mercoledì 11 novembre 2009

Birretta del mercoledí


Consiglio parassita nr. 34
In estate, col caldo, trova un vecchio frigorifero e posteggialo da qualche parte in ditta. poi riempilo di bibite fresche. Quando avrai sete perdi 5 minuti e recuperati la tua coca-cola ghiacciata.

Strano. Volpe nelle ultime 4 settimane é riuscito a spararsi: 1 settimana di malattia, 4 giorni a casa per il neonato ammalato, 2 giorni di Workshop manageriale e ora 4 giorni di malattia. Le voci cominciano a correre su radio-Ditta e parlano di "Volpe si cerca un nuovo posto di lavoro".
Conosco Volpe da quasi 4 anni e lo considero il mio mentore. Non credo che stia cercando un altro posto di lavoro...non ne troverebbe tanti cosí fighi come da noi (leggetevi qualche post vecchio per capire che lavoro in paradiso). Piuttosto me lo vedo che sta rimettendo in sesto la sua barca a vela da competizione. Infatti l´anno scorso, con la nascita del suo primogenito, aveva interrotto il restauro e le varie regate, con molto scazzo personale.
Vedremo.
Stasera come ogni mercoledí ho incontrato il mio collega Ossi. Abita nel mio stesso paesello e avendo il mio stesso umorismo e critica siamo diventati a poco a poco amici, ma in ditta abbiamo deciso di ignorarci (saremmo troppo rumorosi) e ci limitiamo a qualche caffé negli orari morti (tra le 1700 e le 1800 per esempio).
Dopo i temi rituali d´intriduzione (come va, novitá, la tua tipa, weekend) sparlottiamo per una buona oretta di lavoro e qui mi tira fuori che settimana scorsa nel meeting manageriale i nostri boss hanno smosso le acque.
Premetto che Ossi lavora con noi da solo un annetto e quindi non conosce il lusso giocoso dei nostri manager.
Gli spiego che COME OGNI ANNO i nostri boss decidono un fantasioso nuovo piano organizzativo, ce lo presenteranno e quando cercheranno di metterlo in azione tutto andrá a scatafascio. Morale: su 100 nuove idee solo 2-3 si salveranno e le useremo per ottimizzarci. Tutti i colleghi che saranno stati rimossi o reintegrati rafforzeranno il loro Know-how diventando utili. I soldi che investiremo per nuovi software, mezzi e accessori saranno buttati via perché non ce ne faremo niente.

Trovo sempre geniale che in un periodo di crisi mondiale, cosí tanto sbandierata su tutti i media, mi ritrovo a lavorare per una ditta che si puó permettere cosí tanto spreco: di tempo, di denaro e di risorse.
...FIGO!

Comunque abbiamo chiuso la serata scimiottando qualche collega e parlando di cose piú serie:
- il fatto che quello che ha fatto la strage nella base USA non era sotto effetto "islamico" ma sotto psicofarmaci;
- il fatto che quel bambino di 7 anni che é andato in coma etilico é normale e non uno scandalo (un bambino di 7 anni pesa 30 Kg e con un bicchiere di vino é giá sul 1,5 pro/mille)
- Nibiru non sta arrivando, ma il magnetismo dei poli quello si che sta cambiando e grazie adu una tempesta polare succederanno un sacco di cosaccie;
- le automobili in germania asono sempre nere o grigie;
- essere massone é deplorevole e seguire una religione é non avere spina dorsale per decidere il proprio modus-vivendi;
- aver fatto militare ci ha fatto bene;
- dopo vent´anni di menefreghismo, ora tutti in Europa pensano che vivere in DDR sia stato come vivere in Africa: niente cibo, niente mobili, niente vestiti, solo dittatura.

...ed il piú importante di tutti:

"questa birra ha tanta di quella schiuma che ancora un po´ comandavo un cucchiaio".

Come ho detto cose serie, o fregnacce da bettola.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

Un fornitore sordo


Consiglio parassita nr. 33
non sottovalutare mai il fenomeno della "radio-azienda". Tutti spettegolano e con un po´ di demagogia puoi far credere a tutti che sei un tipo brillante


L´atteso preventivo del costruttore di forni é arrivato: il forno é talmente grosso che dovremo demolire la nostra officina, ricostruirla piú grande e montare il forno. Poi demolire il resto della ditta per portare la macchina dove vogliamo.

Ma sto idiota non ha letto le specifiche che gli ho mandato?

Lo chiamo e mi dice che lui se ne fotte delle specifiche e che il suo scopo é costruire qualcosa che funziona bene...

Easy, tanto chi sono io? Sono solo il suo cliente.

Giro di bestemmie con Volpe, Budino e Nervo e nuova telefonata. Questa volta riesco a far rimpicciolire il forno alle dimensioni da me desiderate.

“E adesso?”- mi domanda il fornitore.

“E adesso io comando il forno, poi tu fra una settimanella mi mandi i disegni che li controllo e ti do l´OK per il montaggio.” – gli rispondo io.

Attimo di silenzio e poi mi fa: - No, io i disegni non glieli mando, perché poi c´é il rischio che lei va con i miei disegni da un altra officina e lo fa costruire lí, a minor prezzo.



Infatti é SOLO da 4 anni che cerchiamo altri fornitori e tu sei l´UNICO che abbiamo trovato, quindi per noi é FACILISSIMO trovare un´alternativa economica al tuo prodotto. Ma non ero stato abbastanza chiaro quando ti ho detto che venivamo da 500 Km di distanza solo perché non avevamo trovato nessuno?

Gli chiedo se ha giá firmato i documenti riguardante la privacy ed il segreto industriale e mi fa:

- Si, ma solo quello che proteggono voi, i miei non li firmo mica, tanto non avrete mai un segreto da me.



Prendo per il collo Budino e lo prego di risolvere questa questione burocratica, che a me fa solo venire il nervoso.

Reazione postuma del sottoscritto:

1. in Outlook metto in standby tutto il progetto (2´000´000 euro) fino a quando i due idioti trovano un accordo.

2. cafferone con Pecora e Ossi per cercare di capire dove é finito un informatico indiano che era partito a gennaio per l´India per trovare moglie e non piú tornato.

3. Limatura di altri progettini (tra cui roba di Pecora) e conseguente serie di mail per animare un po´ la ditta con false emergenze (e conseguente guadagno di punti-manager).

4. Mi sparo un paio di film di Guerra tanto per restare sull´aggressivo

Milf continua a imparare, con la velocitá di fuga di una chiocciola inseguita da una tartaruga affamata. La poverina mi chiede se vedo un futuro per lei, sotto di me: chiaro che lo vedo, se no mica mi strarompevo le balle a insegnarti tutto per niente. Se ne va sorridente e giuliva.

Becco Giuda in un meeting e vengo a sapere che un suo progetto é quasi finito: 500´000 euro di budget e ci ha messo SOLO 10 mesi per realizzarlo…in questi 10 mesi io e Metallo ne abbiamo fatti 15 di progetti.

Che massone sto Giuda.

Cicogna cerca di guadagnare punti-manager chiedendomi perché dei componenti stanno fermi nell´hangar, quando lei li ha dovuti comandare in tutto fretta qualche mese fa.

In risposta alla sua mail (inviata a mezza ditta per creare enfasi) gli scrivo:

Cara Cicogna, purtroppo non é un mio progetto ma di Giuda. In futuro leggi meglio il bollettino di consegna e fatti direttamente i cazzi tuoi, che abbiamo gente pagata che si occupa delle furniture, abbiamo un software di gestione che é costato come la MIR e che delle tue ricerche di soddisfazione faccio volentieri a meno.

Gli ultimi punti li ho formulate in maniera piú gentile, ma il succo era questo.

Non reagisce e subisce mail da tutta la ditta, da gente piú motivata che vuole aiutarla, da altri che le domandano chiarimenti e da colleghi inpanicati sul da farsi. Morale: mai svegliare il can che dorme.

Giuda é un adulto e si prende le sue responsabilitá in caso di errore e dimenticanza. Ha una moglie quindi non necessitá di un´altra rompiballe e per ultimo, Cicogna, se vai per i 45 e non hai ancora fatto carriera, rassegnati e stai in silenzio.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata

giovedì 5 novembre 2009

Quella troia della lingua di Albione


Consiglio parassita nr. 32
Ogni 5.6 mesi comanda i dépliant della concorrenza e studiali. Guadagni punti-lavoro e punti-ditta nei meeting quando fai la parte dell´"informato"


Che settimanella noiosa.
Due fornitori mi comunicano che causa crisi aumenteranno i tempi di consegna da 3 a 6 settimane. Sono in standby con la standardizzazione perché aspetto informazione da un paio di costruttori e in generale stanno riorganizzando un reparto molto importante della ditta causa abbandono di un mio capoprogetto, quindi siamo tutti un po´ in stasi.
Ma non mi perdo d´animo e ne approfitto per ravanare un po´ nei lavori dei miei colleghi (premetto che Volpe, Budino e Nervo credono io sia sempre megaimpegnato su progetti "ufficiali").
infatti mi auto invito in un meeting dai grafici e offro informazioni su una nuova brochure da mandare in giro: ciò mi costa mezza giornata di email in inglese e mi regala una nuova amicizia con una collega albionica.
L´inglese é una grande incognita per me. La reputo una lingua-puttana che tutti più o meno sanno e massacrano innocentemente per lavoro o vacanza. Non sono mai riuscito a gestire una discussione privata o sentimentale in inglese, solo discussioni settoriali o tecniche. L´ho imparata a scuola, per 9 lunghi anni, e quando vado all´estero riesco si e no a comandare una birra. Logico: non praticandola o parlandola spesso non ho la possibilità di affinarla.
Ma a scrivere in inglese mi diletto mica male, forse per il fatto che il web mi arricchisce di parole inglesi...Comunque sorrido sempre quando sento "l´inglese é importante nel mondo del lavoro", mi fa pensare a tutta la carriera che ho fatto come straniero in terra straniera, dovendomi confrontare con l´impossibile lingua tedesca: fanculo l´inglese.

Sono irritato da un paio di cose in questi giorni.
Milf sta sempre imparando il software, ma commette errori di dimenticanza e devo sempre ripetere il tutto. Poi per non perdere punti sociali con me, mi invia merda e spam varie su outlook. Catene di Sant´Antonio, vignette comiche e PPS filosofici seguiti da frasette tipo "su col morale", "é già giovedì",...interpretando la mia frustrazione nei suoi confronti come stress e troppo lavoro. Che grande rompiballe sta donna. Suo figlio é appena diventato aspirante poliziotto e sono l´unico che non gli ha fatto gli auguri nella pausa caffé mattutina. A me scocciano i poliziotti, li reputo l evoluzione dei cittadini, gli spacconi che pretendono di regolarci il tran-tran quotidiano, i Kapò del borgo. Credo nell´anarchia e nel bene, quindi basterebbe un po´ piú di psicologia da piccoli ed eviteremmo tanti delinquenti, per esempio.
Ossi lentamente sta capendo che ritaglio molto tempo per me, e conoscendo la sua cultura (viene dalla regione di Stella) decido di mettere dei paletti su quanto prendermi in giro. Infatti davanti a un paio di colleghi si é lasciato scappare un: "ma arrivi tardi e te ne vai presto...". Lo cicchetto durante la birretta del mercoledì, si scusa e adesso é sotto stretta osservazione: se parla ancora dovrò gambizzarlo.
Chiaramente non mi piacciono queste sfottiture perché rischiano d´entrare nel processo della "radio ditta": una voce, viene ripetuta, si trasforma in opinione, poi in idea, poi in etichetta.
E l´ultima cosa che voglio é distruggere la mia mimetizzazione fannullosa grazie ad un commento di un caro amico, detta in maniera scherzosa.
Ultimo degli skazzi é Pecora. Come scritto nell´ultimo post gli ho rifilato uno dei miei progetti. Avrei voluto farlo io, ma avendo altro da fare lo lascio fare a lui e mi occupo solamente del controllo.
Pecora é un palle-moscie, quindi ha sempre paura di essere cazziato se sbaglia.
Tra parentesi io sono la prova vivente che nella nostra ditta se uno sbaglia non gliene frega niente a nessuno...settimana scorsa un umpalumpa ha sbagliato a tagliare dei tubi, li ha tagliati troppo corti, tutti: 30000 euro di danni, e nessuno ha detto niente.
Come lavora Pecora: si prende una settimana per un avanprogetto, poi viene a chiedermi se le mie idee erano sempre valide per essere utilizzate.
- Chiaro! - rispondo io.
E lui mi lascia riesporre tutti i miei concetti, li copia, li trascrive e me li fa controllare.
Gli dico di aggiungerne un paio e li scatta la trappola: mi ritrovo a dirgli tutto quello che deve fare, come farlo e come presentarlo, così mi mette nella posizione di responsabilità in caso di errore.
Avendo le spalle larghe, me ne frego: sono pronto a difendere con le unghie le mie idee.
Dopo qualche ora vado a controllare il suo lavoro e noto che gira in circolo intorno a un problema. Glielo risolvo e me ne vado.
...é da 4 giorni che continua a trovare problemini, aspetta che vado a controllarlo e che glieli risolvo...
Mi piace risolvere i problemi, ma mi delude che non riesce a lavorare da solo per colpa di questo suo complesso. Mi demotivano le persone che non amano il loro lavoro e non sono capaci di svolgerlo bene.
So già che per le prossime settimane dovrò controllargli tutto, se no il progetto sarà una merda, ma per tanto così lo svolgevo da solo, porcapecora.
Quindi qui si cade nella morale che le cose fatte bene, sono quelle che ti fai da solo e che certe persone, all´inizio della loro carriera, sono già vecchie e pronte per la pensione.
A proposito di pensione: nelle scorse votazioni di settembre, per il parlamento tedesco, l´APPD (Anarchistische Pogo Partei Deutschlands), il partito dei punker, ha proposto pensione a tutti i giovani a 18 anni, per sbevazzare e fare un cazzo tutto il giorno.

Che trash!

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

martedì 27 ottobre 2009

Consiglio parassita nr. 31


Consiglio parassita nr. 31
Se c´è una container industriale in ditta, buttaci i rifiuti ingombranti di casa (frigorifero, vecchi PC, mobili) in ditta.



Dopo un mese di assenza ecco le ultime novità: é stato un mese strapieno di lavoro, alla faccia della crisi. Ho ritagliato poco tempo per me (2-3 film al giorno in parallelo, 4-5 tazze di caffè in giro a socializzare).
Ho finito un progettone ed in questi giorni lo stanno imballando per la Danimarca. Dato che nessuno si é occupato del feedback costruttivo e logistico di questo progetto non abbiamo documentazione, salvo una tonnellata di foto fatte da Metallo. Scherzando chiedo a Budino se fra qualche mese mi manda in Danimarca per vedere se funziona...picche, non mandano lui figuriamoci me....ma riproporrò la mia idea al colloquio annuale di fine novembre.
Due progettoni che stavo facendo in parallelo sono riuscito a sbolognarli a Pecora.
Uno di questi in pratica era già stato pianificato tutto su carta da me. Lui guarda i miei fogli, gli schizzi, i costi e le previsioni e non capisce niente. Poi va in palla e per tre ore critica tutti: capiprogetto, clienti e me stesso....solo perché non sa come svolgere il progetto ed ha paura di un altro fallimento. Pecora...FUORI LE PALLE!
Il mese scorso ho riattivato con successo un progettone dell´anno scorso: creare una serie di prodotti standard per una produzione veloce, organizzata ed a basso costo. In pratica demolisco il sistema Just-in-time, tanto caro a volpe che crede che facciamo ancora prototipi per implementare un sano e vecchio sistema "magazzino", dato che da quando ci sono io abbiamo aumentato la produzione del 500%. Alcuni storceranno il naso nel sentire nel 2009 che non abbiamo un sistema just-in-time...ma tanto abbiamo un hangar in disuso tutto per me, hehehehehe
Tutto funziona bene, mi gestisco e creo un sacco di informazione per i miei Umpalumpa fino a quando il boss che gestisce il progetto pensa: - Ma se un fornitore crepa, noi cosa facciamo?
Quindi ideona: doppi fornitori!
Ma se già ci sono magagne con uno, se sono due le magagne raddoppiano no?
Uno dei componenti principali dei nostri prodotti é una specie di forno. Questo é prodotto da una decina d´anni da una dittarella europea che ha base a mezz´oretta da qui. Io ho megabuoni contatti con loro, infatti ogni 2-3 mesi prendo il macinino della ditta e vado a trovarli per vedere di creare una bella sinergia.
Budino ha trovato un fornitore a 4 ore da qui...gli ho chiesto perché non ne ha cercato un in Russia già che c´era! Siamo andiamo a visitarlo settimana scorsa.
In una cantina, sotto una segheria ci accoglie in un officina vuota il boss di questa ditta. Dico solo che sembra il vecchietto di "Up" (infatti dopo questa sortita gli abbiamo affibbiato il nome di Carl e Budino ne ha appeso un disegno in ufficio).
Ci invita a pranzo, che bravo, e poi gli presento il nostro forno. Gli dico che cosa può fare e lui mi risponde: - Io non Le credo!
Gli chiedo quanti forni produce all´anno:
- Una decina.
- Come vede il fatto che noi non ne avremo bisogno dai 20 ai 30 all´anno?
- Nessun problema, anche 50...
Mi ha mandato in palla: come cazzo osi dirmi, a me, tuo futuro cliente, che quello che dico non é vero? Ma cosa credi, che siamo cretini? Come fai a costruire da 10 a 50 forni all´anno basandoti solamente su ditte esterne e la tua micro officina per le finiture? Sono proprio curioso di vedere.
Comunque continuiamo la discussione, poi caffè e si torna a casa.
Dopo un week end passato a rimuginare su Carl, ieri finalmente riesco a dire la mia a Budino:
- Carl é un arrogante che non ha capito cosa vogliamo: una copia dei nostri forni e non un nuovo tipo di scaldabagno. Poi sulla sua professionalitá avrei un po´ di cose da ridire...
Budino, con molta calma mi risponde: - Lui é un tipo di tedesco che non s´incontra spesso. Sono quei tedeschi diretti e senza garbo, quindi non prendertela e fai anche tu lo stronzo.
Difatti oggi l´ho chiamato e senza mezze misure gli ho detto: - Ciccio, se vuoi un contrattone da 1´000´000 di euro all´anno, io voglio una copia di questo e le tue belle idee te le tieni per te.... ha reagito con tranquillitá ed infatti in settimana mi manda un preventivo.
Che dire, non si smette mai di imparare.
Il viaggio di settimana scorsa é comunque stato fruttuoso anche sotto altri aspetti.
In auto Budino ci ha rotto le balle parlando di GPS per maratoneti mentre io guidavo all´andata perché tutti avevano mal di testa. Un altro boss ci ha seguito e raccontava com´é palloso avere dei figli...e allora perché li hai fatti. Il tipo non capisce niente di quel che produciamo, ma é un buon manager quindi non ne ha bisogno. Il mio boss di progetto invece si é prorogato in una bella discussione su aerei e auto.
Dato che in futuro parlerò spesso di lui lo chiamerò Nervo. Nervo ha appena perso la moglie, infatti é da più di un mese che veste di nero. Non é usanza portare il lutto in Germania. Nessuno gli ha fatto le condoglianze perché incute timore ma io per educazione si (OK, non subito...). Con la scusa che non leggo i giornali e quindi non sapevo, dopo 3 settimane gli porgo la mano e lui mi risponde: - Ma é da un pezzo che é morta...e allora vaffanculo gli avrei risposto!
Comunque il tipo sembra la fotocopia di Priklopil, quello che segregò Natasha Kampush per un bel pezzo. Ha un tic cronico che é sbattere la palpebra sinistra...mooolto psicopatico.
Ha ottenuto il brevetto di volo per l´elicottero a diciotto anni, vola con aerei e roba varia, ha una Jaguar E-Type che usa per andare alla Millemiglia, una Porsche per l´estate, una Mercedes sport per tirare in autostrada e una Golf nuova di pacca per venire a lavorare (il tipo sta bene di banca). Ha fatto anche il brevetto per la mongolfiera e quando gli ho chiesto:
- Ma non é noiosa da pilotare? Va su, va giù e il resto lo decide il vento...
- Mi serviva un po´ di altezza per fare bungee-jumping.
-...
È un grande ed infatti ogni tanto gli chiedo come si fa a prendere il brevetto di volo e mi fa sognare con le sue storie.
Devo tanto a lui perché é uno di quei classici esperti che spiegano solo il necessario, in maniera chiara e senza diventare logorroici. Ha gestito un sacco di miei progetti e non abbiamo mai dovuto litigare. È uno bravo, come direbbe Lucarelli. Solamente che sul sociale ha delle belle lacune...
In questi due giorni Stella ha avuto il turno di notte, quindi io sono restato in ditta fino alle 2000 per continuare il restauro della mia auto: saldare, sabbiare e laccare per lo più.
Domani si continua.
In questo mese, come al solito, ho guardato un sacco di film tra cui:
- Videocracy: documentario sull´Italia gestita dai media di Berlusconi...apparire o morire.
- Radio West: bersaglieri in ex-Jugoslavia.
- Feisbum: in Italia Facebook aiuta a trovare carne da letto
- un paio di vecchi James Bond, tanto per non perderne i ricordi esaltanti.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata

venerdì 18 settembre 2009

La favola della paesana e del taxista

Consiglio parassita nr. 30
Quando il materiale per la sicurezza é gratuito, comandalo e usalo per i lavoretti a casa: occhiali, scarpe, jeans, grembiuli, guanti, caschi, maschere,...


E a proposito di materiale&sicurezza martedí mi sono arrivati gli occhiali antiproiettile UVEX con diottria: sono bruttissimi, mi stanno malissimo ma cosí evito quelli di plastica tutti rigati quando cammino per i laboratori e mi danno un´aria piú professionale.
Dal dentista niente di che: uno stucco saltato e fra una settimana ristuccare un dente. Trovo sempre interessante la dormia che impedisce di sciaquarsi la bocca dopo l´intervento: piú che altro si sbava in giro...
Mercoledí sono andato a controllare un prodotto da un fornitore: niente di che salvo i soliti errori di produzione risolvibili a martellate. Dato che avevo in sospeso un "favore" (il fornitore mi ha ricostruito qualche pezzo di un auto che sto restaurando) gli ho portato una bella bottiglia di vino: tra gentlemans queste gentilezze sono importanti!
Avevo con me lo studente di Giuda...Dio che idiota noioso.
22 anni, vive con i suoi, non conosce niente di geografia e crede che tutto ció che non é tedesco sia inconcludente. Non fará il militare perché ha una gamba piú corta dell´altra, ma per giocare a Basket in prima lega allora é perfetto. Non conosce altre culture e neanche se ne interessa. Non ha neanche le palle per reagire quando gli racconto la favola della paesana e del taxista.

Favola della paesana e del taxista
"Nella mia regione natale vi sono tante valli e gli adolescenti dopo i 14 anni non hanno niente da fare. Quindi per divertirsi devono uscire dalla valle e scendere in pianura per discoteche, cinema, pub,...
I giovanotti per scappare dalla valle si arrangiano. Chi con il motorino e chi con mezzi di fortuna. A 18anni si comprano rombanti bolidi per spatasciarsi meglio contro alberi e/o animali di grossa taglia, nonché per scendere in pianura a fare festa.
Le gentil donzelle invece non hanno le possibilitá tecniche di comprarsi un mezzo (vuoi per sicurezza, vuoi per mentalitá), quindi possono sperare solo in un passaggio.
Un mio conoscente un giorno mi dice:
- Sai, la mia ragazza mi ha lasciato...
- Oddio, sarai triste immagino - gli rispondo.
- Ma no, da quando aveva messo l´apparecchio i pompini non erano piú spettacolari come prima.
Infatti investigando un po´ tra le varie fazioni/vallate di mia conoscenza la mia teoria divenne veritá:
fanculo il romanticismo dei rapporti adolescenziali, fanculo l´innocenza. I ragazzi facevano da taxisti e le ragazze spompinavano ringraziamenti."

Trasponendo le valli con la pianura tedesca, ricca di paeselli isolati la teoria combacia perfettamente: anche qui le gentil donzelle offrono capo & corpo al taxista che le mena in giro per discoteche e pub.

Non avendo fatto parte di questo entourage taxisti/pompinare (non ero automunito ed ero un romantico) devo ammettere che un po´ mi giravano. Se poi metto in conto che come prima auto mi hanno regalato una Panda 750...

Ma una lancia devo spezzarla: nei paeselli di tutto il mondo trovi sempre la Perla, la ragazza carina e simpatica, da sposare. E quando scoprirai che a letto é una bomba e che spompina da paura...dimentica la mia favoletta, chiudi gli occhi e gustati il tutto.

NON-FARE-DOMANDE!

L´idiota ascolta il tutto e non reagisce, alché gli chiedo diretto:
- Tu che abiti in un paesello, dove abita la tua ragazza?
- In un paesello vicino.
- E come facevate a vedervi quando non avevate l´auto?
- ...si faceva portare dal suo ex...
Allora i casi sono due: o Servo Della Gleba o l´idiota sará molto felice delle doti orali della sua Schatzi!

Comunque tornando al lavoro in questi giorni mi sto ritagliando tempo lavoricchiando ad un restauro che avevo messo nel cassetto da un paio di settimane, quindi ogni due ore mi assentavo per sabbiare, pulire o laccare pezzi di auto.
Il resto del tempo guardando film e cercando di finire un progetto per Budino, che purtroppo posticipo a settimana prossima dato che ho tanti pezzi da restaurare, uahuahuahuahuah!

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

P.S.:
Anche la mia Stella viene da un paesello...io dimentico la favoletta, chiudo gli occhi eeeee...

martedì 15 settembre 2009

Delegare o morire


Consiglio parassita nr. 29
Sii aggressivo per definire i tuoi confini aziendali, sii educato con coloro che ci entrano. Ma incutigli paura affinché non ritornino troppo presto.


Oddio, ho appena riletto l´ultimo mio post di quasi un mese fa. Che sega mentale.
Cosa é successo tra quello e oggi?
- negli ultimi tre giorni di scie chimiche non ne ho viste...secondo i debunker é un fattore di temperatura e altitudine...ma se fa già freddo qui, a tremila metri farà ancora più freddo, quindi condensazione a balla e scie per tutto il cielo. Invece no, quindi continuo a credere che ci irrorano di roba.
- Sono andato a protocollare una macchina che ci servirá per un progetto. Chi viene con me dal fornitore? Ma il mio orsacchiotto preferito: Orso, il capoprogetto più infantile di sempre. Colto da una crisi di panico corro da Volpe e gli dico che trovo pericoloso che un capoprogetto conosca i miei fornitori (sono il mio know-how e devo essere io a tenere i contatti). Volpe é un grande e mi dice di avvisare il fornitore che arriverò con un rompiballe alle calcagna. Infatti durante il protocollo l´abbiamo trattato da fungo: al buio e pieno di merda. Mi ero tirato dietro anche Metallo come rinforzo&placcaggio, cosicché se quando Orso apriva la bocca, Metallo lo fermava sul nascere...il mio castello é salvo.
- Orso ci ha raccontato di non aver fatto il militare e di aver passato l´anno di servizio civile in una clinica psichiatrica. Complimenti Orso che ti stai scavando una fossa sociale di dimensioni olimpioniche (nel mio reparto siamo tutti ex-militari).
- Budino é in vacanza quindi io e Metallo siamo i capi degli umpalumpa, che ci coccolano e non rompono le scatole.
- Milf torna dalle vacanze ed é tutta motivata nell´apprendimento del nuovo software.
- Volpe si é preso una strigliata dai piani alti perché un prodotto non era nei parametri richiesti dal cliente (che non se ne é neanche accorto). Ci sega le balle che dobbiamo generare più documentazione per calmare le acque e annebbiare la vista a chi viene dopo di noi nella catena di produzione. Ci chiede quindi grafici, calcoli, statistiche, budget e tabelle...conoscendolo cavalcherà questo trip per qualche mese e poi lo cestinerà come tante altre idee buffe che ci aveva imposto.

Venerdì scorso Volpe mi ha fatto girare le balle al quadrato: mi manda una mail dove mi chiede di controllare un´istallazione, i risultati li vuole dal Sacco-che-ride.
Il Sacco-che-ride (in tedesco "Lachsack") é un segretarietto che lavora sotto me e Metallo. Ha più o meno trecento anni (un decano) e occupa una posizione del tutto inutile, infatti lo usiamo per le tabelle. Passa tutto il giorno in excel. Ride sempre, quindi gli vogliamo bene perché genera buon umore, ma é diabetico.
Alle 1300 si fa la sua dose di insulina e per due ore ride di brutto, da solo o in compagnia, e cerca di ascoltare i nostri discorsi da quadri. Ad ogni problema che tiriamo fuori si mette a ridere e cerca di partecipare con lo slancio del "non funziona niente, quindi ridiamoci sopra". Non é cattivo, ma quando é in vacanza non mi manca per niente.
Comunque io leggo la mail di Volpe, calcolo che perderei un ora per spiegare il lavoro a Lachsack, più un ora per lasciarlo lavorare, più un ora per controllare il suo lavoro uguale: il lavoro lo faccio io.
5 minuti di orologio ed ho finito. Vado da Volpe e gli lancio il foglio:
- Ma tu le leggi le mie mail?
- Ceeeeeerto Volpe, perché?
- Avevo scritto di farlo fare a Lachsack questo lavoro...
- ...
- ...
-Si ma io lo fatto megaveloce e ora il problema é risolto.
- Mi hai deluso...pensavo che sapessi cosa vuol dire DELEGARE...
- ... (fanculo)
- E poi non ha niente da fare, quindi volevo vedere se riusciva a differenziare le sue mansioni...
- ...(crepa)
- ...se no dovremo licenziarlo...
- ...(ma certo, non abbiamo mai licenziato nessuno e senza di lui chi le fa le tabelle? Io che sono pagato a peso d´oro?)
- Quindi in futuro leggi meglio le mie mail ed impara a DELEGARE.

Scazzato chiamo Pecora e andiamo a bere un caffè. Gli racconto l´episodio e lui lascia cadere le braccia:
- A me stamattina voleva che delegassi a Cicogna una comanda per l´America...impossibile per lei che non sa neanche dove stá l´America e cos´é una comanda.

Ok, Volpe ha cominciato un nuovo trip: il DELEGARE!

Sta settimana sarà divertente: domani vado dal dentista e vediamo se mi lascia il pomeriggio libero. Mercoledì vado da un fornitore a controllare un prodotto (mi tiro dietro uno studente di Giuda, che così vede che belle ditte di merda ci sono per finirci a lavorare) e per venerdì voglio finire un progetto così che Budino si tranquillizza un po´.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata

sabato 22 agosto 2009

Venerdí solitario e cospirazioni


Consiglio parassita nr. 28
Elimina le persone "rubatempo", tipo i tuoi sottoposti con tante domande. Organizza tra te e loro un responsabile e sbolognali. Loro sono l´unica possibilitá di perdere i tuoi ritagli di tempo.


Oggi é stato un bel venerdí.
3 ore di meeting con Budino, Volpe e Pecora e vari umpalumpa fino a pranzo. Il pomeriggio mi sono attivato a inviare una decina di mail a personale vario...lunedí ritorna il capo degli umpalumpa e trovo doveroso intasargli outloook di informazioni cosicché se osa venire a rompere gli rispondo: "ma ti ho mandato una mail..."
Nuovo attacco di finto panico: un dottorone mi chiede una modifica in un suo prodotto. Codesta modifica ne demolisce tutto il funzionamento. La sua motivazione? Il colore non gli piace...sono entrato in standby e ho informato volpe...se ne deve occupare lui di queste magagne.
Questa settimana ho fatto il pieno di TV-Movie:
- The mind jumper
- Sospesi nel tempo
- Il tempo dei gitani
- Fuga da Absolom
- Lavorare con lentezza
- La rabbia di Pasolini
- Alieni in soffitta
e tanti altri.
Ho finito il pomeriggio leggendo un po´ di sotire sui Rettiliani: tribú esoterica che comanda il mondo.
Tornando a casa ho osservato tante scie chimiche che attraversavano il cielo, quindi il mio umore rivoluzionario ne é un po´ sopraffatto.
Un buon 30% della giornata lo passo su blog, leggendo e pensando a varie congiure a cui il popolino (me compreso) é sottoposto. I media che manipolano il nostro stile di vita, i prodotti scadenti che compriamo per sopravvivere e l´idolatria per status-symbol a cui inchinarci. La distruzione ecologica del pianeta e l´ingiustizia con cui i potenti sottomettono i deboli. Il controllo fascista delle polizie (l´evoluzione del cittadino voluta dal re).
Seghe mentali per alcuni, ma sapere é un dovere in quest´epoca di comunicazione. Molti commentano questa controinformazione dicendo: non é buttando un bicchiere d´acqua pulita in un mare di merda che si cambia qualcosa. Ok, accetto, peró trovo importante esserne informati: geneticamente la trasmissione di questa informazione potrebbe in qualche modo ed in qualche tempo generare un cambiamento. vivere la propria vita piatti, informati solo sullo sport e sugli incidenti regionali alimenta questo processo di canalizzazione in cui i potenti del mondo trovano la propria forza. Non voglio diventare un pecorone che vive la vita come glielo impongono gli altri. Giá devo sottostare alle regole bailari eurooccidentali (non uccidere, lavoro, famiglia, filosofia&paranoia e futuro&sogni)

Sono le 1700 e Stella arriva solo alle 2300, quindi mi cucino qualcosa e poi faccio una bella siesta. Venerdí sera da solo a casa, in compagnia della WII.

Mercoledí sera ero andato a bere qualcosa con Ossi e tra un birrone e l´altro ho raccontato qualche esperienza di vita. L´ho affascinato per le situazioni trash che ho vissuto, tra ex e familiari vari. Tornato a csa avevo quasi voglia di cominciare un blog biografico tanto per far ridere il mondo.
Sará il caldo o le scie chimiche, ma oggi mi sento giú. Quasi quasi salgo su una sedia :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.