lunedì 10 febbraio 2020

Arriva la Brexit e tutti si svegliano




Consiglio parassita nr.99: non fare al prossimo quello che non vorresti sia fatto a te. Vivi e lascia vivere. Combatti contro l´ignoranza e la maleducazione. Sempre.

Comunque tutto andava bene fino ad settembre. Qualche colloquio, tanti futuri capi stronzi, arroganza a gogó. Tanta vacanza e tempo in famiglia. Ma da ottobre comincia a far freddo, le giornate si accorciano, l´orologio comincia a fare tic-tac e comincio lentamente a cagarmi in mano: a gennaio vivró con le mie riserve o diventeró il primo super ingegnere in assistenza?

Comincio ad avere colloqui fortunati ma che finiscono in niente: sempre troppo qualificato. Comincio a girare per interinali/uffici d´ingegneria...troppo qualificato e caro. Sono cosí stronzi che piuttosto di ammettere che non riuscirebbero ad affittarmi perché chiedo troppi, mi criticano fin sul piano personale. Figli-di-puttana. Sará divertente quando il mondo gira e vengono loro a chiedermi lavoro...

Decido di abbassare il mio prezzo, reinvento il mio CV per adattarlo alle candidature ma niente. Sono in un circolo vizioso di ditte che cercano personale, vogliono il genio, poi al colloquio salta fuori che "volevano solo tastare il mercato" e che se possibile vorrebbero un Grande Ingegnere, ma possibilmente uscito ora dall´uni e che si fa pagare in pacche sulle spalle. Molto frustrante ed il tempo passa.

Poi arriva il Brexit...nel giro di una settimana le ditte in Germania sanno cosa fare: stavano aspettando, le bastarde.
Tutti aprono il cassetto e tirano fuori il fascicolo "cosa fare dopo che sappiamo cosa succede sul Brexit"


Cominciano a chiamarmi cacciatori di teste, le ditte rispondono nel giro di 3 giorni alle mie candidature. Giro in auto da colloquio a colloquio ed in novembre trovo 5 ditte che mi vogliono:

- Ufficio d´ingegneria a Francoforte: non sanno bene cosa posso fare, mi offrono un posto come disegnatore a 55´000€...ma andate affanculo

- stessa ditta ma a Basilea: posto da capoprogetto per 115´000€, ma poi sono via tutta la settimana a girare per la Svizzera, vivo in Svizzera,...perché tornare in Svizzera?

- una ditta di automazione che cerca un site manager qui vicino in fonderia...mah, non so, di nuovo un esperimento...

- Una ditta che spedisce ingegneri all´estero ha bisogno un capoprogetto al Bodensee, di nuovo via dalla famiglia ma 80´000€

- una ditta simile, 75´000€ e mi mandano a Rotterdam in raffineria.

Faccio i colloqui, mi faccio pagare le trasferte e poi firmo con quella che mi manda a Rotterdam, come capoprogetto-consulente per Turnaround, almeno se va male dal primo febbraio 2020 ho un lavoro e vedremo quanto resisto via dalla famiglia.
Sono cosí presi da me che a novembre mi invitano (in nero) dal cliente a Rotterdam (volo e tutto il resto pagato) per presentarmi...tempo perso, madonna quanto sono arroganti sti olandesi. 
Conosco 2 futuri colleghi: uno vecchio, divorziato e frustrato che ha bisogno soldi per pagare i debiti della sua ex-ditta, l´altro che dopo essere stato buttato fuori dalla Bayer, dopo aver fallito con la 2 moglie, vuole lavorare "a sbalzo" e dice al cliente che sara felice di venire a Rotterdam perche la birra é buona e le ragazze (quelle nelle vetrine) belle...Facepalm totale da parte mia...ma come fai ad essere cosi poco professionale davanti al cliente? 
Ma poi continua: raffineria con divieto di fumo ovunque, generatore di fosgene proprio dietro l´ufficio...per fumare bisogna uscire dalla porta principale, 5 minuti in auto da dove stavamo parlando...pausa di 5minuti e lui comincia a snervare il cliente che non ha senso andare fuori a fumare e che ha gia visto un posto, in fondo al prato, vicino alla recinzione, dove in futuro si potrebbe mettere un portacenere...che cazzone.

Ma intanto la ditta in fonderia si fa piú interessata: ci si incontra, parliamo e saltano fuori un paio di cose. Andiamo a cena, mi pagano quello che voglio, hanno bisogno di uno come me, che sa muoversi in Germania e che conosce i tedeschi...

Ritagliatevi la vostra libertá pagata!

lunedì 3 febbraio 2020

La ditta che non vuole dipendenti



Consiglio parassita nr.98: nella borsa dell´ufficio, tieni sempre:
- medicine (aspirina, AlkaSeltzer,Iboprofeno, cerotti,...
- fazzoletti
- ombrello
- caricatore, cavi USB e akkupack
- penna, matita e blocco notes
- coltellino multiuso


Ma come dimenticare la mia stronza della disoccupazione:
"Tenio, il suo tedesco forse non é abbastanza buono, lo si vede dagli errorini che ha fatto nel suo curriculum, quindi dato che io non sono tenuta a correggerlo e che neanche al corso di tedesco devono correggerlo, cazzi suoi. Ma potrebbe partecipare ad un corso di motivazione personale"
Dai dai dai, l´ho sempre sognato:

mi passa un buono per 8 ore da un coach motivazionale.
Ufficio in zona post industriale, quei classici palazzoni con le pareti in cemento armato decorate con quelle pianelle di aggregato cemento-sassolini. Interni con soffitti gialli dal fumo, quando in ufficio si poteva ancora fumare (alla faccia del fumo passivo).
Il mio coach: nato a Praga, cresciuto in Germania, enorme, peloso con i capelli lunghi e occhiali alla John Lennon. Un brozzone.
Mi spiega che l´obiettivo non dev´essere prendere il primo lavoro che capita, ma saper scegliere e rinunciare se il lavoro offerto non mi aggrada...si, ok, ma tengo famiglia e anche se prendo in primo che capita non é che ci devo stare fino alla pensione...
Poi mi chiede cosa é importante per me in un lavoro, mi fa leggere una lista di valori (fedeltá, accettanza, riconoscimento,...) e mi dice di sceglierne 5, poi mi smerda dicendo che dovevo sceglierli tutti perché l´essere umano vive di valori se no si demoralizza.
Ecco, 8 ore di questi esercizietti per capire la Veritá...buono che era pagato dalla disoccupazione...se qualcuno ha interesse scrivo un post apposito con il riassunto del coach.

Fazit: ne esco molto motivato e scrivo una bella lettera di candidatura, un poco arrogante ma che desta l´interesse. 

Passano i mesi, arrivo a 100 candidature, di cui il 20% finisce in colloquio e l´80% non mi vuole:

- fino a fine marzo c´erano solo posti per testare il mercato, poiché le ditte chiudevano l´anno fiscale e non avevano ancora definito il budget per il nuovo personale da acquisire
- da marzo a luglio tutti a cercare l´esperto, tutti con fare faccente e la puzza sotto il naso per la serie "possiamo scegliere chi vogliamo quindi se non troviamo il migliore fa niente, aspetteremo"
- luglio: tutti in vacanza, non si muove niente,produzione bloccata
- agosto: tutti tornano dalle vacanze, i contratti stagnano e vanno in panico che forse non riusciranno a finirli per la fine dell´anno. Di corsa a cercare risorse e non sono piú tanto sbruffoni

Finalmente il periodo giusto?

Ritagliatevi la vostra libertá pagata!

mercoledì 7 agosto 2019

Grattaculo di un lazzarone


Consiglio parassita nr.97: se devi stare a casa per un po´, a fine giornata scrivi sul calendario cosa hai fatto. Almeno vediche ogni giorno servi a qualcosa (lavato auto, comprato armadio, biciclettata,...)

Mettetevi comodi e guardate la foto di copertina. Per legge ho coperto la faccia ma la fighetta in questione l´ho trovata dopo 2 minuti di ricerca tra i social network e google. 
Se il colloquio fosse andato bene sarebbe diventata la mia "responsabile risorse umane"...troione da combattimento polacco di 23 anni.

e si, giá 7 mesi a casa e non mi lamento. Tanto tempo per crescere i bimbi, fare tante faccende domestiche, gironzolare per negozi con mia moglie, prendere tanto sole e fare tanti viaggettini. Ho cominciato a cucire il cuoio e mi faccio borsellini e ammenicoli vari mentre guardo le serie sul PC.
Lavoro? Lo cerco, riesco a mandare 20 candidature al mese ma solo il 10% si fa vivo per un colloquio.
I colloqui: Signori abbiamo raggiunto un nuovo livello di demenza imprenditoriale. Se 5 anni fa un ingegnere al colloquio riusciva a parlare con il suo futuro capo e si finiva sul tecnico, oggi 2019 é il capo dipartimento che parla solo di "sei pronto a essere schiavizzato" e la Human resource di turno che ti fa domande stupide.
Le piú belle:
- Dove si vede fra 5 anni? "al tuo posto con domande migliori"
- Se avesse un buono per migliorare qualcosa di se stesso, cosa migliorerebb? "un cazzo di mezzo metro"
- Che squadra di calcio tifa? "Cosa-é-calcio?"
- Per lei ha importanza la life balance? "no, sono pronto a dormire in ufficio"
- sarebbe disposto a lavorare anche il sabato? "Claro que si"

Oltre a queste scene da "Santa Maradona" s´incontrano un sacco di futuri capi psicopatici, del tipo "ma come? lei vuole andare a casa alle 17:30? da noi si puo lavorare fino alle 20:00..." bello per voi, dato che per legge tedesca posso lavorare solo 10 ore al giorno...criminale del cazzo.

La troiona della foto é stata spettacolare: parlavo giá da mezz´oretta con il futuro capo, lei seduta davanti a me si rompeva i coglioni al cubo, sbuffava, sudava. Cambia chiappa perché sudata, ricambia chiappa, si stira la schiena, poi si piega in avanti e come se non fossimo li si infila la mano nei jeans e si da una bella grattata (con le unghie, gratz gratz gratz) sulla chiappa e si risiede...che ragazza fine...

La megaditta che in gennaio mi voleva mi ha poi chiamato a colloquio: veramente una ditta enorme e conosciuta, ufficio cosmopolita e mega moderno per la serie "come alla microsoft, i dipendenti devono desiderare di vivere qui". Purtroppo non avevano un posto e devo aspettare che qualcuno crepa...a marzo li ho richiamati ma erano irritati di sentirmi. Peccato.

Un´altra ditta, piccola piccola, mi voleva per un esperimento: be-to-be tra fornitori e clienti, ma stavolta con un ingegnere presente ai loro colloqui per capire se potevamo essere piú precisi a far incontrare altri fornitori in parallelo...carino, ma un esperimento, e se fra un anno non hanno fatto un utile mi ritrovo come adesso. Auf Wiedersehen!

Poi tanti colloqui in ditte estere con base in Germania, dove giá non gli sto simpatico perché sono molto bravo sul lato tecnico e poco sul commerciale (tipo fare preventivi spulciando dal loro catalogo, lavoro noioso e concorrenza con i colleghi) e anche perché il mio inglese fa schifo...

Fanculo...parlo correntemente 3 lingue (italiano, francese e tedesco), spagnolo lo mastico settimanalmente per amici e famiglia, inglese lo so abbastanza per gestire un viaggio di lavoro e montare una macchina con operai locali. in 13 anni in Germania sono sopravvissuto a email, telefonate e tanto altro parlottando.
Una giovane stronza Humanresource (che ha studiato psicologia e si é fatta 6 mesi di erasmus a Londra) a fine colloquio mi spiega che ogni tanto i clienti hanno bisogno costumer care in inglese, tipo arriva un email e bisogna rispondergli entro 3 giorni (sbadiglio)...quindi mi puó parlare dei suoi hobby in inglese?
Io balbetto qualcosa alla totó...grazie arrivederci.
Che figli di puttana, tedeschi ignoranti. Il lavoratore tedesco impara l´inglese come lingua straniera, le lingue si assomigliano, l´hanno facile. Io come poliglotta l´inglese te lo imparo in una settimana, ma in quell´istante uguale cosa racconti, sei tu l´idiota.

Dopo il terzo colloquio che mi segano mi abbono a Duolingo e ogni giorno mi faccio un´oretta di ripetizione. Bombastic!

Torno per il secondo colloquio nella ditta del troione della foto e in capo risorse umane della ditta madre, un olandese psicopatico, mi calpesta per un´ora, in inglese. Sopravvivo, anche perché mi chiedeva roba difficilotta tipo "dopo il Detail Engineering, che pacchetto di management dovrebbe implementare nel processo, e come controllerebbe il budget? Con quali strumenti?", quindi non proprio l´inglese "da comunicazione in stile vai-sulla-macchina-e-salda-il-tubo-grande-quello-copn-la-valvola" ma giá un inglese settoriale da manager che neanche all´universitá esistevano certe parole...
Alla fine dell´ora gli dico che l´inglese purtroppo non é il mio forte e che é stato un peccato testarmi cosí e non in tedesco...che uso tipo da sempre in queste situazione e che useró nella vostra ditta-di-merda dato che voi mi userete a livello regionale con il cliente, che giá conosco, e che parla se non tedesco il dialetto di qui, e che veramente é stata una bastardata vendermi male in inglese piuttosto che vendermi da professionista in tedesco.
Mi ha risposto che oggi, grazie a facetime, le nuove generazioni imparano un buon inglese semplicemente parlando di cazzate da teenager...grazie al cazzo.

Si continua a cercare :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata

domenica 4 agosto 2019

Parassita sociale


Consiglio parassita nr.96: ogni tanto siediti e guarda gli altri lavorare, ma non farti beccare ;-)

L´avevo scritto in gennaio....lo pubblico ora...

Primo colloquio di lavoro lo trovo presso una interinale che affitta ingegneri qui nella regione. Uffici megalussuosi, lavoro sempre il solito:
- mi affittano per progetti da 6 mesi a 2 anni qui in zona, lavoro nella scrivania piú brutta, non posso fare pause, i colleghi mi snobbano, faccio straordinari.
Gli chiedo come funziona la paga: 12 stipendi annui e nessun benefit. Grazie, mi faccio poi vivo, adios.
Secondo colloquio, proposto dalla Disoccupazione, un altra ditta interinale dove pagano 13 stipendi e i benefit, lavoro uguale, anche con loro grazie, mi faccio vivo io. Peró mi sono tolto una soddisfazione: gli ho detto la veritá:
- Ditta 1 ho litigato perché volevo diventare capo degli ingegneri invece il mio disegnatore mi ha rubato il posto perché era vecchio, abbiamo fatto l´asilo infantile per un anno poi sono scappato.
- Ditta 2 l´ho lasciata perché era in una cittá di merda
- Ditta 3 non hanno preso bene che ho fatto congedo paternitá, a casa pagato per 7 mesi.
- Ditta 4 mi hanno licenziato senza motivo e vediamo come finirá in tribunale.
...il tipo ha deglutito, poi abituato a ben altro a continuato come se niente fosse.
Nota divertente, per far capire con chi hanno a che fare di solito queste interinali: mi fanno attendere in corridoio e per passare il tempo mi danno un formulario da riempire con i miei dati. Lo riempio e dopo 20min il tipo arriva e stupito mi dice "ma come? Ha giá finito di riempire il formulario?"...in effetti i due operai accanto a me erano ancora alla prima pagina...

Poi tramite Monster, Linkedin e Xing si fanno vivi per telefono una pletora di Cacciatori di teste, con lavori a Amburgo, Rostok, Dresda e via dicendo. Perdo tempo, gentilmente, a fargli capire che no, non sposto la mia famiglia in un altra cittá.

Poi una ditta cerca un ingegnere di progetto per trasporto polveri: mi annuncio e la settimana dopo ho il colloquio. Entro, il mio futuro capo cafone e riservato mi fa notare che ho un marcato accento italiano. Grazie per lo stress test. Il lavoro é brutto (un pool di ingegneri che litigano per rubarsi i clienti) quindi vediamo, se si rifanno vivi vado tanto per tenermi allenato.

Una ditta a cui mi sono proposto 12 volte negli anni mi fa un colloquio telefonico e come le altre volte mi delude: "Ho il suo permesso di interromperla se parla troppo?" mi chiede la signorina arrogante...certo, peró sia chiaro, io in una ditta di merda come la vostra mica vengo a lavorarci, hihihi penso.

Dato che sono un accademico la disoccupazione mi da come responsabile una troietta specializzata in accademici. Vado a colloquio e dopo avermi fatto aspettare 45min in corridoio si presenta e mi chiede se sto giá cercando.
- Si, ho giá mandato via 23 candidature in 20 giorni.
- Quindi non ha bisogno di me?
- ...no, me la cavo da solo, grazie...
Ma che bel lavoro che ha sta troia...
Tanto per fare qualcosa mi da un buono per un coach che dovrebbe migliorarmi il tedesco...vediamo poi.

A metá dicembre mi chiama una ditta molto bella e molto grossa:
- Salve, le telefono perché purtroppo il posto a cui lei ambiva é stato occupato da un interno.
- capisco ma grazie lo stesso. Trovo molto gentile e professionale che me lo dite di persona.
- ...Signor Tenio, le telefono per il fatto che il suo CV é molto interessante e anche se non abbiamo un posto per lei in questo momento, troviamo che sia interessante conoscerla in ogni caso di persona...
- ...
Quindi in pratica mi trovano interessante e magari il posto lo generano per non perdere uno come me. Vediamo, ma il mio Ego si é gonfiato di brutto.

L´ultima ditta mi ha pagato tutti i soldi e mi ha spedito per posta il benservito...nella prima riga hanno sbagliato la mia data di nascita, di soli 1330 anni...quindi grazie per correggere e rispedirmelo coglioni.

Il 2019 é iniziato, a San Silvestro ho stappato una bottiglia e detto ad alta voce: "Ora sono ufficialmente un disoccupato" e guardando i miei ospiti ho sorriso "ora i vostri soldi sono i miei soldi". Ci siamo abbracciati.
Continuo a cercare, spedisco candidature, faccio colazione con mia moglie e coccolo i bimbi. Peccato che fa freddo ma per il resto é tranquilla.

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.

sabato 5 gennaio 2019

Dopo il Climax, nudo sul balcone tiro le somme


Consiglio parassita nr.95: gli spagnoli hanno un proverbio "el diablo sabe mas por viejo que por diablo"...

Dopo 13anni nel mondo del lavoro e 4 ditte qualcosa la posso raccontare:

Ditta 1: 300persone, prodotto di nicchia, riesci a nasconderti bene, puoi fare carriera se lecchi, salario medio, apprendi esperienze che non vedono in tanti e che sono mediamente ricercate

Ditta 2: 20 esperti, prodotto mega di nicchia, niente possibilitá di carriera o di nascondersi, paga piccola, molta socialitá e aperitivi, quando te ne vai sei un Esperto con le palle maiuscole

Ditta 3: il dinosauro, 3000 idioti operativi (detta alla Deadpool), molto facile nascondersi e restarci fino alla pensione, paga alta con benefit, mobbing a tonnellate, entri la mattina e esci alla sera e non hai imparato niente se non a farti i cazzi tuoi e diventare scemo.

Ditta 4: di nuovo ditta piccola, 15 idioti, 1 ingegnere (io) e due direttori (con esperienza di vendita), prodotto mega di nicchia e famoso, tutto si basa sul marketing e deve luccicare, si imparano cose moderne che hai letto da adolescente su Focus ma che poi in realtá l´industria ha snobbato da tanto perché troppo care. La paga é alta ma il rischio di deludere pure. Puoi spacciarti per esperto ma fai fatica a guardarti allo specchio perché alla fine vendi lo stesso fumo che vediamo nei GranPremi.


Parliamo per il momento della ditta 3, il dinosauro:

Alla fine cosa ho imparato? Ho imparato che una ditta grossa, stile Fantozzi, ha i suoi pro e contro.

Pro: sei uno fra tanti e se stai zitto puoi restarci fino alla pensione. Hanno buoni salari, i sindacati, tanti benefit.

Contro: se sei uno con carattere o fantasia diventa rapidamente noioso.

Dato che sono uno sveglio e curioso, in questa ditta sono diventato un capo progetto con esperienza in genio civile, ho capito come funzionano i  permessi speciali per chimica pericolosa, ho migliorato la percezione sociale per figure chiave e lobbys e, molto importante, ho capito che se continua questa tendenza di avere un capo idiota io continueró a cambiare regolarmente datore di lavoro.
Dato che la mentalitá del project management tra i colleghi era inesistente (non bisogna cambiare lo status quo e tutti danno contro al capoprogetto), lo sono diventato sudando sangue ed imparando dagli errori che ogni 5min mi facevano notare.

Forse qualcuno di voi stará ridendo sulla mia fortuna/sfortuna a finire nel dinosauro e qui devo rompere un ascia in mio favore.
Dopo poche settimane di lavoro, avevo trovato i biglietti da visita del mio predecessore e parlando con Jens avevo scoperto una cosa importante: io ero il numero 6.
Il numero 6 significa il 6° capo progetto in 7 anni.
Gli altri li avevano scrostati fuori per i miei medesimi motivi: erano troppo bravi/pericolosi per la posizione del mio capo, avevano scoperto lacune e problemi pericolosi su quello che facevano (chimica incontrollata, assenza di permessi, scarsa responsabilitá nella sicurezza) e avevano apertamente pestato i piedi ai vari bastardi che regnavano in ditta, rovinando lo status quo.
Tutti sono stati gentilmente allontanati a peso d´oro per evitare magagne...come me, il numero 6, quello che ha osato andare in paternitá.

I miei colleghi? Jens degli acquisti si fa vivo ogni 3-4 mesi e mi racconta quanto il mio capo continua a essere stupido. Il mio capo ha raggiunto nuovi livelli di parassitismo, infatti non lavora piú per la ditta ma passa le giornate, pagato, a pararsi il culo, generare intrighi e dare la colpa agli altri, risultando ai suoi superiori un genio e resta alla guida con paga stratosferica (ogni due anni cambia la Porsche). 

Jan, il mio aiutante nel progettone nonché vicino di casa sta andando in burnout per il troppo lavoro ma tiene duro perché ha 50anni e vuole andare in pensione tranquillo (ma con un burnout, sigh). L´ambiente gli fa talmente schifo e stress che candidamente mi confida che si beve 4 birre a sera (2l) perché ha bisogno di andare a letto un po´ ubriachello per riuscire a dormire...

Il rospo continua a farsi cazziare per tutto, vive sempre 5 giorni separato dalla moglie in una pensioncina di due vecchietti e ascolta musica da camera...suicidati.

Schnuppi, il mio collega che da Nuovoarrivato si é appioppato il progettone é riuscito nei miei tre mesi di paternitá a farsi fregare 3 milioni di €, perché mi avevano estromesso senza potergli spiegare il progetto e tutte le carte (il mio capo mi aveva dato un giorno di tempo per passare il progetto a Schnuppi, poi mi aveva fatto firmare un foglio in cui sia lui che io ce ne lavavamo le conseguenze e auguri a Schnuppi...a Schnuppi gli avevo raccontato che avevo solo una tabella excel e qualche disegno, poretto ma morte tua, vita mia e poi non avevo voglia e stavo preparando il futuro).
Mandandomi via, la testa del progetto era sparita. I fornitori, con esperienza, hanno pensato "JACKPOT" e hanno semplicemente fatturato doppio senza che nessuno se ne accorgeva :-) la soluzione é stata far ricadere la colpa su di me, che materialmente non ero neanche in ditta e le redini del progetto le aveva prese il direttore, con risultati catastrofici. Ma con il capro espiatorio Tenio hanno potuto chiedere crediti e tempo supplementari e con la scusa che avevo lavorato di merda, il progetto poteva andare nella direzione che voleva il direttore e non la ditta madre...il furbone.

Nuova funzione di Schnuppi? Porta-acqua. Praticamente lui parla con i miel colleghi bastardi, prende le varie lamentele e i vari problemi e poi li riporta al direttore. Lui dice si, no, no, si, no e Schnuppi riporta le risposte ai bastardi. Rospo e Jan si spaccano la schiena e il progetto, con ritardi, va avanti. Ora il progetto é quasi finito, Schnuppi ha perso 15kg e dato che si cagava sotto a chiedere malattia per curarsi la psoriasi e le ginocchia rovinate dall´obesitá, va zoppicando sempre peggio....a dimostrazione che non fare un cazzo ma con una buona paga non é tutto nella vita.

Lui non é ancora il numero 7, e mi sa che la catena é finita con me. Schnuppi é lento e non abbastanza pericoloso da essere scrostato.

Due mesi dopo la mia dipartita Jan e Jens mi chiamano per una brutta novitá: il capo della centrale elettrica se ne é andato, pagato, come me: il suo pupillo aveva fatto una cazzata, ha falsificato dei documenti e ha fatto ricadere la colpa su di lui (era un errore madornale che ha distrutto una turbina, 750.000€ di danni)...il direttore giá non lo poteva vedere poiché aveva spesso rimarcato lacune nella sicurezza e nessun doppio anello se la corrente mancava = produzione bloccata. Era scomodo. Per salvarsi il culo e non dover uscire sui giornali lo hanno minacciato di mobbing (come me) poi l´hanno pagato fuori (come me) e lui se ne é andato entro 2 ore...dopo 14anni di servizio...non sappiamo che fine ha fatto ma supponiamo si sia fatto un bell´esaurimento nervoso, poverino, mi stava simpaticissimo.


Ritagliatevi la vostra libertá pagata. 

martedì 18 dicembre 2018

Per aspera ad astra

Consiglio parassita nr.94: preparati al peggio

Succede che il progetto caffé si tira per le lunghe, i prototipi funzionano ma ogni volta il cliente cambia gli obiettivi e io devo complicare la macchina per esaudire le funzioni desiderate, tempo, tempo, tempo. 
Prendiamo un ingegnere nuovo, un Sapientino che fa solo roba motorsport...devo aprire una parentesi sull´individuo.

Lui a 31anni, 3 anni di esperienza come costruttore di scatole nere (tenuta termica, dinamica e ermetica). Leggo il suo CV e scopro che ci ha messo 8 anni a diventare ingegnere. Alla mia domanda risponde "ho ripetuto ogni anno due volte"...intelligente se non altro. Comunque sa sempre tutto e meglio. Mi chiede perché da bravo svizzero non ho con me un victorinox ma uno skeletool. Rispondo che il victorinox da 106 funzioni pesa mezzo kg e buca le tasche dei pantaloni. Mi mostrail suo victorinox-pinza. Gli faccio una carezza. Mi chiede della mia stampante 3d poi mi porta le sue creazioni bellissime. Gli faccio una carezza. Parliamo di quando ho forgiato sull´incudine un coltello e mi spiega che é impossibile che ho comprato il borax in germania perché é vietato (ho usato il cianuro di potassio che avevo in cantina da quando ero apprendista). Gli faccio una carezza. Fa volentieri competizione e io sorrido, lo carezzo. Poi fa un errore fatale: mi mostra una torcia elettrica a ultravioletti:
- Perché sta torcia?
- Perché io colleziono torcie elettriche!
- ...perché?
- Perché sono un appassionato, sai tenio, per due anni sono stato MODERATORE DI UN FORUM DI COLLEZIONISTI DI TORCIE ELETTRICHE
- ...
Ecco come é facile passare da quasi collega a pirletta.

Tornando alla mia situazione, a fine ottobre questo nuovo collega riceve i vestiti col logo della ditta: magliette, giacca, softshell, felpe e comicamente la camicia di rappresentanza. Io penso "strano, hanno ordinato le camicie col logo ma a me non l´hanno data". Mah...
Il 5 di novembre, un lunedi, arrivo in ufficio, accendo il PC e vado ad accendere la macchina del caffé. Torno in ufficio ed il PC si é spento. Mah, penso ad un aggiornamento. Controllo le Emails, vado a farmi un caffé e quando torno il PC si é di nuovo spento.
Faccio due cappuccini e glieli porto ai miei capi, non li vogliono, li sbologno alle segretarie. Alle 09:00 meeting della R&D, i miei capi passano e dicono che lo spostiamo di un´ora.
Vengono nel mio ufficio e mi chiamano: "Tenio, puoi venire che dobbiamo discutere di qualcosa"
Mi siedo e cominciano:
- Purtroppo dobbiamo parlare di qualcosa di spiacevole...
- ...abbiamo deciso che i tuoi progetti durano troppo e non va bene.
- Lo sai, tu sei quello che guadagna di piú in ditta, sei quello piú caro
- Quindi, a malincuore, ti licenziamo. Punto.
- ...ma siamo umani, non ti licenziamo alla fine di questo mese, come potremmo per contratto, ma per il 31 dicembre, cosí ti regaliamo un mese di stipendio. E da subito puoi stare a casa a grattarti.
Io zitto, in 2 secondi mi rendo conto che non possono scrostarmi cosí facilmente alché deglutisco e li faccio parlare:
- Ma come? Perché? ho fatto qualcosa di sbagliato?
- Noooo, come persona sei squisito, simpatico, serio.
La Marmotta trova una via d´uscita:
- Tenio, tu non sei quello che io definisco un buon ingegnere: tu non ti fissi sui problemi risolvendoli, piuttosto quando incontri un problema cerchi subito altre possibilitá.

Figlio-di-puttana: se io sono svelto e quando trovo un problema, capisco in fretta che costerá meno una soluzione migliore piuttosto che spaccarmi la testa e risolverlo con sforzi e fatica, per logica svio sul piano B. In piú faccio ricerca, mica riparazione. Ma lui pensa che gli ingegneri sono dei cretini col diploma quindi non mi sforzo nemmeno a ragionarci.

Mi buttano un foglio con su scritto "ti licenziamo", io dico che prima di firmarlo voglio telefonare al mio avvocato.
Vado fuori, chiamo mia moglie per prepararla poi rientro.
"Il mio avvocato ha detto di non firmare niente" dico io.
Loro rispondono che non serve la mia firma, basta che un testimone (Marmotta) ha visto che prendo il conoscenza del foglio.
Mi dicono che é triste separarci cosí, ma che uno come me un nuovo lavoro lo trova subito:
- A novembre non trovo niente, tutti i posti sono giá occupati, le ditte in dicembre organizzano la cena di natale poi tutti sono in vacanza. Magaaaaaaaari da gennaio comincia a muoversi il mercato del lavoro ma per esperienza le ditte aspettano la fine del primo quarto per budgettare i nuovi collaboratori...ci metteró almeno 4 mesi per trovare qualcosa, sapete: sono troppo qualificato." 
Si guardano, non capiscono, non ci credono. 

- Io voglio continuare a lavorare per voi: non possiamo trovare una soluzione?
- No
- Non possiamo creare una nuova posizione per me?
- No
- Non posso restare con un salario minore?
- No
Ecco, vi spiego, é logico che loro mi volevano fuori, ma dovevo segnalargli la mia intenzione di voler restare, e questo lo capirete dopo.
Poi succede, come al solito, la cosa piú sgradevole. Mi portano in ufficio, mi spiegano che il mio account l´hanno giá scollegato (ecco perché il PC si spegneva da solo). Scarico le mie cose personali sul chiavettone USB (non si accorgono che mi porto via la mia banca dati CAD personale e che quando apriranno un mio assieme mancheranno il 70% dei componenti, quindi i prototipi saranno inservibili), svuoto la scrivania, carico tutto in auto, mi dicono che se ho bisogno di qualsiasi cosa per velocizzare il mio indennizzo di disoccupazione devo farmi vivo, restiamo amici, ci diamo la mano, gli ridó le chiavi e arrivederci.

Ecco, inculato senza vaselina, ma da bravo parassita vado a casa, tranquillizzo la moglie, vado nel mio studio e chiamo il mio avvocato, quello che mi aveva consigliato su come spremere il Dinosauro. Appuntamento il mercoledí.
Mi lascio abbattere per il resto della giornata, troppe cose in testa per qualcosa di logico.
Il martedi 6 novembre mi registro come "cercatore di lavoro" all´ufficio disoccuopazione (online).
Il mercoledí 7 novembre vado dal mio avvocato:
- Ma come l´hanno licenziata? E il motivo?
- Non me l´hanno detto.
- non esiste! Quindi lei é da subito sotto la protezione della legge contro il licenziamento. Gli facciamo denuncia e se loro non trovano un motivo valido devono o riprenderla o pagarla fuori.

Li denuncio.

Per il resto del mese preparo le scartoffie per la disoccupazione. Aggiorno il CV, i profili XING, LINKEDIN, MONSTER, STEPSTONE, INDEED,...cerco lavoro, a fine mese ne avró mandate giá 22 di candidature. Vado a parlare con il mio Coach-disoccupazione e dovró dedicargli un post per quanto kafkiana é stata l´esperienza.

E arriviamo a stamattina, in tribunale.

Entro con il mio avvocato, l´avvocato della ditta arriva in ritardo e la giudice é giá incazzata. Dei miei capi nessuna traccia.
- I miei clienti si scusano ma non possono venire. Parlo in loro vece.
La giudice gli chiede il motivo del mio licenziamento:
- Tenio per contratto doveva lavorare nel CarRacing, ma invece ha lavorato per il 90% in altra roba.
La giudice ride e spiega che il motivo non é valido. Chiunque puó stipendiare un chirurgo ma dargli mansioni da giardiniere. La colpa é del datore di lavoro e mica puó rifarsi sul chirurgo. Propone di pagarmi, al posto del 50% di uno stipendio mensile, un intero stipendio mensile come liquidazione.
Il loro avvocato mi chiede se piuttosto di andare in giudicato sarei disposto a trovare un accordo. 
Esco e dico al mio avvocato:
- Chiaro che sono disposto ad un accordo, mica ho voglia di stare qui i prossimi 3 mesi fino al giudizio a mangiarmi i maroni. Ma io non scendo sotto 3 mesi di stipendio come liquidazione. Chiaramente cdopo un anno di lavoro sembra un´enormitá, ma io "tengo famiglia". Il mio avvocato deglutisce, dice che sará dura, non esiste dopo un solo anno di appartenenza di essere pagato fuori per cosí tanto, che il dinosauro aveva miliardi, ma la mia dittarella mica puó pagare cifre esorbitanti, che il giudizio non é sicuro al 100% e che il mio prezzo rischia di cadere, ma dato che sono il suo cliente deve portare le mie richieste.

Il loro avvocato chiama i miei capi, no, tre mesi di stipendio sono troppi (chiaramente avevo sparato alto), sono disposti a pagarne solo 2 (come avevo preventivati fin dall´inizio).
Accetto, non ho voglia di rischiare. È quasi Natale e voglio finirla subito questa magagna.
Facciamo i calcoli, si sbagliano con le cifre e non si accorgono di regalarmi 1000€ in piú, finiamo con una liquidazione di 15000€ e un benservito con nota molto buono. Ci diamo la mano, tutti contenti, buon Natale e con le note di Beethoven "Inno alla gioia" torno a casa. Sono felice e sollevato. Come dicono in tedesco: "mi splende il sole dal culo"

Ecco, questo é stato il mio anno nel CarRacing:
- giocato in officina e attestato che sono ancora un gatto sulle machcine utensili
- imparato tante nuove tecnologie: colle speciali, fibra di carbonio, rapid prototyping,...
- scoperto, navigato, vomitato il mondo e la moda del caffé
- esperienza in componenti aeronautici, product placement, marketing
- capito che il motorsport é in mano a deficienti sempliciotti e che tutto deve luccicare
- capito che nell´automotive il pezzo devo rompersi e costare poco per fomentare il mercato dei pezzi di ricambio e le officine devono avere lavoro, obsolescenza programmata a gogó
- sono creativo ma ora basta, torno nell´industria chimica come esperto e guadagno di piú, con piú rispetto
- novembre + dicembre 2018 a casa pagato a fare il babbo e visitare i vari mercatini di Natale
- 15000€ di liquidazione + benservito coi controcazzi

Da gennaio saró un disoccupato ma la vedo come un riorientamento professionale: mi gratto, cerco lavoro, mi gusto il mondo rotondo, qualche vacanzina con la famiglia, hobby e ordine in casa. Stimo che entro marzo, massimo maggio avró trovato un nuovo lavoro molto ben pagato come capoprogetto o senior costruttore/inventore nella chimica, alimentare o farmaceutica qui in zona. 
Con la liquidazione copro la differenza della diso e fino a giugno sará come avere lo stipendio del dinosauro, quindi non dovró attingere alle mie ampie riserve (soldi di cuoio). 

Lo scazzo per come mi hanno trattato é passato nel momento in cui la giudice ha ammesso che i miei capi sono due cretini e che non si puó licenziare qualcuno senza motivo. io sono nel giusto. Stasera tutti i miei amici mi hanno fatto i complimenti per come l´ho gestita e vinta e io personalmente sono felice che cado sempre sulle mie gambe, come i gatti :-)

Ritagliatevi la vostra libertá pagata.


domenica 16 dicembre 2018

Con tanta vaselina puoi farci entrare di tutto



Consiglio parassita nr.93: ci sono i Mouse normali, quelli verticali e quelli a 45°...gli ultimi sono i migliori. Sono i piú salutari e i colleghi che vogliono usare il tuo PC non ci riescono :-)

E si comincia il primo di Novembre 2017, ma giá l´ultima di ottobre hanno bisogno di me: io, The Brain, sua moglie biondocretina e Il Cliente andiamo per due giorni a Milano alla fiera del caffé. Obiettivo é farsi un idea di cosa c´é sul mercato e cosa possiamo inventare di nuovo.

Siamo in Italia...
...la patria del caffé
...dove tutti bevono caffé
...con le ditte di caffé, macchine e accessori migliori al mondo
...arriviamo noi e capiamo tutto in due giorni
...e io devo inventare qualcosa di nuovo e piú bello
...da solo

Ok!

Quindi mi viene un idea pazza ma che ancora non c´é, un nuovo sistema di riscaldamento delle macchine del caffé: efficiente, veloce e preciso, copiato dall´industria farmaceutica. In piú mi reinvento il cappuccinatore e monto tutto in un design compatto e monolitico con concetti clean-in-place e costruzione modulare per i gruppi di estrazione.
Questo é quello che gli presento con i miei schizzi...dopo un anno saró riuscito a realizzarne il 10% scarso.

Tutti sborrano!

Mi finanziano 300.000€ per comprare sensori, modelli e macchinettte, mi spediscono a fare 3 seminari da barista, mi comprano una Rancilio Classe 6 da bar per giocare, con macinacaffé e tutto...

Io costruisco, testo, provo, calcolo, distruggo, monto, invento e mi schianto contro la realtá che giá conoscevo, ma che i miei direttori non avevano mai incontrato:

"la ricerca non é inventare al primo colpo il prodotto vincente che in 3 settimane funziona, la ricerca dura anni e quando avanzi di 2 passi poi ne fai 1 indietro, ma diventi piú furbo"

Ma é divertente, mi danno tutto quello che chiedo, faccio il caffé per tútta l´officina e le segretarie (Ingegnere Svizzero che fa il caffé per gli operai...cose dell´altro mondo). I prototipi sono uno piú bello dell´altro, le invenzioni sono patentabili

È il mio primo progetto da inventore, dopo tanti anni che non lo facevo, dai tempi della prima ditta. Dopo 20 anni torno sulle macchine utensili e a saldare in officina (da ingegnere) e mi vengono le lacrime a vedere che non ho dimenticato nulla e che ora con il mio bagaglio arricchito ogni gesto da meccanico porta emozioni piú grandi di quando da apprendista facevo serie da 300 pezzi. Ed in piú parassito: bevo espressi, cappuccini e latte macchiati a volontá! A 10 minuti da casa ogni tanto vado a mangiare in famiglia. Le varie tecnologie le uso per roba privata e costruzioni per amici che da anni mi snervavano "me lo fai su?".
Poi il mondo del racing...ogni settimana viene gente della Porsche, dell´Audi e i vari gruppi internazionali piccoli e grandi a vedere se i pezzi sono finiti e raccontano cazzate e aneddoti delle cose capitate in pista. Un grande show!   Tutto deve luccicare!

E siamo tutti amicici, a parte il mio Capo indiretto, la Marmotta, che da subito mi gioca contro perché io sono un ingegnere e lui no e io sono piú veloce di lui a pensare e io conosco piú tecnologie e fornitori di lui.
E anche Borat, di origini russe, che da subito mi fará notare che lui come tecnico sa usare meglio le macchine utensili di me, ingegnere incartato e arrogante, ma che poi non sará vero e glielo dimostreró in tante occasioni.
Per fortuna alla finfine questi due pirla saranno molto marginali in questo mio anno come inventore per roba nella formula 1 e macchine del caffé.

Poi l´altro progetto, un sistema a idrogetto per siluri...figata!
Calcolo e realizzo il motore, compatto (diametro 100mm), con un motore da 10kW ad alto kV (14000giri), guarnizioni ridondanti al teflon per l´ermeticitá fino a 10bar (-90m), elica e prese d´acqua le copio e modifico da un idrogetto giá esistente, per il controllo lavoro con sistema Bluetooth (tanto é un prototypo), costruisco un supporto per testarlo in piscina (butta fuori tipo 15m di getto a 40km/h)...e anche li tutti contenti, figata, solo Tenio ce la poteva fare...

Morale: tutti mi amano, io faccio il mio lavoro egregiamente, dimostro che so fare l´inventore con la testa e con le mani, le mie idee sono valide e funzionano, solo che come logico si avanza lentamente tra concepire, realizzare, costruire e testare sono 2 mesi ogni volta. Ma sono contenti lo stesso. Quando i clienti chiedono chi sono, i direttori rispondono "é la nostra arma segreta". Organizzo i progetti secondo obiettivi, tempi e soldi (ma a loro non importa tanto, é solo carta). Prendo contatti con privati per testare i prototipi sul campo e mi informo sulle strategie di marketing da applicare a prodotto finito. Mi preoccupo di controllare e far registrare i brevetti.
Quindi tutto bene fino a quando...
Ritagliatevi la vostra libertá pagata


P.S.: se qualcuno vuole le mie idee per una nuova generazione di macchine del caffé e cappuccinatori, se ne puó parlare...di cose ne ho testate tante in questo anno e la tecnologia, a parte i touchscreen per i baristi, non é cambiata dagli anni ´70...per questo ho scoperto il potenziale di una vera nuova generazione di caffettiere ;-D