono. Io li pago in nero...fantastico barbatrucco in cui siamo tutti contenti e mi permette di "dormire" in questo paese idiota e anti no-vax!

E cosi arriviamo ad oggi, dove tanta gente "casualmente si prende un infarto, collassa, sviene, ha una iocardite, anche se ha fatto una vita sana e felice (ma sono boosterati con proteine spike che flagellano il sistema cardiocircolatorio)", con me NON VACCINATO, GUARITO DAL COVID (che mi sono preso a Pasqua e mi ha dato una notte di febbre e basta (tecnicamente il mio dottore mi aveva detto che il covid mi uccideva...stronzo) e CON UN BEL GREENPASS che ora non interessa più a nessuno, PorcoDio.

La mia famiglia lo stesso: tutti contro il vaccino, tutti a scovare barbatrucchi, tutti che hanno preso il covid e non hanno avuto niente più di una febbre. Covid de chè? Ma poi obbligati a stare in casa e farsi denigrare dai "cittadini di serie A".

Poi arriva la guerra in Ucraina, altra farsa psichedelica e il covid viene lentamente declassato a "influenza stagionale". 

Due giorni fa cominciano a parlare del vaiolo delle scimmie...ma andate affanculo una volta per tutte e smettetela con questa cattiveria gratuita e vessazione del popolo.


Io comunque, vada come vada, troverò altri stratagemmi per muovermi senza dovermi vaccinare, ho ho ho ho ho.


Ritagliatevi la vostra libertà pagata e non fatevi vaccinare che vi piglia l'infarto!





lunedì 3 febbraio 2020

La ditta che non vuole dipendenti



Consiglio parassita nr.98: nella borsa dell´ufficio, tieni sempre:
- medicine (aspirina, AlkaSeltzer,Iboprofeno, cerotti,...
- fazzoletti
- ombrello
- caricatore, cavi USB e akkupack
- penna, matita e blocco notes
- coltellino multiuso


Ma come dimenticare la mia stronza della disoccupazione:
"Tenio, il suo tedesco forse non é abbastanza buono, lo si vede dagli errorini che ha fatto nel suo curriculum, quindi dato che io non sono tenuta a correggerlo e che neanche al corso di tedesco devono correggerlo, cazzi suoi. Ma potrebbe partecipare ad un corso di motivazione personale"
Dai dai dai, l´ho sempre sognato:

mi passa un buono per 8 ore da un coach motivazionale.
Ufficio in zona post industriale, quei classici palazzoni con le pareti in cemento armato decorate con quelle pianelle di aggregato cemento-sassolini. Interni con soffitti gialli dal fumo, quando in ufficio si poteva ancora fumare (alla faccia del fumo passivo).
Il mio coach: nato a Praga, cresciuto in Germania, enorme, peloso con i capelli lunghi e occhiali alla John Lennon. Un brozzone.
Mi spiega che l´obiettivo non dev´essere prendere il primo lavoro che capita, ma saper scegliere e rinunciare se il lavoro offerto non mi aggrada...si, ok, ma tengo famiglia e anche se prendo in primo che capita non é che ci devo stare fino alla pensione...
Poi mi chiede cosa é importante per me in un lavoro, mi fa leggere una lista di valori (fedeltá, accettanza, riconoscimento,...) e mi dice di sceglierne 5, poi mi smerda dicendo che dovevo sceglierli tutti perché l´essere umano vive di valori se no si demoralizza.
Ecco, 8 ore di questi esercizietti per capire la Veritá...buono che era pagato dalla disoccupazione...se qualcuno ha interesse scrivo un post apposito con il riassunto del coach.

Fazit: ne esco molto motivato e scrivo una bella lettera di candidatura, un poco arrogante ma che desta l´interesse. 

Passano i mesi, arrivo a 100 candidature, di cui il 20% finisce in colloquio e l´80% non mi vuole:

- fino a fine marzo c´erano solo posti per testare il mercato, poiché le ditte chiudevano l´anno fiscale e non avevano ancora definito il budget per il nuovo personale da acquisire
- da marzo a luglio tutti a cercare l´esperto, tutti con fare faccente e la puzza sotto il naso per la serie "possiamo scegliere chi vogliamo quindi se non troviamo il migliore fa niente, aspetteremo"
- luglio: tutti in vacanza, non si muove niente,produzione bloccata
- agosto: tutti tornano dalle vacanze, i contratti stagnano e vanno in panico che forse non riusciranno a finirli per la fine dell´anno. Di corsa a cercare risorse e non sono piú tanto sbruffoni

Finalmente il periodo giusto?

Ritagliatevi la vostra libertá pagata!

mercoledì 7 agosto 2019

Grattaculo di un lazzarone


Consiglio parassita nr.97: se devi stare a casa per un po´, a fine giornata scrivi sul calendario cosa hai fatto. Almeno vediche ogni giorno servi a qualcosa (lavato auto, comprato armadio, biciclettata,...)

Mettetevi comodi e guardate la foto di copertina. Per legge ho coperto la faccia ma la fighetta in questione l´ho trovata dopo 2 minuti di ricerca tra i social network e google. 
Se il colloquio fosse andato bene sarebbe diventata la mia "responsabile risorse umane"...troione da combattimento polacco di 23 anni.

e si, giá 7 mesi a casa e non mi lamento. Tanto tempo per crescere i bimbi, fare tante faccende domestiche, gironzolare per negozi con mia moglie, prendere tanto sole e fare tanti viaggettini. Ho cominciato a cucire il cuoio e mi faccio borsellini e ammenicoli vari mentre guardo le serie sul PC.
Lavoro? Lo cerco, riesco a mandare 20 candidature al mese ma solo il 10% si fa vivo per un colloquio.
I colloqui: Signori abbiamo raggiunto un nuovo livello di demenza imprenditoriale. Se 5 anni fa un ingegnere al colloquio riusciva a parlare con il suo futuro capo e si finiva sul tecnico, oggi 2019 é il capo dipartimento che parla solo di "sei pronto a essere schiavizzato" e la Human resource di turno che ti fa domande stupide.
Le piú belle:
- Dove si vede fra 5 anni? "al tuo posto con domande migliori"
- Se avesse un buono per migliorare qualcosa di se stesso, cosa migliorerebb? "un cazzo di mezzo metro"
- Che squadra di calcio tifa? "Cosa-é-calcio?"
- Per lei ha importanza la life balance? "no, sono pronto a dormire in ufficio"
- sarebbe disposto a lavorare anche il sabato? "Claro que si"

Oltre a queste scene da "Santa Maradona" s´incontrano un sacco di futuri capi psicopatici, del tipo "ma come? lei vuole andare a casa alle 17:30? da noi si puo lavorare fino alle 20:00..." bello per voi, dato che per legge tedesca posso lavorare solo 10 ore al giorno...criminale del cazzo.

La troiona della foto é stata spettacolare: parlavo giá da mezz´oretta con il futuro capo, lei seduta davanti a me si rompeva i coglioni al cubo, sbuffava, sudava. Cambia chiappa perché sudata, ricambia chiappa, si stira la schiena, poi si piega in avanti e come se non fossimo li si infila la mano nei jeans e si da una bella grattata (con le unghie, gratz gratz gratz) sulla chiappa e si risiede...che ragazza fine...

La megaditta che in gennaio mi voleva mi ha poi chiamato a colloquio: veramente una ditta enorme e conosciuta, ufficio cosmopolita e mega moderno per la serie "come alla microsoft, i dipendenti devono desiderare di vivere qui". Purtroppo non avevano un posto e devo aspettare che qualcuno crepa...a marzo li ho richiamati ma erano irritati di sentirmi. Peccato.

Un´altra ditta, piccola piccola, mi voleva per un esperimento: be-to-be tra fornitori e clienti, ma stavolta con un ingegnere presente ai loro colloqui per capire se potevamo essere piú precisi a far incontrare altri fornitori in parallelo...carino, ma un esperimento, e se fra un anno non hanno fatto un utile mi ritrovo come adesso. Auf Wiedersehen!

Poi tanti colloqui in ditte estere con base in Germania, dove giá non gli sto simpatico perché sono molto bravo sul lato tecnico e poco sul commerciale (tipo fare preventivi spulciando dal loro catalogo, lavoro noioso e concorrenza con i colleghi) e anche perché il mio inglese fa schifo...

Fanculo...parlo correntemente 3 lingue (italiano, francese e tedesco), spagnolo lo mastico settimanalmente per amici e famiglia, inglese lo so abbastanza per gestire un viaggio di lavoro e montare una macchina con operai locali. in 13 anni in Germania sono sopravvissuto a email, telefonate e tanto altro parlottando.
Una giovane stronza Humanresource (che ha studiato psicologia e si é fatta 6 mesi di erasmus a Londra) a fine colloquio mi spiega che ogni tanto i clienti hanno bisogno costumer care in inglese, tipo arriva un email e bisogna rispondergli entro 3 giorni (sbadiglio)...quindi mi puó parlare dei suoi hobby in inglese?
Io balbetto qualcosa alla totó...grazie arrivederci.
Che figli di puttana, tedeschi ignoranti. Il lavoratore tedesco impara l´inglese come lingua straniera, le lingue si assomigliano, l´hanno facile. Io come poliglotta l´inglese te lo imparo in una settimana, ma in quell´istante uguale cosa racconti, sei tu l´idiota.

Dopo il terzo colloquio che mi segano mi abbono a Duolingo e ogni giorno mi faccio un´oretta di ripetizione. Bombastic!

Torno per il secondo colloquio nella ditta del troione della foto e in capo risorse umane della ditta madre, un olandese psicopatico, mi calpesta per un´ora, in inglese. Sopravvivo, anche perché mi chiedeva roba difficilotta tipo "dopo il Detail Engineering, che pacchetto di management dovrebbe implementare nel processo, e come controllerebbe il budget? Con quali strumenti?", quindi non proprio l´inglese "da comunicazione in stile vai-sulla-macchina-e-salda-il-tubo-grande-quello-copn-la-valvola" ma giá un inglese settoriale da manager che neanche all´universitá esistevano certe parole...
Alla fine dell´ora gli dico che l´inglese purtroppo non é il mio forte e che é stato un peccato testarmi cosí e non in tedesco...che uso tipo da sempre in queste situazione e che useró nella vostra ditta-di-merda dato che voi mi userete a livello regionale con il cliente, che giá conosco, e che parla se non tedesco il dialetto di qui, e che veramente é stata una bastardata vendermi male in inglese piuttosto che vendermi da professionista in tedesco.
Mi ha risposto che oggi, grazie a facetime, le nuove generazioni imparano un buon inglese semplicemente parlando di cazzate da teenager...grazie al cazzo.

Si continua a cercare :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

domenica 2 dicembre 2018

E poi cosa é successo? Climax! 


Valvoletta per il circuito vapore, arrugginita e vecchia,
DN300, 540kg, da sostituire ogni 5anni
Consiglio parassita nr.91: se in officina hanno una supercolla, portati robe rotte da casa e reincollali a spese del Padrone

Poi cosa é successo? È successo che a giugno 2017 sono tornato a casa e ho detto a mia moglie come é scoppiata la bomba, che eravamo pieni di soldi (da mettere via per i periodi di magra), che potevo continuare a giocare a PokemonGo con l´Iphone della ditta, che la lettera di referenza la scrivevo io e loro la firmavano (cosí che apparivo come un santo e senza macchie) e che ero a casa, stipendiato, fino alla fine dell´anno.
Per contro dovevo trovare un nuovo lavoro ma avevo un sacco di tempo e sicurezza.

Al giorno d´oggi sembra un sogno quello che mi é (per la seconda volta) capitato. A pensare che tanti stanno male e hanno problemi col lavoro (sottopagati, precari, a progetto o in burnout).
Anni fa parlavo col francese della prima ditta e mi raccontava la leggenda di un suo amico, che era riuscito a farsi stare sulle balle dai dirigenti della ditta dove lavorava, al punto che loro avevano provato a fare di tutto per mandarlo via (mobbing, accuse infondate) ma lui teneva duro. Alla fine lo hanno pagato fuori e si era fatto addirittura 2 mesi a casa pagato!
Ho stracciato quel record di ben piú del triplo.

A essere sinceri mi ero preparato a tenere duro, a non fare passi falsi, sopravvivere alla noia e restare fino a quando si sarebbero stancati per trovare un nuovo sacrificabile, invece quel lazzarone del mio capo, per salvarsi il posto, a messo su il teatrino del capro espiatorio e con i soldi della ditta a preso due piccioni con una fava: lui immacolato e io a casa finanziariamente e moralmente tranquillo...che genio! Il parassita aziendale alfa!

Prima di tutto a casa, con i figli piccoli, a fare il papá, e io piú di altri posso dire che il tempo passa e non torna indietro, che i ricordi li vivi una sola volta e che i figli crescono in fretta e che dovrebbero obbligare tutte le imprese a dare un anno ai neopapá e alle neomamme per stare a casa e vedergli fare i primi passi e cambiare pannolini. A tutti e due i genitori: un anno di pausa per organizzarsi, fare qualche viaggetto in famiglia con la famiglia, visitare i parenti e presentare i nuovi arrivati, aiutare la moglie che é sempre un po´ distrutta e stressata dalla gravidanza, un taglio professionale per il papá che non deve pensare alla ditta del Padrone ma piuttosto al suo piccolo regno.
Pochi capiscono che il tempo non torna e che alla fine l´unica cosa che ci rende umani é il nostro corpo e non i soldi in banca quindi chi fa figli deve avere il tempo di gustarseli e imparare a fare il genitore senza stress o insicurezze.

Secondo abbiamo fatto qualche viaggetto per gustarci la famigliola: il Olanda a prendere il sole a Hoek van Holland, in patria dalla famiglia a scalare la solita montagna, a Venezia a visitare canali e chiese e in tante grandi cittá della Germania per matrimoni di amici e rendere visita a conoscenti che non vedevamo da tanto tempo.

Terzo cercare lavoro: rispolverare il curriculum e adeguarlo alle nuove nozioni acquisite, limarlo, cambiare la foto del profilo, riattivare Xing, Linkedin, i vari HeadHunters e i motori di ricerca d´impiego e scrivere tante email di candidatura (alla fine ne ho scritte 34).

E dopo un paio di colloqui andati a male, dove volevano uno schiavo che faceva tutto e con un IQ da 200 e pagato con una manciata di ceci al mese, salta fuori una cosa strana, che mi attizza e che mi costerá il 2018, finito in maniera mezza tragica.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

martedì 27 novembre 2018

Sgabello per fumare stando seduti,
con pezzi di legno riciclati
 Consiglio parassita nr.90: se vogliono usarti come caprio espiatorio, parati il culo e fatti pagare bene.

Oddio ne é passato di tempo e di cose ne sono successe tantissime.
Primo: non lavoro piú per il dinosauro.

90% dei colleghi vuole restarci fino alla pensione e fanno a gara per scaricare il barile, nessuno aiuta nessuno, tutti contro tutti. Il mio progettone andava bene ma stavo rischiando il burnout per lo stress. Poi a febbraio 2017 prendo tre mesi di Paternitá e apriti cielo: il mio capo mi toglie subito dal progetto, mi toglie il parcheggio davanti l´ufficio (fuori a posteggiare come gli altri schiavi) e mi chiude per un mese nella "stanza della morte" a fare tabelline excel.

Dopo un mese a grattarmi vado in paternitá e torno in ditta a giugno. per tre settimane faccio ancora tabelline excel poi un giorno mi dicono che sono una brutta persona, che nessuno aveva mai osato chiedere un congedo paternitá quindi sono un asociale che lavora contro la ditta...ok dico io.

Premessa: mi ero giá preparato a questa evenienza, ragion per cui mia moglie non mi ha randellato quando é esplosa la bomba. Mentre ero via il progetto era schizzato dai 12 mio preventivati a 15mio (3mio di costi extra poiché senza di me i fornitori facevano quello che volevano e fatturavano senza controllo :-D)...avevano bisogno un capro espiatorio per far accettare il nuovo manager e giustificare le perdite alla sede centrale e io ci stavo a pennello ;-)


Mi fanno un´offerta, io la triplico e dico che sono d´accordo ad andarmene:



  • 7 mesi a casa con stipendio pieno (Freistellung)
  • 25.000 € di liquidazione
  • lettera di referenze scritta da me e firmata da loro
  • Iphone 

Non male per un parassita di medio livello.
Quindi in pratica nel 2017 ho lavorato effettivamente solo 3 mesi, il resto a fare il babbo, vacanzine qui e lá, cercare un nuovo lavoro e grattarmi ma tanto tanto tanto.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


P.S.: la stanza della morte é un ufficio spazioso in fondo al corridoio, dove mettono chi in pochi mesi andrá in pensione o come me, gente che non deve avere troppi contatti con i colleghi attivi (mobbing indiretto).






mercoledì 9 dicembre 2015

Perle di saggezza che pochi conoscono, tanta rabbia e temi sparsi per seghe mentali


Consiglio parassita nr.85: per una stabilitá finanziaria, cerca di avere un salario abbastanza alto per organizzarlo cosí. 1/3 per vivere (affitto, cibo, auto), 1/3 da metter via in banca, 1/3 per le tue spese personali (hobby, vacanze, oggetti).




Siria e guerra
Europa Unita, sai che balle: ogni volta che gridano
"panico" dirottano i nostri soldi per salvare una banca
Da due giorni non se ne parla. La Band che suonava al Bataclan, scappata in USA subito dopo il massacro, torna a parigi e suona con gli U2. Salta fuori che la storia di Erdogan che comprava petrolio dall´Isis non é una bugia e che la Francia ha finito le bombe...ho la sensazione che la stampa Mainstream stia grattando il fondo del barile.
Di un tema a me caro, Fukushima, non ne parla piú nessuno. Lasciamo l´evoluzione umana a trovare una soluzione per convivere con le radiazioni, in stile "the 100".


Volkswagen
Le mine antiuomo vanno bene con qualsiasi vestito
Altro tema di cui non se ne sente piú parlare. Sembrava che dovessero ritirare tutte le Auto e ad ogni cliente regalare una Porsche invece nisba...


I migranti
Dopo tanti specchietti per le allodole, vedi Siria, Turchia e Russia, qui in Germania il tema "migranti" viene ancor di piú censurato da tutti i media. "Non vogliamo che il popolo-bue abbia paure che non possiamo controllare", sembra il Mantra politico di quest´anno.
Intanto piccoli movimenti nazionalisti, ma che si distanziano fermamente dal trend in voga negli anni ´30 e ´40, cercano di manifestare e Farsi sentire.







Il popolo bue
L´unico che non guardava la TV
Da tanti anni passo molte ore al giorno sul web, in interessi vari ma tendente alla controinformazione. ho imparato a filtrare le notizie, a farle sedimentare  e a tradurle con materiale proveniente "dall´altra faccia della medaglia". Sono arrivato al punto che dopo la notizia di un attentato riesco a capire chi erano i mandanti veri e a che scopo era stata fatta l´azione. I nomi non sono importanti ma importante é capire PERCHÈ ci vengono date certe notizie.
Tutto é collegato al ruolo dei mezzi di comunicazione di massa. Tutti un giorno ci siamo chiesti "ma perché ci raccontano di un bus che si é cappottato in Guatemala?". Semplice: ci stanno abituando, educando, manipolando, occupando.


Lavorare nobilitá chi comanda
Ho letto un bell´articolo sulla massoneria, o meglio sul "piano massonico" a cui tutti siamo vincolati. Vi faccio un riassunto-esempio. 
Io vado a lavorare, oltre che per avere soldi con cui vivere, anche perché fin da piccolo tutti mi hanno detto e ripetuto che un uomo giusto e integrato in questa societá deve andare a lavorare. 8 ore al giorno le dedico quindi a fare un attivitá e per fortuna che adoro quello che faccio ed ho imparato a farlo bene. Ma il mio lavoro non posso farlo a casa e con esso alimentare la mia famiglia (un contadino che coltiva puó sfamarsi, io come ingegnere non posso dar da mangiare bulloni ai miei figli). Quindi VENDO il mio tempo e ne ricavo un mezzo di scambio, SOLDI, con cui comprare la mia sopravvivenza ed i miei lussi.
Ora una domanda: la gente piú intelligente, famosa e che ha portato cambiamenti ha lavorato come me? NO. Basta citare i profeti come Jesú, Maometto o i vari Padre Pio, il Papa e divaghiamo sui vari politici come la Merkel, Bush o i vari finti-esempi come Che Guevara, Fidel Castro o ancora i vari Mozart, Beethoven etc.etc. tutte persone conosciute che hanno portato tanto all´umanitá, ma che alla fin fine non é che sudavano tanto ed al contrario vivevano nell´agio e sulla cresta dell´onda.



L´anarchia é l´inizio del cambiamento radicale che mi auguro di poter vivere in questa vita.
Perché quindi andare a lavorare? Facile. L´élite ci vuole tenere occupati, cosí per 8 ore al giorno siamo come i cavalli con i paraocchi e la sera siamo abbastanza stanchi per non organizzarci contro il loro progetto. Ogni 5 giorni di fatica ci lasciano due giorni di riposo, che noi sfrutteremo come miele per praticare hobby, visite e cercare felicitá che loro ci organizzano con le mode, i concerti e i vari surrogati culturali (cinema per esempio) o distruggendoci in vizi (droghe, alcool, fumo, il "circo massimo" ovvero stadio & sport).
Dagli anni ´20 siamo stati indottrinati al DOVER LAVORARE. L´alternativa é morire di fame o scappare all´estero senza sicurezze. Se non lavori non hai denaro, senza il denaro vivere in Europa é difficile. Se vai in assistenza ci rimani per tutta la vita e alla fine diventi uno zombie e la tua prole non avrá mezzi culturali adeguati per riesumarsi facilmente (preferirá restare sottomessa come te). I tuoi contatti sociali si assotiglieranno e le persone che VANNO A LAVORARE ti guarderanno male e tu ti sentirai messo da parte...e ti cercherai un lavoro per rientrare nei ranghi sociali! Ecco a che punto siamo arrivati. Dopo la scuola l´alternativa che hai é lavorare o diventare un asociale (uno su cento va in Guatemala a fare volontariato, uno su mille ha un buon trampolino sociale, ovvero genitori ricchi, lavora poco e fa una bella vita) .
Ed ora vi apro gli occhi: chi é che ha programmato questo? Ma chi se non le élites! Mica ci siamo arrivati da soli. Poi che siano i massoni, la chiesa o il circolo dei mandolini é uguale. Che fa scazzo é che negli anni un gruppo di persone si é prefisso come scopo quello di creare un mondo di pecoroni da sfruttare e non ci siamo cascati.

Alternative valide per ora non ne ho, ma come dico sempre bisogna diventare consapevoli del tutto: se la mia generazione ne é consapevole, forse la prossima proverá a trovare una soluzione e fra un paio di generazioni il problema sará risolto. Se non si ha quest´informazione allora possiamo andare a lavorare e smettere di pensare fino alla pensione, come vogliono LORO.
Tanti indottrinati storceranno il naso pensando al solito testo anarchico, alla falsa "congiura del silenzio", ai creduloni ma pensateci bene: negli ultimi vent´anni ci hanno insegnato che viviamo nel completo capitalismo, che alternative non ce ne sono, che le alternative anti-global, green, vegane, bio o free-energy alla fin fine ci saranno VENDUTE dalle stesse persone che oggi ci vendono cibi in scatola e benzina. WOW! Allora anche Hitler alla fin fine non era cattivo e voleva solo far spazio per il popolo bruciando ebrei a tutt´andata!
Ci hanno insegnato che é giusto e triste andare al lavoro per 8 ore al giorno e spesso ho sentito discorsi del tipo "fare il lazzarone é sbagliato" o "chi dorme non piglia pesci": ditelo a quegli artisti dormiglioni che cagano un´opera all´anno ed il resto del tempo sorseggiano martini a bordopiscina con troiette di vent´anni intorno.



Dopo essere diventato consapevole di questo SISTEMA andare al lavoro non mi piace piú. Devo lavorare perché in questa societá non ho altre fonti di sostentamento per sfamare la mia famiglia ma mi girano le balle fare parte di questo gioco, Weltschmerz come dicono i tedeschi. Per fortuna mi ritaglio libertá pagata quindi ogni giorno imparo qualcosa per me e divento piú intelligente. Preferirei peró avere un pezzo di terra e coltivarlo, avere mucche e galline e poter passare la giornata sotto un albero a guardare il mio gregge pascolare e la sera mungerlo per farci il formaggio, ma a poco a poco deleghiamo questo compito agli allevamenti industriali e all´idroponica ed il mio sogno diventa sempre piú irrealizzabile in Europa. 
E fanculo a quelli che mi dicono "ma guadagni bene e puoi fare tante cose che ai nuovi poveri della crisi non é permesso". Fanculo! Sto sprecando la mia vita su questo pianeta in cambio di alcune libertá decise da un élite che ci governa come pecoroni.
Se qualcuno non ci crede ancora che ci sia un governo globale che tutto decide e tutto comanda gli pongo le domande:


É piú facile credere che l´umanitá sia talmente masochistica ed in totale autonomia da aver subconsciamente inventato il capitalismo e permettere lo sfruttamento sopra citato?


È piú difficile pensare un mondo che, per esempio come il "club del biliardo" si sviluppi da 4 giocatori in una societá nazionale con sale e raduni, l´essere umano nei suoi 10000 anni di presenza su questo pianeta non si sia organizzato in gruppetti interessati al potere globale e abbia un piano d´azione in diverse generazioni?


Scie chimiche
Per me é piú facile pensare che ci stiano manipolando. Mi fa ridere come quelli che dicono "non c´é vita nella galassia". Sveglia cretini: la galassia é infinita! Noi siamo un pianeta giovane e di vecchie stelle con un pianeta vivibile intorno ce ne sono a milioni quindi statisticamente no, non siamo i soli. Quindi anche per la gestione del mondo: sveglia! Ci sono i cattivi che inquinano e i bravi che crepano di cancro e se non siamo ancora riusciti a rovesciare la situazione allora é impensabile che l´umanitá riesca nella sua forza subcosciente a migliorare la situazione!

Ogni mattina vari aerei passano e lasciano scie come queste. Tutto l´anno, tutti i giorni. Grazie bastardi avvelenatori.

Consigli sbagliati
In questi giorni sto leggendo un libro americano chiamato "padre ricco, padre povero". Lo leggo sul lavoro ritagliandomi libertá pagata e scoprendo nuove teorie di sopravvivenza economica, purtroppo. La solita tirata new-economy che cerca di far capire all´americano medio che il cambiamento viene dal tuo cervello e non da un tizio che ti stimola con un taser per vacche a lavorare piú in fretta.
Ci sono peró alcune analisi che vanno presentate per quello che sono. L´autore narra del "cammino del topo", ovvero il fare soldi, spenderli, fare crediti, cercare di far piú soldi, pagare piú tasse, in parole povere l´inizio del retaggio culturale che ho scritto sopra: andare a lavorare per fare soldi quindi sopravvivere.
Se un contadino non va a lavorare muore di fame. Oggi abbiamo avuto la comunistica idea di creare gli Stati Sociali: disoccupazione, assistenza, cassamalati...dopo 50anni ci stiamo accorgendo che non ci saranno abbastanza soldi per le nostre pensioni e che troppi ne approfittano creando debito sulla classe media.

Soluzione di Tenio: se non hai un lavoro ti do un pezzo di terra, una zappa e due galline e tiri fuori dalla terra quello con cui sfamarti. Appena si libera un posto in ditta proviamo a rimetterti in gioco.

Ma purtroppo questo non si fa perché i politici devono avere un serbatoio elettorale (attivo o passivo) per fare i loro giochi e dato che le leggi sono partorite dalla politica (e non dalla democrazia, che non funziona perché genera un vincente e un perdente) questa mia soluzione rimarrá sul fondo di un bicchierone di birra.
Tornando al libro, o ai vari libri sull´argomento "vita+economia", ne deduco che altre nuove forme di indottrinamento stanno arrivando. Lentamente e con tanta psicologia vogliono farci raggiungere un nuovo livelo di schiavitú volontaria. Ci dicono che alcuni di noi ce la faranno a diventare ricchi, che tutti alla fin fine dobbiamo essere felici di quello che facciamo per produrre. È sempre il solito stratagemma della socialitá umana. Se il tuo vicino ha l´erba piú verde la gente reagisce in due modi: o sei geloso e la vuoi anche tu, oppure sei felice che qualcuno stia meglio di te. Nessuno che ci spiega che il vicino dovrebbe insegnarci come avere anche noi l´erba verde e che per i primi tempi potremmo usarne un po´ della sua erba. Fanculo.
L´anno scorso credevo nel downshifting, ovvero che tutti avremmo potuto lavorare un po´ meno ed avere soldi abbastanza per vivere. BEEEEEP! Sbagliato. Uno su mille puó fare downshifting gli altri 999 verranno licenziati, non troveranno lavoro se non al 100%, non riuscirebbero a vivere piú di 5anni con i soldi accumulati e finirebbero in assistenza. Quindi bella idea ma se ci provi senza troppa energia il sistema ti massacra.
Nel libro, tipicamente americano, ti vendono l´idea che se veramente vuoi, puoi riuscire a andare tranquillamente in pensione a 45anni. uno su diecimila. Fanculo. Raccontano di come é megafacile fare l´affarone "comprare un immobile, venderlo, guadagnare un milione"...solita storia: 1 su 10000 ha le palle, i soldi, il tempo e soprattutto il Pallino-degli-affari.
Mi ricordo di un ganassa che ho ascoltato ad una conferenza un paio d´anni fa: il tizio mentre era svaccato a prendere al sole a St.Tropez pensa una cosa geniale. Come Euroflor ti manda a casa fiori comandati online, lui vuole organizzare lo stesso per una bottiglia di vino. Fa il sito, contatta un paio di cantine, UPS ed ecco fatto. Bravo copione. 1 su 10000.

Sfiga



Morale
Volete veramente cambiare qualcosa? Tirate fuori le palle, mettete la vostra vita in gioco e siate pronti a morire. Organizzate una bella cellula terroristica. Scendete in piazza con i fucili e a sorpresa fate fuori tutti i poliziotti, per una volta, una volta sola, e vediamo poi cosa succede. 
Altro che scuola Diaz con i pacifici manifestanti presi a randellate sul cranio. Altro che i blackbloc-filogovernativi durante le manifestazioni: fate voi blackbloc quando meno se l´aspettano e legnate qualche politico. 
Poi magari la situazione cambia, come al solito a prezzo di sangue, tristezza e violenza ma fanculo l´umanismo: negli ultimi 50 anni ci siamo nascosti dietro l´etichetta di "uomo moderno" affamando intere popolazioni e creando olocausti inimmaginabili (che casualmente non pubblicizzano in TV cosí possiamo continuare a venderci come "civilizzati").
Basta con investire energia in circoli del pingpong o giocando a calcio. Fate disobbidienza civile. Lasciate stare i privati ma disturbate le istituzioni e le societá economiche che gestiscono e rovinano la nostra vita. Imparate da esse e distruggetele se non con la violenza almeno con le stesse armi. Non fidatevi dei grandi movimenti del web che sono organizzati dalle stesse "menti comunicative" che fanno le pubblicitá della coca-cola in TV.

Io sto dalla parte del bambino. Troppo facile uccidere da dentro un carro.
Imparate a sintetizzare fulminato d´argento, ricina e nitrato d´ammonio oppure vivete in pace con la testa nella sabbia.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata

giovedì 17 maggio 2012

Doku soap 2: indottrinamento delle nuove generazioni, fighette e bionde


Consiglio parassita nr.79: se in ufficio hai una cucina comune, portati una vecchia moka da casa e fatti un bell´espresso ogni tanto. Perderai almeno 10min di lavoro e offrendolo puoi guadagnare punti con colleghi e  superiori.

Discutendo con un paio di colleghi, mi sono accorto di aver dimenticato altre perle di deficienza dell´universo dei doku-soap tedeschi.

Avevo dimenticato di citare alcuni tratti importanti che fanno dei doku-soap il chewingum perfetto per gli idioti di questo pianeta. 
Gli attori di queste trasmissioni non si sa da dove saltano fuori. Abitano sempre in villaggi di campagna o cittadine distanti dalla rete autostradale e che quindi nessuno conosce, visita o ci andrebbe a vivere.
Cosa spinge degli individui a sputtanarsi (anche per finta) di fronte alla propria comunitá, famiglia o cerchia di conoscenze? Boh, forse si beccano un centinaio di euro e se ne fottono di quel che pensano gli altri...non me lo spiego ma riesco a dormire lo stesso.
Il modello psicologico dei personaggi si aggira sempre sugli stessi stereotipi: il collezionista (o addirittura il Messie), che colleziona cose stupide e ne fa la sua ragione di vita. Ho visto schiere di collezionisti di trenini, walkman, stivali, statuette, tazzine e cagate varie assortite. Il Dipendente-Da-Qualcosa, che potrebbe essere il maniaco del computer, di giochi di ruolo, di sostanze, di oggetti, di hobby e che a poco a poco si distanzia dalla realtá fino a diventare un caso sociale che fa ridere e che alla gente piace vedere in TV. Ultimamente vanno forte le donne incinte, meglio se minorenni, grasse e bionde e che ignorano totalmente gli anticoncezionali.
Il collante di questi generi é sempre l´essere parte dell´Hartz-4, ovvero essere in assistenza. Questi individui, sempre piú numerosi, vengono dipinti come parassiti del sistema sociale tedesco. Disoccupati, ricevono un posto dove vivere e stanno svaccati sul divano tutto il giorno a rollare sigarette, bere caffé e lamentarsi. Sono stupidi ed ignoranti, una copia dei "rednecks-mangiapatate" americani.  
I doku-soap sono concepiti per persone semplici, quindi i temi devono essere strani ed assolutamente interessanti per il ceto basso. Famose trasmissioni raccontano la vita dell´autotrasportatore (con i suo grezzo bagaglio di stupiditá), la costruzione di qualsiasi cosa di uso comune spacciata come tecnologia (tipo "come viene prodotta la carta da cesso?") o al contrario la semplificazione di qualcosa di altamente tecnologico come se chiunque potesse costruirlo ("guarda come é facile cambiare il rotore della turbina di stabilizzazione di una piattaforma offshore con mare forza 9"), spesso il punto adrenalinico gira intorno a cose schifose (mangiare cibi strani, presenza di sporcizia e feci, temi infantili che producono una reazione istintiva di disgusto e interesse).
Sempre cercando di motivare il cervello dei telespettatori con informazioni inutili da ripetere per farsi vedere intelligente, come unitá di misura per la grandezza di qualche cosa si prende sempre ad esempio il "campo di calcio", nuovo altare del divertimento universale.
Per creare suspence arrivano a punti di ridicolaggine estrema: un cuoco che sta cuocendo una bistecca guarda nell´obiettivo e dice: "Ora bisogna fare in fretta, se non giro la bistecca finirá bruciata"....sai che suspence, ma la gente memorizza ed reimpara cose ovvie cosí per esempio ci sono meno incendi.

Goodbye Deutschland: prendono delle famiglie che ne hanno pieni i coglioni di vivere in Germania (chi perché é in assistenza, chi perché non vuole avere debiti, chi perché vuole prendere il sole e sono la maggior parte). Filmano dai preparativi in Germania fino ai primi 3-6 mesi all´estero e saltano fuori sempre gli stessi temi piatti falsi e le belle inquadrature esotiche. I figli son tristi di lasciare gli amici, poi si ritrovano all´estero circondati da gente figa ed interessante. I genitori partono con 3 container di mobilia e come prima casa all´estero hanno o un monolocale in cui non ci sta niente o una megavillona stile Berluska (giá lí ci si pone la domanda "ma come hanno fatto a organizzarsi cosí male?"). Tipicamente partono con gli ultimi soldi rimasti cosí che il viaggio é "a senso unico", una qualche decina di migliaia di euro e li spianano i primi tre mesi in assicurazioni, documenti, un catorcio di auto, burocrazia & corruzione e mangiando al ristorante mattina e sera. Il lavoro l´avevano trovato dalla Germania ma comicamente lo perdono entro un mese e devono trovarne un altro, oppure la ditta/ristorante/attivitá che volevano aprire non funziona per via di una truffa o per la differente burocrazia e dopo un paio di mesi di panico riescono a rigenerarne un´altra dello stesso tipo, ma in un posto differente, spendendo piú soldi. Ma la cosa in assoluto che piú fa ridere e che dimostra come queste storie sono inventate é che i personaggi, tedeschi di qualsiasi regione e dialetto, partono all´estero FOTTENDOSENE al cubo di non conoscere la lingua del paese di accoglienza. Tipici sono quelli che partono per Mallorca e non sanno lo spagnolo, pensando che anni e anni di emigrazione tedesca abbiano fatto diventare l´isola una succursale di Stoccarda, oppure quelli che vanno in Canada e non sanno l´inglese o ancora quelli che emigrano in Brasile senza il portoghese e via dicendo. Fanno venire i nervi a vedersi: parlano tre parole di spagnolo e pretendono di aprire un salone di parrucchiere a Bogotá...fuori dal mondo! Ogni tanto ste persone si affidano a concittadini tedeschi che giá abitano nel nuovo paese da anni e matematicamente si fanno fregare su tutta la linea. La trasmissione gioca sulla voglia del cambiamento e su quanto sia facile cambiare aria: anche se i primi mesi sono difficili perché non hai organizzato niente perché sei deficiente poi tutto si sistema e diventiamo cittadini del mondo. Niente di piú falso. Raramente presentano casi di giovani, laureati, che imparano la lingua, organizzano a puntino, emigrano e tutto va a gonfie vele. Immagino che non faccia abbastanza odiens vedere dei vincenti. Io ero uno di questi!

Goodbye Deutschland: dato che la Signora non era abbastanza figa a casa sua, decide di andare in Australia.

Auf und davon: letteralmente "su e via", l´evoluzione particolare di "Goodbye Deutschland". Seguono per qualche mese giovani che fanno Au-pair o stage all´estero, gente che molla tutto e parte su due piedi (e casualmente loro son li per filmarli...DOKU-SOAP!). Da spararsi in un ginocchio la storia stereotipatissima e anti-islamica della cicciona tedesca innamorata dell´egiziano, con cui va a vivere in Egitto e lui che velatamente fa intendere che la sta sfruttando e che se si sposeranno la relegherá in casa a cagare figli sotto il burka. Giocano un sacco sui cliché negativi degli stranieri e vendono sempre il tedesco come o il piú furbo o il piú sfortunato, ma mai il piú tontarello.

Yvonne geht für die große Liebe nach ¤gypten: Die 26-jährige Yvonne Brekalo aus Hessen hat in ¤gypten die Liebe ihres Lebens gefunden. Im Sommerurlaub 2006 hat sie ihren ägyptischen Traummann Yasser kennengelernt.
Auf nd davon: ecco la coppietta trash todesca-egiziano...se lui la vende come carne di vitello diventa milionario.

Die strengsten Eltern der Welt: hai figli ingestibili e coalizzati contro di te? La supernanni sti sta sul cazzo? Allora iscriviti alla trasmissione "I genitori piú severi del mondo". Prima filmano la famiglia in Germania con i figli che fumano in casa, sclerano, insultano e fanno i maleducati & viziati. Poi li mandano (e loro partono senza batter ciglio, mah?!) per un mesetto in un altro paese, in un altra famiglia, a fargli capire come gira il mondo se tuo padre é un colonnello. Alcuni tipi di famiglie estere presentate:
- genitori australiani, in mezzo al Bush, che allevano canguri e i neofigli devono spalarne la merda.
- genitori norvegesi, in culo a un fiordo, che allevano renne e i neofigli devono spalarne la merda.
- genitori Amish che schiavizzano i neofigli in lavori ante-rivoluzione industriale (cucire, costruire sedie e botti) e spalare merda.
- genitori tamil, senza cesso in casa, che mandano i neofigli a prendere l´acqua con le taniche a 30km di distanza, a piedi
- genitori congolesi, sempre senza cesso in casa, che oltre a mandare i neofigli a prendere l´acqua con le taniche a 30km di distanza, a piedi, li mandano al mercato a vendere l´unica capra che hanno e i neofigli perdono i soldi, affamando la neofamiglia per un anno.
La serie finisce con i neofigli che i primi giorni fanno un po i galletti, poi sbassano le ali, poi si mettono a piangere e tornano in Germania rispettosi ed educati, ringraziando Dio di avere genitori senzapalle, playstation e telefonino.
La trasmissione gioca sulle differenze culturali che fa ridere il tedesco in cannottiera sul divano ("guarda sti negri che girano nudi") e sui giovani "da prendere a sberle" che poi risultano solamente immaturi e vittime di educatori svogliati. 
Razzismo a gogó e fanculo il multikulti!

Szene aus Die strengsten Eltern der Welt
Die strengsten Eltern der Welt: da sinistra Nazi, negher, negher, troiazza, negher.

Das perfekte Promi-Dinner: il riempitivo per eccellenza. Non solo l´ennesima trasmissione sui cuochi, con cui veniamo bombardati piú volte al giorno da alcuni anni. Prendono dei VIPS sconosciuti, come attori di miniserie, cantanti anni ´90, presentatori trash e dicono a questo gruppo: "Bene coglioni, ogni sera uno di voi deve invitare gli altri a casa, preparare la tavola, cucinare qualche cosa, mangiare & bere e noi filmiamo il tutto. A fine settimana decidiamo che é stato il piú bravo". Questa la trama megacomplicata del format.
Ne salta fuori che: 1) i personaggi sono dei falliti totali, non sanno recitare e con i soldi guadagnati nella corta carriera si sono comprati una casa e vattelapesca capire come tirano avanti con il resto della vita senza lavorare 2) tutti hanno gusti mobiliari malati e kitch, tendenti al rosa fucsia o con milioni di oggetti decorativi made-in-China, niente design 3) Tutti sanno cucinare da Dio: ricette sofisticate dagli ingredienti introvabili o piatti familiari la cui realizzazione avrebbe occupato piú generazioni di massair nella stessa cucina per due giornate e che invece loro realizzano in 45min. Fantascienza pura. 4) Il padrone di casa é sempre ubriaco, cocaina o hasish. Si vede lontano un miglio che non sa cucinare niente di piú di una fetta di pane inburrata, ma lo presentano come uno chef, una persona interessante, intelligente ma ancora legato alla gente normale ed ai valori veri. 5) gli ospiti criticano gelosi tutto e tutti e cercano di vendersi per "i piú belli del mondo". Sono tutti Barbie e Ken. Si vede che vogliono tornare sulla cresta dell´onda e fanno finta di far parte di un elite immortale, invece l´orologio corre e le provano tutte per tornaare in gioco prima della vecchiaia. Vecchie capre bisessuali. 6) Non si sa mai chi vince perché l´ultima puntata cade in parallelo con "Bauern sucht Frau", che ha precedenza psicologica su un litigio culinario tra loser del piccolo schermo.  

Promi-Dinner
Das perfekte promi Dinner: vari attori di seconda mano ospitati da un pavone trans strafatto sui 50anni

Rach, der Restauranttester: sempre sull´onda della cucina, qualcuno ha pensato "perché oltre che a cucinare non inventiamo attorno una qualche sorta di automiglioramento manageriale?". Il Sig.Rach é uno degli chef piú famosi della Germania, e non solo perché é in televisione. Aveva un ristorante a Amburgo, chiuso nel 2011 perché aveva troppi soldi (ci sono stato con Stella, menú fantastico, fantasioso e delizioso, a 100€ a testa con vino, quindi neanche troppo estremo). Un Raz della cucina il Sig. Rach.
Il fil rouge della trasmissione era filmare un ristorante di merda, gestito di merda, con camerieri e cuochi di merda e sull´orlo del fallimento. Magia: arriva il sig.Rach, studia la situazione, risistema il locale, scrive un nuovo menú e fa tirar fuori le palle al proprietario. Magicamente il locale riapre e funziona e tutti sono felici e contenti. 
Carina l´idea di fondo che tocca vari temi in uno, ma si vede che per fare un episodio tirano per le lunghe tutte le discussioni, decisioni, soluzioni e lavori e che in realtá "rigenerare" un ristorante non dura piú di qualche giorno. Spesso bastava fare una doccia al cuoco e i clienti tornavano automaticamente, ma nn ci sarebbe stato abbastanza materiale per farci una trasmissione. 

Der TV-Koch besucht das Restaurant "Zapperlott" in Korschenbroich und steht vor einer großen und schwierigen Aufagbe. Hier bespricht er mit Iris Thewihsen mögliche Veränderungen, die dem Zapperlott helfen könnten. Ob er es schafft, das Geschäft wieder  in Schwung zu bringen? Heute Abend um 21.15 Uhr gibt es die Antwort auf RTL in "Rach, der Restauranttester".
Rach: il Sig.Rach sfotte apertamente una cuoca da bettola svettando la sua espressione "Non racontarmi frottole"

Germany next topmodel: avete un lanciafiamme? Bene. Quando diventeró Capo-Del-Mondo faremo una trasmissione chiamata "Brucia la topmodel". In pratica prendono una ventina di fighette, tutte bionde e magre piú una negretta (politically correct) e gli insegnano a fare la modella: camminare, fare la civetta, peccato che non fanno vedere come gli insegnano a fare pompini e dare via il culo nascondendo le lacrime. Poi le fanno sfilare ed il pubblico vota l´altare della bellezza impartendo il subdolo messaggio: fanculo se sei stupida, se sei una figa puoi fare soldi. Decadente.

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Germany next Topmodel: una carrellata di troie per ogni cliché, gusto e perversione

Daniela Katzenberger - Natürlich blond: parafrasando un film trash su una biondina che per una volta sfonda senza farsi sfondare troppo, la troietta teutonica Daniela Katzenberger continua a propinarsi come nuovo sex symbol per teenager senza etichetta. Trattasi di bionda ossigenata, con un makeup autostradale da troione bulgaro che scimmiotta Marylin Monroe. Una notte ho visto una doku-biografia su di lei, senza trucco: persona normalissima, infanzia normalissima, problemi normalissimi, solo che poi ha creato il personaggio della bionda scema. Essendo la prima dopo tanto tempo e vedendo che faceva presa si é venduta in TV e sta prendendo in giro consapevolmente mezza Germania con il suo stile alla Paris hilton per niente nascosto. La troietta quindi passa di avventura in avventura (apre un bar a Mallorca, poi fallisce, poi prova a sfondare a Hollywood, poi fallisce, poi fa la modella in Germania, poi la presentatrice, poi fanno un reality su di lei) presentando tutti i cliché sulle bionde. Guida una bella Porsche rosa, si fa guardare le tette per entrare in discoteca, flirta con un cameriere latino. Tutta minestra scaldata che ai tempi di youporn non aiuta nemmeno a trovare spunto per un perverso onanismo notturno. L´ho incontrata alla Shell, senza trucco, che pagava nervosa e scappava via su una BMW come se avesse paura di essere conosciuta e ceffonata. Mi ha fatto schifo.

Daniela Katzenberger Nat%C3%BCrlich Blond
Daniela Katzenberger: il sogno di ogni bambina. Notare gli orecchini riposa-caviglie per una missionaria piú prestante.
Teenie-Mütter: quello che va di moda ultimamente, anche fuori dai doku-soap, é la tematica delle giovani madri. La mia posizione personale si basa sull´educazione sessuale impartitami da mia madre in giovane etá con la frase storica "al giorno d´oggi, la tua generazione ha la consapevolezza di non voler restare incinta troppo giovane, perché ti rallenta la vita, e ha tutti i mezzi necessari per non restarci (incinta). Se una giovane rimane incinta é una tonta". Punto e basta. Chiaro che le nuove generazioni vogliono tutto e subito e i ritmi della maturazioni si sono velocizzati grazie agli ormoni e ai media che bombardano costantemente con lo scopo di etichettarti il piú presto possibile e chiaro che le eccezioni ci sono in ogni dove (incinta dopo uno stupro o un incesto, ma qui sono gravidanze "normali").
Infatti per fare ruttare alle masse la mitica frase "i giovani d´oggi sono tutti cazzoni e dobbiamo odiarli" non c´é tema, se non una giovane donna, sui 15anni, che si fa mettere incinta nel nome dell´hhhammore, buttando i prossimi anni di studio o di realizzazione professionale nel cesso e sputtanandosi davanti a tutti come futura madre imbranata/potenziale Hartz-4/madre-di-un-fesso. Si va dalla teen fighetta bionda che cerca di nascondere la gravidanza, alla cicciona teen fiera di diventare madre single, passando per le varie sfumature. Costanti sono: i litigi con i genitori, il nonno disoccupato, la madre ex-depressa, il padre é sempre il quattordicenne rapper+bulletto+figo della scuola, l´aver scopato fregandosene totalmente degli anticoncezionali piú basilari ed affidandosi alla statistica, il rendersi conto verso la fine della puntata di aver fatto una cazzata immane che pregiudicherá e bloccherá la propria vita per i prossimi 10anni e, dulcis in fundus, il momento in cui la giovane madre andrá presso le istituzioni per farsi accudire. Le suddette istituzioni sono sempre presentate come vecchie signore sui 55anni pronte ad occuparsi di te, a consigliarti ed a aiutarti finanziariamente e psicologicamente. Il mio commento a queste trasmissioni lo devo ad un caro amico che alcuni anni fa mi disse: "Oggi per guidare l´auto devi fare una patente, se vuoi pilotare un aereo devi fare il brevetto, se vuoi lavorare come architetto devi fare una scuola, ma per cagare figli non ci vuole nessun foglio di carta". Parole sante. Viva la libertá di poter fare le scelte istintive, ma Dio proteggici dagli idioti che vogliono aprofittarne.  

Teenie-Mütter: asocialitá varie. Notare il MuFuTi tipico in sottofondo, per far  sentire a proprio agio il pubblico-bue

Morale? 
Il doku-soap é usato anche in telegiornali, per presentare agli stupidi concetti e situazioni veloci, ma come detto all´inizio della storia questo sistema crea una sdrammatizzazione degli eventi, sdoganandoli nella normalitá e puó essere usato, con la bugia, per manipolare la conoscenza e l´equilibrio discernente delle masse di stupidi.
Certi format televisivi sono conosciuti anche in altri paesi (i vari reality per esempio), quindi in un futuro non troppo remoto avremo un collante universale fatto di trasmissioni stupide e uguali comuni in tutto il globo.
Il successo di questo tipo d´intrattenimento é basato sul presentare persone peggiori, piú sfortunate o piú stupide di quello che siamo. Se vista in un ottica psicologica, é un´arma a doppio effetto di eccezionale potenza sulle masse:
1) crea facili etichette per categorie d´individui da odiare o sfottere o in ogni caso "sottosviluppati"
2) gli individui facendo parte di queste categorie, rivedendosi in TV dimenticheranno di essere loro stesse degli etichettati e si sentiranno meglio (o sfottendo quelli in TV, o accettandosi per quegli asociali che sono, o reagendo fieri difendendo il loro status di merdosi)
3) presentare queste cose incessantemente e quotidianamente ce le fanno diventare normali. Al punto che certe cose buzzurre diventano trend e la gente li imita. Maleducazione, bastardaggine, cattiveria, stupida testardia stanno diventando le nuove linee caratteriali di una generazione di pecoroni che poco costruiranno e tanto costeranno alla minoranza che lavora e produce. "Stupido é bello!" é lo slogan e tutti a non studiare, non lavorare, non essere attivi! 

THE BIG BROTHER IS COMING, e non di certo con le sue telecamere, bensí con un sistema dittatoriale composto da 3 classi base: i pecoroni liberi di vivere male e in una libertá povera di lussi, la classe di mezzo (la piú pericolosa) che lavora e produce e deve restare schiavizzata e l´elite che comanda e vive nel lusso.
Svegliatevi ragazzi: da dieci anni ci raccontano del Grande Fratello e di Orwell e tutti credono sia un libro tipo Truman Show. La veritá é un altra: schiavizzare la classe media e togliergli il potere di cambiare le cose!

A social pyramid of the classes listed in Orwell's 1984, with Big Brother on top, and the proles at the bottom
Giusto per capirci:non siamo molto distanti dal concetto di Orwell,  scritto nel 1948...

Come difendersi da quest´idiocrazia?
Diventare un po´ piú intelligenti, non prendere per oro colato tutto quello che viene prodotto e trasmesso sui media, smettere di idealizzarsi coi VIP e in ogni caso non prenderli come dei o esempi, smettere di seguire le mode dettate da colossi economici che se ne fregano dell´estetica e della comoditá, leggere un paio di libri classici e famosi rendendosi conto che alla fine le storie piú belle sono giá state scritte, rendersi conto che ogni essere umano ha dei difetti e che con essi dovrá convivere per tutta la vita e quindi aumentare il rispetto verso gli altri e se stesso, studiare le civiltá e le persone che ci hanno preceduto per evitare i loro errori, ripetere i loro successi e migliorare le loro idee. Smettere di vivere la vita da pigri cercando la facile monotonia con il sogno di diventare un parassita sociale svaccato sul divano.

Io l´ho sempre detto: gli asiatici sono una razza superiore esono abbastanza piccoli per dormire dappertutto.

Fate come me, svegliatevi, studiate un pochino, trovatevi un bel lavoro dove si guadagna abbastanza per l´agio e che permetta di seguire il mio motto:

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.