giovedì 26 febbraio 2009

Nucleriamoci

Consiglio Parassita nr. 13
Imparate a schizzare qualsiasi concetto, idea o meccanismo. Stupirete i vostri interlocutori. Un disegno vale Più di mille parole...e risparmierete tempo!


Oggi ancora un paio di minicatastrofi e un paio di belle chiacchierate con il mio collega acquisito Metal. Lavoriamo in parallelo e lui avrà la tache di diventare mio supplente in caso di assenza.
Il tipo é un buzzurro abitante di un paesello a 80 Km da qua. Ogni giorno si spara un´oretta di colonna all´andata e un´oretta di colonna al ritorno dal lavoro. È affascinato da tutto ciò che é anni ´80 (la musica Metal, Miami Vice) o americano (l´Harley Davidson, il Whiski, il Wrestling).
È molto grezzo e parla spesso dialetto. Per via di una scommessa persa é da due anni che fieramente si rapa il cranio a zero, diventando un saggio-metal-senza-cresta. Viene a lavorare col chiodo.
Comunque é bravo, docile, e lanciandogli l´argomento giusto diventa un´infinita fonte d´informazioni. Va matto per l´energia nucleare ed un suo ex-collega lavorava in centrale. Tutto fiero mi mostra le foto di un reattore aperto: acqua con fasci blu dalle radiazioni. è a lui che devo la scoperta di Mayak, il luogo più contaminato del mondo.
Oggi era tutto felice dopo che gli ho detto che il Berlusca, in barba al voto del 1987 contro il nucleare in Italia, ha deciso autonomamente di costruire altre centrali.
In effetti Metallo aveva argomenti convincenti. Se domani spegniamo le centrali nucleari in Germania, dove li troviamo 30 GW di energia elettrica?
Dall´alto della sua saggezza ha chiuso il discorso sputandomi un:- Se tutti la pensano verde come te, la Germania non avrebbe più alberi ma solo turbine eoliche, A MILIONI!
Che grande, domani gli chiedo perché si ostina a radersi il cranio, avendo una testa di forma esagonale...
Comunque nel suo lavoro é un asso, e fieramente si ritaglia anch´esso un minimo di libertà pagata, corteggiando una umpalumpina dell´officina meccanica. Una sigaretta qui, un cafferino la, e dopo 6 mesi é riuscito a portarla a casa dopo una serata in bettola...appunto, dopo 6 MESI l´ha RIACCOMPAGNATA a casa (ecco perché i tedeschi sono lenti tanto).
Ora ogni due orette sparisce per 10 minutini per continuare il corteggiamento, va in internet per leggere il Bild, telefona ai suoi amici col telefono della ditta. Fra qualche decennio potrebbe diventare una minaccia alla mia libertà pagata, ma se non sta attento si farà sgamare come gli altri.
È tutta la settimana che navigo sull´effetto Alone delle frittelle di carnevale, infatti sembro Fonzie: pollice alto, occhiolino, sorrisoni...the number one. Giuda é in vacanza quindi domani al colloquio settimanale sarà molto tranquilla.
Oggi mi sono guardato:
- Elling: due malati mentali norvegesi devono reintegrarsi nella società. Un po´ troppo buonismo ma non malaccio come film. Carino il tipo che per risolvere le situazioni solleva la gente e la porta in giro.
- Il bambino con il pigiama a righe: bambino nazi fa amicizia con un bambino ebreo e giocando con lui viene incamerato e gasato...allegria!
- EX: intrecci sentimentali all´italiana. Quando arriva la noia in un rapporto si cerca sempre di scopare altrove o ci si reinnamora come a 16 anni....ma chi li scrive questi clichés? Alla fine del film mi crescevano le margherite sotto le ascelle dai buoni sentimenti.
- Yes Man: grande Jim Carrey, mi domando quando leggerò sul giornale di qualche gruppo di emulatori che si son fatti notare nella pratica del "sí" trattata dal film. Comunque Jim mi sembrava dimagrito o invecchiato.

Tra parentesi ora Metallo ha una tipa, e alla mia domanda sul perché corteggia sempre l´umpalumpina mi risponde che sono solo amici, e che mai potrebbe provarci...che tenero, Radio Ditta racconta che lui ci ha provato e lei ha detto no...servo della gleba a testa altaaaa!

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

mercoledì 25 febbraio 2009

Scie chimiche


Stamattina guardo fuori dal balcone, ad altezza uomo, quarto piano. Cielo di un bel blu celeste. Esco sul balcone per controllare la temperatura e noto le scie chimiche nel cielo. Un paio belle dritte, un paio zigzaganti, si stanno allargando. Un aereo parecchie migliaia di metri sopra di esse lascia una scia di condensazione che dopo un minuto sparisce.
Stasera mia madre mi chiede che tempo fa su qui e gli rispondo: - Una bella foschia.-
Pensoche sia una noia non avere una mongolfiera ed un gascromatografo per scoprire finalmente cosa sono ´ste scie chimiche.
Temo per i nostri figli futuri, istupiditi e manipolati dal Nuovo Ordine Mondiale. Per me la speranza é già persa: morirò di un bel cancro dove decideranno le lobbies.

Oggi sul lavoro tante micro-emergenze. I miei due progetti che contavo di chiudere già due settimane fa continuano a trascinarsi per l´inerzia dell´umpalumpa-capo che crea lavoro e ordinazioni. Altre mini-catastrofi vengono dagli elettricisti che cercano di immerdare i colleghi meccanici, ed io in mezzo a fare da mediatore.
Il clou é stato un fornitore che mi invia un preventivo nel tempo record di mezz´ora. Io incuriosito lo chiamo per sapere come ha fatto a studiare i nostri disegni e calcolare il costo cosi in fretta e lui candido mi risponde: - Le ho scritto che riusciremo a realizzarlo, ma poi saranno i miei colleghi umpalumpa a dover trovare il modo di costruirlo...
Si tratta di una serie da 40 pezzi, costo dei componenti sui 15000 Euro in totale, 11 settimane alla consegna.
Ho preso tempo fino a domani...preso il tempo per trovare un altro fornitore più serio e fanculizzare questo imbecille.

Oggi ho guardato:
Revolutionary Road: possata su una coppia noiosa che vuole cambiare ma affoga nel tedio...
Pranzo di ferragosto: altra possata noiosissima con vecchiette varie.
Guida per riconoscere i tuoi santi: la vita a Brooklyn tra adolescenti tossici e microcriminalità
La seconda guerra civile americana: chicca di satira in un´ipotetica USA multirazziale.

Stasera mi sono concesso un po´ di TV teutonica guardando un programma su ragazzi problematici che vengono terapeutizzati da un gruppo di psicologi e bodyguard, durante un corso di sopravvivenza.
Vedere certi teenager cosi violenti, maleducati, senza cultura e bloccati nei loro iter psicologici autodistruttivi rinforza il mio ego e mi fa sentire lontano anni luce da certe realtà.
Mitica la scena di una madre che becca il figlio 16enne a pipparsi un bong in camera e lei che lo cicchetta: - Ti ho detto di non fumarlo in stanza!
Mi immagino la reazione dei miei genitori se fossi stato io a fare una cosa del genere: immagino che male dovesse fare avere il suddetto bong infilato su per il culo.
Certe trasmissioni mi terrorizzano a diventare padre. Sai che balle avere un figlio loser che ti insulta quando lo vizi? Che ti concia la casa quando si muove? Che ti parassita addosso senza nemmeno recitare come il suo vecchio? Sarebbe una bella delusione...OK, per stasera niente figli!

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

martedì 24 febbraio 2009

MotiviamoLI!


A sedici anni ho firmato il mio primo contratto aziendale. Il mio direttore era un amico di famiglia. Un bravuomo con molta pazienza.
Quel giorno mi trasmise un concetto che non dimenticai mai:
"Un mese ha 4 settimane. Se per più di due settimane non sei felice devi cambiare lavoro."
Quel consiglio l´ho sempre con me e mi piace tirarlo fuori con le giovani leve che incontro nel mio lavoro.
La gioia sul posto di lavoro é la componente essenziale e dovrebbe motivare tutti i lavoratori del mondo: per la maggior parte di noi un terzo della giornata é lavorare.
Nell´esercito ho imparato che per motivare i miei inferiori ho due strade: nel cuore e nel portafoglio.
Io adoro il mio lavoro e guadagno abbastanza per soddisfare i miei desideri. La sera mi piace pensare a quello che ho fatto in giornata e integro il mio lavoro nella sfera personale senza perdere socialità o annoiando (ho anche la fortuna di fare un lavoro interessante e ricco di novità).
Tornando al motivare gli inferiori, io ho differenti tecniche per motivarli nel cuore, dato che l´azienda non mi da soldi da usare alla "Robin Hood".
Una tecnica é per esempio farli partecipare a delle scelte inutili ma che riempiono d´importanza, come per esempio: "come pensi che dovremmo fare per catturare una cometa?" L´umpalumpa di turno dice la sua idea e si sente importante, io prendo nota spendendo 5 minuti della mia giornata, butto via la nota e non succedono danni.
Un altro sistema é dare informazioni ovvie spacciandole per averle sentite ai piani alti, del tipo: -Ho sentito da un venditore che fuori piove". L´umpalumpa si sente importante di far parte di di una stretta cerchia di "illuminati" (il proverbio non mente: sapere é potere).
Oggi invece ho usato il super collaudato sistema "Cagnolino biscottino": tornando dalle mie terre mi sono tirato dietro 6 scatole di frittelle di Carnevale, sconosciute in Germania.
È il terzo anno che in questo periodo rifocillo l´ufficio con queste porcherie, ed infatti tutti i colleghi e gli umpalumpa erano megafelici e motivati. Ciò mi regalerà qualche giorno di "effetto alone" con tutti.
Quindi il consiglio di oggi é:

Consiglio Parassita nr. 12
Compra la gioia dei tuoi colleghi con merendine e cioccolatini, ti ripagheranno lasciandoti tranquillo.


Oggi ho avuto un Kickoff Meeting per un nuovo progetto. Dato che il capoprogetto cambia ditta fra 4 settimane, ci ha dato 3 settimane per progettare e comandare il tutto. Il mio capo Budino sta ancora ridendo, dato che solo da parte mia ho preventivato 8 settimane di lavoro (se mi avete letto fino ad ora saprete che ci sto dentro senza problemi, ma Budino non deve saperlo, altrimenti niente libertà pagata!). Domani devo scrivergli un nuovo preventivo: toglieró due settimanelle é vivremo in pace tutti e due.

Ieri e oggi ho guardato:
- Un segreto tra noi: scrittore maltrattato da bambino dal suo padre-padrone racconta la sua biografia. Palloso e rattristante.
- The women: lussuosa casalinga di New York si riprende il marito, traditore con una venditrice di profumi. Commedia tutta al femminile, molto costruita e piena di cliché. Sembrava di sentire le mie zie discutere quando ero bimbo...discorsi di donne tra amore, sesso e scarpe.
- Felon: un brav´uomo uccide un ladro a casa sua e si becca tre anni di carcere. I carcerati sono dei bruti ignoranti e lui deve sopravvivere. Uno sguardo sulla società USA che ti fa capire quanto é bello essere Europeo.
- Machan: Tamill vogliono emigrare in Europa e si improvvisano squadra di pallamano. Una commedia ben collaudata, sul filone "arrangiamoci nella disperazione", come Full Monty o The Millionaire.
- Irina Palm: nonna povera trova i fondi per aiutare il nipotino malato facendo seghe in un Sexyshop. Carina la trama, ma scenografie e musiche tristi. Niente a che vedere con la commedia di "L´erba di Grace".

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

lunedì 23 febbraio 2009

Un mammo parassita?


Consiglio Parassita nr. 11
Non bere il caffé davanti al PC mentre lavori. Usa questa bevanda fraternizzante per andare a fare un giro di controllo nei tuoi sottoreparti. Gli inferiori si tranquillizzano se li controlli fingendoti in pausa...saranno piú naturali!


Venerdí colloquio settimanale. Moolto tranquillo. Giud ha fatto notare come il nostro Controllo qualitá é scadente. Ognuno, me compreso, ha descritto lo schifo con cui é gestito il rapporto officina-cliente e siamo tornati tutti al lavoro come dopo una seduta agli Alcolisti Anonimi. Questo é stato la classica scenetta di inizio anno nella mia azienda: fino ad aprile ci si dispera e si mettono in evidenza i problemi, poi come nel diagramma di Patton tutto si risolve da solo ed a Novembre sembiramo un orologio svizzero.

Io ho lavorato fino alle 1200 poi ho preso mezza giornata libera per tornare in patria a carnavalare.
Il mio capo Budino l´avrei abbracciato. Sono andato da lui con un formulario-vacanza per la mezza giornata di permesso e mi fa: - No, non accetto che prendi mezza giornata di vacanza.
- Ma ho giá fatto tutto e avvertito il mio supplente- dico io. E lui:- Non hai capito, vattene via alle 1200 e scrivi sul foglio presenze che hai fatto 5 ore di lavoro. Le tre ore mancanti te le scalano dalle ore in piú che SCRIVERAI settimana prossima...
in pratica mi ha detto: parassita che tanto lo faccio anch´io.
Che grande!

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

giovedì 19 febbraio 2009

AAA Segretaria bisognosa di sesso


Consiglio parassita nr. 10:

Trova una procedura per tutto quello che fai, ottimizza il tuo lavoro e diventa più veloce, facilitati la vita per guadagnare tempo e non dirlo agli altri. Gustati il tuo surplus di libertà facendo altro sul lavoro (ma fingendo di lavorare).


Ieri sono tornato sul lavoro. La mia ex-segretaria (ora stuoino di Giuda) mi ha chiesto se potevo cambiare una delle mie procedure, perché secondo lei “una potenziale fonte di errori”.

No, non la cambio la procedura, ma faccio in modo che TU dovrai controllare se si generano errori e nel caso TU te ne occupi, perché TU hai messo il naso nelle mie procedure.

Che rompiballe. La classica divorziata 40 anni con figlio, in mancanza di cazzo e tedescamente squadrata.

Il clou è stato quando per cercare di convincermi mi cita Berthold Brecht: “se una cosa funziona per 20 anni non vuol dire che è la cosa giusta”. Avrei voluto ignorantemente dirgli di chiudere il becco, ma non esistendo una gerarchia piramidale ho dovuto discuterne per un buon 10 min, regalargli un po´ di finta responsabilità e togliermela dai piedi lei, Berthold Brecht e la sua situazione mentale ingarbugliata.

Una pecca nella mia azienda è la mancanza totale di una gerarchia piramidale. Non esistono ruoli di potere decisionale, ma “zone di alta responsabilità” gestite da una specie di direttore di reparto (come il mio “Volpe”). Tutti i quadri, io compreso, siamo “attivatori” (definizione preferita del mio ex-capo Volpe): attiviamo gli altri a produrre e facciamo in modo che tutto si muove, come le bollicine nell´acqua minerale (definizione mia).

Provenendo da un istruzione militare e da un paese aziendalmente dittatoriale, mi è stato difficile i primi tempi adattarmi a questo modello ed ancora oggi è dura per me dover discutere tutto democraticamente e non poter maltrattare i miei inferiori...fanculo il rispetto, il lavoro è una giungla e vince il più forte.

Il resto del giorno è stato cercare, per la terza settimana di fila, di chiudere un progetto che Volpe non mi lascia chiudere. La sua brama di potere verso un capo progetto che non si è ancora allineato ai nostri sistemi mi costerà un bel ritardo di 3 settimane. Da bravo paraculo sto documentando con una catena di email incrociate (tra me, capo progetto e Volpe) il motivo di questo ritardo ed il primo che prova a incolparmi lo massacro sotto questo quintale di mail discolpanti.

Comunque son riuscito a guardarmi 3 filmozzi:

Space chimps: animazione un po´ infantile su tre scimpanzé astronauti che rivivono una storia tipo “Apollo 13”.

Imago mortis: una boiata colossale. Carina la macchina per “pupillare” la gente, il resto del film una noia monumentale.

Stop Loss : un soldato USA reduce dall´Iraq viene rimandato al fronte. Lui non ci sta e vuole disertare…mi ha motivato a cominciare una rubrichetta di sfogo che intitolerò “Fanculo a…”

Fanculo a…

…agli Americani che vanno in giro a fare guerre per interesse, massacrando culture e rincoglionendo una loro intera generazione.

…a Berlusconi che come un bambino insulta la storia e le altre nazioni e poi fa la vittima.

…ai parassiti sociali che vivono sulle nostre tasse e non hanno voglia di lavorare.

…a tutti i nazionalisti che vorrebbero tornare nell´ottocento razziale e schiavista.

Ecco, per un po´ sarò calmo.

Cmq ieri sera ho guardato una trasmissione tedesca che ha per tema i teenager che scappano di casa e vivono da punker per le strade di Berlino...gioventù inutile.

Fino ad ora ho visto: tipa 15anni, pipa canne, incinta; tipa 17anni alcolizzata, cirrosi epatica, dopo la morte del suo compagno per congelamento diventa eroinomane; tipo 14anni cannaiolo, violento, salvabile ma con tanta tanta psicoterapia; tipa 16anni fuma crack e vuole un figlio da un altro caso sociale; tipa 16anni incinta di un cinghiale che piange sempre, pipa canne, alla fine si mettono a posto e lui trova un lavoro e un appartamento e producono piccole punkerino (la camera del bebè con il poster dei Kiss è stata una chicca del cameraman).

Tutti questi bei giovani scappano di casa per vari motivi e vanno a Berlino a barboneggiare. Diventano tutti punk e dormono sotto i ponti, in tenda nei parchi o in case abbandonate.

La giornata tipo è fare l´elemosina, stare in gruppo svaccati su un prato sotto il sole a fumare e bere.

Il fil-rouge della trasmissione è un assistente sociale, “Street Worker”, che cerca di salvarne qualcuno di questi bimbi sfocati, portandoli a fare attività varie (equitazione, Judo, visita a qualche Museo) oppure proponendogli terapie…su 10 bimbi ne riesce a salvare 1.

E io che vado a lavorare per migliorare il mio stato, a tutti questi bimbi sfocati dico: mavaffanculo.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

martedì 17 febbraio 2009

Malattia diplomatica


Sorry, ho comprato Spore é non mi ci sono staccato per 4 giorni, qiondi il blog n ha risentito.
Una veloce carrellata sulla settimana scorsa:
- Giovedí: visita da un fornitore...situato nelle lande primiteve burgunde. Fabbricone di 500 persone, i progettisti in una camera stagna bianca, tipo Matric, gli operai in condizioni medioevali, i manager in uffici finto-moderni fatti in tubi tipo "Pompiduo"...kitchissima.
Ho rivisto un mestiere che ritenevo estinto, lo spazzolatore: gente che flexa le saldature e lucida pezzi e serbatoi con spazzole e abrasivi. Sono felice di non dover üiú lavorare in camice (l´apprendistato mi é bastato).
>Molti punti-leccaculo guadagnati durante il viaggio con il mio capo e un collega Vitellone (30 anni, ancora in casa dei suoi...ma come fai a scoparti la donna in casa dei tuoi a 30anni? Io lo faccio ma perché torno dai miei in vacanza...).
- Venerdì: ho visto "Salvador, 26 anni contro" bel filmone ribelle, biografia di un anarchico spagnolo ai tempi di Franco, in Spagna...il tipo finisce garrotato. Il boss Volpe era malato, quindi colloquio del venerdì glabro, senza tanti punti. Giuda si é autoinvestito segretario del team...non ha niente da fare quindi si crea attività, solamente che non ha la grazia e la teatralità sufficiente a nascondere le sue intenzioni...mi rattrista.
Weekendino divanoso, dato la temperatura sotto zero e la neve cascante.

Gli ultimi due giorni li ho passati a casa, in quella che mi piace definire "malattia diplomatica".
Tanto per tirarmela ancora una volta ho una fortuna sfacciata in fatto di salute stagionale: negli ultimi 10 anni non ho mai preso un influenza, un raffreddore o qualsiasi malanno che mi costringesse a stare a letto. Ho subito altre malattie e incidentini, ma mai niente di cosi grave da costringermi a casa.
Dato che non ci guadagno niente (bonus o premi) a lavorare tutto l´anno senza malattia, trovo giusto ogni due-tre mesi farmi strategicamente due giorni di malattia. Per legge il certificato medico lo devo portare dopo tre giorni di malattia, quindi due giorni sono facili da fare.
In questo periodo gira "L´australiana", quindi tutti si ammalano, e anche io ne approfitto. In novembre girava il novovirus, e anche li ne ho approfittato...
L´unica cosa é trovare l´equilibrio giusto tra assenza e bisogno di me in ditta.
in questo momento sono in pausa tra un progetto da terminare e uno che inizierà. Un momento perfetto per assentarmi diplomaticamente.
Ho dei colleghi, con figli, che stranamente si ammalano per una settimana, quando i figli hanno vacanze scolastiche e le giornate sono estive....questo lo trovo un po´ troppo spudorato, ma la coscienza é un concetto personale, hehehe.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.

mercoledì 11 febbraio 2009

Una casa modulare?


Consiglio parassita nr. 8
Se la tua ditta ti da vestiario di sicurezza, occhiali, caschi, maschere o altri gadget a gratis...prendili! Ti saranno utili nel fai-da-te.


Sapete quanto é bello lavorare nella mia ditta? Per me é una figata, adoro il mio lavoro.
Immaginatevi lavorare per Google, quindi motivazione massima per produrre al massimo, ma con un ambiente adulto, senza sinistroidi positivisti inglesizzati tutti sorridenti.

Un bell´edificio moderno, un po´ squadrato ma essenziale. Scrivanie e open space adattabili e spostabili. Acqua minerale, naturale, succo d´arancia e mela, macchina del caffè, tè, latte, biscotti, e snackkini vari tutto gratis.
Orario di lavoro flessibile, dalle 0900 alle 1500, ma senza cartellino da timbrare: 40 ore settimanali da fare secondo il dogma "ci fidiamo di te, che se sei motivato ne fai anche più di 40 e non dobbiamo pagartele". Unico controllo una tabellona excel dove mettere le ore lavorate per progetto, per i costi.
Una ditta che incorpora un vecchio hangar in disuso, dove i collaboratori possono piazzare una roulotte, il motoscafo o rottami vari in inverno, per proteggerli dalle intemperie.
Una ditta che se vuoi farti un master o un corso di specializzazione non ti da soldi, ma ti da tutti i giorni liberi che vuoi.
Per evitare di essere comprata ti offre delle stock option, e che quindi in caso di fusione ti da in permesso di fare un good-deal.
Accesso a Internet illimitato (ma non si scarica, rischio P2P), telefono illimitato, internazionalmente.

Per molti di voi forse il paradiso, per me una normale giornata di lavoro.

Infatti la domanda sporge spontanea: ma funziona?

Si, é funziona molto bene. Basti pensare che siamo un prodotto di punta con un fatturato annuo di 20 mio per 150 collaboratori, di cui ben 50 impegnati in R&D.
La gente é megamotivata ed infatti pure io i primi tempi mi sparavo senza problemi 50-55 ore la settimana, non pagate e spesso il sabato andavo in ufficio un paio d´orette, tanto per migliorare il prodotto con nuove idee che mi venivano nel tempo libero.

Ma poi sono peggiorato.

Mi sono infatti reso conto che tutti facevano i bravi e nessuno parassitava...
Mi sono reso conto che tutti lavoravano piano e bene e tutto s muoveva in ordine...
Mi sono reso conto che lavorando al 50% rendevo come un tedesco al 150%...

Ho colto l´occasione di diventare il parassita capo avendo i seguenti requisiti:
- una montagna di punti-leccaculo accumulati conoscendo gli amici del mio capo e portando regalini nostrani ai colleghi teutonici;
- da straniero godo del sonderstatus "tutti pensano che sono tonto e inoffensivo", quindi mi lasciano in pace e non si interessano del mio lavoro;
- non avendo il sistema operativo tedesco "cervello 3.11" ma essendo dotato del più veloce "cervello XP" lavoro più veloce, a parità di funzione e preciso
- provenendo da una regione mondialmente conosciuta per la furbizia e "l´arrangez-vous", difficile che un moderno nazista riesca a impormi le redini dell´obbedienza cieca e fidata...
- tanti colleghi che in passato avevano provato a parassitare avevano fallito miseramente non avendo i requisiti sopra citati (e diventando capri espiatori predestinati e perfetti).

Quindi non prendetemi per un approfittatore che manderà la ditta a puttane. Sono pur sempre un quadro e faccio il mio lavoro. Solamente il mio credo é che la gente come me potrebbe senza problemi lavorare tre giorni alla settimana ed il mondo girerebbe lo stesso, tanto siamo specializzati del nostro ambiente ospite.
Un parassita può essere un bene: aiuta l´ospite e l´ospite lo aiuta. Si chiama simbiosi mutualistica e trovo che in un ambiente lavorativo deve essere così. Non dobbiamo produrre secondo il dogma "lavoro contro stipendio" ma ampliarlo ad una più vasta scala di valori, fino all´orgasmo completando la nostra piramide di Masslow personale.

Comunque oggi dopo aver ripulito il casino della mia segretaria ho progettato la mia futura casa modulare, guardando 4 film:
- Operazione Valchiria: bello, quasi documentaristico, la suspense ricca e umida. Cruise rompe un po´ con la sua scientologica sicurezza. Hitler opaco é stato il massimo...peccato che era un tipo robusto con un culo al quadrato.
- Australia: la rivisitazione di "Cuori ribelli" in chiave buzzurra australiana. Bello ma molto adattato al target "famiglia".
- Quarantena: potevo evitarlo: un incrocio fra "28 Giorni dopo" e "Cloverfield". Steadycam e Zombie rabbiosi.
- The mist: fantastico e da cacarella. Alla prossima nebbia mi do malato e mi chiudo nel frigo.
Mostri di un´altra dimensione mangiano la gente riparatasi in un supermarket avvolto nella nebbia. La trama semplice sviluppa una suspense aggrovigliante e i mostri sono belli strani.

Domani vado a visitare un fornitore e il resto della giornata cercherò di chiudere un progetto che non voglio più tra i piedi.

Ritagliatevi la vostra libertà pagata.